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Conto gratuito in Germania

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8 febbraio 2016   |   Conti Correnti, Home Page - Premium

Conto gratuito in Germania

Dopo svariati anni torno sull’argomento “apertura conti in Germania” con quella che, finalmente, sembra essere la soluzione definitiva ai problemi di chi vuole aprire una posizione bancaria gratuita in terra tedesca dall’Italia, senza dover sottostare a dispendiose procedure di identificazione presso le Poste tedesche col sistema Postident ed avendo a che fare con gente che parla inglese (anche in questo caso l’articolo è gratuito per chi era già iscritto alla newsletter).

*** Ultimo aggiornamento 13/09/2017 ***

La soluzione arriva grazie a N26 (precedentemente Number26) ed è disponibile anche per la clientela italiana. Faccio una premessa fondamentale: NON ho ancora aperto il conto in questione perché presuppone il possesso di uno smartphone che abbia un sistema operativo iOS 7 o più recente, oppure Android 4.3 o più recente.

Non viene infatti supportato Windows Phone né l’uso di PC.

Io “sgradisco” l’utilizzo di un conto bancario tramite smartphone, che non posseggo, privilegiando il PC per tali operazioni, ma mi rendo conto di essere ormai una mosca bianca.

Quindi invito i lettori di PiccoloRisparmio ad integrare questo articolo con feedback e indicazioni utili per chi volesse aprire il conto in questione.

Cominciamo con la procedura di apertura del conto, che dovrebbe essere davvero rapidissima (sul sito parlano di 8 minuti).

Ci si deve recare innanzitutto sulla pagina di apertura, inserire la propria mail ed il paese di residenza. Si completano le informazioni anagrafiche ed è obbligatorio disporre del passaporto (per gli italiani non è possibile al momento utilizzare purtroppo la carta di identità.

Bisogna poi confermare la propria email tramite il link inviato nella propria casella di posta elettronica.

Il passo successivo è quello di verificare la propria identità, e qui arriviamo alla novità: il riconoscimento avviene tramite una video chiamata. E’ necessario “loggarsi” sulla propria App Number26 o sul proprio online banking e cliccare su “verify your identity”.

La video-chiamata (che può essere fatta tra le otto di mattina e mezzanotte) avviene con un dipendente della banca che chiederà di mostrare a video il proprio passaporto.

Una volta terminato questo passaggio, la carta Mastercard associata al conto verrà inviata al proprio indirizzo di residenza.

Il passo successivo sarà quello di trasferire denaro sul proprio conto (sarà possibile leggere l’IBAN sulla propria home banking o sull’app) e scegliere un PIN per la propria carta Mastercard ed un “transaction code” (password dispositiva) per le operazioni che si effettueranno online (es. i bonifici).

Una volta fatte queste operazioni, l’ultimo adempimento sarà quello di attivare la carta Mastercard che nel frattempo si è ricevuta a casa: bisognerà inserire in un’apposita area dell’home banking le dieci cifre che la compongono.

Da quel momento, il conto è totalmente operativo.

Ma parliamo ora delle caratteristiche di questo conto: il conto in questione, come detto prima, è totalmente gratuito. A richiesta, viene rilasciata una carta Mastercard che ha le caratteristiche delle prepagate (N26 black) ed ha un canone mensile di 5,90€.

E’ quindi una carta di debito ma con logo Mastercard. Il suo utilizzo è gratuito nel mondo, anche in valuta diversa dall’euro, purchè ci si avvalga per i prelievi dei bancomat che riportano il logo Mastercard (praticamente tutti). Ciò vuol dire che i prelievi in euro sono gratuiti dappertutto in Europa e dove l’euro è utilizzato pur non essendo in area euro (es. Kosovo e Montenegro) e, nel caso di prelievi in valuta differente, viene applicato il cambio Mastercard (di solito leggermente superiore a quello ufficiale) senza ulteriori commissioni.

Bonifici in entrata ed uscita sono totalmente gratuiti in area SEPA e, per adesso, non è possibile effettuare bonifici extra-SEPA ma si può ricorrere a TransferWise.

Non viene rilasciato libretto di assegni.

Tutte le operazioni effettuate comportano un messaggio (gratuito) sul proprio smartphone, sì da evitare eventuali usi fraudolenti.

E’ quindi un prodotto in linea con le varie banche online Italiane (ING, IWbank, Webank, Chebanca, Youbanking etc.) ma con la sostanziale differenza di essere tedesco.

Un paio di informazioni sulla banca ora.

N26 è un prodotto fornito in collaborazione con la Wirecard Bank AG, banca aderente al Fondo Tutela Depositi tedesco, specializzata in pagamenti online e nel rilascio di carte di credito.

La banca in questione è bavarese (ha sede ad Aschheim) ma N26 è un’idea di una startup berlinese.

Da quello che dichiarano sul loro sito il conto in questione ha già 500.000 clienti e entro fine anno sarà integrato anche Apple Pay.

Su internet si leggono commenti più che positivi sulla banca in questione.

Le uniche sbavature parrebbero essere relative all’utilizzo della carta Mastercard associata al conto. Il fatto che è una via di mezzo tra un bancomat ed una carta di credito crea qualche malumore in qualcuno, vista la necessità di doversi cercare bancomat che espongano il logo Mastercard e visto il fatto che non si può eccedere la giacenza in conto, ma dal mio punto di vista si tratta di problemi di poco conto.

Dal mio punto di vista rimane un’ottima possibilità per chi vuole la tranquillità (vera o presunta che sia) di avere parte dei propri soldi in Germania.

Scritto da Michelangelo

8 febbraio 2016   |   Conti Correnti, Home Page - Premium

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  • Marco Lorenzon

    …finalmente qualche passo concreto per fare dell’Europa un posto “unito”, ovvero senza barriere o confini. Tenerla così non ha senso, specialmente per artigiani e piccoli imprenditori (oltre che per i dipendenti) che vengono tartassati di tasse. Strumenti del genere aumenteranno la concorrenza e taglieranno le sacche di inefficienza e di spreco. Campo, quest’ultimo, per il quale noi del Bel Paese siamo degli esperti.
    Chissà che magari i nostri migliori cervelli non decidano di tornare in patria e iniziare delle attività sulla falsariga di queste iniziative. Poi il logo Mastercard è per ora una piccola limitazione: se il progetto prende piede nulla osterà fare prelievi gratuiti dagli sportelli ATM.
    Grazie per l’articolo, molto interessante!