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Aprire un conto all’estero: Francia (6)

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15 Febbraio 2011   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Francia (6)

Un’altra banca francese che pare predisposta ad accendere conti a distanza anche ai non residenti. Una opportunità ancora tutta da sondare, ma che rappresenta una grande opportunità perché stiamo parlando della più grande banca francese.

Si chiama Bnp Paribas.net, è la filiale online della più grande e blasonata banca francese. Inaugurata da circa un anno, negli ultimi tempi ha implementato il form  di apertura conto online disponendolo in modo da apparire inequivocabilmente aperto anche ai non residenti francesi.

Tra i documenti da inviare loro in allegato alla domanda (fotocopia C.I., bolletta utenza, assegno di importo minimo € 50,00) sorprende il fatto che non venga richiesto il RIB di una banca francese, mentre il consueto assegno richiesto non deve necessariamente essere di una banca francese ma è ammesso che sia di un istituto bancario dell’area Ue. Tutti questi elementi depongono a mio parere inequivocabilmente a favore di una apribilità anche a noi stranieri.

Per chi era alla ricerca di una grande banca francese apribile a distanza, senza troppi adempimenti burocratici, senza richiesta di assegno dall’importo troppo elevato da apparire rischioso spedirlo per posta, credo che si possa affermare di aver trovato la banca  giusta.

Il conto non presenta costi di gestione e, per quanto riguarda l’offerta di prodotti di risparmio, il più appetibile è il famoso Livret A (per cifre fino a € 15.300) con il 2% di rendimento, viene offerto anche il Compte sur Livret, che però offre al momento un modesto 1,25% di rendimento.

Personalmente non ne ho testato l’apertura in quanto come depositi bancari in Francia sono al momento già sufficientemente posizionato, voglio però sperare che tantissimi lettori di PiccoloRisparmio lo faranno al posto mio, perché questa è davvero una grande banca. Vi aspetto quindi numerosi a questo importante appuntamento.

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15 Febbraio 2011   |   Conti Correnti

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87 commenti su “Aprire un conto all’estero: Francia (6)

  1. zanotti roberto ha detto:

    Provato ad aprire. .. non si riesce in quanto nel form da compilare si chiede praticamente la data di entrata nel territorio Francese ” Date d’ entrée sur le territoire francaise “.
    Forse e’ possibile accedere al conto per glia stranieri che risiedono pero’ in Francia … . siamo alle solite!!!

  2. Mauro Corradi ha detto:

    Peccato Roberto per quanto mi dici, però io tenterei ugualmente, potrebbe essere un dato formale non importante, si può provare a inserire una data qualsiasi tanto tra i documenti richiesti non è poi prevista alcuna indicazione di residenza francese.

  3. zanotti roberto ha detto:

    Provero’!!!

  4. barbamamma ha detto:

    ma se vi chiede la data di entrata in Francia strano che non vi chieda un indirizzo francese..

  5. zanotti roberto ha detto:

    Nel form di iscrizione, subito sotto dove viene richiesto il paese di residenza fiscale, viene richiesto il ” N°/ libelée de voie “, che cosa e’??
    Non riesco a capire, su google traduttore dice canale di lettura, ma io continuo a non capire!!
    Che sia il codice fiscale oppure l’ indirizzo di residenza??
    Che dite voi??

  6. Mauro Corradi ha detto:

    Roberto in quello spazio va apparentemente indicata la via e il numero civico dela tua residenza. Perché l’abbiano denominata in quel modo intraducibile non lo capisco, ma comunque è evidentemente così. Mi fa piacere che tu abbia deciso di fare da cavia in questo tentativo, è chiaramente un prodotto che si calza a pennello a quelle che sono le tue esigenze, per cui grazie si ci terrai informati sul decorso della pratica (così come io farò nel tentativo che ho in corso con Boursorama).

  7. Mauro Corradi ha detto:

    Roberto per quanto riguarda l’assegno da allegare non ti spaventare, sia per l’importo che comunque è esiguo, sia per il fatto che con le poste francesi non va mai perso niente. Quando provai ad aprire il conto con Fortuneo France, inviai un assegno da mille euro con lettera ordinaria, la domanda non fu accolta e me lo restituirono in ugual modo con lettera ordinaria, senza che ci siano state complicanze o disguidi.Vai tranquillo quindi.

  8. zanotti roberto ha detto:

    OK, ho completato il form di iscrizione che sembra andato a buon fine. Ora mi contatteranno telefonicamente…Vedrem!!

  9. Mauro Corradi ha detto:

    Roberto quando il consulente ti chiederà perché vuoi aprire il conto con loro tu ovviamente gli risponderai che lo fai per diversificare all’estero una quota dei tuoi risparmi, e che i loro prodotti di risparmio di tuo interesse sono il livret A e il pel. Spero che saprai cavartela bene con un interlocutore di lingua francese..!

  10. zanotti roberto ha detto:

    OK, cosa intendi per il pel scusa??

  11. Mauro Corradi ha detto:

    il pel è quel tipo di investimento pluriennale da 4 a 10 anni di cui parla spesso Barbamamma, rende il 2,50% + un bonus del 1%. Ma Barbamamma se ci legge saprà essere più esaustiva. In ogni caso leggi qui:
    http://www.cbanque.com/placement/PEL_plan-epargne-logement.php

  12. barbamamma ha detto:

    Da english humor potrei dirti che il Pel è il modo in cui i cinesi fanno le moltiplicazioni, ma siccome sono nella terra dell’austero general de Gaulle devo risponderti seriamente che il Pel è un acronimo che indica una forma di risparmio complessa perchè legata anche alla possibilità di un finanziamento a tassi agevolati, ma che ti riassumo brevemente:
    – tasso 2,5% se lo tieni per almeno 3 anni
    – plafond massimo di circa 61k euro
    – di solito chiedono per validarlo un risparmio mensile di 45 euro che viene versato sul pel dal tuo conto; se dovessero chiedertelo fai cosi, versaci 59k euro e poi fai fare il mensile(così almeno il 2,5%lo prendi sui 59 da subito)
    – ne apri uno per persona (uno te, uno tua moglie, ecc)
    – se ritiri il denaro prima dei 3 anni ti pagano l’interesse che in quel momento viene pagato per le forme di risparmio statali Cel (attualmente il 1,25% ma varia più volte all’anno e ci sono stati anni in cui valeva 2,75% quindi più del Pel)
    – se lo tieni 4 anni puoi chiedere un finanziamento a tasso agevolato per l’acquisto di una casa (in francia) e in tal caso ti viene versato un premio aggiuntivo dell’1% (da sommare agli interessi già percepiti).
    I francesi lo usano di più come forma di risparmio essendo netti per i cugini e quindi un buon tasso medio a rischio direi zero.
    Tu puoi sempre dire che vuoi aprirlo perchè progetti un possibile acquisto di una casa in francia , anche se non la acquisterai nessuno chiederà nulla a te, sai ste domande servono solo per la scheda cliente che ogni banca compila sperando di capire con ciò che cliente ha davanti.

  13. Mauro Corradi ha detto:

    Barbamamma in un post precedente avevi scritto, o mi era parso di capire così, che il versamento sul conto pel può anche essere fatto in un’unica soluzione (operazione più comoda per noi stranieri). Lo confermi o avevo capito male?

  14. barbamamma ha detto:

    il crédit ha voluto comunque farmi fare il versamento mensile, non sono stata a controbattere troppo, ho fatto il versamento grosso e poi ho lasciato sul conto circa 200 euro (equivalente dei 45 euro al mese per 4 anni), guarda quando lo aprono fanno tutto loro, è automatico anche il giroconto dei 45 dal conto al pel e senza costi. Tuttavia in vari siti ho letto di chi fa il versamento in unica soluzione. Teoricamente essendo per sua natura un piano di risparmio (plan épargne logement) sarebbe denaturalizzato il versamento unico, ma ripeto io non ho insistito perchè comunque mi trovavo comoda anche così. Puoi provare a chiedere via mail una opinione alla cortal, così confrontiamo le risposte ufficiali.

  15. barbamamma ha detto:

    rettifica: soliti errori di battitura, sul conto ho lasciato non 200 ma circa 2000 euro (45eur per 48 mesi)

  16. Mauro Corradi ha detto:

    alla Cortal stranamente il cel non lo offrono, ho visto che lo offrono invece Bnp Paribas.net e Boursorama, è a quest’ultime che eventualmente ci rivolgeremo a proposito io e Roberto, se ci vorranno aprire il conto (!).

  17. zanotti roberto ha detto:

    Oggi ho ricevuto questa mail: che dite??

    Bonjour,

    Je fais suite à votre demande d’ouverture de compte effectuée via notre site bnpparibas.net et vous remercie de la confiance que vous témoignez à la BNP Paribas.

    Je souhaite vous informer qu’au regard des spécificités juridiques et fiscales à l’international, l’ouverture d’un compte de non résident est réalisée exclusivement par une agence dédiée à cette clientèle. Aussi, l’ouverture sera réalisée sur mon agence, dont les coordonnées figurent ci-dessous, en priorité lors d’un entretien physique et à titre exceptionnel à distance selon les conditions BNP Paribas qui vous seront indiquées à cet effet.

    Par ailleurs, l’ouverture d’un compte de non résident répond aux conditions d’épargne suivantes :
    4.000 euros minimum pour un compte ouvert sans carte de paiement ou bien avec une carte visa électron ;
    8.000 euros minimum pour un compte ouvert avec une carte visa classique ;
    16.000 euros minimum pour un compte ouvert avec une carte visa premier ;
    80.000 euros minimum pour un compte ouvert avec une carte visa infinite.

    Au regard de ce qui précède, je vous remercie de bien vouloir me confirmer par retour d’e-mail votre volonté d’ouvrir un compte auprès de notre agence en rappellant vos coordonénes à privilégier pour vous contacter et, dès réception, votre demande sera transmise à un conseiller dédié pour une prise de contact.

    En vous remerciant de votre confiance,

    Cordialement,

    Sandrine BARELLI LESAGE
    Directrice d’Agence / Branch Manager

  18. Mauro Corradi ha detto:

    Una risposta davvero articolata e puntuale, questa banca dimostra di avere le idee molto chiare in materia di acquisizione della clientela, a differenza di quanto fece invece a suo tempo Fortuneo France. Mi pare di aver capito, ma la nostra ‘corrispondente’ Barbamamma ce ne dovrà dare conferma, che l’apertura a distanza, seppure in via eccezionale, è possibile, anche se non con l’agenzia telematica cui si faceva riferimento nell’articolo, ma bensì con un’agenzia ‘fisica’ apposita per gli stranieri. E le condizioni di importo minimo sono decisamente alla portata di chiunque, sicuramente di Roberto. Se ho capito tutto bene l’opportunità diventa veramente molto interessante. Se barbamamma, appena avrà il tempo di leggerci, ci darà conferma, ritengo che Roberto possa procedere senza esitazione al prosieguo della contrattazione, anche per verificare i costi di tenuta conto che, se con l’agenzia telematica erano inesistenti, potrebbero invece essercene con questa. Da verificare, insomma. Ma con molto interesse. Perché questo potrebbe diventare il canale bancario francese più gettonato tra noi risparmiatori italiani amanti della diversificazione all’estero.

  19. zanotti roberto ha detto:

    Ok, quindi prima di dare conferma e di proseguire con l’ apertura conto attendo Commento di Barbamamma!!!

  20. luxor ha detto:

    news davvero sensazionale, nel rispondere loro, credo che zanotti roberto farebbe bene a specificare che non è interessato a strumenti di pagamento ma solo ad un normale conto di appoggio finalizzato ad aprire poi un LIVRET A ed eventualmente un CEL. Comunque l’esistenza di questa agenzia apposita per la clientela internazionale, disponibile ad aprire conti a distanza, è una scoperta che entusiasma. Senza questo articolo credo che nessun piccolo risparmiatore sarebbe mai riuscito a venirne a conoscenza. E’ proprio vero che all’estero le sorprese per noi non finiscono mai

  21. norma ha detto:

    buonasera. Sto seguendo con attenzione questi post perché sarei interessata pure io ad aprire un conto a distanza con questa banca francese, vi pregherei quindi, alla fine di tutto, di riassumere le modalità precise di apertura del conto. Vi ringrazio.

  22. Mauro Corradi ha detto:

    ok, mi prometto ovviamente di aggiornare l’articolo, però solo quando Roberto avrà terminato l’intero iter di apertura conto e ci avrà quindi raccontato tutti i passaggi e le tempistiche necessari.

  23. Mauro Corradi ha detto:

    Speriamo che domani barbamamma venga qui sul blog a leggere e commentare l’email che Bnp Paribas gli ha inviato. Dopo di che Roberto procederà a rispondere loro.

  24. Roberto Zanotti ha detto:

    Avrei pensato di rispondere alla mail che ho ricevuto sopra con questa mail.
    Che ne pensate, si accettano consigli ed eventuale proposte nonche’ richieste o domande da porre che potrebbero poi interessare tutti quanti noi.
    Grazie.
    Par la même, je confirme mon intention d’ouvrir un compte d’épargne non-résident rispndente à la condition suivante:

    4.000 euros minimum pour un compte ouvert sans carte de paiement ou bien avec une carte visa électron.
    Mais ce type de compte et «gérable via Internet, par le « Home Banking?
    Je voulais savoir si le «compte ouvert avec ou sans carte de crédit entraîne une différence pour le même coût pour le maintien de compte.
    Quels sont les coûts vais-je dans ce type de compte?
    Quel genre de placements puis-je faire avec mon compte?

  25. barbamamma ha detto:

    come già detto in Francia a parte per il momento Cortal (e speriamo presto Boursorama che è un conto operativo al 100% e a distanza), le altre banche francesi vi aprono il conto non residenti solo personalmente, e salvo rare eccezioni (da verificare, ma ritengo che più soldi fai arrivare più chiudano un occhio) a distanza, sempre su agenzia fisica dedicata di solito alla clientela internazionale.
    Nulla di nuovo mi pare.Le agenzie come Bnp.net ed altre quando parlano di non residenti si rivolgono a francesi che ora risiedono all’estero, ok? Non a stranieri che vogliono aprire in francia,salvo che non vi risiedano per lavoro o per studio (ecco perchè mettono la data di ingresso in francia), ma dovete in tal caso avere un indirizzo francese, altrimenti pufh, vi rimbalzano ad una agenzia dedicata ad apertura clientela internazionale (quindi agenzia fisica).
    Puoi provare a sentire se rientri nel caso raro di poter aprire il conto a distanza, dovresti raccontare loro quanto intendi investire e dove, nonchè i costi che omettono, ovvero quale è il piano tariffario applicato al conto (che immagino sia di banca tradizionale per esempio per i bonifici sepa, visto che comunque nessuna banca francese applica i bolli statali, roba inesistente qui).
    Facci sapere!
    ciao

  26. barbamamma ha detto:

    Suite à votre mail du xx/xx/xx, je vous confirme mon intention d’ouvrir un compte courant non-résident avec dépot de 4.000 euros minimum pour un compte ouvert sans carte de paiement ou bien avec une carte visa électron.
    je vous démande quels sont les tarifs de ce compte (virements Sepa, abbonement compte en ligne, etc).
    Je voudrais savoir si le compte ouvert avec ou sans carte de crédit entraîne une différence des coûts.
    Quel genre de placements pouvez vous me conseiler pour mon compte?
    Pour l’ouverture à distance je vous prie de bien vouloir me communiquer quels sont les documents qu’il faut vous envoyer.
    Bien cordialement
    firma
    —-
    —-
    considera che se glielo chiedi ti dirà di fare gestioni patrimoniale..boh credo, prova, tu dovresti avere le idee più chiare e scrivere che per esempio sei interessato al livret a (se lo sei interessato ) al pel , al cel, e poi in caso di gestioni patrimoniali o conto titoli i costi della gestione di tali investimenti.comunque puoi chiederlo in un secondo momento

  27. Mauro Corradi ha detto:

    A Roberto hanno scritto che, a seguito di sua email di risposta positiva, gli invieranno le istruzioni per l’apertura conto a distanza. Presumo che gli allegheranno pure le condizioni economiche, per cui dovrebbe essere un email chiarificatrice al 100%. La attendiamo con apprensione.

  28. barbamamma ha detto:

    ok!

  29. Roberto Zanotti ha detto:

    NE APPROFITTO PER CHIEDERE A BARBAMAMMA SE HA DELLE NOVITA’ RIGUARDO ALLE RICHIESTE CHE HA FATTO A bOURSARAMA PER L’ APERTURA DI CONTO A RESIDENTI iTALIANI. . . . .
    Scusate la maiuscola. . .non intendevo urlare!!

  30. barbamamma ha detto:

    chiamo domani il consulente e vi faccio sapere.
    Ho letto su un forum francese alcune info sull’apertura del conto non residenti di bnp, si parla di somme a deposito (come già anticipato via mail a Roberto) e anche di limiti per trasferimenti mensili (forse si intende bonifici), di cui sarebbe opportuno informarsi meglio.

    “Cette agence ouvre les comptes bancaires pour les non résidents, mais les conditions sont draconiennes, en connaissance de cause, j’ai un ami qui a fait cette expérience, vous devez bloquer une certaine somme, il y a aussi des limites dans les transferts mensuels, je préfère que vous vous rapprochiez d’eux, ils vous éclairciront.”

  31. Roberto Zanotti ha detto:

    OK, Grazie.

  32. Mauro Corradi ha detto:

    Mi pare di ricordare che Cesarito aveva avuto contatto con questa filiale internazionale della Bnp, mi pare che gli avessero indicato di andarsi a fare identificare presso l’ambasciata o un consolato, ma al di là di ciò probabilmente è al corrente dei costi e delle condizioni di tenuta conto. Se ci legge speriamo voglia darci notizie a riguardo.

  33. Roberto Zanotti ha detto:

    lA MIA INTERLOCUTRICE E’ ANDATA PROBABILMENTE IN FERIE FINO AL 28/02/2011.
    Che facciamo disturbiamo chi la sostituisce o aspettiamo il suo rientro:
    Sandrine BARELLI LESAGE est absente‏
    18/02/2011

    Je serai absent(e) à partir du 18/02/2011 de retour le 28/02/2011.

    En cas d’urgence, merci de contacter notre Centre de Relation Clients au + 33(0) 820 820 001 ou Mademoiselle Virginie Lassus par e-mail virginie.lassus@bnpparibas.com

    I am currently out of the office until February 28th, 2011 and I am not able to reply to your e-mail. If necessary, you can reach our Customer Relation Center +33(0)1 49.46.62.54 or Virginie Lassus by e-mail virginie.lassus@bnpparibas.com

  34. francesco ha detto:

    Volevo segnalarvi che da non residente ho
    aperto un ccp, un livre A e un compte sur livret a la
    Banque Postale (la posta francese).
    Senza muovermi dall’italia.
    Il conto corrente postale però non è gratuito ha un costo fisso.

  35. Mauro Corradi ha detto:

    Roberto io ‘disturberei’ la sostituta, tanto non cambia niente…

  36. Mauro Corradi ha detto:

    Grazie Francesco per averci segnalato la tua esperienza con la Banque Postale, che fu la nostra prima recensione in materia di conti francesi, io personalmente però non l’ho mai testato proprio a causa del canone mensile che ti obbligano a pagare per la tenuta del conto. Propendo sempre per i conti completamente gratuiti. Ovviamente tutto è dipendente dall’uso che se ne intende fare.

  37. Enzo ha detto:

    Francesco, vorrei sapere quant’è il costo fisso della Banque Postale. Pensavo si potrebbe aprire un conto lì per ottenere un codice RIB da poter utilizzare per aprire un conto gratuito. Forse questo è un modo per superare il problema. Che ne dite?

  38. Massimiliano Brasile ha detto:

    Trovi le informazioni sui costi nella recensione di Mauro.

  39. Roberto Zanotti ha detto:

    MA LA BANQUE POSTALE RILASCIA ANCHE IL LIBRETTO DEGLI ASSEGNI VOLENDO??
    Chiedo questo perche’ Fortuneo Banque richiede per l’ apertura oltre ad un RIB di una BVanca Francese ( che potrenbbe essere la Banque Postale ) anche un Cheque un assegno sempre di una Banca Francese di un importo di almeno 10 Euro.
    Quindi se effettivamente la Banque Postale rilascia anche il Libretto degli Assegni, la si potrebbe utilizzare per aprire il Conto Alla Fortuneo Banque per poi chiudere il rapporto con la Banque Postale.
    Che dite??

  40. barbamamma ha detto:

    @roberto: per Boursorama stanno valutando il caso da me proposto, verificheremo nei prossimi giorni, ripeto che stiamo tentando una nuova strada con “mediazione” di un correntista residente. Ci vuole pazienza per avere un caso, basta un precedente per poi aprire la strada agli altri. Io consiglierei di mandare comunque la documentazione col codice che ti ho inviato e con iban italiano e assegno italiano, con una lettera di motivazione all’apertura (diversificazione, no carte, solo risparmio a mezzo conto sur livret e livret a), alla peggio rispondono cosa manca e cosa vogliono.
    Quanto agli assegni generalmente in Francia se anche apri un conto da non residente te li danno, boursorama li spedisce gratis al domicilio, Credit du nord fa pagare circa 2,50 eur per la spedizione.
    Certo puoi aprire un qualunque conto avereun rib e gli assegni , aprire un conto tipo boursorama e fortuneo, e poi chiudere il primo conto. In francia le banche online di solito sono intese come seconde banche, si tutelano dalla rischiosità di un cliente già col fatto che una banca tradizionale ha fatto le verifiche sul nominativo.
    Infine quanto a Fortuneo, io ci ho provato sia da non residente (non ho potuto aprirlo) e poi da residente ho valutato se aprirlo o no, ma dopo un paio di mail informative in cui non mi sono sembrati molto professionali ho optato per boursorama e ne sono soddisfatta.
    Ovviamente è stata la mia esperienza e la mia percezione , tu potresti avere una percezione diversa.
    Quanto alla banque postale, ho telefonato per aprirlo da non residente in una località frontaliera, ma dovevo presentarmi di persona. Per aprirlo online sarebbe interessante sapere dal lettore che lo ha segnalato, COME ha fatto per aprirlo, a chi si è rivolto e in quale sede.

  41. francesco ha detto:

    Ho aperto il conto direttamente dal sito della banque postale
    1) Dal meno self service ha scelto o meglio devi scegliere una tariffa comprensiva di carta di credito.
    Ci sono varie opzioni di costo
    Ho scelto master card.
    Io pago 14 euro al trimestre.

    2) Ho inviato documentazione richiesta bolletta della luce ecc. assegno 100 euro.
    3) Il centro di marsiglia mi ha inviato documentazione con password di accesso ecc.
    4) Ho aperto via internet dopo aver aperto il conto bancario (questo per mia scelta)
    Livret a e compte sul livret.
    5) Ho inviato via posta modulo per inserire iban della mia banca italiana.
    Cosi in maniera automatica posso fare bonifici da francia ad italia a costo zero.
    6) Per altre operazioni più complesse tipo apertura conto titoli bisogna recarsi in un ufficio postale ecc
    7) Tutta la documentazione si trova sul sito se uno vuole conoscere l’offerta banque postale
    8) Forse è una scelta costoso e sbagliata ma l’idea della posta mi piaceva molto.

    Problemi:
    Ho aperto il conto da 5 mesi…
    Per chiarimenti ho scritto via internet (il mio francese è pessimo)in alcuni casi rispondono per posta.,,,
    Non hanno personale che parla italiano… una volta mi ha telefonato un consulente francese ma per telefono non combino nulla preferisco scrivere

  42. francesco ha detto:

    Scusate non avevo visto l’altra domanda.

    Si banque postale rilascia il libretto di
    assegni su richiesta ed è compreso nel forfait.

    IO non ho però fatto richiesta e non so di eventuali problemi

  43. barbamamma ha detto:

    grazie Francesco della condivisione della tua esperienza. A me per telefono la banque postale non mi aveva detto che potevo aprire a distanza, voleva fissare un appuntamento essendo non residente. Poi visto i costi e la lentezza ferraginosa delle risposte o lasciato perdere. Però se qualche altro lettore interessato vuole provare il percorso di Francesco e poi comunicarci le sue impressioni… fosse anche solo per aprire un conto ottenere un rib e poi aprire in una seconda banca online.

  44. Enzo ha detto:

    Francesco grazie della risposta.
    Guardando bene sul sito de La Banque Postale la soluzione più economica sembra essere il conto Alliatys Simple con la carta Realys che viene tariffato a 9,85 euro a trimestre in totale quindi 39,4 euro per anno: poco più di una nostra imposta di bollo su c\c.
    Questo il link al conto https://www.labanquepostale.fr/index/particuliers/au_quotidien/vivre_ma_banque/self_service.html
    mentre questo è il link alla carta
    https://www.labanquepostale.fr/index/particuliers/au_quotidien/moyens_de_paiements/cartes_de_paiement/carte_Realys.bref.html
    Leggendo le istruzioni per l’aperura è chiaramente indicato che i cittadini dell’UE possono aprire il conto inviando copia di un documento d’identità, di una bolletta riferita ad un’utenza e dell’ultima busta paga ovvero della dichiarazione dei redditi.
    Qundi si può fare senza problemi e successivamente attivare Boursorama.

  45. Enzo ha detto:

    Aroposito invece di Cortal Consors io non riesco a fare nulla.
    Nella sezione richiedere informazioni mi restituisce un errore paese una volta compilato il form con i dati obbligatori mentre nella sezione apertura in linea non è possibile inserire il corretto numero di codice fiscale per lunghezza insufficiente del campo ed, inoltre, non viene riconosciuto come valido il numero di telefono cellulare con i prefissi italiani.
    Chi ci è riuscito come ha fatto?

  46. Mauro Corradi ha detto:

    Con Cortal devi scaricare il modulo in formato pdf e compilarlo manualmente. E’ tutto scritto nella recensione che gli avevamo dedicato:
    http://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-francia-4.html

  47. zanotti roberto ha detto:

    HO ricevuto rispsta dalla sostituta della responsabile dell’ agenzia di bnp paribas di Parigi che aprirebbero il conto ai non residenti.
    Questa e’ la sua risposta:

    Cher Monsieur Zanotti,

    Je prends connaissance de votre message et vous en remercie.

    Effectivement, le deposit minimum pour ouvrir un compte dans notre agence est de 4000e, par contre si vous n’êtes pas titulaire de carte sur ce compte vous n’avez aucun frais, au contraire si vous souhaitez être titulaire d’une carte Visa electron, elle vous sera facturée environ 8 euros mensuellement.

    Pour tous les frais bnpparibas, je vous invite à prendre connaissance de nos conditions et tarifs que je vous adresse en pièce jointe.

    Vous aurez la possibilité de consulter vos comptes dès leur ouverture (et après leur régularisation) sur notre espace client dédié (bnpparibas.net) muni de vos codes confidentiels qui vous seront adressés dès l’ouverture du compte.

    Pour effectuer l’ouverture de voter compte à distance il faut vous munir de votre pièce d’identité, d’une attestation de résidence, d’une lettre de recommandation de votre banque et vous rendre dans une banque filiale de la BNPParibas dans votre pays de résidence qui procèdera à l’ouverture.

    Si vous êtes de passage à Paris, le plus judicieux serait de prendre rendez-vous avec nous directement à l’agence munis de votre pièce d’identité, d’une facture de téléphone ou d’éléctricité justifiant de votre adresse, ainsi que d’une lettre de recommndation de votre banque actuelle faisant elle aussi mention de votre adresse fiscale.

    Je reste à votre disposition pour toute autre demande et vous remercie de la confiance que vous accordez à la BNPParibas.

    Bien cordialement

    A tutto questo mi ha allegato anche il tariffario in PDF.
    A chi fosse interessato posso inviarlo via mail!!
    Ciao.

  48. barbamamma ha detto:

    lettera di raccomandazione della tua banca italiana????
    waow, ai miei tempi veniva fatturata 50 euro al cliente, se poi la devi pure tradurre da un traduttore assermentè ciao…

  49. Mauro Corradi ha detto:

    la cosiddetta lettera di raccomandazione mi sembra il male minore, in quanto tendenzialmente accettano che venga sostituita da estratti di c/c e dossier titoli. L’aspetto più importante mi pare che sia la gratuità della tenuta conto per chi non richiede carte di credito, e la presentazione della documentazione presso una loro filiale italiana (si riferiscono alla controllata BNL?). Per la verifica delle altre condizioni ti sarei grato Roberto se mi giri i pdf ricevuti al mio email: maurocorradi@alice.it. Grazie.

  50. zanotti roberto ha detto:

    mAURO TI HO SPEDITO IL pdf.
    Sai non sono molto convinto per l’ apertura.
    Forse preferisco aspettare Barbamamma se riesce ad intercedere per noi con Boursarama, altrimenti apriro’ il conto con La banca Postale FR e da essa visto che fornisce pure gli Assegni, si potrebbe aprire o perlomeno provare ad aprire il conto con Fortuneo Bank oppure con Boursarama.
    Tu che ne pensi, e voi cosa pensate??
    Ciao

  51. Mauro Corradi ha detto:

    grazie Roberto per l’ottimo lavoro che hai svolto. Grazie a te abbiamo conosciuto tutti i risvolti dell’apertura di questo conto. Concordo comunque sul fatto che, nonostante sia fattibile, l’accensione di questo conto appare eccessivamente burocratizzata. Prendi quindi una decisione con calma e solo dopo attenta riflessione, non prima di aver valutato tutte le altre opportunità che le altre banche francesi da noi recensite offrono a distanza.

  52. Marco ha detto:

    @francesco: ciao Francesco sapresti indicarmi con precisione quali documenti bisogna inviare per l’apertura di un c/c alla banque postale? Se ho ben capito chiedono tra l’altro di inviare la copia di un documento che dimostri la provenienza del reddito. E’ quindi preclusa la possibilità di aprire un conto per uno studente che non riesce a dimostrare la provenienza del proprio reddito?

    Grazie.

    Marco

  53. francesco ha detto:

    Ciao Francesco,
    Se ricordo bene:
    1) Bolletta Enel
    2) Estratto Conto bancario
    3) Cedolino del mio stipendio mensile
    4) Carta d’identità
    5) Assegno.

    Nel tuo caso proverei a inviare il tutto senza
    il punto 3.

    Io avevo inviato un assegno male compilato
    mi hanno restituito l’assegno…
    hanno aperto il conto inviato la documentazione e dopo ho fatto un piccolo bonifico.
    L’indirizzo sulla carta d’identità deve corrispondere a quello sulla bolletta enel
    e sull’ estratto conto bancario

    Adesso hanno creato una messaggistica interna su internet per le richieste dei clienti
    che migliora il servizio a distanza.

    Farò richiesta della carta di credito che costa meno per abbassare i costi.

    Grazie enzo!!!

    Francesco

  54. Marco ha detto:

    Grazie Francesco cerco di risolvere con le info che mi hai dato.

    Marco

  55. Maurizio ha detto:

    @francesco per apertura conto banque postale.

    Ciao Francesco volevo porti una domanda per l’apertura a distanza di un c/c con la banque postale: i documenti (bolletta enel, estratto conto ecc.) li hai inviati in lingua italiana o c’è stato bisogno di tradurli in francese?

    Grazie in anticipo

    Maurizio

  56. francesco ha detto:

    Ho fatto le fotocopie dei documenti.
    Nessuna traduzione.

    Dopo mi hanno chiesto una precisazione
    per mail ho scannerizzato i documenti
    e inviato il tutto per mail.

    Francesco

  57. Maurizio ha detto:

    Grazie ancora.

  58. davide ha detto:

    mi sapete dire chi sono gli azionisti della BANQUE POSTALE….grazieee

  59. francesco ha detto:

    Penso sia un’azienda pubblica, ma chiederei
    a Barbamamma.

    Francesco

  60. barbamamma ha detto:

    la banque postale francese è nata come banca nel 2006, dall’area finanziaria delle Poste francesi. Il gruppo “la Poste” francese detiene il 100% delle azioni della banque postale.
    Vediamo ora chi è il gruppo “la poste”.
    NON è un ente pubblico. E’ un ente privato, diventato dal 2010 società anonima (cioè spa), detenuta dallo Stato francese,che conserva tuttavia il carattere di “servizio pubblico”. Quindi fà un servizio pubblico ma è una Spa. Ora il suo capitale è detenuto dallo Stato ma domani non è detto. E’ di pochi giorni fà la notizia che lo Stato e la cassa depositi finanzieranno un aumento di capitale per tot 2,7 mld di eur.
    Se pensi alla sicurezza, mamma Francia non farà mai fallire una tale struttura che conta oltre 11 milioni di conti correnti postali.

  61. davide ha detto:

    chi sarebbe così gentile da perdere un pochino del proprio tempo per me???ve ne sarei grato..sto leggendo lo statuto agdl x risarcimenti in caso di default di una banca nello stato del lussemburgo…mi pare di capire che rimborsano fino 100000 euro i depositi di denaro quindi desumo conto deposito…..poi parlano di altri 20k euro e di questi ci capisco poco…durante la lettura se ho capito bene dicono che risarciscono anche fondi comuni o certificati che vengono emessi a nome dellla banca dove si detiene il conto…..qualcuno mi potrebbe dare delle delucidazioni o conferme grazie in quanto posseggo un conto deposito–un fondo comune dellla banca—e dei certificati dellla stessa banca in lussemburgo—–grazie milleeee

  62. barbamamma ha detto:

    In Europa i fondi garanzia depositi solitamente coprono la liquidità sul conto e nel conto deposito in modo più ampio (sono i 100k euro dello statuto), mentre coprono meno i depositi in conto titoli (fino a 20k euro).
    Quindi se hai titoli (azioni, obbligazioni, fondi di qualunque genere) essi sono coperti fino a 20k euro.
    Per averne conferma ulteriore, essendo cliente della banca lussemburghese, è sufficiente che tu invii una mail al tuo consulente. Pregooo

  63. nico ha detto:

    vorei porvi una domanda secondo voi quale tra queste banca è la più sicura??anzi indicatemene due grazieee—–BCEE-BANQUE POSTALE-BANQUE ROBECO–BOURSORAMA–BNP PARIBAS-

  64. Mauro Corradi ha detto:

    Indubbiamente la BCEE. Robeco invece perde appeal a causa della sua uscita dal gruppo Rabobank.

  65. nico ha detto:

    che ne pensate della LGT BANK LIECHTESTEIN,hanno anche conti di risparmio….a proposito della banca mi sapete dare qualche informazione maggiore……graziee

  66. Massimiliano Brasile ha detto:

    appartiene alla famiglia reale del piccolo stato, penso sia un’ottima referenza.

  67. luca ha detto:

    Provando ad aprire un rapporto bancario in Francia, si può immediatamente constatare che le banche francesi –anche se ci si reca fisicamente oltralpe- pretendono sempre una bolletta di acqua, luce, gas, etc. intestata a colui che apre come “prova di domicilio” (pare invece che non accettino un certificato di residenza rilasciato dal comune italiano competente, benché –in teoria- dovrebbe essere considerato ancor più affidabile di una semplice bolletta). Solo che nel mio caso (ma ritengo che il problema possa essere comune anche a diverse altre persone), dato che io –pur possedendo anche un mio immobile- vivo in casa di mia moglie (immobile a lei intestato con relative bollette/utenze a suo nome), non posso esibire alcuna bolletta a me intestata riguardo all’indirizzo dove ho la residenza anagrafica (nel mio caso: appartamento di mia moglie, appunto, ma per un’altra persona potrebbe esservi intestazione ad un altro componente del nucleo familiare o simili). Sarà possibile trovare una banca francese che apra rapporti in questo genere di situazioni ? Sembra banale ma le banche francesi a cui ho scritto, paiono fermarsi tutte davanti a questa situazione… Qualcuno conosce qualche (legittimo) escamotage per venirne a capo?

  68. nico ha detto:

    scusa luca perchè non provi ad aprire il conto presso BCEE lussemburgo,è molto più semplice…poi lo stato ha un debito pubblico molto basso circa del 18%,,,poi se ti serve una mano ti posso aiutare….ciaoo

  69. barbamamma ha detto:

    luca, di persone nella tua situazione ce ne sono moltissime e per aprire il conto “l’escamotage” come dici tu, c’è ed è legalissimo: è sufficiente che tua moglie firmi una dichiarazione in carta libera (scritta in francese)che tu vivi con lei, ed allegare la bolletta intestata a tua moglie.

  70. luca ha detto:

    Ti ringrazio. Stavo tra l’altro vedendo proprio poco fa che sul sito della Banque Postale si dice, per questo tipo di casistica: “”Attestation d’hébergement signée par le tiers hébergeant, Justificatif d’identité du tiers hébergeant ET quittance de loyer émise par un organisme locatif officiel de moins de 3 mois : office de HLM”” benchè io non sia -ovviamente- “in locazione” presso mia moglie. E poi chissà se la firma sulla dichiarazione di quest’ultima la vorranno autenticata (e -se si- a cura di chi). I francesi sono molto più pignoli -ad esempio- dei belgi…

  71. barbamamma ha detto:

    Puoi farlo,senza nessuna autenticazione, ma devi scriverlo in francese. Ecco la normativa che ti tutela in questo caso e che puoi inviare alla banque postale:
    Les justificatifs de domicile autorisés

    Le décret n° 2000-1277 du 26 décembre 2000

    De nombreuses démarches administratives nécessitaient la production d’un ou plusieurs justificatifs de domicile. Dans un souci de simplification administrative, le décret du 26 décembre 2000 qui a supprimé les fiches d’état civil a également interdit aux administrations de demander des justificatifs de domicile pour les démarches les plus courantes : délivrance de carte grise, inscription au permis de conduire, inscription en crèche, ouverture de droits dans les caisses d’allocation familiale…

    Sont toutefois exclues de ce dispositif pour des raisons d’ordre public 6 procédures jugées particulièrement sensibles :

    délivrance d’une carte d’identité
    délivrance d’un passeport
    délivrance d’un titre de séjour
    immatriculation consulaire
    inscription sur les listes électorales
    remise du livret de famille

    Les justificatifs de domicile acceptés

    La carte d’identité
    Le passeport délivré depuis moins de 3 mois
    Quittance EDF-GDF, factures récentes de la compagnie des eaux, de téléphone
    Quittance d’assurance habitation, quittance de loyer…
    Carte de sécurité sociale
    Titre de propriété, ou contrat de location en cours de validité
    Certificat d’imposition ou de non imposition…
    ******Si la justification n’est pas établie à votre nom personnel : vous devez présenter une attestation d’hébergement sur l’honneur écrite sur papier libre par la personne qui vous héberge. ****

    L’attestation ne vaut que si cette personne fournit une photocopie de sa pièce d’identité et le justificatif de domicile.L’adresse mentionnée sur les documents justificatifs d’identité doit être la même que celle figurant sur la pièce justificative de domicile.
    ——————————-
    Quindi PUOI e DEVONO accettarti la dichiarazione di tua moglie, altrimenti cambia banca, vuol dire che sono incompetenti.

    Io vivo a qualche decina di km dal Belgio e ti confermo che i francesi sono più precisi e burocratici dei belgi, ma quanto a nazione e sistema bancario fra i due non ho dubbi. Il Belgio quanto a solidità economica e politica è in notevole crisi. Io ci vado giusto a comprare il cioccolato e la birra trappista.

  72. Giordano Cattani ha detto:

    Salve a tutti,
    vorrei aprire il conto online di BNP Paribas. Attualmente sono in Francia e ci sarò per 1 anno. Mi pare di capire che è completamente gratuito, è corretto?
    Purtroppo non ho bollette a mio nome (pago un affitto ma è tutto compreso nel canone mensile): sapete se si può aprire lo stesso?

    Grazie
    Giordano

  73. Barbamamma ha detto:

    Cla tutta l’Europa ha banche che hanno grossi problemi di capitalizzazione e di esposizione verso il debito estero di Paesi Pigs. Inoltre le negative performace borsistiche rendono ancora più vulnerabili gli istituti, e infatti non è tabù parlare di nazionalizzazione delle banche. Semmai io leggerei la notizia in altro modo: Siemens è fornitore di vari sistemi e sottomarini alla Grecia, ripagati col debito greco.. questa mossa la leggo più come una tutela da imminenti scossoni greci. Anche la Francia ha portato a casa ordini di acquisto militari per molti mld di euro, motivo per cui in caso di default, beh, capito..se default deve essere deve essere guidato, cosi come guidato deve essere il passaggio istituzionale libico, per tutelare i contratti petroliferi, ovvio..ma qui andiamo su geopolitica economica, che chiarisce molte cose, ma.. parlarne.. diciamo che siamo nel campo del sentito dire, del “mi sono fatto una idea”..giusta o sbagliata.. Inoltre se la Bce apre  a grandi gruppi industriali.. sarebbe interessante sapere dove erano messi quei depositi..cash?

  74. Mauro Corradi ha detto:

    In effetti le banche online francesi e belghe di cui siamo clienti (con la sola eccezione di Fortuneo) fanno parte dei gruppi bancari oggetto di declassamento. Speriamo che barbamamma, la quale vive in loco, ci sappia dare qualche indiscrezione in più

  75. Freekess ha detto:

    Il problema è sempre quello di capire qual’è il porto più sicuro. Qualche idea?

  76. Barbamma ha detto:

    il porto sicuro? beni reali baby! (voleva essere un remake di pretty woman)

  77. francesco ha detto:

    Buongiorno ho aperto un conto qualche tempo alla banque postale grazie ai vostri consigli.In italia ho in portafoglio azioni edf france telecom e total.Mi chiedevo se come non residente apro in qualunque banca francese un conto titoli che mi gestiscequeste azioni e eventuali acquisti di titoli di stato primari.In francia come vengono tassati i dividendi cedole e le plusvalenze per i non residenti ma appartenti alla eu.L’idea nasce dal problema della doppia tassazione sui dividendi applicata in italia e dal bollo suidossier titoli.Grazie in anticipoFrancesco

  78. Barbamamma ha detto:

    se non hanno cambiato, tu che sei residente fiscale in Italia, in Francia percepisci l’importo lordo del dividendo che poi pagherai in Italia con dichiarazione redditi. parli di un conto titoli per la gestione… okkio ai costi di trasferimento dal tuo conto titoli italiano al conto titoli francese(se fosse fattibile avrebbe costi non indifferenti). Non so le banche trasferiscono titoli su banche straniere ma ho visto il prezzario dei trasferimenti da banca italiana a banca italiana e si parla di centinaia di euro (dipende poi da quanti titoli hai, non come nr azioni ma come tipologia). Inoltre considera che la banque postale va bene per un conto basic o per finanziamenti di tipo governativo (i prestiti a tasso zero per i residenti) però su operazioni ed una gestione più puntuale nel caso si  presentasse un problema mi dicono qui(da esperienze sentite) che contattare il centro fiscale di competenza non è così facile (facile non inteso come contatto, basta una lettera o mail ma non facile come tempi di risoluzione). Nel caso ci provassi sarebbe interessante sapere come ti trovi.
    Segnalo a Massimiliano che dal sito della banque postale francese rispetto a un annetto fà ora chiaramente aprono anche a non residenti ed anche a distanza con una facilità maggiore rispetto a un tempo. Il conto ha un costo di tenuta annuale di poco più di 3 euro, annuali, poi il resto è sulla carta, quello che vuoi paghi (credit card, finanziamenti, dox, ecc).  

  79. mi sembrava che la situazione fosse simile anche quando l’ha recensita Mauro ( http://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-francia.html ), con la differenza che il canone era prima di 4,70€ mensili.. veramente ora si pagano solo 3€ annui?

  80. Stefano ha detto:

    Ciao francesco,avrei un paio di domande da farti su banque postale:
    -Come ti sembra questa banca?-La gestione on-line ?-Se ci son problemi sono reperibili oppure non rispondono mai?-Se una persona (tipo mio fratello) mi fa un bonifico sul mio conto francese…deve dichiararlo nell’unico?

  81. francesco ha detto:

    La posta francese per il momento non mi ha dato particolari problemi.
    Ho aperto un  livret a e un deposito standard.
    Mai andato in francia.
    Utilizzato solo mail.(non parlo bene francese).
    Meticolosità nei documenti che devi fornire e pazienza.
    Per questioni più complesse non so.  Come diceva Barbamamma meglio la banca tradizionale.
    Sulla questione bonifici tra fratelli non sono preparato.
    Francesco
     

  82. francesco ha detto:

    Alla banque postale Io pago 40 euro l’anno un forfait con carta e assicurazione
     Carte Realys . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 40,20 €.
    nei prossimi giorni quando ho un attimo provo a inviare una mail per verificare se posso rientrare
    in questa tariffa (no carta no assicurazione)che ho visto su internetFrais de tenue de compte 0,85 €/trimestre.
    Un Grazie vero a Barbamamma

    Francesco

  83. stefano ha detto:

    @francesco  Grazie molte francesco della tua pronta risposta, domani provo ad andare in francia di persona alla banque postale e vedo che mi dicono….. hai per caso dei consigli?? grazie ancora
    Ste

  84. Francesco ha detto:

    se vai fisicamente mi interessa conoscere una tua impressione sul servizio. Se puoi fare una recensione sulla tua visita. Città scelta, difficolta’ di comprensione etc. Non sono in grado di dare particolari consigli. L unica cosa scegli su internet un ufficio postale che abbia la consulenza finanziaria senza appuntamento. Trovi tutto sul sito grazie francesco

  85. francesco ha detto:

    Ho scritto un messaggio con il telefonino non so se è passato…ora sono sul pc.
    Comunque mi interessava una tua recensione sulla visita. servizio… città scelta.. prodotti che hai
    scelto ect. Non sono in grado di dare consigli. L’unica cosa scegli un ufficio postale con la consulenza
    finanziaria senza appuntamento. Trovi tutte le indicazioni sul sito della banque Postale
    Grazie in anticipo 
    Francesco

  86. Regazzoni_roberto ha detto:

    Per Mauro Corradi

    Il link presente nell’articolo per l’apertura online di BNP Paribas

    https://www.secure.bnpparibas.net/banque/portail/particulier/Fiche?type=folder&identifiant=Entrer_en_contact_avec_la_NET_Agence_20090901074131&bloc=Ouvrir_compte_en_2_etapes

    porta a un form che, una volta precisato un luogo di nascita non francese, fa apparire e impone come obbligatorio un nuovo campo:

    Date d’entrée dans le territoire français

    Come si aggira l’ostacolo per chi non risiede in Francia ?

Grazie.