pr-logo

Unico 2013

Scritto da

13 Dicembre 2012   |   Opinioni

Unico 2013

Sono state rilasciate le bozze di Unico Enc 2013 e 730 2013, non ancora Unico 2013 ma che solitamente esce a ruota dopo questi.

Le variazioni normative intercorse negli ultimi mesi sono state molte e i documenti presentano molte variazioni.

La notizia che forse interessa i più riguarda il tetto relativo al monitoraggio fiscale (Modulo RW) che sembrerebbe confermato ancora a 10mila euro (cifra confermata sia per le consistenze che per le movimentazioni, come per gli anni passati).

Riguardo il Quadro RM non ci sono molte notizie, per cui dovremo attendere l’uscita delle ulteriori bozze per valutare le differenze macroscopiche. Viene solo citato un possibile acconto versato via F24 (che corrisponderebbe a quanto anticipato il mese scorso).

E’ possibile scaricare i documenti in bozza da questa pagina.

*** Aggiornamento del 20/12/2012 ***

Pubblicata oggi la prima bozza di Unico Persone Fisiche 2013, comprensiva di istruzioni a questa pagina, datata 19/12/2012.

Variazioni relative alla tassazione sui conti esteri: qualche chiarimento, rispetto a molte domande che ci eravamo posti qualche mese fa, ma al momento resto lo stesso impianto: si distinguono solo le posizioni UE/SEE, con saldo medio inferiore a 5000 euro; viene chiarito che i saldi medi di più posizioni eventualmente possedute vanno a sommarsi.

Sembra quindi che non ci sia variazione di calcolo rispetto a una posizione svizzera e non ho trovato indicazioni relative all’acconto già versato nel 2012.

Condividi l'articolo!

13 Dicembre 2012   |   Opinioni

Tags: , , , ,

11 commenti su “Unico 2013

  1. Uscita la bozza di Unico PF 2013!

  2. Mauro Corradi ha detto:

    La delusione principale riguarda il modulo RW: si era parlato di una sua semplificazione per uniformarlo al contesto UE ma invece è rimasto uguale alle versioni precedenti.

  3. Mauro Corradi ha detto:

    Dalla lettura della bozza sembrerebbe che i conti di deposito detenuti all’estero, alla pari di quelli detenuti in Italia, subiranno il medesimo trattamento delle ‘altre attività finanziarie’ e non dei ‘conti correnti e libretti’, per cui 0,10% di tassa anche se, fortunatamente per noi piccoli risparmiatori, senza l’antipatico minimo di 34 euro previsto invece per le attività finanziarie detenute in Italia (dimenticanza o sbagliata supposizione da parte dello stato che i depositi all’estero sono solo di importi elevati?). Da non trascurare però che è pendente un ricorso dell’ Antitrast che chiede al governo di equiparare i conti deposito ai conti correnti: se tale ricorso prima o poi dovesse venire accolto allora i 34 euro fissi e la soglia dei 5k di esenzione rientrerebbero in gioco per i conti di deposito.

  4. secondo te le posizioni svizzere restano soggette all’imposta dell’1,5×1000 o fissa di 34?

  5. Mauro Corradi ha detto:

    la Svizzera non è nella UE e non rientra nell’elenco dei paesi aderenti allo SEE quindi secondo me un conto corrente in Svizzera pagherà esclusivamente lo 0,15% così come un conto deposito e un deposito titoli.

  6. Annabelle ha detto:

    Salve! Nelle istruzioni di Unico appena pubblicate leggo: “L’imposta non è dovuta se il valore medio di giacenza annuo risultante dagli estratti e dai libretti è complessivamente non superiore a 5.000 euro. In tal caso devono comunque essere indicati i dati relativi al conto.” Come si devono comportare i milioni di clienti PayPal che tecnicamente hanno un conto corrente a saldo zero in Lussemburgo? Indicare il conto e pagare zero (perché il saldo medio è zero e quindi inferiore a 5.000 euro)? Ciao! AR

  7. in assenza di pronunciamenti ufficiali, restano solo le ipotesi e quindi la tua considerazione sul limite dei 5000 euro. riguardo il saldo zero, opterei per evitare di indicarlo, ma chiaramente è una valutazione più pratica che formale.

  8. Marcello ha detto:

    Salve a tutti ! Ho appena letto il fascicolo 2 dell’Unico 2013 e mi pare di aver capito che se ho, per esempio, 3 conti correnti diciamo 1 a Malta, 1 in Lussemburgo ed 1 in Austria pagherò i famosi 34,20 euro se la somma dei 3 supera i 5000 euro……giusto?

    Se fosse così allora andrebbe a fugare i “dubbi” che qualche tempo fa erano sorti in merito al fatto che il superamento dei 5000 euro era da considerare solo se i conti fossero della medesima persona nello stesso istituto.

    Se non mi ricordo male il sig. Corradi ipotizzava che se si possiedono 2 conti in 2 istituti diversi diciamo da 4000 euro l’uno non c’era superamento e quindi neanche l’obbligo dei 34,20 euro.

    Se mi ricordo male chiedo venia!

    Un caro saluto a tutti per questo utilissimo blog!

    Marcello.

  9. Enrico ha detto:

    Scusate ma non ho capito …
    se ho 100k in svizzera (esempio) dovrò pagare 34€ o lo 0,15%??
    La cosa è molto differente!
    Grazie

  10. Mauro Corradi ha detto:

    specifichiamo meglio: se in Svizzera hai 100k su un conto corrente pagherai 34 euro, se invece li hai su un conto di deposito o un dossier titoli pagherai lo 0,10% quest’anno e lo 0,15% dal prossimo.

Grazie.