Unico 2013, quadro RM : l’Agenzia delle Entrate mi contesta
Scritto da Mauro Corradi
12 Giugno 2014 | Opinioni
Nei giorni scorsi l’Agenzia delle Entrate mi recapita raccomandata AR in cui mi contesta che – a seguito di controllo automatizzato – la mia dichiarazione Unico 2013 (riferita all’anno d’imposta 2012) presenterebbe errori, per la precisione mi contestano l’importo a titolo di acconto che avevo dedotto al rigo RM35 colonna 2.
Avevo portato in deduzione l’Ivafe versata l’anno precedente in quanto, come molti lettori ricorderanno, a seguito dell’entrata in vigore dell’art. 1 commi 515 e 519 della legge 24 dicembre 2012 n. 228 (legge di stabilità 2013) l’imposta versata nel 2012 sebbene originariamente costituisse l’imposta per l’anno 2011 in base alla normativa istitutiva dell’Ivafe, doveva ora considerarsi, in sede di compilazione Unico 2013, acconto per l’anno d’imposta 2012.
Non credo di aver sbagliato nulla, ma ora mi scrivono che, se sono d’accordo con le loro risultanze, devo pagare entro 30 giorni un importo già da loro determinato comprensivo di sanzione, con tanto di F24 precompilato allegato, viceversa entro tale termine devo presentare istanza di rettifica o attraverso contraddittorio diretto, o in forma scritta attraverso modalità elettroniche. In queste vicende preferisco sbrigarmela con il contraddittorio diretto, per cui ho già prenotato tramite internet appuntamento per lunedi prossimo alla Agenzia delle Entrate territorialmente di mia competenza.
Vi terrò informati circa il prosieguo di questa vicenda che potrebbe coinvolgere molti altri lettori che, come me, in Unico 2013 adottarono tale procedura e che potrebbero di conseguenza trovarsi pure loro destinatari di tale contestazione.
12 Giugno 2014 | Opinioni
Salve! A me è capitata la stessa cosa e per le stesse ragioni. Ho fissato anche io un appuntamento per chiarire direttamente con l’Agenzia e stampato quanto riportato dalla stessa qui
http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/Versare/Imposta+valore+att++estero+Ivafe/SchedaInfo+IVAFE/Versamento+e+dichiarazione+scheda+IVAFE/
Buona fortuna!
io ho stampato la relativa pagina delle istruzioni di Unico 2013, poi porterò con me i relativi documenti fiscali. Spero che non mi vogliano complicare la vita, in ogni caso al contraddittorio mi difenderò con le unghie, se necessario!
sono andato al contraddittorio all’Agenzia delle Entrate di Reggio Emilia proprio nella mattinata in cui i carabinieri eseguivano all’interno della sede un blitz con cinque arresti di funzionari per corruzione. Un casino incredibile, forse grazie al quale il contraddittorio è durato solo pochi minuti, poche domande, controlli solo sull’essenziale, verifica del F24 2012 (di cui avevo portato con me fotocopia e che mi hanno poi trattenuto) se veramente avevo pagato l’Ivafe che poi avevo detratto a titolo di acconto in Unico 2013, infine mi hanno fotocopiato la C.I. e fatto compilare e firmare un documento in cui chiedevo che l’avviso di accertamento e pagamento venisse revocato. Tutto bene, quindi. D’altronde avevo operato con precisione e sapevo di non avere nulla da temere. Anche se, con il fisco, non si è mai sicuri di niente.
mi fa molto piacere; peccato però che il cittadino onesto debba sempre dimostrare la propria onestà.
cosa vuoi che ti dica Massimiliano, oltre a farci angustiare per pagare il dovuto, ci fanno stare pure con il fiato sospeso perché l’onere della prova è comunque sempre a nostro carico. Invidio chi si è trasferito definitivamente all’estero. Qui non se ne può davvero più.
Anch’io oggi ho ricevuto la stessa raccomandata a.r. dall’Agenzia delle Entrate per la stessa cosa… Proverò a delegare qualcuno a fare le mie veci con i documenti.
mi sembra evidente che la soglia di verifica che stanno usando è un po’ troppo stringente.. tienici aggiornati, intanto in bocca al lupo!
Ho risolto anch’io la faccenda, di certo l’avventura di Mauro è significativa. A me è stato detto che avevo sbagliato il codice nell’F24, per cui si è creato questo (apparente) errore. Ma c’è voluto un po’ per ricostruire i passaggi e difendere la mia sommetta! Mi hanno rilasciato un foglio già pronto in cui si dice che la dichiarazione (2013) è corretta e non c’è nessun debito. Saluti.
Chiedo venia ma non voglio aprire altre discussioni con la mia domanda.
Ho un c/c in Banca svizzera con “sottoconti” (stesso numero di conto con la sola distinzione della valuta) in CHF-AUD-DOLLARI.
Ai fini dell’IVAFE li considero c/c da pagare i € 34,20 o pago lo 0,15 per mille delle somme in deposito e investite. Il c/c non da interessi di nessun tipo.
Grazie mille per l’aiuto.
a meno che non ho perso qualcosa, a valle delle tante considerazioni delle ultime settimane, per i c/c è 34 euro se il saldo supera i 5mila euro, lo 0,15 invece è per i conti di deposito.
Ma il conto che ho è unico. All’interno dello stesso IBAN ho tutte le attività finanziarie all’estero…compresa la liquidità.
Mi domandavo se si pagava lo 0,15 sulla somma (in base all’estratto conto della banca) dell’e/c del 31/12 o se bisognava fare conti astrusi (la banca me lo fa pagare 400chf) per avere il saldo medio della liquidità.
Grazie