Si tratta di soggetti (persone fisiche o società ) che attraverso l’accorpamento di più richieste di mutui o prestiti, riescono ad ottenere dalle banche convenzionate, sconti sull’interesse che viene normalmente riconosciuto al singolo. Chiaramente si tratta di clienti ambiti dalle banche, in grado di convogliare richieste di denaro importanti; di conseguenza i costi sostenuti per il loro servizio sono solitamente a carico delle banche stesse.
Per avere un’idea della quantità di mediatori attualmente operanti sul territorio nazionale, basta effettuare una ricerca senza parametri sul portale dedicato della Banca d’Italia e scegliere di visionare l’albo (la ricerca riporta quasi 10mila registrazioni per le sole società ). Nel dubbio, prima di rivolgersi a un mediatore (che operi localmente e/o online) è bene consultare la sua scheda e verificare che la sua licenza sia in regola: tra le persone fisiche compaiono diversi mediatori cui è stata sospesa.
Cercando in rete è facile incorrere in svariate pagine zeppe di pubblicità , che non sempre riportano informazioni attendibili. Tuttavia, tra i mediatori creditizi che offrono servizi online (e che indicano chiaramente la ragione sociale, la partita iva e il numero di registrazione all’Albo ufficiale) ho individuato i seguenti:
- MutuiOnline S.p.A. (n° 235) – 34 banche convenzionate
- TeleMutuo S.p.A. (n° 697) – 12 banche convenzionate
- Mutuonet – Grupponet Srl Unipersonale (n° 111969) – 8 banche convenzionate
- ConsulenzaMutui.it – NewLife Srl (n° 69962) – 7 banche convenzionate
Leggendo i pareri degli utenti che hanno beneficiato dei loro servizi, si ha l’impressione che i servizi offerti siano tutti di buona qualità e che offrendo feedback diretto online delle proposte, si riesca ad ottenere in breve tempo dei preventivi seri e particolarmente interessanti.
Vorrei però segnalare, che nel caso di TeleMutuo il servizio non si riduce al semplice preventivo, ma si spinge fino allo sviluppo gratuito della pratica di istruttoria a domicilio con notevole risparmio di tempo. Sempre nel sito di TeleMutuo sono inoltre presenti delle utilissime calcolatrici, tra cui quella che stima il massimo mutuo richiedibile (agli attuali interessi praticati) in base alla rata che si desidererebbe pagare, oltre a filtri di ricerca basati su tassi o spread.
MutuiOnline ha alcuni strumenti, ma di tipo più convenzionale (osservatorio tassi, calcolo rata) e non è chiaro se una volta fornito il preventivo verrà seguita in modo completo e gratuito tutta la pratica, o il cliente dovrà gestirla autonomamente con l’istituto.
ConsulenzaMutui presenta un sito spartano e privo di servizi aggiuntivi, come calcolatrici e guide, tuttavia il servizio principale di preventivazione sembra funzionare bene e c’è un buon riscontro da parte dei clienti che si sono rivolti loro.
Segnalo anche l’ottimo forum dedicato alle discussioni sui mutui di MigliorMutuo, che aggiungerò anche tra i link consigliati. Va tenuto presente che offrendo anche loro servizi di intermediazione, non possono essere immuni dal voler pubblicizzare i propri servizi o le banche cui sono collegati.
Anche questo post sarà aggiornato man mano individuerò nuove informazioni o riceverò segnalazioni.
*** Aggiornamento del 20/02/2009 ***
- aggiornato il link all’albo dei mediatori
– inserito il mediatore Mutuonet
*** Aggiornamento del 24/04/2009 ***
Sul Sole24Ore (versione online di ieri) è stata pubblicata una utilissima Guida pratica alle detrazioni relative ai mutui per la dichiarazione del 730. Tra le varie informazioni vengono indicati come detraibili oltre agli interessi passivi, una serie di oneri accessori:
- l’onorario del notaio per la stipula del contratto di mutuo ipotecario;
- le spese di perizia;
- le spese di istruttoria;
- la commissione richiesta dagli istituti di credito per la loro attività di intermediazione;
- la provvigione per scarto rateizzato nei mutui in contanti;
- la penalità per anticipata estinzione del mutuo;
- le quote di rivalutazione dipendenti da clausole di indicizzazione;
- le perdite su cambio, per i mutui contratti in valuta estera;
- l’imposta per l’iscrizione o la cancellazione di ipoteca;
- l’imposta sostitutiva sul capitale prestato
a patto che il contraente dimostri che si tratta della abitazione principale, per il periodo fiscale interessato e che sussista un’ipoteca.
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aprile 21st, 2010 @ 3:36 pm
Volevo segnalarti che sono molto interessanti le proposte mutuo di mutuo arancio e di iwbank.
In particolare
per IWBank
le spese di istruttoria pratica (per la gestione e la valutazione della richiesta);
le spese per la perizia sull’immobile (per determinare il valore cauzionale dell’immobile);
le commissioni di gestione annue e di incasso rata (per l’addebito su c/c);
i costi assicurativi (per l’assicurazione incendio obbligatoria).
Sono a carico del mutuatario soltanto:
il costo dell’imposta sostitutiva (per i prodotti diversi dalla Surroga);
le spese notarili (per l’onorario del notaio).
per mutuo Arancio
ING DIRECT si fa carico integralmente:
spese di istruttoria;
spese di perizia (svolta da tecnico esterno abilitato e di fiducia della Banca stessa) ;
assicurazione della somma finanziata contro i danni dell’immobile ipotecato da incendio/scoppio;
gestione pratica incasso rata (con addebito automatico in c/c mediante RID);
invio comunicazioni;
conteggio nell’ipotesi di rimborsi anticipati;
variazione del piano di ammortamento;
accolli, espromissioni, subentri e variazioni del mutuo.
Ciao
Stefano
aprile 24th, 2010 @ 9:49 am
ciao Stefano,
grazie per il contributo. lo spirito dell’articolo era quello di approfondire chi fa risparmiare sui mutui, perché è vero che le spese di accensione (istruttoria, perizia, ..) incidono soprattutto all’inizio, ma sul lungo periodo quel che importa è il tasso di interesse applicato, da corrispondere.
sono correntista sia di CCA che IWBank, quindi conosco bene le loro offerte che reputo chiare e semplici. ma grazie ai mediatori creditizi si riesce ad ottenere interessi più vantaggiosi, persino ricadendo poi su filiali di banche fisiche.
non a caso se fai una ricerca con i mediatori indicati, né IWBank né Mutuo Arancio compaiono tra i partner.
questo non toglie che la valutazione vada fatta caso per caso e che singolarmente si possa sicuramente trovare beneficio con uno di questi due istituti.
maggio 10th, 2010 @ 2:55 pm
I proprietari/partner dei brocker online citati sono le banche stesse che offrono i mutui proposti, che io sappia. Indipendentemente da questo fatto, i siti come Telemutuo giocano sull’illusione che la loro offerta contenga dei vantaggi per i potenziali clienti. In pratica non si determina alcun vantaggio economico rispetto ad un contatto diretto con le banche.
Ci si sente tranquilli semplicemente perche’ accompagnati per mano con decisione materna su tematiche ricche di paure e incertezza. Insomma, si fa decidere qualcuno al posto nostro. Inoltre in alcuni casi vengono fatti preventivi le cui condizioni non vengono mantenute.
E’ come prendere un tranquillante, in attesa del rogito. Meditate gente, meditate.
maggio 10th, 2010 @ 3:51 pm
mi sembra un’opinione un po’ tagliata con l’accetta… hai avuto esperienze negative? con broker o agenzie finanziarie?
indubbiamente le banche non sono enti di beneficienza, ciò non toglie che i broker riescono a tagliare in modo apprezzabile le percentuali sugli interessi come si evince da un confronto diretto tra un’offerta a privato e un preventivo online. fossero anche allineate (e non lo sono), la possibilità di comparare le offerte di diversi istituti di credito insieme, permette al singolo di avere un’idea più ampia di ciò che offre il mercato e lo aiuta sicuramente nella scelta.
e certamente i lettori di questo post apprezzeranno tali vantaggi.