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Al via la presentazione del modello 730

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1 Aprile 2010   |   Opinioni

Al via la presentazione del modello 730

Dal 1 aprile partono le operazioni di compilazione e presentazione del modello 730 per la dichiarazione dei redditi prodotti nel 2009.

E’ risaputo che il modello 730 presenta numerosi vantaggi: è facile da compilare, non richiede calcoli e, soprattutto, permette di ottenere i rimborsi direttamente in busta paga o con la pensione in tempi rapidi.

Deve essere presentato entro il 30 aprile se ci si avvale del proprio datore di lavoro o ente pensionistico, entro il 30 maggio se invece ci si serve di un Caf o di un commercialista, ricordando che consegnando eventualmente  il modello già autocompilato non si deve versare loro alcun compenso.

Il mod. 730 è limitatamente utilizzabile per dichiarare le seguenti tipologie di reddito:

• redditi di lavoro dipendente e da pensione;

• redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. co.co.co. e contratti di lavoro a progetto);

• redditi dei terreni e dei fabbricati;

• redditi di capitale in Italia;

• redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita IVA;

• alcuni dei redditi diversi (es. redditi di terreni e fabbricati situati all’estero);

• alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata.

Non possono utilizzare il Mod. 730 (e devono quindi presentare il Mod. UNICO-Persone fisiche), i contribuenti che producono redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita IVA.

Per quanto concerne le attività finanziarie all’estero che molti lettori del nostro sito detengono, occorre evidenziare con la massima precisione che in aggiunta al modello 730 devono pure presentare:

• il quadro RM del Mod. UNICO Persone fisiche, se hanno percepito nel 2009 redditi di capitale di fonte estera (interessi o dividendi) sui quali si dovranno applicare nella sezione V le medesime ritenute a titolo d’imposta previste dalla normativa italiana (27% su interessi da conti e depositi, 12,50% su interessi da obbligazioni o dividendi azionari);

• il quadro RT del Mod. UNICO Persone fisiche, se hanno realizzato nel 2009 plusvalenze derivanti da compravendite di titoli azionari o obbligazionari detenuti su depositi bancari all’estero, da autotassarsi al 12,50%;

• il modulo RW, se nel 2009 hanno detenuto investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria per un valore superiore a 10.000,00 euro o hanno effettuato trasferimenti da e verso l’estero per un ammontare complessivo superiore a 10.000,00 euro.

I quadri RM e RT e il modulo RW devono essere presentati unitamente al frontespizio del Mod. UNICO Persone fisiche, nei modi e nei termini previsti per la presentazione di tale modello.

Resta inteso che i contribuenti titolari di attività finanziarie all’estero, in alternativa alla dichiarazione dei redditi operata con le modalità sopra esposte (abbinamento mod. 730 e mod. Unico), possono utilizzare direttamente il solo mod. UNICO-Persone fisiche. Se non si hanno rimborsi da richiedere (o altre motivazioni particolari) è ovviamente consigliabile questa seconda opzione.

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1 Aprile 2010   |   Opinioni

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106 commenti su “Al via la presentazione del modello 730”

  1. Michelangelo ha detto:

    Signor Corradi la vedo parecchio esperto (a differenza mia…) e, da detentore di un conto all’estero, volevo chiederle una conferma sulle scadenze:
    1) Per il 730 la scadenza è fine aprile se non ci si avvale di CAF e fine maggio se invece si utilizza un CAF, vero?
    2) Per l’unico invece la presentazione deve avvenire dal 3 maggio al 30 giugno su carta oppure entro il 30 settembre 2010 per via elettronica, giusto?

  2. Mauro Corradi ha detto:

    Michelangelo hai scritto date esatte. Relativamente al modello Unico tieni però presente che il pagamento delle imposte dovute va eseguito entro il 16 giugno e che, nel caso di redditi esteri, si può provvedere con la sola trasmissione telematica: o direttamente (previa registrazione e richiesta password alla Agenzia delle Entrate), o tramite un fiscalista. La possibilità di inoltro per via cartacea è ormai relegata a soli pochissimi casi.

  3. Michelangelo ha detto:

    Grazie per la risposta ultra-rapida innanzitutto.
    Non ho capito però cosa intendi per pagamento delle imposte dovute.
    Credo sia meglio quindi spiegarmi con un esempio pratico: ho ricevuto nel 2009 interessi dal conto Postfinance che sono tassati preventivamente al 35%, e quindi avrei credito di imposta nei riguardi dello Stato Italiano.
    Dove devo inserire questi interessi? Al quadro RM, sez. V (RM12 e RM13)?
    E il credito poi va inserito alla sezione II, rigo C6?

  4. Mauro Corradi ha detto:

    Il problema di questo sito è che le risposte vengono diluite in centinaia di post, per cui capita sovente che una domanda a cui già si è risposto non venga letta perché inserita in un vecchio post. E’ il caso dell’amico Michelangelo che evidentemente non ha ancora avuto l’opportunità di leggermi quando ho spiegato che in Svizzera i titoli CH vengono assogettati a doppia imposizione: paghi loro il 35% e poi in Italia nella tua denuncia dei redditi devi pagarci pure il 27%. Per recuperare quel 35% di ritenuta svizzera dovrai fare i salti mortali (chiedere su apposito modulo all’aurotà finanziaria svizzera il rimborso del 20% mentre il restante 15% dovresti recuperarlo in denuncia dei redditi avventurandoti nel complicatissimo CR). Procedura complicatissima che per poche decine di euro non conviene.

  5. Michelangelo ha detto:

    Mauro scusami allora se ti ho costretto a ripetizioni. Faccio mea culpa!
    Un mio problema è che spesso e volentieri anche ai CAF ne capiscono poco di queste faccende! Trovare quindi qualcuno come te (tra l’altro, diciamolo pure, a gratis…) che dà queste informazioni è davvero un gran cosa!
    Per la compilazione del 730 non credo avrò molti problemi ma al solo pensiero di dover fare l’Unico mi viene l’orticaria!
    Sono francamente tentato di non farlo, e aspettare eventuali sanzioni dell’Agenzia delle Entrate, che considerate le somme non dichiarate sarebbero comunque così basse da rendere conveniente questa opzione, non foss’altro che per i dolori di testa che mi verranno per la compilazione dell’Unico!
    Comunque grazie ancora.

  6. Mauro Corradi ha detto:

    La compilazione del modello Unico è un trauma più psicologico che reale, perché nella pratica nulla lo differenzia dal 730, la compilazione poi dei quadri RW e RM (per i redditi esteri) è veramente semplice. Di certo ai caf ne capiscono poco perché i soldi all’estero la quasi totalità degli italiani ce li ha portati in modo irregolare, per cui i fiscalisti hanno poca esperienza nella compilazione di questi quadri.

  7. software 730 ha detto:

    Oltretutto ci sono persone che si dimenticano di compilare il 730 quindi sono costretti a fare l’unico. In realtà l’idea che il 730 sia facile da compilare è stata più che altro una operazione quasi “marketing” perchè a tutti gli effetti non lo è più dell’Unico.

  8. nico ha detto:

    vi chiedo una cortesia-potreste fare un sunto x compilazione quadro rw e rm con indicato anche sezioni da compilare?grazie mille

  9. nico ha detto:

    vediamo se ho capito bene x la compilazione di unico..compilo quadro RW sezione 2 e 3,dichiaro la somma totale trasferita senza specificare i singoli investimenti(tipo fondi-obbligazioni etc etc)-il quadro RW va compilato solo quando trasferisco soldi superiori a 10000 euro nel corso dell’anno giusto???poi compilo il quadro RM PUNTO 12…indicando somma interessi percepitie senza specificare gli investimenti–applico aliquota del 27%—una curiosità..se una persona ha un aliquota irpef superiore tipo 38% dovrà applicare questa aliquota sugli interessi percepiti oppure resta aliquota del 27% come aliquota max????graziee

  10. Raoul ha detto:

    Gentile signor Corradi,
    La ringrazio per la qualificata consulenza gratuita che offre si questo forum.
    Ho letto la maggioranza dei post relativi all’argomento dichiarazione dei redditi ma il risultato finale è che è aumentata la mia incertezza.
    Mi trovo in uno scenario piuttosto semplice, suppongo comune a quasi tutti i frequentatori di questo sito:
    Reddito prodotto in Italia e quota di risparmio mensile depositata su conto estero (PF) per mettersi al sicuro da possibili default di stato o patrimoniali forzate sui conti.
    Nella volontà di voler dichiarare al fisco questo modesto capitale depositato all’estero, è sufficiente compilare la prossima dichiarazione dei redditi (730) ?
    Chiarisco che i trasferimenti sono sempre stati eseguiti come normali bonifici internazionali e che il totale movimentato al 31 dicembre 2010 verso il conto estero non raggiungeva i 10K euro.
    La ringrazio in anticipo per l’eventuale risposta.

  11. Mauro Corradi ha detto:

    I dubbi di Nico e di Raoul mi addolorano e rattristano, perché stanno a significare che tutte le decine o centinaia di post pubblicati nei vari articoli sull’argomento fiscale non sono stati ancora sufficienti per chiarire le idee a tutti. Nico e Raoul continuate a seguirmi, vedrò di rispondere al più presto alle vostre domande.

  12. Mauro Corradi ha detto:

    Raoul movimenti e i redditi esteri vanno dichiarati con il modello Unico, non è possibile con il 730. Per quanto concerne il suo caso specifico (trasferimenti esteri al momento inferiori ai 10k,)dipende se intende continuare a trasferire somme che andranno poi ad eccedere tale soglia. In quest’ultimo caso le consiglio di mettersi in regola già da subito anche se non ha ancora superato tale soglia dei 10k, in quanto, quando la supererà, i controlli da parte dell’AE saranno facilitati, evitandole noiosi inviti a comparire per contradditori.

  13. Mauro Corradi ha detto:

    Nico per quanto riguarda il quadro RM gli interessi li tassi all’aliquota fissa del 27% se scegli di applicare la cosiddetta “imposta sostitutiva”, qualora tu invece metti la spunta alla opzione “tassazione ordinaria” (esercitabile solo per interessi da depositi, non da bond) andranno a sommarsi agli altri redditi irpef e pagherai quindi su di loro un’imposta in base allo scaglione di reddito in cui ricadi (23%, 27%, 38%, 41% o 43%).

  14. nico ha detto:

    quindi rientrando nelllo scaglione 27% applico limposta sostitutiva così sonoa posto…è valida anche per i bond e fondi comuni giusto??grazie

  15. Mauro Corradi ha detto:

    ok nico, hai capito perfettamente. Devo aggiungere che per molte tipologie di bond l’aliquota dell’imposta sostitutiva è il 12,50%, nell’incertezza consiglio il 27% così da evitare futuri contenziosi con il fisco.

  16. nico ha detto:

    mauro tanto per capirci..se uno ha 25k euro in fondo banca–10k in conto deposito–20k obbligazioni banca—pagherò sempre imposta sostitutiva del 27% su tutti interessi dei prodotti??

  17. nico ha detto:

    dimenticavo un altra cosa ma nel quadro RW dovrò specificare i tre investimenti oppure la somma totale? grazie

  18. Raoul ha detto:

    Gentile signor Corradi, la ringrazio per il chiarimento e seguirò il suo consiglio dichiarando le somme già nella prossima compiplazione di Unico.
    Colgo l’occasione per chiederle se fornisce consulenza professionale relativamente a questa materia, ed eventualmente come contattarla.
    Cordiali saluti

  19. Mauro Corradi ha detto:

    Raoul io sono un consulente in materie tecniche e fiscali ma esercito l’attività nell’ambito della mia provincia di residenza (Reggio Emilia), non a distanza. In via del tutto eccezionale per i lettori di PiccoloRisparmio posso eventualmente attivare, per chi si sentisse insicuro, la consulenza necessaria via telefono e posta elettronica. Se proprio necessita della mia consulenza, eventualmente anche solo solo per il primo anno di questa procedura che per lei è una novità, le potrò fornire i miei recapiti telefonici di ufficio e cellulare, e il mio indirizzo email personale.

  20. Mauro Corradi ha detto:

    Nico nel quadro RW sezione II gli investimenti andranno suddivisi sia per stato che per tipologia

  21. nico ha detto:

    io ho aperto conto solo bcee,quindi in sezione due dichiaro i fondi-obbligazioni-e conto deposito………..poi gli interessi percepiti vanno sempre divisi??graziee

  22. Mauro Corradi ha detto:

    Nelle istruzioni del modello Unico fascicolo II sono indicati i codici da indicare nell’apposito rigo del RW in riferimento alla tipologia di investimento.

  23. nico ha detto:

    quindi anche la ritenuta sugli inetressi puo variare?12,50% e/o 27%….giusto)???

  24. Mauro Corradi ha detto:

    certo, ci sono due aliquote, quella più bassa del 12,50% è applicabile agli interessi da bond quotati (con codice ISIN) di durata superiore ai 18 mesi. Per tutte le altre tipologie, per evitare contenziosi con il fisco, consiglio di applicare il 27% di autotassazione.

  25. barbamamma ha detto:

    scusa sono HT ma un consiglio su unico pf.
    Per il 2010 lo presento, indico la cifra bonificata all’estero. Però siccome gli interessi me li hanno pagati al 31.12 ed io dal 24.12 mi sono iscritta aire (quindi fiscalmente sono residente francese) io non devo dichiarare gli interessi presi sull’unico italiano (interessi che sono stati assoggettati alla tassazione francese).
    Corretto?

  26. Mauro Corradi ha detto:

    Corretto Barbamamma, certo che già che eri nelle vicinanze potevi far decorrere l’iscrizione aire dai primi giorni del 2011, così fiscalmente ti era tutto più facile ed era tutto più intuitivo per i controllori del fisco.

  27. barbamamma ha detto:

    no, no, va bene cosi, pago in italia fino al 31 12 senza problemi (le tasse bancarie italiane pure, non sono stata a rognare per pochi giorni) se avanzo pazienza sarà poca roba, i controlli non saranno mai in mio sfavore, ci tengo a pagare le tasse che devo ma ci tenevo ancor più a chiudere con i legami fiscali italiani.
    sugli interessi francesi ci guadagno perchè le tipologie da me sottoscritte sono esentasse per i residenti, salvo una che paga circa il 10% di tasse sociali prelevate alla fonte dalla banca, ma ben distanti dal 27%italiano. idem per l’ici, la seconda casa vale ora come fosse la prima (regolamento aire), risparmio in utenze e in ici (non sono esente ici ma pago aliquota ridotta).
    grazie della conferma!

  28. nico ha detto:

    scusa mauro ma i fondi comuni non rientrano nell’aliquota del 12,50%…grazie mille

  29. Mauro Corradi ha detto:

    Sui fondi comuni non ho esperienza diretta, dovremo approfondire, però do per certo che per essi non si possa parlare di ‘interessi’ ma di ‘plusvalenze’, per cui, una volta venduti, tale plusvalenza andrà riportata nel quadro RT e non nel RM. Che poi l’aliquota da applicarvi sia del 12,50% lo dovremo approfondire perché sinceramente non ne sono sicuro. Ma a parte questo perché non ci parli un pò di come ti trovi con la BCEE? Le tue prime impressioni, insomma.

  30. nico ha detto:

    mauro faccio una precisazione i fondi comuni distribuiscono cedola…quindi vanno inseriti nel quadro RM giusto??con la BCEE mi trovo molto bene…sito sicuro e molto semplice da usare…ve la consiglioo

  31. nico ha detto:

    invece per conto deposito e obbligazioni banca pago il 27% fisso….perfettooo…

  32. Mauro Corradi ha detto:

    Ok nico le cedole te le tasserai al 12,50% nel quadro RM, gli interessi del conto deposito te li tasserai al 27%, per le obbligazioni (se ti riferisci a quelle emesse dalla BCEE e non a quelle quotate sui mercati con codice Isin) ti consiglio di applicare il 27%.

  33. nico ha detto:

    grazie mauro per le informazioni,,comunque insisto e vi consiglio BCEE…provatelaaaa…

  34. enrico ha detto:

    qualcuno ha gia iniziato a compilare il modello UNICO online?io nno riesco a farlo,quando vado sulla pagina degli spunti per selezionare il modello che devo utilizzare non mi accetta lo spunto,,sapete dirmi come mai?grazie

  35. Mauro Corradi ha detto:

    E’ presto per poter compilare UnicoOnline 2011 e anche UnicoWeb. Entreranno in attivazione all’incirca ai primi di giugno.

  36. Kadath Dragon ha detto:

    Buongiorno a tutti, ho aperto nel 2010 un conto cointestato in UK (non fruttifero). Nel 2010 non abbiamo superato la soglia dei 10000 euro, mentre a febbraio siamo arrivati a quota 13000 con un nuovo bonifico. Posto che quest’anno non dovremo fare il modulo RW (perché al 31/12/2010 non superavamo i 10000), cosa succederà a fine 2011? Ovvero, siccome il conto è cointestato, nel 2012 ciascuno dovrà dichiarare 6500 euro (13000/2)?

  37. Mauro Corradi ha detto:

    Quando già si prevede che in prospettiva si supererà il limite di 10k io consiglio, per semplificare il lavoro dei controllori ed evitare fastidiose convocazioni, di dichiarare da subito i trasferimenti nel modulo RW anche qualora non superino per il primo anno la fatidica soglia. Per quanto riguarda invece la domanda sulla cointestazione del conto estero essa trova risposta a pag. 6 della circolare AE n. 45/E del 13/9/2010.

  38. zucca vuota ha detto:

    @ Kadath,
    se il c/c è a firme disgiunte (come penso che sia) allora ciascun intestatario dovrà presentare l’Unico ed indicare l’INTERA somma.
    Nell’esempio che hai indicato 13000.
    Per firme disgiunte si intende che non c’è bisogno della doppia firma per fare le operazioni.

  39. Kadath Dragon ha detto:

    Grazie a entrambi…infatti dalla circolare si capisce questo. Grazie

  40. Michele ha detto:

    Ciao a tutti! Anche se saltuariamente, vi seguo sempre, ed ora debutta la prima personale dichiarazione dei redditi con attività finanziarie all’estero!!
    Ovviamente … qualche domandina…

    1 – Dato che io solitamente consegno a metà maggio il 730 da me compilato ad un CAF che lo invia gratuitamente, posso consegnare contestualmente anche il mod. RW?
    Oppure devo aspettare giugno e ripassare da loro? Me lo faranno pagare?

    2 – Il frontespizio UNICO PF è composto da tre pagine che contengono info da me gia riportate sul 730 (8xmille…); devo ricompilarle tutte comunque?

    3 – Nel frontespizio pag. 2 va barrata la casella [modulo RW] nella riga “Tipo di Dichiarazione”?

    Grazie mille! Siete Grandi!
    Michele da Venezia

  41. Mauro Corradi ha detto:

    Ciao Michele, il modello Unico va presentato entro il 30 settembre, il versamento va invece effettuato entro metà giugno. Le modalità di consegna sono diverse dal 730: quest’ultimo lo si presenta solo tramite caf o commercialista, Unico invece per via telematica personalmente previa registrazione sul sito della AE, oppure a pagamento presso un caf o commercialista. Mi risulta (ma è da verificare nelle istruzioni) che nel suo caso specifico si possa presentarlo in forma cartacea attraverso la propria banca. E’ ovvio che i dati del frontespizio, pur essendo uguali a quello del 730, andranno ripetuti. Nell’elenco degli allegati barrerai modulo RW e quadro RM.

  42. Michele ha detto:

    Gentilissimo Mauro
    Grazie x le apprezzate precisazioni, sei stato molto chiaro.
    Ne deduco che consegnando Unico successivamente al 730 non potrò usufruire del sostituto d’imposta (nel mio caso l’azienda per cui lavoro) per detrattre o pagare eventuali rimborsi o tasse aggiuntive generate da Unico.
    Nulla di grave se quest’ultimo genera tasse da pagare; se invece generasse un credito nei confronti del fisco, come si recupererebbe?

    Inoltre operativamente come devo procedere ora? consegna Unico telematicamente accreditandomi all’A.E. e pagamento via F24 tramite il web? Corretto?

    Ultimo dubbio: fino a quando è possibile chiedere il rimborso del 20% sul 35% dell’imposta preventiva alle autorità svizzere? Qualcuno lo ha già fatto?
    GRAZIEEEE

  43. Mauro Corradi ha detto:

    Michele se vai avanti di questo passo mi vedrò costretto ad emetterti fattura per onorario di consulenza (!). Se pensi che ti possa accadere di andare a credito allora ti consiglio di omettere la presentazione del 730 ed eseguire la denuncia dei redditi unicamente con Unico (è una possibilità che viene data a chi deve presentare i quadri RW e RM). Per compilare e spedire Unico telematicamente devi registrarti ed ottenere la password di accesso all’area riservata, dalla quale compilerai la denuncia dei redditi con il servizio Unicoweb. Poi l’F24 lo puoi compilare sempre con tale servizio o più velocemente con la tua banca online. Il rimborso ‘parziale’ dell’imposta preventiva lo puoi richiedere alle autorità elvetiche unificando al massimo le tre ultime annualità.

  44. Michele ha detto:

    Grazie grazie mi fermo qua 🙂

  45. luca ha detto:

    Oggi ho compilato online i quadri RM ed RW di UnicoWeb (dopo aver ottenuto abilitazione e credenziali di accesso al servizio Fisconline del sito dell’Agenzia delle Entrate); alcuni giorni fa avevo presentato il modello 730 tradizionale tramite “datore di lavoro” (sostituto d’imposta). Un problema che penso sia comune a molti lettori di questo sito: attualmente, una volta fatto il “login” sul sito dell’Agenzia delle Entrate e dopo aver completato la compilazione dei quadri RM ed RW, si può procedere a confermare e salvare detti due quadri. Dopo di ciò, pur controllando attentamente, NON RIESCO però A TROVARE IL MODO DI EFFETTUARE l’ “INVIO effettivo” DEI QUADRI SALVATI, in modo da ottenere dal sistema -in seguito- una ricevuta di avvenuta presentazione. E’ vero che la scadenza per la presentazione telematica è al 30 settembre, ma -in alternativa- già alla fine di questo mese scadrebbe invece il termine per quella “cartacea” presso banche ed uffici postali (per chi abbina il 730 normale e la successiva presentazione separata dei quadri RM e RW col frontespizio di Unico). Prima di lasciar trascorrere il termine ultimo per questa presentazione alternativa (cioè “cartacea”), chiedo SE QUALCUNO SA COME SI DEVE PROCEDERE PER INVIARE effettivamente via Web i quadri una volta che gli stessi siano stati salvati nella propria area privata del sito Ag.Entrate… Sembrerebbe tra l’altro che si debba in qualche modo passare dai quadri RN RX che però, chi ha anche presentato il 730, non deve presentare una seconda volta (salvo forse il caso in cui uno opti per la tassazione ordinaria riguardo ai redditi da conti e depositi esteri). Grazie per i Vostri eventuali commenti e risposte

  46. barbamamma ha detto:

    Mauro, devo chiederti un parere visto che ad oggi sono stata io a dire al Caf cosa fare (mi hanno chiamata chiedendomi perchè avevo allegato le copie bonifici all’estero e la parola RW pensavano fosse l’inizio di una targa).
    DUnque se chiedo il modello unico ma ho rimborsi da ottenere pensi che arrivino entro il 18 compleanno dei miei figli?
    In pratica se ho rimborsi va bene anche l’unico?considera che non siamo più residenti quindi il problema ci sarebbe anche col 730 poichè non abbiamo più un datore di lavoro italiano che funga da sostituto d’imposta.
    grazie per la delucidazione.

  47. Mauro Corradi ha detto:

    Barbamamma mi fa piacere ogni tanto leggerti perché ciò contribuisce a farti sentire meno lontana di quanto geograficamente sei. Non meravigliarti se i caf e anche i piccoli commercialisti non hanno alcuna dimestichezza con i quadri RW, RM e RT, il rischio che facciano poi errori a spese dei clienti è elevato. Per quanto riguarda i rimborsi con Unico, tenuto conto che non puoi prospettare compensazioni, viaggiano con circa 5 anni di ritardo, e con l’aria che tira non escludo per il futuro ulteriori allungamenti. Spero comunque che verso una donna meravigliosa come te adottino le dovute premure.

  48. barbamamma ha detto:

    grazie Mauro, gentilissimo. Per i rimborsi pazienza, invece mi interessa pagare e correttamente le tasse(sai bene che da luglio gli accertamenti valgono come titoli esecutivi per pignoramenti): controllerò bene la compilazione del quadro rw (quello che mi interessa)in pratica si tratta di verificare che vengano indicati gli importi dei bonifici fatti da Ita a estero, corretto? merci!

  49. AndreaG ha detto:

    x Luca:
    sono nella tu stessa situazione e non ne vengo a capo.
    Inutili telefonate per assistenza: senpre tutti occupati.
    Boh!

  50. luca ha detto:

    Più che altro il problema,  che dovrebbe interessare una parte consistente (se non la maggioranza) dei lettori di questo sito (che presentano il 730),  è che -se per caso non si riuscisse a trovare la via per effettuare l’invio telematico dei quadri RW ed RM-  l’unica altra “strada alternativa” legittimamente praticabile è quella della consegna “cartacea” dei due quadri (assieme al frontespizio di Unico) presso gli uffici postali o le banche MA QUESTO DOVREBBE AVVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 30 GIUGNO:  sarebbe perciò urgente e importante capire se si possano davvero presentare i due quadri telematicamente senza problemi (in questo caso vi sarebbe tempo fino al 30 settembre)  PRIMA CHE sia scaduta l’unica alternativa per la quale dovremmo invece affrettarci adesso !  Mi sembrerebbe anche abbastanza singolare che fossimo stati solo noi due ad esserci accorti dell’esistenza di questo impellente problema.  Possibile che -tra gli altri amici del sito-  nessuno si sia reso conto di questa anomalia che -se confermata-  non ci lascia altra scelta se non quella di fruire dell’unica altra scadenza alternativa che scade fra alcuni giorni ?

Grazie.