Aprire un conto all'estero: Francia (2)
Scritto da Mauro Corradi
13 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Oggi vi presentiamo il conto di deposito della Banque Robeco, accendibile a distanza anche ai non residenti francesi: un grande prodotto da una grande banca.
La Robeco è una banca d’investimento internazionale specializzata nelle gestioni patrimoniali, presente in Francia dal 1988, dal 2002 è interamente controllata dal colosso bancario olandese Rabobank.
Tra i prodotti di investimento che offre online al pubblico, dal suo sito in lingua francese, quello di nostro interesse è il conto di deposito, che in Francia viene comunemente denominato compte sur livret.
Pur essendo stato abbassato dal 1° gennaio scorso al 2% (contro il 2,30% precedente), il rendimento proposto rimane comunque ottimo in rapporto alla solidità dell’istituto bancario.
Essendo una banca per target di investitori di livello elevato, il suo conto di deposito prevede un versamento minimo iniziale di ben 15k euro, livello tra i più alti in assoluto ma comunque non proibitivo per noi piccoli risparmiatori, e non è consentito coi prelevamenti scendere mai sotto tale livello. In pratica deve persistere sempre sul conto una giacenza minima di 15k euro.
Non è previsto alcun costo di apertura, gestione e chiusura. Un ulteriore aspetto positivo di questo conto di deposito è che la sua accensione non è condizionata dalla contestuale apertura di un conto corrente ordinario, con conseguente semplificazione e azzeramento di qualsiasi costo.
Per la sua accensione bisogna compilare il form demande d’information, nel quale andrà specificato in lingua francese che si è cittadini italiani e si è interessati ad aprire il compte sur livret. Dopo alcuni giorni si riceverà un email con allegato il modulo di domanda (vedi allegato) da compilare manualmente e rispedire assieme alla documentazione burocratica richiesta:
- fotocopia di carta d’identità
- codice fiscale
- assegno bancario tratto dal proprio c/c italiano per l’importo minimo di 15k euro
E su quest’ultimo punto occorre soffermarsi per una seria riflessione. Era già risaputo che in Francia per aprire un conto a distanza viene di norma richiesto il riconoscimento attraverso un assegno tratto da un c/c a se intestati, che, se per importi simbolici di poche decine di euro non presenta problemi, in questo caso invece l’invio per posta di un assegno di ben 15k euro ci espone ad un reale doppio rischio:
1) il rischio viaggio: anche spedendolo in busta raccomandata credo che nessun italiano dormirebbe sonni tranquilli nel sapere in viaggio all’estero un assegno di simile importo,
2) le commissioni bancarie: la maggior parte delle banche italiane applica commissioni mediamente del 2% sugli assegni eventualmente negoziati all’estero: ciò significa che nel nostro caso ci si espone al rischio di vedersi addebitare una commissione di circa 300 euro!
Per cui ritengo che prima di aprire questo conto con simile formalità sarebbe necessario, telefonicamente o via email, fare presente tali rischi alla Banque Robeco, e concordare eventualmente l’invio di un assegno di importo simbolico di poche decine di euro seguito poi da bonifico per l’importo rilevante.
A parte comunque la necessità di sviscerare questo importante aspetto procedurale, ritengo che il compte sur livret della Banque Robeco sia una delle migliori offerte per noi disponibili sul mercato bancario estero, da non trascurare assolutamente.
13 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Tags: banque robeco, francia, predefinito, rabobank
sembra un conto interessante, qualcuno ha esperienze pratiche e aggiornate?
Grazie
E’ una bellissima banca, purtroppo i miei contatti via email con loro si interruppero quando, a seguito di mia puntualizzazione circa i rischi di inviare per posta un assegno da 15k euro, un consulente mi rispose di telefonargli così mi avrebbe spiegato meglio la procedura. A quel punto lasciai perdere perché, pur cavandola bene col francese scritto, so di non essere all’altezza di una conversazione, soprattutto quando si scende nei particolari tecnici. Mi era già capitato con la Fortuneo Belgium e rimediai una figura pessima (dovetti confermare loro che avevo capito quando invece avevo capito poco o nulla). Mi guardo quindi bene dal ripetere simile esperienza.
@ Mauro:
ho già scritto a Robeco, mi hanno mandato un plico postale con modulistica e varie..
..purtroppo il francese non è il mio forte, me la cavo meglio con inglese e spagnolo, e per telefono sarei un vero disastro, credo peggio di te..
Ho chiesto anche se era possibile rientrare in possesso di tutto il capitale per motivi di necessità in qualsiasi momento, e mi hanno risposto per email (sempre in francese) che era sempre a mia disposizione, ma senza specificare se ci fossero dei limiti mensili o delle penali.
Proverò a mandare una email in cui chiederò spiegazioni ulteriori possibilmente in inglese, vediamo cosa mi rispondono..
Dal punto di vista fiscale c’è la ritenuta italiana del 27% sugli interessi immagino, c’è qualche adempimento da compiere o si procede in automatico con le comunicazioni tra la Robeco e l’Agenzia delle Entrate italiana?
Mi permetto di aggiungere una cosa:
purtroppo non sono un tecnico, ma un minimo ne capisco. Quali sono i criteri utilizzati per giudicare la solidità di una banca?
Immagino il nome, chi ha dietro, la liquidità , ma di questi tempi non bisognerebbe guardare anche dove hanno investito?
Primarie banche francesi e tedesche sono in difficoltà , anche gli svizzeri di PostFinance, in un momento di lucida sincerità , mi hanno invitato a riflettere che se l’Euro va giù avranno problemi anche in Svizzera..
Perché Robeco vi piace più di altri colossi bancari?
Va da sé che comunque vi ringrazio per la consulenza a titolo gratuito, e che (manco a dirlo) ognuno è responsabile per le deisioni che prende, diciamo che amichevolmente sto cercando di capirci qualcosa e di non fare sciocchezze.
Grazie
Cesarito con la Francia vige lo scambio automatico di informazioni fiscali per cui non è necessario alcun adempimento. Circa le banche in generale possiamo basarci solo sulla solidità dei relativi gruppi così come ci vengono presentati. Il gruppo Rabobank è universalmente ritenuto il più solido del mondo. Ovviamente presumo investano in modo bilanciato in tutte le aree del pianeta. In teoria solo un default planetario potrebbe piegare il gruppo Rabobank. E se dovesse avvenire ciò salterebbe l’intero sistema monetario. Ma questa è una visione catastrofica che speriamo venga scongiurata. Per il momento limitiamoci a tentare di pararci da patrimoniali e dall’ipotetico default Italia e sud Europa. Per il resto chi vivrà vedrà .
A mio parere, dopo gli aiuti alla Grecia, il rischio default mi sembra uno scenario piuttosto remoto (non conviene a nessuno dei paesi del G8).
In particolare non vedo una Grecia già “salvata” e un’Italia lasciata andare in default.
Ciò non toglie che un conto estero sia comunque una precauzione in più.
@ Mauro:
ho capito, grazie per le spiegazioni.
Sai dirmi qualcosa sulla possibilità o le modalità per riavere indietro tutto dal Compte sur Livret?
Limiti di importo mensile, penali, preavvisi, ecc..
Loro dicono che è tutto disponibile ma mi sembra strano..
Per una banca come Robeco 400k sono noccioline, in tutto il loro sito non ho trovato citazioni su limitazioni nei prelievi, solo i noti 15k di giacenza minima sotto la quale non si può andare. In tal caso bisogna chiudere il conto.
Dal sito Robeco:
http://www.banque-robeco.fr/notre-offre/nos-produits/comptes-remuneres/32-comptes-remuneres/11-compte-sur-livret.html
“Ciò che è necessario ricordare:
Nessuna spesa per i pagamenti, per i ritiri o durante la gestione del tuo conto.
Per l’imposizione di interessi, si avrà la scelta tra l’imposta sul reddito o ritenuta alla fonte. Questa scelta è fatta in apertura del tuo conto.”
Dal sito Banque Robeco fr:
“Ciò che è necessario ricordare.
Nessuna spesa per i pagamenti per i ritiri o durante la gestione del tuo conto.
Per l’imposizione di interessi, si avrà la scelta tra l’imposta sul reddito o ritenuta alla fonte. Questa scelta è fatta in apertura del tuo conto.”
Per quanto concerne l’imposta sugli interessi quella da te menzionata riguarda solo i residenti francesi. A noi stranieri non viene applicata alcuna ritenuta alla fonte.
Cesarito con tutti i tuoi soldi cosa aspetti a deciderti ad aprire questo conto??? Così almeno un lettore di questo sito potrà finalmente raccontarci tutte le interessanti descrizioni di questa banca e del suo sito web.
@ Luxor: magari fosse!
Invece mi sa che torno alla prima ipotesi (PostFinance), non perché io sia una banderuola, ma per la minacciata urgente e non meglio precisata “tassa sulle banche” in zona euro…
Guarda Cesarito che questa fantomatica tassa sulle banche pare essere una tassa a carico delle banche e non di noi utenti. Per cui almeno su questo fronte possiamo stare tranquilli. Il purgante che somministreranno a noi risparmiatori si chiama, come sai, patrimoniale.
Stavolta è la Merkel che ha copiato da Berlusconi con la sua proposta di tassare le banche (e non vorrei andare troppo sul politico, non è la sede).
Questo governo infatti ha sempre avuto l’abitudine di pensare molto all’immagine, quindi di solito maschera quello che fa..
Esempio: toglie l’ICI e poi toglie anche i finanziamenti agli Enti locali, che per non fallire devono applicare balzelli o eliminare servizi, che poi è la stessa cosa..
In pratica per non far vedere che mette nuove tasse costringe qualcun’altro a metterle, in questo caso le banche..
Secondo te rimarrà tutto invariato nelle condizioni economiche del banking dopo che avranno aumentato le tasse sulle operazioni bancarie?
Illuso..
Secondo me è una patrimoniale mascherata..
..o addirittura poi ci metteranno pure quella!
@ Mauro e Massimiliano:
intanto grazie per il prezioso lavoro che svolgete ogni giorno, speriamo anche in minima parte di ricambiarvi con qualche informazione extra, ogni tanto…
Vorrei chiedervi una cosa: ci avete messo a conoscenza di tanti conti correnti e di deposito esteri interessanti sia per redditività che per solidità , di questi tempi utilissima cosa..
Un aspetto che però penso sia stato sottovalutato nell’analisi dei conti di deposito è la disponibilità delle cifre versate, cosa non di poco conto per chi come me avesse intenzione, magari in un secondo momento, di rientrare in Italia ad investire sull’immobiliare..
Per esempio PostFinance ha il conto e-deposito in cui, per cifre oltre 100.000 CHF, per svincolare bisogna dare un preavviso di tre mesi o pagare una penale dell’1%.
Mi è sembrato di vedere vincoli anche più stretti per la BCEE, cosa che mi ha fatto desistere (ma non li ho capiti bene..).
Inioltre sarebbe per me molto importante, visto che vorrei diversificare con loro, avere la certezza che Banque Robeco non vincoli assolutamente le cifre versate, mi sembra di aver capito che l’unico vincolo è quello di tenere aperto il conto (che per loro significa tenerci dentro almeno 15.000 Euro) fino alla fine dell’anno.
Spero di non aver capito male.
Altra segnalazione che vorrei fare è su BancoPosta Click (italiano), conto on line senza spese (solo bolli) che offre il 2% lordo senza vincoli garantito fino al 31/12/2010.
Il problema dei vincoli a volte può essere determinante nella scelta, e non sempre viene ben spiegato sui siti ufficiali delle banche, potete darci una mano con la vostra esperienza?
Grazie ancora
Cesarito purtroppo il sito di Robeco non da precisazioni circa eventuali limiti di prelievo attraverso l’internet banking. Come sempre si usa fare in questi casi occorrerebbe telefonare loro, ma qui, come sai, scatta il problema, purtroppo finora insormontabile per tutti noi, della lingua. Se non fosse per questo problema io questo conto lo avrei già aperto da parecchio senza pensarci due volte.
@ Mauro:
stiamo comunque andando avanti con Robeco, anche se con qualche difficoltà .
Abbiamo scritto online chiedendo di aprire un Compte sur Livret, ci hanno inviato per posta fisica la documentazione con moduli da riempire e la indicazione di un referente come consulente finanziario.
Abbiamo scritto una email al consulente, chiedendo di poter aprire il conto senza inviare il famoso assegno di 15000 euro e se ci fosse la piena disponibilità della cifra versata in ogni momento, eventualmente con quali limiti e penali, e che non avremmo potuto comunicare telefonicamente per i nostri limiti linguistici, se non con un loro consulente che conoscesse l’italiano. Il francese non era fluente ma credo perfettamente comprensibile.
Ci ha risposto indicandoci il numero di un conto corrente sul quale fare un bonifico (ma non ha indicato la cifra, lasciandoci nel dubbio..) a nostro nome, e dicendo una volta aperto che tutto sarebbe stato perfettamente gestibile online.
Ora mi chiedo: Robeco mi sembra alla fine il miglior compromesso affidabilità -rendimento, oltre tutto dovrebbe essere più semplice da gestire fiscalmente.
Ma mi chiedo se ci sia da fidarsi a fare un bonifico di non so quanto (15000 credo) su un conto corrente che non può essere ancora intestato a me, visto che non sappiamo nemmeno se la nostra proposta di apertura di un Compte sur Livret sarà accettata…
Io gli ho proposto molto chiaramente di fare un bonifico simbolico (100 Euro o simili) e di fare il primo vero versamento di 15000 euro una volta che fossimo certi di avere un conto intestato a noi, ma mi sembra che, pur rimanendo gentilissimi, da quell’orecchio non ci sentano…
Hai qualche idea da proporre a loro per risolvere questa “impasse”? (che francese, eh?)
Grazie
Cesarito hai fatto un ottimo lavoro diplomatico con Robeco. Le tue perplessità sulla proposta alternativa di un versamento su un conto di incomprensibile intestazione sono condivisibili, probabilmente trattasi du un conto ‘ibrido’ apposito per le preaperture di conto, di certo non c’è da fidarsi se ciò non è ben chiaro (chi mi assicura che non potrebbe essere invece il conto personale del consulente?!?). Tra le due alternative a questo punto direi che è meno rischioso l’invio con raccomandata postale di un assegno bancario opportunemente barrato e intestato a proprio nome cognome.
l’art. 4 delle condizioni del compte sur livret Robeco scrive ineccepibilmente che “le somme depositate possono essere ritirate in qualsiasi momento”. Per cui non dovrebbero persistere più dubbi a riguardo circa eventuali limiti di prelievo.
@ Mauro:
pare che stiano facendo una eccezione, il consulente che ci hanno assegnato sta chiedendo conferma di poter fare il bonifico iniziale per la cifra simbolica..
Tutto per email..
Ho chiesto ulteriore conferma, vediamo che ci risponde..
@ luxor:
..senza penali?
Cesarito ti avvii ad essere il primo lettore di questo sito ad avere aperto il conto a Robeco. Complimenti. Ti confermo l’assenza di vincoli, e quindi di penali, nei prelevamenti. ovviamente non bisogna mai scendere sotto i 15k, pena la chiusura del conto, ma questo ti era già chiaro.
Sto per fare il passo decisivo con ROBECO,
stavo curiosando in Rete, quando ho incontrato
questa pagina un po’ inquietante (e non ne ho trovate altre sulle quotazioni in Borsa di questa Società ):
http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=RABO:NA
Con le botte che oggi prendono tutte le banche in borsa, non è molto rassicurante questo grafico azzerato…
Qualcuno sa darmi notizie (quotazioni e grafici pure) di Rabobank Groep (Olanda)?
Grazie
Il gruppo Rabobank di botte in borse non ne prenderà mai per il semplice fatto che non è mai stata quotato. Per cui di grafici non ne troverai mai, se non comprensibilmente azzerati come quello che ci proponi. La Rabobank è una banca cooperativa universalmente riconosciuta come la più solida al mondo, opera al di fuori di ogni speculazione finanziaria ed è leader mondiale nei finanziamenti al settore alimentare. Neppure la recente crisi finanziaria è riuscita a scalfire il suo invidiabile rating AAA. Una banca davvero seria, forse è proprio per questo che non è presente in Italia. Se apri il conto con Robeco potrai dormire sonni tranquilli, credimi.
😉
Altro che esterofilia,
vedo che non sono l’unico a pensarla così.. Grazie luxor
Buongiorno,se ho letto bene mi pare che dal 01/07/2010 l’interesse su Compte de livret di Robeco Banque passa a 1.65%
brutta notizia, in effetti il 2% mi sembrava un pò alto come tasso per una banca del calibro di Robeco. Spero che Cesarito ora non si demoralizzi e desista dall’apertura del compte sur livret.
Beh dopo tutta questa fatica.. ci penso un po’
Ma.. avrebbero adeguato comunque o sarebbe stato garantito per un periodo il tasso d’entrata?
mi sembra che non facciano alcuna menzione alla permanenza dell’interesse.
come indicato nell’articolo di Mauro, il tasso era già sceso dal 2,30% al 2,00 alla data della recensione. sicuramente anche il nuovo ribasso era stato pianificato e diventa operativo da oggi.
Certo che dopo tutto questo “traffico” non ho molta voglia di mollare, ma a questo punto diventa competitivo PostFinance al 1,50%, a parte la tassazione a monte del 35% in più, difficile poi da recuperare totalmente, mi dite..
Qualche altra idea?
O è ancora valida secondo voi questa offerta?
L’offerta è ancora valida in quanto, per il tuo caso, non esistono alternative. Una cifra importante come 400k micca puoi affidarla a banche meno sicure come Advanzia o Anglo Irish, devi per forza puntare su banche a tripla A di rating, ovviamente a scapito di un minore rendimento.
Advanzia mi ha comunicato proprio ora che dal 1 luglio pure loro ribassano il tasso al 1,80%. Per cui a questo punto se fossi in Cesarito non starei lì a piangere sul 1,65% di Robeco, solo uno 0,15% in meno per una differenza in solidità imparagonabile.
purtroppo è così.
si sono allineati al tasso di AZUR di Keytrade.
ho pubblicato l’aggiornamento.
@ luxor, Mauro, Massimiliano, ecc.:
sto riuscendo ad aprire il Compte sur Livret Robeco senza il famigerato assegno di 15.000 Euro, ma con un bonifico simbolico intestato a loro che poi sarà seguito da qualcosa di più serio a nome nostro.
A proposito, per cifre importanti è bene essere prudenti, e vorremmo avere almeno una delega per il coniuge.
Con Robeco però questa possibilità non è contemplata come con PostFinance, loro prevedono la possibilità di un secondo titolare, che alla firma dovrà precedere la menzione “Bon pour solidarité active” nel caso di un “Compte Joint”.
Il mio francese traballa un po’ e ai punti 5 e 6 della Convenzione la cosa viene spiegata ma io non l’ho capita bene.
Tra l’altro non so dal punto di vista fiscale come funziona: i co-titolari 1 e 2 devono dichiarare entrambi metà della cifra versata e degli interessi nell’Unico dell’anno dopo o basta che lo faccia uno dei due?
Secondo voi è possibile con Robeco avere solo la possibilità di firma e dispositiva ma non essere co-titolari?
Grazie
per semplicità a me i conti all’estero piace averli in forma singola. Se qualcuno l’ha aperto a doppia firma mi pare di ricordare che ciascun contraente dovrà denunciare sul proprio modello Unico il 50% di importi e interessi, e mi sembra difficile che Robeco possa concedere una delega di firma e dispositiva senza essere co-titolari
ecco il foglio informativo di robeco
http://www.banque-robeco.fr/images/pdf/produits/Convention-CSL.pdf
ma una domanda: gli interessi sul conto presi al lordo, e che verranno dichiarati sul 730-unico a che tassazione saranno soggetti? conviene?
dai un’occhiata a questa mini-guida.
grazie! vi chiedo una ultima, che conosce chi si è trovato in tale situazione.
se ieri ero residente in italia e da oggi lo sono all’estero (iscritta aire), il bonifico per trasferire i soldi da italia ad altro paese ue di nuova residenza mi conviene farlo ieri o oggi?
la domanda è interessante e provo a dire la mia.
dal punto di vista fiscale, sei considerata residente in Italia (ma è così anche per altri paesi sicuramente) se soggiorni per 6 mesi e un giorno. infatti l’iscrizione all’AIRE non fa decadere lo status di contribuente automaticamente (ne avevamo discusso in altri thread).
quindi nel caso limite di “switch” di residenza da un giorno all’altro, anche se in buona fede, spero di sbagliarmi, ma presumo che il fisco italiano ti continuerebbe a considerare residente fiscalmente in Italia per 6 mesi. per buona fede intendo possedere l’attestazione da parte di un municipio (francese?) di tua residenza.
ho trovato i riferimenti alla circolare 140/E del 1999, relativa al trasferimento di residenza verso “paradisi fiscali”, che può sicuramente tornare utile all’approfondimento. relativamente a come assicurare che si è concretamente residenti all’estero devono essere verificate queste condizioni (ove applicabili):
– la sussistenza della dimora abituale nel Paese fiscalmente privilegiato, sia personale che dell’eventuale nucleo familiare;
– l’iscrizione ed effettiva frequenza dei figli presso istituti scolastici o di formazione nel Paese estero;
– lo svolgimento di un rapporto lavorativo a carattere continuativo stipulato nello stesso Paese estero, ovvero l’esercizio di una qualunque attività economica con carattere di stabilità ;
– la stipula di contratti di acquisto o di locazione di immobili residenziali, adeguati ai bisogni abitativi nel Paese di immigrazione;
– le fatture e le ricevute di erogazione di gas, luce, telefono e di altri canoni tariffari, pagati nel Paese estero;
– la movimentazione a qualsiasi titolo di somme di denaro o di altre attività finanziarie nel Paese estero e da e per l’Italia;
– l’eventuale iscrizione nelle liste elettorali del Paese d’immigrazione;
– l’assenza di unità immobiliari tenute a disposizione in Italia o di atti di donazione, compravendita, costituzione di società , ecc.;
– la mancanza nel nostro Paese di significativi e duraturi rapporti di carattere economico, familiare, politico, sociale, culturale e ricreativo.
grazie per la esaustiva risposta, cercherò di approfondire con l’ag.entrate e vi scriverò un post ufficiale.
Nel nostro caso il trasferimento non certo in un paradiso fiscale(francia, anche se lo considero tale per le famiglie vigendo il quotiente familial) sarebbe per motivi di lavoro, i miei figli sarebbero iscritti alla scuola in loco e quindi il trasferimento sarebbe proprio regolare anche se andassimo a Montecarlo (non come la Muti che aveva li la residenza fiscale ma lei e i figli lavoravano e studiavano a roma, quindi l’elusione fiscale era evidente). Scrivo proprio oggi all’ag.entrate, vediamo quando rispondono 🙂
buona giornata! grazie ancora!
Ciao a tutti, ricorderete che sto aprendo un conto con Robeco, per fortuna ci sto riuscendo e lo sto preferendo a PostFinance.ch (che comunque voglio tenermi aperto per motivi di eventuali cambi valuta) per motivi soprattutto fiscali.
Dovendo io trasferirvi una certa cifretta, come faccio ad assicurarmi che non ci siano frodi in atto? Phishing, falsi consulenti, false email, falsi web-site, eccetera?
Vi sembrerò eccessivo, ma intanto ho ottenuto di versare (a parte 100 euro) solo su un conto a mio nome.
Cosa altro si può fare per controllare che i liquidi vadano nel posto giusto?
Grazie
Bravo cesarito, mi fa piacere saperti primo nostro lettore ad aver ufficialmente acceso questo interessante conto di deposito. Ora stai calmo e fiducioso che il rischio di falsi consulenti ha una probabilità pari a zero. Ovviamente ti consiglio di bonificare intanto solo l’importo pari alla cifra minima da loro richiesta (15k euro). Poi, solo dopo che ti avranno rilasciato username e password di accesso alla tua area riservata (quindi con la tua posizione sotto controllo), procederai con calma a trasferire il grosso della somma.
Il loro consulente in realtà non è stato chiarissimo ma molto formale, e con fatica sono riuscito a spuntare eccezionalmente di poter aprire il conto, invece che col famigerato assegno di 15000 euro, con un bonifico bancario di 100 euro.
Ho dichiarato molto chiaramente che avrei versato una bella somma solo su un conto a mio nome, e che non avevo intenzione di versarne 15.000 alla Banca in quanto tale perché poi li riversasse sul mio futuro conto..
Pare che, con molte formalità (i francesi sono gli inventori della burocrazia), dovrei esserci riuscito..
..lo sapremo tra qualche giorno..
Un altro consiglio: come posso fare per pagare le modeste spese del conto PostFinance.ch senza fare un bonifico?
Comunque se va tutto bene credo addirittura che potrò avere username e password tra pochi giorni!
Cesarito con Postfinance, come già ti abbiamo consigliato in precedenza, per non fare brutta figura (e guadagnerci pure) bisognerebbe che tu versassi 6000 euro con conto e-deposito EUR, 50 euro sul conto base EUR, 50 euro sul conto base CHF. In questo modo terrai attivo il conto senza costi e perdipiù non pagherai l’imposta sostitutiva del 35% in quanto gli interessi annui che andrai a percepire saranno inferiori ai 200 CHF (130 EUR).
Finalmente ce l’abbiamo fatta con Robeco!
Oggi ci hanno mandato le coordinate bancarie personali, dopo che abbiamo inviato loro documenti cartacei firmati e un bonifico bancario di 100 Euro (invece dell’assegno di 15000).
Ora c’è un piccolo problema, altrimenti sarebbe stato troppo perfetto..
Il conto lo abbiamo intestato a mia moglie, la provenienza è in gran parte sua, ma avendo lei scrupolosamente compilato il modulo per l’apertura del Compte sur Livret in cui si chiedeva il suo cognome da signorina e da sposata (all’uso francese), ora le hanno aperto il conto intestandolo col suo cognome da sposata, il contrario di ciò che avviene in Italia!
Non so se potrebbero esserci problemi. ma a scanso di equivoci ho chiesto di modificare l’intestazione.
Vediamo che succede, speriamo di non dover ripetere l’intera procedura!
Cesarito speriamo che il piccolo problema sopraggiunto non diventi un grosso problema, altrimenti la tua esperienza di correntista banche estere rischia di traformarsi in un calvario interminabile. Volevo chiederti se ti hanno mandato solo le coordinate del conto oppure anche i codici di accesso all’home banking.
Solo IBAN e BIC per ora, senza spiegazioni.
In effetti i codici di accesso mi sembrano indispensabili per monitorare la situazione..
..mi fido?
Forse vogliono i famosi 15000 E prima di darmeli, magari glielo chiedo, che dici..?
Cesarito è ovvio che prima devi fare il versamento per arrivare ai fatidici 15k. Direi di evitare di stressarli con ulteriori domande.
Penso che tu abbia ragione,
magari però potevano dirlo,
mica stiamo giocando…
Mi sembra che a volte facciano finta di niente,
in Francia ci sono stato più volte,
e a meno che non ci si presenti da artista o architetto, gli italiano non sono affatto ben visti..
Con Robeco ci siamo un po’ fermati:
tutto a posto, documenti firmati inviati e ricevuti, come vi dicevo però ci hanno inviato le coordinate bancarie con intestazione a mia moglie (come richiesto) ma, alla francese, con il mio cognome.
Qualcuno se ne intende e sa dirmi se ciò può essere un problema?
Teniamo conto che è un conto deposito alla Conto Arancio, ovvero ha un conto di riferimento unico intestato a mia moglie (però con l’altro cognome, quello suo).
Ho scritto loro (prendendomi la colpa di non essere stato attento) per chiedere di correggere, ma non mi hanno risposto, e a questo punto non so che fare.
Non vorrei stressarli, come dice giustamente luxor, ma non vorrei nemmeno mettermi in un casino dopo..
Datemi un consiglio…
Ciao a tutti!
Con Robeco è tutto pronto, il conto è aperto senza i famigerati 15.000 euro (ma dovrei versarli quanto prima), mi appresto a versare sul loro Compte sur Livret buona parte dei miei risparmi, ma c’è un “ma”:
avevo capito che si potevano muovere i liquidi via internet, il mio francese non è molto fluido ma non c’erano dubbi su questo, e invece
una volta aperta la pagina riservata come cliente con id e pass, si possono vedere le cifre versate ma non si possono spostare i capitali con ordini di rientro sul conto di provenienza.. un po’ in stile Conto Arancio, per capirci.
Ho scritto per chiedere spiegazioni su come operare per un’eventuale operazione del genere, ma non ho avuto risposta dopo tre giorni (prima erano veloci).
Non so più che fare..
Sto addirittura pensando a cautelarmi dai casini generali utilizzando qui in Italia una cassetta di sicurezza.. voi che dite?
E in quel caso, quali sono le regole di comportamento prudente?
Ciao e grazie
Ciao Cesarito, di certo Robeco ti risponderà al tuo quesito, io avevo ricevuto risposta da altra banca francese circa due situazioni:
– ci sono compte sur livret che necessitano di avere aperto anche un conto corrente per i giri vari di liquidità (sempre viaggiano in binomio i due conti nelle banche tradizionali)
– ci sono compte sur livret che si aprono da soli (esempio conto arancio francia, conto Boursorama e Fortuneo, insomma di solito online) ma puoi aprirli solo se hai già un altro conto corrente in Francia.
Quindi nel caso di Robeco non so, ma in genere funziona così. Domani mi farò una passeggiata a Mentone per aprire da Credit du Nord, già preso un appuntamento (sono aperti anche sabato mattina). Poi passerò all’apertura Fortuneo France (che necessita di conto francese di base, e con l’anno nuovo, trasferita a Lille vedremo cosa offrono da quelle parti (Belgio incluso). Terrò aggiornati. Per ora posso dire che Credit du nord ha avuto la migliore gestione delle mie richieste in termini di qualità percepita, poi c’è Fortuneo (che però ha talvolta risposte standardizzate)
Monica io sto aprendo a distanza il “packs livrets sans frais” della Cortal Consors e pure in questo caso ti aprono un conto corrente gratuito per i giri della liquidità . Essendo un conto senza però rilascio di assegni dubito che mi possa essere utile per eventualmente tentare l’apertura dei livrets offerti da Fortuneo o Boursorama o Orange. A meno sia consentito, dietro richiesta, aprire il livret in deroga alla regola dell’assegno bancario da allegarsi al’atto della domanda, come è riuscito a fare Cesarito con la Banque Robeco.
Cesarito da quello che scrivi mi pare di aver capito che l’internet banking della Robeco contempla solo funzioni consultive e non anche dispositive per effettuare bonifici. Ma hai guardato bene tutti i menù e sottomenù presenti? Mi sembra veramente strano. A dire il vero anche la Fortuneo Belgium (di cui sono cliente) non prevedeva inizialmente la possibilità di effettuare bonifici online (bisognava disporli via fax) ma poi implementò il servizio nel giro di pochi mesi. In ogni caso presumo che con Robeco almeno le disposizioni via fax siano possibili. In alternativa io lascerei perdere le cassette di sicurezza che per una cifra di ben 450k mi sembra una soluzione inappropriata: ricordati che hai già un conto aperto presso la cassaforte svizzera PF, se Robeco non ti soddisfa dirottati su quella.
Monica per domani sera ci aspettiamo un tuo resoconto sulla visita alla filiale costazzurrina del Credit du Nord, non dimeticarti di noi, lo sai che siamo molto curiosi in queste cose.
ciao Mauro,
da quanto potrai stampare (una volta compilato il form online di fortuneo france) vedrai che non è necessario l’invio dell’assegno, basta che tu comunichi il rib (bban per intenderci con termini più familiari, ovvero il corrispettivo francese di abi cab cc)per autorizzare l’addebito automatico della cifra pattuita (una tantum o periodica) dal conto corrente francese della banca A(conto corrente, non conto deposito mi raccomando)al conto deposito della banca B. Ecco perchè serve un conto francese per aprire conti deposito nella banca B online. Nel caso di credit du nord il conto corrente collegato è normalissimo, è gratuito (ma senza servizi che vanno pagati a parte secondo tariffario)ma se desideri possono rilasciarti assegni, insomma è operativo anche per non residenti (non so per le carte di credito-debito). I servizi aggiuntivi (bonifici,carte, ecc) si pagano come da banca tradizionale, quindi sono meno convenienti di una banca online. Io personalmente credo utile una banca tradizionale per investimenti, finanziamenti ecc (i rapporti vis-à -vis sono importanti per pratiche più complesse, specie per piccoli intoppi che possono eventualmente sorgere) ed una banca online per l’operatività corrente (bonifici sepa, carte, pagamenti, ecc) poichè poco onerosa e comoda nella gestione a distanza di operatività poco complesse.
Farò sapere la mia impressione, buon fine settimana!
@luxor: 🙂 ok, ok, magari dammi tempo domenica o lunedi per il resoconto, domani sarà un bel viaggetto (tre ore andata più idem ritorno) in giornata e già sono arrivata a casa stamane alle 4 dopo dieci ore di auto.. ho un pò di sonno a credito, domani sera cadrò fra le braccia di Orfeo in un nanosecondo!
Ciao luxor! Un pò stanca ma rispondo volentieri alla tua curiosità . A Menton tutto ok, nessun problema, ottimo servizio, personale che parla italiano, apertura del conto, apertura dei livrets A, apertura del Pel, tutto subito attivo in 20 minuti. A mentone hanno il 50% di clienti italiani. Consiglio di andare li già con i documenti pronti (c.i, bolletta enel o altro che certifichi la residenza, e-c della vostra banca italiana, ecc)e già con un prospetto di come allocare il denaro. Preciso al proposito:
– il livret A ha un plafond di 15300 eur , tasso 1,75%, intestazione singola(si può fare anche a minori), si apre con 10 euro
– Pel, plafond max di 61200 eur, al 2,5% , si apre con 225 euro e poi di solito si incrementa con investimento mensile di almeno 45 euro ma potete versare anche tutto(se però non versate tutto dovete seguire il piano di versamento mensile o trimestrale o annuale di almeno 540 euro l’anno, ovvero 45 euro mensili) consigliabile tenerlo 4 anni comunque: se lo disinvestite prima di 3 anni ci prendere un tasso più basso (mi pare 1%), se lo tenete almeno 3 anni vi dà un 2,5%, se lo tenete 4 anni vi si aggiunge la “prime” statale, e arrivate al 3,5% annuale. Già dal 4 anno avete diritto ad un prestito per acquisto alloggio a tasso agevolato, e questo diritto lo portate dietro e lo potete cedere anche ad un familiare stretto(un giorno anche per seconda casa).
Di solito il Pel viaggia col Cel (conto risparmio alloggio) che è remunerato allo 0,75% e serve per girare i soldi del Pel senza chiuderlo e quindi senza perdere i diritti di cui sopra.
Il credit ha anche un compte sur livret ma solo del 1%, come quello postale e delle altre banche tradizionali.
Ho dimenticato di chiedere l’attivazione ad internet, ma credo si possa richiedere anche via mail, vi aggiornerò su questo punto fra qualche giorno, voi se potete andateci senza bimbetti che vi distraggano (però che attenzione, appena entrati consegna di due palloncini ai miei figli, che chicca carina 🙂 ). Noi abbiamo spiegato subito via telefono che NON siamo residenti, voi ribaditelo al momento così che NON vi applichino il prelevamento forfettario alla fonte (farete dichiarazione con Unico).
Mi pare di avere scritto tutto, poi per chi volesse investire in altro hanno molti prodotti finanziari, potete comprare anche i mitici fondi Carmignac Patrimoine (e signori, non è poco), ma io sono in fase difensiva e ho altri progetti.
Buona serata a tutti.
Ciao Mauro (e Massimiliano e luxor e monica che ormai fa parte dello staff),
non mi hanno ancora risposto..
Tra l’altro vorrei fare qualche verifica per cercare di non essere vittima del phishing (siti camuffati per “pescare” clienti non accorti), per queste cifre vale la pena, penso..
Poi se il sito che già mi sembra non particolarmente sicuro nemmeno consente operazioni online, non mi sembra esattamente in linea con una banca che mi dite sia molto seria e abituata solo a clienti importanti..
Sto resistendo per la Svizzera perché mi sembra troppo complicaa dal punto di vista fiscale e dei bonifici (per non buttare soldi dalla finestra dovrei fare da “ponte” con IWBank, per esempio..)
Altra questione:
perché la cassetta di sicurezza me la sconsigliate?
In caso di default non è la cosa più sicura?
Che rischi si corrono, oltre che di essere rapinati per strada? (Per quello la contromossa ce l’avrei, si apre un conto dentro un Ministero..).
Grazie!
Ciao Cesarito, grazie del saluto (ma non faccio parte dello staff fantastico e preparato di questo blog, anche se ultimamente sto scrivendovi dei post). Be quiet, prima di un default ci sono diversi segnali (manovre varie extra, cds schizzofrenici, tensione nei mercati, btp che aumentano di qualche punto rispetto al tasso del bund tedesco, ecc..). Io concordo con Mauro, la c.s. è di difficile gestione specie per importi molto elevati, e poi non hai alcun interesse motivo per cui un conto all’estero va già bene (valutando la solidità della banca di deposito). Se temi una insolvenza della banca francese (caso difficile) sappi che i depositi sono tutelati dalla legge francese per 70k euro a titolare per ogni istituto bancario e riscuotibili entro 3 mesi (prorogabili solo due volte per stessa durata, quindi alla peggio entro 9 mesi li rivedi. In italia vedi entro qualche mese 20k e poi nel giro di qualche anno il resto, giusto per avere un paragone). Però non allarmarti, di solito una banca europea con problemi viene acquistata da altra, poi c’è sempre lo Stato che interviene (vedi Germania con Hypo)per non destabilizzare il sistema, almeno finora è stato così, poi il futuro non si conosce con certezza. Quanto al pishing, digita tu correttamente l’indirizzo web della banca e non avrai problemi (non aprire link da mail ricevute se non ne sei sicuro). Non so perchè la tua impressione sia di poca sicurezza del sito (ci farai sapere quali sono i segnali che ti hanno dato questa impressione).
Volevo invece precisare meglio una cosa da me scritta nel precedente post sul Pel : la “prime”dello stato (1%) è riconosciuta solo se si usufruisce del prestito convenzionato. Inoltre il Cel non è remunerato allo 0,75% ma al 1,25% (scusate la revisione statale del tasso è di un mese fà e non mi ero aggiornata).
Monica complimenti per le interessanti impressioni che ci hai postato sul tuo viaggio lampo a Menton. Mi dispiace che la distrazione che i bimbi ti hanno arrecato ti abbia fatto dimenticare di richiedere l’attivazione dell’internet banking. Certo potevano arrivarci loro stessi a proportelo, presumo che per uno straniero sia fisiologico richiedere tale attivazione. Di certo se tu avessi preso dietro Orfeo gli avresti potuto lasciare i bimbi in custodia e restare quindi più attenta allo sportello. Comunque lo richiederai in seguito per via postale senza problemi. Ma a parte il livret A e il pel, di cui ci hai già ben istruito sul loro funzionamento, vorrei chiederti dettagli sul RIB. Ti hanno consegnato un cartellino con il numero su stampato? Perché mi è parso di capire che a talune banche, ad esempio a Fortuneo, tra gli allegati alla domanda di apertura conto non basti indicarglielo, ma ne vogliono la fotocopia. Se non ho capito male, s’intende.
Mauro, hai capito benissimo, all’apertura del mio conto mi hanno consegnato diversi fogli originali con indicato il RiB. Fortuneo non vuole la fotocopia ma l’originale (pur se non è firmata nè timbrata, non so da cosa capiscano che è originale e non copia). Infine per il servizio internet ho visto che dal sito credit è possibile stampare il modulo di richiesta ed inviarlo. Io purtroppo sono arrivata in filiale poco prima della chiusura causa ritardo dovuto ad incidente su autostrada, motivo per cui giustifico la lor dimenticanza nel propormelo (hanno comunque operato e mi hanno fatto consulenza informativa su alcuni aspetti anche oltre l’orario di chiusura)
Monica approfitto della tua invidiabile facilità di comprensione degli usi e consuetudini delle banche francesi per chiederti di chiarire l’ultimo aspetto che ancora mi lascia dubbioso: nel caso di Fortuneo può essere sufficiente allegare il solo RiB della propria banca francese senza l’assegno oppure è indispensabile allegare in aggiunta pure quest’ultimo, con comprensibile difficoltà per chi detenesse in Francia un conto presso banca online che notoriamente non rilascia assegni? Oppure, come subordinata, secondo te potrebbe essere possibile allegare RiB di banca francese e assegno di banca italiana?
dunque sulla modulistica del conto congiunto fortuneo (che ho stampato) si richiede un assegno di 1000 eur, non specificando se francese o estero. Io credo che si possa chiedere la cosa via mail, tieni presente che anche se accettassero quello italiano sarebbe soggetto a spese di negoziazione di assegno “estero” anche se in euro (inteso come non francese), e da loro listino costa 0,1% sull’importo con minimo di 25 eur. Quindi ti costerebbe 25 euro. Hai già verificato che non ti rilasciano assegni nella tua banca francese? Sapevo che le banche online inviano gli assegni gratuitamente a casa, ma non ho verificato di persona, per ora posso dirti che il credit du nord li spedisce (al costo di 3,50+sp.pptt). Anzi per chi fosse interessato il credit rilascia anche la carta di credito ai non residenti (con costo a seconda della carta). Appena risponderà fortuneo ti scriverò sul blog. ciao
Ancora grazie Monica per questi ulteriori dettagli chiarificatori che vanno ad arricchire il dibattito e la conoscenza sulle modalità di apertura conti presso banche francesi. Per quanto riguarda il caso di Cesarito mi dispiace veramente tantissimo che banque Robeco, a sorpresa, non offra l’opportunità di disporre bonifici online, né tantameno pare avergli rilascato istruzioni sul come effettuali con canali alternativi. Spero che Cesarito abbia letto attentamente la documentazione che Robeco gli ha inviato e, qualora per effettuare bonifici dispositivi occorra aprire un conto corrente abbinato al livret (come ipotizzava Monica) varrebbe la pena di approfondirlo con loro. Di certo se Cesarito riuscisse a chiarirsi telefonicamente sarebbe tutto più veloce che non via email. Confido comunque che Cesarito non voglia mollare, causa queste iniziali incomprensioni, una banca così adeguata al suo bisogno.
monica mi dispiace che la fretta ti abbia impedito di approfondire di più la fase di apertura conto, grazie comunque del dettagliato rapporto. Di certo su questo blog pare che ultimamente la francia sia molto gettonata: monica che apre al credit du nord, cesarito alla robeco, mauro alla cortal consors. Va a finire che mi fate venir voglia di aprire oltralpe qualcosa anch’io..!
oggi vi faccio due conti semplici ma importanti per i piccoli investitori, perchè le chiacchiere sono belle se sono accompagante da dati e analisi, e io che sono pignola sia sulla normativa che sui numeri vi porto all’attenzione questo schema, nell’ipotesi che si voglia investire in Francia nei prodotti regolamentati dallo Stato francese e aperti anche a non residenti.
Ipotizziamo di versare oggi il massimale previsto per ongi investimento e di vedere fra un anno cosa mi rendono al netto della tassazione italiana del 27%:
-Livret A 15300 eur – 1,75% (lordo per noi italiani)- interesse netto(già detratto del 27% di tasse italiane)= 195,49 eur
– Pel 61200 eur -2,5% lordo- interesse netto 1116,90 eur
– cel 15300 eur- 1,25% lordo – interesse netto 139,62
tot interessi netti eur 1452,01: 91800 eur(cifra tot investita)X 100 = 1,58% tasso medio netto della cifra investita.
Non male per tenere dei soldini in deposito cash (con Pel tenuto almeno 2 anni)e maturare diritti di credito a tasso agevolato.
Il conto non ha spese, non ci sono bolli statali. Solo una cosa non ho considerato, ovvero la “prime” statale sul pel e sul cel, poichè se ne usufruisce solo in sede di finanziamento e comunque è un vantaggio in più.
Ovvio, non dico che questo sia il migliore investimento, ma per tenere dei depositi può essere considerato alternativo ad altri depositi vincolati o non che magari hanno tassi migliori solo promozionali. Ricordo che i suddetti tassi sono fissati con decreto governativo e si muovono molto meno rispetto a tassi di mercato come euribor.
E’ davvero bello investire in Francia, avrà i suoi difetti ma almeno questo è uno stato che incentiva il risparmio con i fatti e non con le chiacchiere. Il prospetto disegnato da Monica è senz’altro quello ideale per chi, come noi stranieri, non vuole sentire eccessivamente vincolati i propri risparmi. Per completare il quadro ideale francese manca solo il compte sur livret 2,30% della Fortuneo. Ma questo è un obiettivo successivo. Sia per Monica che per me.
ciao Mauro, aprirò fortuneo con l’assegno della banca francese per non avere intoppi, e una volta ottenuta la mail prefernziale di un consulente fortuneo(in quanto cliente) chiederò circa l’ammissibilità e i costi per aprire con assegno ita, così ti posso aggiornare con cognizione.
Il livret+ di fortuneo ha un buon tasso ma non credo durerà molto, credo che ci possa essere margine per un ritocco a ribasso nei prossimi mesi. La forchetta reale sui tassi dei compte sur livret si aggira fra 1% e 1,7% (a seconda se compte di banca tradizionale oppure online), quindi attenzione a non considerarlo come un fisso.
Comunque Fortuneo ha proprio zero costi, sono gratuiti anche i bonifici Sepa, e, chicca simatica sulla carta bancaria Visa puoi personalizzare l’immagine.. magari ci faccio mettere lo stemma dell’inter.. 🙂 ahi ahi sento che qualcuno sta commentando..
Monica tengo sempre monitorato l’andamento dei tassi dei vari livrets francesi attraverso il sito CBanque http://www.cbanque.com/livret/ e noto che tassi superiori a quelli medi da te indicati vengono offerti da parecchio anche da banche tradizionali, a dimostrazione che in Francia il differenziale tra istituti è molto ampio. E ciò è senza dubbio positivo per noi risparmiatori. Ora che hai in mano un libretto d’assegni francese sono sicuro che ti diletterai ad andare a caccia di offerte sempre più alettanti in terra transalpina, quando poi avrai la residenza ti si schiuderanno le porte a tutte le opportunità . Quel giorno spero ti ricorderai di me e riuscirai ad intermediarmi l’apertura di conti finora impossibili. Per un collezionista di conti esteri come me questo sarebbe il massimo orgasmo. Riguardo la scherzosa provocazione di icona dell’Inter sulla Visa di Fortuneo tranquilla, su questo blog nessuno ironizza sul calcio, siamo troppo presi dall’hobby del risparmio e dell’investimento per poterci distrarre con lo sport…!
io farei attenzione a banche tradizionali che offrono il 2% come hsbc e barkley, il loro core tier non mi convince e nessuno regala nulla. In questo periodo differenziali troppo alti fra banche potrebbero essere sintomo di fabbisogno di liquidità . Comunque mi aspetto un generico ritocco per le punte più alte della forchetta
Robeco purtroppo non prevede disposizioni online, ma solo via telefono, fax ed email.
Da una parte la sicurezza è garantita, un po’ come per Conto Arancio, dal fatto che non sono previsti bonifici verso altri conti che non siano quello di provenienza intestato all’interessato.
Dall’altra questo per me è un limite, non avendo piena dimestichezza col francese, tantomeno parlato.
Finora ho solo scritto e ricevuto emails, per di più con l’aiuto dei traduttori automatici, naturalmente poi riveduti e corretti per evitare svarioni.
Quando (@ Mauro) dicevo che il sito non mi sembra molto sicuro, mi riferivo al fatto che si può entrare con semplice id e pass e basta (al contrario di Conto Arancio, che prevede procedure più raffinate), se si preme il tasto indietro del browser e poi si torna avanti ci si ricollega senza problemi alla pagina “sicura”, anche se poi effettivamente non si può disporre proprio nulla.
Se posso chiedere un piccolo favore a Monica e al suo fluente francese, se capitasse in Francia o avesse modo di telefonare senza impoverirsi, sarebbe bello sapere da chi conosce bene le banche, l’italiano e il francese come lei, come bisogna fare esattamente con Robeco per disporre bonifici di ritorno verso il conto di riferimento italiano, se ci sono limiti di importo e/o di tempo, se c’è bisogno di un preavviso per grosse cifre, eccetera..
Questo purtroppo è un limite per me, visto che i consulenti Robeco con le loro email finora sono stati molto rassicuranti ma poco dettagliati.
Grazie a tutti, vi tengo informati!
@cesarito: puoi provare ad inviare al tuo consulente questa email:
Bonjour, je vous démande des infos concernant la géstion du compte sur livret Robeco. J’ai deux question à vous poser, dont je vous prie une réponse dans le mailleur délai:
– comment est-ce que je peux disposer un virement vers mon compte à vue italien? C’est à dire si je peux vous donner la disposition par email, fax, ou bien si je peux utiliser un service de gestion internet par moi meme( et dans ce cas comment je peux adhérir à ce service et le cout);
– Je vous démande enfin s’il y a une chiffre maximum que je peux virer chaque jour ou mois, et le délais d’éxécution de l’ordre.
Dans l’attente de votre réponse je vous prie d’agréer , monsieur, l’éxpréssion des mes salutations distinguées.
Controlla con il tuo programma di ortografia, ma dovrebbero capire già così.
Per questi aspetti comunque dovresti avere dei contratti che ti hanno inviato o che puoi scaricare online, prova a verificare nella contrattualistica.
ciao
Grazie Monica,
preziosa come sempre..
Ho già inviato una email simile, mi hanno mandato un modello di fax da inviare, per maggior sicurezza in mancanza di posta certificata..
Forse potrei chiedere loro se fosse possibile e a quali condizioni poter aprire un conto corrente con loro, se ciò potesse rendere possibile la gestione online lo farei volentieri..
Che ne dici?
Un paio di “poter” e “potesse” in meno e siamo a posto..
Cesarito se ti hanno mandato il facsimile di modulo per la richiesta di bonifici via fax a questo punto ritengo che le tue riserve su Robeco siano del tutto chiarite. e per non far brutta figura verso di loro ti consiglio di rimpinguare al più presto il compte sur livret dei minimi 15k che ancora non hai versato. Il resto del malloppo lo trasferirai poi con calma quando avrai chiari tutti i dettagli ulteriori.
Manchi di fiducia, Mauro..
si cesarito, puoi chiederglielo, ma mi pare che, da lettura veloce sul loro sito, non offrano conti correnti ma solo investimenti. In effetti in francia anche fortuneo è partita così e solo un anno fà ha iniziato ad aprire conti. Comunque domandare è lecito, se poi lo fai dopo avergli fatto vedere un primo versamento la risposta è doverosa in quanto diventi a tutti gli effetti cliente.
Robeco Banque si fonde con il gruppo Oddo & Cie e ce lo comunica con questa bella letterina.
Barbamamma ci ricordava, a proposito di Crédit du Nord, che acquisisce e incorpora, e che è meglio comprare che essere comprati, se cerchiamo solidità e salute finanziaria.
Con Robeco ora sta succedendo il contrario, oppure ho capito male?
“Comme vous le savez, le cÅ“ur de métier du Groupe Robeco, depuis sa création en 1929 à Rotterdam, est la gestion d’actifs. Après s’être diversifié au cours des dernières années, le Groupe Robeco souhaite aujourd’hui se recentrer sur cette activité. Dans ce cadre, la Banque Robeco, qui assure les activités de banque privée du Groupe en France, va rejoindre Oddo & Cie.
Groupe financier familial créé en 1849, issu de cinq générations d’agents de change, Oddo & Cie est actif en banque privée, en gestion d’actifs et en banque d’investissement (intermédiation, introductions en bourse, fusions et acquisitions). Oddo & Cie gère plus de 21 milliards d’actifs pour le compte d’institutionnels, d’associations et de particuliers, compte 900 collaborateurs et bénéficie de 308 millions de fonds propres.
Ce rapprochement s’inscrit dans une volonté de développement des activités de banque privée de Oddo & Cie. Etablissement reconnu sur la place, Oddo Banque Privée gère 3,7 milliards d’euros pour le compte de
13000 familles, avec 100 personnes dédiées à leur servîce.
Les équipes de Banque Robeco vont rejoindre le nouvel ensemble pour continuer de vous offrir le meilleur niveau de service. La gamme des produits mis à votre disposition sera enrichie de nouvelles expertises et nous nous attacherons tout particulièrement à préserver la proximité et la qualité de nos relations.
Nous ne manquerons pas de vous informer des prochaines étapes du rapprochement de nos deux établissements qui devrait se concrétiser à la fin du premier trimestre 2011. Votre conseiller financier est à votre disposition pour rèpondre à vos questions.”
Notizia interessante quella di Cesarito, grazie di avercela postata. Tranquillo, è la Banque Robeco che ha acquisito un’altra banca che opera nella medesima specializzazione: gli investimenti. Mi piacerebbe sapere da te come è poi andata a finire con questa banca, avevi integrato la giacenza minima di 15k?
Buon Natale a tutti! Forse ho capito male io, ma sembra, a leggere la lettera, che Robeco vada a “raggiungere” Oddo & Cie, quindi il nome sarà l’altro, probabilmente.. Questo avvicinamento – scrivono – va iscritto alla volontà di Oddo & Cie di sviluppare la sua attività nel private banking..
Ora bisogna vedere se questa fusione ci rassicura o no, ai fini della solidità della Società , visto che dovremmo affidar loro un bel po’ di risparmi..
Per rispondere a Mauro, devo dire che i loro consulenti, pur avendo una discreta pazienza con me – che non parlo francese ma lo scrivo con difficoltà – sono lenti nelle reazioni..
Stavo per fare il grande passo quando mi hanno mandato – correttamente – questa lettera, che purtroppo mi ha solo messo in allarme, non avendo io i mezzi tecnici per interpretare la fusione.
Non dovrebbe interessarmi nemmeno più di tanto, ma visto che lo scopo di tutto ciò è affidarsi ad una Società a minimo rischio di problemi, ciò è bastato a fermarmi temporaneamente.
Naturalmente se qualcuno (Mauro, Massimiliano, barbamamma)fosse in grado di “leggere” meglio di me questa fusione, glie ne sarei grato!
Nel frattempo ho aperto un conto con Crédit du Nord, andando a Parigi qualche giorno fa a spalare neve, e questo è un vero c/c operativo a zero spese e zero interessi, con la possibilità di sfruttare un Compte sur Livret ed altri strumenti (CEL, PEL, …).
Ho sempre il c/c con PostFinance, vuoto ma rassicurante in caso di veri casini europei..
per fortuna costa poco mantenerlo.
Voi invece come state messi? 😉
Oddo & Cie: qualche commento tecnico?
Mi pare che fusione p.v. con la Oddo & C., ciè tra due banche che operano nello stesso businnes, sia un fattore positivo e non negativo. L’importante che tale nuova entità resti di proprietà della Rabobank.
A me sembra il contrario, da quello che scrivono, purtroppo..
Voi che ne dite?
Una opinione anche da barbamamma, che di banche francesi mi sembra che se ne intenda?
eccomi cesarito: dunque precisiamo che chi compra è Oddo, che è in fase di negoziazione esclusiva per acquisire robeco entro il primo trimestre 2011. Oddo ha già fatto shopping con banque d’orsay in settembre. Robeco uscirebbe dal gruppo rabobank per entrare nel gruppo Oddo.
in francia oddo sta assumendo, è evidente che stanno espandendosi.
Grazie barbamamma!
Quello che dici un pochino l’avevo capito, quello che non riesco a valutare è se ancora sarà da considerare una banca molto affidabile anche per importi elevati, come di Robeco diceva Mauro..
Ancora non ho mosso grosse cifre ma vorrei farlo… Oddo & Cie sono un porto sicuro o no, seguendo gli articolati ed intelligenti parametri da te adottati per valutare CdN ?
Qual’è il fondo di garanzia per depositi liquidi rispettivamente in Robeco (ormai Oddo&Cie) e Crédit du Nord?
ti tranquillizzo, sia robeco che cdn rispondono al medesimo fondo garanzia depositi quello francese.idem per Oddo et Cie.
Quanto ai parametri, non ho avuto modo di trovare dati di bilancio completi su Oddo . Io personalmente preferisco una banca tradizionale,mediamente grande e diffusa e con attività impresa e privati, ma ormai è pieno di banche d’affari ed investimento che aprono direttamente al retail. Il gruppo Oddo ha rating BBB+ da ficht ben diverso dal rating del gruppo rabobank di cui fino ad ora fa parte robeco
con un rating del genere ho motivo di supporre che ci sarà una fuga di massa, perlomeno dei grossi investitori, da Robeco.
Insomma, adesso che faccio?
Dopo tutta ‘sta pensata, è arrivata la fregatura?
Mi sa che mi affido di più a CdN..
Il fondo di garanzia in Francia per persona e per banca, mi pare, è di 75.000 euro per contanti e altrettanto in titoli, o sbaglio?
Quindi mi converrebbe aprire CEL e PEL (75.000 Euro max tot.) oltre al Compte sur Livret…
CEL e PEL in questa ottica di garanzie funzionano come i titoli o no?
E poi mi sa che rispolvero il mio conto dormiente in PostFinance.ch, secondo voi vale anche lì l’agevolazione indicata dalla Circolare 49E?
nessuna fregatura, il mondo è pieno di banche di ogni tipo e non falliscono tutte solo perchè hanno un rating più basso.
Tuttavia essendo tu a distanza, avendo tu scritto che robeco risponde poco velocemente, avendo i due gruppi bancari due rating diversi.. ti sei risposto da solo. Fai bene a diversificare i conti, valuta la banca in cui ti trovi meglio, lascia perdere qualche decimo di tasso in più premiando la qualità del servizio (per te importante perchè sei in Italia e perchè parli poco francese).
Per i contanti il fondo garazia francese è di 100 mila euro(aumento da ottobre 2010) a persona ed a istituto sui depositi (rientrano i libretti, cel e pel) mentre sui titoli (azioni fondi sicav, ecc)è di 20mila.
Ciao barbamamma, tu che di Francia te ne intendi, un altro consiglio alla Crédit du Nord?
Una alternativa a Oddo & Cie, tanto per capirci, qualcosa di molto solido.. la Posta francese per esempio..
Forse sapendo che ho un conto presso CdN potrebbe essere più semplice, o dovrei fare un altro viaggetto?
Secondo quesito: la Circolare 49E si applica anche in Svizzera con PostFinance o lì è tutta un’altra cosa per via della tassazione preventiva?
Grazie a tutti e ..
BUON 2011 !!!!!
sulla circolare ho avuto risposte elusive dal call center agenzia entrate e non so risponderti con precisione.
quanto ad altra banca diversa da credit ce ne sono molte, anche in costa azzurra. Certo le Poste francesi sono tranquillissime, hanno i depositi di milioni di francesi. Non so però come sia la gestione a distanza per grandi importi, cioè se hai un referente o se devi affidarti ad un call center generico.
Per la Francia posso per ora dirti che dubito fortemente che una delle loro banche grandi, tradizionali, in caso di eventuali problemi, venga lasciata al suo destino mettendo in crisi il sistema. Motivo in più per cui preferisco una banca che abbia conti e servizi retail e corporate, per intenderci, che abbia clienti privati ed aziende, oltre ad essere diffusa sul territorio e non di nicchia (vedi caso italiano Ber).
dimenticavo..la Poste, a distanza che io sappia non apre a non residenti.
Buon Anno a tutti e grazie per i preziosi consigli che ci date!
Con calma, digerite lenticchie e champagne, chiederei timidamente a barbamamma, Mauro, Massimiliano e agli altri esperti un consiglio un po’ più operativo..
Non so se si possa parlare esplicitamente qui sul Forum di una banca o di un’altra (finora l’abbiamo fatto), o addirittura di un fondo o di un’altro (Carmignac Patrimoine A docet..), avrei bisogno di una alternativa semplice e sicura, chisseneimporta degli interessi, per stare un po’ parcheggiato in attesa di una buona occasione (redditizia) immobiliare dalle mie parti.
La Svizzera (PF) ce l’abbiamo già , ci ferma un po’ la complicata situazione delle imposte.
Puntavo ad un conto tedesco, ma pare che non aprano ai non residenti e non si esprimano che in tedesco, quando si va al dunque (contratti), e lì mi arrendo proprio..
La BCEE l’abbiamo scartata, anche se ci piaceva molto l’idea, per i limiti sui disinvestimenti senza preavviso.
Quindi, concludendo:
– Un piccolo chiarimento sulla applicabilità della Circolare 49E a PostFinance.ch?
– Un’altra idea francese?
Grazie e un felice e sereno 2011 a tutti!
bnp paribas apre a non residenti, so che hanno una filiale a parigi in place de l’Opera.
Il gruppo è molto radicato in Francia, un vero colosso. Non credo vi siano banche francesi con apertura a distanza a non residenti(esclusa robeco), per cui un tuo déplacement diventa necessario se vuoi aprire. Li di certo avrai come in Cdn un consulente personale. I livret A,, pel cel, ricorda che puoi aprirne uno solo per tipo e per persona su tutto il territorio francese, quindi per intenderci, se hai un livret A con CdN, non puoi averne uno con bnp paribas, e cos’ via.. invece per i compte sul livret (CSL) ne puoi avere quanti ne vuoi. Se valuti una banca per depositarvi va bene. E’ utile, credo, cercare di capire le proprie esigenze e progettare gli interventi di investimento: quindi deposito semplice o investimento in prodotti finanziari dipendono anche dall’arco temporale che ti sei indicativamente prefissato per eseguire l’investimento immobiliare. Questo è utile per capire quanto pesare fra deposito e/o fondi.
Per ex deformazione professionale: nella valutazione fra due scelte di investimento è utile anche valutare il mancato guadagno. Mi spiego: ho due scelte, acquistare oggi un negozio a 200k euro oppure fra 3 anni a prezzo X.
Tenere il cash 3 anni per hp su un libretto mi rende ad es. 1% cioè 2k. Comprare negozio e metterlo a reddito mi rende all’anno per hp 10k.
Se non la compro ora ma fra 3 anni, il negozio può costare di più per esempio 210k euro, e quindi mi costa 10k in più sul prezzo e inoltre ci ho perso 8k annui (su tre anni 24k euro)di differenziale fra il rendimento del mio deposito cash e il mancato guadagno dalla locazione; oppure può costare meno ad esempio 190k e allora apparentemente ho risparmiato 10k sul prezzo del negozio, però se considero il mancato guadagno sui tre anni di 24k, alla fine dei conti ho comunque avuto un mancato guadagno di 14k.
In queste valutazioni vanno presi molti dati (tassazione per esempio),nonchè variabili (il mancato affitto per un periodo) ma io ho esemplificato i conti solo per farne un esempio.
Vorrei in sostanza che venga portata alla vostra riflessione un ragionamento numerico che comprenda vari aspetti, afinchè nella valutazione di un investimento vengano presi in considerazione le variabili. Molte di esse sono ipotetiche ma se si osservano bene i settori si possono un pò “prevedere”. Si può infatti prevedere informandosi, quanto può essere un affitto per un negozio di tot mq in una certa zona di una certa città . Si può anche prevedere con le serie storiche le variazioni percentuali dei prezzi di vendita degli immobili in una certa zona: se infatti storicamente le variazioni sono state mediamente di +-5% all’anno, difficilmente in un anno si avrà un +-20% salvo situazioni straordinarie.
una domanda barbamamma,,,,,se io apro un conto presso bnp paribas posso interloquire in italiano???anche la documentazione sarà in italiano??grazie
la documentazione è nella lingua e secondo la legislazione della sede bancaria, quindi sarà in francese e secondo la normativa francese (noterai che rispetto alle aperture italiane in quelle francesi hai molti meno fogli da firmare,oppure che se in Italia basta la firma in Francia le firme contrattuali sono precedute da diciture scritte di tuo pugno come “bon pour acceptation”).
quanto alla comunicazione con i conseillers ovvero i referenti bancari, dipende dalle banche ma solitamente le filiali internazionali delle banche francesi hanno personale che parla più lingue e ritengo tu possa chiedere via mail preventivamente se c’è un conseiller di lingua italian. La mail puoi farla anche in inglese se ti è più comodo, o addirittura tentare in italiano, anche se per la prima mail informativa ti consiglio di scrivere in francese magari con l’aiuto di un traduttore online o un vocabolario.
Puoi anche solo scrivere due righe come segue:
”
Messieurs,
afin d’ouvrir un compte bancaire non-résidents je vous démande si est possible communiquer en langue italienne ou anglais avec un de vos conseillers.
Bien cordialement
Mario Bianchi
”
indica se possibile il tuo nr tel ovviamente con prefisso itz 0039 e ribadisci la tua mail in calce
grazie…
barbamamma…una cosa a proposito di bnp paribas..sede del principato di monaco,,,c e anche la lingua italiana,,,ma chissà come si comporteranno nell apertura di un contoa distanza e la tassazione degli inetressi come sarà ???…
Vorrei approfittare spudoratamente della gentilezza di barbamamma:
a proposito della Circolare 45E, potresti indicarmi un testo (nel tuo ottimo francese) per richiedere alla banca francese il bonifico immediato degli interessi sul mio conto italiano (e comunque entro 30 gg dalla capitalizzazione), dando specificazione dell’ammontare lordo e dell’eventuale ritenuta applicata all’estero come previsto dalla Circolare?
Grazie!
una cosa del genere.. (ringrazio del complimento ma il mio francese è poco più che scolastico e da sopravvivenza a Lille)
“Messieurs,
afin de réspecter la loi italienne des impots, circolare agenzia entrate n 45 E, je vous démande, à partir d’aujourd’hui, de bien vouloir virer les interets perçues sur mon compte et mes livret de dépots vers l’iban XXXX, dans un delai de 30 jours à partir du versement des interets. Les virements doivent indiquer dans le motif la chiffre des interets lourd avec mention “louds” et l’eventuelle chiffre de la retenue à la source s’il y à une taxation à la source sur les interets.
Bien cordialement
mario rossi
barbamamma..potresti rispondere anche alla mia domanda graziee….
Ciao barbamamma, intanto grazie ancora e poi mi permetto di chiederti conferma e me ne vergogno un po’, ma il mio modestissimo francese me lo impone:
la menzione è louds=pesanti o lourds=lordi?
Immagino ci sia solo un piccolo errore di battitura, ma non si sa mai…
😉
cesarito: si, è un errore di battitura, ne faccio sempre molti perchè scrivo in poco tempo;
—
Nico: non avevo fatto caso al tuo post.. si in pdm le banche hanno personale che parla italiano, non mi risulta che nemmeno loro aprano conti a distanza ma solo in loco (dovresti quindi andarci di persona). quanto alla tassazione non la conosco, ma so che selezionano molto. In Italia ho conosciuto solo due persone che hanno conti a Monaco come non residenti ma si tratta di depositi elevati, qui in Francia invece nessuno anche perchè c’è una legislazione molto ostruttiva per i francesi verso il Principato.
Tuttavia in costa azzurra c’è anche la banque populaire de la cote d’azur che parla italiano e sul loro sito puoi contattarli via mail.
Tuttavia ripeto che a totale distanza non si fa nulla, al massimo fanno una pre apertura ma poi ti presentare almeno una volta.
ma che poi.. essendo residente in Italia Nico, tu comunque pagheresti le tasse al 27%
Ho scritto a BNP Paribas, mi permetterebbero l’apertura a distanza autenticando la firma in ambasciata o in consolato francese (e fornendo diversi altri documenti..), sembra una buona notizia insperata e interessante!
Certo, non è Crédit du Nord, che pur essendo più piccola ha un consulente di lingua italiana, loro però mi hanno chiesto un viaggio in Francia..
Qualche consiglio sui c/c o deposito possibili per gli stranieri che già ne hanno in Francia (CdN), barby? 😉
caspita, notiziona, ma costa qualcosa l’autentica della firma al consolato francese? non sapevo si potesse fare l’autentica della firma di un italiano presso un consolato straniero.. qua ci rivolgiamo al consolato per le autentiche relative alle pratiche italiane ma lo facciamo presso il consolato italiano che può garantire la nostra identità .
Quanto ad altri conti..se vuoi che parlino italiano devi rivolgerti alle filiali della costa azzurra ( banque populare cote d’azur, ed altre , quasi tutte parlano italiano da mentone a nizza o antibes). Qui noto anche molte filiali di banca assicurazione Axa. Ma vuoi aprire quanti conti? non farai concorrenza a Mauro!? 🙂 Come conti secondari a partire da primo conto francese ci sono le banche come boursorama, fortuneo, ing, ma aprono solo a residenti, almeno per ora. Con Boursorama sto sperimentando un buon servizio clienti, se apriranno a non residenti ne potremo fare un articolo.
barby? eddai ‘rito..
Ragazzi tra i conti francesi apribili a distanza non dimenticatevi di Cortal Consors (già da me acceso), è la banca online del gruppo BNP Paribas e non richiede autentiche di firma. Unica pecca per disporre bonifici all’estero bisogna richiederlo tramite una lettera e non tramite l’internet banking.
ma con bnp paribas si parla anche in italiano?tu cesarito con quale lingua haoi scritto a bnp?potresti dire che tipi di conti ci sono…grazieee
Purtroppo BNP Paribas (private banking) non parla italiano nelle sedi francesi, ma sto sperimentando un contatto email con i consulenti commerciali madrelingua italiani, vediamo..
Devi scrivere in francese, barbamamma ci aiuta sempre, e “..come ogni barbapapà , può trasformarsi in ciò che le va..”
😉
Invece brutte notizie da ROBECO:
ho scritto per chiedere gentilmente l’accreditamento degli interessi sul mio conto italiano, come da Circ. 45E, nell’ottimo francese barbamammesco, e per tutta risposta ho avuto conferma della eliminazione del messaggio senza lettura ..cosa si può fare in questo caso?
E avevo scritto a due livelli: generale e personale del consulente..
Aspetto ancora un po’, ma non mi è piaciuta proprio..
mmm.. piacerebbe poco anche a me una lenta reattività di una banca a distanza. Alla peggiore ipotesi invia una raccomandat itz, ti costa circa 7 euro ma per risolvere gli aspetti fiscali direi che è importante avere il documento richiesto.
cesarito….quale contatto??possibile che le banche estere non considerino la lingua italiana?potrebbero avere molte opportunità ….chissà quando lo capiranno…
Nico so che ti rivolgi a Cesarito ma ti posso dire che qua in Francia la lingua italiana vale molto poco,questo in genere, e qualche docente che prima insegnava italiano ora si trova a fare lo scribacchino in qualche ufficio poichè le ore diminuiscono nelle scuole a favore dell’inglese, dello spagnolo e del cinese. Detto questo in genere, nel particolare quanto a conoscere la lingua per opportunità , le sedi bancarie francesi hanno i loro bei clienti internazionali, e credo che avere qualche conto italiano possa fare piacere ma senza fare politiche in proprosito perchè hanno già fior fior di capitali provenenti da altri Paesi. Pur avendo abitato a Milano e Torino non ho mai visto un tale melange di europei (ci sono dei quartieri inglesi dove sono io), nonchè di americani , cinesi e giapponesi. Poichè spesso si tratta di quadri e dirigenti il giro economico non manca, e di banche se ne trovano moltissime anche in cittadine. Questo almeno nel centro nord francia, poi nel sud è un pò diverso e allora si, trovi più interesse per le banche ad aprire conti italiani, specie in frontiera.
Aiuto Mauro, barbamamma, Massimiliano!
Parlavamno di Robeco: se mando loro una raccomandata devono rispondermi per forza?
Ho mandato loro un fax di cui ho ricevuta, non è lo stesso?
E poi mi domando: e se non mi rispondono affatto, cosa faccio? La differenza dovrebbe essere solo nella compilazione del modello Unico riferito al 2010..
Tutto quello che è successo sono 15.000 euro depositati al 1,50% per due mesi, che fanno 37 euro di interessi, sui quali dovrei (e vorrei) pagare il 27% al fisco italiano, che fanno 10 euro tondi tondi, che spenderò in raccomandata..
Mi viene da ridere..
Questo piccolo capitale a questo punto lo farò rientrare (soprattutto se non mi rispondono nemmeno..) ma non so se girarlo sul CdN oppure farlo tornare in Italia, e a quel punto dovrei dichiararne la provenienza o pagarci delle tasse sugli interessi, posso autodichiarare..???
Non vorrei incasinarmi più del dovuto per 10 euro…
Che faccio?
La eventuale multa la pagherei
Concludo, mi è partito l’invio..
La eventuale multa la pagherei volentieri se fosse in percentuale sull’evaso, se non mi immaginassi la cosa talmente farraginosa che già mi è passata la voglia..
Qualcuno può aiutarmi a chiarirmi le idee?
Grazie 😉
Aspetta qualche giorno e verifica se ti rispondono al tuo fax. Io suggerivo la raccomandata perchè solitamente per i reclami si utilizza questo mezzo.
Cesarito lascia perdere la richiesta di accredito degli interessi sul conto italiano, non tutti gli istituti sono preparati su questa procedura e soprattutto quanto si è piccoli clienti come nel tuo caso in Robeco, regolerai il tutto con la denuncia dei redditi a giugno. In ogni caso aspetta a chiudere il conto a Robeco, non prima di verificare che la cessione della banca vada realmente in porto, in ogni caso per una cifra di 15k puoi lasciarceli tranquillamente anche se il nuovo padrone non sarà più Rabobank.
@ barbamamma: vorrei un contatto email, non trovo l’indirizzo, vorrei chiedere un parere un po’ più riservato, c’era un ticket aperto ma non trovo più i riferimenti..! grazie
puoi scrivere un ticket indirizzato ad “investimenti esteri”, di modo che possa leggerlo e risponderti
Io ho scritto sul Ticket, a presto e grazie
Do it!