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Eurococ: come risparmiare sul duplicato

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19 Novembre 2010   |   Opinioni

Eurococ: come risparmiare sul duplicato

Oggi non è infrequente trasferirsi all’estero, chi per lavoro, chi dopo la pensione.

Ebbene per coloro che pensano di trasferirsi in un Paese Schengen ecco un suggerimento per un piccolo risparmio relativo alla reimmatrciolazione dell’auto.

Infatti trasferendosi per periodi lunghi è opportuno reimmatricolare la vettura con targa estera del Paese che vi ospiterà. Questo per due motivi molto pratici:

–         con targa italiana l’assicurazione estera non vi farà alcuna polizza

–         con targa italiana ma residenza estera l’assicurazione italiana non vi potrà riassicurare.

Ci sono anche coloro che non informano la compagnia assicuratrice italiana della nuova residenza estera, mantegono la targa italiana e lasciano tutto com’è. Coloro possono avere problemi in caso di sinistro, qualora la compagnia italiana si accorga che non hanno correttamente informato del cambio di residenza e quindi prendere ciò a pretesto legale per non pagare il sinistro o farlo parzialmente.

 

Per reimmatricolare la vostra auto  avete necessità di un certificato che si chiama EUROCOC, ovvero si tratta del certificato di conformità europeo della vostra vettura. Esso viene rilasciato dalla casa costruttrice in occasione della prima immatricolazione della vostra auto (non ve ne siete forse mai accorti perché è una pratica che svolge il concessionario).

In seguito, se desiderate ottenere tale certificato potete rivolgervi al concessionario della vostra marca auto per richiederne il duplicato. Costo che va solitamente dai 100 ai 200 eur (a seconda della casa costruttrice e del modello).

 

Purtroppo su internet non si trovano informazioni alternative ovvero che è possibile un forte risparmio chiedendo semplicemente alla motorizzazione (quella di prima immatricolazione della vostra auto) una copia conforme del certificato eurococ.

Per ottenere questa copia conforme dovrete pagare due bollettini che vi consegnerà la motorizzazione civile, per un costo complessivo di 38 eur.

La copia conforme è valida come il duplicato eurococ della casa automobilistica, ma il  risparmio è evidente, andreste a pagare da un terzo a un sesto.

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19 Novembre 2010   |   Opinioni

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30 commenti su “Eurococ: come risparmiare sul duplicato

  1. Guil ha detto:

    Ciao,

    Non conosco Euro coc ma quella società si trova in Slovacchia e li non rispondono propio, pure non sono affidabile: il mio amico ha ordinato un c.o.c o certificato di conformità e l’ha ma ricevuto!!!!
    Invece, certifauto sito ufficiale, è un servizio Francese e Europeo con chi si lavora decisamente benissimo!

    Ho già ordinato con Certifauto 10 c.o.c = dichiarazione di conformità Fiat, audi, bmw, mercedes e Volkswagen e gli ho ricevuto in 10 giorni complessivi!

  2. barbamamma ha detto:

    Guil l’articolo è sull’Eurococ che è un documento di conformità delle auto. Tu ti confondi con una società che vende online gli eurococ e che si chiama appunto “eurococ”. Non ho mai ordinato un euroco con loro nè con certifauto, ma ho letto su blog francesi commenti pro e contro per ambedue le società. Il fatto che una sede societaria sia in Slovacchia è per la tassazione non certo essere in slovacchia è sinonimo di inaffidabilità. Comunque grazie per la tua esperienza,se altri lettori hanno avuto esperienze con tali società sono i benvenuti.
    In base a ciò che scrivi hai ordinato diversi eurococ, immagino che tu sia un rivenditore intermediario o agenzia pratiche auto. L’articolo era soprattutto riferito a proprietari di auto che devono risparmiare sul duplicato, quindi se hanno modo di chiedere la copia conforme in motorizzazione risparmiano i soldini che le società di cui facevi riferimento, o le case automobilistiche, richiedono per il rilascio di tale duplicato.
    Una copia conforme la paghi 38 eur, un duplicato eurococ lo paghi in media 130 euro(dipende dalle marche auto). L’articolo era un consiglio per un piccolo risparmio in tal senso.

  3. Guil ha detto:

    Si vabbene ci siamo capiti; comunque ho contattato certifauto e offrano un’ottimo servizio (anche perche parlano italiano:); dopo di che ho ordinato un certificato di conformità Opel che ho ricevuto in 7 giorni (invece di 30 giorni direttamente annunciato dal costruttore!).

  4. barbamamma ha detto:

    beh le tempistiche dipendono da vari fattori, quanto alla casa Opel non so a chi ti sia rivolto tu, ma a me in un concessionario Opel di Torino mi facevano arrivare il duplicato Eurococ della mia auto in circa 10 giorni e non 30 come hai indicato. Ricordo che ogni concessionario sia in Italia che all’estero fa solo da tramite per la richiesta del duplicato alla casa costruttrice, quindi alla fine chi rilascia è sempre la casa costruttrice. Le stesse società online fanno da tramite, gli eurococ vanno sempre richiesti alla casa madre costruttrice della vettura.
    AI nostri lettori consiglio tuttavia di evitare il duplicato ma di chiedere la copia conforme in motorizzazione, perchè risparmiano moltissimo!!!!

  5. Crenato44 ha detto:

    Buongiorno,sono proprietario di una auto Cagiva Mini Moke 4 posti del 1992 e dato l’utilizzo prevalentemente su suolo Francese vorrei procedere all’esportazione ed a nuova immatricolazione in Francia. Per fare ciò le istituzioni Francesi mi richiedono il Certificato di conformità dell’auto e dato che la Cagiva Automobile S.p.A. non esiste più, mi è stato impossibile ottenerlo dalla casa costruttrice.Avendo letto l’articolo ho pensato  di richiedere una copia conforme all’originale del certificato di conformità dell’auto alla sede della motorizzazione civile Italiana dove il veicolo è stato immatricolato la prima volta (in questo caso Rieti) dietro versamento di complessivi euro 38 (due bollettini) . Avendo la residenza a Genova ho contattato telefonicamente la Motorizzazione Civile di Rieti, ma ho avuto risposta negativa, in quanto a loro dire questa prassi non è attuabile e non avendo elementi comprovanti, ne la normativa da citare,  sono stato costretto a soprassedere.A questo punto se ci fosse qualc’uno disposto a segnalarmi dove posso trovare la normativa al riguardo, con particolare riferimento alla prassi da seguire per il rilascio di copia conforme all’originale del certificato di conformità a suo tempo presentato gliene sarò veramente gratoVi ingrazio anticipatamente.  

  6. Geda ha detto:

    Per la reimmatricolazione in Francia, avete necessita del certificato di conformità Europeo (chiamato anche certificato di conformità CE) della vostra vettura. E possibile ordinare il certificato on line a GEDAutomobile : http://www.certificatconformiteeuropeen.comScegliate il construttore della vettura e il paese (Italia se l’auto è italiana).
    E possibile contattare direttamente gedautomobile a : contact@certificatconformiteeuropeen.com

  7. Simona D'Auria ha detto:

     “ovvero si tratta del certificato di conformità europeo della vostra vettura. Esso viene rilasciato dalla casa costruttrice in occasione della prima immatricolazione della vostra auto (non ve ne siete forse mai accorti perché è una pratica che svolge il concessionario)” 

    domanda: ma alla data della prima immatricolazione la casa costruttrice lo rilascia a chi? al concessionario? che poi lo deve rilasciare a chi acquista l’auto? 
    A me non é stato rilasciato nulla. 
    Perché dovrei chiedere un duplicato visto che l’originale non é mi mai stato consegnato? 
    La casa costruttrice (o il concessionario) non é tenuta a darmi questo certificato in originale al momento della prima immatricolazione? 
    Io devo reimmatricolare l’auto in UK e richiedono l’originale del COC. 

    Grazie 
    Simona

  8. Ms- barbamamma ha detto:

    la concessionaria lo consegna alla motorizzazione non a te, serve per immatricolare l’auto, è la regola, il concessionario non deve darlo a te.
    per avere il Coc non ti serve l’originale serve o un duplicato Coc (chiedi al concessionario della marca della tua auto sia in Uk che in Italia), o una copia conforme da chiedere alla motorizzazione di prima immatricolazione della tua auto.
    le regole valgono per tutta europa, gurada qui:
    http://benvenutinelnord.blogspot.com/2011/02/reimmatricolare-lauto-italiana-in.html
    si riferisce alla frencia ma ripeto sono norme valide per tutta europa.

  9. Simona D'Auria ha detto:

    grazie mille x le info. ora mi é chiaro.

  10. Barbara ha detto:

    sono stata alla motorizzazione di treviso e mi dicono che loro non hanno il mio certificato di conformità….è possibile?

  11. ms barbamamma ha detto:

    possibile!! welcome in Italy! allora non hai che la strada del duplicato COC, da chiedere alla tua casa madre (quella dell’auto) tramite concessionario di quella marca in Italia.

  12. Simmo ha detto:

    Alla Motorizzazione di Roma Nord mi hanno dato picche: la risposta è che la procedura non è prevista e di rivolgermi alla casa madre (OPEL). Che dire.. viva l’Italia!

  13. tienici aggiornati, penso che possano essere in molti ad essere interessati alla posizione di Opel.

  14. Simmo ha detto:

    Certamente. Infatti ho già degli aggiornamenti:
    la cara Opel mi ha chiesto 155 euro per il certificato :-/

  15. quindi il costo è in linea con quanto scriveva Barbamamma.
    che dire.. se la procedura non è conosciuta/gestita dalla Motorizzazione locale, forse potresti avere più fortuna altrove.

  16. Simmo ha detto:

    Il problema è capire questo “altrove” 🙂
    Qualcuno ha una copia piu’ fedele possibile all’originale di questo fantomatico CoC dell’ Opel?
    Voglio proprio vedere di che si tratta.
    Un saluto a tutti!

  17. Laura ha detto:

    Complimenti Barbamamma 🙂 Guil e il proprietario di Certifauto e secondo me vuole fare brutta figura degli altri siti simili.

  18. mary ha detto:

    Ho avuto una brutta esperienza con un sito che si chiama “certifauto” per il certificato di conformità,al telefono mi hanno detto che il certificato è in Inglese ed è valido in uk e lo avrò in pochi giorni,in realtà il certificato e solo un duplicato ed in in francese e ho dovuto spettare cerca un mese per averlo perche l’hanno trattenuto cercando di incassare altri 50 euro dicono per la spedizione,dopo 5 tentativi,pero,mi l’hanno spedito senza pagare altro.
    Il brutto colpo che la VCA inglese che fa il British approval per la DVLA non ha accettato questo certificato e cose ho visto 165 euro sfumare nel aria e fino ad ora mi sento molto male a ricordare questo.
    Spero che questa brutta esperienza sia utili per qualcuno,grazie

  19. roxana ha detto:

    Ciao oggi sono andata alla motorizzazione a richiedere il duplicato euro coc della mia fiat punto. L impiegato del sportello mi ha mostrato un foglio e mi ha detto che la fiat oggi immatricola le auto in modo diverso(la mia auto e stata immatricolata nel 2009 ) e mi ha consigliato di rivolgermi alla fiat. Cosa devo fare? Il certificato dovrebbe essere lo stesso giusto ? Posso richiedere quello della motorizzazione e pagare 38 euro? Grazie del consiglio

  20. Serena Sirini ha detto:

    grazie per questo articolo!!!!!! In effetti non lo dice nessuno.. ti rimandano tutti al cetoc… super grazie!!!

  21. Gigi Romano ha detto:

    C’è una terza tipologia, di italiano residente in Italia con seconda casa in Francia, dove ci va vai mesi all’anno, e auto immatricolata ed assicurata in Italia. L’auto viene lasciata In Francia tutto l’anno, in Italia non serve e perché si possiede un garage. Cosa conviene fare? Reimmatricolarla in Francia o lasciare le cose come stanno?

  22. Sergio Divenosa ha detto:

    Io ho lo stesso problema, mi sono rivolto alla Motorizzazione di Milano per avere il duplicato COC della mia Ford C-Max e mi hanno risposto che, siccome la macchina ha piu’ di 5 anni, dopo tale periodo loro GETTANO I CERTIFICATI e quindi di rivolgermi direttamente a Ford. Dopo essermi ripreso dall’incazzatura mi sono rivolto al concessionario dove l’ho acquistata, il quale mi ha chiesto la bellezza di 200 Euro, dicendomi che costa cosi tanto perchè devono rivolgersi alla motorizzazione per richiedere il duplicato. Dopo aver mandato a quel paese il concessionario (DISONESTO) non potro’ fare altro che rivolgermi a Certifauto e sperare che riescano ad aiutarmi. Questo dimostra come al solito che in Italia vige sempre la legge del piu’ furbo…orgoglioso di essermi trasferito in un paese piu’ civile e rispettoso delle regole.

  23. non so cosa comporta non immatricolarla in Francia, sicuramente se tutto l’anno resta là mi verrebbe da dire che sia più pratico farlo e pagare assicurazione e tasse francesi, anche per seguire le indicazioni dell’articolo nell’ipotesi di un eventuale sinistro in Francia.

  24. francamente nell’epoca digitale pensare che possano essere “buttati” dei certificati mi sembra impossibile da credere. posso dirti di usare qualche servizio online che probabilmente ti chiede meno del concessionario su (eurococ.eu mi propone 145+iva). ci fai sapere quanto ti viene?

  25. francamente nell’epoca digitale pensare che possano essere “buttati” dei certificati mi sembra impossibile da credere. posso dirti di usare qualche servizio online che probabilmente ti chiede meno del concessionario su (eurococ.eu mi propone 145+iva). ci fai sapere quanto ti viene?

  26. francamente nell’epoca digitale pensare che possano essere “buttati” dei certificati mi sembra impossibile da credere. posso dirti di usare qualche servizio online che probabilmente ti chiede meno del concessionario su (eurococ.eu mi propone 145+iva). ci fai sapere quanto ti viene?

  27. francamente nell’epoca digitale pensare che possano essere “buttati” dei certificati mi sembra impossibile da credere. posso dirti di usare qualche servizio online che probabilmente ti chiede meno del concessionario su (eurococ.eu mi propone 145+iva). ci fai sapere quanto ti viene?

  28. francamente nell’epoca digitale pensare che possano essere “buttati” dei certificati mi sembra impossibile da credere. posso dirti di usare qualche servizio online che probabilmente ti chiede meno del concessionario su (eurococ.eu mi propone 145+iva). ci fai sapere quanto ti viene?

  29. cristina ha detto:

    anche io sto avendo lo stesso problema. Ho chiesto alla concessionaria Volkswagen e vuole 280 Eur, la motorizzazione di Novara dice che negli ultimi anni le ditte costruttrici per l’immatricolazione mandano solo un documento smaterializzato (via telematica) dove ci sono tutti i dati della macchina telaio, codice tecnico ecc, e l’unica cosa che mi puo’ fare la motorizzazione è una dichiarazione…ma il vero e proprio COC loro non lo rilasciano. Può essere vero? Cosa mi consigliate di fare?

  30. cacahuete ha detto:

    ho appena parlato con Skoda italia e mi hanno detto che da un po’ di anni e’ tutto in via telematica e solo il primo coc, quello necessario a immatricolare la macchina la prima volta , e’ gratis, I duplicati costano 200 euro. Faro’comunque un tentativo alla motorizzazione…

Grazie.