Se non si è residenti in Gran Bretagna, non si ha difficoltà a corrispondere in inglese e si ha a disposizione una cifra minima di 5000€ si può sottoscrivere un’offerta particolarmente interessante denominata Privilege Fixed Interest Account che garantisce per 12 mesi nella versione in euro un interesse lordo del 5,45% (link di riferimento). Per i cittadini europei si applica l’euritenuta, ma per le ragioni già viste, è più conveniente richiedere la non applicazione della stessa con comunicazione automatica degli interessi all’Agenzia delle Entrate (modalità prevista nell’apertura del conto). In questo caso, supponendo un’aliquota di riferimento del 27%, abbiamo un investimento netto di circa il 4% (3,98%) che sale al 4,20% per un’aliquota del 23%.
Sono presenti diverse altre offerte sempre in euro, ma anche in dollari e sterline, ma l’offerta Privilege Fixed Interest Account è l’unica in cui l’interesse viene garantito (ultimo aggiornamento in PDF del 10 novembre) per tutto il periodo.
Per l’apertura del conto di deposito, va compilato e spedito il modulo disponibile a questo indirizzo. E’ possibile co-intestarlo e nel caso di necessità durante i 12 mesi in cui la somma è vincolata è possibile prelevarne il 20% con una penalità applicata di 25 sterline.
I versamenti sul conto sono gratuiti, mentre si pagano 40€ per i bonifici in uscita in euro (gratuiti verso conti in sterline in Gran Bretagna).




novembre 11th, 2008 @ 11:29 pm
davvero interessante questa sequenza di offerte bancarie dall’Isola di Man. Peccato che tutte siano accumunate da queste spropositate commissioni sui prelevamenti.
novembre 12th, 2008 @ 7:01 pm
Ciao Mauro.
Purtroppo hai ragione, il dazio in uscita è davvero elevato.
Tuttavia, supponendo di non movimentare il capitale, l’offerta è comparabile a quella che era fino al luglio scorso Time-Deposit di Santander al 5,40% lordo per 12 mesi cui si applicavano i bolli di Stato (34,20€).
novembre 13th, 2008 @ 7:42 pm
Al di la delle perplessità sopra esposte, sto prendendo in seria considerazione l’apertura di questo conto, magari aspettando l’anno nuovo per motivi di convenienza fiscale. Pur trattandosi di un importante colosso bancario, non finirò mai di raccomandare a me stesso, viste l’aria che tira a livello bancario mondiale e la recente drammatica esperienza della Kaupthing Edge, di valutarne con la massima scrupolosità il rapporto rischio/rendimento.
novembre 13th, 2008 @ 9:05 pm
Massimiliano tu che capisci l’inglese meglio dell’italiano non saresti così gentile da spiegarmi bene i documenti che vanno allegati al modulo di richiesta apertura conto, perché mi è parso di capire che ci vuole copia del passaporto(!), spero di aver capito male, mi confermi o, come spero, va bene anche la carta d’identità?
novembre 14th, 2008 @ 2:34 pm
Buongiorno Mauro.
Nella parte finale del documento di adesione (Application General copy) viene chiaramente indicato che il documento di identità necessario può essere la Carta di Identità. Il documento deve infatti essere emesso da un organo dello stato ove si risiede e riportare oltre a un numero identificativo, data e luogo di emissione, una foto, una data di scadenza, la nazionalità, la firma, data e luogo di nascita. Tutte queste informazioni sono presenti nelle carte di identità, quindi è sufficiente come documento identificativo.
Viene richiesta però una copia autenticata (anche dal comune, con marca da bollo) ove sia chiaramente aggiunto: “I certify that this is a true copy of the original document”.
Come nel caso di Goldmoney, i certificatori ammessi possono essere anche avvocati, notai, impiegati bancari, giudici, …
Oltre al documento, va inviato l’originale o una copia autenticata di uno solo tra i documenti suggeriti:
- estratto conto bancario
- estratto conto carta di credito
- contratto di locazione
- certificato costitutivo societario
- tasse comunali
- una fattura/bolletta
cui va allegata una traduzione professionale emessa da un interprete riconoscibile.
Non so se negli uffici pubblici è reso disponibile un tale servizio di traduzione che semplificherebbe la trafila burocratica, perché anche il traduttore deve poter essere identificato dalla banca.
novembre 14th, 2008 @ 9:24 pm
Grazie mille per questa tua importantissima traduzione integrativa. Alla luce della quale si smorza il mio entusiasmo perché se sulla copia da autenticare pretendono l’aggiunta di una frase, pur semplice, in lingua inglese qui in Italia siamo fritti: mi viene da ridere al sol pensiero di andare allo sportello anagrafe del mio Comune e avanzare simile richiesta. E se a tutto ciò si aggiunge l’ulteriore assurda richiesta di una traduzione autenticata del documento certificante l’indirizzo di residenza, allora mi viene da concludere senza alcun ombra di dubbia che nessun italiano aprirà mai tale conto.
novembre 14th, 2008 @ 9:27 pm
P.S.: ti risulta che anche per l’apertura dell’analogo conto della Alliance & Leiceste siano richiesti documenti così stressanti, oppure quest’ultimi sono meno esigenti???
novembre 14th, 2008 @ 9:34 pm
La richiesta di apporre la frase è una formalità richiesta dalla banca, quindi penso che possa essere apposta manualmente sulla copia certificata (il tibro che mette l’anagrafe dice la stessa cosa in italiano).
L’altro documento è richiesto per l’antiriciclaggio e potrebbe semplificare un estratto conto emesso in inglese da una banca come Postfinance o Keytrade.
Comunque concordo sull’eccessiva burocrazia, che sembra tipica delle offerte “online” UK.
novembre 14th, 2008 @ 9:50 pm
Per quanto riguarda il conto Alliance & Leicester, la trafila è anche più complicata.
Per il riconoscimento si devono inviare le copie autenticate di due documenti a scelta tra
- passaporto
- patente di guida
- carta di identit
- badge aziendale, firmato dal titolare (che funge da certificatore)
purché sia sempre presente la foto.
Ma il certificatore deve identificarsi con la banca, ma almeno in questo caso è possibile inviare i documenti in italiano e attendere che provvedano loro ad effettuare una traduzione.
Inoltre vanno inviati, per la conferma dell’indirizzo, va inviato (solo in originale) un documento dei seguenti:
- bollette
- estratti conto bancari o di carte di credito non più vecchi di 3 mesi
- ricevute del pagamento di un mutuo
- patente di guida (!)
- lettera su carta intestata, firmata dal titolare o professionista che vi conosce, in cui viene riportato l’indirizzo di residenza
novembre 14th, 2008 @ 10:19 pm
Ho già capito che aprire un conto online all’Isola di Man è missione quasi impossibile per chi è abituato a procedure già sperimentate dai lettori di questo sito ben più agevoli offerte da paesi europei, tra l’altro indubbiamente più auterevoli, quali l’Austria, la Svizzera, il Belgio, il Lussemburgo.
novembre 15th, 2008 @ 12:02 pm
[...] Privilege Fixed Interest Account (GBJ): 5,45%, 40€ bonifico out verso UE (gratis verso UK/BACS) [...]
novembre 17th, 2008 @ 10:11 pm
A proposito di banche offshore, per restare nel Regno Unito non è possibile esimersi dal trattare il conto di deposito offerto dal colosso bancario internazionale HSBC, che proponendo un 4% per il deposito in euro, che rappresenta un’offerta interessante tenuto conto del calibro dell’offerente. E’ apribile online per un’importo minimo di 10000 euro. Questo è quanto sono riuscito a capire dal sito in lingua inglese. Per capirne di più ora passo la parola agli esperti di questo idioma…
https://www.offshore.hsbc.com/1/2/international
novembre 18th, 2008 @ 9:55 pm
Ciao Mauro, grazie della segnalazione.
Non ho parlato finora di HSBC (versione offshore) dati gli alti costi di mantenimento. Non è infatti sufficiente il versamento iniziale di 10mila € (se si sceglie la nostra valuta), ma occorre un interscambio minimo di 25mila sterline (circa 30mila € al cambio attuale) altrimenti si applica un costo mensile di 20 sterline (circa 24€ al cambio attuale). Il link di riferimento è questo.
Il servizio 24h/24h di alta qualità, cui viene applicato un tasso di interesse al 4% anche in questo periodo, viene fatto pagare caro.
Tuttavia mi sembrano interessanti le singole offerte nazionali, in particolari quelle dell’area euro sulle quali voglio tornare con un post apposito.
novembre 18th, 2008 @ 10:29 pm
Grazie M.B. della puntuale annotazione che ci segnali circa gli alti costi di gestione per chi dovesse aprire il conto offshore della HSBC per depositarvi cifre inferiori alle 25000 sterline. A questo punto mi pare di capire che la convenienza c’è solo per chi vi deposita appunto cifre oltre la soglia suddetta, comunque non esageratamente eccessiva.
novembre 22nd, 2008 @ 11:24 pm
Scusate qc conosce la Banca Re Mida.
http://www.bancaremida.com/content.php?page=depositofamiliar&lang=it
qui adirittura danno un interesse del 10%!
Dal sito mi sembra poco seria? E la solita truffa tipo finanzasforex?
Mi piacerebbe cmq avere qc info a rigurado
saluti
iaocpo
novembre 25th, 2008 @ 2:24 pm
Dicono essere la banca offshore dei Caltagirone. In rete se ne parla molto male, ovviamente non si sa con certezza se sinceramente o per maldicenza, ma di certo, operando con licenza bancaria della Somalia (uno stato dovre praticamente non esiste un governo), si suppone che sia una banca votata alla poca trasparenza e quindi ad altissimo rischio, come tutte quelle banche offshore che operano con licenze di paesi notoriamente ambigui o terzomondisti. Consiglio tutti i lettori di questo sito di stare alla larga da simili banche indipendentemente dall’allettante tasso che possano offrire.
novembre 25th, 2008 @ 10:51 pm
Ciao Iacopo e Luxor.
Conoscevo quel link da tempo, ma mi sembrava palesemente un sito di scam (ossia una trappola).
Su alcuni forum esteri si condivide lo stesso scetticismo espresso da Luxor e ho trovato un solo feedback positivo da parte di un unico investitore (!) che ha scritto nel forum dell’Adusbef.
Certo è che interessi così elevati sono possibili solo grazie ad un elevato rischio (tipicamente basato sulle azioni), ma guardando nel sito non c’è la minima trasparenza sulle attività di questa banca, sulla proprietà e sulla sua solidità.
Persino la registrazione del dominio web è stata mascherata (potete verificare anche voi andando su siti come http://www.whois.net) e nonostante abbia inviato una mail per avere un contatto, con la scusa di fare una recensione, non ho ricevuto risposta. Eventualmente arrivasse vi aggiorno.
dicembre 5th, 2008 @ 11:36 pm
Sul sito di Banca Remida sono scomparsi gli indirizzi della sede operativa (che veniva indicata negli Emirati Arabi) e soprattutto viene mascherata l’indicazione degli estremi della concessione bancaria (che veniva indicata in Somalia, e che secondo fonti web gli sarebbe stata addirittura revocata). Ora però, come novità, compare tra l’altro nel loro sito l’avviso che l’apertura di conti è sospesa fino al gennaio 09 “in attesa di nuove disposizioni di licenza europea”. Cosa vuol dire?!?! Che sta richiedendo una licenza bancaria in uno stato offshore europeo come ad esempio l’Isola di Man? In quest’ultimo caso, se la ottenesse, diventerebbe una banca certamente più seria di quello che si è dimostrata fino ad oggi. Ma mi riservo forti dubbi a proposito: se è vero che gli è stata revocata la licenza da uno stato corrotto e praticamente senza governo come la Somalia, come è possibile che gli possa venire concessa analoga licenza nella rigorosissima Europa? A meno che sia in atto una svolta a 360 gradi con il nuovo proposito di voler finalmente operare con la necessaria serietà, trasparenza e solidità. Solo in quest’ultimo caso potranno davvero iniziare ad attirare il nostro interesse. Perchè quando si tratta dei propri risparmi di fessi in giro ce ne sono stati tanti in passato, ma ne sono rimasti davvero pochi nel presente.
dicembre 23rd, 2008 @ 6:35 pm
[...] chi fosse interessato ad interessi più elevati ma sottoposti a rischi di cambio dopo Anglo Irish Bank ho aggiunto Millennium [...]
gennaio 19th, 2009 @ 10:29 am
parlate tanto ma non agite o non conoscete perchè parlate per sentito dire.Non occorre andare all’estero per guadagnare il 4% basta sottoscrivere un prontocontotermine chi non sa cosa sia basta andare sul sito unicreditbanca di roma si possono sottoscrivere a 1-3-6-12 mesi a partire da 5000 euro
gennaio 19th, 2009 @ 10:44 am
Banca remida una banca virtuale con una sede presso una casella postale all’aeroporto di dubai un sito panamense ma che ha mi a sempre pagato gli interessi reali sui miei 1000 euro fino a dicembre scorso contenti!, mi riferisco agli ultimi crack di colossi della finanza. A napoli si dice: chi non risica non rode cioè chi non rischia non guadagna, anche nel mercato delle valute nelle azioni nei titoli c’è sempre questa spada di damocle pronta a cadere sulle nostre teste. Neanche se li metti sotto le mattonelle di casa sono al sicuro perchè basta un tarlo e non li trovi più ho una scossa di terremoto.E la notte è fatta per dormire
gennaio 19th, 2009 @ 12:26 pm
Salvatore,
i tuoi interventi mi fanno molto piacere.
In altri post (vedi Advanzia) altri condividevano lo scetticismo mio e di Luxor nei confronti di un’offerta europea, basandosi unicamente sull’apparenza del sito web. Io e Luxor ci siamo fidati e siamo rimasti soddisfatti dal servizio e dall’interesse che al momento continua a essere interessante.
Nei confronti di Banca Re Mida, non ho trovato in giro feedback ulteriori, a parte quello postato e di conseguenza non ne potevamo certo dare un buon giudizio. Permetti che trattandosi di investimenti propri ci sia prudenza.
Il tuo feedback mi fa ben sperare che si parli invece di un istituto serio che offre qualcosa poco conosciuto e mi piacerebbe approfondire.
Se ci puoi dare maggiori dettagli, su come è stata gestita la procedura di apertura, i documenti che hai ricevuto e hai dovuto rispedire e in che modalità vengono liquidati gli interessi, si può scrivere qualcosa di utile e costruttivo. Ti ringrazio in anticipo.
Per quanto riguarda il 4,00% di interesse, ho scritto un articolo apposito. Mentre l’offerta di Unicredit è riportata nel riepilogo mensile.
gennaio 19th, 2009 @ 8:54 pm
Quando sento parlare di Banca Remida mi si rizzano subito le antenne! E’ una banca che osservo da circa un anno ma senza riuscire ancora a trovare la minima giustificazione ad aprirne il conto. Mi fa comunque piacere sapere che Salvatore lo ha aperto seppure per una cifra simbolica di soli mille euro, rimango però scettico sulla serietà di questa banca, in rete se ne parla in modo molto diffidente, oltretutto l’accredito in conto degli interessi maturati a Salvatore non significa assolutamente che se Salvatore volesse bonificarseli in rotorno sul suo conto italiano questi gli vengano effettivamente spediti. Ovviamente spero di sbagliare in questa mia diffidenza verso una banca a cui è stata persino revocata la licenza bancaria da uno stato (Somalia) che la concede a tutti! Per cui i dirigenti di questa banca devono davvero averla combinata grossa!
gennaio 26th, 2009 @ 8:14 pm
A suo tempo ho inviato un bonifico appunto di 1000 euro alla più grande banca spagnola Banco di bilbao vizcaya argentaria per banca re mida non ho pagato neanche un euro di spese dopo mi hanno chiesto di inviare i documenti di identità e ricevuta di pagamento luce o telefono per comprovare l’indirizzo dopo mi è arrivato a casa un plico da dubai con dei documenti da firmare che io ho riinviati a dubai faccio presente che le buste arrivate avevano tutte lo stesso logo del sito e dopo circa un mese mi è arrivato un documento timbrati e firmato comprovante l’investimento ad aprile se tutto va bene riceverò per la seconda volta 100 euro
gennaio 26th, 2009 @ 8:23 pm
Salvatore io ti ringrazio per questa tua testimonianza diretta su banca Re Mida, una delle più grandi incognite alla nostra attenzione, il fatto che un lettore di questo sito ne abbia acceso il conto è davvero interessante. Mi pare di capire che hai aperto il conto famiglia che offre un tasso del 10%. Non saresti così gentile da spiegarci se tale conto è senza costi o ti prelevano un canone mensile o annuale? E poi ci confermi che sono sufficienti solo 1000 euro per aprire tale conto? Infine ci spieghi se hai provato a fare un bonifico in uscita per verificare se i soldi te li danno indietro? Ti ringrazio per l’importante contributo che stai dando alla discussione su Banca Re Mida.
gennaio 26th, 2009 @ 9:43 pm
Grandi manovre (almeno si spera) in casa Re Mida. Sul loro sito campeggia la scritta che l’apertura di conti è temporaneamente sospesa fino al gennaio ‘09 (fine mese?)in quanto si identificherà con una nuova licenza “europea” (Isola di Man?). Se ciò corrisponderà al vero ci troveremmo di fronte ad una indubbia rivalutazione di tale banca che potrebbe così entrare finalmente in modo ufficiale nel novero delle banche osservate e proposte da questo sito.
gennaio 27th, 2009 @ 5:05 pm
Ho un deposito famiglia che è vincolato a365 o 366 giorni dipende dalla lunghezza dell’anno, per cui non è possibile richiede indietro l’investimento questa e l’unica clausola a cui si è sottoposti. Il conto non ha nessun costo gli interessi vanno richiesti attraverso il sito dove si accede con user e password loro chiedano via e-mail se è stata fatta richiesta di ricevere solo interessi ho interessi e capitale.Questo è tutto, come fanno a darmi il 10% è una domanda che dovete fare a loro. Vi dico anche un’altra cosa se andate sul sito della remidamaroc sarl si possono anche investire 2000000 di euro in trading garantito ho in commodies ho in complessi residenziali
5
gennaio 27th, 2009 @ 5:12 pm
Ha dimenticavo in italia abbiamo una banca peggiore se si può dire della remida che ha una sede a campione d’italia e agisce con una licenza somala. Il nome della banca:Atlantic Wiss bank che da il 4% mese così dice, ma io starei alla larga.
gennaio 27th, 2009 @ 5:14 pm
Dimenticavo chi investe 5000 ha gli interessi anticipati
gennaio 27th, 2009 @ 5:18 pm
campione d’italia e una località offshore che si trova tra il lago di garda e la svizzera dove si trova il famoso casinò e dove un fitto di due stanze costa 2000 euro
gennaio 27th, 2009 @ 8:47 pm
Salvatore sei stato davvero molto esaustivo, la tua testimonianza è davvero importante per tutti i lettori che come me cercano di avere le maggiori notizie possibili sulla Banca Re Mida di Roberto Caltagirone. Come sai il conto non è più apribile in quanto stanno aspettando il rilascio di una più seria licenza europea, se la otterranno io sarò il secondo, dopo di te, ad aprire il conto di deposito famiglia. Tienici informati se, in qualità di cliente, riesci ad avere notizie in anteprima circa la riapertura delle accensioni del conto.
gennaio 27th, 2009 @ 9:16 pm
Una risposta per Jacopo: Ti informo che Finanzas forex non accetta più investitori in quanto a raggiunto un numero tale da non poter gestire, non e mai stata una truffa ti dico solo che non può fare sponsor in italia perche la nostra legge lo vieta ma chi aveva investito a suo tempo a fatto un buon investimento.Ora la società finanzas forex possiede in comproprietà un sito di trading http://WWW.cornerfx eun sito di gestione dei proventi chiamato pacific mutual.Anche io non ho potuto investire con loro ma ho un amico che ha investito 5000 euro ed è molto soddisfatto in quanto riesce ad ottenere anche il 6% al mese speriamo solo che dura. Ciao
gennaio 28th, 2009 @ 3:54 pm
@Salvatore
mi sa che stavi postando il commento in un altro sito, vero?
gennaio 28th, 2009 @ 8:39 pm
Salvatore ha senz’altro sbagliato il sito per la risposta, l’argomento che tratta rimane comunque molto interessante anche per noi. Salvatore: quando hai tempo scrivici tutto ciò che conosci del mondo dell’offshore bancario! In questo sito sei il benvenuto.
gennaio 29th, 2009 @ 12:43 am
Per niente ho voluto solo rispondere a
jacopo al suo commento del 25/11
gennaio 29th, 2009 @ 12:46 am
non ho sbagliato sito ho voluto solo rispondere a chi e poco informato, a Jacopo che ha scritto in questo sito il 25/11 parlando di finanzas forex.Io di offshore ne so qualcosa da quando se qualcuno si ricorderà dell’affare maxximom 1998/2001 dove in un mese si guadagnava il 20/30% con la compravendita di immobili in canada la cosa e durata circa 3 anni poi tutto e finito con l’arresto dei promotori due canadesi senza nessuna licenza con residenza alle bahamas avevano messo su una organizzazione con sede nel quebec sembra un giallo invece è pura verità. Se non credete provate a digitare maxximom in ricerca e vi rendete conto da soli. Ciao
gennaio 29th, 2009 @ 8:09 am
ciao salvatore.
scusa, ma l’argomento che hai tirato fuori non era in tema con quello trattato e pensavo ti fossi sbagliato. Comunque non trovo nessun riferimento a un commentatore di nome Jacopo. puoi cortesemente indicarmi il suo post?
grazie
gennaio 29th, 2009 @ 8:10 am
ciò non toglie che possiamo aprire dei post appositi per gli altri interessanti argomenti che ci hai portato!
gennaio 29th, 2009 @ 11:53 am
post 15 del 22/11
E vero che in rete esistono tantissime fregature ma non bisogna generalizzare non si può parlare per sentito dire bisogna provare e si prova purtroppo a proprio rischio anchio ero perplesso dal 10% che dava la remida e tutt’ora non mi rendo conto come fanno a dare quella percentuale ma poi ho indagato un pò e mi sono reso conto del fatto perchè tantissime banche italiane hanno sede in paradisi fiscali per esempio alle bahamas ce la banca commerciale italiana a dubai c’e la banca unicredit tante altre.La verità e che le nostre banche investono i soldi dei risparmiatori all’estero e in commercio d’armi vedi la monte paschi di siena e a noi poveri risparmiatori danno le briciole.
gennaio 29th, 2009 @ 8:00 pm
Per luxor: sul sito della remida non e scomparso proprio niente vai nei contatti e ti rendi conto ciso
gennaio 29th, 2009 @ 9:54 pm
Salvatore ti posso assicurare che è vero quanto ho scritto: vai nella home page di banca Remida e in fondo ala pagina trovi scritto che l’apertura dei conti è sospesa in attesa di nuova licenza europea. Anche un altro lettore ha scritto di averlo letto. Vai a verificare anche tu e se puoi dicci cosa ne pensi.
gennaio 29th, 2009 @ 9:58 pm
Per quanto concerne la Anglo Irish Bank, che era l’oggetto iniziale di questo post, ho letto in rete che è stata recentemente nazionalizzata dal governo irlandese. Visti i precedenti speriamo non faccia la fine della islandese Kaupthing Edge, per la quale nei mesi scorsi la nazionalizzazione aveva coinciso con il default.
gennaio 30th, 2009 @ 11:24 am
non c’e da meravigliarsi ormai, io penso che quando si fa in investimento oggi come oggi occorre un po di fortuna visto che niente e sicuro,visto gli ultimi avvenimenti però permetti che rischio per rischio preferisco rischiare dove rende di più e solo un mio modo di vedere.
gennaio 30th, 2009 @ 11:29 am
per luxor, ho letto quello che c’e scritto all’home page di remida e una scritto che sta la da fine Novembre, ti chiedo di esplorare bene il sito e forse ti rendi conto che poi non è tanta una fregatura la remida per es: Vai nei privati e poi investimenti in marrocco e saprai cosè la remidamarocsarl
gennaio 30th, 2009 @ 2:07 pm
Salvatore tu, essendo già cliente, non riesci a informarti quando riprenderanno ad accettare l’apertura di conti? A te lo dicono senz’altro, in passato sia io che Massimiliano Brasile avevamo provato a contattarli ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Il deposito famiglia sarei interessato a provare ad aprirlo pure io
gennaio 30th, 2009 @ 3:04 pm
Luxor Okey ti farò sapere|!
gennaio 30th, 2009 @ 8:37 pm
Salvatore volevo anche chiederti se per caso hai pure tu aperto il conto di deposito della lussemburghese Advanzia bank. In questo sito ne parliamo sempre abbondantemente perché sia io che Massimiliano Brasile lo abbiamo acceso. Dato che rende ben il 5,40% ed ha la licenza di uno stato al di sopra di ogni sospetto (Lussemburgo)è una banca senz’altro in grado di calamitare la tua attenzione. Lo hai già acceso pure tu?
gennaio 30th, 2009 @ 10:53 pm
non ancora ma adesso che lo chiedo provo a darci uno sguardo per vedere cosa offre Ciao
gennaio 30th, 2009 @ 11:22 pm
luxor ma se ho letto bene sembra che nella tassazione ce una ritenuta fiscale del 20% ammesso di fare un deposito di 5000 euro a fine anno ti ritrovi con 240 euri tassa inclusa che equivale al 4,80 un poco più di che banca, l’unica cosa positiva e la carta di credito che è gratis e non ha spese. Vedi io sono per le cose estreme perchè rubare una mela ho un miliardo la pena e la stessa, voglio dire vale la pena aprire un conto estero per guadagnare solo qualche euro?Ciao
gennaio 31st, 2009 @ 9:34 am
ciao Salvatore.
riguardo Advanzia, come ogni investimento in Europa, è soggetto a tassazione preventiva al 20% fino a luglio 2011 (successivamente l’euritenuta salira’ al 35%). nulla si può fare per evitarla, ma si parla di un conto di deposito con interessi maggiori di quelli corrisposti dai nostri istituti bancari (CheBanca di cui parli corrisponde un interesse del 3,55% netto vincolato a un anno, mentre per Advanzia parliamo del 4,32% netto, capitalizzato mensilmente e sempre disponibile).
per quanto riguarda la carta di credito che menzioni, purtroppo essa è riservata solo alla clientela tedesca. non abbiamo notizia di clienti residenti in altri paesi che l’abbiano ottenuta.
resta che si tratta di un investimento regolare in una banca registrata all’albo lussemburghese degli istituti di credito e che aderisce inoltre al fondo interbancario (mi sembra che a seguito della crisi la tutela sui depositi sia salita a 50k euro). queste tutele ovviamente si pagano, quindi c’è comunque una tassazione.
per quanto riguarda altri investimenti, come potrebbe essere ReMida di cui ci parli comunque in modo positivo, è bene ricordare che esistono degli obblighi dichiarativi nei confronti del fisco italiano soprattutto se non viene applicata alcuna tassazione alla fonte. in particolare si viene comunque tassati in Italia con l’aliquota relativa alla propria fascia di reddito.
ciò non toglie che un 10% anche tassato al 27% in Italia resta un investimento eccezionale, sopra al 7% netto!
gennaio 31st, 2009 @ 10:42 pm
Visitando casualmente il sito di Advanzia mi sono accorto con stupore che hanno abbassato il tasso al 4,10% dal precedente 5,40%. Non sono a conoscenza da quando sia decorso ciò, purtroppo non mi era arrivato l’estratto conto di dicembre e forse stava scritto lì. Massimiliano ne sapevi qualcoa?
febbraio 1st, 2009 @ 12:17 am
ciao luxor
sì, ho avuto la notizia nell’e/c e ho pubblicato un post a riguardo.
febbraio 1st, 2009 @ 9:32 pm
PER TUTTI VOI
I migliori investimenti oggi come oggi e con una buona percentuale di guadagno si possono realizzare anche con Zopa o Boober si riesce facilmente a guadagnare il 6%, come mai non avete preso in considerazione questo modo di investire? Io per esempio con Boober ho investito già 6000 euro e vi garantisco che il rendimento si vede mese per mese e poi sei tu a decidere a chi prestare e a che tasso io per esempio non presto a meno del 12 rendimento netto 5,5% e poi bisogna tener in considerazione che si può reinvestire quello che ricevi mese per mese. Bisogna tenere anche presente che la disponibilità e solo virtuale in quanto la somma a dispozione viene ritirata solo al momento che il prestito si realizza.In realtà si può partecipare con solo 500 euro perche il minimo prestito e di 50 euro 10% della disponibilità e vi assicuro che si guadagna rende più di tutti i fondi ed è sicuro.E il rendimento e netto perchè e incluso anche la ritenuta sul ciò che si guadagna. Ciao
febbraio 1st, 2009 @ 10:40 pm
Anche io sono interessato a Boober ma facendo un giro sul forum degli utenti[0] il numero degli insolventi è un po’ troppo elevato.
[0] http://booberwatch.forumfree.net
febbraio 1st, 2009 @ 11:05 pm
Tranquillo Salvatore, sono iscritto a Zopa e Boober dalla loro costituzione, li conosco quindi perfettamente. Su questo sito abbiamo testato (e continueremo) tutte le proposte più interesanti a livello di gestione della liquidità. Non abbiamo mai aperto dei post riguardo questi due prodotti in quanto entrambi dispongono di appositi forum nei quali vengono dibattute in modo esaustivo tutte le relative problematiche.
febbraio 1st, 2009 @ 11:20 pm
In effetti, come rileva Anonimo, le insolvenze sia in Zopa che in Boober sono abbastanza importanti, soprattutto per chi si azzarda con troppa disinvoltura ad investire su richiedenti con rating basso solo perché offronto un tasso a due cifre. E’ un’attività ove occorre molta prudenza e una certa esperienza.
marzo 6th, 2009 @ 9:54 am
Per luxor
scusa il ritardo a proposito della remida come sai per ora non accetta apertura di conti italiani perchè ancora non hanno ricevuto l’operatività in italia ma in altri paesi europei già operano.Appena saprò qualcosa ti informo, intanto vedi che hanno emesso dei certificati obbligazionari triennali al 10% minimo 10000 euro
marzo 6th, 2009 @ 2:16 pm
Grazie Salvatore! Sempre prezioso il tuo apporto sulle novità in banca remida. Ti raccomando di tenerci informati quando finalmente riprenderanno ad accettare domande di apertura conti.
marzo 20th, 2009 @ 1:56 pm
http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/showText?tipodoc=Sindisp&leg=16&id=306938
marzo 20th, 2009 @ 2:16 pm
Grazie del prezioso contributo Roberto.
marzo 20th, 2009 @ 3:39 pm
A proposito di banche offshore comunico l’avvenuto mio tentativo di apertura conto con la Anglo Irish Bank all’isola di Man. Ho spedito la busta due giorni fa contenente il modulo in 5 pagine scaricato dal loro sito, fotocopia autenticata del mio documento d’identità (in italiano e senza le scritte in inglese che le loro istruzioni richiederebbero), fotocopia del mio cartellino di codice fiscale (dato che ho espesso consenso allo scambio di informazioni fiscali), fotocopia di estratto conto della mia banca d’appoggio, certificato di residenza in originale. Sarà ora interessante conoscere se mi approveranno comunque la domanda in assenza della traduzione in inglese dei documenti allegati (come invece richiedono nelle istruzioni). Vi terrò informati su come andrà a finire (se sono veramente così fiscali o accettano anche allegati non tradotti).
marzo 20th, 2009 @ 7:49 pm
ciao Mauro.
in effetti hai dato tutte le informazioni sensibili che richiedono, potrebbe andare a buon fine. facci sapere come procede!
marzo 23rd, 2009 @ 12:03 pm
Dopo solo 3 giorni dala spedizione del plico mi è già arrivata una prima email di risposta da Anglo Irish Bank. Chiedono piccole informazioni aggiuntive ma non mi hanno levato alcuna obiezione sulla mancata prevista traduzione in inglese degli allegati! Significa che non sono poi così fiscali come sembrava. Vi allego il testo della loro email, vi terrò informati sul prosieguo dell’iter.
Dear Mr Mauro
Thank you for your application to open an account with us.
I am currently in the process of setting up your account and I require some additonal information from you.
Please can you advise of your marital status and also your occupation? I note that you are Freelance but I was wondering what you freelance in?
Please also be advised that I am unable at the moment to offer you the Euro Access account. We do currently have a Euro 7 day notice account which is paying an interest rate of 3.50%. Would you like me to set up this account for you as well as the 12 Month Fixed Interest Account?
I trust this is in order and I look forward to hearing from you shortly.
Kind regards
marzo 23rd, 2009 @ 12:28 pm
Perdonate l’OT ma in mancanza di un 3d dedicato lo metto qui.
Zopa da qualche mese ha iniziato pubblicare delle statistiche abbastanza chiare. Le trovate qui[0].
[0] http://blog.zopa.it/category/statistiche-mensili/
marzo 31st, 2009 @ 10:05 am
Ho ricevuto la busta di conferma di apertura conto (più una seconda busta contenente gli accessi al’internet banking) dalla Anglo Irish Bank dopo solo otto giorni dalla spedizione della domanda. Davvero veloci. Peccato che mi avvisano che non facendo parte dell’Ue non hanno il codice Iban. Ma senza di quello non riesco a disporre il bonifico online, ho tentato in vari modi senza successo, che casino…
marzo 31st, 2009 @ 10:37 am
grazie dell’informazione.
mi sembra davvero strano che non si siano adeguati al circuito IBAN, che è internazionale.
forniscono BIC/SWIFT?
marzo 31st, 2009 @ 10:53 am
Hanno fornito solo il BIC/SWIFT e il mio numero di c/c, ma con l’internet banking tali dati sono evidentemente insufficienti visto che non mi accetta la disposizione. Ho provato sia con IwBank che con Banca Migros, ma purtroppo nulla da fare. Dovrò telefonare a una di queste due banche per chiedere come fare
giugno 4th, 2009 @ 10:43 am
Eccomi di nuovo a proposito di banca remida un nuovo sito che non accetta investitori italiani
che mi paga puntualmente gli interessi come un orologio, che la banca d’italia la messa al bando per non farla operare in italia non mi meraviglia più di tanto visto con che tasso operano le nostre banche. Ma che fà opere di beneficenza anche in italia basta guardare la costruzione del nuovo asilo nido di reggio emilia, per capirci è una banca che mette il bastone tra le ruote a molti, e questo penso che basti per capire che il nostro sistema bancario e un cerchio chiuso a cui non e permesso accedere se non ti conformi e le banche estere che sono in italia si sono conformate alle banche italiane. Io sono contento della remida perchè non fa chiacchiere non fa rumore ma fatti e io ne sono una prova.
giugno 4th, 2009 @ 11:13 am
Grazie Salvatore delle preziose informazioni che puntualmente ci posti su Banca Remida. Io che sono di Reggio Emilia non sapevo di questa loro beneficienza di un asilo nido. Ma il problema principale resta il fatto che gli italiani non possono più accendere tale conto. Tu che lo avevi aperto in precedenza sei pertanto uno dei pochi privilegiati. Che le leggi italiane bancarie siano più restrittive di quelle estere non è comunque un male per noi utenti.
giugno 4th, 2009 @ 2:04 pm
Dici bene non un male ma restrittive a loro vantaggio, vedi l’estratto conto quanto ti arriva e ti renderai conto come trattano i piccoli clienti vuoi proprio sapere una cosa io avevo lasciato su un conto unicredit 100 euro bene dopo due anni senza far nessuna operazione me ne ritrovavo 68 e questa che vuol dire restrittive.Però per esempio c’è anche da dire che la banca Che Banca che fa capo alla Micos bank e un’altra cosa e ho aperto un conto, spese 1 euro mese e senza bollo annuale e da gli interessi anticipati prelevi dapertutto la carta e anche utilizzabile online e non ha costi di gestione una sola restrizione non da il carnet di assegni, per averlo devi aprire un CC io invece ho un conto tascabile ma funziona veramente bene puoi fare tutto dico tutto. Ciao
dicembre 9th, 2009 @ 8:35 am
Vedo che in questo sito ci sono personaggi competenti ed esperti.
Posso chiedere un consiglio?
Una sorta di imbeccata su come investire al meglio 600mila euro?
Distinti Saluti
Piero
dicembre 9th, 2009 @ 5:47 pm
Ciao Piero, su questo blog siamo esperti solo su quanto riguarda l’analizzare le opportunità offerte ai risparmiatori italiani, per quanto concerne invece i “consigli” questi non rientrano nella nostra attività, in quanto diventerebbe sollecitazione al pubblico risparmio, vietata a chi come noi non è iscritto negli appositi albi. Premesso ciò mi permetto consigliarti di diffidare dai sedicenti consulenti in materia di risparmio e, al contrario, fare di testa tua. Impara a documentarti e istruirti in materia per poi decidere di testa tua. Come facciamo tutti noi su questo blog.
dicembre 12th, 2009 @ 10:02 am
grazie Mauro
sto iniziando a farmi una “cultura” in merito
posso solo dire per ora che
a conti fatti
quando si entra in mano di una cifra importante
ma non esorbitante
non è semplice gestirla
se si considera anche la veloce svalutazione del denaro
mi è stato offerto un vincolo al 4,8% netto per 7 anni
sto valutando in quanto non me la sento di impegnare una grossa parte del denaro in un secondo immobile
buon proseguo e grazie ancora per la risposta per quanto pacata e discreta
febbraio 16th, 2010 @ 7:49 am
[...] al 1% sui conti di deposito in euro per i non residenti. Oltre alla nostra vecchia conoscenza Anglo Irish Bank International, siamo oggi a presentarvi la Zurich Bank [...]
febbraio 22nd, 2010 @ 2:57 pm
Meno male che eliminano la geografia.
Campione d Italia è sul lago di Lugano e il Garda non centra proprio nulla.
giugno 11th, 2010 @ 2:24 am
x Salvatore, post 32;
Parli tra un ‘a’ e un ‘ha’ (postati a caso) di un 6% al mese…quindi un 72% annuo, se non erro!
Inoltre quelli ti danno il 10% (annuo penso e non mensile), che dopo 5 anni gli interessi saranno la metà del tuo capitale investito.
Secondo me, se vuoi rientrare del tuo denaro…non so se ti risponderanno.. :O
giugno 11th, 2010 @ 7:25 am
eppure guarda cosa ci ha scritto appena un mese fa proprio Salvatore a questo link.
giugno 11th, 2010 @ 7:06 pm
Se avesse messo anche il PIN e cod oKey, l’avresti oscurato ancora!?
Comunque quando sarà l’ora di chiedere il rientro del denaro…beh, non so..
Saluti Max!
giugno 11th, 2010 @ 8:01 pm
condivido il tuo scetticismo, d’altronde il sito di Remida non dà praticamente informazioni. tuttavia sia io che Mauro in passato avevamo trovato alcune informazioni.
non escludo di prendere contatti per approfondire la loro offerta.