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Aprire un conto all’estero: Belgio

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30 Agosto 2008   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Belgio

Prosegue l’indagine sulle offerte disponibili all’estero per risparmiatori italiani. Chiunque volesse contribuire segnali pure i link nei commenti o via e-mail all’indirizzo in alto a destra.

Ricevo la segnalazione e parlo volentieri dell’offerta AZUR della banca belga Keytrade Bank (con sede a Brussels) che propone un conto corrente gestibile completamente online, sin dall’apertura a costi di gestione nulli.

Già di per sé interessante, perché non esistono all’estero costi statali di tenuta conto come in Italia, aggiunge altri fattori interessanti. Infatti il conto ha un interesse di base del 3,00% (per importi fino a 2500€, 0,50% oltre) e si può associare il conto di deposito AZUR che ha un interesse fisso al 4,25% per investimenti fino a 50k € (cui si aggiunge un premio fedeltà del 0,01%). Tale conto di deposito è a capitale garantito e senza costi di apertura, di gestione, di movimentazione e di chiusura.

Ricordo che per investitori stranieri, si applica preventivamente l’euritenuta (al 20% attualmente) che fa scendere i tassi di interesse ai netti del 2,40% per il conto corrente e 3,40% per il conto di deposito AZUR.

Nel sito vengono poi pubblicizzate alcune promozioni già attive per nuovi e vecchi correntisti (politica spesso disattesa dalle offerte simili, vedi Conto Arancio):
– 5cents/transaction che permette di ricevere un accredito di 5 cent per ogni operazione svolta (incluso l’uso di carte di credito associate al conto) fino a un massimale di 2500€ entro il 31 dicembre 2008
– un’ulteriore promo che rimborsa ogni eventuale spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2008 per trasferire fondi alla banca (Promo transfer of assets) fino a un massimale di 1000€

Per l’apertura del conto online, va riempito l’apposito form e una volta stampato, va firmato il contratto e spedito alla banca. Per ogni comunicazione si può scegliere tra le lingue disponibili: inglese, olandese e francese.

Tutti i documenti nelle tre lingue sono disponibili in pdf a questo indirizzo.

Tra le informazioni che mi sembrano degne di nota, si legge nelle condizioni del conto corrente (art. 32.1) che per movimentazioni superiori ai 5000€ in uscita da KeyTrade è necessario un preavviso di 2 giorni alla banca. Non trovo un’indicazione diretta, ma presumo che lo stesso vincolo si applichi ad AZUR.

Per il resto, mi sembra davvero un insieme di ottime offerte e il conto corrente di KeyTrade Bank può far concorrenza diretta anche alle offerte di conti online italiani.

— Aggiornamento —

Mi viene segnalato che purtroppo il bancomat gratuito pubblicizzato da Keytrade viene fornito solo ai residenti in Belgio.L’unica alternativa è rappresentata dalla carta di credito (VISA o American Express).
Considerando che il conto è a zero spese, si pagherebbe (se richiesto) solo questa.
La proposta più economica è la VISA classic con un canone di 25€ annui.

Inoltre i bonifici gratuiti sono solo da e verso area UE, mentre verso stati extra-comunitari sono applicati costi elevati e non sono autorizzabili online.

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30 Agosto 2008   |   Conti Correnti

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55 commenti su “Aprire un conto all’estero: Belgio”

  1. Daniel ha detto:

    grazie delle precisazioni luxor, sei sempre molto disponibile 🙂
    però non era esattamente quello il nocciolo della questione.
    se scelgo l’euroritenuta, il belgio non scambia informazioni con l’italia e quindi se io non dichiaro nulla, come fa l’italia a calcolare le tasse che devo pagare?
    i bonifici verso l’italia sono soggetti a un qualche controllo o tassazione?

  2. luxor ha detto:

    I bonifici per l’estero sono soggetti ad un controllo e ad una registrazione particolare, per cui se non li dichiari al fisco nel modo dovuto rischi sanzioni in caso di controlli specifici sulle tue movimentazioni. Il rischio mi sembra un po troppo alto per tantare di correrlo.

  3. luigi ha detto:

    Cari luxor e daniel ,si e’ giusto che la movimentazione debba essere registrata al fisco italiano ,anche per stare un po’tranquillli visti i tempi difficili ,cio’ detto ,dovra’ essere sempre riportato sul modello Unico oppure 730 nella dichiarazione dei redditi ,pertanto se partiamo da un ipotesi di movimenti a partire dal 2009 cosa che consiglio ,nessuno puo’ obbiettare nulla sino alla dichiarazione dei redditi del 2009 che avverra’ entro giugno 2010.
    Detto questo vorrei spezzare una lancia in favore del sistema bancario Italiano.Si proprio cosi’ ,nonostante lo scossone a retto ed ha retto bene,per i clienti che hanno perso con Lheman brother ,a quanto pare si profila un risarcimento del mediatore ,si ,si parla di questo ,il mediatore puo’ essere la banca oppure le assicurazioni che vendevano sotto forma di polizza vita ,un prodotto finanziario con azioni l.b. saluti

  4. luxor ha detto:

    Luigi le tue parole rappresentano un importante auspicio nei confronti del sistema bancario italiano, però è forse ancora troppo presto dirlo, aspettiamo altri sei mesi prima di tirare le somme e nel frattempo…incrociamo le dita!

  5. nikola ha detto:

    salve, volevo chiederLe una cosa. sono residente in Italia, ogni tanto uso ebay e paypal sia come venditore che come acquirente. sono uno studente, e comunque si parla di cifre che non superano i 2-300 euro al mese. qualche mese fa mi arriva una mail di paypal e mi dice che il conto paypal è stato chiuso per motivi di sicurezza, senza che mi siano state date chiarizioni in merito. ho provato in ogni modo ad aprire un nuovo conto paypal (con carte di credito e conti bancari italiani), ma senza riuscirci. quindi volevo sapere se secondo lei sarà possibile aprire il mio conto paypal utilizzando questo conto bancario belga?
    saluti

Grazie.