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Disponibile la bozza di UNICO PF 2010

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile da alcune settimane la bozza di UNICO PF 2010, vale a dire la dichiarazione dei redditi delle persone fisiche conseguiti nell’anno 2009.

Da una prima lettura non si riscontrano novità nei quadri interessanti i possessori di conti bancari e di deposito all’estero, ovvero il quadro RW per il monitoraggio dei trasferimenti da e verso l’estero, nel quale rimane invariato il limite dei 10k euro oltre il quale scatta l’obbligo di compilazione del quadro, e il quadro RM nel quale si conferma la doppia possibilità di tassazione degli interessi percepiti all’estero, cioè l’applicazione dell’ imposta sostitutiva del 27% sugli interessi percepiti su conti correnti o di deposito (12,50% nel caso di interessi da obbligazioni) o, in alternativa, l’opzione per la tassazione ordinaria, in quest’ultimo caso gli interessi andranno a sommarsi agli altri redditi assogettabili ad Irpef e su questi si pagherebbe l’aliquota del 23%, del 27% o del 33% a seconda dello scaglione di reddito complessivo in cui si andrà a ricadere. E’ indubbio che tra le due possibilità quella dell’imposta sostitutiva è l’opzione più comoda e conveniente.

Le poche novità presenti nella bozza di Unico PF 2010, rispetto allo scorso anno, sono più che altro semplici aggiornamenti dettati dalle ultime novità legislative, in particolare nel quadro RC debuttano gli spazi per le nuove riduzioni d’imposta a favore dei lavoratori del comparto della sicurezza, mentre nel quadro RP appare la detrazione quinquennale del 20% per l’acquisto di mobili, elettrodomestici di classe energetica A+, apparecchi televisivi e computer per arredare immobili ristrutturati. Il quadro RN contiene i righi dedicati al differimento del 20% dell’acconto di novembre e al suo eventuale utilizzo in compensazione nel modello F24. Nel quadro CR è introdotta la nuova agevolazione, sotto forma di credito d’imposta, a favore dei cittadini abruzzesi per le spese di ristrutturazione per i fabbricati danneggiati dal recente sisma.

L’unica novità davvero interessante è l’attivazione di un forum on line, direttamente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, col quale i cittadini sono invitati ad inviare le loro eventuali proposte di natura tecnica per migliorare i modelli dichiarativi al fine di renderli sempre più comprensibili e funzionali.

Scritto da Mauro Corradi

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