Fortuneo, deposito belga al 2,50%
Scritto da Mauro Corradi
3 Dicembre 2009 | Conti di deposito
Siamo a presentarvi la banca online Fortuneo (gruppo Credit Mutuel Arkea).
Costituita in Francia nel 2000 e presente in Belgio dal 2007, dove fino ad un mese fa si occupava solo di trading online, poi con l’acquisizione della Cortal Consors Belgium si è espansa alle altre forme di risparmio, conto di deposito compreso, diventando così un concorrente alla pari della già affermata Keytrade Bank. Come quest’ultima, Fortuneo consente l’apertura di conto anche ai non residenti, quindi anche agli italiani. Le lingue utilizzate sono il francese e l’olandese, mentre la concorrente Keytrade dispone di un desk pure in inglese.
L’iter per l’apertura del conto di deposito ‘Fortuneo Plus’ (obbligatoriamente abbinato ad un conto corrente ordinario) è abbastanza agevole, si scarica il modulo dal sito, lo si compila manualmente, si allegano le fotocopie della carta d’identità e di un documento attestante la residenza (bolletta, estratto conto bancario o certificato di residenza) e null’altro. In circa dieci giorni si ricevono i numeri di c/c e c/deposito, i codici e il token di accesso alla piattaforma web. E’ richiesto un versamento iniziale minimo di soli 500 euro (1000 euro se si vuole aprire anche un deposito titoli).

Il rendimento attuale del conto di deposito ‘Fortuneo Plus’ è del 2% + un interessante bonus dello 0,50% se si tengono i soldi fermi senza prelevamenti per un anno (condizioni in linea con la concorrente Keytrade).
Non ci sono spese gestione conto. Anche l’eventuale certificazione interessi, a richiesta, viene rilasciata gratuitamente (mentre la concorrente Keytrade richiede 60 euro). Fin qui gli aspetti positivi.
Gli aspetti negativi di questa banca, rispetto alla concorrente Keytrade, sono due:
1) non dispone di un proprio codice Abi e Cab: i versamenti vengono effettuati su un loro apposito conto convenzionato presso la Ing Belgium, per cui nei bonifici di trasferimento dal proprio conto italiano bisogna indicare attentamente in causale il numero di conto seguito dal nome e cognome (è la stessa procedura che usano i clienti della lussemburghese Advanzia);
2) con l’internet banking è possibile effettuare solo giroconti dal conto di deposito a quello ordinario, e viceversa, ma non trasferimenti su altri conti bancari interni ed esteri. Per questi occorre inviare loro richiesta via fax indicandovi gli estremi necessari. Una procedura certamente antipatica e antiquata che si auspica venga in futuro migliorata attraverso l’implementazione della funzione del servizio bonifici online. I bonifici verso l’area Sepa sono comunque gratuiti.
Riferimenti
3 Dicembre 2009 | Conti di deposito
Tags: belgio, conti-di-deposito, fortuneo, keytrade, mauro corradi, offshore

devo senz’altro aggiungere fortuneo al monitor risparmio!
Ho provato ora dal sito Fortuneo Belga a richiedere la spedizione del materiale informativo a casa.
E’ apparso questo messaggio:
Nous vous informons que les non-résidents belges ne peuvent ouvrir un compte Fortuneo Belgium. Aussi, nous vous invitons à vous connecter sur le site Fortuneo.fr pour obtenir notre documentation et ouvrir votre compte.
In effetti alla voce “nazione” c’era solo France/Otre Pais
mi ha riendirizzato al sito francese e ho inserito la richiesta li, aspetto la documentazione.
Vi terro’ aggiornati.
ciao
Grazie Andrea del tentativo e della precisazione. A questo punto la cosa rasenta il ridicolo: al contrario di quanto ora dicono a te io ottenni invece l’apertura del conto in Belgio e non in Francia! A meno che in Francia mi sia stato negato proprio perché già ero cliente in Belgio. A questo punto è veramente indispensabile che più utenti italiani facciano dei tentativi di apertura conto così da avere un quadro statisticamente più affidabile e quindi finalmente più chiaro.
inserisco mail ricevuta che può essere utile ad altri lettori:
“suite au mail que vous nous avez envoyé, je vous transmets les informations concernant le compte épargne Fortuneo:
taux de compte épargne: 1.80% (non garanti)
prime de fidélité: 0.45% (garantie)
Il vous est possible d’ouvrir un compte épargne même si vous êtes résident italien.
Cependant, nous ne proposons plus d’ouvrir des comptes à terme.
Pour toute information complémentaire, n’hésitez pas à nous contacter.
Cordialement,
Financial Advisor – Fortuneo Belgium
La notizia che Monica ci posta è davvero sorprendente in quanto era a noi parso, perlomeno dalla compilazione del mudulo online, che dal 2010 Fortuneo Belgium non aprisse più conti agli stranieri. Dalla risposta sembrerebbe invece il compte d’épargne sia ancora accendibile! Fortuneo Belgium è una interessante concorrente di Keytrade, io ho conti accesi in tutte due le banche e al momento nessuna mi ha creato problemi.
La compilazione del modulo online è per ricevere a casa la documentazione.Evidentemente non la spediscono fuori confine belga.
A fianco c’è la possibilità di scaricare il modulo e spedirlo. Questo è possibile e dalla mail ricevuta pare che sia accettato (io ho specificato che sono residente fiscalmente e domiciliata in Italia e che non ho indirizzi in belgio di abitazione,quindi se a questa specifica precisazione han risposto che li aprono..crediamoci fino a prova contraria). 🙂
Fortuneo Plus della banca Fortuneo Belgio non prevede ritenuta alla fonte fino a 1830 euro di interessi lordi annui.
Sapete se vale anche per i non residenti ?
no, purtroppo è una agevolazione fiscale (prevista per tutti i conti di deposito in Belgio) riservata ai soli residenti. Un pò come l’agevolazione fiscale del Livret A in Francia, anch’essa riservata ai soli residenti. Noi stranieri, purtroppo, dobbiamo sottostare alla sottomissione fiscale del nostro paese.
Si, infatti. Fortuneo B ci accredita tutti gli interessi lordi e poi noi siamo tenuti a pagare con F24 la ritenuta del 20% (fino al 2011 compreso 27%). Naturalmente, è importante che facciate presente a Fortuneo B che siete “non-residenti”, altrimenti potrebbero per errore applicare la ritenuta standard belga (precompte mobilier) oltre quota 1830.
Fortuneo Belgio mi ha appena risposto via email che per aprire un conto presso di loro bisogna essere belgi oppure vivere in Belgio:
“Afin
d’ouvrir un compte chez Fortuneo, il est impératif d’avoir un lien avec la
Belgique; être soit belge, soit vivre en Belgique.”
Io sono italiano residente in Italia. Vi risulta che qualche italiano residente fiscale in Italia sia riuscito ad aprire con Fortuneo Belgio ?
Fortuneo Belgio mi ha appena risposto via email che per aprire un conto presso di loro bisogna essere belgi oppure vivere in Belgio:
“Afin d’ouvrir un compte chez Fortuneo, il est impératif d’avoir un lien avec la
Belgique; être soit belge, soit vivre en Belgique.”
Io sono italiano residente in Italia. Vi risulta che qualche italiano residente fiscale in Italia sia riuscito ad aprire con Fortuneo Belgio ?
a me lo hanno aperto e continuo a movimentarlo senza problemi, la notizia che mi dai mi preoccupa, non vorrei fosse l’inizio di una tendenza, già avviata in Francia da Cortal Consors, di cessare gradualmente il servizio di accensione nuovi conti agli stranieri.
Invierò la documentazione per aprire Fortuneo Plus. Vedrò che succede.
Intanto ti pongo una domanda: Fortuneo non ti trattiene imposta sugli interessi che maturi sul conto, ma comunica ogni anno a te e all’Agenzia delle entrate gli interessi lordi maturati sui quali poi paghi il 20 per cento in sede di dichiarazione dei redditi ?
Invierò la documentazione per aprire Fortuneo Plus. Vedrò che succede.
Intanto pongo una domanda a Mauro Corradi: Fortuneo non ti trattiene imposta sugli interessi che maturi sul conto, ma comunica ogni anno a te e all’Agenzia delle entrate gli interessi lordi maturati sui quali poi paghi il 20 per cento in sede di dichiarazione dei redditi ?
anche a me lo aprirono e tuttora continuo a movimentarlo regolarmente; però è innegabile che da alcuni mesi sta emergendo una tendenza in alcuni paesi europei (in particolare in alcuni, tra cui persino l’Austria che è un paese che, in cambio della cosiddetta “euroritenuta alla fonte” tutela ancora -in parte- il segreto bancario nonostante faccia parte dell’UE e dell’Eurozona) a “frenare” le aperture di rapporti bancari da parte di non-residenti. Varie potrebbero essere le spiegazioni possibili per questa nuova tendenza; in ogni caso, voglio almeno sperare che non chiedano ai “già clienti” di chiudere il rapporto (purchè sia data una formale comunicazione con un adeguato preavviso e senza imporre penalità, le banche potrebbero anche farlo: niente lo vieta).
esatto
hai scritto giusto, permettimi di consigliarti di richiedere l’invio degli estratti conti via posta anziché via email, in questo modo la documentazione dal punto di vista fiscale è più completa.