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Prestazione occasionale in cassa integrazione

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19 Maggio 2009   |   Lavoro

Prestazione occasionale in cassa integrazione

Finalmente un po’ di chiarezza da parte dell’INPS!

Da tempo si dibatte nel blog sui limiti e i vincoli che un dipendente in cassa integrazione deve considerare nel caso possa e voglia sopperire alla mancanza di lavoro con prestazioni accessorie o occasionali.

E’ riportato in forma ufficiale sul sito dell’INPS che l’importo per la prestazione, relativamente a un lavoratore in cassa integrazione, è stabilito in un massimo di 3000€ lordi in via sperimentale per l’anno 2009.

In questo documento si legge infatti che:

[..]

In base alla normativa attuale, sono considerate prestazioni di lavoro occasionale accessorio le attività svolte nell’ambito:
[..]
qualsiasi settore produttivo, in via sperimentale per il 2009, da parte di percettori di prestazioni integrative del salario o con sostegno al reddito, compatibilmente con quanto stabilito dall’art. 19, c. 10 della L. 2/2009.
[..]
Per i percettori di prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito (es. cassintegrati, lavoratori in mobilità), che hanno accesso al lavoro occasionale accessorio in via sperimentale per l’anno 2009, il limite economico dei compensi derivanti dallo svolgimento di prestazioni di natura occasionale accessoria è di 3.000 euro per anno solare.

*** Aggiornamento del 24/09/2009 ***

In riferimento ai voucher utilizzati come pagamento per le prestazioni occasionali, è disponibile una pagina informativa a questo link sul sito del Ministero del Lavoro. E’ disponibile anche l’acquisto telematico dettagliato in questa guida.

*** Aggiornamento del 4/02/2010 ***

Per la situazione aggiornata sulla prestazione occasionale in cassa integrazione per il 2010 vedi questo articolo.

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19 Maggio 2009   |   Lavoro

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361 commenti su “Prestazione occasionale in cassa integrazione

  1. egidio marchina ha detto:

    Si sta parlando di prestazione occasionale di tipo accesssorio che non credo sia la classica prestazione occasionale.

  2. ALESSANDRO VIARENGO ha detto:

    SONO IN CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA.
    UN AMICO MI POTREBBE FAR LAVORARE NEI GIORNI DI CASSA E IL SABATO E DOMENICA EMETTENDO UNA RITENUTA DI ACCONTO, CREDO CHE SI DICA COSI’.

    COSA DEVO FARE PER ESSERE IN REGOLA CON IL MIO DATORE DI LAVORO E CON L’INPS?

  3. @egidio

    l’osservazione è davvero pertinente.
    in effetti, come indicato nel documento dell’INPS, si fa riferimento alla prestazione di tipo accessorio che è regolamentata da apposita circolare INPS (vedi link).

    tuttavia la sostanza non cambia: un cassintegrato può svolgere un’attività occasionale regolarmente retribuita

    per regolarizzare tale situazione, la paga viene effettuata tramite voucher o buoni lavoro, che possono essere acquistati o presso le sedi INPS o online sempre sul sito dell’INPS (tutti i riferimenti a questo indirizzo).

  4. @Alessandro

    come indicato al documento precedente, il tuo amico in qualità di committente deve richiedere i voucher alla sede locale dell’INPS, indicando sia i suoi riferimenti che i tuoi.

    tali voucher verranno utilizzati come forma di pagamento per il tuo lavoro e sarai in regola con l’INPS (non ci sono problemi con la tua azienda, a meno che non svolgi turnazioni nei fine settimana, visto che lavoreresti nei giorni di riposo).

  5. elena ha detto:

    ciao Massimiliano,
    prima di tutto auguri anche se in ritardo!
    Un ulteriore chiarimento riguardo al lavoro accessorio: devo comunque dare comunicazione all’inps dell’attività che svolgo retribuita con voucher? in questo caso potrebbero decidere di sospendere il trattamento fino al momeno in cui sarà possibile verificare quanto ho percepito con i voucher?
    Grazie mille
    Elena

  6. ciao elena e grazie per gli auguri!

    non ho esperienza diretta di questi voucher, ma presumo che per richiederli l’inps voglia conoscere il codice fiscale del lavoratore.

    dal momento che la prestazione accessoria è consentita quest’anno anche ai cassintegrati non penso che si possa incorrere in sospensione, ad ogni modo ti consiglio di chiedere una conferma direttamente da loro (la circolare citata è ben conosciuta).

  7. Roberta R. ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    ti ringrazio per la risposta al mio precedente quesito. Questa mattina ho passato 3 ore all’inps proprio per chiarire quanto ti ha scritto Elena qui sopra. Purtroppo nessuno degli uffici “competenti”ha saputo dirmi se posso lavorare senza necessariamente comunicarlo all’inps. Non avendo certezze per ora ho rinunciato ma non mi pare giusto.
    Ti chiedo se gentilmente riesci a darci un aiuto al fine di chiarire la questione. altro dubbio: se ti chiamano dalla scuola per una supplenza di un mese quindi stipendio mensile pieno) oppure da un’agenzia interinale, essendoci un contratto vero e proprio la sospensione della cassa è obbligatoria oppure non superando i 3000 euro lordi puoi non sospenderla?
    grazie mille per la preziosa consulenza
    buona giornata

  8. ciao Roberta.

    mi dispiace che all’INPS non ti abbiano dato informazioni utili. dalle informazioni che ho raccolto, mi sembra abbastanza chiaro che qualunque attività lavoravita temporanea svolta durante cigo/cigs vada comunicata, in caso contrario c’è il rischio di perdere l’ammortizzatore. durante l’attività viene sospesa comunque l’erogazione che può riprendere una volta terminata e l’importo massimo percepibile non può superare i 3000 lordi.

    aggiungo alla miniguida CIGO, l’analoga per CIGS che spiega meglio le novità introdotte quest’anno (anche se non dà informazioni maggiori sui voucher).

    penso che ti convenga sentire direttamente un patronato per avere informazioni più attendibili rispetto a quanto “non” ti hanno saputo dire.

  9. Ho pubblicato un riepilogo con tutte le informazioni raccolte finora sulla cassa integrazione in questo articolo.

  10. antonio capasso ha detto:

    vorrei sapere se è possibile effettuare lavoro occasionale durante la cigs.Deve essere necessariamente accessorio?
    Nell’eventualità che sia semplice lavoro occasionale va comunicato all’INPS che provvederà alla sospensione del trattamento per il periodo di lavoro?
    Grazie

  11. esattamente Antonio, ti sei già risposto da solo.

  12. Piergiorgio R. ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    In riferimento al messaggio di Antonio, ho letto che il limite dei 3000 euro è interamente cumulabile con il trattamento della CIGS!!! O mi sbaglio ??? Quindi, perchè debbo informare l’Inps se è cumulabile e non sospensivo?

    Grazie

  13. ciao piergiorgio.

    come spiegato nell’articolo, la prestazione occasionale accessoria deve essere richiesta all’INPS che emetterà dei voucher al datore di lavoro. con tali voucher sarai in regola, senza perdere la cigs.

  14. Stefano ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    ne approfitto di questo spazio per chiederti se si sa qualcosa in merito al massimale per prestazioni occasionali per l’anno solare 2010. Questo perchè ho sentito diverse voci dai patronati, inps e sindacato e c’è chi dice 3.000 euro come x il 2009, chi 5.000 e chi che FORSE non consentiranno più prestazione occasionali.
    Ultima cosa: quando si saprà qualcosa di ufficiale? primi mesi dell’anno o più avanti (e in questo caso come può comportarsi per chi come me è in CIG e potrebbe capitargli una prestazione occasionale)?
    Grazie 1000
    Stefano

  15. ciao Stefano.

    purtroppo nessuno ha la sfera di cristallo! persino i massimali di cig non vengono comunicati all’inizio dell’anno.

    prudentemente ti direi di aspettare eventualmente a fatturare, per esser certo di non sforare le soglie. resto scettico sul divieto che ipotizzi, visto che mi sembra l’unico modo al momento per evitare che un cassintegrato lavori in nero per risollevare la propria situazione economica.

  16. Giancarlo ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    in riferimento alla domanda di Stefano del 10 Dicembre 2009, ora si sa qualcosa di più specifico in merito ai massimali per le prestazioni di lavoro accessorio occasionale?
    Inoltre so che non si devono superare i 5 giorni lavorativi consecutivi, ma quanti sono i giorni che si posso lavorare in totale nell’ anno?E per finire che succede se uno per un giorno lavora più di 8 ore?

    Grazie per il momento

    P.S. complimenti per il sito, lo trovo molto istruttivo

  17. ciao Giancarlo,

    grazie per i complimenti.

    l’anno scorso sono stati annunciati i nuovi massimali a fine gennaio, quindi penso che tra pochi giorni avremo qualcosa di ufficiale sia per loro che per quanto riguarda la prestazione occasionale.

    per quanto riguarda le prescrizioni previste fino all’anno scorso, il limite di giornate lavorative era di 30gg solari per committente il che vuol dire che per assurdo si poteva lavorare tutto l’anno cambiando ogni volta committente mantenendo per ogni rapporto di lavoro un compenso lordo inferiore ai 3000 euro.

    ci sono dei riferimenti a questo link,

  18. Stefano ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    sto seguendo con apprensione la situazione, in particolare i massimali 2010 concessi, per lavoro occasionale, per chi come me è in cassa integrazione in deroga.
    una cosa che non mi è mai stata chiara: il discorso dei Vaucher.
    mettiamo il mio caso: mi chiama la “Signora Maria” x svolgere una prestazione occasionale, io preparo la ricevuta e lei mi paga in euro. mettiamo che alla Sig. Maria debba spiegare che deve anadare all’inps e farsi fare i vaucher… di sicuro mi ringrazia per il disturbo e si rivolge ad un altro, così anche per gli eventuali altri lavoretti(parlo di privati, non di ditte).
    il mio quesito l’ho girato prima ad un dipendente dello sportello inps e poi ad uno del sindacato ma in entrambi i casi mi hanno dato risposte molto vaghe ed incerte (del tipo “forse nel suo caso non servono i vaucher”).
    domnada: sono sempre OBBLIGATO a farmi pagare tramite vaucher o possono anche pagarmi in contanti?
    Grazie 1000 per la diponibilità che mostri.
    saluti
    Stefano

  19. ciao Stefano.

    i voucher vanno “purtroppo” richiesti da parte del committente, almeno a quanto si rileva dalle circolari INPS. in parziale semplificazione dell’iter, si può optare per la via telematica, che in qualche modo chiude il cerchio (richiesta, prestazione, assicurazioni e contributi, pagamento) della prestazione occasionale accessoria.

    in questa circolare INPS sono descritte bene le procedure di richiesta per i voucher cartacei e per quelli telematici, riferite a lavoratori agricoli, ma vista l’estensione del 2009 identica anche per i cassintegrati (vedi anche l’ottimo Vademecum riepilogativo).

    per il pagamento le uniche possibilità previste sono i voucher, elettronici o cartacei. non so se è possibile trovare una via per acquistarli in delega per conto del committente.. ma è solo un’idea e servirebbe un parere legale.

  20. Stefano ha detto:

    Grazie Massimiliano,
    ho letto con attenzione i link che hai indicato e (da una mia libera interpretazione) nella brochure del “vademecun riepilogativo” nelle foto spot è riportata la scritta: hai bisogno di qualche prestazione,” .. PUOI pagarla con i buoni lavoro” quindi sembra presupporre che non sia un obbligo ma una facoltà.

    Nel mio caso, sono un architetto in cassa integr. in deroga di un grosso studio che ha cessato l’attività, nell’attesa di trovare un altro posto di lavoro (o aprire P.iva ma con una famiglia sulle spalle e l’incertezza di oggi ho molta paura a rischiare) posso svolgere piccole attività occasionali professionali per privati (ora non necessito di coperturra assicurativa sul lavoro in quanto il mio è un lavoro “da ufficio”) solamente senza passare dai “buoni lavoro” in quanto sarebbe difficile da far digerire (e tenere) il cliente.
    Comunque ti ringrazio e, magari tramite n° verde inps, proverò a sentire se esiste l’OBBLIGATORIETA’ all’uso del Buoni.
    Grazie 1000 ancora e buona giornata
    Stefano

  21. maurizio ha detto:

    Ciao Massimiliano

    sono in cassa integrazione dal 11/5/2009
    adesso una società mi propone una prestazione occasionale. devo interrompere la cassa?
    ho chiamato l’INPS e mi dicono di mandargli una copia del contratto proposto dalla soc.
    gli dico che si tratta di una prestazione occasionale e per inviargliela devo prima completare il lavoro. mi dicono che non ne sanno niente. che faccio!
    gli mando solo la sospensione della cassa,e poi succesivamente la prestazione?
    oppure questi tipi di lavori si possono fare solo con i voucher?

    grazie

    Maurizio

  22. ciao maurizio,

    la prestazione occasionale, al pari di un’attività temporanea, dovrebbe interrompere l’erogazione della cig per la durata dell’attività e presumo che sia per questo motivo che l’INPS ti richiedeva il contratto.

    penso che potresti farti rilasciare un documento da parte dell’azienda che semplicemente indica la quantità di ore che dovresti svolgere anche se, nel caso si tratti di poche ore, potrebbe convenirti prendere dei giorni di ferie che ti verrebbero pagati per intero dall’azienda, senza incorrere in obblighi nei confronti dell’INPS.

    la prestazione occasionale accessoria è invece un’altra cosa, oggetto dell’articolo. per questa il committente deve registrarsi all’INPS e acquistare i buoni lavoro con cui retribuirti. valuta se l’azienda può seguire questo iter, che probabilmente è meno grigio della prestazione occasionale.

  23. donato ha detto:

    ciao a quanto pare molti sono nella stessa situazione.
    Domanda: svolgo una consulenza informatica della durata di una settimana.
    Se emetto la ricevuta nel mese in cui non faccio neanche un giorno di cassa devo seguire lo stesso iter del lavoro accessorio fare comunicazione all’inps e far chiedere quindi al mio committente i buoni all’inps?
    Oppure se faccio solo 2 giorni di cassa e la collaborazione occasionale dura 7 giorni l’inps mi toglierà i 7 giorni di cassa o solo i 2?
    grazie

  24. maurizio ha detto:

    ciao Massimiliano

    torno alla tua risposta del 22/1/10 4:34 pm

    scusami ma non ti ho spiegato la mia situazione.Sono in cassa a 0 ore e la mia società è in liquidazione quindi non credo che possa concedermi delle ferie.
    se come dici mi faccio rilasciare un documento da questa società che gli ho fornito la prestazione occasionale, che ho lavorato per loro (dal al).Con una comunicazione all’INPS blocco la cassa per 5 giorni, così penso sia tutto in regola?
    che ne pensi.
    Sai non vorrei ricorrere a problemi con sansioni o interruzione di retribuzione di cassa integrazione.

  25. maurizio ha detto:

    ciao
    e grazie ancora
    Maurizio

  26. @donato

    la situazione che prospetti è abbastanza grigia, tanto da farmi credere che l’INPS opterebbe per l’intransingenza stretta; tuttavia se puoi documentare che tale attività viene comunque svolta al di fuori dell’orario lavorativo dipendente, durante il quale potresti ricevere ammortizzatori per ore di lavoro non svolte, credo che ti metti al riparo da possibili obiezioni.

    se invece gli orari si sovrappongono non hai altra scelta che denunciare preventivamente l’attività e perdere per tale ore la cig.

    @maurizio

    mi sembra che il tuo comportamento sia limpido e resta che nel momento in cui denunci un’attività all’INPS sei dalla parte della ragione. l’unico dubbio che ho è relativo al preavviso che richiede l’INPS: devono sapere in anticipo che in un certo periodo di cassa svolgerai altro lavoro e dovranno quindi escluderti nei conteggi per quelle ore, non puoi farlo dopo.

    ti suggerisco quindi di chiedere consiglio a un patronato che forse può fornirti anche indicazione sulla modulistica da usare per avvisare l’INPS e sciogliere anche il mio dubbio.

  27. donato ha detto:

    grazie per la risposta ma non mi è chiaro se mettiamo che nel mese di novembre non faccio neache un giorno di cassa e faccio la mia prestazione occasionale in quel mese emettendo ricevuta con r.a., l’ inps può recriminare qualcosa?

  28. il periodo temporale che dovresti considerare nel tuo discorso è quello delle 13 settimane (perché questo è il lotto che viene accordato dall’INPS), a prescindere che tu ne abbia dovuto usufruire o meno durante un mese, perché viene comunque concesso all’azienda per la quale lavori.

    sono d’accordo con te che se non vieni messo in cassa e fornisci una prestazione occasionale fuori orario di lavoro sei nel giusto, ma è comunque una situazione poco definita e dovresti documentarla (ad esempio richiedendo alla tua azienda dei documenti da cui si evinca che in tali giornate lavorative non eri in cassa, da esibire su richiesta dell’INPS).

    questo perché la prestazione occasionale è equiparata al lavoro autonomo (incompatibile con la cig), si parla infatti di “lavoratore autonomo occasionale” che è escluso dall’applicazione della normativa cig (vedi link).

    eventualmente potresti avere un appiglio se la collaborazione fosse partita antecedentemente all’approvazione della cassa integrazione, perché saresti in chiara buona fede.

  29. lorenzo ha detto:

    sono un lavoratore del settore metalmeccanico. l’azienda, ha avuto la cassa integrazione in deroga a zero ore e a rotazione, ed io sono rientrato tra quelli a zero ore

    volevo porvi alcune domande:
    – con quali criteri vengono “scelti” i dipendenti da insere in CIGS a zero ore ?
    – l’azienda ha l’obligo di giustificare i motivi per la scelta dei dipendenti sospesi in CIGS a zero ore ?
    – L’azienda può inserire al mio posto un’altro dipendente che prima svolgeva una mansione diversa ?
    – che cosa posso fare se ritengo di essere stato messo ingiustamente in CIGS a zero ore?
    – Se dopo aver iniziato il periodo di CICS il resp. del personale invia delle comunicazioni per condividere con i SOLI dipendenti in forza le informazioni organizzative relative alle nuove funzioni aziendali, RICORDANDO che tali informazioni sono riservate e non possono essere diffuse all’esterno in nessuna forma.
    L’azienda può “esludere” i lavoratori in CIGS da queste comunicazioni?

    – L’azienda ha l’obligo di comunicare ai lavoratori in CIGS le date delle assemblee sindacali ?
    – quali sono le retibuzioni per la CIGS per il 20010 ? (Importo lordo/netto)
    Quali sono gli importi per gli assegni famigliari per un nucleo di 4 persone di cui moglie e 2 figli a carico?

    Grazie mille per la Vs. gentile risposta

  30. ciao lorenzo,

    ti riporto il parere del mio amico commercialista. Ti anticipo che non abbiamo ancora trovato gli importi per il 2010, probabilmente non sono ancora usciti.

    La norma parla che, nella scelta dei lavoratori da sospendere devono essere seguiti criteri obiettivi, controllabili e verificabili in seguito e ci deve essere un nesso tra la causa di sospensione ed i lavoratori interessati (cassazione 10 Aprile 1990 n°3024).

    Nel caso di illeggittimità dei criteri che hanno determinato la scelta dei lavoratori da collocare in cassa integrazione abbiamo 2 ipotesi:
    – a seguito di violazione dei principi di correttezza e buona fede, sorge un diritto al risarcimento danni
    – qualora siano violati i principi di non discriminazione, il lavoratore ha diritto alla reintegrazione nel posto di lavoro.

    In merito alle assemblee il diritto di riunione spetta a tutti i lavoratori dell’unità produttiva, addirittura anche se non sono iscritti al sindacato promotore, ed anche se si tratta di un diritto legato all’esistenza di un rapporto di lavoro non occorre che il lavoratore sia attualmente adibito alla produzione.

    Idem per le comunicazioni aziendali in quanto il soggetto in cassaintegrazione non ha risolto il contratto di lavoro con l’azienda è ancora in forza ed iscritto al libro matricola e si trova soltanto in un periodo di sospensione lavorativa.

    Gli assegni familiari variano in basa al reddito, può verificare la sua posizione sul sito “tutto inps”.

  31. Nicola D. ha detto:

    salve sono in cassa integrazione in deroga come posso avviare un’attivita’ autonoma individuale senza perdere la CIG naturalmente per un periodo limitato?
    Grazie

  32. purtroppo la p.iva non è compatibile con la cig

  33. Sandra ha detto:

    Buongiorno Massimiliano,
    ho un contratto tlc partime a tempo indeterminato e probabilmente entrerò in cassa integrazione straordinaria a breve.
    Attualemnte sto lavorando con un contratto a prestazione occasionale partime, 600 euro netti con ritenuta d’acconto fino a giugno 2010.
    Ho diritto alla cassaintegrazione del partime anche se sto lavorando in un’altra con le suddette caratteristiche?
    Grazie per la risposta. S.

  34. Serena ha detto:

    buongiorno,
    anche io come Sandra ho un contratto a tempo indeterminato per un’azienda che a breve entrerà in cassa integrazione straordinaria. Attualmente però mi è stata offerta la possibilità di lavorare a progetto presso un’altra azienda. Prima di firmare il contratto e visto che ancora nn sono in cassa integrazione vorrei sapere se firmando questo contratto (prima di entrare in cassa) nel momento in cui sarò tra i cassa integrati posso ugualmente sospenderla o perdo il diritto a riceverla?

  35. @Sandra

    ho chiesto un parere al mio amico commercialista, dal momento che la situazione è un po’ delicata:

    in merito alle persone che prima che l’azienda andasse in cassa integrazione svolgevano un altro lavoro, non ci dovrebbero essere problemi (in base ad alcune sentenze in merito); il condizionale è necessario perchè l’inps potrebbe contestarlo ed è sempre il contribuente a dover dimostrare il contrario con aggravio di costi.

    @Serena

    conviene aspettare che la tua azienda vada in cigs e chiedere poi all’inps la sospensione dato che svolgerai il lavoro temporaneo che ti stanno offrendo. in questo modo, una volta terminato il contratto a progetto, rientri in cigs e percepisci la cassa.

  36. Francesco Catalfo ha detto:

    Salve Massimiliano,
    ti spego brevemente. Nella giornata del 03/03/10 l’AD dell’azienda per cui lavoro/avo ha firmato la richiesta per la cassa integrazione straordinare per noi dipendenti.Contemporaneamente un’altra azienda mi ha proposto un contratto a progetto di 6 mesi.Cosa succede nel mio caso e cosa posso fare per non perdere il diritto alla CIS?

    Grazie anticipatamente,
    F.

  37. ciao Francesco,

    ho chiesto un parere al mio amico commercialista data la delicatezza della situazione. ti aggiorno appena mi risponde!

  38. allora, il mio amico ha sostanzialmente confermato la stessa opinione espressa in precedenza: in pratica, accettando ora il contratto a progetto (prima che la cigs sia autorizzata dall’INPS) tu sei in perfetta buona fede; successivamente alla partenza della CIGS, dovrai comunicare all’INPS di questo contratto e verrà sospeso l’ammortizzatore fintanto che durerà il contratto a progetto.

    una volta terminato, comunicandolo all’INPS dovresti tornare a percepire la CIGS.

  39. Fabrizio ha detto:

    Ciao sono un operaio metalmeccanico di 5 livello con una società che ha piu di 15 dipendenti e sto in CGIS in deroga fino al 31/12/2010, ora mi è stato proposto un contratto a tempo determinato di 3 mesi cioe dal 15/03/2010 al 15/06/2010 con un altra società con meno di 15 dipendenti.

    Volevo sapere se alla fine del contratto di 3 mesi se non ho ulteriori rinnovi di contratto posso riaccedere alla CGIS ?
    Mi hanno detto che per continuare ad usufruire della CGIS in deroga devo fare dei corsi di formazione stabiliti dai centri per l’impiego della provincia di ROMA?

    Volevo sapere quali sono i passi che devo effettuare:
    1) comunicare al mio datore di lavoro la sospensione della CGIS
    2) comunicare la sospensione della CGIS all’INPS
    3) Firmare il contratto di lavoro con la nuova societa

  40. Emanuela ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    ti ringrazio per la risposta precendente e torno a scriverti…
    – in caso di prestazione occasionale (sono in CIGS) chi deve dare comunicazione all’INAIL che svolgerò una prestazione ? il committente o il prestatore?
    – in secondo luogo la prestazione può avvenire nelle ore un cui io sarei stata occupata con il lavoro o posso solo lavorare in orari non sovrapponibili all’arco temporale per cui percepisco l’ammortizzatore?
    mi spiego quando lavoravo facevo dal lun – ven 9 – 18; ora che sono in cassa posso fare una prestazione il lunedì dalle 9-18???
    – ma le prestazioni occasionali, anche se rimango nei 3000 euro netti sono da dichiarare a fine anno ai fini del 730? li devo quindi sommare al reddito percepito nell’anno?

    grazie
    Emanuela

  41. ciao Emanuela,

    trovi le risposte in questo articolo (vedi commento #4 e #5).

    in merito agli adempimenti, sono a carico del committente.

  42. Luigi Pompili ha detto:

    Ciao a tutti,
    volevo porre una domanda, spero pssiate aiutarmi a capire meglio… io sono stato messo in cassa integrazione nel maggio scorso perchè la mia società ha avviato la procedura di liquidazione. La cassa integrazione è stata prolungata da uno a due anni. A dicembre ho iniziato a lavorare per un’altra società con un contratto a progetto dalla durata di 6 mesi, sospendendo per questo periodo la cassa integrazione. Ora sono al terzo mese ma sinceramente mi trovo male, non è il lavoro che mi era stato proposto, non è il MIO lavoro e proprio non riesco ad ingranare, anche perchè la disorganizzazione di questa società è davvero assurda, senza parlare degli stipendi pagati in ritardo. La mia domanda è: dando i 7 giorni di preavviso previsti per i contratti a progetto, potrei lasciare questa società e tornare in cassa integrazione? Se si, qual’è la procedura corretta? Grazie in anticipo, aspetto risposte!

  43. ciao Luigi,

    intanto grazie per la tua testimonianza: ci confermi che la CIGS può essere sospesa per intraprendere un lavoro a progetto.

    la procedura per tornare in cassa dovrebbe essere speculare: recedi dal contratto in essere e lo comunichi all’INPS. chiaramente ti consiglio di avere prima una conferma dall’INPS anche perché non so quanto è immediata la ripresa della cassa.

  44. Luigi Pompili ha detto:

    Grazie Massimilano,
    si, si può sspendere la casa integrazione ma solo se s intraprende un lavoro a progetto, non è la stessa cosa, ad esempio, per un contratto a tempo determinato: in questo caso bisogna farsi mettere in mobilità dalla prima società, perdendo il diritto di tornare in CIGS la fine del nuovo periodo lavorativo. Mi sono informato, anche perchè a dicembre volevano propormi un contratto a tempo determinato della durata di un anno, ma ho preferito il contratto a progetto proprio per la possibilità di “cngelare” la cassa integrazione. Comunque chiamerò l’INPS e non appena sapròqualcosa in ppiù ve lo faccio sapere, magari può essere utile ad altri.
    Grazie ancora, a presto.

  45. Viola ha detto:

    Ciao Massimiliano, anche io sono in cigs da un mese. Un’azienda mi ha proposto un lavoro occasionale retribuito con ritenuta d’acconto. Ho chiesto al sindacato della mia zona e addirittura mi è stato detto che essendo in cig non potrei lavorare, ho chiesto ai rappresentanti dell’azienda che mi ha messo in cig e mi hanno confermato la possiblità di usare la ritenuta d’acconto per il pagamento della prestazione, ma da quanto letto in precendenza e nei link che hai segnalato non sembrerebbe affatto così. Mi puoi confermare che l’UNICA modalità d pagamento sia il VOUCHER? Lunedì dovrei iniziare a lavorare e ad oggi non sono ancora riuscita a capire come farmi pagare senza perdere il diritto alla cigs. Grazie e buona giornata

  46. Viola ha detto:

    ps. attualmente sono assunta part time ed il lavoro che mi hanno proposto non viene svolto in quelle ore quindi non mi crerebbe problemi qualora venissi ricontattata dalla mia azienda.

  47. Viola ha detto:

    Leggendo in altri forum sembrerebbe sia possibile il pagamento con ritenuta ma con un massimo di 5000 euro lordi l’anno… e sembrerebbe anche non sia necessario versarne i contributi se non si supera tale cifra. Sono molto confusa, spero proprio tu mi possa aiutare. Grazie!

  48. ciao Viola,

    dovrebbe essere fattibile anche la prestazione occasionale.
    vedi i riferimenti che davo in questo commento.

  49. ornella ha detto:

    Ciao Massimiliano
    vorrei farti una domanda per mio marito: attualmente è in CIGS e gli è stato proposto un contratto a progetto. A quanto ho potuto leggere si può “congelare” la cigs per la durata del progetto, pero lui vorrebbe sapere che ne sarà dei contributi INPS per la pensione. Saranno versati dall’azienda della CIGS o dovrà iscriversi alla gestione separata e versare in questo modo?
    grazie per l’aiuto!

  50. Marco ha detto:

    Vorrei fare una domanda.
    Essendo attualmente in cigs per un periodo temporale di 4 mesi, posso in questo periodo fare un contratto a Termine e/o un contratto a progetto, (comunciando ovviamente all’inps del periodo al fine di sospendere momentaneamente l’erogazione del compenso) presso un’azienda dello stesso settore? senza creare una concorrenza sleale?
    Grazie per eventuale riscontro

  51. Monica ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    mi trovo in CIG in deroga dal 03.02.2010,se mi dovessero proporre un contratto a progetto,posso sospendere la cassa?Teoricamente io dovrei garantire alla mia attuale società il 20% di ore al mese perchè siamo in rotazione,ma di fatto,non avendo più commesse,il mese è interamente di cassa.
    Non mi era chiaro la specifica dei 3000 euro lordi.Cioè,che si tratti di un contratto a progetto o determinato o di somministrazione,io devo cmq firmare un contratto di lavoro il cui compenso non sia superiore ai 3000 euro lordi?A prescindere dalla durata del contratto stesso?
    Ed in caso invece di lavoro a tempo determinato,mi è sembrato di capire che la cassa non può sospendersi,giusto?
    Scusami,ma sono un pò confusa.Sentendo le rsu sembra che la cassa si possa sospendere con qualsiasi tipologia di contratto,a meno che uno non trovi un tempo indeterminato ed è quindi costretto (fortuna sua direi!!!)a licenziarsi.
    Spero di essere stata chiara.
    Ciao.

  52. Paola Tomei ha detto:

    Buongiorno,sono dipendente di un’ azienda che mi ha posto in CIGS a zero ore,ed ora ho l’opportunità di un lavoro in una coperativa,poichè so che posso far chiudere la CIGS in anticipo per entrare in mobilità,ma per farlo mi servià circa un mese vorrei sapere se ho la possibilità di lavorare per la cooperativa in ritenuta d’acconto in quel periodo di tempo.
    Grazie mille in anticipo,Paola

  53. @Ornella, risposta via ticket

    @Marco, ti confermo che è possibile comunicando all’INPS

    @Monica, converto la tua richiesta in ticket (ti arriverà la risposta via e-mail)

    @Paola, ho già convertito la tua richiesta in ticket

    @Tutti
    Per ulteriori richieste chiedo cortesemente di contattarci tramite la pagina dei contatti così da potervi rispondere in tempi più brevi!

  54. nik ha detto:

    salve,
    sono in disoccupazione, posso aprire partita iva commerciale…?esiste un limite lordo da fatturare??grazie

  55. ciao nik.

    il documento ufficiale dell’INPS lo trovi a questo link.

    apparentemente ci sono degli spiragli, vedi a pg. 13 il paragrafo “Attività di lavoro autonomo ed indennità di disoccupazione”.

  56. Luisa ha detto:

    Salve a tutti e complimenti per questo sito.
    Sono anche io in CIG in deroga a far data dal 3 marzo; i referenti aziendali si negano e presso l’ente non riesco a parlare con nessuno che mi voglia o sappia dare informazioni circa lo stato della pratica (ad oggi non ho ancora ricevuto nulla in termini economici).
    In ogni caso, mi è stato richiesto da un’altra azienda di effettuare un’analisi aziendale poichè ho esperienza in questo campo, ma non riesco a capire se alla consegna potrei tranquillamente emettere una ricevuta per prestazione occasionale. Ho provato ad aprire il link del Dott. Brasile, ma senza fortuna.
    Domani proverò comunque a tornare all’Inps ed in azienda ma vi sarei enormemene grata se poteste darmi qualche indicazioni.
    I migliori saluti.
    Luisa

  57. buongiorno Luisa.

    purtroppo il link alla circolare citato in questo articolo è dell’anno scorso non è più attivo. tuttavia si deve far riferimento alla circolare nr. 17 di quest’anno per la prestazione occasionale accessoria.

    trovi i riferimenti in questo aggiornamento.

    ho corretto anche il mio link al commento #57 che non apriva il documento dell’INPS.

  58. Luisa ha detto:

    Gentilissimo Massimiliano,
    ti ringrazio infinitamente per il prezioso link, che ho appena visionato. Mi rimane un ultimo dubbio: al fine di emettere la ricevuta di prestazione di lavoro occasionale, dovrei dare tempestiva comunicazione all’INPS? Ieri mi sono recata presso la sede di Bari (che non è però di mia competenza, ma dell’azienda presso cui lavoravo) e mi hanno risposto che si, dovrei ma che non c’è n’è bisogno…
    Questa risposta mi lascia un pò sbalordita onestamente…
    Ti ringrazio nuovamente per l’aiuto che dai.
    Luisa

  59. ciao Luisa.

    come consigliato dal mio amico commercialista, la strada più corretta è quella dei voucher che coinvolgono direttamente l’INPS.

    non so valutare il discorso che ti hanno fatto!

  60. Luisa ha detto:

    Grazie Massimiliano,
    effettivamente le prestazioni occasionali accessorie si riferiscono proprio a quello… Tra farraginosità della normativa e un pò di superficialità degli impiegati brancolo nel buoio… E intanto ho scoperto che la pratica della cig era a dormire dimenticata al ministero del lavoro… Per fortuna ci sono persone come te che cercano di rendere il mondo del lavoro italiano migliore!!!
    Luisa

  61. max ha detto:

    Ciao, dalle mie numerose ricerche e contatti inps risulta chiaro che NON è possibile fare prestazioni occasionali “classiche” (no voucher) in cassa integrazione con indennità: viene cancellata! Inutile cercare di avere risposte scritte dall’inps: cancellano nonostante alcune sentenze favorevoli della cassazione.
    Ora chiedo: è possibile che in una situazione di sofferenza come questa non sia permesso (ok a dei limiti) ad un ex lavoratore di cercare di rientrare nel mondo del lavoro onestamente???? Chi dovrebbe portare avanti queste modifiche?

  62. purtroppo anche il mio commercialista conferma questo atteggiamento rigido da parte dell’INPS e l’unico modo per svolgere tranquillamente la prestazione occasionale in cassa integrazione è quella dei voucher.

    temo che non ci sia l’interesse dovuto nei confronti dei lavoratori per far cambiare le cose nell’immediato. ma io stesso resto un po’ stupito dal poco interesse suscitato dagli articoli in merito alla battaglia civile che sta nascendo in Toscana, negli stessi cassintegrati. credo infatti che se le cose possono migliorare, lo stimolo deve venire proprio da loro.

  63. Piera ha detto:

    Buonasera.

    Sto lavorando in part-time a 6 ore per un’azienda che sta per chiedere la CIG e forse chiuderà. Sto inoltre per iniziare una collaborazione (che in caso di lavoro sarebbe nelle ore libere) con un’associazione ulturale per insegnare musica nei nidi e nelle materne (pagata con ritenuta d’acconto e minima dal punto di vista dell’orario: una -due ore settinamnali, per un totale di forse 30-40 in un anno scolastico).

    Devo quindi regolarizzarla prima che la mia azienda annunci la CIG all’INPS? L’unico pagamento é con i voucher?

    Grazie infinite

  64. finché non risulta che l’INPS autorizza la cassa integrazione, di fatto non ha alcun obbligo di denuncia dell’attività che può essere svolta come prestazione occasionale.

    nel momento in cui però l’azienda ottiene la cassa, l’unica strada al momento autorizzata diventa quella dei voucher.

    per i massimali aggiornati.

  65. Piera ha detto:

    Grazie mille!

    Un’altra cosa: siccome l’associazione paga a fine anno scolastico, può pagare con i voucher la parte di lavoro svolta mentre sono in CIG e l’altra in modo più tradizionale?

    Grazie mille ancora

  66. penso che per la modalità di pagamento non ci sia un problema specifico: l’obbligo di comunicazione e quindi di utilizzo dei voucher parte da quando c’è la cassa. tuttavia, ricadendo successivamente in cassa integrazione è bene verificare che rientri nel massimale previsto (vedi link che ho postato prima) e per essere in buona fede, computerei il totale della prestazione dall’inizio, a prescindere di come sia stata poi liquidata nel tempo.

  67. Piera ha detto:

    Grazie di nuovo!

  68. miriam ha detto:

    Buongiorno Massimiliano! Non ci sto capendo più niente,…..troppi dubbi!… non so più a chi chiedere, nessuno mi sa rispondere! Sono in cassa integrazione straordinaria in deroga da un anno e vorrei sapere una volta per tutte (visto che ho già rifiutato vari lavori), se nella mia situazione posso svolgere lavori in ritenuta d’acconto!.
    Grazie mille.
    Miriam

  69. ciao Miriam.

    puoi svolgere la prestazione occasionale durante la cassa integrazioni, ma in questo momento l’unica possibilità ammessa è quella dei voucher, modalità di pagamento che cautela sia te che l’INPS.

    per la situazione aggiornata a quest’anno, trovi tutti i riferimenti in questo articolo.

  70. Daniela ha detto:

    Ciao Massimiliano.
    Sono Daniela e anch’io mi trovo in cassa integrazione straordinaria a 0 ore in deroga fino al 31.12.2010. Dopo tale data dovrebbe subentrare la mobilità.
    Un’azienda mi ha offerto un contratto a tempo determinato di 6 mesi.
    Con questo tipo di contratto potrei sospendere la CIGS al fine di accettare questo lavoro e nel 2011 quando mi terminerà il contratto potrò usufruire della mobilità?
    Grazie in anticipo.

  71. dovrebbe essere proprio così, ma devi in ogni caso parlare con il locale ufficio INPS per concordare la sospensione temporanea. al tuo rientro dovresti riprendere la cigs, se ancora in corso.

    per la successiva messa in mobilità, considera che sicuramente ci sarà una pausa tra fine cigs e inizio/approvazione mobilità, ma il tuo nominativo deve essere fatto da parte della tua azienda attuale (a meno che non lo faccia per tutti i lavoratori).

  72. Simona M. ha detto:

    Ciao!
    Da ieri sono anch’io stata messa in cassa integrazione in deroga 0 ore inquanto la società in cui lavoravo ha chiuso per cause tecniche (era un’ONLUS stava fallendo, sono subentrati dei controlli e ci hanno fatto chiudere….storia lunga). In via eccezionale ci è stata concessa la cassa integrazione in deroga retroattiva al 16 luglio (data in cui ci avevano sospesi dal servizio). Io lavoravo già con un contratto a progetto a lungo termine, ex co co co, con scadenza il 30 settembre 2010 (insegno nuoto), posso continuare in tele attività e farmi rinnovare il contratto(faccio lezioni private non ho un’orario o uno stipendio fissi) senza perdere la CIG? E’possibile l’utilizzo dei Voucher?
    Grazie mille

  73. Antonio ha detto:

    Ciao,
    vorrei farti una domanda. Mi trovo in Mobilità (L. 223/91) e mi hanno proposto un lavoro a tempo determinato (interinale). Mi hanno anche detto che devo,entro 5 giorni dall’assunzione, darne comunicazione all’Inps che sospenderà l’erogazione dell’indennita. Ti volevo chiedere questa comunicazione come la dovrei fare. Grazie

  74. @Simona

    devi parlare direttamente con una sede locale dell’INPS e data la tua situazione, è probabile che ti sospenda la CIG per la durata del contratto; fai riferimento a questo articolo.

    @Antonio

    ti consiglio di leggere la circolare che ho indicato a Simona; in merito alla comunicazione, dovrebbe essere sufficiente che ti rechi alla locale sede dell’INPS per comunicare la variazione della tua situazione lavorativa.

  75. michele ha detto:

    ciao,sono in CIGS da febbraio .
    qualche giorno fa ho ricevuto l’accredito del mese di luglio il quale, rispetto ai mesi precedenti presenta trattenute Irpef di molto superiori(E 70,13 contro 19,56 dei mesi prima)
    Ora,visto che la mia integrazione salariale lorda è di 1073,25 e che rispetto a Giugno non è cambiato niente( a parte 10 Euro circa in più di assegni famigliari)sapresti darmi una spiegazione se esiste o puo’ esserci un errore?

    Grazie sin d’ora MICHELE

  76. è possibile che la busta paga includa un conguaglio irpef e che tu fossi a debito? mi sembra poi che a luglio c’è stata anche una tantum relativa al mancato rinnovo contrattuale che potrebbe aver alzato il reddito e quindi le trattenute..

    nel dubbio, consulta un patronato.

  77. Simona M. ha detto:

    Ciao! Sono stata all’INPS la risposta è stata che per i mesi di lavoro con il contratto a collaborazione mi tratterranno dalla CIG quello che ho percepito dal secondo lavoro e mi hanno consigliato, se possibile, di farmi pagare con i Voucher.
    Grazie mille.

  78. grazie a te Simona per il prezioso feedback! il sistema dei voucher è quello preferito perché cautela tutti i soggetti coinvolti nei confronti dell’INPS.

  79. M. Loaldi ha detto:

    ciao, sono in CIGS e ho avviato alcune collaborazini occasionali comunicando all’INPS i giorni di sospensione. Nonostante le mie innmerevoli visite a diverse sdi INPS ho ancora qualche dubbio:
    1) c’è un limite massimo oltre il quale perdo il diritto alla CIGS? (mi verrebbe da pensare che il mio diritto alla CIGS rimane integro finchè non risulti che le collaborazioni intraprese superino in valore quello della CIGS)
    2) come si calcola il tetto massimo) si deve fare riferimento a quanto effettivamente percepito o ai crediti maturati nell’anno?
    3) consigliata da un commercialista ho emesso ricevuta di pagamento con ritenuta d’acconto senza contributi INPS (perche non supero i 5000 euro annui. Ma è corretto? i contributi a carico di chi sono per il periodo di sospensione?

    grazie mille

  80. Massimiliano Brasile ha detto:

    1) sì, in effetti c’è un meccanismo di riconteggio della CIGS nel caso superi le soglie, tuttavia se resti sotto i 3000€ netti annui di prestazioni occasionale non perdi la CIGS; trovi degli approfondimenti in questo articolo.
    2) per quest’anno si parla di 3000€ netti totali annui, a prescindere se hai uno o più committenti; vedi questo articolo.
    3) se i 5000 euro cui fai riferimento rappresentano il tuo reddito, sei nella fascia esentata dalla dichiarazione dei redditi e non recuperi IRPEF; di conseguenza paghi solo la ritenuta d’acconto. eventualmente vuoi maggiori dettagli, ti invito ad aprire un ticket dalla pagina dei contatti e ti metto in contatto con il mio amico commercialista.

  81. Andre ha detto:

    Ciao,
    ho una gran confusione in testa per quanto riguarda il pagamento CIGO ai lavoratori parttime, per cortesia mi potete aiutare?
    Lavoro con contratto commercio a tempo indeterminato, per 6 ore giornaliere dal lunedì al venerdì; il mio lordo è di 2500 euro,
    quanto dovrei prendere in cassa integrazione ordinaria lavorando 0 ore al mese?
    grazie
    saluti

  82. Massimiliano Brasile ha detto:

    utilizzando la mia calcolatrice, impostando un part-time al 75%, mi sembra che ricadi nel massimale superiore: il lordo che dovresti ricevere a zero ore per un mese con 20gg lavorativi è di circa 1010.15 euro.

  83. Andre ha detto:

    ho letto tanto su internet e avevo provato anche con la tua calcolatrice (pensavo però di non averla usata correttamente) e in effetti anche la mia conclusione è stata che dovrei percepire circa 1010 euro ma in pratica sto prendendo circa 750 euro lorde (il 75% di 1010 ?!)e non mi pagano neanche le festività (1 maggio, 2 giugno, ecc…)
    cosa posso fare per farmi pagare il giusto?
    sono stata anche all’INPS ma non ho concluso niente …
    grazie

  84. Massimiliano Brasile ha detto:

    allora.. già in passato altri lavoratori in part-time mi hanno notificato che ricevevano meno di quanto previsto, tuttavia da interpretazioni che ho letto anche io in rete il discorso fondamentale è basato su come identificare il massimale di riferimento. io considero quello che si ottiene rapportando il part-time al corrispettivo che si avrebbe in full-time.

    nel tuo caso penso che sia il caso di rivolgerti a un patronato per una consulenza. tienici aggiornati!

  85. Andre ha detto:

    il massimale di riferimento corretto è di 1010 euro, ma il punto è : “lo devo percepire al 100% o al 75% ?” purtroppo però ogni “personaggio” da me interpellato, compreso il patronato, mi ha dato risposte confuse e contrastanti che non mi hanno risolto il problema … non so proprio chi mi può aiutare
    grazie
    cordiali saluti

  86. Massimiliano Brasile ha detto:

    i 1010 euro sono lordi, vanno quindi applicate tutte le ritenute IRPEF e addizionali presenti in busta paga. il 75% di cui parli, se corrisponde al netto che ricevi, dovrebbe quindi essere corretto.

    per fare un conto più preciso puoi inserire i 1010 euro nel foglio di calcolo che trovi tra i link consigliati alla voce “Calcolo del netto” e compilare tutti i campi relativi al tuo contratto.

  87. Andre ha detto:

    no, il 75% di cui parlo è il lordo prima che vengano applicate le ritenute ed addizionali;
    è errato, vero?
    Tu mi sapresti indicare la legge o simili che stabilisce questo massimale … mi serve un “qualcosa” che possa essere accettato come richiesta di ricalcolo delle mie buste paga.

  88. Massimiliano Brasile ha detto:

    il riferimento principale per il calcolo “secondo l’INPS” del massimale è indicato nella circolare nr. 12 del 21-1-1982. nella circolare viene indicato che nel calcolo va incluso anche il rateo della 13ma, a patto che non si superino i massimali orari.

    per un differente punto di vista ti invito a leggere invece questo articolo.

    per l’ultimo aggiornamento sui massimali vedi invece questo articolo.

  89. Simona S. ha detto:

    Ciao ,
    sono in cassa integrazione straordianria da aprile 2010, una scuola pubblica mi ha offerto una supplenza di n. 6 ore settimanali ( 1/3 dell’orario pieno) per n. 2 mesi, sono impeganta per n. 2 ore al giorno per soli n. 3 gg.a settimana), con questo lavoro percepirei € 1.000 circa, ma il contratto è un contratto parzile a tempo deteminato , devo sospendere la CIGS in questo periodo , o in quanto la prestazione è inferiore a 3.000 € posso non dare comunicazione al’INPS?? non credo che la scuola mi possa pagare con i voucher.

    Grazie mille

  90. Massimiliano Brasile ha detto:

    penso ti convenga chiedere direttamente all’INPS. presumo che ti chiederanno di sospendere la CIGS per il periodo della supplenza, ma magari è possibile far passare la prestazione come occasionale dato l’importo. facci sapere!

  91. Barbara P. ha detto:

    Salve Massimiliano, ho un dubbio che vorrei chiarire…la ditta per la quale lavoravo è in liquidazione e noi 14 dipendenti siamo in CIGS in deroga il primo semestre scadrà verso il 25 di novembre. la scorsa settimana mi è stato offerto un lavoro di circa due mesi, che mi hanno sconsigliato di accettare perchè a “cavallo” del rinnovo di altri sei mesi, per non perdere il diritto alla cassa, consiglio dato dal rappresentante sindacale e dal responsabile dei corsi di formazione che stò frequentando. Mi è stato dato il giusto consiglio o avrei dovuto accettare visto che a qualche altro collega è stato risposto che non c’è nessun problema? Spero di essere stata chiara nella spiegazione. Grazie. Cordialmente.

  92. Massimiliano Brasile ha detto:

    il discorso è molto semplice: quando sei in cassa non puoi svolgere altri lavori. le deroghe vanno concordate con l’INPS sulla base di ormai pochissimi elementi, che riassumo semplicemente nell’importo massimo della prestazione (3000€ netti annui) e nel pagamento tramite voucher.

    in alternativa, puoi sospendere la cassa per il periodo del lavoro temporaneo e farne ripartire l’erogazione una volta terminato. sia la sospensione che la ripartenza vanno sempre concordate con l’INPS.

    non so se visto l’accavallamento di due periodi contigui di cassa, si poteva creare una situazione diversa da quanto ho scritto; ritengo in prima battuta che faccia fede la situazione del lavoratore alla data in cui contatta l’INPS (se sei in cassa, vale quanto sopra).

    vorrei portare alla tua attenzione anche una possibilità che viene offerta a cassintegrati che dalla CIGS passano in mobilità, nel caso fossi interessata: aprendo una partita iva puoi fare domanda all’INPS per ricevere gli ammortizzatori cui hai diritto in un’unica soluzione (vedi i riferimenti in questo mio commento)

  93. giorgia ha detto:

    Buongiorno,vorrei sapere se posso accettare un lavoro come promoter e quindi con un contratto di collaborazione occasionale senza perdere la cassa integrazione.Sono in cassa integrazione in deroga a zero ore da un anno con un contratto a tempo indeteminato.

  94. Massimiliano Brasile ha detto:

    puoi sicuramente svolgerla senza alcuna difficoltà, se la prestazione viene retribuita tramite voucher (vedi anche questo articolo). se non ti è possibile, devi comunque parlare con l’INPS in modo da evitare eventuali contestazioni.

  95. Gionata ha detto:

    Buongiorno.
    Io sono attualmente in cassa integrazione.
    Avrei la possibilita di lavorare con un contratto a progeto.
    Volevo sapere se è possibile sopsendendo la cassa e mantenendo il vecchio posto di lavoro senza licenziarmi.
    Vi ringrazio in anticipo.

  96. sgueglia fernando ha detto:

    cari colleghi sono un operaio metalmeccanico e leggendo tutte questi casi consiglierei vivamente il sito cassa integrazione Wikilabour Italia li troverete tante risposte che non riuscite a trovare a partire da norme sulla cigo cigs criteri rotazione sentenze di cassazione le compatibilità tra cassa integrazione ordinaria e straordinaria e quant’altro persino sui lavori autonomi e cosa fare e a chi rivolgersi

  97. sgueglia fernando ha detto:

    spero di essere stato di aiuto augurandovi una buona e attenta lettura a risentirci a presto

  98. Massimiliano Brasile ha detto:

    grazie della segnalazione Fernando!

    non conoscevo il sito che hai citato e vista la natura senza fini di lucro dell’iniziativa sarà mia cura pubblicizzarlo.

    inizio indicando il link
    http://www.wikilabour.it

  99. michele ha detto:

    Vorrei porti una domanda relativa alla condizione di mobilità.
    So che posso sospenderla per intraprendere un lavoro a tempo determinato,per poi riprenderla: non so pero’ quante sospensioni posso chiedere durante tutto il periodo (3 anni)
    ESEMPIO: faccio 3 mesi di mobilità, poi la sospendo per 12 mesi di lavoro, la riprendo per 9 mesi, la risospendo per un altro lavoro ,etc.
    quanti anni posso andare avanti cosi’, c’e’ un limite di tempo per usufruire dell’indennita’ totale di Mobilita’?
    Grazie sin d’ora del tuo interessamento
    Michele

  100. Rosa ha detto:

    Ciao,
    Da Marzo 2010 sono in CIGS a zero ore fino al 31 marzo 2011, a Agosto 2010 e per due mesi ho acceptato un contratto a progetto, ho seguito a regola tutta la procedura, comunicazione al INPS per la sospensione della CIGS, comunicazione alla ditta (dove sono dipendente), alla fine ottobre, ho reattivato la CIGS (comunicazione al INPS e alla ditta).
    Nota bene, al INPS non sapevano cosa fare delle mie lettera, ma io ho richiesto di meterli in protocolo. Fino a ora tutto a posto.

    A Ottobre e novembre solo cassa e ora mi hanno ri-contattato la ditta per la quale ho fatto il contrato per un lavoro occasionale (7 giorni). Mi possono pagare con i voucher? O ci sarebbe un problema dovuto a che ho gia lavorato per loro?
    grazie di tutto,

  101. stefy ha detto:

    Ciao massimiliano innanzitutto scusami se ti faccio la stessa domanda anche io ma non riesco davvero a capire molto…..sono in cassa integrazione straordinaria da giugno 2010 e lo sarò fino a giugno 2011 quando lavoravo facevo 8 ore al giorno.Ora ho trovato un piccolo lavoro giusto un paio d’ore al mattino ma non riesco a capire se posso accettarlo,se posso aderire con un contratto a chiamata oppure occasinale per quante ore settimanali si può lavorare e se ci sono dei giorni specifici in cui non puoi naturalmente senza perdere la cassa integrazione insomma esiste un modo per lavorare senza perdere la cigs???grazie infinite.

  102. Massimiliano Brasile ha detto:

    ciao stefy.

    dai un’occhiata a questo articolo per capire se puoi cumulare nel tuo caso un’altra attività con la cig.

    nel caso non sia compatibile, resta la possibiltà e della prestazione occasionale pagata con i voucher, anche se visto che ormai siamo a gennaio è possibile che intervengano nuove variazioni (ai massimali, alla tipologia…).

  103. stefy ha detto:

    grazie mille per la tua velocissima risposta in altre parole mi sembra di capire che potri lavorare in regola con un contratto occasionale ma al di fuori dell’orario di lavoro che praticavo prima….e con un contratto a chiamata??perchè se prima facevo la giornata di 8 ore al giorno ed ora avrei la possibilità di lavorare due ore al mattino col contratto occasionale mi sembra di capire che non potrei comunque….uffa non cè via d’uscita……non posso proprio fare nulla per essere in regola?grazie mille i tuoi consigli sono preziosissimi….grazie.

  104. Massimiliano Brasile ha detto:

    leggo che il contratto a chiamata non è compatibile con la cig.

    temo che l’unica possibilità per non perdere la cig siano i voucher.

  105. mara ha detto:

    Salve,
    Spiego la mia situazione: dopo maternità finita ad aprile 2010 l’azienda decide di farmi fare cassa integrazione a 0 ore quindi da maggio 2010 percepisco l’idennita della cassa integrazione straordinaria .Il guaio dove sta: a luglio mi propongono un lavoro da poter svolgere la sera o durante il fine settimana quindi fuori orario lavorativo.CHiedo al commercialista dell’azienda che mi propone questo lavoro se il contratto che mi propongono fosse compatibile con il mio stato attuale cioè in CIG. Loro mi dicono di si tutto in regola,visto che lavorare in nero sia a me sia all’azienda non interessava.Quindi ho iniziato a lavorare fidandomi di questo “professionista”per 6 mesi.Fino a quando parlandone con un amico avvocato mi dice che la cosa nn si poteva fare assolutamente, non compatibile con la CIG. CHiamo immediatamente il commercialista che mi aveva dato l’ok e chiedo spiegazioni, e lui ancora oggi mi dice che non devo assolutmante preoccuparmi visto che la paga netta in questi 6 mesi è stata di €3000 pagati regolarmente in BP, visto che loro hanno comunicato la mia aasunzione all?INPS….ma io nn fidandomi mi sono rivolta a più di un consulente del lavoro i quali tutti concordi sul fatto che il tipo di contratto che ho con questa azienda è assolutamente incopatibile con la CIG.Ma nessuno mi sa dire come devo fare e a quali sanzioni vado incontro.Per prima cosa ora ho rotto i rapporti con l’azienda e ho chiesto al commercialista che mi ha fatto questo donna di ripararlo o quanto meno farmi sapere la sentenza………COsa devo fare,come mi devo comportare io ho agito in buona fede e mi sono fidata di un professionista proprio per nn cadere nell’errore del lavoro nero.Grazie

  106. Massimiliano Brasile ha detto:

    se effettivamente il lavoro era svolto in orari diversi da quelli dell’altro (per il quale percepisci la cassa), c’è la tua sicura buona fede e la piena compatibilità stando alla circolare 107 dello scorso 5 agosto. magari sarebbe il caso di avere un documento che lo indica chiaramente (contratto, liberatoria…) su carta intestata della seconda azienda.

    per il pagamento però il metodo che ti avrebbe tutelata maggiormente è quello dei voucher, dato che in questo modo l’INPS è al corrente da subito. visto che l’importo percepito è comunque nei limiti ammessi da una prestazione occasionale accessoria, non mi preoccuperei più del dovuto. verifica anche con questo articolo.

  107. MARA ha detto:

    IL LAVORO è STATO SVOLTO DURANTE LE ORE SERALI O FINE SETTIMANA,INFATTI SUL CONTRATTO è SPECIFIATO ORARIO IN PIEN AUTONOMIA, NON è QUESTO CHE MI PREOCCUPA MA IL TIPO DI CONTRATTO CHE HO CON L’ALTRA AZIENDA NON è DI TIPO ACCESSORIO O OCCASIONALE , MA UNA COLLABORAZIONE CORDINATA E CONTINUATIVA.QUINDI IO TEMO CHE ANDRò INCONTRO A DELLE SANZIONI DA PARTE DELL’INPS.MA ANCORA OGGI IL COMMERCIALISTA CHE MI HA DATO L’OK PER QUESTO TIPO DI CONTRATTO MI DICE DI STARE TRAQUILLA.
    VORREI SAPERE L’EVENTUALE SANZIONE SARà RELATIVA AI 6 MESI IN UI HO AVUTO QUESTA COLLABORAZIONE O PER TUTTO IL PERIODO DELLA CASSA INTEGRAZIONE COMPRESO QUELLO ATTUALE E DEI PROSSIMI MESI?

  108. Massimiliano Brasile ha detto:

    Nella circolare che ti ho indicato si parla genericamente di attività subordinata o autonoma (il che apre lo spiraglio persino alla p.iva) svolta al di fuori del normale orario di lavoro; non vedo quindi limitazione per un co.co.co.

    Anche il tuo commercialista concorda, chiaramente dovresti sentire l’INPS per conferma. In caso di contestazione da parte loro, potresti perdere il contributo per i periodi coincidenti tra cassa e lavoro non autorizzato.

    Da quanto mi fai capire, è possibile che non siano stati conteggiati correttamente gli importi di cassa che hai ricevuto, non tenendo conto di questa seconda attività. L’unico obbligo che avevi era quello di comunicare l’inizio di questa seconda attività, per permettere all’INPS di conteggiare la cassa nel modo opportuno e non so se è stato fatto.

  109. mara ha detto:

    L’INPS è stata avvisata al momento dell’assunzione dal mio secondo datore di lavoro. Vale come comunicazione?
    se non vale come comunicazione quali possono essere le sanzioni?

  110. Massimiliano Brasile ha detto:

    Deve essere il lavoratore a darne comunicazione (vedi guida INPS, paragrafo Diritti e doveri dei lavoratori in cassa integrazione).

    Non ti so dire però se comunicando ora (in ritardo), data la piena compatibilità di orari del secondo lavoro con il primo, eviti sanzioni. Spero possa valere il buon senso! La tua azienda ha comunque comunicato la tua posizione. Penso che ti conviene comunque parlare con una sede locale dell’INPS per averne conferma.

  111. mara ha detto:

    durante la mobilità è possibile avere una seconda occupazione?

  112. Massimiliano Brasile ha detto:

    resta il discorso della prestazione occasionale accessoria: se ti fai pagare tramite voucher non dovresti avere nessun problema.

  113. Elena ha detto:

    Buongiorno Massimiliano,
    avrei una domanda:
    sono entrata in mobilità lo scorso aprile .
    Il 04/05/10 sono stata assunta a tempo determinato full time con scad. 04/05/11 e dal 01/06/10 ho anche stipulato un contratto di associazione in partecipazione che scade il 30/04/11 con tacito rinnovo.
    Poichè l’azienda presso la quale lavoro sarebbe interessata a trasformare il contratto a tempo indeterminato usufruendo ancora delle agevolazioni dovute alla mia mobilità, volevo sapere se il fatto che alla data del 01/05/11 figurerà rinnovato il mio contratto di associazione in partecipazione questo potrebbe far decadere le agevolazioni suddette.
    Inoltre volevo sapere: se l’azienda non mi rinnovasse il contratto,avendo in essere il contratto di associazione in partecipazione , perderei il diritto a beneficiare della mobilità?
    Grazie mille
    Saluti

    Elena

  114. Massimiliano Brasile ha detto:

    in realtà ho il dubbio che con un contratto di associazione in partecipazione, possa esserci compatibilità con la cassa integrazione (erogata anche in regime di mobilità), dato che si distingue in maniera netta dal lavoro subordinato.

    comunque, se per l’INPS non c’è stato nulla da obiettare, non penso che decadano le agevolazioni. ti consiglio comqunque di chiedere un parere a un commercialista.

  115. ENRICO FALCONI ha detto:

    Buongiorno.
    Sono un informatore scientifico ( siamo dipendenti con contratto dei chimici ) messo da qualche giorno in CIGS per un anno a causa del fallimento dell’azienda farmaceutica per la quale lavoravo : poi, terminato l’anno di CIGS, andrò in mobilità.
    So che posso svolgere un’attività COCOPRO per altra azienda per un importo di 3000 euro netti/anno senza perdere i benefici degli ammortizzatori.
    So anche che i miei contributi figurativi INPS continueranno ad essere accreditati per il tempo della CIGS e della mobilità IN RELAZIONE ALL’ULTIMO STIPENDIO VERO.
    Domanda: svolgere questo lavoro accessorio puo’ influire ( magari negativamente) in qualche modo sui contributi INPS ?? Per me infatti è fondamentale che nei prossimi 4 anni (1 CIGS piu’ 3 di mobilità, avendo superato i 50 anni)i contributi siano pieni per non inficiare il futuro livello della pensione.
    Nel periodo di svolgimento dell’attività accessoria la CIGS continuerà ad essere erogata?
    grazie.
    dr. Enrico Falconi

  116. Massimiliano Brasile ha detto:

    per quanto riguarda l’attività di cocopro (supponendo che venga mantenuto il massimale di 3000 netti del 2010 anche per quest’anno) dovrebbe essere retribuita tramite voucher. altre modalità di pagamento sembrano non essere ben accette dall’INPS. con i voucher non c’è alcun pericolo di perdere la cassa, che sarà quindi erogata normalmente.

    in merito alla prestazione occasionale accessoria, viene retribuita con una ritenuta d’acconto pari al 20% a fini IRPEF. tale retribuzione (lorda) si cumula con quella da lavoro dipendente, ma non concorre nel calcolo dei contributi pensionistici. impatterebbe nel caso in cui si superassero i 3000 netti (5000 netti per lavoratori non in cassa, massimali 2010).

  117. Chiara ha detto:

    Ciao,
    vorrei leggere tutti i post ma non riesco, mi potete dare una info veloce.
    Io fino al mese di dicembre sono stata in cassa integrazione in deroga, lavoravo solo 2 gg a sett e nei giorni di cassa ho lavorato presso un amico con ritenuta d’acconto, ma mi aveva detto che potevo farlo fino a 5000 euro, e allora ho lavorato e a dic gli ho fatto una “fattura” dove riportavo il compenso e la ritenuta … ma qui parlate di Voucher … cosa devo fare ??? rischio qualcosa???????

  118. Massimiliano Brasile ha detto:

    il limite per il 2010 era comunque di 3000 netti, ma da retribuire tramite voucher, per i cassintegrati (il limite di 5000 è per i lavoratori non in cassa).

    da quanto mi dici rischi quindi una possibile contestazione da parte dell’INPS, che potrebbe conteggiare l’effettivo cumulo tra cassa e prestazione e richiederti un conguaglio.

    ti consiglio quindi di rivolgerti quanto prima a un commercialista o consulente del lavoro per un parere e per valutare eventuali comunicazioni “tardive” da fare all’INPS su quanto hai percepito.

  119. Chiara ha detto:

    che tristezza … per 200 euro nemmeno netti … su uno stipendio tra casssa e lavoro di nemmeno 700 euro … grazie

  120. Chiara ha detto:

    Ridomanda… ma non riesco a scampare alla gonia dell’inps … visto il fatto che il mio contratto è da dipendente par-time 7 ore? … e la cassa era di 3 giorni a sett? grazie dell’aiuto!

  121. Massimiliano Brasile ha detto:

    valuta se rientri nelle possibilità previste qui (ad esempio la non sovrapponibilità degli orari).

  122. Mara ha detto:

    Salve,
    non ho molto tempo per leggere tutti i post e chiedo scusa se la domanda è già stata fatta….

    mi trovo in cassa integrazione straordinaria, la mia azienda è in liquidazione e prossima al fallimento. Mi è stato proposto un lavoro per tre mesi e mi sono recata all’INPS sull’eventuale iter da svolgere per chiedere la sospensione della CIGS. Mi è stato detto semplicemente che basta comunicare all’INPS data di inzio e di fine e automaticamente l’INPS provvederà alla sospensione e successiva ripresa dell’indennità ultimato il rapporto di lavoro.
    Ora il nuovo datore di lavoro ha cambiato la tipologia di contratto offrendomi un contratto a progetto oppure in ritenuta d’acconto.
    1. Il contratto a progetto in caso di sospensione della CIGS viene trattato come un tempo determinato? quindi posso avere la sospensione della cassa cmq?
    2. Ritenuta d’acconto: ci sono delle limitazione o vale lo stesso iter per tempo determinato/a progetto?
    3. Ultima domanda importante: devo avvisare della sospensione CIGS anche la mia azienda?mi è stato detto che devo comunicare non solo all’INPS ma anche a loro…li ho contattati e non mi hanno saputo dire molto, mi hanno parlato di richiesta di “distaccamento” presso un altro datore di lavoro…. come bisogna procedere? qualcuno sa darmi info?

  123. Massimiliano Brasile ha detto:

    1. credo che ti conviene parlare con l’INPS. penso si applichino i discorsi di cumulabilità di reddito.
    2. con R.A. valgono i discorsi di questo articolo, attenzione però che il massimale per i cassintegrati per il 2010 era di 3000 netti e il pagamento deve essere fatto con voucher.
    3. per correttezza, nel caso di sospensione di cigs per altra attività lavorativa, ti conviene comunque avvisare la tua azienda

  124. francesco ha detto:

    Buongiorno Massimiliano,

    vorrei sfruttare la sua pazienza per chiederle se posso firmare un contratto di collaborazione per insegnare musica per circa 12 ore al mese per un’associazione no profit durante il periodo di cassa integrazione straordinaria.
    Anche in questo caso dovrei far munire di voucher questa associazione?
    Come funziona di preciso?

    Grazie e buona giornata,
    francesco

  125. Massimiliano Brasile ha detto:

    purtroppo il voucher è l’unico metodo di pagamento che l’INPS vuole in casi come il tuo.
    trovi tutti i riferimenti a questo link.

  126. francesco ha detto:

    Grazie della risposta Massimiliano.

    Un’ultimo chiarimento (per maggiore sicurezza): con questi voucher quindi, posso avere entrambe i redditi (da cassa integrazione e da insegnamento) oppure si parla di sospensione della cassa per il numero di ore in cui insegno? (ho omesso di dirti che insegno dalle 20.00 di sera in avanti, mentre il mio impiego prevedeva una giornata lavorativa tipo 8-17).

    Grazie ancora,
    francesco

  127. Massimiliano Brasile ha detto:

    come indicato nell’articolo, si parla di prestazione occasionale che quindi viene svolta indipendentemente da altri rapporti lavorativi.

    inoltre tramite il pagamento via voucher, l’INPS è al corrente in tempo reale dello svolgimento della stessa e non possono esserci contestazioni.

    il fatto che gli orari non si sovrappongano è sicuramente una maggior sicurezza per evitare l’insorgere di contestazioni. l’unico dubbio che ho è sul massimo importo che i cassintegrati possono ricevere quest’anno perché non ho ancora letto aggiornamenti in merito dall’INPS (per il 2010 erano 3000 netti).

  128. francesco ha detto:

    Grazie mille,

    penso che nella migliore delle ipotesi percepirò poco meno di 2000 euro lordi da qui a fine 2011.

    Mi consiglia di firmare lo stesso il contratto senza chiedere all’associazione di procurarsi i voucher?

    francesco

  129. Massimiliano Brasile ha detto:

    assolutamente no! senza voucher c’è il rischio di vedersi tolta parte della cassa. ripeto: è l’unica modalità di pagamento ammessa dall’INPS ed è meglio tutelarsi.

  130. francesco ha detto:

    Okay, grazie mille del suo prezioso aiuto.

    Un saluto e buona giornata,
    francesco

  131. Sandro ha detto:

    Salve Massimiliano e grazie in anticipo. Ti espongo subito il problema. 2010 in CIGS, per tutto il 2011 ci sarà CIG in deroga (la stanno pagando ma l’accordo sindacale non è stato ancora firmato perché sembra, ma non è sicuro, che potrebbe esserci un piccolo incentivo per chi vorrà andare in mobilità volontaria prima del 31 dicembre 2011). Una ditta mi assumerebbe immediatamente però dalle liste di mobilità. Posso chiedere alla società di mettermi subito in mobilità? L’azienda può rifiutarsi di farlo o sono obbligati? E’ vero che in presenza di un accordo sindacale è l’azienda che deve richiedere un numero di posti per la mobilità? Quelle poche aziende con cui sono riuscito ad avere dei colloqui richiedono sempre un’eventuale assunzione dalle liste di mobilità, mi sembra assurdo dovere aspettare la fine della CIG a gennaio 2012 e perdere delle occasioni.
    Di nuovo grazie.

  132. Massimiliano Brasile ha detto:

    puoi sicuramente chiedere alla tua ditta di metterti in mobilità, vista la situazione non penso che abbiano interesse a non assecondare la tua richiesta.

    ti confermo che ci deve essere un accordo con i sindacati e che ci possa essere un numero minimo di lavoratori da mettere in mobilità (vedi anche qui).

  133. Alessandro ha detto:

    Buongiorno.. mi trovo in CIGO da quasi un anno e la cassa scadrà a fine aprile.Ho un contratto a tempo indeterminato però sono un po’ in difficoltà perchè c’è un azienda che mi vorrebbe assumere (a tempo determinato) ma ad un mese della fine cassa, licenziarmi non mi sembra il caso. Che consigli mi puo’ dare? Ho sentito parlare di lavoro occasionale accessorio! di cosa si tratta?Come si fa’ richiesta? L’azienda che assume ne è a conoscienza? Ringrazio anticipatamente una vostra risposta.. Distinti saluti. Alessandro

  134. Massimiliano Brasile ha detto:

    speravo fosse chiaro l’argomento, dall’articolo 🙂

    brevemente, la prestazione occasionale è svolta per un committente al di fuori del normale orario di lavoro. viene chiamata accessoria in quanto contemplata in determinate situazioni, quali ad esempio la cassintegrazione. e quindi ti consiglio sicuramente di utilizzare questa strada per iniziare la collaborazione fintanto che sei in cig.

    l’unico vincolo che hai è di farti pagare tramite voucher (trovi i riferimenti nell’articolo) e di non superare un massimale che varia di anno in anno e per il 2011 è pari a 3000 euro netti annui per i cassintegrati fino al prossimo 31 marzo (vedi link).
    se questi vincoli sono rispettati non perdi la cassa e sei in perfetta regola.

    terminata la cassa puoi sicuramente svolgere prestazioni occasionali (non accessorie) per le quali l’importo netto massimo annuo sale a 5000 euro.

  135. Alessandro ha detto:

    grazie per la Vostra immediata risposta.. Pero’ mi sta sorgendo un dubbio: il mio contratto è quello Nazionale dei metalmeccanici. è possibile chiedere la prestazione occasionale? e se l’azienda che eventualmente mi assume è al corrente. Se non accettano questo tipo di contratto dovrò per forza licenziarmi per lavorare con un contratto a tempo determinato che puo’ essere di 3/6 mesi? Cosa mi consigliate? Devo farlo presente all’azienda che mi assume? Manca solo un mese alla fine della CIGO e poi non si sanno notizie e i provvedimenti che attuerà il datore di lavoro.

  136. Massimiliano Brasile ha detto:

    la prestazione occasionale la svolgi come privato a prescindere che tu abbia in corso altri rapporti di lavoro in essere. di conseguenza non hai alcun obbligo di informare la tua azienda.

    per l’azienda proponente invece, la prestazione è assai vantaggiosa perché mentre con un contratto a t.determinato devono versarti i contributi, in questo caso ti liquidano una cifra pattuita lorda: tu riceverai l’80%, mentre loro verseranno per conto tuo come sostituto d’imposta il 20% come ritenuta d’acconto.

    la soluzione è piuttosto semplice quindi: proponi una prestazione occasionale fino al termine della cassa, successivamente puoi contrattare un t.determinato. tra l’altro puoi anche prendere tempo per vedere come vanno le cose nella tua azienda.. considera infatti che non puoi avere più di un contratto dipendente in essere se c’è sovrapposizione di orari lavorativi. in tal caso di conseguenza, dovresti probabilmente licenziarti dalla tua attuale azienda, come ipotizzavi.

  137. Alessandro ha detto:

    Grazie ancora Massimiliano.

  138. Alessandro ha detto:

    Ciao massimiliano, stamattina sono stato all’Inps della mia città. Gli ho descritto la mia situazione e cioè quella che te ne ho parlato ieri. Mi hanno risposto che pur stando in CIGO posso lavorare a tempo determinato basta che lo comunico preventivamente a loro e all’azienda dove lavoro. Mi hanno dato da leggere la circolare N°130 del 4-10-2010 che si trova sul sito dell’Inps. Ne sei a conoscenza di questa circolare? Potresti aiutarmi dato che l’ho letta ma sinceramente non sono riuscito a comprenderla pienamente? Ti ringrazio per la tua sempre pronta disponibilità.. Alessandro

  139. Massimiliano Brasile ha detto:

    ciò di cui parlano riguarda la sospensione della cassa per poter svolgere in piena libertà un lavoro con un contratto a t.determinato. per la durata di questo secondo rapporto, viene sospesa la cassa, che riprende una volta terminato (devi comunque avvisare tu l’INPS sia per la sospensione che per la ripresa).

    la prestazione occasionale accessoria ti permetterebbe invece di svolgere l’altra attività senza perdere la cassa (in riferimento alla circolare che ti hanno indicato, vedi il punto 4). leggi anche questo articolo.

  140. Luigi ha detto:

    Buonasera,
    su internet leggo che Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 del 31 marzo 2011, il DPCM 25 marzo 2011 con il quale vengono disposte proroghe, al 31 dicembre 2011, a termini riguardanti disposizioni del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. In particolare leggo che la proroga della disposizione in materia di disciplina del lavoro occasionale di tipo accessorio (già prorogata a fine anno e fino al 31 marzo) è motivata dalla necessità di continuare ad assicurare, per tutto l’anno 2011, in ragione della particolare congiuntura economica, l’insieme degli interventi volti a sostenere il reddito e a garantire l’occupazione regolare.
    Questo significa che io pur essendo in cassa integrazione per fallimento posso da aprile in poi e per tutto il 2011 prestare lavoro occasionale ed essere retribuito tramite voucher?Vale anche se mi dovessi trovare in mobilità?Grazie per la Vostra disponibilità.

  141. Massimiliano Brasile ha detto:

    Esattamente (a entrambi le domande). Solo consiglio di attendere che esca una circolare INPS che ne ufficializzi l’attuazione.

  142. Giovanni ha detto:

    Per le prestazioni occasionali con i buoni lavoro è necessaria comunicazione all’inps da parte del datore lavoro?Deve fornire i dati del prestatore di lavoro all’atto della richiesta all’inps dei buoni?Grazie

  143. Massimiliano Brasile ha detto:

    Il datore di lavoro deve acquistare i voucher dall’INPS, fornendo:

    – i dati del prestatore d’opera
    – il luogo di lavoro
    – le date indicative di inizio e termine dell’attività.

    Il lavoratore riceve i buoni in pagamento (che devono essere intestati dal datore di lavoro a lui) e può poi riscuoterli.

    Trovi tutte le informazioni nella guida ufficiale.

  144. conny ha detto:

    Buongiorno…. volevo un informazione x quanto riguarda la cassa integrazione e i lavori autonomi occasionali, si potrebbe fare dei lavori autonomi occasionali senza avvisare L’INPS??? perke un’amica mia ora si trova in difficolta ha lavorato l’anno scorso credendo che riceveva dei buoni invece non glie l’hanno fatto e risulta:prestazione lavoro autonomo occasionale e lei era in cassa integrazione…. come si dovrebbe comportare ora la mia amica????

  145. Massimiliano Brasile ha detto:

    se l’importo percepito risulta nei limiti previsti per i cassintegrati (3000 euro netti per l’anno scorso) è possibile che non ci siano problemi, tuttavia il pagamento fatto senza voucher non ti cautela da possibili contestazioni dell’INPS.

  146. conny ha detto:

    Si sono inferiori a 3000 euro netti…allora non rischia di dover restituire parte della cassa integrazione o comunque penali???? comunque la ringrazio per la risposta cosi immediata…un abbraccio

  147. Massimiliano Brasile ha detto:

    incrociamo le dita 😉

  148. conny ha detto:

    Speriamo ke vada tutto bene…. 🙂 grazie ancora e auguri di buona Pasqua

  149. Marco ha detto:

    sono un lavoratore in CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA e mi è stato proposto un lavoro come CONSULENTE VODAFONE.come mi devo comportare per essere in regola?
    -posso fare i voucher fino a 3000 euro
    -posso chiedere la prestazione occasionale fino a 5000 e se si quanto pago di dichiarazione dei redditi oltre il famoso 20% che trattiene la ditta?

  150. Massimiliano Brasile ha detto:

    ti sei risposto da solo: voucher fino a 3mila (vedi Limiti economici per il prestatore).

  151. Laura ha detto:

    Buona sera,

    sono in CIGS da piu’ di un anno con pochissime speranze che la mia azienda si riprenda dallo stato di crisi strutturale in cui versa, e finalmente, dopo vari tentativi, ho ricevuto un offerta di lavoro come consulente commerciale all’interno di una agenzia di prodotti cosmetici. La proposta di lavoro mi piace ed e’ ben remunerata (sempre che riesca a piazzare buoni contratti!!), ed inoltre prevede un fisso mensile che quasi raggiunge i 2/3 dell’importo della CIGS.
    Ora, sono fortemente tentata (non ce la faccio piu’ a stare a casa senza far nulla) di chiudere la storia della CIGS ed intraprendere questa nuova strada. Il problema e’ che l’agenzia mi vuol fare un contratto da procacciatore d’affari (quindi lavoratore autonomo) e richiede obbligatoriamente di aprire una partita IVA, al piu’ passando prima per un contratto di collaborazione occasionale di 6 o 12 mesi che mi consenta di capire se posso procedere con… soddisfazione in questo lavoro.
    Mi hanno detto che la partita IVA avrebbe dei costi assistenziali-previdenziali piu’ alti rispetto a questo contratto, e quindi per il primo anno potrei essere avvantaggiata. Inoltre la stessa agenzia mi ha detto che, intraprendendo una nuova attivita’ autonoma come quella che ho descritto, ma solo a condizione di aprire una partita IVA, potrei chiedere all’INPS di pagarmi cio’ che manca della CIGS fino alla scadenza prevista dalla normativa. Ora, ci sono molte domande che mi frullano per la testa, ma quella che mi solletica di piu’ e’ se e’ vero che l’INPS puo’ pagarmi il resto della CIGS e a quanto ammonterebbe questo differenziale; se comprende anche i contributi figurativi corrispondenti? non mi pare possibile che l’INPS paghi tutto questo ! e quale la procedura da seguire?

    Massimiliano, scusami se sono stata cosi’ lunga, ma sono veramente ad un bivio importante….e delicato

  152. Massimiliano Brasile ha detto:

    premettendo che ti consiglio spassionatamente di parlare con un commercialista per definire la strategia migliore, ti dico cosa ne penso io.

    la possibilità di ricevere tutti i contributi mettendoti in proprio è subordinata allo status di mobilità che in regime di CIGS la tua azienda potrebbe sicuramente richiedere per te (ma devi quindi avere il loro appoggio). supponendo che la messa in mobilità vada in porto, effettivamente puoi fare domanda all’INPS di erogarti in un’unica soluzione tutti i contributi di mobilità cui avresti (avuto) diritto, presentando una specifica domanda in cui dichiari l’apertura di un’attività a partita IVA. trovi alcuni riferimenti in questo mio commento.

    dal momento che l’azienda è disponibile a darti la possibilità di un t.determinato, potresti approfittare quindi di entrambi le opportunità: con un t.determinato devi sospendere la cassa, comunicando all’INPS che hai una proposta a tempo e intanto valuti il nuovo lavoro. se è soddisfacente, in prossimità del termine concordi la mobilità con l’azienda e presenti quindi la domanda per i contributi. per rispondere all’altra tua domanda, dovrebbero esserti accreditati i contributi figurativi dal momento che ricevi comunque tutti i contributi previsti.

    data la delicatezza della questione ti consiglio chiaramente di leggerti la documentazione a riguardo (circolare INPS e se trovo altri link mi decido a scrivere finalmente un articolo dedicato) e chiedere conferme a patronati, consulenti del lavoro e l’INPS stessa. posso però confermarti che un mio amico ha seguito la procedura che ti ho descritto e ha ricevuto l’accredito per intero qualche mese dopo la presentazione della domanda.

  153. Laura ha detto:

    Ok, Massimiliano ti ringrazio vivamente per la risposta.
    Ho chiesto meglio presso l’agenzia commerciale che mi offre questa opportunita’ lavorativa e devo precisare pero’ che, in alternativa ad aprire da subito la partita IVA, loro mi offrono non un vero e proprio contratto a tempo determinato, tipico da lavoratore dipendente, ma un contratto da procacciatore d’affari quindi per lavoro occasionale che non puo’ superare il limite dei 5000 euro netti per una durata teorica di 30 gg (ma in realta’ loro dicono che usano uno stratagemma affinche’ questa durata possa coprire un periodo ben piu’ lungo).
    Anche in questo caso avrei la possibilita’ di sospendere la cassa, come dici?

    Se dovessi decidere invece di partire da subito con la partita IVA, non pensi che questa sia piu’ conveniente rispetto al contratto perche’ mi consentirebbe di scaricare i costi (benzina e auto quelli piu’ pesanti, prevedo)?

    In generale che tipo di costi fiscali-previdenziali avrei nelle due opzioni?

    Avevo letto ad esempio di una partita IVA cosiddetta ”del minimo” che veniva descritta come l’ideale per chi come me inizia un lavoro autonomo: credo di ricordare che avesse lo stesso prelievo fiscale del contratto di collaborazione occasionale, ma non so dire dei costi previdenziali, o altro, tipo costi del commercialista, ecc.

    Per il commercialista, che dovro’ certamente cercarmi, secondo te che compensi dovrei prevedere in media per affidargli la gestione fiscale della partita IVA?

    Considera che fino a ieri mi son sempre fatta la dichiarazione 740 da sola. Quind non ho proprio idea dei compensi. Sarei in grado di fare una dichiarazione per una partita IVA del minimo? Mah…..

    Grazie ancora

    Laura

  154. Massimiliano Brasile ha detto:

    cerco di rispondere un po’ a tutto.

    non ho capito se vuoi dimetterti oppure no.. posso dirti però che il limite, per un cassintegrato, è di 3000 netti (non 5000) e che la partita IVA è incompatibile con la cassa integrazione.

    inoltre se resti cassintegrata e accetti la prestazione occasionale, devi essere retribuita tramite voucher.

    per quanto riguarda il regime fiscale, per chi inizia puoi scegliere in genere tra il forfettino (imposizione fiscale al 10% per 3 anni), o forfettone (imposizione fiscale al 20%). il secondo ha il vantaggio di non ricadere negli studi di settore ed è probabilmente quello che ti hanno consigliato.

    come costo per un fiscalista, penso che puoi considerare sui 300-400 euro annui; ma è vero che con il regime dei minimi (il forfettone) puoi farne anche a meno.

  155. Laura ha detto:

    le intenzioni sono quelle di dimettermi, come ti avevo gia’ scritto le possibilita’ di rientrare in azienda sono ormai pressoche’ allo ZERO.

    quindi per sintetizzre avrei tre future possibilita’ contrattuali:

    1.contratto (l’hanno chiamato a ritenuta d’acconto del 20%) ma non va oltre i 5000 euro/annui, se va oltre non so che succede, bisogna rifarlo dopo che scade? bhooo

    2. P.IVA forfettino (mi piace…soprattutto per il 10%!!), ma ha altri costi? contributi previdenziali?

    3. P.IVA forfettone che sarebbe uguale al contratto del punto 1.(dal punto di vista fiscale) ma senza limite di reddito, con la possibilita’ di scaricare i costi essendoci la partita IVA come nel caso 2. Ma a livello di altri contributi previdenzali ne sai qualcosa? Nel senso che, cio’ che mi frena di piu’ e’ andare incontro a costi comunque prefissati a prescindere dai compensi: del tipo, per assurdo (ma spero non accada), in 12 mesi faccio ZERO contratti, allora nel caso 1 non avrei alcun costo, nel caso 2 e 3 invece?

    Un ultima cosa che mi frena e’ la seguente (certe volte prende il sopravvento il pessimismo purtroppo….): lavoro come lavoratore autonomo, faccio una serie di contratti, quindi un certo fatturato, quindi contributi fiscali e presumo previdenziali.
    Bene, ad un certo punto, diciamo dopo 18 mesi decido di smettere, lascio tutto e torno disoccupata oppure trovo di meglio ad esempio torno a fare la dipendente con un contratto metalmeccanico (come era fino a pochi mesi fa’). Mi chiedo: che fine fanno quei contributi previdenziali versati come lavoratore autonomo? Sarebbero sommati a quelli fino ad oggi versati come dipendente? Sarebbero cioe’ fruttiferi ai fini pensionistici? Faccio questa domanda perche’ avevo sentito che per i lavoratori autonomi esisteva un periodo minimo di contribuzione (mi sembra di 2 anni) al di sotto del quale i contributi versati si perdono, se si cambia tipo di lavoro (da autonomo a dipendente), cioe’ passando da una gestione INPS ad un altra INPS. Ti risulta?

    ciao e grazie di tutto

  156. Massimiliano Brasile ha detto:

    1. il discorso nel caso non hai vincoli di CIG è che puoi offrire N prestazioni occasionali per N committenti, ciascuna per un massimale annuo di 5mila euro lordi (quindi 4mila netti, tolta la ritenuta del 20% ai fini irpef). nel caso sfori si va in tassazione separata (credo), ma per questo ti rimando a un fiscalista.
    2. non farti tentare facilmente dal 10%: il discorso dura solo 3 anni, dopodiché devi comunque cambiare regime e inoltre ricadi negli studi di settore. sai che succede se per il tuo ruolo l’AdE prevede che devi fatturare X e tu hai fatturato molto meno?
    3. il regime dei minimi secondo me è il migliore, perché non hai vincoli di tempo (ossia puoi tenerlo finché vuoi) e un massimo fatturato annuo di 30mila euro (oltre il quale sei obbligata a cambiare regime). in realtà è improprio parlare di “scarico” perché ad esempio l’IVA tu la paghi, quindi se compri un bene ai fini dell’attività diventerà un costo al 100% da dedurre dal fatturato. il 20% lo pagherai solo sul guadagno e se fatturi zero non paghi nulla. ovviamente se non hai altre forme previdenziali e lavori come autonoma nel regime dei minimi dei aggiungere anche il 17% da versare all’INPS, anche questo calcolato sul guadagno. Se non lo hai già visto, ti mando il link dedicato, con la guida dell’AdE.

    per i contributi versati come lavoratrice autonma presumo che l’INPS si occupi di convertirli nel regime nel quale ti trovi successivamente, quindi se dipendente come se avessi lavorato.. ma devo rimandarti sempre a un fiscalista per conferme.

  157. Maria ha detto:

    Buona sera,

    sono in CIGS straordinaria da più di un anno e, da marzo, ho trovato una collaborazione occasionale di tipo accessorio, con pagamento voucher. Fortunatamente mi hanno chiesto la disponibilità per altri 3 mesi, ma a questo punto, senza bisogno di calcolatrice, so che accettando la proposta andrei facilmente a superare la soglia dei 3000€ netti per il 2011.
    Esistono possibilità alternative ai voucher per una proroga di questi contratti? (Il paradosso è doversi ritenere, tristemente, “fortunati” date le difficoltà per rientrare nel mondo del lavoro quando non si è più in età di apprendistato…)

    Grazie per l’aiuto!

  158. TONY ha detto:

    BUONASERA L’AZIENDA IN CUI LAVORO MI HA MESSO IN GIGS STRAORDINARIA A ZERO ORE, SONO ANCHE ISCRITTO ALLA CAMERA DI COMMERCIO NELLA SEZIONE PICCOLO IMPRENDITORE DAL 1999, COME REGIME FISCALE UTILIZZO IL FORFETTONE. INSTALLO IMPIANTI IDRAULICI E CALDAIE DA 1 MESE SONO A CASA IN CIGS, DI CONSEGUENZA NON STO PIU LAVORANDO NEANCHE COME AUTONOMO PERCHE SAPEVO CHE NON SI POTEVA SVOLGERE UN ALTRA ATTIVITA ESSENDO IN GIGS, A ME CAPITA SALTUARIAMENTE DI FARE QUALCHE LAVORETTO ESEMPIO DOVREI SOSTITUIRE 1 CALADIA IN UN ALLOGGIO AD UN PRIVATO E UN LAVORO CHE DURA MEZZA GIORNATA. POSSO FARE QUESTI TIPI DI LAVORI SE MI CAPITANO VISTO CHE DEVO POI RILASCIARE LA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA E DI CONSEGUENZA LA FATTURA DEL LAVORO ESEGUITO.

    1) RIMANENDO NEI LIMITI DEI 3.000,00 EURO ANNUI POSSO LAVORARE SENZA AVERE PROBLEMI CON L’INPS.

    2)DEVO AVVISARE L’INPS

    3)IL MIO ORARIO DI LAVORO IN AZIENDA E DAL LUN AL VEN CON 2 TURNI DALLE 6,00 ALLE 14,00 E DALLE 14,00 ALLE 22,00, IL SABATO E DOMENICA NON LAVORO SONO A CASA SEMPRE, POSSO IN QUESTO CASO FARE IL MIO LAVORO AUTONOMO NELLE GIORNATE DI SABATO O DOMENICA PER NON AVERE PROBLEMI E FATTURARE IN QUESTI GIORNI.( SABATO E DOMENICA)

    GRAZIE CORDIALI SALUTI

  159. Massimiliano Brasile ha detto:

    le risposte sono tutte negative perché purtroppo la p.iva è incompatibile con la cassa integrazione e non è prevista alcuna deroga.

    nel tuo caso vi è certamente buona fede, dal momento che l’attività è in piedi da molto prima della cigs, ma purtroppo devo rimandarti a un commercialista per approfondire la questione e trovare eventuali soluzioni.

  160. Giulio ha detto:

    Domanda…ho fatto un anno di CIGO ed ora sono in CIGS a zero ore,pero’ son 8-9 mesi che sto lavorando tramite agenzie e di conseguenza ho comunicato e comunico ogni qual volta mi viene rinnovato il contratto,sia all’INPS che alla mia ditta (per cui mi trovo in CIG)che sospendo la CIGS fino a quando non mi viene rinnovato il contratto,in caso contrario la CIGS si riapre automaticamente.

    Quel che volevo sapere e’,ogni bustapaga che prendo della ditta dove mi trovo in CIGS son piu’ le trattenute che il tot.competenze,quindi netto 0, c’e’ una voce “PERMESSO NON RETRIB.ORE” con sotto riportati i giorni es. 01/05/11 al 31/05/11 e’ normale che venga considerato permesso retribuito dopo che sospendo la cassa con comunicazioni all’ INPS e alla ditta?
    E’ normale che pago piu’ trattenute(senza lavorare)che competenze nonostante lavorando presso altre agenzie pago,come giusto,le trattenute?

    Grazie per l’aiuto!

  161. TONY ha detto:

    SALVE UN ULTIMA DOMANDA MI CHIEDEVO SE DEVO CHIUDERE L’ATTIVITA IN OGNI CASO VISTO CHE MI COSTA SOLO 85 EURO ALL’ANNO DI CAMERA DI COMMERCIO E NON HO ALTRI COSTI, NATURALMENTE SENZA LAVORARE E FATTURARE AUTONOMAMENTE FINO A QUANDO NON SI RISOLVE IL PROBLEMA DELLA GIGS LO FAREI SOLO PER NON DOVERE CHIUDERE E APRIRE L’ATTIVITA MI COSTEREBBE MENO TENENDOLA APERTA COME DICEVO PRIMA 85 EURO.
    IN OGNI CASO NON VORREI INCORRERE PROBLEMI CON L’INPS.

    GRAZIE CORDIALI SALUTI.

  162. Massimiliano Brasile ha detto:

    @Giulio
    devo per forza rimandarti a un fiscalista o patronato.

    @Tony
    chiedi direttamente all’INPS, comunque in teoria dovresti aver ragione: se non fatturi, non dovrebbero eccepire nulla.

  163. Giulio ha detto:

    Ok,grazie lostesso.

  164. Maria ha detto:

    Buongiorno, una domanda alla quale non ho purtroppo, trovato risposta: se si superano i 3000 Euro di tetto con i voucher, per lo stesso comminttente, come bisogna procedere?
    Bisogna dare comunicazione preventiva all’INPS? Quali sono le conseguenze?

  165. credo che in quel caso si rischi una tassazione differente, ma devo rimandarti direttamente all’INPS.
    vedi anche la circolare in merito alla cumulabilità.

  166. Roberto ha detto:

    buongiorno,sono un lavoratore in cigs per due anni nell’ambito del settore metalmeccanico …è uscita ora la possibilità di svolgere un attività lavorativa,presso un amica, al fine di poter integrare il nuovo stipendio della cigs (lavoro di qualche ora al giorno per un mese circa) ….verrei pagato tramite ritenuta d’acconto (no voucher)….e non raggiungerei mai comunque il tetto dei 3000 euro in un anno
    chiederei se è possibile farlo senza incorrere nell’inps che magari mi toglierebbe il sussidio della cigs ed eventualmente come potrei comportarmi per essere in regola

    grazie roberto

  167. visto che non superi il tetto previsto e che il lavoro è svolto presso una tua amica, non dovresti avere difficoltà ad essere retribuito tramite voucher, che ti cautelerebbero da possibili contestazioni.

    tuttavia, alla luce della recente circolare sulla cumulabilità ( vedi http://piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ) penso che la tua situazione resta abbastanza serena.

  168. Roberto ha detto:

    grazie massimiliano per la risposta….
    preciso alcune cose…
    1) la mia amica mi aiuterebbe a trovare questo lavoro che comunque tassativamente non è possibile retribuire se non attraverso la ritenuta d’acconto (i voucher questa ditta non ne fa uso)
    2) devo comunque comunicare all’inps di questo mio lavoro occasionale pagato con la ritenuta d’acconto?
    3) sulla circolare 130 dell 4/10/2010 le cose non sono molto chiare dicono se ho capito bene…di avvisare l’inps di questa mio lavoro occasionale (ma se poi l’inps dopo avermi dato il benestare mi blocca il sussidio di cigs?)
    la ringrazio nuovamente

  169. Roberto ha detto:

    Sig.Massimiliano Brasile ..potrebbe “illuminarmi” a tal proposito….

    grazie massimiliano per la risposta….
    preciso alcune cose…
    1) la mia amica mi aiuterebbe a trovare questo lavoro che comunque tassativamente non è possibile retribuire se non attraverso la ritenuta d’acconto (i voucher questa ditta non ne fa uso)
    2) devo comunque comunicare all’inps di questo mio lavoro occasionale pagato con la ritenuta d’acconto?
    3) sulla circolare 130 dell 4/10/2010 le cose non sono molto chiare dicono se ho capito bene…di avvisare l’inps di questa mio lavoro occasionale (ma se poi l’inps dopo avermi dato il benestare mi blocca il sussidio di cigs?)
    la ringrazio nuovamente

  170. 1) purtroppo da quanto mi risulta sembra che la piena compatibilità tra cassa e prestazione occasionale accessoria è garantita solo se il pagamento avviene via voucher (altre modalità di pagamento non sono ben viste dall’INPS). a men che non puoi dimostrare di lavorare al di fuori degli orari per i quali percepisci la cassa integrazione.

    2) la circolare 107 del 05/08/2010 indica chiaramente che se l’importo percepito è inferiore ai 3000 euro, non devi dare alcuna comunicazione all’INPS ( vedi par. 4, http://www.inps.it/bussola/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualURL=%2FCircolari%2FCircolare%2520numero%2520107%2520del%252005-08-2010.htm&iIDDalPortale=&iIDLink=-1 ).

    3) come al punto 2, lo stesso compare anche nella circolare 130 del 04/10/2010 ( sempre par. 4, http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%2fcircolari%2fcircolare%20numero%20130%20del%2004-10-2010.htm )

  171. Magito_1 ha detto:

    Ciao!Avendo fatto la domanda ISE,ed essendo stata accettata, prorogandomi la mobilità per  tutto il 2011(ad oggi non è ancora arrivato nulla),vorrei saper se posso firmare un contratto di lavoro,come collaboratore occasionale per un paio di mesi,senza dover rischiare che mi venga tolta la mobilità!Grazie!  Max

  172. certo che puoi, ma per la retribuzione (che non deve superare i 3000 euro) devi essere pagato tramite voucher.

  173. ilario ha detto:

    buona sera vorrei sapere se un dipendente in cigs in deroga a zero ore puo’ svolgere l’attivita’ di procacciatore occasionale versando regolarmente la dovuta ritenuta fino a 5000 euro  in caso di provvigione. inoltre vorrei sapere se si puo’ pubblicizzare  il prodotto da vendere nei vari canali pubblicitari  senza avere problemi nei confronti dell’inps

  174. andiamo per ordine.

    per quanto riguarda l’attività lavorativa, svolta durante la CIGS, essa deve obbligatoriamente essere retribuita tramite voucher. l’INPS non accetta al momento altre forme di pagamento e si rischia la sospensione della CIGS. a patto che la retribuzione sia fatta in questo modo, il limite per il 2011 è pari a 3000 euro netti (4000 lordi), ossia il limite dell’anno scorso (vedi http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590 ).

    invece il discorso della pubblicità, visto lo scopo “di lucro”, deve essere necessariamente essere legato a una P.IVA, che è incompatibile con lo status di cassintegrato. di fatto, il procacciatore è una figura tipica di lavoratore autonomo, per cui penso sia difficile giustificarlo agli occhi dell’INPS. prova a parlare con un fiscalista per conoscere eventuali alternative.

  175. roberto ha detto:

    Ciao sono Roberto,sono in cassa integrazione ordinaria a zero ore vorrei sapere se si può sospendere, per una  nuova attività lavorativa di qualche mese .e terminato il lavoro posso riprendere la cassa

  176. confermo. devi informare l’INPS sia prima di partire con il lavoro temporaneo, sia al termine per la ripresa del pagamento del contributo.

  177. Laura ha detto:

    Buon giorno, sono in cassa integrazione ordinaria, per 13 settimane, volevo sapere se posso svolgere un lavoro come cameriera, nei week end, a chiamata, senza perdere il diritto della cassa. Il mio contratto di lavoro sul quale è calcolata la cassa integrazione è di impiegata part-time 20 ore settimanali. Grazie Laura

  178. la risposta è affermativa solo se vieni retribuita con i voucher di cui si parla nell’articolo.

  179. ELENA ha detto:

    ciao,sono elena, sono una ex operaia metalmeccanica ,ora in cassa integrazione straordinaria per un un anno,poi spero di avere la mobilita’,(la mia ditta ha’ chiuso i battenti), posso eseguire dei lavori
    occasionali in ditte metalmeccaniche senza perdere il diritto alla cassa integrazione ?
    tanti saluti e grazie

  180. come ho risposto a Laura prima di te, basta che vieni retribuita con voucher come indicato nell’articolo.

  181. Mariangela Cerini ha detto:

    SALVE UN INFORMAZIONE, HO UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO E ORA SONO IN CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA, POSSO ACCETTARE UN NUOVO CONTRATTO AD ESEMPIO DI APPRENDISTATO  SENZA PERDERE QUELLO A TEMPO INDETERMINATO?

  182. penso che si possa fare, se comunque si parla di un contratto a t.determinato. ma devo comunque rimandarti all’INPS. se accettano, si tratta di richiedere all’INPS la sospensione della cassa dal giorno in cui parte il t.determinato; una volta terminato con nuova comunicazione (tua) all’INPS, la cassa riprende, se ancora in funzione.

  183. katia ha detto:

    buongiorno..sono in cassa integrazione guadagni straordinaria zero ore.. volevo sapere se posso fare un secondo lavoro tipo promoter/hostess con contratti occasionali o a progetto quando capita o devo sospendere la cassa??

  184. puoi farlo, senza sospensione della cassa, a patto che la retribuzione sia fatta tramite voucher e che la retribuzione non superi i 3000 euro per anno solare.

    in alternativa, se ti fanno un t.determinato, devi sospendere la cassa comunicando all’INPS quando inzia l’altro lavoro e ricomunicando alla fine, quando termina per ripartire con la cassa.

  185. Luciano ha detto:

    Buongiorno, chiedo aiuto qui visto che ho le idee un po confuse, all’inps 2 impiegati hanno risposto esattamente l’uno il contrario dell’altro.
    Io ho un contratto full time a tempo indeterminato e sono in cassa integrazione straordinaria 20 ore a settimana. Posso, nelle ore in cui sono in cassa, svolgere lavori retribuiti tramite voucher?in particolare, essendo in cassa tutto il giovedì e tutto il venerdì, posso in quei giorni senza vincoli di orari (indicativamente 8 ore al giorno ma non obbligatoriamente) e per un periodo limitato, lavorare presso un’altra ditta?L’unico sistema di retribuzione è il voucher eventualmente o può andar bene anche la ritenuta d’acconto?

  186. stando alle interpretazioni fin qui assunte, quando sei in cassa puoi svolgere prestazioni occasionali fino a un massimo di 3mila netti annui, ma la retribuzione deve essere obbligatoriamente essere corrisposta tramite voucher. in questa situazione non devi sospendere la cassa.

    dai un’occhiata anche a questo articolo che fa riferimento ad apposita circolare INPS http://piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  187. Luciano ha detto:

    Ottimo grazie, un ultima domanda, devo dare qualche comunicazione a qualcuno per questo lavoro o no?il mio attuale datore di lavoro e l’inps devono essere informati?
    Grazie mille per le risposte.

  188. L’INPS viene informata nel momento in cui riscuoti il pagamento tramite voucher. Non mi risulta che devi dare alcuna comunicazione alla tua azienda.

  189. Antonio ha detto:

    Buongiorno,
    probabilmente tra qualche tempo la mia ditta stabilirà la cassa integrazione ordinaria.
    E’ arrivato ai dipendenti un elenco di corsi da scegliere (anche se non è stato indicato se questi corsi verranno effettuati in regime di CIGO o in regime di lavoro normale).
    Ognuno dei dipendenti ha indicato sull’elenco i corsi di proprio interesse.
    Il giorno successivo i superiori hanno stravolto le scelte dei corsi effettate prima dai dipendenti, segnando di propria iniziativa corsi diversi da quelli indicati dai lavoratori.
    La domanda è questa: se i corsi venissero svolti in regime di CIGO il dipendente è tenuto a frequentare il corso scelto dal suo superiore anche se non corrisponde alla sua scelta ?
    Ringrazio antipatamente della risposta e porgo cordiali saluti. Antonio.

  190. forse no, sembra che l’obbligo è relativo solo alla CIGS. nella guida dell’INPS ( http://www.inps.it/docallegati/mig/doc/pubblicazioni/opuscoli/casintguad.pdf ) è riportato quanto segue:

    [,,] il lavoratore in CIGS perde il diritto all’integrazione nel caso in cui ri-
    fiuti un’offerta di lavoro nella pubblica amministrazione senza giustificato
    motivo oppure rifiuti di frequentare corsi di formazione e aggiornamento.

    mentre non viene menzionato nel caso di CIGO. chiedi comunque conferma all’INPS!

  191. Ospite ha detto:

    Salve, sono in cassa integrazione straordinaria, se dovessi ricevere una convocazione di supplenza come insegnate di scuola superiore per un breve periodo ad es. 1 mese, potrei accettarlo? In caso positivo cosa dovrei fare?

  192. trattandosi di un contratto con un ente pubblico, immagino che si applichino le facilitazioni del caso, ma mi aspetto che l’iter sia lo stesso dei contratti privati: informi l’INPS dell’inizio del contratto a t.determinato richiedendo quindi la sospensione della cassa per il periodo di supplenza e al termine della stessa richiedi all’INPS che sia erogata nuovamente.

    chiedi chiaramente conferma all’INPS.

  193. mimmo ha detto:

    salve attualmente sto lavorando con una ditta a tempo indeterminato da 8 anni datoche il lavoro scarseggia potrei lavorare presso unaltra azienda con contratto di tre mesi

  194. non dici se sei in cassa integrazione o no.

    se sei in cassa, puoi chiedere la sospensione all’INPS per svolgere il t.determinato. se non sei in cassa, puoi lavorare nell’altra azienda solo al di fuori dell’orario di lavoro della ditta dove hai il t.indeterminato.

  195. Alessandro_munzone ha detto:

    Buongiorno, lavoro presso un’azienda che opera all’interno di un aeroporto civile, l’azienda per la quale lavoro è in cigs, dopo un’estate strapiena di lavoro, ora ha deciso di aprire una cigs a ore e a giorni a rotazione,circa 7 giorni a casa al mese + 2 ore in meno per altri 4 giorni……….secondo noi una vera e propia “mattanza” in termini economici,può l’azienda chiamare all’ultimo momento e dirti che nel tuo giorno di cigs devi venire a lavorare,e se si in quali termini? recuperando poi in un altro giorno lavorativo la cigs o quel giorno lavorato viene smaltito dalla cigs comunque come “fatto”?Avrei tante altre domande in merito a cui i sindacati firmatari non  danno risposte a chi mi posso rivolgere? GRAZIE anticipatamente

  196. Loredana ha detto:

    SONO IN MOBILITà DA OTTOBRE 2010. HO LAVORATO 6 MESI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO NEL 2011. MI è STATO OFFERTO UN LAVORO RETRIBUITO CON I VOUCHER PER POCO PIù DI UN MESE…è COMPATIBILE CON IL MIO STATO DI MOBILITà RETRIBUITA?

  197. se è con voicher penso proprio di sì. nel dubbio chiedi conferma all’INPS.

  198. purtroppo sono molti i casi in cui le aziende abusano delle possibilità offerte dalla cassa integrazione. temo però che solo insistendo con i sindacati potrai avere risposte adeguate.

  199. Ela ha detto:

    Buongiorno,attualmente sono lavoratrice dipendente in Cigo 80% (lavoro un giorno a settimana),mi è stata offerta la possibilità di firmare un contratto di tipo lavoro occasionale pagato con ritenuta d’accontoavente la durata presunta di due mesi per un totale stimabile massimo di 29 giorni lavorativi. Specifico che orari e tempistiche dei due lavori sono compatibili inquanto non si sovrappongono.Inoltre metto in evidenza il particolare che il guadagno lordo da questo contratto di lavoro di tipologia “lavoro occasionale” si aggira sui 3800 € lordi e sarebbe l’unico per questo anno solare.
    Sono a chiederVi :1 – se posso svolgere questo lavoro occasionale senza perdere i benefici (compenso) della cassa integrazione 2 – se ricevo comunque anche per i due mesi in cui svolgero’ il lavoro occasionale il compenso della cassa integrazione3 – se (IMPORTANTISSIMO) devo avvisare l’INPS in qualche modo ( raccomandata AR , su qualche sito o altro)del lavoro occasionale    che voglio svolgere.
    Ringrazio anticipatamente per il gentile interessamento che vorrete offrirmi.
    Elisabetta R.

  200. trattandosi di prestazione occasionale non devi avvisare l’INPS, ma dato lo status di cassintegrata la retribuzione dovrà essere obbligatoriamente corrisposta tramite voucher (vedi riferimenti nell’articolo).

  201. francesco ha detto:

    Salve, vorrei porle due quesiti. Sono attualmente in Cigs Alitalia e lo sarò per un altro anno, poi avrò tre anni di mobilità. Vorrei cortesemente sapere se è possibile detenere una quota azionaria in una Snc senza perdere la Cigs e la mobilità. La quota dovrebbe essere del 40-50% e sarei un socio amministratore, non percepirei uno stipendio da lavoro ma potrei partecipare agli eventuali utili della società.
    Per quanto riguarda la mobilità, quali sono le modalità per richiedere l’indennità triennale in un’unica soluzione?
    Grazie della cortese attenzione
    Francesco

  202. Antonio ha detto:

    salve, io sono in cigs e mi è stato proposto un co co pro. cosa bisogna fare???
    se accetto il contratto quali diritti perdo????

  203. Antonio L ha detto:

    Grazie Massimiliano per la tua risposta. Chiederò all’INPS. Ciao. Antonio.

  204. Rachele ha detto:

    Buongiorno ho una domanda un pò particolare e mi scuso se per caso avete già risposto, ma scorrendo non ho visto nulla, io sono socia ordinaria, senza quindi alcun rapporto di subordinazione di una cooperativa sociale di tipo b , ad oggi non ho mai avuto rapporti in quanto studio ma ho fatto una specie di ivnestimento per il futuro dato che la coop svolgeva un’attività inerente ai miei studi. Ora la Coop. sta affrotnando un periodo di crisi per cui ha richiesto la cigs, volevo chiedere questo nel caso in cui per coprire il normale svolgimento del lavoro quotidiano la cooperativa mi chiedesse di prestare la mia opera dato che il personale in cigs non può rientrare (malattie , ferie inabilità , dato che è una coop di tipo B) io posso prestare la mia opera che forma contrattuale è possibile ? sottilineando che non lavoreri io al posto dei dip in cigs ma solo quando questi sono impossibilitati per le motivazioni sopra riportate.Grazie

  205. Mara ha detto:

    Ciao sono Mara, a Febbraio la mia ditta ha chiesto la cassa integrazione guadagni fino Settembre, che poi a nuovamente esteso fino a Dicembre. A Luglio ho sospeso la cassa integrazione per un contratto a tempo determinato fino a Dicembre. Ora l’azienda nuova mi ha proposto un nuovo contratto di 3 mesi quindi fino a Marzo. Posso estendere la sospensione della cassa integrazione? Premetto che l’azienda vecchia non vuole reintegrarmi…Grazie MARA

  206. temo che la qualifica come socio sia comparabile a quella di lavoratore autonomo e quindi sia incompatibile con la cassa. tuttavia devo per forza di cose rimandarti a un patronato o all’INPS.

  207. puoi richiedere all’INPS di sospendere la cassa per la durata del contratto. chiedi conferma a loro.

  208. penso che la cooperativa può retribuirti come consulente, sia in ritenuta d’acconto che a p.iva se ne disponi, ma chiedi un parere a un fiscalista.

  209. penso proprio di sì, l’iter è lo stesso già seguito: fintanto che la cassa è in vigore puoi chiederne la sospensione per svolgere lavori temporanei e riprenderla al loro termine.

  210. Mara ha detto:

    Grazie Massimiliano! il mio dubbio e’ proprio questo: il 31 Dicembre la mia vecchia azienda non richiederà la cassa e il mio contratto nuovo di 3 mesi iniziera’ dal 1 Gennaio. Questo significa che la cassa integrazione non sarà più in vigore?Mi devo licenziare?

  211. Oiram81 ha detto:

    Buongiorno e Buon Anno,
    mi chiamo Mario, ero in C.i.g.s. dal 10/05/2010. A dicembre, il 12,  ho chiesto all’ Inps l’integrazione parziale della Cigs con un nuovo lavoro dipendente part time a tempo determinato (terminerà il 9/06/2012). Mi chiedevo essendo terminata la cigs il 31/12/2011 e non avendo diritto all’indennità di mobilità (ho meno di un’anno di anzianità in azienda), posso comunque iscrivermi nelle liste di mobilità al CPI? Il termine dei 60gg dalla data di licenziamento vale anche nel mio caso, devo aspettare che termini anche il nuovo contratto, o ho perso definitivamente il diritto all’iscrizione nelle liste di mobilità?   

  212. purtroppo devo rimandarti a un consulente del lavoro o alla stessa INPS data la delicatezza della situazione. posso solo dire che per il periodo di coincidenza tra CIGS e t.determinato, avendo correttamente avvisato l’INPS, non dovresti veder corrisposta l’indennità ( a meno che il cumulo tra la retribuzione e la cassa rientrino nelle soglie previste, vedi anche questo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  213. Oroj ha detto:

    Salve a tutti e buon anno.
    Sono Oro e sono in cassa integrazione in deroga. Nel caso in cui dovessi trovare un altro lavoro devo dare le dimissioni o devo solo effettuare una comunicazione che non ho più diritto alla cassa integrazione? Oltre all’Inps anche all’ufficio di collocamento e anche all’azienda precedente? Cioè ci si deve dimettersi o meno?
    grazie. oroj@hotmail.it

  214. non trattandosi di cigs, temo che non ti sia possibile sospendere la cassa per accettare un contratto a t.determinato. ma se la tua azienda è d’accordo, puoi chiedere all’INPS di farlo.

    in tal caso la comunicazione va fatta alla tua azineda, ma soprattutto all’INPS.

  215. Francesca ha detto:

    Salve, mio marito è da ieri in cigs a zero ore. Dovrebbe fare 3 docenze in un corso serale (fuori, dall’orario ordinario di lavoro che avrebbe dovuto fare in assenza di cigs). Tale compenso non supera i 3000 lordi e verrà quietanzato con i voucher.
    Deve comunicarlo all’inps? e all’azienda? perderà fino a concorrenza l’importo erogato dall’inps?? ma allora, dov’è il vantaggio???

  216. Oroj ha detto:

    ciao.ti ringrazio per la risposta. quindi al mio attuale datore di lavoro (dove mi trovo in cassa integrazione in deroga) devo presentare le dimissioni o solo la comunicazione che verrò assunto da un’altra azienda a t. determinato?

  217. chiedi prima all’INPS se è possibile mantenere il lavoro attuale (quindi la cassa) e cumularlo con il t.determinato. se ciò non fosse possibile agisci di conseguenza.

  218. Oroj ha detto:

    se non mi interessa cumulare il tutto e voglio andarmene  al datore attuale devo dare le dimissioni o no?

  219. certo. il fatto di essere in cig non fa decadere alcun obbligo relativo al contratto in essere e per andartene devi dare le dimissioni.

  220. giusy santoro ha detto:

    Ciao sono Giusy,sono in cigs dal 1° gennaio vorrei sapere se posso fare dei lavori saltuari per arrotondare.grazie

  221. se l’importo è inferiore ai 3mila e il pagamento con voucher non deve dichiarare nulla, basteranno i voucher incassati a regolarizzare la prestazione.

  222. certo, ma come spiegato in questo articolo a patto di essere retribuita con voucher.

  223. blelo_81 ha detto:

    salve, vorrei sapere se avendo richiesto la sospensione della cig in deroga, visto che ho accettato una nuova proposta di lavoro (contratto a progetto per un anno) posso comunque percepire la cassa integrazione quei giorni che sono assente da lavoro visto che è un contratto a chiamata giornaliera? grazie.

  224. penso che questo non sia possibile, ma se rientri nei parametri previsti per la cumulabilità forse non devi sospendere la cassa. leggi qui http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  225. Hunter73 ha detto:

    ciao.Sapete quanto tempo passa avendo spedito la consulente del lavoro  il 12/01/2012 la domanda di pagamento per la cassa integrazione in deroga cigo.grazie

  226. l’azienda dovrebbe anticipare il pagamento dell’INPS, in modo da non metterti in alcuna difficoltà perché se devi attendere il pagamento diretto dall’INPS possono passare anche alcuni mesi.

  227. Anna Duzioni ha detto:

    Buon Giorno sono impiegata a temp. indeter. in una ditta che è in cassa integrazione ordinaria e ho 25 anni compiuti da poco.
    Volevo sapere se durante il periodo di cassa integrazione ordinaria posso stipulare un contratto a chiamata per arrotondare un pò.
    Vorrei avere delle chiarezze per evitare di perdere la cassa integrazione visto che l’anticipa il mio datore di lavoro.
    So che posso farlo entro il 25° anno di età e non più di 8 ore a settimana è vero che in questo modo non perdo la cassa integrazione?
    Grazie e arrivederci.

  228. non mi risulta ci siano limiti d’età. l’unico vincolo è essere pagati con voucher e verificare il cumulo eventuale con l’attuale retribuzione ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  229. giusy santoro ha detto:

    giusy
    buona sera, ho trentasei anni contributivi, adesso da gennaio 2012 sono in cassaintegrazione posso svolgere lavoro occasionale con i voucher senza nulla perdere sia a livello salariale che contributivo??

  230. non sono stati annunciati per quest’anno i massimali relativi all’importo lordo massimo che può essere corrisposto a cassintegrati che offrano prestazioni occasionali accessorie. se resta il limite dell’anno scorso si parla di 3mila euro lordi massimi che possono cumularsi senza vincoli ai contributi da cassintegrazione, con retribuzione obbligatoria tramite voucher.

  231. Elisa ha detto:

    Ciao sono Elisa,
    sono geometra iscritta all’albo ma ho chiuso la partita iva per entrare a Marzo scorso a lavorare in un’azienda la quale attualmente mi ha messo in cassa integrazione guadagni.
    Vorrei sapere se posso fare un lavoretto come geometra emettendo una ricevuta con ritenuta d’acconto. Fatemi sapere presto, grazie mille.
    Elisa

  232. come spiegato nell’articolo è possibile. ma devi farti pagare obbligatoriamente con voucher per non perdere la cassa.

  233. Davide ha detto:

    Salve, sono in cassa integrazione IN DEROGA per l’ 80%
    1- Posso essere pagato con Voucher (fino a 3000€) e non perdere la cassa integrazione anche se non sono al 100% di cassa integrazione?
    2 -Il lavoro accessorio deve essere espletato in orario diverso rispetto a quello in cui percepisco la CI per non perdere il contributo INPS?

    Grazie in anticipo per le risposte

  234. non mi risulta ci siano questi vincoli (1-Sì, 2-No).

  235. Davide ha detto:

    grazie mille, chiaro e conciso.

  236. Sgav67 ha detto:

    Salve  , sono in cassa integrazione da diverso tempo. Posso aprire una partita iva senza perdere la cassa integrazione? 

  237. purtroppo no, il lavoro autonomo non è compatibile con la cassa. puoi solo offrire prestazioni occasionali retribuite con voucher entro i massimali previsti di anno in anno dall’INPS.

  238. ste ha detto:

    Salve, sono in cassaintegrazione, poichè ho superato positivamente l’esame di Guida turistica,volevo aprire la  SCIA (segnalazione inizio attività) per poter creare una mia attività. Posso percepire ancora l’indennità della cassa fino a che non avrò reddito da lavoro autonomo?

    Grazie

  239. potrai percepirla fintanto che non aprirai una p.iva.

  240. Antonio Sorangelo ha detto:

    Salve sono percettore di disoccupazione ordinaria; se durante questa disoccupazione inizio a lavorare con i buoni di lavoro voicher devo nececessariamente avvisare l’inps?

  241. nel momento in cui incassi i voucher l’INPS viene informata della prestazione che hai svolto.

  242. Mariella ha detto:

    Salve, sono in Cassa Integrazione da gennaio al 50%;mi è stato prospettato un lavoretto di circa 48 ore mensili per un anno; posso usufruirne senza perdere la CIGS?

  243. com’è indicato nell’articolo a patto che tu venga retribuita tramite voucher.

  244. Ssorrentino08 ha detto:

    salve,

    sono in mobilità. Stò cercando di iniziare una attività come agente di commercio (enasarco) nei primi tempi non avrò guadagni posso conservare la mobilità fino a quando non percepirò dei guadagni

  245. attenzione, quando sei in mobilità non puoi svolgere attività autonoma o dipendente. penso che nel tuo caso sia più conveniente richiedere la mobilità in un’unica soluzione e aprire una partita iva ( vedi la circolare INPS del 23-03-2010, http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cassa-integrazione-riepilogo.html#comment-229118412 ).

  246. Andre19 ha detto:

    Buongiorno, ho un contratto con scadenza 31 dicembre 2012 come libero professionista e quindi ogni mese faccio una fattura alla società.
    Ora si prospetta che per tutti i dipendenti venga attivata la cassaintegrazione nel giro di qualche mese.
    Io che non sono un vero e proprio dipendente (ma in pratica lo sono dato che fatturo solo ed esclusivamente a loro e faccio orari da dipendente) cosa mi potrebbe succedere?
    Potrei far parte anche io di questa CIG, oppure potrebbero interrompere in anticipo il mio contratto lasciandomi a casa?
    Nel caso venga lasciato a casa in anticipo, potrei richiedere le restanti mensilità che occorrerebbero per arrivare al 31 dicembre 2012?
    Potrebbe esserci anche una possibilità di essere assunto come dipendente a tutti gli effetti e quindi rientrare nella CIG?
    Grazie mille.

  247. la tua è una situazione delicata perché sulla carta, in quanto consulente, non hai alcuna tutela e dubito possano integrarti nell’organico se sono intenzionati a chiedere la cassa: durante la cassa non possono assumere nessuno, quindi o ti regolarizzano subito o non se ne fa nulla.

    in realtà, guardando al bicchiere mezzo pieno, hai meno obblighi perché come libero professionista nulla ti vieta di lavorare con chi vuoi e potresti anche rivedere gli aspetti contrattuali che ti legano a loro se il lavoro cala (ad esempio gli orari).

    il rischio che corri come esterno ovviamente è che ti possano tagliare senza tanti problemi (sei un costo puro con la p.iva), tuttavia visto il rapporto equiparabile a un dipendente, penso che dovresti avere il parere di un patronato in merito. potrebbe essere che come dici tu, si possa estendere la cassa anche a te in qualche modo.

    tienici aggiornati!

  248. vito ha detto:

    Salve, sono in cigs da 9 mesi a zero ore, fra due mesi firmerò la mobilità volontaria per entrare in un’altra Azienda permettendole tutti gli sgravi del caso. Proprio ieri mi contatta una terza Azienda proponendomi un incarico di 1 mese…… Posso accettarlo senza perdere l’indennizzo cigs? e l’Azienda che fra due mesi mi assumerà,
    accettando questo incarico di 1 mese, perderà la possibilità di sgravi ?
    Grazie mille!!

  249. Andre19 ha detto:

    Grazie mille per la risposta!
    Come ben sa, non è facile trovare un altro lavoro in questo periodo….
    A questo punto pensavo di andare, come Suo consiglio, dal Patronato, poi avere un colloquio con  l’ufficio del personale in modo da capire veramente le loro intenzioni.

  250. Elisa ha detto:

    Buonasera, pur avendo 35 anni con un contratto a chiamata per un anno, che mi impegnerebbe il venerdì, il sabato e la domenica,  lavoro in realtà indistintamente tutti i giorni, sempre a chiamata, ma mai come da contratto. La situazione non mi disturba, anzi, ma mi chiedo se è regolare o se in seguito a controlli, io o l’Azienda potremmo incappare in sanzioni.
    Grazie

  251. vista la delicatezza della questione ti consiglio di parlare quanto prima con un consulente del lavoro per avere una sua opinione approfondita.

  252. Vale ha detto:

    Buonasera, volevo chiedere un’ informazione. Sono in cassa integrazione straordinaria e mi è stato chiesto di lavorare per una ditta di giardinaggio, per due mesi. Prima di firmare il contratto devo sospendere la CIGS o c’è un modo per mantenerla anche durante l’ attività in tale ditta?
    Grazie  

  253. se si tratta di un t.determinato, devi sospendere la cigs comunicandolo all’INPS. tuttavia se l’importo complessivo per la prestazione non è elevato (credo sia rimasto il massimale di 3000 euro dell’anno scorso) potresti farti pagare tramite voucher come indicato nell’articolo e non dover sospendere la cassa.

    comunque, per il primo caso, dipende anche dal cumulo che ti si crea tra cassa e questo lavoro ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  254. Vale ha detto:

     Grazie per la risposta rapida e precisa!
    Ancora una domanda, se posso.
    Vorrei chiedere se c’è un modulo per la sospensione della cassa, da compilare, oppure se posso scrivere qualcosa io all’ Inps e al vecchio datore di lavoro.
    Grazie ancora

  255. sul sito non è disponibile mi pare, penso che ti facciano compilare una semplice dichiarazione in sede.

  256. Giupro ha detto:

    SALVE¸ MI INTERESSEREBBE SAPERE SE ESISTE QUALCHE CONTROINDICAZIONE AINIZIARE L`ATTIVITÀ DI INCARICATO ALLE VENDITE PORTA A PORTA SENZA P.IVAPER UNA PERSONA CHE È IN CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA CHE SCADE IL31-12-2012. L`ATTIVITÀ SAREBBE SALTUARIA E NON PROFESSIONALE E SVILUPPERÀ ENTRO IL 31-12 DEI REDDITI TOTALI INFERIORI A 3000 EURO. GRAZIE IN ANTICIPO PER LA RISPOSTA GIUSEPPE
     

  257. deve inquadrarsi comunque come prestazione occasionale accessoria ed essere retribuita unicamente tramite voucher. in questo caso nessun problema.

    l’ideale sarebbe comunque che l’orario di lavoro fosse differente da quello del contratto da dipendente.

  258. Indeciso ha detto:

    Salve, sono in cassa integraizone straordinaria sino al 30/09/2012 e svolgo attività di docente per un ente di formazione che mi pagherà con ritenuta d’acconto.
    L’importo della prestazione occasionale ( Non c’è nessuna continuità del rapporto di lavoro e le lezioni avvengono in periodi diversi dell’anno e sempre con un numero di ore giornaliere inferiore a 8 ) sarà inferiore alle 3000 Euro. Non credo di dover comunicare niente all’INPS e anche il pagamento erogato con ritenuta d’acconto mi regolarizzi anche dal punto di vista fiscale. Sbaglio ??

  259. purtroppo l’unica forma di pagamento ammesso per le prestazioni occasionali offerte da cassintegrati è tramite voucher. altre forme di pagamento possono essere contestate dall’INPS che può riservarsi di sospendere la cassa, a meno che il cumulo tra cassa e prestazione rientri nei margini indicati da apposita circolare ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  260. Indeciso ha detto:

    Grazie per la risposta Massimiliano, l’importo della prestazione, sarà inferiore ai 3000 Euro…, in tal caso,.. ho letto che i voucher andrebbero acquistati dal commitente prima dell’inizio della prestazione.. si potrebbe regolarizzare dopo la posizione ?? 

  261. Poppyna83 ha detto:

    salve volevo un informazione per anno solare cosa si intende??

  262. Poppyna83 ha detto:

    so cosa si intende ma volevo avere info  riguardo al fatto dei 3000 euro fatti nell’anno solare!esempio se io faccio lavoro occasionale a dicembre mi vengono pagati a gennaio devo considerare i giorni che ho lavorato o quando o quando avviene il pagamento

  263. sorry.. ovviamente fa fede la data del pagamento, quindi si cumulano gli eventuali importi ricevuti nello stesso anno calendariale/solare.

  264. Poppyna83 ha detto:

    OK GRAZIE MILLE!
    da questo mese inizio la cassa integrazione in deroga un giorno alla settiamana!
    io ho sempre lavorato da lun a venerdi (giorni lavorativi della mia azienda) e il sabato lavoro come promoter, vorrei una conferma posso comunque continuare a lavorare il sabato (visto che non e un giorno lavorativo)

  265. in teoria non dovrebbe esserci alcun conflitto, ma sarebbe meglio se la retribuzione fosse comunque corrisposta tramite voucher.

  266. Poppyna83 ha detto:

    ho contattato l’inps hanno detto che non ce nessun problema (pagamento ritenuta d’acconto) cmq l’importante e anche nel mio caso che non supero i 3000 euro anno solare (di lavoro occasionale)??

  267. Poppyna83 ha detto:

    io cmq lavoro fuori gli orari di lavoro

  268. roby ha detto:

    Salve io sono in cassa integrazione ordinaria l azienda non ci da risposte e continua a rinnovarla…volevo sapere posso sospendere la cassa ordinaria per un periodo per lavorare con un contratto a tempo determinato presso un altra azienda?come posso fare perchè l azienda a una mia domanda a voce a risposto che non è possibile…oppure a chi posso rivolgermi? grazie mille

  269. dato che in cassa lo stipendo lo paga l’INPS, l’INPS è il tuo interlocutore. puoi certamente sospendere la cassa per svolgere un t.determinato comunicandolo alla tua azienda e all’INPS; al termine dello stesso, comunicando ancora con l’INPS la cassa ripartirà

    chiedi conferma presso una sede locale dell’INPS, o presso un patronato.

  270. Giuscimi ha detto:

    non mi risulta sia possibile….in C.I. puoi svolgere solo lavori occasionali che non superino i 3000 euro l’anno 

  271. in C.I. è così, ma se chiedi la sospensione della cassa puoi tranquillamente accettare un t.determinato.

    i sindacati si spingono anche oltre, includendo anche l’attività autonoma. ma so per feedback di studi, che su questo punto l’INPS obietta e non conviene rischiare di perdere la cassa. trovi dei riferimenti in questo documento http://www.cgil.it/Archivio/DOSSIER/MINIGUIDA%20SULLA%20CASSA%20INTEGRAZIONE%20GUADAGNI%20STRAORDINARIA%20(CIGS).pdf dove  a pag. 6 si legge:

    La legge non vieta che nel corso di un periodo di sospensione con ricorso alla cigs (ed anche alla cigo) il lavoratore possa svolgere altra attività lavorativa, sia subordinata che autonoma: in tal caso vi è però l’obbligo tassativo di comunicazione preventiva sia all’Inps sia all’impresa dalla quale si è sospesi, in forma documentabile (raccomandata a.r.); la non osservanza della comunicazione preventiva comporta la decadenza dal diritto all’integrazione salariale con perdita sia del trattamento economico sia della contribuzione figurativa; la decadenza opera per l’intero periodo di sospensione operato nell’azienda, anche se relativamente a tale periodo siano emanati più decreti ministeriali di concessione.

  272. katia ha detto:

    salve volevo un informazione
    io ero in cassa integrazione fino a dicembre dell anno scorso…poi da gennaio mi ha assunta un altra ditta x 1 anno tempo det e quindi ho fatto sospensione della cassa… ho qualche rischio dovessi rimanere incinta adesso o comuqnue avrei il mio posto di lavoro comunque e avrei la maternità o possono licenziarmi?

  273. data la delicatezza della questione, ti consiglio di parlarne con un patronato o sindacato per avere le maggiori tutele.

    per i requisiti dai un’occhiata alla pagina dell’INPS http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5965

  274. Andrea76 ha detto:

    ciao sono dipendente in una ditta chi-farm, ci mettono in cigo x 13 sett. mi hanno proposto in un’altra ditta un contratto det x alcune sett. il nostro attuale consulente del lavoro mi “avrebbe” detto che non posso lavorare x un’altra ditta in cigo, mentre se fosse stata cigs si. mi sembra che abbia torto.
    chiedo gentilmente un consiglio
    grazie andrea

  275. sicuramente puoi sfruttare la prestazione occasionale accessoria retribuita con voucher, potendo così continuare a percepire la cassa; altrimenti dai comunicazione all’INPS che accetti un lavoro a t.determinato e ti verrà sospesa la cassa per quel periodo; al termine del t.determinato, comunichi all’INPS la fine del rapporto e chiedi che venga ripristinata la cassa (se essa è ancora in vigore).

    chiaramente valuta con attenzione anche rivolgendoto a un patronato e chiedi conferma all’INPS della procedura, perché se ad esempio nella tua azienda ti sospendono solo 1-2gg a settimana non puoi chiaramente accettare l’altro lavoro.

  276. Silvia Bartolini ha detto:

    salve volevo sapere se durante la CIG in deroga, sono in CIG dal 23/01/2012 gli incarichi di lavoro occasionale esempio 3 ore o 4 ore giornaliere, facendo da un minimo di 6 ore ad un massimo di 20 ore in un mese, devono essere per forza retribuite con voucher oppure possono essere pagate anche sotto altre formule senza rischio di perdere la CIG
    Grazie mille attendo risposta
    Silvia

  277. è preferibile il voucher, tuttavia ci sono diversi casi in cui all’INPS è andato bene anche altro tipo di pagamento. motivo per il quale ti invito a chiedere direttamente alla sede locale dell’INPS.

    inoltre è anche possibile che non si ponga il problema; dai un’occhiata a questo articolo e valuta http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  278. titty ha detto:

    buoanasera sono in mobilta in deroga (seconda proroga) da quattro anni faccio la promoter (un lavoro occasionale lavoro nei weekend e le agenzie pagano la ritenuta d’acconto) ho sempre avvisato l’inps ma da poco ho saputo che se in un anno non si superano i 4000 euro posso anche non avvisare l’inps è vero? ho molti dubbi su qst cosa (anche all’inps
    uno ti dice una cosa uno un’altra)e ho paura che se magari non avviso ci perdo la mobilità…..

  279. nel sito dell’INPS è indicato chiaramente che anche per quest’anno fino a 4000 euro lordi (3000 netti) non va comunicato nulla, oltre (e prima di ricevere la cifra che supera tale importo) va avvisata preventivamente la sede locale.

    vedi http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590

  280. edoardo ha detto:

    Buonasera.Sono assunto a t.indeterminato c/o una SPA e ci hanno messo in cassa integrazione g.ordinaria fino al 03/03/2013 (6 mesi).Volevo porle i seguenti quesiti: il tetto dei 3000 €/anno nel mio caso ripartirebbero da Gennaio 2013,ove ricomincerei ad usufruire dei voucher partendo da 0,oppure viene considerato il periodo che va da inizio a fine c.i.g.o.? – Esiste un modo per sapere se la mia azienda ha confermato di poter anticipare la CIGO come da procedura ordinaria oppure se il pagamento verrà fatto direttamente dall’inps in caso l’azienda non potesse per ovvi motivi,perchè in quel caso metto in preventivo di ricevere i soldi la cassa con almeno 3 mesi di ritardo… – Nel caso in cui l’azienda mi richiamasse per propormi una mansione alternativa alla cigo ma cambiando il contratto di lavoro con uno meno remunerativo/più remunerativo ma in demansionamento,sarei obbligato a rientrare ed accettare pena la perdita della cigo o potrei rifiutare mantenendo almeno mobilità e disoccupazione?Ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti

  281. il tetto è per anno solare, ma l’importo viene reso noto dall’INPS solitamente tra gennaio e febbraio. mi pare però che per il 2013 non è stato ancora reso noto se sarà prorogato il sistema dei voucher ( la pagina di riferimento al momento è questa http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590 ).

    riguardo l’erogazione, penso che sia sufficiente chiedere all’azienda come intende procedere o in alternativa ai sindacati o alla stessa INPS.

    invece per quanto riguardo la mansione, trattandosi di un tema delicato, devo rimandarti direttamente a un patronato o sindacato che possono sicuramente avere chiara la situazione della tua azienda.

  282. carmela ha detto:

    buongiorno,
    sono una lavoratrice in CIG in deroga.
    attualmente sono in cassa integrazione al 50% del mio tempo fino all’anno di età della mia bambina, quindi passerò al 100%.
    mi hanno richesto maggiori informazioni su possibili prestazioni lavorative che posso fare durante il periodo di cassa integrazione.
    ho capito bene, se il pagamento avviene attraverso vaucher lo posso accettare anche ora che sono al 50%, oppure devo dimostrare che l’orario di lavoro è compatibile con il mio lavoro attuale? a che normativa faccio riferimento, all’ultimo aggiornamento di quest’anno che ho trovato sul sito dell’inps?
    e poi volevo sapere se invece è possibile, quando sarò al 100% in cassa integrazione, accettare dei contratti di lavoro temporanei che terminino entro la data di fine della mia cassa. anche per questo eventualmente mi hanno richesto la normativa di riferimento. grazie!

  283. grazie ai voucher puoi prestare il tuo lavoro anche in cassa integrazione fino al massimale previsto di anno in anno (per il 2012 è 3000 euro) a prescindere che tu sia al 50% o 100%; è chiaro però che l’orario della prestazione non deve coincidere con quello in cui sei attualmente impegnata.

    tutti i riferimenti del caso sono nel sito dell’INPS, cui puoi rivolgerti per ogni chiarimento.

  284. simone ha detto:

    Buonasera, vorrei porvi alcune domane riguardo ai Voucher INPS. L’azienda dove lavoro si trova in un momento di crisi e ha richiesto per i dipendenti la cassa integrazione. Mi trovo quindi a lavorare a giorni alterni in base alle esigenze della produzione. Mi hanno proposto per i giorni in cui sono a casa e, quindi usufruisco della cassa integrazione, di lavorare come Prestatore occasionale ed essere pagato con i voucher. La mia domanda è: nei giorni che riscuoterei i voucher, l’INPS eroga comunque il sussidio di cassa integrazione? Oppure riscuotendo con i voucher non viene pagato? Grazie.

  285. onestamente mi sembra una forzatura che l’azienda presso la quale sei dipendente possa avallare (fiscalmente parlando) un comportamento del genere: l’ispettorato del lavoro e gli stessi sindacati penso che avrebbero da ridire, dal momento che se sei a casa in cassa è per mancanza di lavoro!

    dal tuo punto di vista invece sei tutelato: il pagamento tramite voucher permette di non perdere la cassa integrazione.

  286. simone ha detto:

    grazie della risposta ma non mi sono sicuramente spiegato….i giorni di lavoro pagati con i voucher sarebbero di un altro datore che mi ha offerto di lavorare per lui e quindi integrare un po il salario nei giorni in cui l’azienda mi mette a casa. scusa se non mi sono spiegato bene…

  287. ah, ora è chiaro. allora ti confermo che con i voucher non perdi la cassa (sono l’unica modalità di pagamento consentita per le prestazioni occasionali svolte da parte di cassintegrati).

  288. simone ha detto:

    Grazie ancora…effettivamente non era chiarissimo rileggendolo! Adesso sono più tranquillo grazie alla sua risposta…dato il periodo trovare qualcuno che ti da una mano a integrare un po i guadagni non è sicuramente facile, allo stesso tempo non volevo incappare in qualche errore e magari lavorare due giorni per un altro e poi perdere la cassa integrazione. Ancora grazie dei chiarimenti!

  289. Max Capano ha detto:

    salve a tutti, ho dato uno sguardo alle domande già poste ma non sono riuscito a trovare una casistica confacente alla mia situazione. Sono un impiegato del settore metalmeccanico e a causa della ristrutturazione della mia azienda, sono in cigs. Mia sorella è proprietaria di una pizzeria e occasionalmente mi chiede di dare una mano soprattutto la sera nei week end e a titolo gratuito. esiste un qualcosa che mi dia la possibilità di aiutare mia sorella stando tranquillo e non incorrere in nessun tipo di infrazione? Ringrazio anticipatamente per le risposte che mi verranno date in merito

  290. penso che sarebbe corretto che tu venissi retribuito tramite voucher: questo cautela soprattutto tua sorella, su eventuale ispezione e te che non perdi la cassa.

  291. Max Capano ha detto:

    Grazie mille per la risposta

  292. Guest ha detto:

    Buonasera,

    sono un ingegnere in cassa integrazione in deroga. Una mia amica mi ha chiesto di farle una piccola pratica edilizia. Sarebbe quindi una prestazione occasionale. Mi stavo chiedendo se essendo in cassa posso farla oppure no.

    C.Q

  293. puoi, ma assicurati che la retribuzione avvenga con i voucher per evitare possibili contestazioni da parte dell’INPS.

  294. Davide ha detto:

    Davide – Salve, sono in CIGS. Mi è stato proposto un contratto di procacciatore d’affari porta a porta e mi pagherebbero con ritenuta d’acconto. Chiedo se posso farlo senza che mi venga sospesa la cassa. Ho sentito all’INPS e mi hanno detto che dovrei lavorare in un orario diverso da quello in cui lavoravo nella mia precedente azienda e che dovrei far specificare dalla nuova azienda proponente l’orario di lavoro. Per la nuova azienda questo non è fattibile, in quanto il contratto di procacciatore non è vincolato ad orari specifici e prestabiliti. Allora ho proposto all’inpiegata dell’INPS se posso io dichiarare sotto mia responsabilità l’orario in cui lavorerei. MI hanno risposto che non è possibile, pena la sospensione della CIGS e mi hanno citato una circolare attinente del 04-10-2010 n° 130. Da notare che prima di ciò sono antato al CAF e al patronato ed entrambi non ne sapevano niente!!!

    Ho la vaga impressione che siamo gestiti da degli scaldaseggiola incompetenti!

    NON CI CAPISCO PIù NIENTE E NON SO COSA FARE. Se riusciste a consigliarmi….grazie, saluti.
    Davide

    Saluti, grazie.

  295. come indicato ai punti 4 e 6.1 della citata circolare ( http://www.inps.it/bussola/visualizzadoc.aspx?svirtualurl=%2Fcircolari%2Fcircolare%20numero%20130%20del%2004-10-2010.htm ), c’è piena compatibilità tra integrazioni salariali e prestazione occasionale accessoria, nel limite dei 3000 euro, a maggior ragione se quest’ultima è retribuita con voucher (buoni lavoro).

    vedi anche
    http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/proroga-della-prestazione-occasionale-accessoria.html
    http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  296. massimiliano ha detto:

    Salve, attualmente sono in cigs, ho eseguito una prestazione occasionale per un valore di circa 700 euro. Però la ditta committente mi vuole pagare non con
    Voucher ma con fattura e regolare assegno dicendomi che devo poi dichiararlo nel prox 730.
    A mio avviso essendo in cigs non mi sembra regolare, come mi devo comportare.
    Grazie, Massimiliano.

  297. dato il modico importo forse riesci ad accettare il pagamento proposto, dai un’occhiata a questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  298. massimiliano ha detto:

    Grazie della risposta, anche se nel mio caso avendo svolto attività in orari giornalieri mi sembra più sicuro
    Il pagamento in voucher, cosa ne pensi?
    Grazie ,ciao.

  299. è indubbio che sia più sicuro, tra l’altro chi rischia sei solo te.

    i voucher possono essere acquistati alle Poste (e forse anche dai tabaccai…) fornendo semplicemente il c.f. aziendale, non vedo che difficoltà debbano farti.

  300. massimiliano ha detto:

    Infatti, cqe ho comunicato alla ditta che accetto solo voucher.
    Grazie x i consigli, ciao.

  301. Alina ha detto:

    Buona sera, avrei bisogno del vostro aiuto. Sono in cassa integrazione ordinaria da tre settimane. La cassa è stata aperta per 13 settimane e ogni venerdì l’azienda mi avvisa se posso rimanere a casa oppure se devo rientrare la settimana dopo. Ho trovato un lavoro con un agenzia interinale per un mese a partire dal 1 ottobre, quindi nel periodo di cassa. Mi servirebbe sapere se posso sospendere la cassa integrazione ordinaria e se l’azienda mi può contestare il fatto che lavoro per un’altra azienda e di farmi rientrare proprio nel mese in cui lavoro d’altra parte. Inoltre, ho letto che bisogna avvisare in anticipo Inps e l’azienda che ha aperto la cassa. Possono bastare due – tre giorni di anticipo tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Vi ringrazio di cuore, Alina

  302. la tua azienda ha ovviamente tutto il diritto di farti lavorare, se ritiene opportuno farlo, ma è tuo diritto prestare lavoro in modo occasionale con comunicazione preventiva sia all’INPS che al datore di lavoro, quando sei in cassa; si consiglia di farlo per iscritto e anticipatamente, in modo da non incorrere in contestazioni.

    per il pagamento della prestazione occasionale sarebbe opportuno farsi retribuire con voucher (probabilmente trattandosi di un’agenzia interinale saranno ben informati).

  303. Alina ha detto:

    Grazie mille della risposta 🙂

  304. sophi88 ha detto:

    Buonasera,
    lavoro in una ditta con un contratto part-time, e usufruisco della cassa integrazione guadagni ordinaria, che probabilmente diventerà successivamente una cassa integrazione speciale.
    Mi hanno proposto un contratto di collaborazione come addetta vendita (vedere link:
    http://accademiaformativafm.it/registrazione_collaborazione.php).
    Sono obbligata a comunicare sia all’Inps che al datore di lavoro, la stipula del suddetto contratto?
    Anche se i guadagni saranno entro i 5.000 euro,
    sono comunque obbligata ad avvertire la mia azienda e l’Inps?
    Rischio che venga bloccata la cassa integrazione?

    Cortesemente, se fosse possibile, gradirei ricevere al più presto una risposta, in quanto la scelta avverrà a breve.
    Grazie

  305. 1) sei obbligata alla comunicazione, altrimenti rischi di perdere la cassa integrazione e rischi di dover restituire quanto già percepito
    2) i guadagni devono essere inferiori ai massimali stabiliti di anno in anno dall’INPS (per gli anni precedenti erano di 3000 euro per i cassintegrati) e la retribuzione è preferibile che sia corrisposta a mezzo di voucher

  306. Giorgio ha detto:

    Buongiorno,
    la prestazione occasionale durante il periodo di cassa integrazione ordinaria può essere ‘in concorrenza’ con quanto verrebbe normalmente fatto se fossi al lavoro ? In altre parole posso fare per mio conto quello che avrei fatto se fossi dipendente normalmente al lavoro ?
    Grazie

  307. con tale condotta rischeresti il licenziamento da parte della tua azienda per concorrenza sleale.

  308. Giorgio ha detto:

    Questo vale anche se l’azienda per la quale lavoro è in questo momento in liquidazione ed ha fatto richiesta di concordato preventivo, per cui è in una situazione particolare in cui non è in grado di svolgere determinate attività presso i clienti ?
    Grazie

  309. questo è quanto si è verificato in base a sentenze basate sull’Art. 2598 c.c. poi è chiaro che può esserci chi chiude un occhio (o tutti e due) se la situazione non è florida.

    valuta eventualmente la cosa con un sindacato.

  310. LUCA ha detto:

    BUONGIORNO SONO STATO LICENZIATO PER ESUBERO PERSONALE E MESSO IN MOBILITA LA DOMANDA E POSSO FARE DELLE COMPARSE GENERICHE CALCOLANDO CHE LA RETIBUZZIONE NON SONO GROSSE CIFRE GRAZIE

  311. se le cifre sono esigue puoi sicuramente accettare, ma sarebbe opportuna la retribuzione a mezzo voucher ( http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590 ). mi rendo conto che nel tuo caso sarà difficile che ciò avvenga, quindi ti consiglio di chiedere un parere direttamente ai sindacati per tutelarti data la tua situazione di mobilità.

  312. LUCA ha detto:

    GRAZIE DELLA RISPOSTA

  313. Daniele ha detto:

    Salve, cortesemente un informazione:
    sono in cassa integrazione straordinaria (fino ad Agosto 2014) senza possibilità di reintegro perché l’azienda sta chiudendo; posso svolgere un lavoro a chiamata (job on call) continuando a “sfruttare” la cassa integrazione? Probabilmente la forma di retribuzione prevista sarà a mezzo Voucher.
    Grazie.

  314. certo, il pagamento via voucher è fondamentale.

    e puoi essere retribuito fino al massimale di 3000 euro se non erro, finché rimani in cassa.

  315. Daniele ha detto:

    Ma posso procedere a collaborare con la nuova azienda fin da subito oppure devo prima comunicare l’inizio della prestazione a qualcuno? (es. inps)
    Grazie mille.

  316. trattandosi di prestazione occasionale non devi fare alcuna comunicazione (diverso il caso in cui ti si proponga un t.determinato, in tal caso devi informare sia la tua attuale azienda che l’INPS).

  317. Valeria ha detto:

    Salve, sono in cassa integrazione da 5 mesi, mi hanno offerto un lavoro da promoter da svolgere prevalentemente il sabato e la domenica.
    Posso farlo non perdendo la cassa integrazione?

  318. certo, l’unico vincolo è farsi retribuire con voucher. se ciò non fosse possibile, l’importante è che il cumulo tra la retribuzione e la cassa rispetti i vincoli della circolare 107/10 ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  319. Valeria ha detto:

    Salve, ho appena fatto un colloquio per fare la promoter, pensando che non c’erano problemi per la cassa integrazione in quanto vi era la possibilità di farmi retribuire in voucher. Mi hanno detto che loro non pagano in voucher e mi hanno dato una copia del contratto da far vedere al commercialista, ma nella copia non c’è scritto che tipo di contratto è.
    Ora sono in attesa di ciò che mi può dire il commercialista.
    Nel contratto c’è scritto:
    – che l’attività che vado a svolgere non è professionale/principale/esclusiva;
    – che l’attività non rientra tra i compiti istituzionali della società,
    Ci sono altre caratteristiche più le clausole.
    Secondo voi che tipo di contratto è?
    E soprattutto è compatibile con la cassa integrazione?

  320. piero ha detto:

    salve, sono in cassa integrazione straordianria e volevo sapere se posso lavorare con contratto a progetto senza perdere la parte economica della cassa.
    se si devo avvisare inps o azienda o non c’è ne bisogno? la retribuzione deve per forza essere in voucher? grazie

  321. solo il pagamento via voucher ti cautela nei confronti dell’INPS, tuttavia se ciò non è possibile valuta sia il discorso della cumulabilità con la cigs ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ), sia un consulto con l’INPS per valutare eventuali aggiornamenti. non è escluso infatti che possa andar bene anche un pagamento a mezzo bonifico.

    informa comunque sia l’azienda che l’INPS.

    se ti è possibile dacci un aggiornamento, così che possa essere d’aiuto anche ad altri 🙂

  322. robyschirru ha detto:

    salve, sono in cig ho lavorato due giorni con modalità di contratto accessorio e verrò retribuito con voucher, devo comunicare all’ inps e al datore di lavoro la sospensione della cig (tramite a.r.) e la relativa riammissione ?

  323. devi informare l’INPS tramite il canale telematico; in quanto prestazione accessoria, non devi invece informare la tua azienda.

    vedi il vademecum in questa pagina http://www.inps.it/portale/default.aspx?iIDLink=14&bi=12&link=Utilizzare+i+buoni+lavoro

  324. Paolo ha detto:

    buongiorno, sono in cassa integrazione in deroga, ho chiamato l’INPS per sapere se potevo svolgere prestazioni occasionali con ritenuta d’acconto senza perdere la cassa integrazione. l’INPS mi ha risposto che con la legge N. 15 del febbraio 2014 si può effettuare la prestazione occasionale fino a 3000 euro lordi nell’anno solare senza dover informare ne l’INPS stesso ne l’azienda. ma nella legge questa cosa non è specificata!! E’ vera questa cosa?? mi posso fidare?? e chi controlla quali sono le reali cifre se non vengono dichiarate a nessuno??? grazie un saluto

  325. ciò che ti è stato detto è quanto ci risulta, ma l’unico modo che hai per tutelarti è farti retribuire a mezzo voucher: in questo modo l’INPS ha evidenza della prestazione e della retribuzione percepita e non rischi nulla.

    vedi la pagina apposita http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3B5481%3B5484%3B&lastMenu=5484&iMenu=1

  326. Andrea ha detto:

    Salve, sono integrazione ordinaria, volevo sapere se potevo sospendere la cassa integrazione percepita? Per un lavoro occasionale, con contratto sotto un agenzia interinale. Nei turni di lavoro dell’ azienda sottostante in cui lavoro. volevo inoltre sapere termina la prestazione occasionale riprendo la cassa integrazione in cui sono stao messo? i contributi in quel periodo lavorativo di prestazione occasionale li versa la ditta stessa? la retribuzione viene percepito tramite assegno o voucher?

  327. se la collaborazione è offerta come prestazione occasionale, la cassa non viene sospesa a patto che la retribuzione sia inferiore a 3000 euro e che avvenga a mezzo voucher. se invece la collaborazione è un t.determinato, la cassa va sospesa comunicando sia all’INPS che all’azienda dove sei in cassa, quando inizi e quando termini in modo che nessuno possa fare obiezione.

  328. Andrea ha detto:

    si scusami è una collaborazione a tempo determinato! Per quanto riguarda i contributi nel periodo di contratto a termine li percepisco dalla ditta stessa? o dalla ditta dove attualmente lavoro? in cui sono in cassa integrazione. grazie

  329. GAETANO ha detto:

    SALVE, SONO UN PERCETTORE DI MOBILITA’ IN DEROGA, VORREI SAPERE SE ACCETTANDO UN INCARICO DI SEI MESI A TEMPO DETERMINATO, DEVO SOSPENDERE LA MOBILITA’, MA COMUNQUE NON LA PERDO? mi hanno detto che accettando per esempio da luglio non posso accettare continuativamente per sei mesi fino a gennaio, ma solo fino al 20 dicembre e poi rientrare nell’ elenco dei percettori di mobilita’ in deroga altrimenti se la regione calabria non mi vede nell’ elenco entro fine anno mi toglie la mobilita’. e comunque ci dovrebbe essere un limite di reddito da non superare altrimenti vieni tolgo lo stessoo dall’ elenco.. e’ cosi?

  330. dovrebbe essere esattamente così. va comunicato sia all’INPS sia al datore di lavoro l’intenzione di accettare la proposta e al termine del t.determinato, a seguito di nuova comunicazione, l’indennità dovrebbe riprendere. tuttavia chiedi conferma all’INPS dato che con la legge Fornero sono cambiate molte cose.

  331. gianluca ha detto:

    Salve sono un lavoratore in cigs straordinaria che lavora 10/12 gg su 22 al mese.avrei la possibilità di fare un lavoro occasionale di consulenza per conto diun azienda americana che quindi mi pagherebbe attraverso bonifico.niente voucher o cose simili. Come devo comportarmi in merito ad azienda inps e dichiarazione di questi compensi che percepiró?

  332. entro i limiti previsti dall’INPS è possibile cumulare CIG e lavoro, anche se retribuito diversamente dai voucher ( vedi http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ). i voucher ti cautelano maggiormente, ma l’importante è che il pagamento sia tracciato.

    nel dubbio chiedi un parere a un patronato.

  333. Erika Dainelli ha detto:

    buongiorno, sono in cassa integrazione straordinaria, e leggendo le vostre info e consultandomi con degli specialisti in materia, ho sospeso per un periodo di 20 giorni quest’ ultima, tramite autocertificazione verso l inps della mia regione e verso la mia azienda. IL nuovo datore di lavoro mi metterà in prova per questo periodo e mi ha anticipato che sapendo che sono in cassa fino ad aprile, se mi trovassi bene farà in modo di inserirmi ma che potrebbe farmi più contratti a tempo determinato mentre sono in cassa, per farmi provare con serenità e sapendo con tranquillità che avrò la mia cassa ogni volta che sospendo. Quello che io chiedo leggendo anche i vecchi post, è se inanzitutto si può sospendere la cassa più volte, se siamo certi che ogni volta che chiediamo una sospensione , automaticamente alla cessazione del tempo rientriamo in cassa senza problemi, e a cosa si riferisce il massimale dei 3000 euro? io lavorando adesso per 20 giorni, non prenderò nemmeno 1000 euro, mi devo aspettare che mi sospendono la cassa o meno?

  334. intanto grazie per il prezioso contributo che dai, non abbiamo molte testimonianze di interruzioni e riprese da parte dei commentatori.

    dobbiamo distinguire la prestazione occasionale accessoria dai contratti a t.determinato: mentre per la prima vige il vincolo del massimale annuo di 3000 euro per chi si trova in cassa integrazione (perché percepisci sia la retribuzione della prestazione occasionale, sia la cassa), riguardo il t.determinato non hai limitazione perché sospendi la cassa e non vi è quindi conflitto nella retribuzione.

    mi risulta che la cassa può essere sospesa e ripresa senza limitazioni, l’unico vincolo è rappresentato dal fatto che potresti terminare il t.determinato e non trovare più la cassa nell’azienda di origine perché nel frattempo è terminata (se ovviamente i periodi di t.determinato superano le settimane di cassa). ma ben vengano collaborazioni come quella che ti hanno proposto e che magari potrebbero evolvere in rapporti più duraturi.

  335. Erika Dainelli ha detto:

    Grazie a te per la tempestività nella risposta, le leggi cambiano di continuo e se non mi fossi informata bene avrei avuto diversi problemi, la prima cosa che mi fu detta all inizio della cassa integrazione straordinaria con superficialità è che non era possibile sospenderla come ad esempio la mobilità, Questo blog sarebbe di estrema utilità per molti. grazie ancora un saluto

  336. Pam ha detto:

    Salve, allo stato attuale mi trovo in cigs e non so come comportarmi davanti alla possibilità di integrare la cassa con una collaborazione occasionale. Il datore di lavoro di questa collaborazione occasionale mi ha dato un contrattino nel quale risulta una collaborazione occasionale ai sensi dell.art.4, c.1 lettera e), della legge del 14/2/2003 n.30 e dell’art. 61, c.2 del d. Lgs. 276 del 10/9/2003 di attuazione della predetta legge, per una durata complessiva di 30 gg. Ora…posso integrare la cigs con questa collaborazione? E se trovassi anche un altro lavoro di collaborazione occasionale, posso svolgerlo aggiungendolo al primo senza superare la soglia dei 3000€ lordi annui o il fatto che nel primo lavoro ci sia il termine di 30 gg mi preclude altre possibilità? Grazie in anticipo

  337. valuta le considerazioni che abbiamo riportato in questo articolo ( http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ) in merito alla cumulabilità della cassa con altri lavori.

    riguardo al pagamento, è preferibile chiedere di usare i voucher dell’INPS, così che tu non debba temere nulla in merito a contributi non versati o redditi non dichiarati.

  338. lorenzo ha detto:

    Salve sto in cassa integrale e mi hanno offerto di essere un amministratore liquidatore di una piccola società….vorrei sapere se facendo il liquidatore d’azienda devo informate L INPS x i voucher oppure posso farlo senza problemi. ..Mi da un consiglio?

  339. La compatibilità con la cassa integrazione dipende dalla forma contrattuale e dal cumulo tra onorario e cassa percepita, quindi se la retribuzione avviene con i voucher hai meno problemi. Dovrebbe essere consentito però anche il pagamento a mezzo bonifico, anche nel caso di prestazione occasionale.

  340. donni sette ha detto:

    Salve, se sono in cig in deroga e ho lavorato qualche giorno come collaboratore scolastico in una scuola, con un contratto determinato. Vorrei sapere se corro il rischio di perdere la cig. Grazie

  341. in passato avresti dovuto avvisare l’INPS, ma da quando è stata introdotto l’ASPI in caso di rapporti a t.determinato dovrebbero essere informati automaticamente (anche perché l’avvio va fatto un giorno lavorativo precedente a quello in cui hai iniziato).

    inoltre verifica se il cumulo tra quanto percepito e cassa rientrano in quanto previsto da questa circolare http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  342. Monica Liverani ha detto:

    Buonasera, non trovo soluzione al mio quesito: sono in CIGS fino a luglio 2015. Ho trovato un lavoro a tempo determinato per 6 mesi. Devo chiedere la sospensione della cassa integrazione. Poniamo che mi assumano oggi 29.11.2014,significa che il contratto terminerà il 29.05.2015. Potroò usufruire della Cassa Integrazione fino a luglio 2015? Da più parti mi dicono che per continuare ad avere diritto alla Cassa non dovrei effettuare sospensioni continuative per più di 3 mesi… All’inps a seconda di chi mi ha risposto le risposte sono state sia che posso usufruirne anche se il contratto ha avuto durata di 6 mesi, un’altra persona banco INPS mi ha detto che non posso superare la sospensione di 3 mesi, altrimenti perdo diritto alla CIGS… Se non mi sanno rispondere loro… come faccio?
    Grazie

  343. in effetti mi risultava che l’unico vincolo per riprendere la cassa fosse che al termine del t.determinato essa fosse ancora attiva, ma visto che la situazione è delicata ti consiglio di rivolgerti a un patronato che possa avere un consulente del lavoro o direttamente presso un sindacato.

  344. A. ha detto:

    Salve, sono un impiegato in CIGS da vettore aereo.

    Ho ricevuto un’offerta per un contratto di prestazione profesisonale di Direttore Tecnco presso un’impresa edile.

    Questo è quanto riporta il contratto alle voce pagamenti/durata contrattuale:

    “in qualità di Direttore Tecnico con autonomia
    organizzativa e con l’incarico di :
    ·Sottoscrivere verbali di consegna dei lavori, di
    sospensione e di ripresa, di ultimazione;
    ·Sottoscrivere gli atti di contabilità e di
    collaudo, concordare nuovi prezzi ed ogni altro atto necessario al buon esito
    dei lavori, senza alcuna esclusione ed eccezione;
    ·Svolgere ed effettuare ogni altra mansione
    propria delle competenze della Direzione Tecnica.
    La collaborazione avrà inizio il **/**/**** e terminerà il
    **/**/****, e si intenderà tacitamente rinnovata per un periodo multiplo
    intero. Resta inteso che il rapporto di collaborazione potrà essere risolto da
    entrambi le parti previa comunicazione scritta da inviare alla parte entro i 30
    giorni precedenti la data di scadenza;
    Il corrispettivo, per la collaborazione viene convenuto ed
    accettato dalle parti nella misura dell’1% (uno per cento) sui lavori diretti, comprensivi
    di contributo previdenziale e al netto dell’IVA, e sarà liquidato a
    presentazione di fattura.”

    Posso accettare questo tipo di contratto con il pagamento mediante bonifico e senza l’utilizzo di voucher? Devo comunque comunicare la sottoscrizione all’INPS con l’invio del contratto(nel quale comunque non compare alcuna cifra visto che la stessa, pur mantenendosi al di sotto dei 3000/anno, è variabile) ?
    Grazie in anticipo.

  345. non mi risulta sia necessario comunicare il contratto, ma solo la data di inizio e termine. riguardo il pagamento, il bonifico potrebbe andar bene, se il compenso rimane < 3000, ma ti consiglio di chiedere comunque conferma alla sede locale dell'INPS o a un patronato. magari dacci un feedback quando lo ricevi!

  346. A. ha detto:

    Ho avuto risposta dall’INSP….praticamente la situazione potrebbe complicarsi visto che la durata del contratto è imprecisata e l’importo a percentuale per loro non ha valenza di verifica.
    ….aaaah questa cassa integrazione!

  347. gianni ha detto:

    sono in mobilità dal 15/12/2014 ho sempre svolto una seconda attività di lavoro occassionale anche se continuativo dichiarando e facendo cumulo di reddito

    posso continuare a lavorare?

  348. nel tuo caso sarebbe opportuno che la retribuzione avvenisse a mezzo voucher per tutelare la corresponsione della mobilità e che l’importo su base annua con il committente non superi i 3000 euro.

  349. Mino ha detto:

    Sono in cassa integrazione dal 12/2014 per la vecchia azienda avevo un contratto part time flessibile 24 ore, una nuova azienda mi sta assumendo da gennaio a tempo determinato per 6 mesi con un part time 24 ore flessibile, la cassa integrazione la continuo a percepire per le restanti ore al tetto delle 40(ore) oppure viene completamente sospesa?

  350. il t.determinato sospende l’erogazione della cassa (devi informare l’azienda attuale e l’INPS) che riprende al termine del contratto temporaneo. valuta comunque se ricorrono i requisiti previsti da questa circolare dell’INPS http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html

  351. alessandra cristiano ha detto:

    Salve, sono in mobilita ma da qualche giorno sto effettuando supplenza presso una scuola elementare statale.
    Vorrei sapere come si fa e in che tempistica devo comunicarlo all’inps per far si che qull’importo venga detratto dalla mobilità.
    grazie!

  352. se si tratta di una prestazione occasionale, è sufficiente essere retribuiti con voucher; se invece si parla di un t.determinato, va comunicato all’INPS prima di iniziare il lavoro e al termine dello stesso per la ripresa degli ammortizzatori.

    comunque è anche possibile che la mobilità non venga sospesa, nel caso ricorrano i presupposti di cumulabilità ( rif. http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ).

  353. francesco ha detto:

    Buona sera volevo sapere come posso controllare se sono in cassa integrazione o meno perché la mia azienda pur avendoci annunciata la cassa da febbraio non ci ha mandato lettera.

  354. in realtà la cassa integrazione viene richiesta (a approvata dall’INPS per..) dalla tua azienda, per tutti i dipendenti con obbligo di rotazione tra gli stessi delle ore di sospensione.

  355. fuoco dell'etna ha detto:

    Salve,sono in cig in deroga e mi scade 11 Giugno,adesso ho la possibilità di avere un lavoro per 1 mese,quindi scade il 5 di Giugno,quindi sospendo la cig informando Inps e l’azienda dove lavoravo,e dopo?devo riaprire la cig ho passo direttamente alla Naspi,ho 49 anni.?e la ditta mi rinnova il contratto per altri 3 mesi come mi devo comportare? Grazie

  356. per un periodo così breve valuta la disponibilità dell’azienda che ti assume temporaneamente di pagarti tramite voucher: in questo modo non devi sospendere e riprendere la cassa. tuttavia non sono più aggiornato sulle evoluzioni delle normative ASPI, per cui ti consiglio in ogni caso di chiedere anche il parere (gratuito) di un patronato.

  357. fede ha detto:

    Ciao percepisco la mobilità da gennaio 2015. Non riesco a capire bene il meccanismo. Dunque premesso che prima che la mia domanda di mobilità fosse accolta è passato un sacco di tempo forse… pechè era un licenziamento collettivo per ditta in fallimento e la mia pratica si era bloccata nonostante fossi seguito dal patronato, perchè lavoravo in una provincia (TN) dove risiedevo da ragazzo ..diversa dalla residenza (BZ). Insomma un odissea mancava una carta alla fine impazzaendo e con il mio patronato ho risolto ma economicamente non vi dico. Ora che è tutto a posto percepisco la mia mobilità mi chiedevo come funziona a livello pratico con le leggi attuali a bolzano ovvero:
    Mi pare di avere capito nelle discussioni, che se accetto un incarico a tempo determinato non perdo la mobilità purché non sia oltre 6 mesi se no, esci dalle liste.va comunicato all’inps e poi cosa succede … immagino a logica che come inizi l’incarico non prendi nulla ma poi è vero che finito l’incarico riparte automaticamente facendo comunicazione o è un altra odissea? e qualè il limite di reddito ?

    Mentre le prestazioni occasionali e pagamento voucher ;come si contemplano nel panorama mobilità quali sono i limiti per non perderla nel caso trovassi qualcosa con un pagamento d questo tipo? Grazie in anticipo

  358. penso che la cosa migliore sia passare per i voucher, in questo modo non devi comunicare nulla all’INPS e stai tranquillo che non perdi quanto dovuto tra mobilità e prestazione. purtroppo non ti so aiutare sulle specifiche leggi locali, per cui devo per forza indirizzarti a un patronato o a un consulente del lavoro.

  359. fede ha detto:

    Grazie sei stato gentilissimo avevo già idea di passare al patronato perché a bolzano dicono all’ufficio di collocamento che sono cambiate le cose con i voucher per chi è in mobilità e chi ha pensione boo.. mi interessava capire come funziona in linea generale per la mobilità sui tre casi che avevo segnato sopra anche perché quando vai negli uffici danno per scontato che tu le cose le sai e alla fine non capisci nulla .Era per capirne qualcosa di più in via preventiva grazie comunque

Grazie.