Il loro sito è molto esaustivo e viene offerto in versione tri-lingue: francese, tedesco e inglese.
Propongono un conto di deposito che attualmente offre un rendimento del 1,1%, superiore (anche se comunque scarso) a quello della concorrente Dexia-Bil (vedi Fortuneo).
La BCEE offre pure una vasta offerta di conti correnti, ma fortunatamente l’apertura del conto di deposito non è vincolata alla contestuale apertura di un conto corrente.
Tra le caratteristiche principali di tale conto di deposito va evidenziato che:
- non prevede costi di apertura e gestione
- l’estratto conto trimestrale è gratuito
- la commissione di chiusura conto è un risibile € 1,50
- il conto di deposito è monitorabile e gestibile attraverso il servizio gratuito di home banking denominato S-NET
- i bonifici SEPA sono gratuiti.
Per aprire questo conto di deposito la procedura è simile a quella della concorrente Dexia-Bil: si deve compilare un form online, dopodichè se tale domanda preliminare telematica viene accettata si riceverà a domicilio la modulistica da ritornare firmata assieme ad una copia della propria carta d’identità.
Al di là del modesto rendimento offerto da questo conto di deposito (comunque superiore al tasso BCE), i motivi che possono indurre un piccolo risparmiatore italiano a diversificare una quota dei propri risparmi in questa banca sono essenzialmente riconducibili alla solidità dello stato lussemburghese (e questa banca sembrerebbe rappresentarne la sua più accreditata cassaforte). Dobbiamo tenere presente che il Lussemburgo è lo stato europeo con il minor debito pubblico (il suo rapporto debito/pil è solo del 14% contro il 45% della Svizzera, il 77% della Germania e della Francia, per non parlare del 115% dell’Italia!), per cui tutti sappiamo che a maggiore solidità equivale minore rischiosità, quindi minore rendimento.




dicembre 29th, 2009 @ 7:12 pm
se un apersona versa in contanti max 10000euro deve dichiararli al fisco italiano?
grazie
dicembre 29th, 2009 @ 7:23 pm
se volessi aprire un conto presso bullionvault,,quindi conto in oro,,che non da interessi devo sempre dichiararlo??grazie
dicembre 29th, 2009 @ 10:14 pm
ciao Davide, se versi su un conto estero meno di 10K in contanti è evidente che non vuoi dichiararli al fisco italiano, altrimenti li verseresti più comodamente con bonifico bancario. In quest’ultimo caso nella denuncia dei redditi se non il quadro RW (da compilarsi solo nel caso di trasferimenti esteri annui superiori ai 10K) almeno il quadro RM saresti tenuto a compilarlo per pagare l’imposta sugli interessi percepiti. Per quanto riguarda i conti in oro non ho espereinza diretta ma so che bisogna dichiararli ed è anche difficile e penalizzante farlo.
gennaio 1st, 2010 @ 12:03 pm
a parte che una persona paga già l imposta sugli interessi percepiti che ammonta al 35%,,,,
gennaio 1st, 2010 @ 12:36 pm
Infatti, come ti ho detto in un altro post, io non consiglio mai la Svizzera per la diversificazione dei propri risparmi all’estero, ma piuttosto i paesi dove vige (in default o per opzione) la non applicazione di ritenute alla fonte in luogo dello scambio di informazioni fiscali con lo stato di appartenenza.
gennaio 9th, 2010 @ 12:38 pm
Ad integrazione e modifica di quanto riportato nella recensione la BCEE mi ha comunicato che il conto di deposito presenta un costo di € 1,50 non solo alla eventuale estinzione del conto ma pure ad ogni chiusura contabile trimestrale in occasione dell’emissione del’estratto conto. Inoltre per un abbinamento al servizio online S-Net è obbligatario accendere contestualmente il conto corrente standard che costa € 8,00 al trimestre. Per un costo complessivo quindi di circa € 38 annui. Infine, per quanto riguarda i bonifici online in uscita vi è un limite giornaliero e settimanale di € 6.250,00.
gennaio 14th, 2010 @ 11:36 pm
Davvero efficiente questa banca pubblica: dopo che la compilazione del form online mi aveva generato un pdf da stampare e rispedire assieme alla documentazione richiesta, in meno di sette giorni dalla spedizione già mi è arrivato il bustone con i moduli da rispedire firmati. Questa è veramente una ‘signora’ banca, non per nulla è controllata al 100% dal granducato. E l’efficienza lussemburghese si vede anche in questo.
febbraio 4th, 2010 @ 7:05 am
[...] BCEE-Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat ha invece ridotto il tasso del suo Compte d’épargne al al 1% dal precedente [...]
aprile 25th, 2010 @ 2:02 pm
Salve sig. Corradi avrei bisogno di alcuni chiarimenti cortesemente sul pdf della BCEE da rispedire, ovvero cosa si intende precisamente per:
1.Banking reference from the usual bank of the
2. proof of origin of funds
Grazie
Sergio
aprile 25th, 2010 @ 8:28 pm
Salve Sergio, la sua domanda mi offre l’opportunità di constatare che il form di apertura conto è stato recentemente modificato. Circa il suo quesito le devo premettere che io avevo compilato il form in francese, per cui ho qualche difficoltà a ben interpretare la lingua inglese. Oltretutto la prima domanda proprio non c’era nel form da me compilato: se qualcuno mi fa una traduzione precisa sarò poi in grado di eventualmente consigliarle la risposta più adeguata. Nella seconda domanda invece le chiedono l’origine dei fondi che lei andrà a depositare alla BCEE. Io avevo risposto che erano miei “risparmi accumulati in decenni di lavoro”. A me avevano poi chiesto le ragioni per cui chiedevo l’apertura di questo conto: avevo risposto “per diversificare i miei risparmi in differenti banche e stati europei”.Infine mi chiedevano di specificare il tipo di movimentazione che avrei effettuato, io ho risposto “nessuna movimentazione particolare ma solo deposito di miei risparmi”. Spero di esserle stato sufficientemente d’aiuto.
aprile 26th, 2010 @ 5:54 pm
Grazie Sig. Corradi, molto gentile.
La traduzione dall’inglese per il punto 1 sarebbe:
Referenza bancaria in italia. Non capisco se vogliano un documento che attesti un rapporto abituale con una banca italiana dove sono correntista o altro (tipo estratto conto). Diciamo che è questo il punto che mi imballa un pò, perchè non essendo sicuro sul tipo di documento non vorrei che respingessero poi la mia richiesta di apertura.
Per quanto riguarda il punto 2 mi limiterò come ha fatto lei a rimanere sul generico.
Postfinance: ho provato a inviare la documentazione richiesta con una mia fotocopia autenticata e mi hanno risposto che la procedura non lo prevederebbe x i non residenti, ma che comunque prenderanno in esame la richiesta.
Credit agricole provence Cote azur: è possibile aprire un conto in francia anche a questa banca comodamente online. A scelta un consulenta la richiama immediatamente. Sa qualcosa di questa opportunità?
http://www.ca-pca.fr/Vitrine/ObjCommun/Fic/PCA/Italien/conti_correnti/conti_correnti.html
Grazie
Sergio
aprile 26th, 2010 @ 6:19 pm
Sergio mi consenta di dire che la cosa più interessante è la risposta che le ha dato Postfinance: se veramente si riservano di darle risposta potrebbe significare che non è drasticamente tassativo andare in loco a farsi identificare! Ci tenga informati sull’esito di questa sua importante iniziativa. Per quanto concerne la BCEE non ho purtroppo esperienza diretta su questo loro nuovo formulario online, darei per scontato comunque che trattasi di richiesta di un semplice estratto conto. Tenga presente, perché non l’ho ben specificato, che tale banca richiede l’autenticazione della firma, ed è possibile farla solo da un notaio (a pagamento) o all’ambasciata di Lussemburgo (gratuitamente) perché in Comune non gliela fanno essendo un documento non in lingua italiana.
Infine la ringrazio per la segnalazione del Credit Agricol della Costa Azzurra, anche se non pare offrire conti di deposito ed è specificato che l’accensione è riservata agli stranieri (facoltosi) che possiedono una casa in costa Azzurra, trattasi di un’interessante offerta comunque da approfondire.
aprile 26th, 2010 @ 7:39 pm
La ringrazio. La terrò comunque informata su PF anche se credo sia una risposta standard a chi come me ha fatto richiesta di aprire un Set Giovane.
Su Ubs se può interessarla, ho chiamato la sede di Roma di Via Lombardia x capire se era possibile apreire c/c svizzero appoggiandomi da loro e la risposta è stata sulla falsariga di PF ovvero “è da valutare caso per caso e comunque di persona”. Credo che si stia muovendo qualcosa nella direzione di essere un pò piu elastici con gli italiani, un pò come è avvenuto con i greci ai quali è stato tolto “l’embargo” restrittivo che non permetteva di aprire conti in svizzera e in altre località molto prima del default.
Per il Credit agricol mi hanno richiamato per chiarimenti e non mi è sembrato facessero riferimento al mio patrimonio per aprire un conto da loro,almeno per ora. Mi hanno detto invece che il conto non è fruttifero ma può essere sfruttato come appoggio x investimenti (a me interessa solo avere un conto attivo al di fuori dei nostri confini con operatività imemdiata).
La cosa interessante è che mi hanno invitato ad andare in cariparma con documento autenticato al comune x aprire il conto.
Ha approfondito il conto keytrade Svizzero?
E’ fisicamente aperto in svizzera con le tutele elvetiche quindi?
Saluti
Sergio
aprile 26th, 2010 @ 9:17 pm
Estremamente interessante la possibilità di accensione del conto Credit Agricol in Costa Azzurra attraverso le filiali della controllata italiana Cariparma. Ringrazio Sergio per la dinamica scoperta. Per quanto concerne Keytrade io ho aperto il conto belga in quanto maggiormente renumerato, quello svizzero al cospetto non è in alcun modo competitivo, comunque se ne sei interessato gode a tutti gli effetti della tutela elvetica. Ma per restare in Svizzera ti raccomando di tenerci informati circa gli sviluppi della tua domanda a distanza a PostFinance, se approvata con quelle modalità sarebbe una novità interessantissima per tutta la community di PiccoloRisparmio.
aprile 27th, 2010 @ 10:29 am
Grazie mille. Penso che nel breve opterò per aprire Keytrade belgio, fermo restando che attendo una risposta definitiva in merito a PostFinance.
Grazie ancora
Sergio
aprile 29th, 2010 @ 5:39 pm
Salve Sig. Corradi, solo x aggiornarvi su PF.
Mi hanno scritto che non hanno accettato la mia richiesta di apertura per corrispondenza ma che posso recarmi in Postfinance e bla bla bla..
Saluti
Sergio
aprile 29th, 2010 @ 8:59 pm
Grazie Sergio, per un attimo avevamo sperato che Postfinance derogasse l’obbligo di andare a farsi identificare sul posto, invece questa risposta ci riporta al punto di partenza. Ti ringrazio comunque del tentativo e delle preziose informazioni che ci hai passato.
aprile 30th, 2010 @ 9:06 am
Si figuri.
Ho anche avuto risposta da ING Australia, un uccellino mi aveva detto (a dicembre) che si poteva aprire un conto x non residenti.
Ecco la risposta di ieri della ing australia:
Due to recent changes in our Terms and Conditions we are no longer able to accept applications for new accounts from Non Residents. To be eligible to open a new account you must be an Australian Citizen or an Australian Resident for taxation purposes.
Sergio
PS
ha un email privata sig. Corradi?
aprile 30th, 2010 @ 12:11 pm
Davvero interesante il fatto che in precedenza ci sia stato un periodo in cui la Ing australiana apriva conti ai non residenti. Ora non più. Un caso analogo alla Fortuneo Belgium. Purtroppo non ci resta che ripiegare solo in quella sola mezza dozzina di banche estere già collaudate. La mia email privata è maurocorradi@alice.it
maggio 6th, 2010 @ 12:15 pm
scusate, sono interessate ad aprire un conto in quest abanca del LUX, ma mi hanno detto che NON si puo’ trasferire una somma superiore a 25 mila euro? e’ la solita fandonia?
Sto parlando ovviamente di soldi “puliti”
Grazie
maggio 6th, 2010 @ 2:06 pm
La cifra cui fai riferimento è relativa all’importo massimo mensile per i bonifici online in uscita. Per quelli in entrata non ci sono limiti. Il limite dei 25k in uscita mensile è motivato da ragioni di sicurezza. Non escludo, ma per certezza bisogna interpellare la banca, che dietro richiesta scritta tale limite possa essere alzato o derogato interamente.
maggio 14th, 2010 @ 8:15 pm
Il conto deposito di BCEE si chiama ‘Term Deposit Account’?
Per ricapitolare, una volta compilato il form, stampo i moduli e li devo firmare autenticandoli presso l’ambasciata lussemburghese, giusto? Poi li rispedisco.
Anche per Advanzia vanno autenticate le firme presso l’ambasciata?
maggio 14th, 2010 @ 9:01 pm
No, i moduli da rispedire firmati con autentica all’ambasciata saranno quelli che ti spediranno dalla BCEE dopo la ricezione della tua domanda, non quello iniziale in pdf che ti ha generato il form online. Ricordati di allegare loro anche una comunicazione scritta in cui li informi che vuoi optare per lo scambio di informazioni fiscali, altrimenti ti applicano in default l’euroritenuta del 20% sugli interessi.
Con Advanzia la procedura è molto più semplice, tutto viene svolto per via telematica e non sono necessarie firme.
maggio 15th, 2010 @ 2:16 pm
Il conto deposito di BCEE si chiama ‘Term Deposit Account’?
maggio 15th, 2010 @ 2:18 pm
Il conto deposito di BCEE si chiama ‘Term Deposit Account’?
Se volessi aprire un conto corrente + conto deposito, quale devo scegliere?
Scusate se faccio un pò troppe domande, ma prima di aprirlo voglio togliermi gli ultimi dubbi.
maggio 15th, 2010 @ 3:59 pm
no, si chiama ‘savings accounts’ nella versione inglese, e ‘compte d’epargne’ in quella francese. Quando ti risponderanno ti diranno che tale conto di deposito è indispensabile abbinarlo ad un conto corrente, e te lo abbineranno automaticamente ad un conto base che, come indicato nel sito, costa qualche decina di euro l’anno. Per cui ti apriranno due conti: il conto di deposito (che costa 1,5 euro al trimestre) e il conto corrente (che costa circa 8 euro al trimestre).
giugno 8th, 2010 @ 11:36 am
ciao, e grazie in anticipo per la disponibilita’.
esiste un modo lecito per portare i soldi in questa banca senza denunciare il deposito nel modello unico?
Per una questione di privacy con il commercialista e non per altro.
grazie
giugno 8th, 2010 @ 3:33 pm
In modo lecito no, eccetto il caso in cui trasferisci all’estero complessivamente meno di 10k e il conto estero sia infruttifero di interessi.
giugno 15th, 2010 @ 1:11 pm
una informazione mauro,,il foglio in inglese per la non imposizione alla fonte deve essere compialto oppure lo spedisco alla banca come viene scaricato??dando questo folgio la banca non mi sottrae alcuna imposta,,così il lordo degli interessi lo inserior nel modello unico giusto??
grazie
giugno 15th, 2010 @ 3:36 pm
non so a quale foglio ti riferisci, io all’inizio dell’anno ne autocompilai uno con parole mie e lo allegai alla richiesta di apertura conto. In risposta mi inviarono, assieme a tutta la documentazione, pure un modulo apposito già compilato che dovetti restituire con firma autenticata.
giugno 16th, 2010 @ 12:55 pm
grazie mauro,,quindi e sufficiente un semplice foglio con scritto che non vuoi essere sottoposto ad euroritenuta,,,,così loro ti pagano interessi lordi e poi pensi te a pagare imposte con unico,,,giustoo,,,thankss
giugno 16th, 2010 @ 7:28 pm
eccoti il testo in francese che gli avevo allegato:
Pour
Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat
Luxembourg
Concerne: Déclaration sur la fiscalité de l’èpargne.
Au regard de la Directive Européenne sur la fiscalité de l’épargne:
je veux éviter le prélèvement a la sorce,
j’autorise votre banque a l’échange d’information fiscale avec mom état de résidence (Italie) au lieu d’appliquer l’euroretenue.
Mon code fiscale est: XXX XXX XXXXX XXXXX.
Salutations distinguées.
giugno 21st, 2010 @ 11:14 pm
lo sapete che la bcee vende obbligazioni al portatore,,,,,,interessanti,,,,come fare a sottoscriverle???certificati anonimi,,,,si apgherebbe solo imposta europea,,,,,
giugno 22nd, 2010 @ 6:35 pm
ahi ahi,,,il ministro menardi mi sembra ha fatto un emendamento proponendo un apatrimoniale del 2% su tutto il patrimonio in possesso nel 2010,,,,,arrivano alla carica si salvi chi può
giugno 22nd, 2010 @ 6:57 pm
così Cesarito inmpara ad ascoltare i non disinteressati consigli del direttore della sua banca italiana e dormirci sopra come sta facendo
giugno 22nd, 2010 @ 8:28 pm
calma ragazzi, l’emendamento cui fate riferimento colpirebbe i patrimoni delle sole fondazioni bancarie, non di noi risparmiatori privati. Sappiamo di avere il fiato del fisco sul collo, ma è ancora un pò presto…
luglio 15th, 2010 @ 11:42 pm
Salve sig Corradi, fra una ventina di giorni saro’ in vacanza a lussemburgo, dove mi reco una volta l’anno, lei mi consiglia di aprire direttamente sul posto un conto alla BCCE o alla Dexia-bil,oppure è meglio farlo on line? Nel primo caso lei sa dirmi con quale documentazione dovrei presentarmi oltre ovviamente al passaporto e codice fiscale? Se volessi proteggermi dal rischio caduta-euro che mi consiglia? Eventualmente quanto è legalmente concesso portare come primo deposito? Parlo discretamante l’inglese, ma temo di non comprendere la modulistica da compilare. Mi consiglia di contattare prima la banca? Se si, come? Scusi le tante domande e grazie per tutte le informazioni che vorrà darmi e per quelle che riesco ad avere consultando questo sito.
Irene
luglio 16th, 2010 @ 9:22 am
Buongiorno Irene, mi fa piacere sapere che ogni anno va in vacanza in Lussemburgo. In tal modo le sarà più facile aprire il conto,soprattutto per quanto riguarda la procedura di riconoscimento, che fatta online sarebbe più brigosa. Come documentazione le sarà sufficiente la C.I., non si dimentichi di dire loro che vuole rinunciare al segreto bancario così non le applicheranno l’euroritenuta sugli interessi. Quale delle due banche scegliere? Dipende dalla cifra che intende trasferire. Per solidità è senz’altro da preferire la BCEE, per quantità di prodotti offerti la Dexia-Bil. Quest’ultima, come avrà visto sul loro sito, le offre conti di deposito renumerati in tantissime valute, anche se la renumerazione del conto in euro è inferiore a quella offerta dalla BCEE. Alla Dexia Bil dovrebbero avere un funzionario che parla italiano, contrariamente alla BCEE dove parlano solo francese. In abbinamento al conto di deposito e al servizio di internet banking le diranno che occorre aprire un c/c. Dica loro che vuole quello base (che costa molto poco). Se dovesse decidere di scegliere la BCEE le consiglio di rivolgersi alla filiale di Place de Metz,2 che è quella attrezzata per l’apertura di conti agli stranieri. Non c’è bisogno di appuntamenti telefonici. Spero di essere stato esaustivo. Spero mi manderà una cartolina.
luglio 22nd, 2010 @ 8:39 am
Grazie 1000. Non ho ancora scelto la banca, se avro’ tempo sufficiente mi piacerebbe prima far visita ad entrambe e poi decidere. Forse prima di partire avro’ altre domande da farle.
Se avro’informazioni rilevanti vi faro’ sapere.
Per ora arrivederci. Irene
luglio 25th, 2010 @ 11:24 pm
ho mandato diverse email alla bcce sia in italiano che in inglese ma non ricevo assolutamente risposta……come è possibile?
luglio 26th, 2010 @ 6:43 am
hai provato a contattarli tramite l’apposito form invece di mandare e-mail?
luglio 26th, 2010 @ 11:13 pm
l ho fatto ieri vediamo se rispondono,,,,grazie ciaoo
luglio 28th, 2010 @ 11:04 pm
caspita non rispondono,,,magari provo scvrivere in inglese….???
luglio 29th, 2010 @ 6:44 pm
ma avevi scritto in francese?
le lingue accettate sono inglese, francese e tedesco.
luglio 29th, 2010 @ 7:59 pm
adesso ho scritto in inglese….vediamo se rispondono…maaa….ho qualke dubbio,,altro che postfinance…rispondono immancabilmente come un orologio svizzero
luglio 30th, 2010 @ 6:48 pm
caspita non rispondono nemmeno in inglese,,,volevo farmi spedire un brochure su conto a termine e conto deposito della bcee,,,chi mi può aiutare??grazie
agosto 1st, 2010 @ 9:07 pm
ciao Nicola. forse qui trovi le brochure che stavi cercando!
agosto 2nd, 2010 @ 8:00 pm
grazie massimo ma non trovo brochure su conto deposito e conto a termine,,,,,mmmm,,bhoo
agosto 2nd, 2010 @ 8:36 pm
massimo,,,,rispon dimi anke alla domanda che ti ho fatto per la non tassazione applicata in svizzera fino 200 franchi di interesse,,,riguarda la persona o il conto corrente,,,ossia se una persona ha un conto in euro e un conto in franchi,,e per ogni conto percepisce 150 fr di interesse dovrà pagare ritenuta su interessi oppure no??graziee
agosto 4th, 2010 @ 8:36 pm
qui trovi i documenti sui depositi.
per quanto riguarda la franchigia sulla tassazione da interessi in Svizzera (ma che c’entra con la BCEE?), la normativa federale fa riferimento a tutti gli averi (considerando conti correnti e conti di deposito), dal che deduco che è per-persona.
agosto 6th, 2010 @ 6:21 pm
possibile che quelli della bcee siano così maleducati da non rispondere alle email,,,,che differenza tra questa banca e postfinance,,daun estremo all altro,,,
agosto 10th, 2010 @ 7:14 pm
Buonasera. Vorrei chiedere, a chi ha già aperto il conto con la BCEE, come è riuscito a superare lo scoglio “autenticazione firma” che viene richiesto prima di produrre i documenti in Lussemburgo.
Ovvero, mi spiego meglio, le alternative sono soltanto due: notaio o ambasciata?
Credo che le spese da affrontare da un notaio siano già di per sè un deterrente all’apertura del conto. In ogni caso, avendo tutto già predisposto e pronto per l’invio, mi trovo in dubbio sul percorso da intraprendere. Ho letto su internet che esistono anche dei Consolati Onorari del Lussemburgo nelle principali città italiane (Venezia, Bologna, Firenze, Bari..), tuttavia, leggendo sempre su internet, ho scoperto che, anche ammesso che l’autenticazione della firma sia possibile presso questi consolati, il servizio rimane compreso tra quelli a pagamento (almeno per gli italiani in lussemburgo è così http://www.italiani.lu/mmp/online/website/menu_left/785/786/75_IT.html)
Qualcuno è in grado di portare la propria esperienza? O se ha autenticato da un notaio quanto gli è stato richiesto. Grazie per il servizio che fate.
agosto 10th, 2010 @ 9:42 pm
Andrea purtroppo l’autenticazione della firma è un aspetto ineludibile. Bisogna andare all’ambasciata o provare ai consolati come propone lei. In quest’ultimi se ciò fosse a pagamento sicuramente le costerebbe meno che da un notaio, il quale pretenderebbe la traduzione autenticata del testo (a sue spese) e come onorario per l’autentica della firma le chiederebbe mediamente sui 75euro.
agosto 11th, 2010 @ 3:33 pm
@ Andrea: ti hanno richiesto l’autentica della firma solo sul modulo di rinuncia al segreto bancario o anche su tutti gli altri? Perché in quest’ultimo caso un notaio ti chiederebbe la traduzione autenticata di tutti i moduli da sottoscrivere e 75 euro per firma: roba da impazzire!
agosto 11th, 2010 @ 5:52 pm
No no, io sono ancora indietro. Al momento attuale ho ancora i moduli in mio possesso, devo ancora spedirli perché alcuni punti delle richieste non sono chiari.
Come questo:
4)”Preuve sur la provenance des fonds”
Prove sull’origine dei fondi. Qua è un dilemma! Non saprei cosa allegare, se non un prospetto lavorativo…tipo fotocopia libretto di lavoro o dichiarazioni dei redditi passati.
Questa richiesta mi sembra esagerata, cmq non è chiara. Potrei anche non spedire nulla.
Pochi minuti fa ho telefonato al Consolato del Lussemburgo per il Veneto, relativamente al primo punto delle richieste della Banca, ovvero:
La banca richiede:
1)” “Copie du passeport ou carte d’identité du titulaire certifiée conforme par une autorité publique (p.ex. ambassade, consulat, commissariat de police), un notaire ou de la banque usuelle du titulaire”
Qui, secondo il console, a differenza dei titoloni inseriti (ambasciata…consolato…commissariato di polizia…notaio) è sufficiente la spedizione della fotocopia di un documento di identità ( ad es. carta di identità) che venga fatta autenticare dal Comune.
Per i restanti punti non vedo altri problemi:
2)”Référence bancaire émanant de la banque usuelle du titulaire confirmant l’existence d’une relation bancaire régulière et satisfaisante avec cet établissement”
Qui credo che inoltrerò la copia di uno o due estratti conto di alcuni miei conti correnti. Non credo venga richiesto altro;
3)”Justificatif de résidence”
Il certificato di residenza è un atto in carta libera, rilasciato in esente. Anche qua non ci sono spese;
Ecco, una volta esaurite queste richieste, si potrebbe anche spedire tutto. Si tratta di 4 fogli precompilati. La firma (signature) si appone solo sul terzo.
In questo primo percorso di apertura, il notaio (o l’ambasciata, o i consolati) non dovrebbero essere interpellati.
Ovvero, come diceva Mauro Corradi, il notaio lo si dovrà far intervenire in un secondo momento (al posto dell’ambasciata) per l’autenticazione della firma sul modulo della rinuncia al segreto bancario.Tuttavia io non so quante firme ha richiesto la Banca, e su quanti fogli, una volta accettata la richiesta (bisognerebbe chiederlo a MC), so però che se il notaio mi dovesse chiedere un importo spropositato il conto non lo aprirò (oppure sarò costretto ad andare a Venezia….al Consolato mio più vicino). Per adesso è tutto.
agosto 11th, 2010 @ 6:25 pm
ok è ovvio che nella prima fase l’autentica della firma non è necessaria. Per quanto riguarda quelle che loro chiamano ‘referenza bancaria’ e ‘prova della provenienza dei fondi’ ti consiglio di allegare l’ultimo/i estratto/i conto e/o l’ultimo estratto semestrale del dossier titoli (se hai un dossier titoli), così da dimostrare che non intendi portare loro soldi occulti. Ricordati infine di allegare una tua lettera in cui dichiari che vuoi rinunciare al segreto bancario e optare per lo scambio di informazioni fiscali.
agosto 11th, 2010 @ 9:44 pm
Andrea di firme ce ne vogliono una mezza dozzina però l’autentica viene richiesta solo su una di esse, tendenzialmente su quella in cui si dichiara, su loro modulo precompilato, la rinuncia al segreto bancario.
agosto 22nd, 2010 @ 12:19 pm
Buongiorno a tutti.
Rientrato in Italia dopo un periodo di ferie all’estero ho fatto l’amara scoperta di verificare, tramite mail, che la mia richiesta di apertura di un c/c presso la BCEE è stata respinta!
Questo il testo pervenutomi:
“Monsieur,
Nous vous remercions de l’intérêt que vous portez à notre banque, néanmoins nous sommes au regret de vous informer que notre banque n’a pas donné une suite favorable à votre demande d’entrée en relation d’affaires.
Veuillez agréer, Monsieur, l’expression de nos sentiments distingués”.
Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat, Luxembourg
Service Juridique et du Contentieux
L-2954 Luxembourg
Credo che la non accettazione di richiesta di apertura di c/c sia dovuta alla carente (almeno per loro) presentazione di:
“”Référence bancaire émanant de la banque usuelle du titulaire confirmant l’existence d’une relation bancaire régulière et satisfaisante avec cet établissement”.
Non avendo io un dossier titoli da presentare, come suggeritomi da luxor per esempio, ho optato per la semplice spedizione di un estratto conto mensile di un conto deposito intrattenuto presso Conto Arancio (contenente circa 10k). Altro non ho spedito. Ho altri conti correnti bancari accesi (tre), tuttavia, per il loro ammontare complessivo (ciascuno di circa 2-3 mila) ne ho ritenuto ininfluente la spedizione degli estratti conto (che tra l’altro poi non conservo neppure data l’esiguità dell’ammontare dei depositi e la scarsa movimentazione degli stessi).
In ogni caso, il conto non mi è stato aperto.
Per quello che mi riguarda, credo che per poter aprire un c/c presso questa banca occorra presentare delle credenziali davvero notevoli in termini economici. E’ vero che io ho fornito poco in termini di “documenti di prova”.. pur tuttavia ritengo che 10k siano più che sufficienti per poter essere presi in considerazione. A questo punto, volendo restare nel Lussemburgo, non mi resta che provare con Advanzia…se me lo consigliate.
Vorrei anche sapere da voi, se possibile, (soprattutto ha chi ha avuto esperienza nell’aprire il conto con la BCEE) in cosa ho sbagliato nel provare ad aprire il mio conto (esiguità delle prove fornite e dell’ammontare degli importi forse?) o se si è trattato semplicemente della discrezionalità della Banca (a prescindere dagli importi…)
Credo che presentare un conto deposito di 10k sia pur sempre superiore che fornire estratti conto bancari poco significativi.
Grazie per le risposte e per eventuali consigli di apertura di c/c online presso banche europee meno
“esigenti” (in Lux, Belgio o Austria)
agosto 22nd, 2010 @ 8:48 pm
Andrea la BCEE è risaputo essere banca per clienti facoltosi (come la Banque Robeco) per cui per capitali nell’ordine di 10k è consigliabile rivolgersi a banche più adeguate come la Advanzia, che già hai citato. Se però vuoi restare sul sicuro adesso è ridiventata minimamente interessante pure l’austriaca Bundesschatz, dopo che recentemente ha portato il tasso del vincolato a 12 mesi al 1%. In Belgio invece ti consiglierei di provare con la Fortuneo. Con queste tre banche il conto viene aperto velocemente senza istruttorie particolari.