PrivatBank al 4% a Roma!
Scritto da Massimiliano Brasile
1 Giugno 2010 | Conti di deposito
Operativa da ieri, la filiale “AS” PrivatBank di Roma di cui abbiamo già anticipato la notizia, apre ufficialmente oggi le porte e le offerte dirette a risparmiatori italiani e stranieri residenti in Italia.
Come preannunciato, si tratta per ora di conti di deposito divisi in tre tipologie: che prevedono tutte un investimento minimo di 500€, cui si applica la ritenuta del 27%:
- scadenza 1 mese, interesse del 2,00% (1,460% netto)
scadenza 3 mesi, interesse del 2,50% (1,825% netto)
scadenza 6 mesi, interesse del 3,00% (2,190% netto)
scadenza 12 mesi, interesse del 3,50% (2,555% netto)
scadenza 24 mesi, interesse del 4,00% (2,920% netto)
- scadenza 3 mesi, interesse del 2,00% (1,460% netto)
scadenza 6 mesi, interesse del 2,20% (1,606% netto)
scadenza 12 mesi, interesse del 2,50% (1,825% netto)
scadenza 24 mesi, interesse del 3,00% (2,190% netto)
Il riepilogo di queste offerte è riportato a questo link, mentre le note sulla trasparenza sono disponibili a questo link.
Non sono disponibili online fogli informativi, che spero vengano pubblicati al più presto. Così come non compare l’informazione relativa all’adesione al FITD che è stata notificata via chat ad un lettore di PiccoloRisparmio (ringrazio dEM) come prossima.
Oltre ai conti di deposito, viene attivato anche il servizio di trasferimento internazione di somme di denaro denominato PrivatMoney, che prevede un costo fisso del 4% (con un minimo di 3USD / 3EUR di commissione).
Tra gli strumenti disponibili al momento è poi presente la chat online che ha già permesso a me e ad altri di ottenere alcune informazioni. Vi terremo aggiornati man mano verranno ufficializzate.
*** Aggiornamento del 10/06/10 ***
Stranamente sono scomparsi i depositi vincolati a 24 mesi, ma non c’è alcun comunicato a riguardo.
Riferimenti
- Iscrizione all’Albo delle banche autorizzate ad operare in Italia di “AS” PrivatBank (29 gennaio 2008)
1 Giugno 2010 | Conti di deposito
Tags: chat, privatbank, privatmoney, roma, ucraina
al momento non pare essere acendibile online. Vedremo in seguito.
Visto il vostro bellissimo sito, ricco di informazioni e soprattutto molto attento alla sicurezza ed alla affidabilità delle banche, tanto da consigliarci soluzioni estremamente sicure come PostFinance svizzera e BCEE lussemburghese, potreste darci qualche informazione tecnica in merito anche a questa banca?
E’ una banca lettone?
in questo caso, visto il rischio-paese intrinseco (vedi Islanda), varrà la pena fidarsi?
Grazie
buongiorno Cesarito.
mi sono messo in contatto con il Branch Manager della filiale di Roma, Dott.ssa Ilona Kubile, che ha cortesemente risposto ad alcune domande per cui ho approfittato ed ho chiesto altri chiarimenti, tra cui la possibilità di accendere le offerte da remoto ed ho richiesto i fogli informativi sia dei depositi che del c/c non ancora pubblicizzato (ma che compare nel comunicato stampa che mi ha mandato).
per ora mi ha confermato l’adesione di PrivatBank all’ABI, il che implica il soddisfacimento dei requisiti delle banche italiane.
vi teniamo aggiornati appena arrivano altri dettagli.
vuoi dire che questo conto di deposito al 4% e’garantito in caso di terremoti finanziari?
Per me è troppo rischiosa, poi ognuno farà le sue valutazioni, oggi di nuovo giù euro e rischio default Ungheria..
@antonio
penso che difficilmente si possa garantire alcuna offerta al momento. considera che gli stessi titoli di stato ora sono considerati titoli a rischio da parte delle banche.
tuttavia, se una filiale di una banca straniera ottiene le autorizzazioni per operare in Italia, mi aspetto che abbia gli stessi obblighi nei confronti dei correntisti delle banche italiane.
@cesarito
penso al contrario che punti su una clientela risparmiatrice, magari composta di connazionali che possono accedere alle offerte ad un costo molto contenuto. prima di esprimere giudizi consiglio di aspettare e valutarne il comportamento su un periodo più lungo.
al momento ritengo sia una realtà professionale interessante, da lodare per aver scelto di partire comunque in un momento di incertezza generale come questo.
Il 4% sui trasferimenti di denaro….
A credito, non supera la rispettabile IBL, anzi !!
sono spariti i depositi a termine a 24 mesi! aggiorno l’articolo.
non capisco perchè devo investire con scadenza a 6 mesi nel comparto “dipiu” al tasso netto di 1,606% quando lo posso fare in quello chiamto “urgente” al 2,19% netto.
chissà cosa ce sotto
varia la capitalizzazione: in DiPiù è mensile, in Urgente vengono accreditati solo alla scadenza del vincolo.
in entrambi i casi è comunque prevista la recessione anticipata, senza spese e senza perdita degli interessi accumulati, con un preavviso minimo di 7 giorni.
Ho notato sul sito di privatbank la possibilità di aprire un Eurodeposit – conto deposito di euro.
A dir la verità non è molto chiaro come si apre, c’è tutta una serie di passaggi da fare.
E poi non mi è chiaro come funzionano gli interessi.
L’unica cosa che ho capito è che il minimo di capitale richiesto è di 500 euro.
Se si mantiene la posizione per 3 mesi si ha il 2,5% lordo, se 6 mesi 3% lordo, se 12 mesi 3,5% lordo.
C’è anche un calcolatore.
Il link è http://www.privatbank.it/it/privati/eurodeposit/
Comunque se qualcuno ci capisce un po’ di più grazie.
Stefano le istruzioni sono un pò confuse perché la pagina è stata chiaramente scritta non da italiani, comunque sembrerebbe che per iniziare la procedura di accensione conto (che comporterà molti passaggi intervallati) occorra cliccare su INVIARE e compilare il proprio nominativo e indirizzo email: in fondo all pagina MODALITA’ DELL’ APERTURA DI EURODEPOST (http://www.privatbank.it/it/privati/eurodeposit/modalita-dell-apertura-di-eurodeposit/). In tale pagina è graficamente ben specificato il lungo percorso per arrivare all’ accensione di questo conto di deposito vincolato che nella prassi si assomiglia alla austriaca Bundesschatz. Per chi si fida di questa banca l’offerta è certamente la migliore che si possa trovare sul mercato italiano.
Mi piace la tua frase: “Per chi si fida…”
Se fosse più semplice aprire e fosse scritta in un italiano più comprensibile non sarebbe male. Anche perchè stiamo parlando con una Banca e non siamo al mercato della frutta 🙂
La grafica non è il problema principale, il vero problema è che questa banca non aderisce al FIDT per cui potrebbe saltare da un momento all’altro (come fece la Kaupthing Edge) e noi risparmiatori ce ne resteremmo con un pugno di mosche in mano. Il FIDT non è certamente una garanzia assoluta, ma un minimo di speranza comunque te lo lascia. Con questa banca non avremmo neppure quella. Se qualche lettore vuole rischiare abbia l’accortezza di farlo per una cifra proporzionata.
Volevo farvi presente che adesso è accendibile anche online:
http://www.privatbank.it/it/privati/eurodeposit/
Per ciò che riguarda l’adesione al FIDT, oggi, per telefono, mi hanno detto che stanno provvedendo.
Va però detto che hanno la “copertura” dello Stato Lettone, che copre fino a 50.000 euro (loro sono la banca numero 15 della lista):
http://www.fktk.lv/en/market/credit_institutions/banks/
In considerazione del fatto che, se sono stati autorizzati ad aprire in Italia, qualche controllo seppur minimo gli sarà stato fatto e che la Lettonia dopotutto ha un debito pubblico in rapporto al PIL tra i più bassi, credo che dopotutto meritino un pizzico di fiducia questi “nuovi venuti” sul mercato.
Io sto valutando se aprire un conto con loro, anche perchè sono a Roma,e posso pure andarli a vedere “vis-a-vis”.
Spero di non sbagliarmi.
grazie della segnalazione!
avevo anticipato la possibilità di sottoscrivere Eurodeposit per gli italiani prima della partenza della filiale romana e ora ne abbiamo la conferma ufficiale.
propendo anche io per una visione ottimistica di questa banca che pur con caratterizzazione etnica, può risultare concretamente interessante anche per gli investitori italiani.
spero che se farai visita al loro ufficio potrai darci subito un feedback e salutarci la cortese Dott.ssa Kubile, branch manager.
ragazzi guardate che la Lettonia è messa male come l’Irlanda, questa banca è paragonabile alla Anglo Irish Bank, non per nulla offrono un rendimento in termini di interessi praticamente uguale, per cui ci vuole molta prudenza. E il fondo di garanzia lettone, consentitemi, non credo lo si possa considerare sufficientemente affidabile. Per cui è giusto seguire questa banca con i dovuti interesse e attenzione, ma non facciamoci prendere dall’euforia.
Mauro lungi da me il farmi prendere dall’euforia. Non so nemmeno se aprirò un conto con loro, visto che in giro ce ne sono tra l’altro di più convenienti. Però, stando almeno al dato sul debito pubblico, la Lettonia non è messa affatto male, anzi:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_di_stati_per_debito_pubblico
Poi perchè non ti fidi del fondo di garanzia lettone? Voglio dire, qui non parliamo di un’associazione di banche, come nel caso dell’Italia, ma di garanzia statale, come quella che in Italia c’è per i libretti postali.
La tua mancanza di fiducia è un fatto “a pelle” o hai letto notizie su giornali Italiani e stranieri che ti hanno messo preoccupazione?
Io concordo con la prudenza di Mauro, in questo periodo io preferisco puntare su banche di un certo tipo e su Stati e titoli di un certo tipo. Certo tipo= basso rischio/cds,adeguata patrimonializzazione, forte potere o diffusione, tassi congruenti col mercato,no nicchie,no regali facili.
Sulla Lettonia un articolo non recente. I problemi non derivano solo dal debito pubblico ma anche da una certa fragilità sistemica dell’economia locale.
http://intermarketandmore.investireoggi.it/lettonia-rischio-default-ed-effetto-domino-5331.html
Michelangelo direi che Monica ti ha risposto nel modo più sintetico e preciso. In ogni caso per uno scambio di impressioni e di info ci sentiamo su Skype una della prossime sere, ho già ricevuto e approvato la tua richiesta di contatto.
Grazie ad entrambi.
A Monica per la lucida analisi. Io sono un ignorante totale in materia economica, quindi poter sentire chi, come Monica, dà idea di essere comunque del “ramo”, mi aiuta a capire.
E grazie a te Mauro per la faccenda di Skype. Ci sentiamo presto.
grazie Michelangelo, è bello condividere pareri così ci si chiarisce qualche dubbio e si vedono lati della medaglia che difficilmente si riscontrano sui mass media.
Un giorno un certo mister x di una banca fece una battuta a porte chiuse: “se nel mondo qualcuno guadagna, significa che qualcuno perde. Per guadagnare oggi c’è bisogno di informazione. Per guadagnare noi dobbiamo far si che altri non sappiano”.
ora si può capire perchè è tanto difficile trovare informazione indipendente?
nn so se credere ai commenti vostri o a loro,io oggi ho parlato con 1 operatrice nn mi sembrava ke la sua banca fosse tanto brutta poi nn so nn capisco tanto di investimenti anke se ci sn riski in ttt le banke, comunque nn ci si può fidare di nessuna banca.
Ciao Roberto, ti rispondo come richiesto. In questo blog facciamo emergere vari aspetti di ogni investimento, o banca, per permettere ai lettori una scelta maggiormente consapevole. Non troverai da parte nostra sconsigli perchè ogni scelta è personale. Scriviamo di opinioni e valutazioni personali, e informiamo su articoli in merito a quell’ambito affinchè un lettore possa essere aiutato a sviluppare un maggiore senso critico nella valutazione di quell’argomento. La gentilezza di una operatrice è positiva per un cliente altrettanto come la solidità finanziaria di una banca, le garanzie sul fondo depositi,il management preparato, le quote di mercato, gli asset di investimento. Se diventerai cliente ci potresti scrivere della tua esperienza.
dopo 5 mesi dall’apertura della filiale di Roma c’è qualche lettore di PiccoloRisparmio che ha sottoscritto un conto deposito con loro ?
io sarei interessato all’apertura del conto EuroDeposit, ma a condizione che questa banca aderisca al FITD…vedremo se e quando ciò avverrà …
qualche novità ? quanlcuno ha provato col loro conto deposito?
sembra che il nostro amico Luca abbia aperto EuroDeposit e il feedback sia buono.
http://www.moodys.com/research/Moodys-confirms-and-will-withdraw-ratings-on-PrivatBank-AS-Latvia–PR_255295
BFSR: E
Bank Financial Strength Rating – Banks rated E display very modest intrinsic financial strength, with a higher likelihood of periodic outside support or an eventual need for outside assistance. Such institutions may be limited by one or more of the following factors: a weak and limited business franchise; financial fundamentals that are materially deficient in one or more respects; or a highly unpredictable or unstable operating environment.
grazie per la segnalazione.
outlook interno stabile, ma dipendenza troppo forte dalla stabilità del sistema..
speriamo che le filiali estere (tra cui quella italiana) godano di solidità maggiore!
Dopo 4 anni, è ancora in piedi…
sono 5 ormai e io ne sono ancora cliente!