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Aprire un conto all’estero: Francia

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31 Dicembre 2009   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Francia

Nei mesi scorsi la Francia ha finalmente aperto le frontiere ai non residenti nell’apertura a distanza di conti bancari.

La prima banca a sfruttare tale novità normativa è La Banque Postale.

Speriamo che nei prossimi mesi anche altre banche, soprattutto quelle online, tradizionalmente più generose in termini di interessi, diano seguito a questa importante novità.

I francesi chiamano Compte sur Livret quello che da noi comunemente viene chiamato conto di deposito.

Quello offerto da La banque Postale offre attualmente un rendimento dell’1,25%, niente di esaltante, ma quello che più conta per noi italiani in questo momento è  prenderne atto e salutare positivamente la novità di questa loro apertura ‘a distanza’ verso i non residenti.

In Francia l’apertura di un conto di deposito è condizionata alla contestuale apertura di un conto corrente. E qui viene la nota dolente. La Banque Postale non offre c/c base a costo zero ma solo c/c a pacchetto comprensivi di carta di credito ad un costo che parte da € 4,70 mensili. Un po’ troppo per chi, come noi, è abituato guardare all’estero per cercare conti gratuiti più che per richiedere conti operativi attrezzati con tanto di carta di credito.

Il sito de La Banque Postale è solo in lingua francese, l’apertura online di un conto è comunque molto semplice ed intuitiva anche per chi non ha familiarità con il francese, il form online è stato correttamente predisposto per l’inserimento dei dati anche dei non residenti, con particolare riferimento a noi della comunità europea.

Una particolarità tutta francese, che definirei ‘unica’ nel panorama europeo, è rappresentata dal fatto che per l’apertura di un conto a distanza viene richiesto, già in sede di inoltro della domanda, l’invio, in allegato alla documentazione, di un assegno tratto dal proprio c/c., con la precisazione che deve essere di una banca con sede nell’UE. Probabilmente è il metodo che loro usano per l’identificazione a distanza. Come documentazione restante viene richiesta la sola fotocopia della carta d’identità.

Nel salutare questa importante novità dalla Francia, PiccoloRisparmio si terrà aggiornato sui prodotti di altre banche francesi che, già nei prossimi mesi, dovessero venire proposti ‘a distanza’ anche ai non residenti.

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31 Dicembre 2009   |   Conti Correnti

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63 commenti su “Aprire un conto all’estero: Francia”

  1. Marco ha detto:

    Salve Massimiliano sarei intenzionato ad aprire un c/c con la banque postale, ma ho ricevuto una mail vengono chiesti ulteriori documenti tipo:

    pièces justificatives de domicile; pièces justificatives de votre situation financière;

    Mi confermi che per i non residenti non è necessario presentare questo tipo di documenti?

    Ti ringrazio.
    Marco

  2. Enzo ha detto:

    Marco in fondo ti chiedono copia di una fattura di energia elettrica, telefono o utenza e l’ultimo estratto conto bancario. Non penso sia un problema

  3. Marco ha detto:

    Ciao Enzo ma chiedono anche una prova di domicilio in Francia. Io non conosco il francese. Qualcuno può confermare? Grazie

  4. Enzo ha detto:

    Marco, se guardi il post n. 41 di Francesco nella sezione (&) dei conti francesi vedrai che lui ha aperto on line il conto con La Banque Postale senza problemi. Nella prima pagina della sezione di apertura conto in alto a destra è indicata la richiesta di prova del domicilio francesa solo per i cittadini extra UE quindi ti suggerirei di segnalarlo a chi te lo richiede. Prova comunque a contattare Francesco che ha già fatto tutto e saprà darti consigli diretti più precisi. Ma tu hai inviato copia della fattura di utenza da cui risulta che la tua residenza è la stessa qi quella indicata nella carta d’identità?

  5. Enzo ha detto:

    scusa intendevo sezione (6)dei conti francesi ovvero qui https://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-francia-6.html

  6. Marco ha detto:

    Grazie cerco di mettermi in contatto con Francesco.

    Marco

  7. GIORGIO ha detto:

    SALVE FORSE DOVREI PORRE QUESTA DOMANDA AD UN FISCALISTA, MA PUO’ DARSI CHE QUALCUNO IN LINEA SAPPIA GIA DARMI UNA RISPOSTA.
    HO VISTO CHE I RESIDENTI ITALIANI SONO OBBLIGATI A COMPILARE IL QUADRO RM ED RW.
    DEVONO FARLO ANCHESE IN ITALIA NON PERCEPISCONO ALTRI REDDITI (E QUINDI NON SAREBBERO OBBLIGATI A COMPILARE IL MODELLO UNICO???)
    GRAZIE GIORGIO

  8. Massimiliano Brasile ha detto:

    se sei residente in Italia, l’obbligo è legato al fatto che maturi eventuali redditi all’estero.

  9. Mauro Corradi ha detto:

    E’ chiaramente specificato che nel caso in cui non si disponga di altri redditi si deve comunque provvedere alla presentazione del frontespizio di Unico + modulo RW + quadro RM.

  10. Roberto Vezzola ha detto:

    Egregi Signori,
    Ho una segnalazione da farvi in merito alla Banque Postale.Recentemente ho visitato questo sito e desiderando diversificare i miei investimenti all’estero ho compilato la domanda per l’apertura di un conto presso la Banque Postale che voi definite “aperta” ai cittadini stranieri.
    In data 12 Aprile spedisco la domanda (n° 13509952)con tutta la documentazione,incluso un assegno iniziale di 100 euro.Il 14 Aprile ricevo un’email dalla banca che mi comunica di aver ricevuto la documentazione e “non mancheremo di tenerla informata”.Ad oggi non ho ancora ricevuto nessuna risposta dopo aver mandato ben quattro email di sollecito.Ho sempre saputo che i francesi sono molto nazionalisti,ma nemmeno prendersi la briga di rispondere…..

  11. barbamamma ha detto:

    consiglio l’invio di una raccomandata.

  12. aniello ha detto:

    Buonasera mi chiamo Aniello e vorrei delle informazioni.
    Io ho avuto una donazione in denaro da una Signora e questo fondo intestato a me è depositato presso la Societè Generale Banche.
    Vorrei aprire un Conto bancario in Francia e depositare la somma su questo conto in Francia ma il Derettore della Banca mi ha chiesto di versare 2500 € per aprire il conto corrente nella sua banca.
    Vorrei sapere se può essere possibile che per aprire un Conto Corrente si deve versare questi 2500 € o se è sufficiente versare i fondi a me intestati direttamente sul conto corrente senza versare nulla.
    Io non capisco perchè devo versare questa somma se ho un fondo intestato a me?

  13. Gessyka ha detto:

    Buonasera a tutti voi che mi accompagnate da un pò di tempo… vi leggo ormai da un annetto e solo ora mi decido a scrivere… ho un paio di domande da rivolgere a chi ha aperto il conto con Banque Postale… del tipo, come vi trovate, on-line funziona bene tutto? bonifici,etc.. vi è la possibilità di acquisto di bond tedeschi?insomma se ne vale la pena o no..altra domanda è se secondo voi la Banque Postale potrebbe avere problemi in caso avesse in casa del debito greco…Grazie a tutti voi, vi ammiro e stimo moltissimo, un abbraccio Gessy

Grazie.