Ora finalmente l’offerta a distanza per i non residenti è disponibile anche in Francia.
Il tasso offerto dal Livret+ è davvero fantastico se rapportato alla solidità di questo gruppo bancario che gode di un rating di tutto rispetto: AA-. Un prodotto assolutamente da sottoscrivere per gli appassionati del banking estero.
La sottoscrizione è facilissima: si compila il form online al termine del quale viene generato un pdf da stampare e rispedire assieme alla consueta documentazione: fotocopia C.I. e C.F., fotocopia della più recente bolletta di un’utenza domestica per dimostrare la propria residenza, fotocopia dell’ultimo estratto conto bancario, assegno per l’importo minimo che è fissato in soli 10 euro. L’assegno va emesso al proprio nome e cognome con firma di girata sul retro. E’ ammessa una postdatazione di tre giorni.
Per mantenere acceso tale conto di deposito il suo saldo non deve scendere mai sotto l’irrisoria e simbolica cifra di 10 euro: un’inezia, quindi.
Non ci sono costi di gestione e non è indispensabile aprire un contestuale conto corrente, che comunque la Fortuneo offrirebbe gratuitamente.
Dopo la Banque Postale e la Banque Robeco, la Fortuneo è la terza banca francese che si apre a distanza agli stranieri.
Noi di PiccoloRisparmio non possiamo che esserne compiaciuti e salutarne l’apertura.




gennaio 24th, 2010 @ 9:19 pm
La Fortuneo France è impegnata in un’aggressiva campagna pubblicitaria del Livret+ sui principali portali italiani. Ho già avuto occasione di incontrare il suo banner pubblicitario sia su Libero che su Virgilio. Era dai tempi del lancio della lussemburghese Advanzia che non assistavamo ad una campagna pubblicitaria in Italia di una banca straniera. La cosa non può che farmi piacere in quanto testimonia non solo la volontà, ma anche l’interesse della Fortuneo Banque ad acquisire clientela italiana. Io ho già inviato la domanda (e relativa documentazione, assegno compreso) dieci giorni fa. Sto monitorando i tempi di risposta. Certamente le domande di aperture conto dall’estero saranno in questa fase di lancio tantissime, per cui non escludo tempi lunghi per l’attivazione del conto.
gennaio 25th, 2010 @ 3:57 pm
Dopo 11 giorni dalla spedizione della domanda mi arriva la risposta di Fortuneo France: con sorpresa mi comunicano che la mia domanda non può avere esito favorevole, per cui mi hanno restituito tutta la documentazione inoltrata (assegno compreso). Come sempre accade in queste circostanze non viene fornita la motivazione del diniego. Ad una prima riflessione le cause potrebbero essere due: 1) essendo io già cliente di Fortuneo Belgium hanno ritenuto incompatibile aprire un secondo conto presso il medesimo istituto bancario anche se trattasi di filiali in paesi diversi, 2)l’importo dell’assegno, che per prudenza avevo compilato per la simbolica cifra di 10 euro, è stato ritenuto indice di scarsa potenzialità economica quindi potrebbero avermi considerato, in base ai loro parametri, come un potenziale cliente di irrilevante qualità. Invito pertanto i lettori che, dopo di me, tenteranno l’apertura di tale conto di tenere preliminarmente presenti questi particolari.
gennaio 25th, 2010 @ 7:49 pm
ciao Mauro,
mi sembra strano il comportamento della banca, per entrambi le cause che supponi.
Se infatti si è già cliente del gruppo, in teoria si dovrebbe avere una corsia preferenziale. E per quanto riguarda l’assegno, dal momento che si sta gestendo un’apertura da remoto, mi sembra quantomai legittimo utilizzare piccoli importi per procedere successivamente a depositare cifre più importanti tramite bonifico. Parliamo poi della Francia e non di uno stato in cui vige il segreto bancario.
Non è possibile invece che mancasse qualche documento o che fosse spuntata qualche clausula contrattuale? In questo caso, comunque, sarebbe stato più cortese allegare una lettera di spiegazioni.
Pensi di contattarli per avere chiarimenti?
gennaio 25th, 2010 @ 10:02 pm
Massimiliano la massiccia campagna pubblicitaria che stanno attuando in Italia lasciava presagire che fossero interessati ad un’operazione di clientela di tipo ‘volumetrica’. Evidentemente così non è. Hanno al contrario parametri rigidi e selettivi verso gli stranieri. Parametri nei quali io non rientro. Non e’ la prima volta che una banca estera nega l’accensione del conto ad uno straniero. Su questo blog in passato si era scritto più volte che la belga Keytrade aveva negato l’accensione del conto ad alcuni mentre ad altri l’aveva concessa. Ci sono particolarità che a noi sfuggono ma che le banche applicano sistematicamente. Contattarli per chiedergli spiegazioni sarebbe inutile perché le banche solitamente non rispondono mai a queste richieste. Solo dopo che altri lettori avranno testato l’apertura di questo conto potremo tirare le somme sul come bisogna presentarsi a questa banca per essere accettati. Raccomando quindi coloro che inoltreranno la domanda di tenere aggiornato il nostro blog sull’esito della stessa.
febbraio 4th, 2010 @ 5:36 pm
E’ partito oggi il mio secondo tentativo di apertura conto Fortuneo +. In un primo momento avevo deciso di rinunciare, ma poi a freddo ho maturato la convinzione di provare a testare un ennesimo tentativo. Questa volta ho migliorato la qualità degli allegati: fotocopie a colori e, soprattutto, ho allegato un assegno di 1000 euro. Ritengo possibile che la domanda precedente fosse stata bocciata in quanto l’assegno simbolico di soli 10 euro che avevo allegato sia stato ritenuto insufficiente. Vedremo se stavolta mi andrà bene…
febbraio 6th, 2010 @ 9:50 am
In bocca al lupo Mauro! Certo è un rischio mandare in giro un assegno di tale importo, spero che l’apertura vada in porto stavolta.
febbraio 16th, 2010 @ 9:23 pm
Fallito anche il mio secondo tentativo di apertura del Compte sur Livret+ ! Dopo 11 giorni dalla spedizione (esattamente come la prima volta) mi è arrivata la risposta, diversa nei contenuti in quanto un pò più articolata, ma sempre senza specificare le ragioni della bocciatura. A questo punto devo dare ragione a quell’amico che sostiene che Fortuneo France usi verso gli stranieri il Livret+ (con il suo allettante tasso del 2,50%) maldestramente come ‘specchietto per le allodole’ per catturare l’attenzione sul suo servizio di trading online. Per cui, secondo tale ipotesi, solo chiedendo di aprire un conto trading si potrebbe sperare di ottenere anche l’apertura di un Livret+. Di certo se Fortuneo France, con questa sua massiccia campagna pubbliciataria sui portali italiani, si crede di poter prendere in giro i nostri risparmiatori si sbaglia di grosso. Di conti trading ‘per perdere soldi’ in Italia ce ne sono già abbastanza, non c’è bisogno che ne arrivino anche dall’estero. Per cui, a questo punto, se qualche temerario vuole a sua volta tentare l’apertura di un rapporto con Fortuneo France, tenga presente di richiedere contestualmente al Livret+ anche l’apertura di un conto titoli.
marzo 8th, 2010 @ 7:02 am
[...] 1 marzo scorso la Fortuneo France ha abbassato il tasso del Livret+ al 2,30% dal precedente [...]
marzo 17th, 2010 @ 11:16 am
Buongiorno signor Corradi, volevo informarla che dopo aver compilato online il form di richiesta informazioni ci è arrivato per posta un plico contenente un’infinità di brochure. Mi pare di aver capito che per aprire il livret plus è necessario richiedere contestualmnete sia il conto corrente che il conto borsa. Forse è questo il motivo per cui la sua domanda non venne accolta. Ora io e mio marito siamo indecisi perché aprire anche un conto borsa ci scoccia un pò. Valuteremo cosa fare, comunque grazie dell’articolo. Cordiali saluti.
marzo 17th, 2010 @ 7:58 pm
grazie del prezioso contributo. In effetti quanto lei scrive conferma quelli che già erano i nostri sospetti. Ci tenga informati se riterrete comunque di aprire tale rapporto bancario.
marzo 17th, 2010 @ 8:12 pm
Salve signora Norma, personalmente pure io non ho intenzione di riprovare, a questo punto il pacchetto Fortuneo è da ritenersi espressamente indicato per chi vuole fare anche attività di trading online, specialità che non rientra nei miei interessi avendo una visione molto prudente degli investimenti. E mi pare che sia così anche per lei.
marzo 22nd, 2010 @ 7:03 am
[...] Fortuneo France non finisce mai di stupire con i suoi imprevedibili movimenti. Dopo aver abbassato agli inizi di marzo il tasso del Livret+ al 2,30%, eccola di sopresa rilanciarsi con una nuova promozione.Dal 14 marzo offre ai nuovi clienti che aprono il Livret+ entro il 30 aprile p.v. un interessante 5% per tre mesi sui primi € 50k, oltre i quali viene riconosciuto il tasso base del 2,30%. [...]
aprile 6th, 2010 @ 2:27 pm
Stupito dalle notizie un po’ contraddittorie lette sia su questo blog che sul loro sito (voi non ne avete colpa!!) mi sono messo in contatto con Fortuneo via mail, che purtropop mi ha chiaramente spiegato che per acquistare un livret + occorre avere o la nazionalità o la residenza francese.
Per chi fosse interessato riporto qui di seguito la conversazione che ho sostenuto nel mio pessimo francese…..
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Bonjour Monsieur,
Vous nous avez contactés afin d’obtenir des informations concernant
notre offre Livret +.
Pour ouvrir un compte courant ou épargne chez Fortuneo, nous demandons que vous ayez la nationalité française ou de résidence française.
Selon les éléments communiqués par vos soins, nous vous informons que vous ne remplissez pas les critères d’accès à notre gamme de produits et services bancaires.
A très bientôt sur http://www.fortuneo.fr
Cordialement
Léna COLLET – Service Commercial
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Date [26/03/2010 11:00:01]
Thème [LIVRETS]
Rubrique [AVANCEMENT OUVERTURE LIVRET]
Messieurs,
je suis Italien et n’ai pas la résidence en France, mais je voudrais ouvrir un livret+ chez vous. Pour cette raison j’ai deux questions:
1- Dans votre site vous dites que ceci est «Une offre par personne physique majeure capable et résidente fiscale en France» mais dans le même site, à la page de la demande d’ouverture, je peux sélectionner « Italie » comme pays. Est-ce que je peux ouvrir un livret+ ou pas ?
2- Une amie (italienne) qui voulait ouvrir un livret+ me disait que vous avez lui dit que ce n’est pas possible d’ouvrir un livret+ si elle n’ouvre un compte courant aussi. Est-ce vraie?
Je vous remercie beaucoup et je vous prie de moi pardonner si j’ai commis des erreurs d’orthographie.
aprile 6th, 2010 @ 3:35 pm
Pippo complimenti perché ti sei espresso veramente in modo chiaro con loro. Resterebbe allora da capire perché hanno fatto una martellante pubblicità sui portali finanziari italiani e perché alla Fortuneo Belgium (che aveva aperto il conto a me lo scorso anno) dicono che non aprono più conti agli stranieri in quanto ora se ne occupa la Fortuneo France. Un mistero che probabilmente verrà chiarito il giorno in cui troveremo un esperto parlatore di francese che telefoni loro e chiarisca a voce queste ambiguità che via email non furono chiarire non solo a te ma neppure a me. Di certo se si vuole aprire un conto in Francia è meglio rivolgersi alla Banque Robeco, offre maggiore solidità e anche maggiore serietà.
luglio 8th, 2010 @ 8:52 pm
per l’apertura di un compte livret sono indecisa fra 4 banche francesi:
robeco gruppo rabobank
banque postale (la poste)
boursorama gruppo societe generale
fortuneo gruppo cr.mut.arkea (unione di alcuni istitui di bretagna, ovest, centro)
qualcuno di voi ha già tali depositi aperti?
i residenti hanno molte più scelte ma per noi c’è solo il compte livret (livret a, ex codevi, ecc non sono a noi accedibili)
luglio 8th, 2010 @ 9:16 pm
Robeco è la migliore sia dal punto di vista della solidità che della facilità di accensione. Mentre Banque Postale e Fortuneo ti aprono il compte sur livret solo se apri altri servizi a pagamento (boursorama non mi risulta apra conti agli stranieri), Robeco è l’unica che ti apre il solo compte sur livret senza tante storie. E’ un conto che il lettore Cesarito sta aprendo in questo periodo, quando glielo avranno attivato ci descriverà le sue impressioni.
luglio 8th, 2010 @ 9:33 pm
grazie!
boursorama sul sito riporta di chiamare un nr tel se non si è residenti, quindi forse si può fare ma non online.
sulla solidità nulla da eccepire al gruppo olandese ma forse anke banque postale non è rischiosa essendo a partecipazione pubblica dello stato francese.
anzi sai che è proprio questo che un pò mi attrae.. per assurdissimo rabo può fallire, b.p. no.
ma vabbè sono proprio situazioni esagerate. Ci penserò entro fine mese. Grazie mille, seguirò le news di cesarito e poi dopo vi scriverò le mie per fine estate.
ciao!
luglio 8th, 2010 @ 9:49 pm
“anzi sai che è proprio questo che un pò mi attrae.. per assurdissimo rabo può fallire, b.p. no.”
intendevo dire che seppure sia possibile tecnicamente , di fatto non accadrà mai (credo) conoscendo il protezionismo francese, che una loro creatura in parte pubblica possa fallire. Interverrebbe il PdR direttamente, mentre con una banca privata non lo immagino “affare di stato” di sarko o di mme Aubry.
Solo opinioni personali.
luglio 8th, 2010 @ 11:32 pm
Monica, l’idea di PiccoloRisparmio è proprio quella di mettere in contatto le persone che come noi guardano all’Europa e si vogliono confrontare liberamente.
Tienici aggiornati sulle tue decisioni!
luglio 28th, 2010 @ 1:32 pm
forse ricorderete una scenetta simpatica del cartone animato “Asterix e le 12 fatiche”, nella quale una delle prove difficili da superare era quella di richiedere ad un ufficio il famoso modulo A38. E’ emblematico della burocrazia, e in Francia, si sa, essa è piuttosto complessa, e se non si percorrono le vie predefinite il personale non si sforza molto di trovare alternative.
Vediamo di fare un pò più di chiarezza per i lettori interessati alla fortuneo francia.
Per una politica delle banche internet (forse per la lobby bancaria tradizionale) esse entrano nel mercato con prodotti di investimento e risparmio legate a conti semigratuiti ma che rappresentano e devono rappresentare il secondo conto corrente, cioè lo posso aprire come secondo conto, devo quindi essere in possesso di un conto principale (ovviamente in banca tradizionale per esclusione). Fin qui nulla di chè, direte voi, un conto ce l’abbiamo (in Italia) e quindi facendo domanda dovrebbero aprircelo.
No, il conto principale deve essere un conto francese, tanto è vero che nella domanda di apertura di un conto corrente o deposito fortuneo è necessario indicare il RIB (da noi meglio conosciuto come BBAN) ovvero le coordinate nazionali del conto francese (quello che da noi sono abi,cab,cc). In mancanza di quello non aprono i conti. Ecco chiarito (sia al call center sia via mail che dopo incollo) perchè nella loro domanda di apertura nel modulo online possiamo indicare di essere residenti in altra nazione. Quindi sembra i non residenti francesi possano aprire il conto a Fortuneo anche se non hanno domicilio francese puchè abbiamo già un conto francese. Cercherò di aprire il conto credit du nord per i risparmi in livretti e pel, e poi cercherò di aprire un conto fortuneo per l’operatività (vediamo se così facendo si aggira l’ostacolo). Farò sapere nei prossimi due mesi (evvia, ci sono le ferie, senza fretta)
risposta fortuneo
“Vous nous avez contactés afin d’obtenir des informations concernant
l’ouverture d’un Livret A.
Pour toutes ouvertures de compte chez Fortuneo, nous demandons obligatoirement un Relevé d’Identité Bancaire d’un compte courant en France, sans cette pièce nous ne pourrons répondre favorablement à votre demande.
Nous restons à votre disposition au 0 800 800 040.
A très bientôt sur http://www.fortuneo.fr
Cordialement
Service Commercial
luglio 28th, 2010 @ 3:46 pm
Grazie Monica per la preziosa indagine portata a conclusione. Erano mesi che aspettavamo l’arrivo di una persona come te che avesse dimistichezza tale col francese da poter chiarire telefonicamente i tanti dubbi che Fortuneo France ci aveva lasciato. Sei una persona davvero speciale, sono convinto che quando lavoravi in banca eri avviata ad essere una donna in carriera, anche se poi, evidentemente preferendo diventare madre e casalinga, hai accantonato una carriera che sarebbe stata certa.I miei complimenti.
luglio 28th, 2010 @ 9:48 pm
monica se proprio ti dovesse andar male con fortuneo france potresti aprire il conto a fortuneo belgium, sarebbe comunque un’ottima soluzione di abbinamento sinergico con il credit du nord.
luglio 28th, 2010 @ 10:12 pm
waow, grazie Mauro.. ehmm, in effetti sulla piazza di milano qualcuno mi conosceva.. ma poi per quanto già si sà e per altro che forse si saprà, ho preferito lasciare quel mondo, facendo un pit stop vicino alla Mole e poi con la prospettiva a breve, spero, di espatriare per riprendere lì un’attività (ma in altro settore).
Per Fortuneo bisogna fare attenzione (ma in genere con ogni banca estera) perchè ogni conto ed ogni deposito ha le sue regole, quindi magari livret+ non è accedibile a non residenti o domiciliati francesi, mentre livret A lo è ma bisogna avere già un conto francese, ecc..
@luxor
fortuneo belgium è più “liscio” e lo terrò presente(anche se ora tendo più a banche francesi in francia per valutazioni di tipo fiscale in caso di trasferimento di residenza in loco).
Con fortuneo france non credo mi andrà male, sono molto pignola nella normativa contrattualistica e non credo vi siano appigli per impedirmi di sfondare nel loro mondo (da non residente con già conto francese si entra con un livret a, intestato anche a minore, e poi vi si associa il conto; da domiciliata il problema non si pone e allora va bene anche un livret+)
E poi il mio segreto sai qual’è? chiedere il lasciapassare A39!
Dai, fatevi due risate:
http://www.youtube.com/watch?v=gSUrtIcuAhs&feature=related
agosto 4th, 2010 @ 1:48 pm
Aggiorno la situazione sul credit du nord.
Per coloro che volessero aprirlo da non residenti si può farlo anche presso l’agenzia di Mentone che è aperta il sabato mattina.
Il personale parla anche italiano.
Non ho avuto problemi a contattarli, mi hanno precisato che loro non fanno (come la sede parigina)la preapertura a distanza, ma presentandosi con certi documenti aprono subito conto (gratuito ma senza carte, si pagano quelle)e per gli investimenti si possono fare i seguenti:
- livret A al 1,75%
- Pel al 2,5% (se lo tenete 4 anni almeno prendete 3,5% retroattivo)
Il livret épargne rende pochino, 1% (che però tassato all’italiana rende come un pct annuale di banca unicredit)
Personalmente lo aprirò in francia da residente, poichè ci stiamo trasferendo li e mi conviene poichè da residente sui primi due non si pagano tasse quindi sono netti.
Le agenzie che aprono ai non residenti sono quelle riportate nella cartina che vi linko:
https://www.credit-du-nord.fr/contenu/multicanal/Contenus/Libres/PrivateCustomers/banking_with_cdn_group
agosto 4th, 2010 @ 2:07 pm
grazie per le novità Monica!
già una banca che lavora anche il sabato mattina mi fa immaginare un mondo culturalmente più evoluto (scusate…).
direi che poi un conto senza spese che ti riconosce comunque in interesse al confine con l’Italia è un’opportunità da tenere bene in considerazione. il Pel in particolare mi sembra davvero aggressivo!
ovviamente se aperto da residenti in Italia, va calcolata la ritenuta irpef.
agosto 4th, 2010 @ 2:17 pm
si il Pel il piano di risparmio alloggio, significa che potete tenere un plafond di circa 60mila euro massimo a cui vi si riconosce un 2,5% annuale (in italia va poi tassato). dopo quattro anni lo Stato francese, anche per i non residenti, riconosce un 1% in più. Potete tenerlo anche per 10 anni, e avrete sempre il tasso al 3,5%, salvo cambiamenti lievi determinati dal governo (livret a, pel sono rispami regolamentati dal governo con tassi decretati dal governo). Già dopo 4 anni, se volete acquistare una casa in francia avete diritto ad un prestito di massimo circa 90mila euro a tassi agevolati sempre statali. Sennò li tenete in deposito e prendete gli interessi.
Il Pel può essere aperto anche a non residenti, basta che dichiariate che avete intenzione (verbale) di acquistare un domani una casa in francia. Se non la comprate non succede nulla. Se volete c’è anche il Cel che però è remunerato allo 0,75% e siete liberi di ritirarli quando volete. Se invece sul Pel li ritirate prima dei 4 anni vi riconoscono un tasso più basso (non vi conviene)
agosto 4th, 2010 @ 8:25 pm
grazie ancora per questa ulteriore mini-recensione!
settembre 2nd, 2010 @ 5:41 pm
Come la lettrice Monica aveva presagito solo qualche giorno fa, Fortuneo France ha abbassato il tasso del compte sur livret al 2% dal 2,30% precedente. Strada spianata quindi ad un lento ma progressivo riallineamento di questa banca ai tassi medi francesi che oscillano in una forbice dal 1% al 1,75%
settembre 2nd, 2010 @ 6:08 pm
è vero mauro, ho visto anche che per minimizzare l’impatto hanno contestualmente lanciato una promozione fino al 30 novembre che prevede per chi apre il livret + il c/c gratuito e un buono di 50€
settembre 2nd, 2010 @ 7:15 pm
ragionando sui tassi condivido la mia visione con voi: ritengo che la situazione economica sia tale per un rialzo dei tassi bce entro fine anno max marzo prossimo. O meglio, poichè chi conta in Europa (germania) è ripartito bene, cercherà di pressare per una politica monetaria restrittiva per tutelarsi intranamente da spinte inflazionistiche. Questo ovviamente a svantaggio di chi cresce poco come noi, e soprattutto nel 2011 per la Grecia. Quindi tornando ai nostri investimenti francesi vi accennavo alla possibilità di disinvestimento del Pel prima di anni: in tal caso vi saranno riconosciuti gli interessi del Cel di quel momento. Al momento il Cel è al 1,25%. Il Pel è fermo al 2,5% dal 2003. Il cel viene modificato circa 3 volte all’anno.Tuttavia in periodo di rialzo tassi come nel 2008 il cel valeva 2,75% quindi chi lo ha disinvestito prima dei 2 anni ci ha guadagnato di più. Il cel valeva 0,75% fino a un mese fà, e il suo rialzo credo sia una anticipazione sui tassi bce. Se invece tenete il Pel per 4 anni per poi usufruire del prestito al 4,20% fisso va comunque bene perchè fra 4 anni credo che un simile tasso di finanziamento ce lo sogneremo.
Si tratta di valutazioni personali, nessuno ha certezza sul futuro ma mi sento, come già fatto in passato, di espormi. Col tempo si vedrà se sono credibili i miei ragionamenti. Per ora vi ho messo la pulce nell’orecchio.
ps: per mauro: ho controllato la normativa fortuneo, NON aprono conti correnti a non residenti ma ok per livrets alcune assicurazioni vita e alcuni altri investimenti.
settembre 3rd, 2010 @ 5:23 pm
Ancora grazie Monica per questi tuoi ulteriori interessantissimi aggiornamenti
settembre 4th, 2010 @ 12:33 pm
aggiornamento Credit: dopo pochi giorni dall’apertura arriva una lettera di benvenuto con tutti i riferimenti del mio consigliere personale (email tel, ecc).
Oggi ho provato a domandare info via mail sulla stipula di un contratto Cel al mio consigliere mentonese il quale in un’ora mi ha risposto con allegato in pdf contratto da stampare firmare e rispedire, nonchè ec con l’elenco dei servizi collegati. Avendo conoscenza del settore bancario posso dire di non aver mai visto una simile efficienza in Italia, almeno per 4-5 banche nostrane ove o io o conoscenti lavorano.
Va da sè che vi informo dei vari passaggi perchè questo può essere utile a qualche lettore incuriosito della mia esperienza francese, non ho ovviamente alcun interesse a parlarvi del crédit.
quanto a fortuneo, avevo spulciato la normativa e non vi erano divieti espliciti all’apertura ai non residenti del cc, ma si sono tenuti aperti la scelta commerciale di non aprirli attualmente grazie al seguente comma (gran volponi) “Fortuneo se réserve le droit de ne pas ouvrir de compte pour les résidents de certains pays, le produit sollicité étant susceptible de ne pas être adapté [...]“.
con questa “riserva” si sono ben tutelati nelle loro scelte modificabili in ogni momento senza troppi impicci contrattuali. Chapeau al loro servizio legale!
settembre 6th, 2010 @ 5:43 pm
Aggiornamento Crédit du Nord: cBanque comunica che il tasso del compte sur livret dal 1/9 passa al 1,50% dal precedente 1%. Monica attiri a te veramente tutte le fortune!
settembre 6th, 2010 @ 5:52 pm
hai visto? se lo seguiranno altre banche tradizionali come LcL significa che hanno fiutato il rialzo dei tassi bce dei prossimi mesi, altrimenti potrebbe trattarsi di far cassa attirando cash in vista della chiusura bilancio di fine anno, anche se per l’ultima ipotesi sono più dubbiosa essendo già ben patrimonializzata. Tuttavia resto ancora dell’idea che per qualche mese tassi sopra l’1,80 siano un pò fuori mercato (ricordo che il tasso bce è all’1%, ancora non per molto). Di solito le sedute di dicembre e marzo della bce sono strategiche per annunci vari, io credo che il mercato si aspettasse già annunci estivi, hanno tardato per motivi politici ma ora la germania romba, il motore d’europa si è messo in moto e le loro pressioni sul rialzo non tarderanno
settembre 6th, 2010 @ 5:55 pm
dimenticavo una info pratica per coloro che firmano contratti francesi. da noi si usa mettere la firma e basta da loro sopra la firma dovete scrivere a penna di vostro pugno “lu et approuve”. Magari non vi fanno storie, ma al crédit me lo hanno ripetuto ad ogni modulo, quindi mi sa che per loro è importante (non so dirvi però se è o non giuridicamente rilevante l’omissione della dicitura).
settembre 7th, 2010 @ 11:18 pm
curiosa questa cosa..