pr-logo

Scendono i bund austriaci

Scritto da

14 Novembre 2009   |   Conti di deposito

Scendono i bund austriaci

Netta flessione delle obbligazioni di stato austriache.

L’abbassamento del tasso di interesse riguarda tutti bund a lunga scadenza:

Bundesschatz (12) passa da 0.90% a 0.80% (-0.10%)
Bundesschatz (24) passa da 1.30% a 1.10% (-0.20%)
Bundesschatz (48) passa da 2.35% a 2.25% (-0.10%)
Bundesschatz (60) passa da 2.75% a 2.60% (-0.15%)
Bundesschatz (120) passa da 4.30% a 4.20% (-0.10%)

I nuovi tassi saranno in vigore a partire dal prossimo 18 novembre.

 

Condividi l'articolo!

14 Novembre 2009   |   Conti di deposito

Tags:

3 commenti su “Scendono i bund austriaci

  1. Mauro Corradi ha detto:

    Sempre più deprimenti e demotivanti i tassi della Bundesschatz. Meno male che sul fronte tedesco è stata scoperta oggi in rete l’interessante DKB-Deustsche Kreditbank AG, una banca online berlinese che offre un conto accendibile anche agli stranieri, strutturato sul modello della lussemburghese Advanzia Bank (2,05% di interessi con accredito mensile), col vantaggio che viene offerto il servizio di internet banking. Ho già testato la compilazione online del modulo di apertura conto ed è andata a buon fine. Ho optato per l’invio a domicilio della modulistica da firmare.

  2. ciao Mauro, la segnalazione è estremamente interessante. peccato che il sito di DKB sia solo in tedesco, ma tienici aggiornati su come evolve la tua apertura di conto!

  3. Mauro Corradi ha detto:

    Cinque giorni dopo la compilazione della richiesta online di apertura conto presso la tedesca DKB mi è arrivata per posta la modulistica cartacea. Tutto ordinato ma rigorosamente in tedesco quindi comprensibile solo in modo approssimativo: sembrerebbe che con l’accensione si disporrà di un conto base con rendimento 0,5% + una specie di conto deposito abbinato ad una carta Visa che rende il 2,05%. L’incombenza più impegnativa sono gli allegati: oltre alla fotocopia C.I. viene richiesta l’identificazione, da parte di un notaio o di un funzionario di banca, da eseguirsi su un modulo bilingue tedesco/inglese da loro precompilato. Lasciando perdere il notaio che avrebbe costi eccessivi, mi domando se le banche italiane possano essere disponibili a prestarsi a simile incombenza sapendo che poi di conseguenza il cliente trasferirebbe soldi dalla stessa banca italiana a quella tedesca. Sono molto scettico a riguardo. La procedura di apertura conto a distanza in Germania è davvero burocraticamente demotivante, tenuto conto che per aprire conti online in Austria, Belgio e Lussemburgo viene richiesta la sola fotocopia della C.I. e peraltro senza autentiche.

Grazie.