PiccoloRisparmio

Investimento al 4,70% netto?

Poco pubblicizzati, ma molto apprezzati da chi osserva periodicamente le emissioni dei Buoni Fruttiferi Postali. L’attenzione in questo momento è concentrata sui buoni a 18 mesi della serie 1H8 emessi a partire dal 1° giugno 2008.

Il tasso applicato è pari al 3,55 lordo (con la ritenuta fiscale del 12,5%, pari al 3,11% netto). I buoni sono privi di commissioni e non è richiesta l’apertura di un portafoglio titoli. Per la gestione occorre un conto corrente postale (ma non è più necessario aprire un conto BancoPosta dato che si può aprire il nuovo BancoPostaClick risparmiando il canone di 30,99€ annuali che permette la sottoscrizione online dei buoni) o un datato, ma funzionale Libretto nominativo ordinario, dai costi di accensione, gestione e chiusura gratuiti (vedi foglio informativo in pdf). Per quest’ultimo ci si deve chiaramente recare in un ufficio postale abilitato per la sottoscrizione dell’investimento. Il disinvestimento comporta la restituzione di tutto il capitale e a partire dai 6 mesi di anzianità dell’investimento vengono riconosciuti gli interessi su base trimestrale.

La notizia interessante riguarda il mantenimento dell’investimento per la durata di 18 mesi. Alla fine del prospetto compare una tabella di coefficienti moltiplicativi che permette di calcolare immediatamente la somma che verrà rimborsata a seconda del trimestre entro il quale si recede. Per cui se recedo alla fine del 12-esimo mese, verrà corrisposto esattamente il 3,11% di interesse. Mentre se aspetto la scadenza naturale del 18-esimo mese, l’interesse corrisposto sarà del 4,70%.. ma spalmato su tutto l’investimento! Quindi ripartendolo sull’anno resta comunque un 3,11% circa per i primi 12 mesi e un 1,59% circa per l’ultimo semestre.
Con lo stesso calcolo, un Santander Time-Deposit corrisponderebbe quasi il 6% netto (5,91%) e il conto Advanzia il 5,64% netto (penalizzato quest’ultimo con la prossima euritenuta al 20%).

Al di là dei calcoli, resta comunque un’offerta da valutare per chi non ha interesse a gestire gli investimenti periodicamente, tramite bonifici o movimentazioni online e si accontenta di un interesse più basso ma garantito. Inoltre il taglio minimo è di 50€ e l’assenza di spese (con un libretto ordinario) rende l’offerta davvero alla portata di tutti i risparmiatori.

Scritto da Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.

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