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PostFinance aggiorna il token

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1 Dicembre 2011   |   Conti Correnti

PostFinance aggiorna il token

Ho ricevuto un nuovo token da parte di PostFinance che va a sostituire il precedente.

Il nuovo token si presenta esteticamente molto simile al vecchio (solo di poco più compatto), ma a detta della lettera di accompagnamento offre una sicurezza maggiore.

Nota curiosa: il token arriva con una scatola di cartone, ma non affrettatevi a buttarla! Nella lettera è presente infatti un adesivo con l’indirizzo della banca da riattaccare sopra quello di destinazione con cui vi arriva per rimandare indietro il vecchio token a spese di PF. In questo modo, oltre a restituire il token, la banca si incarica di smaltirlo in modo appropriato riciclando persino l’imballo con cui ci hanno spedito il nuovo!

Il token è da subito attivo e si notano caratteri molto più leggibili rispetto al precedente. Per i tecnici, il token vecchio è identificato come Digipass 810 mentre il nuovo come Digipass 831 entrambi prodotti dalla Vasco in Cina (www.vasco.com).

Che dire… efficienza e ecologia svizzere!

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1 Dicembre 2011   |   Conti Correnti

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16 commenti su “PostFinance aggiorna il token

  1. Nuzzo100 ha detto:

    Ciao Massimiliano, dopo aver aperto un conto presso PF ora dalle poste italiane non riesco a inviare il bonifico in quanto mi dice che il beneficiario deve avere residenza valutaria in Svizzera!!! e massimo si possonoinviare 15K.   Nell’ufficio delle poste invece mi dicono che massimo posso inviare 10K per bonifico… Come fai tua ad inviare a te medesimo?
    Grazie è urgente.

  2. con IWBank non ho queste limitazioni. prova a vedere se ti permettono il movimento come Eurogiro ( http://www.poste.it/bancoposta/eurogiro/a_index.shtml ) dato che la Svizzera è abilitata e accettano fino a 15k

  3. Nuzzo100 ha detto:

    ho visto il link però le poste permettono solo questi movimenti:
    euro   Per trasferire fondi fino a 103,29 euro   5,16   Per trasferire fondi da 103,30 euro   10,33  

    Pagamento in contanti veloce (Eurogiro Cash International-ECI)   euro   Per trasferire fondi fino a 103,29 euro   9,00   Per trasferire fondi da 103,30 euro a 400,00 euro   14,00   Per trasferire fondi da 400,01 euro  

    altre soluzioni veloci?

    se faccio un bonifico su altra banca per poi rigirarli a PF quale mi consigliate?
    Grazie 20,00  

  4. penso che qualunque banca vada bene, le limitazioni di cui parli ce l’ha solo BancoPosta.

  5. Simo ha detto:

    ciao nuzzo100,

    secondo le regole impostate sul modulo di bonifico estero online la nazionalità di residenza deve corrispondere con quella della banca su sui è appoggiato il conto (forse discutibile ma è così).

    può sembrare brutto ma il modo più pratico è usare una banca differente: iwbank, chebanca, conto corrente arancio (c’è anche un post sulle sinergie) possono esserti utili.

    puoi provare sia con l’eurogiro o con il postagiro internazionale (se è postfinance allora è anche un ufficio postale)

    http://www.poste.it/bancoposta/contoecarte/bonificiPostagiro.html

  6. Nuzzo100 ha detto:

    in effetti oggi sono andato direttamente allo sportello delle poste e mi hanno confermato che da sportello non fanno nessun bonifico transfrontaliero!!  eppure sulle condizioni generali delle poste c’è scritto: DISPOSIZIONI DI ADDEBITO PER BONIFICI/POSTAGIRO NAZIONALI E BONIFICI/POSTAGIRO ESTERI IN EURO O IN VALUTAAMBITO PSD(      per Roberto Garavaglia (per gli amici solo Roby); esperto di Sistemi di Pagamento Elettronico e Monetica:  …..PSD, la Direttiva Europea 2007/64.
    Proposta nel Dicembre del 2005, è stata ratificata e pubblicata dalla CE in data 5 Dicembre 2007 (Official Journal L319).
    La Direttiva ambisce a garantire l’apertura del mercato dei servizi di pagamento in modo razionale e controllato, assicurando nel contempo un incremento dei livelli di protezione per il consumatore.Nel pieno rispetto di SEPA, la PSD mira ad assicurare che i pagamenti elettronici trans-frontalieri (in ambito EU) possano diventare sicuri, efficienti e di facile adozione come quelli di ciascun circuito domestico.
    All’uopo, vengono definite le linee guida per la definizione di un ecosistema Europeo all’interno del quale possano realizzarsi:Aumento della competitività tra Payment Service Providers;
    Diminuzione del Costo per consumatore ed aumento della scelta;
    Autorizzazione di nuovi soggetti non-bancari per l’esercizio di un servizio di pagamento in un mercato (più) liberalizzato: gli Istituti di Pagamento (Payment Instituitions).Nota
    Quando si parla di UE per SEPA, ci si riferisce ai 27 Stati Membri
    dell’Unione Europea così suddivisi:Stati Membri UE:Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia,
    Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia,
    Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta,
    Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito,
    Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia,
    Spagna, Svezia, Ungheria. Di cui, i Paesi UE che hanno (già) adottato l’Euro sono :Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, Francia, Germania,
    Grecia, Italia, Irlanda, Lussemburgo, Malta,
    Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna.In ambito SEPA rientrano anche i seguenti Stati extra-UE:Islanda, Liechtestein, Norvegia, Svizzera.Con l’obiettivo di rendere SEPA una realtà (e non solo un’indicazione),
    l’EPC – European Payments Council e la BCE – Banca Centrale Europea, hanno definito un calendario attuativo che ogni stato membro si impegna a rispettare; per quanto attiene la Direttiva in questione, la trasposizione a livello nazionale dovrà avvenire entro e non oltre il 1° Novembre 2009.        )
    DISPOSIZIONI DI ADDEBITO PER BONIFICI/POSTAGIRO NAZIONALI E BONIFICI/POSTAGIRO ESTERI IN EURO O IN VALUTA
    AMBITO PSD

    (      per Roberto Garavaglia (per gli amici solo Roby); esperto di Sistemi di Pagamento Elettronico e Monetica:

     …..PSD, la Direttiva Europea 2007/64.Proposta nel Dicembre del 2005, è stata ratificata e pubblicata dalla CE in data 5 Dicembre 2007 (Official Journal L319).La Direttiva ambisce a garantire l’apertura del mercato dei servizi di pagamento in modo razionale e controllato, assicurando nel contempo un incremento dei livelli di protezione per il consumatore.
    Nel pieno rispetto di SEPA, la PSD mira ad assicurare che i pagamenti elettronici trans-frontalieri (in ambito EU) possano diventare sicuri, efficienti e di facile adozione come quelli di ciascun circuito domestico.All’uopo, vengono definite le linee guida per la definizione di un ecosistema Europeo all’interno del quale possano realizzarsi:
    Aumento della competitività tra Payment Service Providers;Diminuzione del Costo per consumatore ed aumento della scelta;Autorizzazione di nuovi soggetti non-bancari per l’esercizio di un servizio di pagamento in un mercato (più) liberalizzato: gli Istituti di Pagamento (Payment Instituitions).
    Nota
    Quando si parla di UE per SEPA, ci si riferisce ai 27 Stati Membri
    dell’Unione Europea così suddivisi:
    Stati Membri UE:
    Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Estonia,
    Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia,
    Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta,
    Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito,
    Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia,
    Spagna, Svezia, Ungheria.
     Di cui, i Paesi UE che hanno (già) adottato l’Euro sono :
    Austria, Belgio, Cipro, Finlandia, Francia, Germania,
    Grecia, Italia, Irlanda, Lussemburgo, Malta,
    Paesi Bassi, Portogallo, Slovenia, Spagna.
    In ambito SEPA rientrano anche i seguenti Stati extra-UE:
    Islanda, Liechtestein, Norvegia, Svizzera.
    Con l’obiettivo di rendere SEPA una realtà (e non solo un’indicazione),l’EPC – European Payments Council e la BCE – Banca Centrale Europea, hanno definito un calendario attuativo che ogni stato membro si impegna a rispettare; per quanto attiene la Direttiva in questione, la trasposizione a livello nazionale dovrà avvenire entro e non oltre il 1° Novembre 2009.        )

    Condizioni, spese e commissioni delle poste:
    Costo dell’operazione per bonifici in valuta CHF e GBP e bonificiin euro extra UE€ 7,50 + 0,15% dell’importo del bonifico (min € 1,50 )come mai allo sportello non fanno ciò che c’è scritto nel coontratto controfirmato dlalle parti ? grazie

  7. Nuzzo100 ha detto:

    Quando si parla di UE per SEPA, ci si riferisce ai 27 Stati Membri dell’Unione Europea…
    In ambito SEPA rientrano anche i seguenti Stati extra-UE:Islanda, Liechtestein, Norvegia,

     Svizzera….

    da postefinanc mi dicono che con sepa è tutto gratuito… ma come mai anche in un’ altra banca italiana  aderente al sepa mi hanno detto che per fare il bonifico spendo circa 420 euro?

    cosa mi consigliate?

  8. un’altra banca sicuramente: con IWBank i bonifici verso la Svizzera costano 15€, ma in Sinergie ( https://piccolorisparmio.eu/index.php/sinergie.html ) trovi anche metodi più economici.

  9. Xana ha detto:

    Ciao Nuzzo, anche io ho bestemmiato in tutte le lingue europee con Poste Italiane per questo problema… Da Aprile ho potuto inviare il mio denaro solo ad Agosto… però dopo aver aperto un conto con ING Direct (CC Arancio) ed inviando da questo in SEPA (senza spese), aperto lì per il solo fatto che mi azzeranoanche i bolli se ci verso più di 3.000 euro, appunto perchè mi era indigesta l’idea di pagare altre 35 euro solo per fare bonifici a PF.

    Solo a Novembre ho avuto la risposta ufficiale di Poste Italiane dal mio ufficio postale (di incompetenti) e dopo 3,4 ticket aperti al numero verde. La risposta ufficiale è stata: NON si può fare!

    Se nei fatti Poste Italiane non fosse la banca più affidabile in Italia li avrei già mandati da un bel po’ a quel paese (ovviamente non in Svizzera 😛 )

  10. Hendrixpo ha detto:

    stesso caso del vostro! ma a qs punto non vorrei aver fatto un casino. mi spiego: intorno al 20 dic2011 ho bonificato 1000eur verso il mio conto postfinance in svizzera. bonifico on line da bancoposta. ma io come “residenza valutaria” ho indicato svizzera!!! sono nei casini per mille euro?

  11. se il bonifico è andato a buon fine, forse hai modo di correggere l’errore con una dichiarazione in carta semplice. recati quanto prima presso l’ufficio postale dove hai disposto il movimento e chiedi come procedere.

    e tienici aggiornati!

  12. Hendrixpo ha detto:

    grazie della risposta.
    confermo che il bonifico andato a buon fine. domattina vado all’ufficio postale. speriamo bene !
    … vi farò sapere

  13. Lwsco ha detto:

    attenzione … prima di andare a postfinance prendete appuntamento perchè ce la fila e si rischia di restare li un giorno per nulla

  14. lo consigliavo, comunque mi sembra una notizia eccezionale la tua.

  15. Markp ha detto:

    Confermo, senza appuntamento c’è la fila (di Italiani) …

  16. silvestertree ha detto:

    Vi date una spiegazione per un simile “esodo” proprio in questi giorni? Non sarà l’effetto degli ultimi controlli…?

Grazie.