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Francia: Fonds de Garantie des Dépôts

Nelle scorse settimane vi abbiamo presentato i quattro istituti bancari francesi attrezzati per offrire a distanza i loro conti correnti e di deposito agli stranieri. Oggi vi presentiamo il relativo fondo di garanzia interbancario che tutela i risparmiatori.

Si chiama “Fonds de Garantie des Dépôts” (sito bilingue, inglese e francese) e presenta sostanziali differenze rispetto all’analogo fondo di garanzia operativo in Italia.

Il fondo di garanzia francese prevede un massimale di 70k per persona e per istituto bancario, contro i 103k del fondo di garanzia italiano, ma, a differenza del fondo italiano, quello francese prevede un’ulteriore garanzia aggiuntiva di € 70k anche per il deposito titoli.

Per cui in pratica per risultare pienamente coperti dal fondo di garanzia un risparmiatore in Francia dovrebbe avere l’accortezza di detenere presso un singolo istituto bancario non più di €70k in liquidità (tra conti correnti e conti di deposito tra cui il Compte sur Livret e il Livret A) e € 70k in titoli. La garanzia si estende anche alla filiali di banche francesi all’estero purché ubicate nello spazio economico europeo.

 

In caso di fallimento di un istituto bancario il fondo di garanzia francese interviene nel rimborsare i risparmiatori entro due mesi, prorogabili al massimo fino a sei, interamente fino al suddetto massimale di € 70k. In questa garanzia c’è una notevole differenza rispetto all’analogo fondo italiano il quale, pur teorizzando un massimale fino a € 103K, prevede un rimborso di soli € 20k entro pochi mesi, rinviando poi il saldo alla conclusione delle operazioni di liquidazione della banca, vale a dire dopo parecchi anni. E’ a causa di ciò che i piccoli risparmiatori più accorti non tengono mai in giacenza su una singola banca italiana più di € 20k, quando invece in Francia potrebbero più tranquillamente detenere in una singola banca fino a € 70k.

 

In conclusione si ha motivo di ritenere il fondo di garanzia francese davvero interessante e, nella tutela del risparmiatore, meglio strutturato di quello italiano. Fermo restando, ovviamente, che nella malaugurata ipotesi di un dissesto finanziario globale nessun fondo di garanzia al mondo riuscirebbe ad essere pienamente operativo.

Da evidenziare che tutti i quattro istituti bancari di nostro interesse (La Banque Postale, Banque Robeco, Fortuneo Banque, Cortal Consors) aderiscono a tale fondo di garanzia. Per cui i risparmiatori italiani che decidessero di accendere a distanza un conto presso questi istituti possono sentirsi tutelati fino al massimale segnalato.

Scritto da Mauro Corradi

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