pr-logo

Aprire un conto deposito a Malta

Scritto da

13 Dicembre 2012   |   Conti di deposito

Aprire un conto deposito a Malta

Chi frequenta PiccoloRisparmio sa già, da tempo che con il perdurare della crisi sul debito e i bassi tassi della BCE, tutti i conti di deposito in Italia hanno progressivamente ridotto i loro interessi e si sono aggiunte nuove spese.

Due tra i conti di deposito che più remuneravano il “deposito libero”, ovvero Contoforte di Banca del Mediocredito del Friuli Venezia Giulia e BCC For Web di Banca del Credito Cooperativo di Fornacette hanno abbassato il tasso creditore, che è sceso al 2,5 % dopo essere stato per lungo tempo al 3%.

A tenere botta con un alto rendimento sul “libero” è rimasto ormai solo il conto deposito Prestitempo della Deutsche Bank, con un ragguardevole 4% sul libero, che richiede l’apertura di un conto carta, sempre della stessa banca, a costo zero.

Anche all’estero la situazione sembra essere ormai asfittica. Giusto a titolo di esempio segnalo infatti che Advanzia Bank è al 2,05% e Keytrade all’1,30%.

In realtà guardando un po’ meglio allo scenario estero una speranza di “spuntare” un interesse più alto c’è. E’ necessario però attraversare il Mediterraneo e ad arrivare su un’isola: Malta.

Su questo posto e sugli eventuali vantaggi di aprirci una posizione bancaria avevamo già parlato in altre occasioni Oggi parleremo di un’altra interessante offerta: quella della FIM Bank Ltd (www.fimbank.com).

La banca aderisce al Fondo Tutela dei Depositi Maltese e l’offerta è quella del Conto di deposito Easisave.

Easisave si apre con una rapida procedura online, in tutto e per tutto simile a quella che di prassi viene seguita nell’apertura di analoghi conti in Italia.

La procedura è molto semplice:

  1. va indicato un conto di appoggio da cui dovrà partire un bonifico di riconoscimento
  2. vanno fornite le proprie generalità
  3. si devono indicare gli estremi di un documento di identità di cui si dovrà inviare copia in allegato al contratto
  4. si deve inviare il contratto firmato che si avrà modo di stampare alla fine della procedura online

 

Si tratta, come già anticipato, di un deposito libero, con un investimento minimo di 50 euro, che frutta attualmente il 2,50% di interesse sulle somme depositate, con interessi accreditati a fine anno.

Non ci sono spese di apertura, gestione, chiusura e di movimentazione dei capitali, i bonifici sono infatti gratuiti sia in ingresso che in uscita.

Anche la lettera con il dettaglio degli interessi (utile da presentare all’Agenzia delle entrate) è spedita gratuitamente a gennaio dell’anno successivo a quello fiscale di riferimento.

Questo ed altri dettagli del conto sono disponibili sulla sezione FAQ del sito o possono essere ottenuti contattando direttamente la banca, che risponde con una certa celerità (sperimentata personalmente).

A mio avviso per un piccolo risparmiatore il conto in questione potrebbe essere ottimo per depositarci sopra meno di cinquemila euro, sì da non pagare imposte di bollo in Italia e avere sempre a disposizione della liquidità.

Senza contare il fatto che potrebbe sempre rappresentare una scialuppa di salvataggio in caso di scenari catastrofici (uscita dall’Euro dell’Italia, “sdoppiamento” dell’Euro in euro di serie A e di serie B etc.).

Condividi l'articolo!

13 Dicembre 2012   |   Conti di deposito

Tags: , , , , , , , , , ,

102 commenti su “Aprire un conto deposito a Malta

  1. Mauro Corradi ha detto:

    Scandaloso: Advanzia ha abbassato il tasso all’1,60%. E in Francia si vocifera che da febbraio il rendimento del livret A possa scendere fino al 1,75% se non addirittura al 1,50%. Ma a parte questo complimenti a Michelangelo per l’ottima segnalazione di questo interessante prodotto maltese. E’ vero che trattasi di banca che opera nel rischioso settore del factoring, ma come scrive prudentemente Michelangelo lo si può utilizzare per distribuire all’estero (un pò di qua, un pò di là) somme di poco inferiori ai 5k così da eludere l’antipatico bollo di € 34. Insomma, è un prodotto che non può mancare ai collezionisti di conti esteri come me.

  2. Mauro, piacere di rivederti tra i commentatori!

    vorrei ricordare che le consistenze estere, ai fini del calcolo dell’imposta, vanno comunque a sommarsi, come anticipato nell’articolo su Unico 2013 ( http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013.html ); non sarei quindi così sicuro che depositando cifre inferiori a 5000 euro in più posizioni estere, si possa eludere il bollo. che ne pensi?

  3. Mauro Corradi ha detto:

    Massimiliano io ho interpretato che vanno a sommarsi più posizioni detenute presso lo stesso istituto bancario (così come avviene per i conti detenuti in Italia) non cumulativamente tutte le posizioni detenute in più banche Ue. Ovviamente questa è solo la mia interpretazione, ma ci sarebbe da sparare sul governo se fosse diverso (!).

  4. Mauro Corradi ha detto:

    Spedito in data 5 gennaio il modulo di apertura conto con allegata fotocopia C.I., in data 6 gennaio ho effettuato il bonifico di riconoscimento. Vediamo ora la tempistica per l’accensione del conto.

  5. sam ha detto:

    Sono tentata da questo conto e ringrazio per l’informazione, ma temo che, come per altri conti deposito, non sussista la soglia minima dei 5000 euro per non pagare l’imposta di bollo. La circolare dell’Agenzia delle Entrate N.28/E del 2 luglio 2012 riporta: “L’applicazione della misura fissa nonché della soglia di esenzione di euro 5.000 per l’applicazione dell’IVAFE si riferisce esclusivamente ai conti correnti e ai libretti di risparmio detenuti in Paesi della Unione europea o in Paesi aderenti al SEE e non ad altre tipologie di attività finanziarie.” Correggetemi se sbaglio perchè su questo punto si rischia un po’ di confusione. Grazie e buon anno a tutti! Sam

  6. Antonio Guerra ha detto:

    qualcuno ha novità o altri dettagli su easisave?

  7. Michelangelo ha detto:

    Sam io sono d’accordo con quello che scrive Mauro Corradi più sotto. E’ una mia interpretazione ma penso che sia suffragata anche dal principio generale, effettivo nell’UE, in forza del quale debba esserci libera circolazione di merci e capitali, da cui discende che le leggi che si applicano a conti Italiani debbano applicarsi a qualsiasi conto detenuto in UE.
    Un conto deposito, quale è easisave, deve avere necessariamente lo stesso trattamento di un analogo prodotto Italiano.
    Io non l’ho ancora aperto ma non escludo di farlo qualora dovesse ulteriormente calare il rendimento di Contoforte e BCCFORWEB.

  8. Michelangelo ha detto:

    Mauro aspetto tuo feedback sulla velocità di apertura di questo conto e sulla competenza del personale della FIM. La mia impressione quando ho chiesto informazioni alla banca in questione è che siano molto professionali. Non dimentichiamo poi che aderiscono al fondo maltese di tutela dei depositi, con cui ho interagito in più di un’occasione e che mi ha fatto anch’esso un’ottima impressione.
    C’è poi una cosa da considerare, in caso di banca che finisce “gambe all’aria”: lingua ufficiale a Malta è anche l’Inglese, assai più “gestibile” dell’eventuale francese o fiammingo di Keytrade, o tedesco o lussemburghese di Advanzia.
    Almeno dal mio punto di vista, visto che con Tedesco e Francese “sto a zero”! E non parlaimo del Lussemburghese…. 😀

  9. Mauro Corradi ha detto:

    Aggiornamento iter apertura conto: in data 9 gennaio FIMBank mi comunica via email che per completare la documentazione necessaria all’accensione del conto occorre produrre loro pure un documento attestante l’effettiva residenza (in effetti era ben evidenziato nel modulo di richiesta apertura, ma io avevo soprasseduto): una bolletta d’utenza domestica o un estratto conto intestati. Mi comunicano di spedirlo loro comodamente via email o fax. Ho allora prontamente risposto via email allegando il pdf dell’ultimo estratto del mio conto Iw Bank. Dopo un quarto d’ora mi arriva l’email di risposta con cui mi ringraziano e confermano che è tutto ok. A questo punto mi resta solo da capire se la conferma finale dell’accensione, e relativa password di accesso (l’username mi era già stato rilasciato assieme all’IBAN al termine della procedura telematica di inserimento dati per la domanda di accensione), mi arriveranno per posta o per email.

  10. Mauro Corradi ha detto:

    Michelangelo in questi giorni ho avuto tempo di informarmi bene e in verità, come suppone Sam, i conti di deposito detenuti all’estero, se non verrà accolto il ricorso presentato dell’Antitrust, sembrerebbero subire il medesimo trattamento delle ‘altre attività finanziarie’ e non dei ‘conti correnti e libretti’, per cui 0,10% di tassa anche se sembrerebbe, per fortuna, senza il minimo di di 34 euro previsto invece per le attività finanziarie detenute in Italia. Per cui in ogni caso sui depositi all’estero la convenienza pare rimanere.

  11. Mauro Corradi ha detto:

    Per i collezionisti di conti esteri come me comunico che a Malta pure la Mediterranean Bank offre l’apertura conto online, con l’unica differenza che il conto deposito libero rende il 2% contro il 2,50% di FIMBank. A partire da 5k si può però accendere il conto di deposito vincolato che ha rendimenti interessanti che vanno dal 3,50% per il vincolo annuale al 5% per il vincolo quinquennale. Io, in quanto collezionista, aprirò anche questo conto, sto al momento valutando a quale formula indirizzarmi. Considerato che con FIMBank ho aperto il deposito libero, con Mediterranean potrei optare per il vincolato, pur consapevole che, causa l’importo minimo di 5k, ricadrei nel bollo e quindi per ammortizzarlo al meglio dovrei depositarci almeno 20k.

  12. Antonio Guerra ha detto:

    Scongiurato un imminente crack dell’euro (almeno così ci fanno credere…), penso di spostare il grosso dei miei depositi da PF (dove non fruttano quasi nulla) su qualcosa di più remunerativo. In questo senso sembrano più d’uno i conti di deposito vincolati maltesi particolarmente allettanti e mediamente ben più convenienti di quelli italiani. Mi pongo tuttavia un problema di affidabilità di queste banche che, pur generalmente garantite per 100K dal sistema di compensazione maltese, non so quanto possano farmi dormire i sonni tranquilli “elvetici”. FIMbank, ad esempio, sembra abbia un rating BB (rilasciato da una delle “discusse” agenzie di rating che ben conosciamo!) ma sarei più sereno se avessi notizie più concrete su questa e sulle principali banche dell’isola (feedback dei correntisti, eventuali movimenti finanziari, fusioni, volume di contenzioso, interventi sull’operato da parte degli organi di controllo istituzionali preposti, ecc.).

  13. Mauro Corradi ha detto:

    Antonio per quanto concerne la solidità delle banche in generale sai meglio di me che oggi è impossibile capire chi è meglio e chi è peggio. Io consiglio da sempre di delocalizzare in più banche e stati possibili, così da diversificare il più possibile anche il rischio, senza farsi condizionare o illudere troppo dai rating di ciascuna banca.

  14. Antonio Guerra ha detto:

    Sarebbe interessante teorizzare un paniere ideale per l’investitore medio, elaborato con l’apporto, l’esperienza ed il punto di vista del “padrone di casa” e dei partecipanti al blog. Un momento di sintesi dell’intero blog, che nel suo evolversi nei vari argomenti rischia di diventare troppo dispersivo.
    Il parere del MOD?

  15. Michelangelo ha detto:

    OK. Vedremo cosa succederà. Io avevo pensato di aspettare prudentemente l’esito delle prossime elezioni e la formazione del nuovo governo per vedere quanto, e se, le leggi in materia fiscale cambieranno.

  16. Mauro Corradi ha detto:

    purtroppo sono anni che ci struggiamo alla ricerca di quello che tu chiami paniere ideale, ma è al di sopra delle nostre possibilità. Ci accontentiamo di attaccarci ad una diversificazione casuale che non sappiamo se sarà sufficiente e dove ci porterà, ma l’importante per noi è reagire e provare, consapevoli che l’aspettare rassegnati in casa che maturino gli eventi è giusto il modo per comprometterli sicuramente.

  17. Mauro Corradi ha detto:

    Nell’attesa dell’esito definitivo della mia domanda a FimBank, è pronta la busta, che partirà domattina 15 gennaio, a Mediterranean Bank per la richiesta di accensione di un conto deposito vincolato a 12 mesi. L’iter è circa uguale a quello di FimBank, con la differenza che Mediterranean non richiede (perlomeno per i conti vincolati) un bonifico identificatore iniziale, richiede invece l’indicazione della cifra che si intenderà trasferire.

  18. Mauro Corradi ha detto:

    si, sulle ‘altre attività finanziarie’ (tra cui ricadono i conti di deposito) non è prevista la soglia dei 5k, ma neppure l’imposta minima dei 34 euro, per cui, al momento la situazione, salvo novità successive, non sarebbe male.

  19. sam ha detto:

    Hai perfettamente ragione.

  20. Mauro Corradi ha detto:

    Buone notizie da FIMBank. Nel pomeriggio del 16 gennaio (11 giorni dopo la spedizione della domanda e 7 giorni dopo l’integrazione del documento mancante) mi arriva finalmente via email il seguente messaggio (tradotto dall’inglese):

    Gentile Cliente,
    Siamo lieti di informarvi che il processo di apertura del conto è stato completato con successo e il tuo account Easisave risparmio è ora aperto. Riceverete ulteriori informazioni a mezzo posta entro i prossimi giorni.
    Siamo sicuri che sarete soddisfatti dei servizi che offriamo, tuttavia, non esitate a contattarci se avete qualsiasi domanda. Si prega di trovare i nostri dati di contatto sul nostro sito web nella pagina “Contattaci”.
    Grazie per aver scelto Easisave per le vostre esigenze di risparmio.

  21. ottima notizia! sembra quindi confermata la procedura descritta da Michelangelo.

  22. Michelangelo ha detto:

    Buono a sapersi Mauro. Grazie per i continui aggiornamenti.

  23. Mauro Corradi ha detto:

    Finalmente in data 23 gennaio (18 giorni dopo la spedizione della domanda e 7 giorni dopo la loro email di approvazione) mi è arrivata da FimBank la busta contenente la password provvisoria (da cambiare al primo accesso). La username era invece già stata resa disponibile in calce alla compilazione del form online di apertura conto. In una seconda busta, recapitata il medesimo giorno, mi hanno inoltre inviato a sorpresa un simpatico regalo: un cofanetto contenente una chiavetta usb da 2GB con il logo della banca. FImBank diventa quindi ufficialmente la mia sesta banca estera accesa a distanza, dopo la lussumburghese Advanzia, le francesi Cortal Consors e Buorsorama, le belghe Fortuneo e Keytrade. Spero di portarle a otto entro poco tempo: ho infatti in corso tentativi di apertura con la maltese Mediterranean Bank e la francese RCI banque con le quali ritengo ci siano buone probabilità di riuscita.

  24. Antonio Guerra ha detto:

    Bene, grazie Mauro! Anch’io credo di procedere con FimBank, credo di orientarmi sul conto deposito 1000 gg. al 4,25% lordo con la ritenuta maltese del 15% se non erro: meglio integrare del 5% che avere un credito del 15% (in CH) che non mi verrà mai rimborsato…

  25. Mauro Corradi ha detto:

    come ‘non residente’ a Malta non ti verrà applicata alcuna ritenuta, il 15% cui fai riferimento riguarda solo i residenti maltesi.

  26. Antonio Guerra ha detto:

    meglio ancora 🙂
    il 4,25% lordo mi sembra uno dei tassi più alti fra i conti di deposito europei, Italia esclusa…

  27. Michelangelo ha detto:

    Mauro ti faccio le mie congratulazioni. E grazie per i continui aggiornamenti.

  28. Mauro Corradi ha detto:

    Grazie a te Michelangelo che hai avuto l’ingegno di scoprire questo prodotto e di conseguenza le opportunità bancarie che Malta offre a distanza. Io che da collezionista di conti esteri accendibili a distanza dedico buona parte del mio tempo libero ad indagare su nuove opportunità non mi era mai passato per la testa di prendere in considerazione l’isola di Malta.

  29. Mauro Corradi ha detto:

    test

  30. Mauro Corradi ha detto:

    test

  31. Mauro Corradi ha detto:

    MEDITERRANEAN BANK. Il giorno 1 febbraio, 17 giorni dopo l’invio della busta di apertura conto, senza che nel frattempo mi fossero arrivate email di conferma o richieste aggiuntive (come invece aveva fatto FIMBank), mi arriva la lettera di apertura conto. Contrariamente alle istruzioni iniziali mi è stato aperto il conto di deposito libero (2%), il vincolato (con la scadenza che si preferisce) lo si apre poi direttamente dall’area riservata dell’internet banking. Anomala la procedura di attivazione: username, password e pin vengono scelti direttamente dal cliente, la banca invia solo un codice di attivazione attraverso il quale si sviluppa una procedura che porterà ad autogenerare i codici. Mediterranean Bank diventa così ufficialmente la mia settima banca estera, la seconda nell’isola di Malta. Per un ‘collezionista’ come me è motivo di grande soddisfazione. Un grazie particolare a Michelangelo che, come un Cristoforo Colombo degli anni Duemila, ha scoperto le opportunità finanziarie di quest’isola.

  32. freekess ha detto:

    Il problema è capire quando parliamo di conto corrente, libretto e conti deposito in banche stramiere.

    Ad esempio Boursorama richiede il Compte essential per aprire il Livret A. A questo punto abbiamo un conto corrente ed un libretto se capisco bene. Superando 5000 euro di giacenza sul livret A sipa gano imposte di bollo per 34,20 euro per due ovvero 68,40 euro. Sbaglio?

  33. freekess ha detto:

    Mi piacerebbe capire quali di questi sette consideri conto deposito e quali contocorrente o libretto ai fini dell’imposta di bollo.

  34. Mauro Corradi ha detto:

    essendo domanda importante e di interesse generale ti prego di ripostarla nel più attinente nuovo articolo UNICO PF 2013 pubblicato oggi 9 febbraio

  35. Giovanni_lux ha detto:

    Avevo provato anche io ad aprire il Livret Zesto di RCI Banque, attratto dalla promozione del 5,5%, ma devi avere un conto d’appoggio in Francia e effettuare il primo versamento mediante assegno emesso da banca francese. Anche se vivo a pochi km dal confine francese, troppo sbattimento…
    Per quanto riguarda Easisave, non mi piace il fatto che i trasferimenti tramite il portale online siano effettuabili solo in orario lavorativo, nonostante pubblicizzino l’operatività 24h/7g. Grazie per la segnalazione di questa banca (che nel mio caso si aggiunge alle lussemburghesi Advanzia, BIL, BCEE e alla tedesca Wuestenrot) 🙂

  36. Mauro Corradi ha detto:

    complimenti Giovanni per la qualità delle banche con cui sei riuscito ad accendere il conto, con particolare riferimento al mio grande ‘amore’ BCEE. Per quanto concerne il livret Zesto è ovviamente riservato a chi, come me, già dispone di c/c accesi in Francia.

  37. Giovanni_lux ha detto:

    con la BCEE ho avuto l’esperienza peggiore, benché fosse convenzionata con la banca con cui lavoro: si rifiutavano di concedermi subito la carta di credito nonostante l’accredito dello stipendio (richieste 3 mensilità, indipendentemente dal saldo del conto), quindi ho solo un conto corrente d’appoggio per un’operazione specifica. Si tratta di una banca estremamente tradizionalista. All’epoca Dexia-BIL era a puttane quindi avevo aperto il conto alla più solida BCEE, ma dopo che Dexia ha venduto la BIL gli ho concesso fiducia 🙂
    BIL vs BCEE, BIL tutta la vita, più accessibili e condizioni migliori!

  38. freekess ha detto:

    Puoi spiegarci come aprire il conto della tedesca Wuestenrot? E’ possibile utilizzare una procedura diversa da Postident per aprire dall’Italia? Come ti trovi?

  39. Giovanni_lux ha detto:

    Tieni conto che Wüstenrot e` una “building society”, e che quindi ha finalita` cooperativa per lo sviluppo immobiliare. Il mio conto, al 2,5%, e` infatti vincolato ad investimenti di natura immobiliare, svincolabile rinunciando ai benefici fiscali che ho ottenuto in Lussemburgo. Sono conti che funzionano in maniera simile in Germania, UK ecc. Ho aperto il conto presso una filiale della BIL e non online. Hanno comunque un tagesgeld (conto deposito non vincolato) al 2% fino a 10K apribile online ma non saprei aiutarti per l’identificazione: non sono residente in Italia ed essendo gia` loro cliente non ho bisogno di ulteriori identificazioni. Hai provato a leggere la procedura online?

  40. Giovanni_lux ha detto:

    Il fondo di garanzia lussemburghese funzionò a dovere ai tempi delle banche islandesi presenti sul piccolo territorio del granducato (se guardi i vecchi bilanci di Advanzia, anche loro hanno dovuto pagare la loro parte per rimborsare i depositi delle banche fallite). In ogni caso, la lingua utilizzata in caso di contenziosi con le banche (e per il fondo nazionale di garanzia) è sempre il francese e non il lussemburghese. Se ti serve qualche lezione di lussemburghese, ci sono diverse scuole di lingua a poco prezzo 😀

  41. Antonio Guerra ha detto:

    Novità Easisave. Da marzo sarà disponibile vincolare i depositi come segue:
    6 Months 3%PA
    1 Year 3.5%PA
    2 Years 4%PA
    3 Years 4.25%PA

    Avevo chiesto l’apertura di un conto FIMBank (non Easysave) per vincolare una somma su un prodotto non disponibile online (1000 days con una rendita del 4.25%). Un funzionario mi ha contattato proponendomi di attendere e orientarmi su una delle soluzioni sopra indicate.

  42. Mauro Corradi ha detto:

    notizia molto interessante, in effetti era un pò anomalo che Fimbank riservasse Easisave al solo conto di deposito libero, obbligando in tal modo i clienti interessati al deposito vincolato ad accendere altre tipolgie di conto. In questo modo il cerchio si chiude.

  43. grazie per la segnalazione!

  44. Antonio Guerra ha detto:

    Aggiornamento Easisave: sembra non si possa indicare un Iban svizzero come conto di appoggio. Ero stato rassicurato in tal senso, ma la procedura online li smentisce. L’assistenza clienti adesso sembra in difficoltà. Vi farò sapere.

  45. grazie per la segnalazione. penso che sia una limitazione unicamente dell’interfaccia web, comunque tienici aggiornati!

  46. Antonio Guerra ha detto:

    da FimBank mi confermano l’impossibilità di riferimenti bancari elvetici. piccole sbavature nell’assistenza clienti…

  47. Giovanni_lux ha detto:

    In realtà le FAQ erano chiare: possono aprire il conto soltanto:
    Individuals (Maltese nationals and non-Maltese nationals) who are 18
    years and over, holding an account with a credit institution within the
    European Economic Area (EEA)
    escludendo pertanto chi non ha conti al di fuori dello EEA come la Svizzera.

  48. Antonio Guerra ha detto:

    infatti avevo letto le FAQ, ma avevo chiesto lo stesso… e loro risposto contraddicendosi. Cmq, l’ho aperto con un iban IT, spero che la mia impressione iniziale venga smentita, certo… la Svizzera è la Svizzera…

  49. Giovanni_lux ha detto:

    Magari hanno fatto confusione tra Spazio Economico Europeo e Associazione Europea di Libero Scambio/EFTA (in cui fa parte la Svizzera) 🙂

  50. Antonio Guerra ha detto:

    In un post precedente ho riferito di avere aperto il conto, in effetti ho solo completato la procedura online, dovrei ora procedere con l’invio della copia firmata + bonifico. Operazioni che ho deciso di lasciare in standby fin quando non avrò ricevuto dei chiarimenti preliminari che avevo chiesto prima ancora di avviare la procedura online e che ancora oggi, a distanza di parecchi giorni, non hanno trovato riscontro. La mia impressione è che a fronte di offerte oggettivamente comode e allettanti le banche maltesi siano carenti sotto tanti aspetti e molto lontane dagli standard di qualità medi europei. Stiamo a vedere…

  51. sergio ha detto:

    Buona sera a tutti , stò valutando,vedendo le vostre indicazioni , di aprire un conto con fim bank, unica cosa è sapere se Malta è più sicura dell’italia ,questo sempre in un ottica di diversificazione del capitale (scialuppa). grazie

  52. paola ha detto:

    Buongiorno,
    Ieri ho richiesto l’apertura online del conto Easysave con FIMBank Malta. La procedura è semplice e si conclude in 15 minuti, al termine si riceve l’iban del conto maltese. Oggi ho spedito per posta – come richiesto- la copia del documento d’identità, la copia del contratto di apertura conto firmata, ed un documento recente (meno di 6 mesi) da cui risulti l’effettiva residenza del richiedente (bolletta di un’utenza, comunicazione di una banca o di un’amministrazione pubblica centrale o locale). Poi si puo’ procedere con il primo bonifico.
    Per ora, l’impressione è di semplicità, chiarezza ed efficienza.
    Passo ora alla domanda ‘da profana’ che pero’ segue con interesse i Vs. commenti e consigli. Nel contratto di apertura conto, si specifica che per i non residenti a Malta, gli interessi vengono accreditati al lordo delle imposte.
    Poniamo che io depositi sul mio conto Easisave un importo minimo , es.€ 2.000, e non modifichi questo importo per tutto il 2013 (in pratica, è un conto corrente aperto solo come eventuale ‘via di fuga’ per un capitale detenuto su conto deposito italiano).
    Quali saranno i miei prossimi obblighi di contribuente italiano?
    E se, una volta attivato il conto corrente Easisave, aprissi Easisave Saving Account e ci trasferissi la somma depositata sul primo? Avrei un vantaggio dal punto di vista fiscale? Considerando che dovro’ avvalermi dell’assistenza di un commercialista per la compilazione del 730, dopo l’apertura di questo conto estero, qual’è la soluzione che mi ‘semplifica la vita ed i rapporti con l’AE’?
    Ringrazio per il Vs. competente aiuto
    Paola

  53. Mauro Corradi ha detto:

    sono il meno titolato a risponderle in quanto opero sui conti esteri per cifre sempre superiori ai 10k per cui non mi pongo mai il problema di chi ve ne deposita solo poche migliaia. In linea generale le posso dire che con soli 2k non dovrà obbligatoriamente compilare il modulo RW (può comunque farlo facoltativamente), poi nel quadro RM dovrà indicare al rigo 12 gli interessi percepiti (a partire da quando ciò inizierà ad accadere) e nella sez. V la giacenza media su cui pagare la minipatrimoniale. So che c’è una franchigia fino a 12 euro di imposta, per cui a tempo debito verificherà se ci sarà qualcosa da pagare o meno. Le premetto comunque che easisave non è un conto corrente ma un conto di deposito, le raccomando di non fare confusione tra i due termini, se non l’ha fatto la invito a leggere l’apposito articolo a riguardo, così come le raccomando di leggere l’articolo sulle novità di Unico 2013 appositamente dedicato alla nuova imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero.

  54. Antonio Guerra ha detto:

    Per la cronaca e per allertare i frequentatori del blog: attendo ancora da FIM Bank alcuni chiarimenti prima di procedere alla spedizione dei documenti. Sono passate più di 2 settimane… (!). Nei giorni scorsi da un funzionario di una multinazionale ho saputo di frequenti disguidi avuti con le banche maltesi (per operazioni bancarie commerciali), in particolare con Bank of Valletta (BOV) che si è resa protagonista di un ritardo che è costato molto caro alla società. Anche FIM sembra avere più di un neo. Non volendo generalizzare e limitandomi a riferire quanto ho appreso, sembrerebbe che dietro l’apparente efficienza e convenienza, vi sia un modo di operare alquanto diffuso nell’ambiente bancario maltese caratterizzato da una buona dose di sciatteria ed approssimazione. La mia personale esperienza d’altronde sembrerebbe confermare…

  55. Mauro Corradi ha detto:

    Io, come sai, ho acceso il conto sia con FimBank che con Mediterranean Bank, in entrambi i casi ho testato bonifici in uscita che sono regolarmente stati accreditati sul mio conto italiano. Problemi non pare quindi essercene. Ovviamente io ho acceso questi conti con somme di 10k su Fim e 20k su Mediterranean, cifre modeste che mi lasciano tranquillo. Tu probabilmente intendi trasferire su Fim una cifra importante motivo per cui ti vuoi cautelare al massimo. Io consiglio sempre, nel delocalizzare i soldi all’estero, di diversificarli in più banche possibili così da diluire il fattore rischio che comunque è sempre presente, a Malta come nel resto del mondo.

  56. Antonio Guerra ha detto:

    Concordo sul frazionamento del rischio ma credo anche che nei meccanismi bancari automatici o altamente informatizzati (accrediti, bonifici, apertura e chiusura conti, ecc.) è improbabile che vengano fuori con frequenza problematiche evidenti, diversamente da quanto succede quando entra in gioco il “fattore umano” a fare la differenza. Per questo, dopo avere in qualche occasione sperimentato la sensazione di rabbia ed impotenza nel rincorrere istituti cui avevo affidato i miei danari, ho preso l’abitudine di sottoporre la banca di turno alla preventiva prova del 9 (l’assistenza clienti, appunto), anche senza averne necessità e anche per depositi non particolarmente elevati. Per serenità mia ma anche per una questione di principio. FIM però ha battuto il record negativo, ho scartato banche per molto meno…!

  57. Giovanni_lux ha detto:

    Le (discutibili) agenzie di rating valutano attualmente Malta meglio dell’Italia:
    http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_countries_by_credit_rating
    Bisogna comunque considerare che siamo, anche su Malta, lontani dalla famigerata “tripla A”.

  58. Giovanni_lux ha detto:

    Non ho mai avuto quesiti particolarmente difficili, ma con me hanno risposto in tempi brevi e con sufficiente professionalità. Insomma, senza infamia e senza lode. Se penso agli sportellisti di fantozziana memoria delle prime 2 banche italiane dove avevo il conto quando vivevo in Italia… (lavoro in banca anche io, e l’inettitudine che trovi nel front office è parecchio diffusa 🙂

  59. Samarkanda ha detto:

    Dipende anche da quali sono i parametri a cui si vuole dare peso. A Cipro si rimproverava di avere un settore bancario gonfiato – ora non più – che andava ridimensionato. Ho provato a calcolare il rapporto assets bancari/GDP usando i dati 2011 pubblicati dalla BCE: Malta e Cipro risultano più o meno allineati, in 2a e 3a posizione con un rapporto di circa 3:1 (i giornali dicevano 8:1, forse ho sbagliato i conti…) sorpassati a dismisura dal Lussemburgo che ha un rapporto 21:1. Da qualche parte ho letto che i rappresentanti di Malta nell’Eurogruppo sedevano “tremanti” vicino alla Germania. Altro esempio: prendi Nordea, banca scandinava, paese tripla A, etc… eppure ha il rapporto Prestiti/Depositi fra i più alti al mondo (180%)

  60. Antonio Guerra ha detto:

    probabilmente il mio è stato un episodio isolato, magari ho beccato la persona sbagliata nel momento sbagliato… me lo auguro per voi …
    Giovanni, di “sportellisti di fantozziana memoria”, ce ne sono ancora tanti in giro… 😀

  61. Giovanni_lux ha detto:

    Vedo che l’apertura online del tagesgeld presso Wüstenrot è consentita solo ai residenti in Germania:
    Ihr Wohnsitz befindet sich in Deutschland

    Il mio conto è aperto invece presso Wüstenrot AG Filiale Luxembourg, ma dubito che la loro l’offerta sia interessante per un residente in Italia…

  62. Guest ha detto:

    Sempre nell’isola, sono altrettanto interessanti le offerte dei conti vincolati IIG Bank Malta Ltd (oltre 25K eur, http://www.iigbank-malta.com) e di FCM bank (http://www.fcmbank.com.mt). Entrambe sono iscritte al fondo interbancario di tutela dei depositi di Malta e offrono anche conti liberi.
    IIG pubblica i bilanci sino al 2011, a leggerli si evince che si tratta di una banca non grande ma in crescita. Registra un utile, seppur non elevato (ma in espansione rispetto al 2010); come rischio di credito, aveva circa 3 milioni di crediti verso clienti e banche con rating BB Fitch. Per quanto riguarda rischio Paese, non ha crediti significativi verso la Grecia ma è molto esposta verso i Paesi dell’America Latina. Requisiti di capitale Basilea II in peggioramento tra 2010 e 2011. La banca è di proprietà di un fondo residente nelle Antille Olandesi (paradiso fiscale per l’Italia), quotato alla borsa irlandese. Il bilancio 2012 non è ancora pubblico.
    Non ho trovato il bilancio di FCM. Anche tale banca è di proprietà di un fondo sito in paradiso fiscale (Cayman), mentre FIMBank è detenuta al 38% da un fondo del Kuwait e Mediterranean Bank da un fondo inglese.

  63. stefano ha detto:

    ho spedito i documendi che mi sono arrivati per posta, solo che la password non e ancora arrivata, bisogna mica fare prima un versamento al conto per avere successivamente la password?

  64. mrnmml ha detto:

    Ciao, sto provando ad aprire da remoto un conto con bnp net, ma è 2 settimane che aspetto una loro conferma sulla fattibilità, visto che sei cliente delle francesi Cortal Consors e Buorsorama, sai se con loro riuscirò a fargli digerire la mia domanda da remoto (residenza e domicilio in Italia, primo conto in francia). Non mi è sbocciato un amore per i cugini francesi ma vorrei aprire un livret A ed un Livret Zesto.

  65. mrnmml ha detto:

    Ciao, anch’io sto provando ad aprire il livret zesto, potresti dirmi se ti è riuscito?? telefonicamente mi han dato picche perchè non francese o residente in francia, comunque sto valutando di inoltrare lo stesso il modulo di apertura (non appena (e se) mi arriva il carnet francese). Non so se ricadi nella mia casistica (italiano residente in italia) ma cosa gli hai inviato (o cosa stai pensando di inviare) per provare la residenza fiscale in Italia?? hai richiesto forse una certificazione all’agenzia delle entrate??

  66. Antonio Guerra ha detto:

    Linko un articolo che potrebbe interessare: http://www.giornalettismo.com/archives/908957/malta-e-la-prossima-bomba-europea/

  67. Giovanni_lux ha detto:

    Lo dicevano già a fine marzo, insieme al Lussemburgo, in quanto economie
    con grandezza delle banche sproporzionata rispetto al PIL. Il
    Lussemburgo è persino molto peggio di Malta (22 volte il PIL contro 8). Entrambe queste due economie non risultavano così esposte come le banche cipriote relativamente alla Grecia, una delle principali cause della crisi di Cipro.
    Sono curioso di vedere cosa succederà invece dal 2015 con la fine del segreto bancario in Lussemburgo…

  68. tania ha detto:

    Buon Giorno a tutti, io sono nuova quì, scrivo dall’italia, e mi sto informando su come aprire un conto in Malta. Voi che immagino l’avete già fatto, come vi siete trovati ?

  69. Giovanni_lux ha detto:

    Personalmente abbastanza bene con Easysave di FIM Bank: le problematiche che ho avuto sono state l’inoperatività di parte del servizio al di fuori degli orari non lavorativi (bonifici in uscita non operativi durante il loro orario “End of day”). Hanno recentemente tagliato i tassi sui depositi vincolati. Interfaccia home banking moderna e di semplice utilizzo, autenticazione con soli nome utente e password ma bonifici effettuabili solamente verso il conto d’appoggio.

    Disservizi tecnici invece con Mediterranean Bank, nonostante la cortesia dell’helpdesk: devo effettuare i bonifici in uscita tramite il supporto clienti in quanto il conto corrente d’appoggio su BIL non viene riconosciuto dall’home banking – ed è da un mese che dicono di stare lavorando con l’outsourcer per risolverlo. Mi hanno anche telefonato per scusarsi. Sarò sfigato io, vedo che ad altri funziona tutto…
    Per Medbank il sistema di home banking è più completo di Easysave, con possibilità di gestire operazioni valutarie.

    Aggiornamento: Medbank mi ha risolto il problema (anche se ci hanno messo un mese abbondante), tutto perfetto ora.

  70. Joe ha detto:

    Il sistema bancario maltese come una nota prostituta con AIDS e 15 figli che avanza istanze da verginella.

    Riporto virgolettata la comunicazione ricevuta da Easisave dopo avere completato la procedura online e inviato i documenti firmati.

    “Dear Mr …,
    We have been requested by our compliance department to
    ask for further documentation as part of our enhanced due diligence. Therefore kindly provide us with the below listed documentation:
    – Evidence of Income such as bank statement.
    – Information on past business activities so that we may be able to assess the client’s source of wealth and source of funds.
    – A list naming all the client’s properties, addresses and values.
    The above documents are required before being able to proceed with the Easisave account opening process. Should you have any queries, please do not hesitate to contact us.”

    Mai vista una cosa del genere. Non ho parole…

  71. Joe ha detto:

    lascia perdere Malta se vuoi evitare un sistema bancario a rischio, superficialità e approssimazione. Vacci per una vacanza mordi e… FUGGIIIIII….

  72. Mauro Corradi ha detto:

    Nel mio caso non mi hanno fatto storie, in 21 giorni il conto è stato aperto senza richieste integrative. Evidentemente hai requisiti che non corrispondono al loro profilo standard. E’ un caso analogo a quello della banca belga Keytrade: inspiegabilmente ad alcuni il conto lo accende mentre ad altri no, senza capirne la motivazione.

  73. Mauro Corradi ha detto:

    se leggi tutti i commenti sei in grado di farti un’idea abbastanza esaustiva di come ci troviamo noi che lo abbiamo acceso, oltre alle perplessità di chi non lo ha acceso o che si è visto rifiutare l’accensione.

  74. Giovanni_lux ha detto:

    Le banche devono seguire alcune linee guida di “Know your Customer” (KYC), anche perché sono tenute a seguire determinate procedure in caso di profili sospetti (criminalità, riciclaggio di denaro, ecc.).
    Capisco la seccatura nel fornire ulteriore documentazione anche per chi non ha nulla da nascondere, ma si tratta di normale procedura in caso di cliente ritenuto non standard (la banca rischia sanzioni). Sarebbero stati superficiali e approssimativi se questi controlli non li facessero 🙂

  75. Joe ha detto:

    Le notizie raccolte con il form easisave non consentono a nessuno che non sia un sensitivo di percepire se un profilo è “sospetto”. Si tratta, peraltro, di un conto deposito, cosa diversa dal conto corrente. La mia spiegazione è molto più semplice. Nel form ho indicato un importo di deposito previsto minimo. Qualche funzionario FIM più che vedere un criminale (ce lo vedete un criminale che ricicla le monetine!) probabilmente ha ritenuto l’importo non sufficiente a giustificare l’iter di apertura.
    Richiedere una montagna di documenti per una manciata di euro è un ottimo (ma scorretto) sistema per non rifiutare esplicitamente e definitivamente un cliente, più incapiente che sospetto.
    Sono stato a Malta piacevolmente per pochi giorni ma devo dire che in linea di massima lo stile easy-trasandato-strafottente in ogni sua sfumatura è un evidente comune denominatore di ogni loro attività, con le dovute eccezioni ovviamente. Tant’è che essendo un temerario moderato avevo deciso di rischiare pochissimo denaro a fronte di tassi oggettivamente allettanti. Aggiungo che le banche Maltesi e Cipriote sono note per essere, oggi come ieri, le “lavatrici” del Mediterraneo, e non solo… Anche per questo sono sistemi bancari ad alto rischio implosione, uno più dell’altro, come si è appreso nelle scorse settimane.
    D’altra parte non è un caso che entrambe siano isole più o meno piccole: controllore e controllato si ritrovano in condizione di oggettiva promiscuità che certamente non aiuta.
    In conclusione, non posso escludere che i maltesi abbiano finalmente ritenuto di rompere con certe tradizioni e che abbiano deciso proprio ora di ricostruirsi l’imene sputando sui miei miseri e sporchi spiccioli…

  76. Guest ha detto:

    La semestrale 2013 sia del gruppo FIMBank (consolidato) che della sola banca sono abbastanza deludenti, ragion per cui volevo ridurre i miei depositi presso di loro alla scadenza dei vincoli.
    Stavo valutando le seguenti alternative nell’isola, tutte ovviamente incluse nel fondo di tutela dei depositi maltese:

    http://www.izolabank.eu (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 10k)
    http://www.iigbank-malta.com (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 25k)
    http://nemeabank.com (ad oggi, 3,25% sul vincolo di 1 anno come la nota Medbank, min 5k)

    Qualcuno le ha già provate?

  77. Guest ha detto:

    La semestrale 2013 sia del gruppo FIMBank (consolidato) che della sola banca sono abbastanza deludenti, ragion per cui volevo ridurre i miei depositi presso di loro alla scadenza dei vincoli.
    Stavo valutando le seguenti alternative nell’isola, tutte ovviamente incluse nel fondo di tutela dei depositi maltese:

    http://www.izolabank.eu (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 10k)
    http://www.iigbank-malta.com (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 25k)
    http://nemeabank.com (ad oggi, 3,25% sul vincolo di 1 anno come la nota Medbank, min 5k)

    Qualcuno le ha già provate?

  78. Guest ha detto:

    La semestrale 2013 sia del gruppo FIMBank (consolidato) che della sola banca sono abbastanza deludenti, ragion per cui volevo ridurre i miei depositi presso di loro alla scadenza dei vincoli.
    Stavo valutando le seguenti alternative nell’isola, tutte ovviamente incluse nel fondo di tutela dei depositi maltese:

    http://www.izolabank.eu (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 10k)
    http://www.iigbank-malta.com (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 25k)
    http://nemeabank.com (ad oggi, 3,25% sul vincolo di 1 anno come la nota Medbank, min 5k)

    Qualcuno le ha già provate?

  79. Giovanni_lux ha detto:

    La semestrale 2013 sia del gruppo FIMBank (consolidato) che della sola banca sono abbastanza deludenti, ragion per cui volevo ridurre i miei depositi presso di loro alla scadenza dei vincoli.
    Stavo valutando le seguenti alternative nell’isola, tutte ovviamente incluse nel fondo di tutela dei depositi maltese:

    http://www.izolabank.eu (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 10k)
    http://www.iigbank-malta.com (ad oggi, 3,5% sul vincolo di 1 anno, min 25k)
    http://nemeabank.com (ad oggi, 3,25% sul vincolo di 1 anno come la nota Medbank, min 5k)

    Qualcuno le ha già provate?

  80. Jessica_Lombardi ha detto:

    Easisave (FIMBank) hanno creato un video in italiano che spiega l’intero processo. L’ho trovato molto utile.
    http://www.youtube.com/watch?v=YsBEqEqF0bc

  81. Rupert Sciamenna ha detto:

    Che mi dite invece di http://www.nemeabank.com è quella che offre il tasso più alto, al prezzo della non svincolabilità dei depositi però ci si può pensare…chi di voi ha un deposito a malta come procede con la tassazione? Il mio commercialista fa l’unico, devo dichiarare gli interessi percepiti e su quelli pagherò il 26% di tassa più la patrimoniale del 2×1000 sull’intera somma? Perchè via chat la banca mi ha detto che loro non operano alcuna trattenuta…

  82. non conosco l’istituto, ma è sicuramente un’offerta interessante nel panorama attuale di tassi livellati.

    in merito alla tassazione, è probabile che per snellire le procedure (trattandosi di una banca che rivolge i servizi solo online) evitino di tassare, dando per scontato che sia un’incombenza di clienti con residenza fuori Malta (poi comunque i trattati bilaterali sono lì apposta per evitare la doppia imposizione).

    per l’Italia ti sei correttamente già risposto da solo.

  83. Giovanni_lux ha detto:

    Io – come annunciato in qualche commento più vecchio – ho un conto su Nemea Bank che però non credo di rinnovare a scadenza.
    Il sito sembra molto moderno ma sono mesi che promettono un Internet banking che in realtà non è disponibile.
    A differenza della quasi totalità dei concorrenti locali, non pubblicano sul sito informazioni di bilancio e sull’azienda – googlando, si scopre che alcune persone chiave sono di provenienza di famigerata banca islandese.
    Fanno molta pubblicità all’estero.
    La banca è inclusa nel fondo depositi maltese fino a 100K EUR.
    Per aprire un conto deposito fisso ti aprono anche un conto corrente d’appoggio (a fine anno si ricevono 2 estratti conto), comunque senza spese. In sede di apertura potrai scegliere la non applicazione di ritenute alla fonte sugli interessi, che pertanto si andranno a dichiarare come redditi nel proprio paese di residenza.

    Ho provato recentemente con IIG Bank che offre gli stessi interessi (deposito minimo 25K) e maggiore trasparenza (e risultati finanziari molto migliori di Fimbank).
    Purtroppo richiedono autentica delle firme da pubblico ufficiale, notaio, bank officer: avendomi rifiutato l’autentica fatta da me stesso in qualità di banchiere 🙂 , ora devo rimandare tutta la documentazione autenticata da qualche collega…

  84. Jack Bird ha detto:

    SALVE
    Vorrei chiedere un’informazione è spero che qualcuno mi possa rispondere. In pratica non riesco a capire come si calcola l’Ivafe in caso di detenzione di un conto deposito estero. Ho dato un’occhiata a tanti siti ma non spiegano in termini semplici e comprensibile come si fa. Mettiamo caso per esempio che io decida di vincolare per 1 anno 150 mila euro con un tasso lordo del 2,50%, quando paghero’ di Ivafe allo stato italiano?

  85. è un po’ che non vediamo aggiornamenti per l’IVAFE, quindi se non ricambiano le cose, dovresti pagare sul saldo dello scorso 31/12 il 2 per 1000 (quindi 300 euro), supponendo che tu abbia avuto la posizione per tutto l’anno (altrimenti va rapportata al periodo di reale possesso).

    per gli interessi maturati dovresti avere un credito d’imposta per quanto pagato alla fonte (dato che mi parli di lordo) fino a occorrenza dell’equivalente imposta sostitutiva italiana (26% attuale) e versare quindi la differenza se a debito (a meno che tu non sia nella fantastica ipotesi che gli interessi ti vengano versati dall’istituto estero direttamente su conto italiano, la qual cosa ti esonererebbe dal compilare almeno questa parte.. e mi piacerebbe conoscerlo questo istituto estero!).

    chiaramente se gli interessi ti vengono liquidati entro il 31/12 alterano il saldo e quindi maggiorano l’IVAFE che ho calcolato, altrimenti vanno considerati sull’IVAFE dell’anno successivo.

    qui trovi gli articoli in cui ne abbiamo parlato
    http://www.piccolorisparmio.eu/?s=ivafe

  86. Guest ha detto:

    I risultati di bilancio 2014 di Fimbank (easisave.com) sono stati disastrosi, principalmente per operazioni straordinarie, http://www.fimbank.com/financial-information?l=1
    Personalmente ho chiuso la maggior parte dei conti presso di loro, nell’attesa di vedere la prima semestrale 2015.

  87. Guest ha detto:

    I risultati di bilancio 2014 di Fimbank (easisave.com) sono stati disastrosi, principalmente per operazioni straordinarie, http://www.fimbank.com/financial-information?l=1
    Personalmente ho chiuso la maggior parte dei conti presso di loro, nell’attesa di vedere la prima semestrale 2015.

  88. Guest ha detto:

    I risultati di bilancio 2014 di Fimbank (easisave.com) sono stati disastrosi, principalmente per operazioni straordinarie, http://www.fimbank.com/financial-information?l=1
    Personalmente ho chiuso la maggior parte dei conti presso di loro, nell’attesa di vedere la prima semestrale 2015.

  89. Giovanni_lux ha detto:

    I risultati di bilancio 2014 di Fimbank (easisave.com) sono stati disastrosi, principalmente per operazioni straordinarie, http://www.fimbank.com/financial-information?l=1
    Personalmente ho chiuso la maggior parte dei conti presso di loro, nell’attesa di vedere la prima semestrale 2015.

  90. Mauro Corradi ha detto:

    anche io ho già cominciato a ritirare i depositi, mi resta ancora un vincolato da 10k scad. settembre e poi ritiro tutto, a Malta mi mantengo investito solo con MedBank

  91. Giovanni_lux ha detto:

    Io ho ancora Nemea e MedBank (quest’ultima selezionata a maggio per i nuovi stress test 2015 della BCE, appare comunque più affidabile di Fimbank), ma i rendimenti del passato sono ormai un lontano ricordo.

  92. Giuseppe Reca ha detto:

    Qualcuno saprebbe consigliarmi il migliore conto deposito con più rendimento rispetto a l’Italia e che siano affitabile

  93. Giuseppe Reca ha detto:

    vorrei chiedere al signor Massimiliano che e competente di banche italiane ed estero, io sono un pensionato di 70anni e ho 18 nipoti, e vorrei depositare un piccolo risparmi per loro, mi può consigliare quale fosse la manovra giusta? tante grazie e buon lavoro

  94. Mauro Corradi ha detto:

    Per rating e patrimonializzazione della capogruppo Il conto estero più affidabile tra quelli accendibili a distanza è Fortuneo Belgium. Ovviamente come tasso di rendimento ti devi accontentare. In materia di banche non si può pretendere sia l’uovo che la gallina. Il maggior rendimento invece lo offre il conto maltese di questa recensione, ovviamente con rischi di insolvenza della banca molto maggiori.

  95. Giorgio Cavalcanti ha detto:

    Per carità lasciate perdere!! Io ho aperto un conto a Maltra presso la Trustcom bank facente parte del gruppo satabank. Ho inviato 500 € per attivare il conto come mi avevano richiesto e dopo due mesi il bonifico non è mai stato accreditato e nemmeno stornato! Risultato, 500€ svaniti nel nulla e un reato di appropriazione indebita che non si sa a quale autorità denunciare…

  96. Sergio Rescigno ha detto:

    Buonasera, gentilmente , qualche esperto di conti esteri è in grado di potermi aiutare ad una domanda? . se apro un conto in malesia o thailandia con 3000 euro devo segnalarlo in italia oppure con tale somma non va segnalato?
    considerando che il conto rende circa 12 euro l’anno.
    grazie mille ….

  97. Giovanni_lux ha detto:

    Anche la semestrale 2015 è stata pessima. I tassi di interesse rimangono migliori della concorrenza come MedBank ma comunque peggiori di Nemea, quindi sconsigliabile.

  98. Marco ha detto:

    Salve sono un correntista della banca menzionata ormai da 11 mesi non ho mai riscontrato irregolarità in ogni caso hanno un servizio clienti veramente efficace Provi a contattarli le risolveranno il problema come è accaduto a me quando un mio cliente sbaglio ad inserire il mittente

  99. con l’introduzione dell’IVAFE si è reso obbligatorio dichiarare qualunque saldo estero, a prescindere che generi o meno un’imposta da versare. nel caso indicato, non andrà compilato il quadro RW (dato che siamo sotto i 10mila) e non andrà versato nulla (dato che siamo sotto i 5mila), ma andranno compilati i quadri RM.

    si tratta di un conto in euro? è possibile aprirlo anche se non si è residenti?

  100. Sergio Rescigno ha detto:

    ho chiesto a marzo e 2 banche thailandesi hanno detto che è possibile aprire un conto per non residenti oltre il conto in valuta locale bath, si possono aprire posizioni in euro. dollari, o sterline.

Grazie.