PiccoloRisparmio compie 4 anni!
Scritto da Massimiliano Brasile
8 Aprile 2012 | Predefinito
Un piccolo traguardo, ma molte soddisfazioni.
Esattamente quattro anni fa nasceva per scherzo un blog indipendente dedicato al risparmio inteso nelle diverse accezioni che nel tempo, complice anche la crisi economica, è divenuto un piccolo punto di riferimento per tanti lettori in cerca di diversificazione dei propri risparmi all’estero e di risposte alle problematiche relative alle dichiarazioni fiscali delle stesse offerte. Non da ultimo anche molti cassintegrati hanno trovato in PiccoloRisparmio informazioni utili per comprendere appieno quale supporto economico avrebbero effettivamente ricevuto durante i periodi di cassa integrazione, grazie alla calcolatrice e ai tantissimi feedback di chi dopo aver consultato le nostre informazioni ha donato feedback preziosi anche per tutti gli altri.
Nel tempo le tematiche sono aumentate: oltre ai conti esteri apribili da remoto, ci siamo occupati anche di energie alternative e di come comprare o investire in oro fisico o dematerializzato, diamanti finanziari e titoli di stato esteri (bund tedeschi, austriaci, norvegesi, israeliani). Ma la filosofia alla base di PiccoloRisparmio è rimasta la stessa: qui ci si ritrova per confrontare i punti di vista, senza che nessuno abbia la verità in tasca, con la speranza che unendo le forze (e gli sforzi) si possa comprendere meglio e in anticipo cosa ci aspetta da qui al prossimo futuro. Fondamentali i commenti, le segnalazioni anche a mezzo ticket dalla pagina dei contatti e anche le critiche, quando sono costruttive.
Sono stati lanciati anche degli articoli premium, un test sul campo volto a offrire a pagamento contenuti di un livello di approfondimento più elevato; essi di fatto per il modesto importo richiesto costituiscono una piccola forma di sostentamento del sito che vive unicamente per la passione di chi ci scrive e delle donazioni.
Come autore non posso che essere soddisfatto della risposta ricevuta, ma ho anche molte idee per i futuri sviluppi e grazie a vecchie e nascenti collaborazioni conto di offrire presto importanti novità.
Approfitto dell’occasione per fare a tutti i lettori i nostri migliori auguri per le festività.
8 Aprile 2012 | Predefinito
Tags: austria, bund, cassa integrazione, crisi economica, diamanti, estero, germania, israele, norvegia, oro, piccolorisparmio
Salve a tutti,
complimenti per il sito.
chiedo un picolo consiglio: ho ereditato una grossa somma di denaro (300k euro circa).
Sto cercando un modo di investire questo capitale a breve termine, dicciamo sei mesi o max un anno Poi vorrei prendermi la casa, e chiaramente mi serviranno tutti.
Vorrei evitare di passare giornate in casa con vari promotori finanziari.
Ripeto: voglio mettere questa somma al SICURO e poterli prendere tra un anno.
La mia idea era quella di dividerli tra i vari conti deposito (magari suddividerli 6 conti da 50.000.
Secondo il Vostro punto di vista, è una cosa saggia? Oppure ci sono altre forme di investimento più sicure e redditizie di questa?
indubbiamente i conti di deposito sono la forma di investimento più tranquilla, soprattutto per orizzonti temporali così brevi.
ottima l’idea di suddividerli, tra diversi istituti; al limite potresti scendere a depositi da 20k, ma potrebbe sembrare paranoico 🙂
sulla redditività, stanno scendendo, ma sono ancora tassi interessanti in Italia.
Era quello che pensavo anche io. Il punto è che non essendo “del mestiere” non ero convintissimo della sicurezza…solo una domanda, cosa succederebbe se ne mettessi 50k su renndimax like, e poi da un giorno all’altro la banca fallisse.
E se invece fosse l’Italia ad andare in default, cosa succederebbe ai miei soldini in quel caso?
allora.. nel caso una banca fallisce, in Italia, ovviamente viene commissariata. dovendo sottostare al controllo diretto della Banca d’Italia puoi star tranquillo che la gestione sarebbe corretta e sarebbero rispettati i vincoli esistenti con i clienti. in particolare interviene il fondo interbancario di garanzia che liquida nell’immediato fino a 20k per posizione (non ricordo ora se i 20k diventano 10k nelle posizioni cointestate..), da lì il mio avviso.
ovviamente molto differente lo scenario in caso di default Italia: una situazione così drammatica implicherebbe decisioni drastiche, come sono state in gran parte anticipate in Grecia e viste in Argentina. ovviamente non puoi pensare che dal tuo conto online riesci a spostare tutto perché quando arriva la notizia è già tardi. ti consiglio questo mio articolo sull’argomento http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/crisi-e-default-quali-opzioni-per-i-piccoli-risparmiatori.html
se prediligi la sicurezza, è chiaro che come molti lettori di PR oltre a diversificare tra istituti devi pensare a un mercato più ampio, europeo o extra-UE (Es. Svizzera) con le scocciature derivanti (compilazione Modulo RW, quadro RM…) per le quali abbiamo cercato di dare un nostro piccolo supporto con le varie guide e articoli che trovi.
spero di non aver dimenticato nulla.
e’ chiaro comunque, che se nel tuo caso pensi a orizzonti temporali brevi per poi investire nel mattone, puoi anche rischiare tutto in Italia. in caso di default la casa resterebbe probabilmente di tua proprietà (chi la comprerebbe d’altronde nel caso ti venisse espropriata da uno stato in default?). in attesa di smentite e commenti!
Auguri ragazzi, vi seguo sempre con interesse e ormai siete un punto di riferimento per me già da tanto tempo.
Il discorso potrebbe interessare anche me (dispongo di un budget più basso però).
Ma sono davvero così sicuri i conti deposito da poterci puntare 300k euro ( o 150k circa come nel mio caso?).
O c’è altro dfa preferire?
Io infatti ho circa 150k sul conto in banca.
Se per assurdo fallisse la banca, i conti correnti ed i conti deposito godobno della stessa protezione FIDT? Perchè se così fosse, alle stesse condizioni conviene certo il conto deposito
Tanti auguri Massimiliano …
… ma la torta … quando …!?
Ma voi vi fidereste in un momento storico del genere ad investire tali ingenti somme (100 o 300k!!!) in conti deposito a banche italiane?? Io sono un profano del settore, ma mi pongo il problema della fiducia già con 30k…
Cioè, sono solide le varie banche Ifis, Mediobanca, Contosì…non è che stiano offrendo tassi assurdi (fino al 5% e oltre…) per mancanza di liquidità?
Altro porblema: non è che presto il governo metterà le manine sui conti (deposito e non) con prelievi forzosi al nonsappiamoquanto per cento?
Al posto di Francesco, preferirei dormire tranquillo accontentandomi di un misero 2% tedesco, piuttosto di non dormire con l’incognita di crisi di liquidità e prelievi forzosi per prendere il 5% dai cd italiani.
Chiaro che su 300k la differenza è importante, ma vuoi mettere la tranquillità?
Poi magari io sono troppo pessimista, per carità…
Qual’è il Vostro parere?
per la verità è da quando è nato PiccoloRisparmio che consigliamo di diversificare con posizioni all’estero! è chiaro che se prediligi la sicurezza passa in secondo piano l’interesse.
nel caso estremo c’è chi promuove addirittura il trasferimento della residenza all’estero!
ciò non toglie che una ripartizione dei capitali tra titoli di stato AAA, oro e valute estere potrebbe sicuramente farti essere più tranquillo anche in questo momento in Italia.