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Banche: stress test europei a giugno

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7 Febbraio 2011   |   Opinioni

Banche: stress test europei a giugno

Le banche europee dovranno sottoporsi a nuovi stress test rivisionati, che dovrebbero essere pubblicati a giugno prossimo.

Si tratta di test di resistenza patrimoniale che terranno conto dell’esposizione verso debiti pubblici e nel mercato immobiliare, due aspetti sottovalutati nei precedenti test dell’estate 2010.

Infatti ricorderete che vi furono casi di banche che superarono il test  ma che poco tempo dopo si dimostrarono in notevole difficoltà necessitando di aiuti statali. Simili evidenze hanno ovviamente reso ancor più scettico il mercato verso tali strumenti, motivo della revisione.

Quanto all’Italia ricordiamo che tutte le banche passarono il test, anche se una davvero di poco (Mps).

Maggiore ansia hanno le banche spagnole, poichè nei nuovi test verranno considerate le esposizioni immobiliari.

Non ho potuto analizzare come è strutturato il nuovo test, mi auguro che sia più vicino ai possibili scenari realistici di quanto non lo fosse quello dell’anno scorso, che avevo criticato in un commento come operazione di marketing.

Speriamo che anche questo non sia un maquillage. Ad ogni modo, solitamente prima della pubblicazione ci sono sempre dei rumors, che vi invito a seguire perchè se i nuovi test fossero presi seriamente dal mercato, si potrebbe muovere qualcosa su titoli azionari e bond proprio in quei giorni.

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7 Febbraio 2011   |   Opinioni

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15 commenti su “Banche: stress test europei a giugno

  1. Mauro Corradi ha detto:

    Barbamamma dopo i tuoi passati giudizi sugli stress test resto molto scettico e diffidente sulla affidabilità e serietà di questo strumento, anche se in versione riveduta e corretta. Fino a quando le banche terranno nascoste le reali perdite su finanziamenti aziendali e prestiti a privati (continuando a tenerli a bilancio come crediti esigibili, anche se non lo sono più), nessuno stress test potrà rivelarsi affidabile come vorremmo noi.

  2. barbamamma ha detto:

    quando gli stress test arriveranno ad essere davvero realistici le banche avranno trovato il modo contabile per sistemare le partite negative e voilà, appariranno molto ben patrimonializzate. Un mio prof diceva che i bilanci sono la più grande forma crativa umana (esagerato)

  3. barbamamma ha detto:

    La Bce ha finanziato una enormità di soldi, 16 miliardi di euro, nei giorni scorsi. Benchè in Bce abbiano le bocche chiuse e che non ci sia dato sapere quale o quali banche hanno chiesto un simile finanziamento (che ricordo essere costoso rispetto ad altre tipologie di finanziamento) è di tutta evidenza che nel sistema bancario europeo presenta segnali di stress, di sfiducia interbancaria (il finanziamento Bce è un pò considerata l’ultima spiaggia).
    La sensazione è che in questo periodo siano in corso ai vertici europei attività economiche e politiche non trasparenti fino in fondo al cittadino, troppa calma apparente, mentre manovre di questo genere della Bce dovrebbero essere degni di titoli di apertura dei tg e prima pagina sui giornali. Altro che stress test, questo rifinanziamento è un segnale forse allarmante. Sul fronte politico Ue sappiamo che c’è un prossimo vertice a marzo, si valuteranno le norme di rientro dei debiti statali, e ricordo che l’asse franco-tedesca è ancora salda e la loro proposta rappresenta per l’Italia una pillolona di, essendo ottimisti, almeno 50 mld di euro all’anno di rientro (=di tasse e-o tagli).
    Non possiamo che aspettare un segnale che ci riporti alla realtà.

  4. Mauro Corradi ha detto:

    Guarda barbamamma, io la ‘supposta’ all’Italia vedo l’ora che la somministrino, perché altrimenti se continuiamo a vivacchiare così diventerà poi impossibile risanare il debito pubblico e rilanciare la competitività del paese. Per cui prima la ‘cura’ franco-tedesca ci viene somministrata e meglio è. Di certo dovremo con arguzia tentare di pararci da una eventuale patrimoniale sulle nostre tasche.

  5. Stefano C. ha detto:

    Aspetto le tue idee argute …. oggi al g20, anche se per altri motivi, si è iniziato a parlare dei risparmi degli italiani.

  6. barbamamma ha detto:

    @Stefano: Tremonti considera una vittoria l’aver inserito il tasso di risparmio privato nelle valutazioni di debito pubblico. Qui da dibattiti francesi la cosniderano una vincita dei creditori maggiori del debito italiano (notamente francia e germania)i quali hanno il risparmio italiano A GARANZIA! Certo non una garanzia come si intende nei negozi giuridici bancari, ma politicamente lo è. Benchè sia certamente utile considerare il tasso di risparmio privato per la tenuta del sistema economico di un Paese, ciò secondo me significa che benchè la vendino nel BelPaese come un dato solo sulla carta, non ritengo che lo sia solo sulla carta. Poi vedremo fra qualche anno, per me sapete che il gioco inizia seriamente a partire dal 2013, ma è una mia pura opinione, così come è mia opinione che la Grecia dovrà vedersela con la vera crisi sua economica più avanti, il suo sistema nonostante aiuti vari è nel caos economico e sociale.

  7. barbamamma ha detto:

    Il Times ed una nota Bloomberg confermano i nomi di banche che hanno chiesto il mega finanziamento Bce: Anglo Irish Bank e Irish Nationwide Building Society.

  8. barbamamma ha detto:

    **alert** ho verificato che ultimamente c’è un massiccio ricorso delle banche a depositi Bce.. in considerazione dello spread di tassi fra bce e depositi interbancari questo significa che le banche tendono a diffidare le une delle altre, e ciò significa solo una cosa: problemi di liquidità. Del resto anche il ricorso sul mercato retail (cioè noi) a depositi vincolati con tassi “buoni” significa proprio questo, specie perchè questi tassi di conto deposito in certi Paesi come l’Italia e per certe banche arrivano al 4% quando in Francia difficilmente superano il 2%. Attenzione , come sappiamo gli stress test, seppur superati non danno un vero quadro di cosa accadrebbe in caso di problemi seri alla patrimonializzazione delle banche. Un problema liquidità esiste. Oggi dichiarazione della abn amro olandese della soppressione di oltre 2mila posti di lavoro.. certo si taglia sui costi, ma se le banche tagliassero anche sul rischio sarebbe meglio per il sistema e per i depositanti.

  9. Mauro Corradi ha detto:

    Barbamamma sul rischio mi pare che le banche abbiano già cominciato a tagliare, nella mia realtà vedo che non erogano più soldi a nessuno…

  10. barbamamma ha detto:

    mi riferivo al rischio finanziario, e il leverage, mi riferivo all’utilizzo della finanza spinta e della speculazione che mette in discussione la solidità di tali banche. Poi certo, come effetto evitano rischi clienti, per timori di credit crunch, ma in Italia mi pare che di garanzie ne chiedano parecchie prima di erogare dei prestiti.. quando lavoravo in banca si faceva la battuta ” ha bisogno di soldi in prestito? ci dimostri che non ne ha bisogno” (per intendere che poi alla fine si dà il prestito a chi meglio può garantire la solvibilità dello stesso)

  11. Barbamamma ha detto:

     ma dai, DExia è sull’orlo del fallimento! Ma chissà come mai ha superato invece gli stress test… le principali banche italiane hanno superato gli stress test estivi, così hanno titolato i quotidiani italiani. Beh, allora potete stare tranquilli davvero..

  12. Giò. ha detto:

    Ecco!  Così mi sento  come Scart.
    Ma non mi preoccupano tanto le Banche.  E’ un rischio che si può governare. Conti correnti su diverse Banche  Saldo massimo di euro 20.000.
    Ma i fondi pensione???? Mai nessuno ha pensato di fare uno stress test sui fondi pensione???
    Io sono anni che mese dopo mese accantono le ghiande nella tana in attesa dell’era glaciale ( beh i capelli diventano bianchi, come in una nevicata..). Pensa che bello se nel momentoin cui si comincia ad attingere ti dicono che le ghiande hanno il verme…
    La cosa è ancora più grave perchè ho fatto il fondo pensione anche a mia moglie  e ai miei figli minorenni. Pensavo di diversificare rispetto al sistema  previdenziale obbligatorio che si basa su di un  Bolla Charles Ponzi schema. Sapete quello secondo il quale la base larga della piramide paga coloro che sono al vertice. E’ da anni che so che il sistema non può reggere ed allora ho pensato di mettere ghiande anche altrove. Ora cosa mi rimane?
    Incubi  solo incubi!  AAAAGGHHHH !!!!  Dove dono le mie ghiandeeeeee……….

  13. Barbamamma ha detto:

    s&p ha abbassato il rating di alcune banche fra cui alcune grandi italiane come MPS UBI e Banco popolare.
    Negli stress test avevo già segnalato che non mi convinveva MPS che aveva ottenutol’ok con un soffio sulla sufficienza. Se penso che Dexia aveva superato bene gli stress test..

  14. Barbamamma ha detto:

    Non avevo visto il commento sui fondi pensione: ahhhhh!!! che dire, lo segnalo da tempo di fare attenzione, tutti guardano a quanto perdono sul proprio portafoglio  ma poco o niente trovate sui mass media circa i fondi pensione. Attenzione, la fiscalità, le perdite sui mercati, si riflettono anche su essi, che in più hanno anche delle commissioni.. non credo ai fondi pensione, mi sono trasferita all’estero e ho ritirato tutto , appena in tempo, oggi credo che avrei ritirato mooolto meno. Meglio un bene reale se l’obiettivo è pensare a pensione  e figli. Non ci comprate nulla? dipende, ci sono beni reali da tutti i prezzi, e ci sono anche le nude proprietà… o come dicono in Francia il viager sans rente.. 😉

  15. Barbamamma-MS ha detto:

    ecco i risultati degli stress test

    Les banques européennes les plus solvables (scénario dégradé en 2012)     RANGBANQUEPAYSRATIO CORE TIER 1     1BANCA MARCHEspagne23,5%     2IRISH LIFE AND PERMANENTIrlande20,4%     3OTP BANK NYRT.Hongrie13,6%     4SYDBANKDanemark13,6%     5BANQUE ET CAISSE D’EPARGNE DE L’ETATLuxembourg13,3%     6DANSKE BANKDanemark13,0%     7JYSKE BANKDanemark12,8%     8PKO BANK POLSKIPologne12,2%     9OP-POHJOLA GROUPFinlande11,6%     10RABOBANK NEDERLANDPays-Bas10,8%     11SKANDINAVISKA ENSKILDA BANKENSuède10,5%     12LANDESBANK BERLIN AGAllemagne10,4%     13DEXIABelgique10,4%     14BANK OF VALLETTAMalte10,4%     15KUTXAEspagne10,1%     16KBC BANKBelgique10,0%     17ALLIED IRISH BANKSIrlande10,0%     18HYPO REAL ESTATE HOLDINGAllemagne10,0%     19NORDEA BANK AB (PUBL)Suède9,5%     20SWEDBANK AB (PUBL)Suède9,4%     21UNICAJAEspagne9,4%     22NYKREDITDanemark9,4%     23DEKABANK DEUTSCHE GIROZENTRALEAllemagne9,2%     24ABN AMRO BANK NVPays-Bas9,2%     25BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIAEspagne9,2%     26DNB NOR BANK ASANorvège9,0%     27INTESA SANPAOLOItalie8,9%     28GRUPO BBKEspagne8,8%     29WGZ BANKAllemagne8,7%     30CAJA DE AHORROS DE VITORIA Y ALAVAEspagne8,7%     31ING BANK NVPays-Bas8,7%     32SVENSKA HANDELSBANKENSuède8,6%     33CREDIT AGRICOLEFrance8,5%     34HSBC HOLDINGSGrande Bretagne8,5%     35BANCO SANTANDEREspagne8,4%     36ERSTE BANK GROUPAutriche8,1%     37NOVA KREDITNA BANKA MARIBORSlovénie8,0%     38BNP PARIBASFrance7,9%     39RAIFFEISEN BANK INTERNATIONALAutriche7,8%     40LLOYDS BANKING GROUPGrande Bretagne7,7%     41NATIONAL BANK OF GREECEGrèce7,7%     42UBI BANCAItalie7,4%     43ALPHA BANKGrèce7,4%     44BARCLAYSGrande Bretagne7,3%     45CAJA ESPAÑAEspagne7,3%     46LANDESBANK BADENAllemagne7,1%     47BAYERISCHE LANDESBANKAllemagne7,1%     48BANK OF IRELANDIrlande7,1%     49SNS BANK NVPays-Bas7,0%     50DZ BANKAllemagne6,9%     51EFFIBANKEspagne6,8%     52BPCEFrance6,8%     53IBERCAJAEspagne6,7%     54UNICREDITItalie6,7%     55BANCO BPIPortugal6,7%     56SOCIETE GENERALEFrance6,6%     57DEUTSCHE BANKAllemagne6,5%     58CAJA DE AHORROS Y PENSIONES DE BARCELONAEspagne6,4%     59COMMERZBANKAllemagne6,4%     60ROYAL BANK OF SCOTLANDGrande Bretagne6,3%     61BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA Italie6,3%     62CAIXA GERAL DE DEPÓSITOSPortugal6,2%     63COLONYA – CAIXA D’ESTALVIS DE POLLENSAEspagne6,2%     64BANK OF CYPRUSChypre6,2%     65GRUPO BMNEspagne6,1%     66WESTLB AGAllemagne6,1%     67BANCO DE SABADELLEspagne5,7%     68BANCO POPOLAREItalie5,7%     69GRUPO BANCA CIVICAEspagne5,6%     70CAJA DE AHORROS Y M.P. DE ONTINYENTEspagne5,6%     71NORDDEUTSCHE LANDESBANKAllemagne5,6%     72HSH NORDBANKAllemagne5,5%     73TT HELLENIC POSTBANKGrèce5,5%     74BANCO COMERCIAL PORTUGUÊSPortugal5,4%     75BFA-BANKIAEspagne5,4%     76CAIXA DE AFORROS DE GALICIAEspagne5,3%     77BANCO POPULAR ESPAÑOLEspagne5,3%     78NOVA LJUBLJANSKA BANKASlovénie5,3%     79MARFIN POPULAR BANKChypre5,3%     80PIRAEUS BANK GROUPGrèce5,3%     81BANKINTER, S.A.Espagne5,3%     82ESPÍRITO SANTO FINANCIAL GROUPPortugal5,1%     83EFG EUROBANK ERGASIASGrèce4,9%     84CAIXA D’ESTALVIS DE CATALUNYAEspagne4,8%     85OESTERREICHISCHE VOLKSBANKAutriche4,5%     86CAIXA D’ESTALVIS UNIO DE CAIXES DE MANLLEUEspagne4,5%     87GRUPO CAJA3Espagne4,0%     88BANCO PASTOREspagne3,3%     89CAJA DE AHORROS DEL MEDITERRANEOEspagne3,0%     90AGRICULTURAL BANK OF GREECEGrèce-0,8%     Source : EBA/JDN    

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