Banca Marche: DepositoSicuro lancia l’offerta vincolata
Scritto da Mauro Corradi
17 Agosto 2011 | Conti di deposito
Il conto di deposito della banca maceratese si arricchisce finalmente dell’offerta vincolata. Il ruolo determinante di PiccoloRisparmio.
Una banca che parte male nell’offerta di un conto di deposito ma che si dimostra poi attenta ai suggerimenti della potenziale utenza e pronta a recepirli è una banca seria che merita le attenzioni dei risparmiatori. Questa è stata Banca Marche. Lanciando nella primavera scorsa il suo conto di deposito in modo visibilmente sprovveduto, ha dinamicamente corretto le mancanze e nel giro di sei mesi ha sistemato tutte le carenze. In questa vicenda il nostro blog, forte della sua esperienza in materia di conti di deposito, ha svolto un ruolo determinante con le sue puntuali proteste e proposte, le quali, quando sono disinteressate e costruttive, non possono passare inosservate. Restano ovviamente le perplessità circa la solidità di questa banca, ma dal punto di vista del prodotto offerto questi è ora insindacabilmente completo.
In pratica da lunedi 22 agosto debutterà l’offerta dei depositi vincolati con rendimenti veramente molto interessanti, anche se comunque proporzionati al livello di rischiosità di tale banca: 3,60% per il vincolato a 6 mesi, 4% per il vincolato a 12 mesi, 4,25% per il vincolato a 18 mesi.
17 Agosto 2011 | Conti di deposito
Tags: banca marche
non conosco il bilancio finanziario di manca marche,comunque consiglio sempre di essere prudenti,mai superare la soglia di 100.000,00 euro per un conto deposito,in quanto questo è l’importo massimo tutelato dal fondo di tutela depositi,infine occorre sempre chiedersi perche certe banche arrivano addirittura ad offrire oltre il 3,50 % / 4% di interesse lordo per conto deposito,io sconsiglierei di accendere subito suddetti conti prima di raccogliere informazioni societarie,di solito piu è alto il tasso creditorio piu è alto il rischio,a volte è meglio guadagnare mezzo punto in meno e vincolare per periodi corti piuttosto che vincolare per periodi oltre l’anno e congelare i propri risparmi in banche che forse hanno un’esposizione alta verso il debito pubblico.
solo due domande. una per corrado l’altro per eumanuele
1) in base a quali informazioni ,di cui evidentemente disponete, viene proditoriamente affermato…’Restano ovviamente le perplessità circa la solidità di questa banca’ ? A leggere
il bilancio non sembrebbe tanto messa male rispetto a quello che che passa il convento in italia..
2)se il metro di giudizio fosse l’esposizione verso il debito pubblico allora intesa con unidebit ed mps dovrebbero portare seduta stante i libri in tribunale..!!!
Qualche settimana fa, in effetti, MPS e relativa Fondazione erano in procinto di portare i Libri in Tribunale. E’ intervenuto un aiuto trasversale politico nella persona di Monti poiché stava per saltare il sistema creditizio italiano. La fonte di questa info è un collega fiorentino, che l’ha avuta da una “Gola Politica Profonda”. Tuttavia, nessun media ha il coraggio di divulgarla.
Cerca info tutt’intorno a te e poi condividile!
Altro che tre mesi dalla Grecia!!!
E quando tra brevissimo arriverà anche qui il maremoto dei junk bonds (12 volte il GNP mondiale) quali Monti dovremo scalare?
Dagli Appennini (attuali) alle Ande (del 2012)!!!
Buona Vita
bastava guardare gli stress test 2010 per capire che mps era passata per il rotto della cuffia. Se poi paragoniamo il dato mps con dexia, dexia sembra la secchiona di classe, quindi figuriamoci.. Ovvio, nei bilanci bancari c’è una prima pelle, poi una seconda. La seconda pelle è più difficile da scoprire. Capire quindi, ad esempio che tipo di capitale e-o crediti si abbiano è dura. E se ho bund tedeschi o obbligazioni subordinate di una società brasiliana fà la differenza no?
gentili signori ho letto il vs primo articolo su banca marche e sembrava al default è passato un anno dal 1 febbra cosa ne dite
dal primo articolo siete passati da grosse perplessita aperplessita su banca marche sono sei mesi a che punto siete