Semplificazione: IBAN e PA
Scritto da Massimiliano Brasile
9 Maggio 2013 | Opinioni
Qualcuno ricorderà di quando parlavo dell’obbligo delle Poste Italiane di mostrare il codice IBAN sui bollettini postali, in merito a tutti i pagamenti per evitare l’accusa di monopolista. In pratica nulla è cambiato su quel versante, ma lo scorso 18 ottobre 2012 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un D.L. passato forse in sordina, riguardante un’importante semplificazione nei pagamenti da versare alla pubblica amministrazione.
In particolare, nel D.L. “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” viene chiarito un punto fondamentale all’Art.15:
Questo significa che tutti i c/c postali resi disponibili per pagare tributi, imposte, tasse, multe… devono poter essere pagati a mezzo bonifico, quando non sia addirittura reso possibile il pagamento a mezzo di carta di credito (e in prospettiva con ogni moneta virtuale degna di nota, PayPal in testa).
Ho personalmente approfittato di questa possibilità per pagare delle tasse universitarie: il c/c di riferimento era ovviamente postale e tramite PEC ho richiesto informazioni su alternative di pagamento; nel frattempo ho tuttavia reperito in autonomo le informazioni e alla voce Trasparenza, la Regione ha pubblicato una tabella associativa che mostra il codice IBAN per ogni c/c postale.
Il vantaggio non è solo economico ma anche pratico perché ho provato a pagare online il bollettino postale inizialmente, ma risultava che l’utente non era abilitato a quel tipo di pagamento, con il medesimo responso tentando il pagamento da due c/c online differenti (uno è un BancoPostaClick). Se non avessi potuto procedere con un bonifico, mi sarei dovuto recare fisicamente presso uno sportello postale ed effettuare il pagamento tramite bollettino postale (con l’aggravio del tempo perso e della commissione postale).
Tramite IBAN ho invece potuto effettuare il pagamento con un bonifico standard, certo che l’accredito sarebbe arrivato in tempi certi grazie alle recenti disposizioni comunitarie (PSD) e senza alcun costo, né di commissione postale, né di sovrapprezzo da parte della banca.
E quest’anno il bollo lo pago con bonifico e non più tramite bollettino postale inoltrato via IWBank (doppia commissione), ma direttamente verso l’IBAN associato al c/c postale per tasse automobilistiche della mia regione: commissioni zero per un bonifico online!
ho chiesto conferma all’ufficio bollo auto della Regione in merito a cosa indicare nella causale, anche visto il numero limitato di caratteri rispetto al bollettino postale premarcato.
la risposta è stata veramente rapida ed esauriente: è sufficiente indicare il numero della targa e la scadenza del periodo tributario per il quale si effettua il pagamento. unica raccomandazione, di conservare la ricevuta del bonifico stesso.
detto fatto, bollo pagato con bonifico online.
esperienza provata con la regione Umbria per il ritiro dell’attestato di abilitazione alla professione.
Inizialmente l’impiegata del servizio Esami di Stato contattata sia tramite mail che per telefono, non voleva sentirne parlare, dichiarando che accettavano solo pagamento tramite bollettino postale.
Soluzione? Ho forzato la situazione, inviando dapprima copia del D.L. indicato nel post e poi copia del bonifico.
Risultato? Circa una settimana fa ho ricevuto per posta un plico con dentro il mio bel certificato di abilitazione alla professione di ingegnere.
Commenti… spesso non è la burocrazia che ci blocca, ma la convinzione che contro di essa il cittadino-utente non possa fare nulla!!!
grazie per il tuo feedback.
ho avuto modo anch’io di dialogare con lo stesso ufficio, via PEC, dando i riferimenti di legge e le nuove modalità di pagamento adottate dalla Regione: come risultato mi hanno telefonato per puntualizzare che non potevano né confermare né smentire quanto gli dicevo, dato che si trattava di un altro ENTE! perché giustamente la PA non è una, ma un’Idra dalle mille teste che non dialogano tra loro.
a quel punto ho proceduto “d’ufficio” a fare il bonifico (online) e spedire copia della ricevuta con la documentazione richiesta, a prescindere da quanto letto o ascoltato da parte loro. e anch’io ho ricevuto l’attestato.
E anche quest’anno il bollo si paga via bonifico online senza commissioni e senza esazione!