PostFinance & default Italia
Scritto da Massimiliano Brasile
25 Agosto 2008 | Predefinito
Grazie ai commenti di diversi lettori del blog è stata posta particolare attenzione sull’Art. 12 delle Condizioni generali e condizioni di adesione di PostFinance che afferma quanto segue.
Gli attivi di PostFinance corrispondenti all’avere in conto del cliente in valuta estera vengono investiti nella medesima valuta all’interno o all’esterno del paese della rispettiva valuta. Il cliente si assume le conseguenze economiche e giuridiche derivanti da misure amministrative nel paese della valuta o dell’investimento. Per le valute estere PostFinance adempie i propri obblighi esclusivamente presso la sede dell’Operations Center che amministra il conto e unicamente mediante accredito nel paese della valuta presso la banca corrispondente o presso una banca designata dal cliente.
In particolare la preoccupazione di alcuni era relativa alla possibilità che PostFinance potesse decidere arbitrariamente di reinvestire gli attivi di correntisti residenti in Italia solamente in investimenti a garanzia (e rischio) solo italiano.
Ho posto quindi le seguenti domande a PostFinance e in meno di 24h ho ricevuto delle risposte che mi sembrano abbastanza positive:
In rif. all’Art. 12, essendo io correntista residente in Italia e stante la valuta estera del conto scelta sia l’euro, devo aspettarmi che gli investimenti di PostFinance vengano fatti solo in Italia?
In riferimento alle Condizioni di adesione, l’Art 12 “[..] Gli attivi di PostFinance [..]” significa che, qualora l’avere in conto del cliente sia in euro, la valuta rimane la medesima (euro) e che il reinvestimento può avvenire all’interno dell’area Euro così come all’esterno della stessa.
Nel malaugurato caso di un default in Italia cosa accadrebbe agli investimenti eventualmente da me sottoscritti in PostFinance e dagli attivi presenti sui conti correnti e conti di deposito in PostFinance?
Per quanto riguarda la sua seconda domanda le possiamo comunicare che tutti gli averi accumulati su conti privati e conti deposito di PostFinance beneficiano di garanzia statale e sono soggetti alle legge sulla protezione dei dati così come al segreto postale; naturalmente la performance dei fondi di investimento offerti da PostFinance è in funzione all’andamento del mercato, dalla durata dell’investimento, dalla loro composizione, etc.
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Invito a commentare liberamente tutti gli interessati per approfondire la questione.
25 Agosto 2008 | Predefinito
Tags: default, euritenuta, offshore, postfinance, predefinito, svizzera
Grazie Massimiliano!
Allora ci possiamo fidare di PostFinance 🙂
Sembrerebbe proprio di sì 😉
Gentili Amici del forum
Riaprendo il discorso di un’eventuale default del nostro BelPaese, nell’ottica di salvare un personale gruzzolo “in bianco” (che trasferirei tramite bonifico) su cui ho sempre doverosamente pagato le tasse, mi chiedo se possa fare la differenza aprire un conto Postfinance optando per la comunicazione dei dati tra i due paesi o, sia preferibile invece la segretezza.
Il mio obiettivo sarebbe di salvarmi sia da una patrimoniale che da un’eventuale ritorno alla lira.
Ringrazio quanti vogliano postare le proprie idee.
Michele
Ciao Michele, mi pare se ne sia già parlato, è ovvio che se vuoi la segretezza i soldi ce li devi portare in contanti, e se sono tanti si fa molta fatica non solo a portarglieli ma anche a toglierli dal conto italiano senza dare troppo nell’occhio. Se li trasferisci con bonifico devi indicare nella denuncia dei redditi al quadro RW i movimenti di trasferimento, poi pagherai l’aliquota irpef sugli interessi che Postfinance annualmente di certificherà , quindi metterai in deduzione la ritenuta del 35% che Postfinance ti avrà applicato alla fonte. Questa è la prassi più semplice. Vedi tu.
Gentile Luxor questo mi è chiaro;
ma è in un’ottica di default Italia che ho dei dubbi.
Faccio un’esempio: giorno “x” rumors avvertono di probabile patrimoniale o addirittura uscita dall’euro. Prontamente il giorno stesso con un bonifico (ovviamente in bianco) trasferisco tutta la mia liquidità in un conto svizzero, la cui valutà sarà presente il giorno x+2. Al giorno x+3 la patrimoniale arriva!!
I soldi sono ormai al sicuro? Anche se il capitale è all’estero sono ricattabile in altro modo? Se il conto fosse segretato sarebbe meglio?
Naturalmente le mie sono sole ipotesi.., solo esercizi “teorici”.
Grazie ancora Michele
i tuoi dubbi Michele sono già stati anche i miei, proprio per questo ho sempre consigliato di avere all’estero anche una quota, seppure minoritaria, di propri risparmi in nero (proprio perché non si sa mai che lo stato riesca comunque ad appiopparti una patrimoniale sui soldi legalmente dichiarati all’estero). Ti confesso che io personalmente se potessi li metterei all’estero tutti in nero, ma purtroppo con le leggi e i controlli che oggi ci sono non è così facile movimentare troppo contante. Comunque tra il lasciarli in italia o spostarli legalmente all’estero conviene in ogni caso tentare la seconda strada, che almeno una speranza in più te la lascia.
Se puo interessare, ho posto più o meno le stesse domande a Postfinance ed ho appena ricevuto un’e-mail in cui mi si dice che per motivi di sicurezza non possono rispondermi tramite posta
elettronica e riceverò risposta scritta al mio indirizzo. Sono un po’ perplessa su quali siano i
motivi di sicurezza…
interessa eccome, anzi grazie per aver riproposto le domande. se non ti crea problemi (vedrai tu quando arriva la lettera) tienici aggiornati.. è davvero strana la risposta che hai ricevuto per ora.
il problema è attuale accipicchia!! come devo fare a salvarmi dalla patrimoniale? e dal default? qualcuno ha capito a distanza di tre anni dal post come occorre fare? grazie
si parla di patrimoniale immobiliare ed è difficile scampare a quella. per il default, ammesso sia concepibile nell’euro-zona, direi che PF assicura comunque ottime garanzie.
ciao Massimiliano,
ho da poco e legalmente, aperto un conto in Svizzera, attendo la documentazione che mi arrivi per posta a casa… spero bene, il problema è che lì mi hanno detto che se rivoglio i miei soldi magari per fare un investimento immobiliare devo attendere circa 3 mesi per riaverli… ti risulta?
per quanto riguarda il default italiano che credo sia quasi impossibile… ma mai dire mai!! cosa centrano i miei soldi in euro se sono legalmente in Svizzera? e se poochi giorni prima li cambio in franchi svizzeri dovrei aver risolto o no?
ciao
ma il conto è presso PF?
non capisco i 3 mesi citati a cosa possano riferirsi: tramite e-finance puoi effettuare bonifici in uscita non appena il conto è operativo. puoi spiegare meglio la situazione?
Forse si riferisce al conto e-deposit: in questo caso, se vuoi ritirare un importo superiore a
CHF 100’000 ci vogliono 3 mesi di preavviso, se no ci sarà un addebito dell’1% sull’importo eccedente tale limite.
questo vincolo mi mancava. tuttavia nulla vieta, credo, di smobilitizzare progressivamente.
salve Massimiliano
Ho intenzione di aprire un conto presso PF ma sono indeciso se aprirlo in euro o in chf, poiché tale conto dovrebbe avere essenzialmente caratteristiche di salvaguardia e protezione dei risparmi da un possibile default italia, secondo lei quale delle due opzioni è migliore? Da quanto è a sua conoscenza se si possiede un conto in euro è possibile tramutarlo in franchi svizzeri successivamente?
Il limite di prelievo è 100000 CHF annui, ma dall”e-Deposito, da conto il limite è l’avere in conto.
tramutarlo no, ma aperto un conto via e-finance si apre un altro conto in una valuta qualsiasi di quelle gestite.
anche io ho aperto legalmente un conto per i miei risparmi in bianco ed ho trasferito con bonifico parte dei miei fondi. Ciò che mi ha stupito sono le commissioni elevatissime sui bonifici e il numero di codici da digitare per accedere via internet al conto. Ho però una preoccupazione: non è che il fisco riceve la segnalazione del bonifico dall’antiriciclaggio e ti sottopone a controllo approfondito? Anche se i miei risparmi sono tutti fatturati svolgendo un’attività professionale se vogliono qualcosa la trovano sempre con grande dolore per il mio portafogli.
immagino ti riferisci alle commissioni in uscita verso la Svizzera. in Sinergie trovi alcuni metodi per risparmiare.
i controlli è chiaro che possono arrivare, ma se sei in regola non hai di che preoccuparti no?
salve,
faccio una domanda a tutti: io aperto il conto con PF 8000 euro senza bonifico, non ho niente da nascondere, essendo un dipendente pubblico e a giugno ho intenzione di dichiararli.Domanda se avessi fatto il bonifico da italia a svizzera sarebbe stato meglio e perchè.
trattandosi di una cifra inferiore ai 10mila euro sei esentata sia dalla denuncia doganale sia dal quadro RW.
eticamente parlando, col bonifico autodenunci il fatto che hai trasferito tuoi capitali all’estero, ma per la cifra di cui stiamo parlando ripeto che non hai alcun obbligo in questo momento.
Buongiorno,
vorrei sapere gentlmente,la sostanziale differenza nel decidere di aprire un conto in PFin € oppure in CHF. Cosa comporta che vantaggio che rischi ci sono a differenza della valuta scelta?
Grazie delle risposte
Con la trasformazione in vera e propria banca, sara’ attivata la possibilita’ di rinunciare al segreto e quindi avere tassazione su utili del 20% ?
tutto dipenderà dalle politiche che decideranno di seguire. al momento ritengo improbabile un cambio di filosofia, visto che spontaneamente le banche svizzere per definizione applicano il segreto bancario, ma staremo a vedere.