E’ riportato in forma ufficiale sul sito dell’INPS che l’importo per la prestazione, relativamente a un lavoratore in cassa integrazione, è stabilito in un massimo di 3000€ lordi in via sperimentale per l’anno 2009.
In questo documento si legge infatti che:
[..]
In base alla normativa attuale, sono considerate prestazioni di lavoro occasionale accessorio le attività svolte nell’ambito:
[..]
qualsiasi settore produttivo, in via sperimentale per il 2009, da parte di percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito, compatibilmente con quanto stabilito dall’art. 19, c. 10 della L. 2/2009.
[..]
Per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito (es. cassintegrati, lavoratori in mobilità ), che hanno accesso al lavoro occasionale accessorio in via sperimentale per l’anno 2009, il limite economico dei compensi derivanti dallo svolgimento di prestazioni di natura occasionale accessoria è di 3.000 euro per anno solare.
*** Aggiornamento del 24/09/2009 ***
*** Aggiornamento del 4/02/2010 ***
Per la situazione aggiornata sulla prestazione occasionale in cassa integrazione per il
2010 vedi questo articolo.
giugno 8th, 2009 @ 11:14 am
Si sta parlando di prestazione occasionale di tipo accesssorio che non credo sia la classica prestazione occasionale.
giugno 8th, 2009 @ 12:33 pm
SONO IN CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA.
UN AMICO MI POTREBBE FAR LAVORARE NEI GIORNI DI CASSA E IL SABATO E DOMENICA EMETTENDO UNA RITENUTA DI ACCONTO, CREDO CHE SI DICA COSI’.
COSA DEVO FARE PER ESSERE IN REGOLA CON IL MIO DATORE DI LAVORO E CON L’INPS?
giugno 8th, 2009 @ 10:16 pm
@egidio
l’osservazione è davvero pertinente.
in effetti, come indicato nel documento dell’INPS, si fa riferimento alla prestazione di tipo accessorio che è regolamentata da apposita circolare INPS (vedi link).
tuttavia la sostanza non cambia: un cassintegrato può svolgere un’attività occasionale regolarmente retribuita
per regolarizzare tale situazione, la paga viene effettuata tramite voucher o buoni lavoro, che possono essere acquistati o presso le sedi INPS o online sempre sul sito dell’INPS (tutti i riferimenti a questo indirizzo).
giugno 8th, 2009 @ 10:19 pm
@Alessandro
come indicato al documento precedente, il tuo amico in qualità di committente deve richiedere i voucher alla sede locale dell’INPS, indicando sia i suoi riferimenti che i tuoi.
tali voucher verranno utilizzati come forma di pagamento per il tuo lavoro e sarai in regola con l’INPS (non ci sono problemi con la tua azienda, a meno che non svolgi turnazioni nei fine settimana, visto che lavoreresti nei giorni di riposo).
luglio 9th, 2009 @ 11:45 am
ciao Massimiliano,
prima di tutto auguri anche se in ritardo!
Un ulteriore chiarimento riguardo al lavoro accessorio: devo comunque dare comunicazione all’inps dell’attività che svolgo retribuita con voucher? in questo caso potrebbero decidere di sospendere il trattamento fino al momeno in cui sarà possibile verificare quanto ho percepito con i voucher?
Grazie mille
Elena
luglio 9th, 2009 @ 10:12 pm
ciao elena e grazie per gli auguri!
non ho esperienza diretta di questi voucher, ma presumo che per richiederli l’inps voglia conoscere il codice fiscale del lavoratore.
dal momento che la prestazione accessoria è consentita quest’anno anche ai cassintegrati non penso che si possa incorrere in sospensione, ad ogni modo ti consiglio di chiedere una conferma direttamente da loro (la circolare citata è ben conosciuta).
settembre 16th, 2009 @ 1:53 pm
Ciao Massimiliano,
ti ringrazio per la risposta al mio precedente quesito. Questa mattina ho passato 3 ore all’inps proprio per chiarire quanto ti ha scritto Elena qui sopra. Purtroppo nessuno degli uffici “competenti”ha saputo dirmi se posso lavorare senza necessariamente comunicarlo all’inps. Non avendo certezze per ora ho rinunciato ma non mi pare giusto.
Ti chiedo se gentilmente riesci a darci un aiuto al fine di chiarire la questione. altro dubbio: se ti chiamano dalla scuola per una supplenza di un mese quindi stipendio mensile pieno) oppure da un’agenzia interinale, essendoci un contratto vero e proprio la sospensione della cassa è obbligatoria oppure non superando i 3000 euro lordi puoi non sospenderla?
grazie mille per la preziosa consulenza
buona giornata
settembre 17th, 2009 @ 7:32 am
ciao Roberta.
mi dispiace che all’INPS non ti abbiano dato informazioni utili. dalle informazioni che ho raccolto, mi sembra abbastanza chiaro che qualunque attività lavoravita temporanea svolta durante cigo/cigs vada comunicata, in caso contrario c’è il rischio di perdere l’ammortizzatore. durante l’attività viene sospesa comunque l’erogazione che può riprendere una volta terminata e l’importo massimo percepibile non può superare i 3000 lordi.
aggiungo alla miniguida CIGO, l’analoga per CIGS che spiega meglio le novità introdotte quest’anno (anche se non dà informazioni maggiori sui voucher).
penso che ti convenga sentire direttamente un patronato per avere informazioni più attendibili rispetto a quanto “non” ti hanno saputo dire.
settembre 19th, 2009 @ 11:30 am
Ho pubblicato un riepilogo con tutte le informazioni raccolte finora sulla cassa integrazione in questo articolo.
ottobre 27th, 2009 @ 2:44 pm
vorrei sapere se è possibile effettuare lavoro occasionale durante la cigs.Deve essere necessariamente accessorio?
Nell’eventualità che sia semplice lavoro occasionale va comunicato all’INPS che provvederà alla sospensione del trattamento per il periodo di lavoro?
Grazie
ottobre 28th, 2009 @ 1:08 am
esattamente Antonio, ti sei già risposto da solo.
dicembre 2nd, 2009 @ 5:20 pm
Ciao Massimiliano,
In riferimento al messaggio di Antonio, ho letto che il limite dei 3000 euro è interamente cumulabile con il trattamento della CIGS!!! O mi sbaglio ??? Quindi, perchè debbo informare l’Inps se è cumulabile e non sospensivo?
Grazie
dicembre 2nd, 2009 @ 7:57 pm
ciao piergiorgio.
come spiegato nell’articolo, la prestazione occasionale accessoria deve essere richiesta all’INPS che emetterà dei voucher al datore di lavoro. con tali voucher sarai in regola, senza perdere la cigs.
dicembre 10th, 2009 @ 11:42 pm
Ciao Massimiliano,
ne approfitto di questo spazio per chiederti se si sa qualcosa in merito al massimale per prestazioni occasionali per l’anno solare 2010. Questo perchè ho sentito diverse voci dai patronati, inps e sindacato e c’è chi dice 3.000 euro come x il 2009, chi 5.000 e chi che FORSE non consentiranno più prestazione occasionali.
Ultima cosa: quando si saprà qualcosa di ufficiale? primi mesi dell’anno o più avanti (e in questo caso come può comportarsi per chi come me è in CIG e potrebbe capitargli una prestazione occasionale)?
Grazie 1000
Stefano
dicembre 11th, 2009 @ 12:18 am
ciao Stefano.
purtroppo nessuno ha la sfera di cristallo! persino i massimali di cig non vengono comunicati all’inizio dell’anno.
prudentemente ti direi di aspettare eventualmente a fatturare, per esser certo di non sforare le soglie. resto scettico sul divieto che ipotizzi, visto che mi sembra l’unico modo al momento per evitare che un cassintegrato lavori in nero per risollevare la propria situazione economica.
gennaio 19th, 2010 @ 9:32 pm
Ciao Massimiliano,
in riferimento alla domanda di Stefano del 10 Dicembre 2009, ora si sa qualcosa di più specifico in merito ai massimali per le prestazioni di lavoro accessorio occasionale?
Inoltre so che non si devono superare i 5 giorni lavorativi consecutivi, ma quanti sono i giorni che si posso lavorare in totale nell’ anno?E per finire che succede se uno per un giorno lavora più di 8 ore?
Grazie per il momento
P.S. complimenti per il sito, lo trovo molto istruttivo
gennaio 19th, 2010 @ 10:40 pm
ciao Giancarlo,
grazie per i complimenti.
l’anno scorso sono stati annunciati i nuovi massimali a fine gennaio, quindi penso che tra pochi giorni avremo qualcosa di ufficiale sia per loro che per quanto riguarda la prestazione occasionale.
per quanto riguarda le prescrizioni previste fino all’anno scorso, il limite di giornate lavorative era di 30gg solari per committente il che vuol dire che per assurdo si poteva lavorare tutto l’anno cambiando ogni volta committente mantenendo per ogni rapporto di lavoro un compenso lordo inferiore ai 3000 euro.
ci sono dei riferimenti a questo link,
gennaio 21st, 2010 @ 3:29 am
Ciao Massimiliano,
sto seguendo con apprensione la situazione, in particolare i massimali 2010 concessi, per lavoro occasionale, per chi come me è in cassa integrazione in deroga.
una cosa che non mi è mai stata chiara: il discorso dei Vaucher.
mettiamo il mio caso: mi chiama la “Signora Maria” x svolgere una prestazione occasionale, io preparo la ricevuta e lei mi paga in euro. mettiamo che alla Sig. Maria debba spiegare che deve anadare all’inps e farsi fare i vaucher… di sicuro mi ringrazia per il disturbo e si rivolge ad un altro, così anche per gli eventuali altri lavoretti(parlo di privati, non di ditte).
il mio quesito l’ho girato prima ad un dipendente dello sportello inps e poi ad uno del sindacato ma in entrambi i casi mi hanno dato risposte molto vaghe ed incerte (del tipo “forse nel suo caso non servono i vaucher”).
domnada: sono sempre OBBLIGATO a farmi pagare tramite vaucher o possono anche pagarmi in contanti?
Grazie 1000 per la diponibilità che mostri.
saluti
Stefano
gennaio 21st, 2010 @ 9:45 am
ciao Stefano.
i voucher vanno “purtroppo” richiesti da parte del committente, almeno a quanto si rileva dalle circolari INPS. in parziale semplificazione dell’iter, si può optare per la via telematica, che in qualche modo chiude il cerchio (richiesta, prestazione, assicurazioni e contributi, pagamento) della prestazione occasionale accessoria.
in questa circolare INPS sono descritte bene le procedure di richiesta per i voucher cartacei e per quelli telematici, riferite a lavoratori agricoli, ma vista l’estensione del 2009 identica anche per i cassintegrati (vedi anche l’ottimo Vademecum riepilogativo).
per il pagamento le uniche possibilità previste sono i voucher, elettronici o cartacei. non so se è possibile trovare una via per acquistarli in delega per conto del committente.. ma è solo un’idea e servirebbe un parere legale.
gennaio 21st, 2010 @ 2:51 pm
Grazie Massimiliano,
ho letto con attenzione i link che hai indicato e (da una mia libera interpretazione) nella brochure del “vademecun riepilogativo” nelle foto spot è riportata la scritta: hai bisogno di qualche prestazione,” .. PUOI pagarla con i buoni lavoro” quindi sembra presupporre che non sia un obbligo ma una facoltà .
Nel mio caso, sono un architetto in cassa integr. in deroga di un grosso studio che ha cessato l’attività , nell’attesa di trovare un altro posto di lavoro (o aprire P.iva ma con una famiglia sulle spalle e l’incertezza di oggi ho molta paura a rischiare) posso svolgere piccole attività occasionali professionali per privati (ora non necessito di coperturra assicurativa sul lavoro in quanto il mio è un lavoro “da ufficio”) solamente senza passare dai “buoni lavoro” in quanto sarebbe difficile da far digerire (e tenere) il cliente.
Comunque ti ringrazio e, magari tramite n° verde inps, proverò a sentire se esiste l’OBBLIGATORIETA’ all’uso del Buoni.
Grazie 1000 ancora e buona giornata
Stefano
gennaio 22nd, 2010 @ 1:09 pm
Ciao Massimiliano
sono in cassa integrazione dal 11/5/2009
adesso una società mi propone una prestazione occasionale. devo interrompere la cassa?
ho chiamato l’INPS e mi dicono di mandargli una copia del contratto proposto dalla soc.
gli dico che si tratta di una prestazione occasionale e per inviargliela devo prima completare il lavoro. mi dicono che non ne sanno niente. che faccio!
gli mando solo la sospensione della cassa,e poi succesivamente la prestazione?
oppure questi tipi di lavori si possono fare solo con i voucher?
grazie
Maurizio
gennaio 22nd, 2010 @ 4:34 pm
ciao maurizio,
la prestazione occasionale, al pari di un’attività temporanea, dovrebbe interrompere l’erogazione della cig per la durata dell’attività e presumo che sia per questo motivo che l’INPS ti richiedeva il contratto.
penso che potresti farti rilasciare un documento da parte dell’azienda che semplicemente indica la quantità di ore che dovresti svolgere anche se, nel caso si tratti di poche ore, potrebbe convenirti prendere dei giorni di ferie che ti verrebbero pagati per intero dall’azienda, senza incorrere in obblighi nei confronti dell’INPS.
la prestazione occasionale accessoria è invece un’altra cosa, oggetto dell’articolo. per questa il committente deve registrarsi all’INPS e acquistare i buoni lavoro con cui retribuirti. valuta se l’azienda può seguire questo iter, che probabilmente è meno grigio della prestazione occasionale.
gennaio 22nd, 2010 @ 9:55 pm
ciao a quanto pare molti sono nella stessa situazione.
Domanda: svolgo una consulenza informatica della durata di una settimana.
Se emetto la ricevuta nel mese in cui non faccio neanche un giorno di cassa devo seguire lo stesso iter del lavoro accessorio fare comunicazione all’inps e far chiedere quindi al mio committente i buoni all’inps?
Oppure se faccio solo 2 giorni di cassa e la collaborazione occasionale dura 7 giorni l’inps mi toglierà i 7 giorni di cassa o solo i 2?
grazie
gennaio 23rd, 2010 @ 12:41 pm
ciao Massimiliano
torno alla tua risposta del 22/1/10 4:34 pm
scusami ma non ti ho spiegato la mia situazione.Sono in cassa a 0 ore e la mia società è in liquidazione quindi non credo che possa concedermi delle ferie.
se come dici mi faccio rilasciare un documento da questa società che gli ho fornito la prestazione occasionale, che ho lavorato per loro (dal al).Con una comunicazione all’INPS blocco la cassa per 5 giorni, così penso sia tutto in regola?
che ne pensi.
Sai non vorrei ricorrere a problemi con sansioni o interruzione di retribuzione di cassa integrazione.
gennaio 23rd, 2010 @ 12:43 pm
ciao
e grazie ancora
Maurizio
gennaio 23rd, 2010 @ 4:51 pm
@donato
la situazione che prospetti è abbastanza grigia, tanto da farmi credere che l’INPS opterebbe per l’intransingenza stretta; tuttavia se puoi documentare che tale attività viene comunque svolta al di fuori dell’orario lavorativo dipendente, durante il quale potresti ricevere ammortizzatori per ore di lavoro non svolte, credo che ti metti al riparo da possibili obiezioni.
se invece gli orari si sovrappongono non hai altra scelta che denunciare preventivamente l’attività e perdere per tale ore la cig.
@maurizio
mi sembra che il tuo comportamento sia limpido e resta che nel momento in cui denunci un’attività all’INPS sei dalla parte della ragione. l’unico dubbio che ho è relativo al preavviso che richiede l’INPS: devono sapere in anticipo che in un certo periodo di cassa svolgerai altro lavoro e dovranno quindi escluderti nei conteggi per quelle ore, non puoi farlo dopo.
ti suggerisco quindi di chiedere consiglio a un patronato che forse può fornirti anche indicazione sulla modulistica da usare per avvisare l’INPS e sciogliere anche il mio dubbio.
gennaio 23rd, 2010 @ 6:15 pm
grazie per la risposta ma non mi è chiaro se mettiamo che nel mese di novembre non faccio neache un giorno di cassa e faccio la mia prestazione occasionale in quel mese emettendo ricevuta con r.a., l’ inps può recriminare qualcosa?
gennaio 23rd, 2010 @ 7:49 pm
il periodo temporale che dovresti considerare nel tuo discorso è quello delle 13 settimane (perché questo è il lotto che viene accordato dall’INPS), a prescindere che tu ne abbia dovuto usufruire o meno durante un mese, perché viene comunque concesso all’azienda per la quale lavori.
sono d’accordo con te che se non vieni messo in cassa e fornisci una prestazione occasionale fuori orario di lavoro sei nel giusto, ma è comunque una situazione poco definita e dovresti documentarla (ad esempio richiedendo alla tua azienda dei documenti da cui si evinca che in tali giornate lavorative non eri in cassa, da esibire su richiesta dell’INPS).
questo perché la prestazione occasionale è equiparata al lavoro autonomo (incompatibile con la cig), si parla infatti di “lavoratore autonomo occasionale” che è escluso dall’applicazione della normativa cig (vedi link).
eventualmente potresti avere un appiglio se la collaborazione fosse partita antecedentemente all’approvazione della cassa integrazione, perché saresti in chiara buona fede.
gennaio 30th, 2010 @ 11:26 pm
sono un lavoratore del settore metalmeccanico. l’azienda, ha avuto la cassa integrazione in deroga a zero ore e a rotazione, ed io sono rientrato tra quelli a zero ore
volevo porvi alcune domande:
- con quali criteri vengono “scelti” i dipendenti da insere in CIGS a zero ore ?
- l’azienda ha l’obligo di giustificare i motivi per la scelta dei dipendenti sospesi in CIGS a zero ore ?
- L’azienda può inserire al mio posto un’altro dipendente che prima svolgeva una mansione diversa ?
- che cosa posso fare se ritengo di essere stato messo ingiustamente in CIGS a zero ore?
- Se dopo aver iniziato il periodo di CICS il resp. del personale invia delle comunicazioni per condividere con i SOLI dipendenti in forza le informazioni organizzative relative alle nuove funzioni aziendali, RICORDANDO che tali informazioni sono riservate e non possono essere diffuse all’esterno in nessuna forma.
L’azienda può “esludere” i lavoratori in CIGS da queste comunicazioni?
- L’azienda ha l’obligo di comunicare ai lavoratori in CIGS le date delle assemblee sindacali ?
- quali sono le retibuzioni per la CIGS per il 20010 ? (Importo lordo/netto)
Quali sono gli importi per gli assegni famigliari per un nucleo di 4 persone di cui moglie e 2 figli a carico?
Grazie mille per la Vs. gentile risposta
febbraio 2nd, 2010 @ 10:39 pm
ciao lorenzo,
ti riporto il parere del mio amico commercialista. Ti anticipo che non abbiamo ancora trovato gli importi per il 2010, probabilmente non sono ancora usciti.
La norma parla che, nella scelta dei lavoratori da sospendere devono essere seguiti criteri obiettivi, controllabili e verificabili in seguito e ci deve essere un nesso tra la causa di sospensione ed i lavoratori interessati (cassazione 10 Aprile 1990 n°3024).
Nel caso di illeggittimità dei criteri che hanno determinato la scelta dei lavoratori da collocare in cassa integrazione abbiamo 2 ipotesi:
- a seguito di violazione dei principi di correttezza e buona fede, sorge un diritto al risarcimento danni
- qualora siano violati i principi di non discriminazione, il lavoratore ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro.
In merito alle assemblee il diritto di riunione spetta a tutti i lavoratori dell’unità produttiva, addirittura anche se non sono iscritti al sindacato promotore, ed anche se si tratta di un diritto legato all’esistenza di un rapporto di lavoro non occorre che il lavoratore sia attualmente adibito alla produzione.
Idem per le comunicazioni aziendali in quanto il soggetto in cassaintegrazione non ha risolto il contratto di lavoro con l’azienda è ancora in forza ed iscritto al libro matricola e si trova soltanto in un periodo di sospensione lavorativa.
Gli assegni familiari variano in basa al reddito, può verificare la sua posizione sul sito “tutto inps”.
febbraio 4th, 2010 @ 9:24 am
[...] Lanciata l’anno scorso come sperimentazione, a disposizione anche di lavoratori in cassintegrazione, viene rinnovata anche per quest’anno. [...]
febbraio 22nd, 2010 @ 12:33 pm
salve sono in cassa integrazione in deroga come posso avviare un’attivita’ autonoma individuale senza perdere la CIG naturalmente per un periodo limitato?
Grazie
febbraio 22nd, 2010 @ 8:35 pm
purtroppo la p.iva non è compatibile con la cig
marzo 1st, 2010 @ 3:57 pm
Buongiorno Massimiliano,
ho un contratto tlc partime a tempo indeterminato e probabilmente entrerò in cassa integrazione straordinaria a breve.
Attualemnte sto lavorando con un contratto a prestazione occasionale partime, 600 euro netti con ritenuta d’acconto fino a giugno 2010.
Ho diritto alla cassaintegrazione del partime anche se sto lavorando in un’altra con le suddette caratteristiche?
Grazie per la risposta. S.
marzo 3rd, 2010 @ 1:43 pm
buongiorno,
anche io come Sandra ho un contratto a tempo indeterminato per un’azienda che a breve entrerà in cassa integrazione straordinaria. Attualmente però mi è stata offerta la possibilità di lavorare a progetto presso un’altra azienda. Prima di firmare il contratto e visto che ancora nn sono in cassa integrazione vorrei sapere se firmando questo contratto (prima di entrare in cassa) nel momento in cui sarò tra i cassa integrati posso ugualmente sospenderla o perdo il diritto a riceverla?
marzo 3rd, 2010 @ 11:52 pm
@Sandra
ho chiesto un parere al mio amico commercialista, dal momento che la situazione è un po’ delicata:
in merito alle persone che prima che l’azienda andasse in cassa integrazione svolgevano un altro lavoro, non ci dovrebbero essere problemi (in base ad alcune sentenze in merito); il condizionale è necessario perchè l’inps potrebbe contestarlo ed è sempre il contribuente a dover dimostrare il contrario con aggravio di costi.
@Serena
conviene aspettare che la tua azienda vada in cigs e chiedere poi all’inps la sospensione dato che svolgerai il lavoro temporaneo che ti stanno offrendo. in questo modo, una volta terminato il contratto a progetto, rientri in cigs e percepisci la cassa.
marzo 5th, 2010 @ 1:23 pm
Salve Massimiliano,
ti spego brevemente. Nella giornata del 03/03/10 l’AD dell’azienda per cui lavoro/avo ha firmato la richiesta per la cassa integrazione straordinare per noi dipendenti.Contemporaneamente un’altra azienda mi ha proposto un contratto a progetto di 6 mesi.Cosa succede nel mio caso e cosa posso fare per non perdere il diritto alla CIS?
Grazie anticipatamente,
F.
marzo 5th, 2010 @ 2:51 pm
ciao Francesco,
ho chiesto un parere al mio amico commercialista data la delicatezza della situazione. ti aggiorno appena mi risponde!
marzo 6th, 2010 @ 1:25 am
allora, il mio amico ha sostanzialmente confermato la stessa opinione espressa in precedenza: in pratica, accettando ora il contratto a progetto (prima che la cigs sia autorizzata dall’INPS) tu sei in perfetta buona fede; successivamente alla partenza della CIGS, dovrai comunicare all’INPS di questo contratto e verrà sospeso l’ammortizzatore fintanto che durerà il contratto a progetto.
una volta terminato, comunicandolo all’INPS dovresti tornare a percepire la CIGS.
marzo 8th, 2010 @ 1:31 pm
Ciao sono un operaio metalmeccanico di 5 livello con una società che ha piu di 15 dipendenti e sto in CGIS in deroga fino al 31/12/2010, ora mi è stato proposto un contratto a tempo determinato di 3 mesi cioe dal 15/03/2010 al 15/06/2010 con un altra società con meno di 15 dipendenti.
Volevo sapere se alla fine del contratto di 3 mesi se non ho ulteriori rinnovi di contratto posso riaccedere alla CGIS ?
Mi hanno detto che per continuare ad usufruire della CGIS in deroga devo fare dei corsi di formazione stabiliti dai centri per l’impiego della provincia di ROMA?
Volevo sapere quali sono i passi che devo effettuare:
1) comunicare al mio datore di lavoro la sospensione della CGIS
2) comunicare la sospensione della CGIS all’INPS
3) Firmare il contratto di lavoro con la nuova societa
marzo 12th, 2010 @ 1:04 am
Ciao Massimiliano,
ti ringrazio per la risposta precendente e torno a scriverti…
– in caso di prestazione occasionale (sono in CIGS) chi deve dare comunicazione all’INAIL che svolgerò una prestazione ? il committente o il prestatore?
– in secondo luogo la prestazione può avvenire nelle ore un cui io sarei stata occupata con il lavoro o posso solo lavorare in orari non sovrapponibili all’arco temporale per cui percepisco l’ammortizzatore?
mi spiego quando lavoravo facevo dal lun – ven 9 – 18; ora che sono in cassa posso fare una prestazione il lunedì dalle 9-18???
- ma le prestazioni occasionali, anche se rimango nei 3000 euro netti sono da dichiarare a fine anno ai fini del 730? li devo quindi sommare al reddito percepito nell’anno?
grazie
Emanuela
marzo 12th, 2010 @ 12:06 pm
ciao Emanuela,
trovi le risposte in questo articolo (vedi commento #4 e #5).
in merito agli adempimenti, sono a carico del committente.
marzo 16th, 2010 @ 1:18 am
Ciao a tutti,
volevo porre una domanda, spero pssiate aiutarmi a capire meglio… io sono stato messo in cassa integrazione nel maggio scorso perchè la mia società ha avviato la procedura di liquidazione. La cassa integrazione è stata prolungata da uno a due anni. A dicembre ho iniziato a lavorare per un’altra società con un contratto a progetto dalla durata di 6 mesi, sospendendo per questo periodo la cassa integrazione. Ora sono al terzo mese ma sinceramente mi trovo male, non è il lavoro che mi era stato proposto, non è il MIO lavoro e proprio non riesco ad ingranare, anche perchè la disorganizzazione di questa società è davvero assurda, senza parlare degli stipendi pagati in ritardo. La mia domanda è: dando i 7 giorni di preavviso previsti per i contratti a progetto, potrei lasciare questa società e tornare in cassa integrazione? Se si, qual’è la procedura corretta? Grazie in anticipo, aspetto risposte!
marzo 16th, 2010 @ 10:03 am
ciao Luigi,
intanto grazie per la tua testimonianza: ci confermi che la CIGS può essere sospesa per intraprendere un lavoro a progetto.
la procedura per tornare in cassa dovrebbe essere speculare: recedi dal contratto in essere e lo comunichi all’INPS. chiaramente ti consiglio di avere prima una conferma dall’INPS anche perché non so quanto è immediata la ripresa della cassa.
marzo 17th, 2010 @ 12:20 am
Grazie Massimilano,
si, si può sspendere la casa integrazione ma solo se s intraprende un lavoro a progetto, non è la stessa cosa, ad esempio, per un contratto a tempo determinato: in questo caso bisogna farsi mettere in mobilità dalla prima società , perdendo il diritto di tornare in CIGS la fine del nuovo periodo lavorativo. Mi sono informato, anche perchè a dicembre volevano propormi un contratto a tempo determinato della durata di un anno, ma ho preferito il contratto a progetto proprio per la possibilità di “cngelare” la cassa integrazione. Comunque chiamerò l’INPS e non appena sapròqualcosa in ppiù ve lo faccio sapere, magari può essere utile ad altri.
Grazie ancora, a presto.
aprile 2nd, 2010 @ 1:45 pm
[...] *** Aggiornamento del 19 maggio 2009 *** [...]
aprile 6th, 2010 @ 12:43 am
Ciao Massimiliano, anche io sono in cigs da un mese. Un’azienda mi ha proposto un lavoro occasionale retribuito con ritenuta d’acconto. Ho chiesto al sindacato della mia zona e addirittura mi è stato detto che essendo in cig non potrei lavorare, ho chiesto ai rappresentanti dell’azienda che mi ha messo in cig e mi hanno confermato la possiblità di usare la ritenuta d’acconto per il pagamento della prestazione, ma da quanto letto in precendenza e nei link che hai segnalato non sembrerebbe affatto così. Mi puoi confermare che l’UNICA modalità d pagamento sia il VOUCHER? Lunedì dovrei iniziare a lavorare e ad oggi non sono ancora riuscita a capire come farmi pagare senza perdere il diritto alla cigs. Grazie e buona giornata
aprile 6th, 2010 @ 12:55 am
ps. attualmente sono assunta part time ed il lavoro che mi hanno proposto non viene svolto in quelle ore quindi non mi crerebbe problemi qualora venissi ricontattata dalla mia azienda.
aprile 6th, 2010 @ 1:15 am
Leggendo in altri forum sembrerebbe sia possibile il pagamento con ritenuta ma con un massimo di 5000 euro lordi l’anno… e sembrerebbe anche non sia necessario versarne i contributi se non si supera tale cifra. Sono molto confusa, spero proprio tu mi possa aiutare. Grazie!
aprile 6th, 2010 @ 10:40 pm
ciao Viola,
dovrebbe essere fattibile anche la prestazione occasionale.
vedi i riferimenti che davo in questo commento.
aprile 29th, 2010 @ 4:53 pm
Ciao Massimiliano
vorrei farti una domanda per mio marito: attualmente è in CIGS e gli è stato proposto un contratto a progetto. A quanto ho potuto leggere si può “congelare” la cigs per la durata del progetto, pero lui vorrebbe sapere che ne sarà dei contributi INPS per la pensione. Saranno versati dall’azienda della CIGS o dovrà iscriversi alla gestione separata e versare in questo modo?
grazie per l’aiuto!
maggio 3rd, 2010 @ 4:12 pm
Vorrei fare una domanda.
Essendo attualmente in cigs per un periodo temporale di 4 mesi, posso in questo periodo fare un contratto a Termine e/o un contratto a progetto, (comunciando ovviamente all’inps del periodo al fine di sospendere momentaneamente l’erogazione del compenso) presso un’azienda dello stesso settore? senza creare una concorrenza sleale?
Grazie per eventuale riscontro
maggio 12th, 2010 @ 10:42 am
Ciao Massimiliano,
mi trovo in CIG in deroga dal 03.02.2010,se mi dovessero proporre un contratto a progetto,posso sospendere la cassa?Teoricamente io dovrei garantire alla mia attuale società il 20% di ore al mese perchè siamo in rotazione,ma di fatto,non avendo più commesse,il mese è interamente di cassa.
Non mi era chiaro la specifica dei 3000 euro lordi.Cioè,che si tratti di un contratto a progetto o determinato o di somministrazione,io devo cmq firmare un contratto di lavoro il cui compenso non sia superiore ai 3000 euro lordi?A prescindere dalla durata del contratto stesso?
Ed in caso invece di lavoro a tempo determinato,mi è sembrato di capire che la cassa non può sospendersi,giusto?
Scusami,ma sono un pò confusa.Sentendo le rsu sembra che la cassa si possa sospendere con qualsiasi tipologia di contratto,a meno che uno non trovi un tempo indeterminato ed è quindi costretto (fortuna sua direi!!!)a licenziarsi.
Spero di essere stata chiara.
Ciao.
maggio 14th, 2010 @ 12:12 pm
Buongiorno,sono dipendente di un’ azienda che mi ha posto in CIGS a zero ore,ed ora ho l’opportunità di un lavoro in una coperativa,poichè so che posso far chiudere la CIGS in anticipo per entrare in mobilità ,ma per farlo mi servià circa un mese vorrei sapere se ho la possibilità di lavorare per la cooperativa in ritenuta d’acconto in quel periodo di tempo.
Grazie mille in anticipo,Paola
maggio 15th, 2010 @ 10:05 am
@Ornella, risposta via ticket
@Marco, ti confermo che è possibile comunicando all’INPS
@Monica, converto la tua richiesta in ticket (ti arriverà la risposta via e-mail)
@Paola, ho già convertito la tua richiesta in ticket
—
@Tutti
Per ulteriori richieste chiedo cortesemente di contattarci tramite la pagina dei contatti così da potervi rispondere in tempi più brevi!
giugno 7th, 2010 @ 11:28 pm
salve,
sono in disoccupazione, posso aprire partita iva commerciale…?esiste un limite lordo da fatturare??grazie
giugno 8th, 2010 @ 7:07 am
ciao nik.
il documento ufficiale dell’INPS lo trovi a questo link.
apparentemente ci sono degli spiragli, vedi a pg. 13 il paragrafo “Attività di lavoro autonomo ed indennità di disoccupazione”.
giugno 29th, 2010 @ 12:17 am
Salve a tutti e complimenti per questo sito.
Sono anche io in CIG in deroga a far data dal 3 marzo; i referenti aziendali si negano e presso l’ente non riesco a parlare con nessuno che mi voglia o sappia dare informazioni circa lo stato della pratica (ad oggi non ho ancora ricevuto nulla in termini economici).
In ogni caso, mi è stato richiesto da un’altra azienda di effettuare un’analisi aziendale poichè ho esperienza in questo campo, ma non riesco a capire se alla consegna potrei tranquillamente emettere una ricevuta per prestazione occasionale. Ho provato ad aprire il link del Dott. Brasile, ma senza fortuna.
Domani proverò comunque a tornare all’Inps ed in azienda ma vi sarei enormemene grata se poteste darmi qualche indicazioni.
I migliori saluti.
Luisa
giugno 29th, 2010 @ 7:06 am
buongiorno Luisa.
purtroppo il link alla circolare citato in questo articolo è dell’anno scorso non è più attivo. tuttavia si deve far riferimento alla circolare nr. 17 di quest’anno per la prestazione occasionale accessoria.
trovi i riferimenti in questo aggiornamento.
ho corretto anche il mio link al commento #57 che non apriva il documento dell’INPS.
giugno 30th, 2010 @ 4:21 pm
Gentilissimo Massimiliano,
ti ringrazio infinitamente per il prezioso link, che ho appena visionato. Mi rimane un ultimo dubbio: al fine di emettere la ricevuta di prestazione di lavoro occasionale, dovrei dare tempestiva comunicazione all’INPS? Ieri mi sono recata presso la sede di Bari (che non è però di mia competenza, ma dell’azienda presso cui lavoravo) e mi hanno risposto che si, dovrei ma che non c’è n’è bisogno…
Questa risposta mi lascia un pò sbalordita onestamente…
Ti ringrazio nuovamente per l’aiuto che dai.
Luisa
giugno 30th, 2010 @ 6:26 pm
ciao Luisa.
come consigliato dal mio amico commercialista, la strada più corretta è quella dei voucher che coinvolgono direttamente l’INPS.
non so valutare il discorso che ti hanno fatto!
giugno 30th, 2010 @ 10:24 pm
Grazie Massimiliano,
effettivamente le prestazioni occasionali accessorie si riferiscono proprio a quello… Tra farraginosità della normativa e un pò di superficialità degli impiegati brancolo nel buoio… E intanto ho scoperto che la pratica della cig era a dormire dimenticata al ministero del lavoro… Per fortuna ci sono persone come te che cercano di rendere il mondo del lavoro italiano migliore!!!
Luisa
luglio 5th, 2010 @ 10:46 am
Ciao, dalle mie numerose ricerche e contatti inps risulta chiaro che NON è possibile fare prestazioni occasionali “classiche” (no voucher) in cassa integrazione con indennità : viene cancellata! Inutile cercare di avere risposte scritte dall’inps: cancellano nonostante alcune sentenze favorevoli della cassazione.
Ora chiedo: è possibile che in una situazione di sofferenza come questa non sia permesso (ok a dei limiti) ad un ex lavoratore di cercare di rientrare nel mondo del lavoro onestamente???? Chi dovrebbe portare avanti queste modifiche?
luglio 5th, 2010 @ 8:52 pm
purtroppo anche il mio commercialista conferma questo atteggiamento rigido da parte dell’INPS e l’unico modo per svolgere tranquillamente la prestazione occasionale in cassa integrazione è quella dei voucher.
temo che non ci sia l’interesse dovuto nei confronti dei lavoratori per far cambiare le cose nell’immediato. ma io stesso resto un po’ stupito dal poco interesse suscitato dagli articoli in merito alla battaglia civile che sta nascendo in Toscana, negli stessi cassintegrati. credo infatti che se le cose possono migliorare, lo stimolo deve venire proprio da loro.
luglio 7th, 2010 @ 6:23 pm
Buonasera.
Sto lavorando in part-time a 6 ore per un’azienda che sta per chiedere la CIG e forse chiuderà . Sto inoltre per iniziare una collaborazione (che in caso di lavoro sarebbe nelle ore libere) con un’associazione ulturale per insegnare musica nei nidi e nelle materne (pagata con ritenuta d’acconto e minima dal punto di vista dell’orario: una -due ore settinamnali, per un totale di forse 30-40 in un anno scolastico).
Devo quindi regolarizzarla prima che la mia azienda annunci la CIG all’INPS? L’unico pagamento é con i voucher?
Grazie infinite
luglio 7th, 2010 @ 7:07 pm
finché non risulta che l’INPS autorizza la cassa integrazione, di fatto non ha alcun obbligo di denuncia dell’attività che può essere svolta come prestazione occasionale.
nel momento in cui però l’azienda ottiene la cassa, l’unica strada al momento autorizzata diventa quella dei voucher.
per i massimali aggiornati.
luglio 7th, 2010 @ 7:13 pm
Grazie mille!
Un’altra cosa: siccome l’associazione paga a fine anno scolastico, può pagare con i voucher la parte di lavoro svolta mentre sono in CIG e l’altra in modo più tradizionale?
Grazie mille ancora
luglio 7th, 2010 @ 7:17 pm
penso che per la modalità di pagamento non ci sia un problema specifico: l’obbligo di comunicazione e quindi di utilizzo dei voucher parte da quando c’è la cassa. tuttavia, ricadendo successivamente in cassa integrazione è bene verificare che rientri nel massimale previsto (vedi link che ho postato prima) e per essere in buona fede, computerei il totale della prestazione dall’inizio, a prescindere di come sia stata poi liquidata nel tempo.
luglio 7th, 2010 @ 9:40 pm
Grazie di nuovo!
luglio 13th, 2010 @ 1:46 pm
Buongiorno Massimiliano! Non ci sto capendo più niente,…..troppi dubbi!… non so più a chi chiedere, nessuno mi sa rispondere! Sono in cassa integrazione straordinaria in deroga da un anno e vorrei sapere una volta per tutte (visto che ho già rifiutato vari lavori), se nella mia situazione posso svolgere lavori in ritenuta d’acconto!.
Grazie mille.
Miriam
luglio 13th, 2010 @ 1:53 pm
ciao Miriam.
puoi svolgere la prestazione occasionale durante la cassa integrazioni, ma in questo momento l’unica possibilità ammessa è quella dei voucher, modalità di pagamento che cautela sia te che l’INPS.
per la situazione aggiornata a quest’anno, trovi tutti i riferimenti in questo articolo.
luglio 21st, 2010 @ 2:42 pm
Ciao Massimiliano.
Sono Daniela e anch’io mi trovo in cassa integrazione straordinaria a 0 ore in deroga fino al 31.12.2010. Dopo tale data dovrebbe subentrare la mobilità .
Un’azienda mi ha offerto un contratto a tempo determinato di 6 mesi.
Con questo tipo di contratto potrei sospendere la CIGS al fine di accettare questo lavoro e nel 2011 quando mi terminerà il contratto potrò usufruire della mobilità ?
Grazie in anticipo.
luglio 21st, 2010 @ 2:52 pm
dovrebbe essere proprio così, ma devi in ogni caso parlare con il locale ufficio INPS per concordare la sospensione temporanea. al tuo rientro dovresti riprendere la cigs, se ancora in corso.
per la successiva messa in mobilità , considera che sicuramente ci sarà una pausa tra fine cigs e inizio/approvazione mobilità , ma il tuo nominativo deve essere fatto da parte della tua azienda attuale (a meno che non lo faccia per tutti i lavoratori).
agosto 20th, 2010 @ 9:22 pm
Ciao!
Da ieri sono anch’io stata messa in cassa integrazione in deroga 0 ore inquanto la società in cui lavoravo ha chiuso per cause tecniche (era un’ONLUS stava fallendo, sono subentrati dei controlli e ci hanno fatto chiudere….storia lunga). In via eccezionale ci è stata concessa la cassa integrazione in deroga retroattiva al 16 luglio (data in cui ci avevano sospesi dal servizio). Io lavoravo già con un contratto a progetto a lungo termine, ex co co co, con scadenza il 30 settembre 2010 (insegno nuoto), posso continuare in tele attività e farmi rinnovare il contratto(faccio lezioni private non ho un’orario o uno stipendio fissi) senza perdere la CIG? E’possibile l’utilizzo dei Voucher?
Grazie mille
agosto 21st, 2010 @ 3:50 pm
Ciao,
vorrei farti una domanda. Mi trovo in Mobilità (L. 223/91) e mi hanno proposto un lavoro a tempo determinato (interinale). Mi hanno anche detto che devo,entro 5 giorni dall’assunzione, darne comunicazione all’Inps che sospenderà l’erogazione dell’indennita. Ti volevo chiedere questa comunicazione come la dovrei fare. Grazie
agosto 23rd, 2010 @ 11:30 pm
@Simona
devi parlare direttamente con una sede locale dell’INPS e data la tua situazione, è probabile che ti sospenda la CIG per la durata del contratto; fai riferimento a questo articolo.
@Antonio
ti consiglio di leggere la circolare che ho indicato a Simona; in merito alla comunicazione, dovrebbe essere sufficiente che ti rechi alla locale sede dell’INPS per comunicare la variazione della tua situazione lavorativa.
agosto 24th, 2010 @ 3:59 pm
ciao,sono in CIGS da febbraio .
qualche giorno fa ho ricevuto l’accredito del mese di luglio il quale, rispetto ai mesi precedenti presenta trattenute Irpef di molto superiori(E 70,13 contro 19,56 dei mesi prima)
Ora,visto che la mia integrazione salariale lorda è di 1073,25 e che rispetto a Giugno non è cambiato niente( a parte 10 Euro circa in più di assegni famigliari)sapresti darmi una spiegazione se esiste o puo’ esserci un errore?
Grazie sin d’ora MICHELE
agosto 24th, 2010 @ 8:39 pm
è possibile che la busta paga includa un conguaglio irpef e che tu fossi a debito? mi sembra poi che a luglio c’è stata anche una tantum relativa al mancato rinnovo contrattuale che potrebbe aver alzato il reddito e quindi le trattenute..
nel dubbio, consulta un patronato.
agosto 25th, 2010 @ 9:34 am
Ciao! Sono stata all’INPS la risposta è stata che per i mesi di lavoro con il contratto a collaborazione mi tratterranno dalla CIG quello che ho percepito dal secondo lavoro e mi hanno consigliato, se possibile, di farmi pagare con i Voucher.
Grazie mille.
agosto 25th, 2010 @ 9:50 am
grazie a te Simona per il prezioso feedback! il sistema dei voucher è quello preferito perché cautela tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’INPS.