Advanzia sale al 6%
Scritto da Massimiliano Brasile
8 Ottobre 2008 | Conti di deposito
Campeggia in home-page da poco un nuovo banner grafico che indica inequivocabilmente l’aumento dell’interesse al 6%.
Dopo aver annunciato il rialzo al 5,33% sembra prender piede l’ipotesi che ci sia una fuoriuscita in atto dalla banca lussemburghese che rende di fatto l’interesse pari a quello che si avrebbe nel solo mese promozionale (quello di apertura) o comunque la necessita di ricevere maggiori investimenti.
Non avendo una newsletter informano i correntisti solo tramite gli estratti conto e quest’informazione potrebbe passare inosservata.
Resta che il 6% è un 4,62% netto (rit. 23%).
8 Ottobre 2008 | Conti di deposito
Tags: advanzia, conti-di-deposito
qui gatta ci cova…
vuoi dire che che sono a corto di liquidità ? che tutti stanno prelevando?
Secondo voi, sono quindi sull’orlo del crack, questa è una mossa disperata?
Ed IwBank, come vi sembra, è una buona mossa quando iniziano a scadere gli IwPower iniziare a prelevare?
Andrea D*
Ciao infinito luxor .ma la cassetta di sicurezza ?che ne pensi ciao luigi
L’anomalo tasso del 5,33% che avevano annunciato nei giorni scorsi (peraltro a partire da novembre p.v.) si è già disintegrato ancora prima di partire. Adesso si giocano il tutto per tutto con il 6% che da promozionale diventa definitivo per tutti a partire da subito. Questi sono segnali preoccupanti di banca in forte crisi di liquidità , dovuta da eccesso di prelevamenti o da eccesso di perdite nel segmento in cui operano: le carte di credito. Personlamente propendo per la prima ipotesi.
Per quanto riguarda la cassetta di sicurezza proposta da Luigi diventa un’opzione sempre più tangibile: oggi la bce ha abbassato i tassi al 3,75%. Di questo passo torneremo presto al 2% che era il misero tasso del periodo 2002/2005. Di fronte a simile miseria di rendimento il rischio per i risparmiatori divententerebbe sproporzionato a tal punto da diventare preferiribile avere i soldi a casa. Tasso zero ma a richio zero!
ve l’avevo detto che era una banca da baracconi
confesso che questa mossa non mi rassicura per nulla. può significare, come ho scritto, o una carenza di liquidità (per prelevamento da parte della clientela o per prestito della stessa) o avere un bilancio così florido da rasentare il sospetto, che permette di avere investimenti con rendimenti molto più alti di quelli offerti.
purtroppo non propendo per la seconda ipotesi e mi sto interrogando sulla solidità dell’istituto.
per definizione, Advanzia è una banca virtuale. l’azionista di maggioranza è il gruppo norvegese Kistefos che ha creduto in questo progetto.
a giudicare dal prospetto bilancio dell’anno scorso (vedere pg. 32), era atteso un notevole profitto per quest’anno, data la crescita degli anni precedenti, ma la crisi internazionale oltre a non essere stata prevista, mi fa pensare che ci sia stato un cambio di strategia.
E’ anche possibile che tentino di attirare clienti preoccupati di tutta Europa, ma avrei investito maggiormente nel marketing e nella comunicazione (a partire dal sito web) tanto per dirne una, se avessi pensato di fare questo al loro posto.
Ora sarebbe da capire se Kistefos ha le spalle coperte e se ha intenzione di investire in Advanzia.
in questo momento la prudenza mi porta a pensare ad altri investimenti.
conferme al bilancio di Advanzia redatte dai revisori di conti KPMG.
Siamo tornati al 2% è una cosa buona vuol dire che la nostra economia incomincia a segnare il passo e se le cose migliorano avremo anche meno disoccupazione meno fuga di capitali all’estero e maggior sicurezza nell’investimento