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Conto Corrente Libero

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16 Aprile 2010   |   Moneta virtuale

Conto Corrente Libero

Ringrazio l’Ufficio Marketing di Société Generale de la Franchise S.r.l. per aver risposto prontamente alle mie numerose domande.

E’ un po’ di tempo che non mi capita di parlare di un c/c low-cost disponibile in Italia, dato che il mercato presenta tuttora pochi protagonisti che offrono davvero conti a costo zero o quasi.

E’ partita però da qualche settimana la campagna pubblicitaria di un nuovo c/c chiamato Conto Corrente Libero che potrebbe risultare abbastanza aggressivo e che si indirizza principalmente a un’utenza abituata ad operare principalmente online.

Essenzialmente si parla di un servizio erogato da istituti bancari o IMEL che vengono collegati ai clienti tramite la Société Generale de la Franchise S.r.l. (SGDLF), un mediatore creditizio con sede a Terni che sta affiliando agenzie sul territorio.

L’offerta è rivolta sia all’utenza privata sia business e può essere aperta online compilando il form presente sul sito ufficiale e rispedendo la documentazione firmata nel caso non ci si possa recare presso una filiale.

Vediamo le condizioni praticate per il conto consumer (per privati) che è possibile aprire tramite SGDLF:

  • l’accesso al conto e l’operatività sono possibili solo online
  • non ci sono costi di apertura, chiusura e gestione
  • il conto è esente da bolli
  • non vengono corrisposti interessi
  • non è necessario richiedere o sottoscrivere altri prodotti
  • è possibile aprirlo anche da parte di soggetti con trascorsi protesti, fallimenti, segnalazioni CR, sofferenze, incagli
  • in modo facoltativo è possibile avere una carta di credito ricaricabile su circuito Mastercard cui sono associabili servizi di notifica via sms (*) e che è possibile ricaricare gratuitamente dal conto sia via internet che via cellulare fino a un massimo di 10k
  • si possono domiciliare utenze, attivare RID e accreditare lo stipendio
  • il costo dei bonifici è pari a 0,99€ nel caso il conto sia gestito da un IMEL; viene comunque garantito un costo inferiore a 1€ per bonifico

(*) il costo degli sms è legato ai fogli informativi che vevengono resi disponibili quando il mediatore individua l’istituto o IMEL

L’esenzione dai bolli deriva dalla diretta operatività del conto limitata a internet, non sono infatti disponibili carnet di assegni associati al conto. E’ possibile versare unicamente contanti tramite uffici postali o sportelli bancari, con un’operazione di bonifico verso se stessi.

Ogni transazione viene notificata via sms/e-mail e non sono previste giacenze minime né sul conto corrente, né sulla prepagata nel caso sia richiesta.

Dato che non viene applicato alcun canone mensile e si pagano solo i bonifici in uscita (oltre eventuali costi accessori, come quello sugli sms), il conto si presta a tutti i soggetti che vogliono cercare di ridurre al minimo le spese di un c/c pur potendone sfruttare tutti i servizi principali.

Peccato non vengano resi disponibili dei fogli informativi online per avere una visione completa fin da subito.

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16 Aprile 2010   |   Moneta virtuale

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4 commenti su “Conto Corrente Libero

  1. Sergio ha detto:

    Il conto libero per se definito “Conto Corrente” non sembra essere un conto corrente tradizionale. E’ un conto di moneta elettronica, per come anche definito nel loro sito come “Deposito di moneta elettronica nominativa utilizzabile come un conto” ed in questo senso simile ad IWSmile IWBank e al Conto Moneybookers.
    Tra l’altro non rappresentando un deposito non gode della garanzia FITD.

    Questo conto è proposto dalla Société Generale de la Franchise S.r.l. che è mandataria dell’Istituto di Moneta Elettronica Europeo. Come tale il loro conto gode delle stesse prerogative del ContoContanti IMEL, ma anche degli stessi limiti. Per questo motivo a mio avviso non paga l’imposta di bollo dei c/c

    In ogni caso ti invio anche il link dell’intervento che ho fatto sul Forum di FinanzaOnLine dove ho anche agganciato i link web che supportano quanto sostengo

    http://www.finanzaonline.com/forum/showpost.php?p=25057436&postcount=20

  2. ciao Sergio,

    grazie del prezioso contributo.

    va sicuramente approfondito l’argomento, ma è chiaro che non si tratta del c/c classico.

  3. raffaella scalassina ha detto:

    I costi di apertura ci sono eccome….200 euro per le aziende e 150 per i privati. Inoltre ogni volta che si deve versare sul conto c’è da fare un bonifico bancario al costo di 4/8 euro ogni volta.

  4. non c’era menzione di questi costi alla data della recensione. potresti cortesemente girarci i fogli informativi?

    in merito al costo dei bonifici, intendi che viene applicata una commissione di 4/8 euro in entrata? quando ho contattato il mediatore mi ha indicato un costo tipico di 0,99€.

Grazie.