pr-logo

Fino a 500 euro con Conto Corrente Arancio

Scritto da

2 Ottobre 2015   |   Conti Correnti

Fino a 500 euro con Conto Corrente Arancio

Torna la fortunata iniziativa di ING Direct volta ad acquisire nuova clientela: grazie alla promozione chi aderisce entro il 30/11 può ricevere fino a 500 euro di accredito in conto. Vediamo i dettagli per ottenere il bonus.

Va premesso che non possono aderire i già clienti, che tuttavia possono presentare fino a 10 nuovi clienti che diventeranno a loro volta presentatori se riescono a completare la procedura e a far partecipare altri amici entro il 31/12.

Vanno quindi rispettati i seguenti vincoli:

  1. si deve essere nuovi clienti per ING Direct
  2. in fase di apertura, o comunque entro il 30/11,  va comunicato il codice del presentatore ( il mio è N66CC7 ) o più semplicemente compila il form online o clicca sul banner più sotto
  3. una volta aperto il conto, il presentato deve canalizzare lo stipendo o pensione (con causale ABI 27) o in alternativa effettuare un versamento pari o superiore a 2000€ entro il 31/12 (sono esclusi i giroconti da Conto Arancio e i disinvestimenti da Investimenti Arancio)

 

 

Se queste condizioni vengono rispettate, si riceverà in accredito 50 euro e si diventerà presentatori; per ogni presentato che rispetti nuovamente le condizioni di cui sopra si potrà poi ricevere fino a un massimo di 500 euro. Interessante notare che non è posto alcun vincolo sulla somma da versare (2000€), tuttavia andrà tenuto attivo il conto e movimentato fino ad avvenuto accredito dei premi.

Gli accrediti in conto saranno al netto delle tasse e verranno comunicati tramite email.

Da correntista di vecchia data mi sento di consigliare i prodotti della zucca arancione, ma indubbiamente questa è un’opportunità da non farsi sfuggire.

Condividi l'articolo!

2 Ottobre 2015   |   Conti Correnti

Tags: ,

4 commenti su “Fino a 500 euro con Conto Corrente Arancio

  1. seratanera ha detto:

    si deve proprio essere “nuovi ” clienti perchè se si è avuto già un conto e lo si è estinto da tempo non si è considerato tali.

  2. penso sia una prassi discutibile, anche perché se vuoi raccogliere liquidità non vedo perché discriminare chi in passato è stato già tuo cliente.

  3. seratanera ha detto:

    è quello che penso anch’io: anche se questa forse è la strada per enunciare un numero di clienti non corrispondenti a vero -considerando tali quelli che se ne sono andati da tempo – non ne capisco la convenienza in termini di raccolta. mah!

  4. Mauro Corradi ha detto:

    conto arancio fu il primo conto di deposito lanciato in Italia, fece una pubblicità martellante per anni, è intuibile quindi che ormai tutti lo conoscano e chi era predisposto ad aprirlo lo abbia già fatto. Andare alla ricerca di nuovi clienti diventa quindi impresa ardua, da pagarsi 50 euro a cranio, è ovvio che con una taglia del genere venga escluso chi come me già è stato cliente e poi ha chiuso il conto. Si creerebbe un precedente pericoloso. E poi la loro strategia è acquisire nuovi nominativi, non raccogliere liquidità. Per quest’ultima, quando necessaria, basta offrire per qualche mese un tasso promozionale su nuova liquidità a chi è già cliente e il gioco è fatto.

Grazie.