Aprire un conto all'estero: Francia (2)
Scritto da Mauro Corradi
13 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Oggi vi presentiamo il conto di deposito della Banque Robeco, accendibile a distanza anche ai non residenti francesi: un grande prodotto da una grande banca.
La Robeco è una banca d’investimento internazionale specializzata nelle gestioni patrimoniali, presente in Francia dal 1988, dal 2002 è interamente controllata dal colosso bancario olandese Rabobank.
Tra i prodotti di investimento che offre online al pubblico, dal suo sito in lingua francese, quello di nostro interesse è il conto di deposito, che in Francia viene comunemente denominato compte sur livret.
Pur essendo stato abbassato dal 1° gennaio scorso al 2% (contro il 2,30% precedente), il rendimento proposto rimane comunque ottimo in rapporto alla solidità dell’istituto bancario.
Essendo una banca per target di investitori di livello elevato, il suo conto di deposito prevede un versamento minimo iniziale di ben 15k euro, livello tra i più alti in assoluto ma comunque non proibitivo per noi piccoli risparmiatori, e non è consentito coi prelevamenti scendere mai sotto tale livello. In pratica deve persistere sempre sul conto una giacenza minima di 15k euro.
Non è previsto alcun costo di apertura, gestione e chiusura. Un ulteriore aspetto positivo di questo conto di deposito è che la sua accensione non è condizionata dalla contestuale apertura di un conto corrente ordinario, con conseguente semplificazione e azzeramento di qualsiasi costo.
Per la sua accensione bisogna compilare il form demande d’information, nel quale andrà specificato in lingua francese che si è cittadini italiani e si è interessati ad aprire il compte sur livret. Dopo alcuni giorni si riceverà un email con allegato il modulo di domanda (vedi allegato) da compilare manualmente e rispedire assieme alla documentazione burocratica richiesta:
- fotocopia di carta d’identità
- codice fiscale
- assegno bancario tratto dal proprio c/c italiano per l’importo minimo di 15k euro
E su quest’ultimo punto occorre soffermarsi per una seria riflessione. Era già risaputo che in Francia per aprire un conto a distanza viene di norma richiesto il riconoscimento attraverso un assegno tratto da un c/c a se intestati, che, se per importi simbolici di poche decine di euro non presenta problemi, in questo caso invece l’invio per posta di un assegno di ben 15k euro ci espone ad un reale doppio rischio:
1) il rischio viaggio: anche spedendolo in busta raccomandata credo che nessun italiano dormirebbe sonni tranquilli nel sapere in viaggio all’estero un assegno di simile importo,
2) le commissioni bancarie: la maggior parte delle banche italiane applica commissioni mediamente del 2% sugli assegni eventualmente negoziati all’estero: ciò significa che nel nostro caso ci si espone al rischio di vedersi addebitare una commissione di circa 300 euro!
Per cui ritengo che prima di aprire questo conto con simile formalità sarebbe necessario, telefonicamente o via email, fare presente tali rischi alla Banque Robeco, e concordare eventualmente l’invio di un assegno di importo simbolico di poche decine di euro seguito poi da bonifico per l’importo rilevante.
A parte comunque la necessità di sviscerare questo importante aspetto procedurale, ritengo che il compte sur livret della Banque Robeco sia una delle migliori offerte per noi disponibili sul mercato bancario estero, da non trascurare assolutamente.
13 Gennaio 2010 | Conti Correnti
Tags: banque robeco, francia, predefinito, rabobank
sembra un conto interessante, qualcuno ha esperienze pratiche e aggiornate?
Grazie
E’ una bellissima banca, purtroppo i miei contatti via email con loro si interruppero quando, a seguito di mia puntualizzazione circa i rischi di inviare per posta un assegno da 15k euro, un consulente mi rispose di telefonargli così mi avrebbe spiegato meglio la procedura. A quel punto lasciai perdere perché, pur cavandola bene col francese scritto, so di non essere all’altezza di una conversazione, soprattutto quando si scende nei particolari tecnici. Mi era già capitato con la Fortuneo Belgium e rimediai una figura pessima (dovetti confermare loro che avevo capito quando invece avevo capito poco o nulla). Mi guardo quindi bene dal ripetere simile esperienza.
@ Mauro:
ho già scritto a Robeco, mi hanno mandato un plico postale con modulistica e varie..
..purtroppo il francese non è il mio forte, me la cavo meglio con inglese e spagnolo, e per telefono sarei un vero disastro, credo peggio di te..
Ho chiesto anche se era possibile rientrare in possesso di tutto il capitale per motivi di necessità in qualsiasi momento, e mi hanno risposto per email (sempre in francese) che era sempre a mia disposizione, ma senza specificare se ci fossero dei limiti mensili o delle penali.
Proverò a mandare una email in cui chiederò spiegazioni ulteriori possibilmente in inglese, vediamo cosa mi rispondono..
Dal punto di vista fiscale c’è la ritenuta italiana del 27% sugli interessi immagino, c’è qualche adempimento da compiere o si procede in automatico con le comunicazioni tra la Robeco e l’Agenzia delle Entrate italiana?
Mi permetto di aggiungere una cosa:
purtroppo non sono un tecnico, ma un minimo ne capisco. Quali sono i criteri utilizzati per giudicare la solidità di una banca?
Immagino il nome, chi ha dietro, la liquidità , ma di questi tempi non bisognerebbe guardare anche dove hanno investito?
Primarie banche francesi e tedesche sono in difficoltà , anche gli svizzeri di PostFinance, in un momento di lucida sincerità , mi hanno invitato a riflettere che se l’Euro va giù avranno problemi anche in Svizzera..
Perché Robeco vi piace più di altri colossi bancari?
Va da sé che comunque vi ringrazio per la consulenza a titolo gratuito, e che (manco a dirlo) ognuno è responsabile per le deisioni che prende, diciamo che amichevolmente sto cercando di capirci qualcosa e di non fare sciocchezze.
Grazie
Cesarito con la Francia vige lo scambio automatico di informazioni fiscali per cui non è necessario alcun adempimento. Circa le banche in generale possiamo basarci solo sulla solidità dei relativi gruppi così come ci vengono presentati. Il gruppo Rabobank è universalmente ritenuto il più solido del mondo. Ovviamente presumo investano in modo bilanciato in tutte le aree del pianeta. In teoria solo un default planetario potrebbe piegare il gruppo Rabobank. E se dovesse avvenire ciò salterebbe l’intero sistema monetario. Ma questa è una visione catastrofica che speriamo venga scongiurata. Per il momento limitiamoci a tentare di pararci da patrimoniali e dall’ipotetico default Italia e sud Europa. Per il resto chi vivrà vedrà .
A mio parere, dopo gli aiuti alla Grecia, il rischio default mi sembra uno scenario piuttosto remoto (non conviene a nessuno dei paesi del G8).
In particolare non vedo una Grecia già “salvata” e un’Italia lasciata andare in default.
Ciò non toglie che un conto estero sia comunque una precauzione in più.
@ Mauro:
ho capito, grazie per le spiegazioni.
Sai dirmi qualcosa sulla possibilità o le modalità per riavere indietro tutto dal Compte sur Livret?
Limiti di importo mensile, penali, preavvisi, ecc..
Loro dicono che è tutto disponibile ma mi sembra strano..
Per una banca come Robeco 400k sono noccioline, in tutto il loro sito non ho trovato citazioni su limitazioni nei prelievi, solo i noti 15k di giacenza minima sotto la quale non si può andare. In tal caso bisogna chiudere il conto.
Dal sito Robeco:
http://www.banque-robeco.fr/notre-offre/nos-produits/comptes-remuneres/32-comptes-remuneres/11-compte-sur-livret.html
“Ciò che è necessario ricordare:
Nessuna spesa per i pagamenti, per i ritiri o durante la gestione del tuo conto.
Per l’imposizione di interessi, si avrà la scelta tra l’imposta sul reddito o ritenuta alla fonte. Questa scelta è fatta in apertura del tuo conto.”
Dal sito Banque Robeco fr:
“Ciò che è necessario ricordare.
Nessuna spesa per i pagamenti per i ritiri o durante la gestione del tuo conto.
Per l’imposizione di interessi, si avrà la scelta tra l’imposta sul reddito o ritenuta alla fonte. Questa scelta è fatta in apertura del tuo conto.”
Per quanto concerne l’imposta sugli interessi quella da te menzionata riguarda solo i residenti francesi. A noi stranieri non viene applicata alcuna ritenuta alla fonte.
Cesarito con tutti i tuoi soldi cosa aspetti a deciderti ad aprire questo conto??? Così almeno un lettore di questo sito potrà finalmente raccontarci tutte le interessanti descrizioni di questa banca e del suo sito web.
@ Luxor: magari fosse!
Invece mi sa che torno alla prima ipotesi (PostFinance), non perché io sia una banderuola, ma per la minacciata urgente e non meglio precisata “tassa sulle banche” in zona euro…
Guarda Cesarito che questa fantomatica tassa sulle banche pare essere una tassa a carico delle banche e non di noi utenti. Per cui almeno su questo fronte possiamo stare tranquilli. Il purgante che somministreranno a noi risparmiatori si chiama, come sai, patrimoniale.
Stavolta è la Merkel che ha copiato da Berlusconi con la sua proposta di tassare le banche (e non vorrei andare troppo sul politico, non è la sede).
Questo governo infatti ha sempre avuto l’abitudine di pensare molto all’immagine, quindi di solito maschera quello che fa..
Esempio: toglie l’ICI e poi toglie anche i finanziamenti agli Enti locali, che per non fallire devono applicare balzelli o eliminare servizi, che poi è la stessa cosa..
In pratica per non far vedere che mette nuove tasse costringe qualcun’altro a metterle, in questo caso le banche..
Secondo te rimarrà tutto invariato nelle condizioni economiche del banking dopo che avranno aumentato le tasse sulle operazioni bancarie?
Illuso..
Secondo me è una patrimoniale mascherata..
..o addirittura poi ci metteranno pure quella!
@ Mauro e Massimiliano:
intanto grazie per il prezioso lavoro che svolgete ogni giorno, speriamo anche in minima parte di ricambiarvi con qualche informazione extra, ogni tanto…
Vorrei chiedervi una cosa: ci avete messo a conoscenza di tanti conti correnti e di deposito esteri interessanti sia per redditività che per solidità , di questi tempi utilissima cosa..
Un aspetto che però penso sia stato sottovalutato nell’analisi dei conti di deposito è la disponibilità delle cifre versate, cosa non di poco conto per chi come me avesse intenzione, magari in un secondo momento, di rientrare in Italia ad investire sull’immobiliare..
Per esempio PostFinance ha il conto e-deposito in cui, per cifre oltre 100.000 CHF, per svincolare bisogna dare un preavviso di tre mesi o pagare una penale dell’1%.
Mi è sembrato di vedere vincoli anche più stretti per la BCEE, cosa che mi ha fatto desistere (ma non li ho capiti bene..).
Inioltre sarebbe per me molto importante, visto che vorrei diversificare con loro, avere la certezza che Banque Robeco non vincoli assolutamente le cifre versate, mi sembra di aver capito che l’unico vincolo è quello di tenere aperto il conto (che per loro significa tenerci dentro almeno 15.000 Euro) fino alla fine dell’anno.
Spero di non aver capito male.
Altra segnalazione che vorrei fare è su BancoPosta Click (italiano), conto on line senza spese (solo bolli) che offre il 2% lordo senza vincoli garantito fino al 31/12/2010.
Il problema dei vincoli a volte può essere determinante nella scelta, e non sempre viene ben spiegato sui siti ufficiali delle banche, potete darci una mano con la vostra esperienza?
Grazie ancora
Cesarito purtroppo il sito di Robeco non da precisazioni circa eventuali limiti di prelievo attraverso l’internet banking. Come sempre si usa fare in questi casi occorrerebbe telefonare loro, ma qui, come sai, scatta il problema, purtroppo finora insormontabile per tutti noi, della lingua. Se non fosse per questo problema io questo conto lo avrei già aperto da parecchio senza pensarci due volte.
@ Mauro:
stiamo comunque andando avanti con Robeco, anche se con qualche difficoltà .
Abbiamo scritto online chiedendo di aprire un Compte sur Livret, ci hanno inviato per posta fisica la documentazione con moduli da riempire e la indicazione di un referente come consulente finanziario.
Abbiamo scritto una email al consulente, chiedendo di poter aprire il conto senza inviare il famoso assegno di 15000 euro e se ci fosse la piena disponibilità della cifra versata in ogni momento, eventualmente con quali limiti e penali, e che non avremmo potuto comunicare telefonicamente per i nostri limiti linguistici, se non con un loro consulente che conoscesse l’italiano. Il francese non era fluente ma credo perfettamente comprensibile.
Ci ha risposto indicandoci il numero di un conto corrente sul quale fare un bonifico (ma non ha indicato la cifra, lasciandoci nel dubbio..) a nostro nome, e dicendo una volta aperto che tutto sarebbe stato perfettamente gestibile online.
Ora mi chiedo: Robeco mi sembra alla fine il miglior compromesso affidabilità -rendimento, oltre tutto dovrebbe essere più semplice da gestire fiscalmente.
Ma mi chiedo se ci sia da fidarsi a fare un bonifico di non so quanto (15000 credo) su un conto corrente che non può essere ancora intestato a me, visto che non sappiamo nemmeno se la nostra proposta di apertura di un Compte sur Livret sarà accettata…
Io gli ho proposto molto chiaramente di fare un bonifico simbolico (100 Euro o simili) e di fare il primo vero versamento di 15000 euro una volta che fossimo certi di avere un conto intestato a noi, ma mi sembra che, pur rimanendo gentilissimi, da quell’orecchio non ci sentano…
Hai qualche idea da proporre a loro per risolvere questa “impasse”? (che francese, eh?)
Grazie
Cesarito hai fatto un ottimo lavoro diplomatico con Robeco. Le tue perplessità sulla proposta alternativa di un versamento su un conto di incomprensibile intestazione sono condivisibili, probabilmente trattasi du un conto ‘ibrido’ apposito per le preaperture di conto, di certo non c’è da fidarsi se ciò non è ben chiaro (chi mi assicura che non potrebbe essere invece il conto personale del consulente?!?). Tra le due alternative a questo punto direi che è meno rischioso l’invio con raccomandata postale di un assegno bancario opportunemente barrato e intestato a proprio nome cognome.
l’art. 4 delle condizioni del compte sur livret Robeco scrive ineccepibilmente che “le somme depositate possono essere ritirate in qualsiasi momento”. Per cui non dovrebbero persistere più dubbi a riguardo circa eventuali limiti di prelievo.
@ Mauro:
pare che stiano facendo una eccezione, il consulente che ci hanno assegnato sta chiedendo conferma di poter fare il bonifico iniziale per la cifra simbolica..
Tutto per email..
Ho chiesto ulteriore conferma, vediamo che ci risponde..
@ luxor:
..senza penali?
Cesarito ti avvii ad essere il primo lettore di questo sito ad avere aperto il conto a Robeco. Complimenti. Ti confermo l’assenza di vincoli, e quindi di penali, nei prelevamenti. ovviamente non bisogna mai scendere sotto i 15k, pena la chiusura del conto, ma questo ti era già chiaro.
Sto per fare il passo decisivo con ROBECO,
stavo curiosando in Rete, quando ho incontrato
questa pagina un po’ inquietante (e non ne ho trovate altre sulle quotazioni in Borsa di questa Società ):
http://www.bloomberg.com/apps/quote?ticker=RABO:NA
Con le botte che oggi prendono tutte le banche in borsa, non è molto rassicurante questo grafico azzerato…
Qualcuno sa darmi notizie (quotazioni e grafici pure) di Rabobank Groep (Olanda)?
Grazie
Il gruppo Rabobank di botte in borse non ne prenderà mai per il semplice fatto che non è mai stata quotato. Per cui di grafici non ne troverai mai, se non comprensibilmente azzerati come quello che ci proponi. La Rabobank è una banca cooperativa universalmente riconosciuta come la più solida al mondo, opera al di fuori di ogni speculazione finanziaria ed è leader mondiale nei finanziamenti al settore alimentare. Neppure la recente crisi finanziaria è riuscita a scalfire il suo invidiabile rating AAA. Una banca davvero seria, forse è proprio per questo che non è presente in Italia. Se apri il conto con Robeco potrai dormire sonni tranquilli, credimi.
😉
Altro che esterofilia,
vedo che non sono l’unico a pensarla così.. Grazie luxor
Buongiorno,se ho letto bene mi pare che dal 01/07/2010 l’interesse su Compte de livret di Robeco Banque passa a 1.65%
brutta notizia, in effetti il 2% mi sembrava un pò alto come tasso per una banca del calibro di Robeco. Spero che Cesarito ora non si demoralizzi e desista dall’apertura del compte sur livret.
Beh dopo tutta questa fatica.. ci penso un po’
Ma.. avrebbero adeguato comunque o sarebbe stato garantito per un periodo il tasso d’entrata?
mi sembra che non facciano alcuna menzione alla permanenza dell’interesse.
come indicato nell’articolo di Mauro, il tasso era già sceso dal 2,30% al 2,00 alla data della recensione. sicuramente anche il nuovo ribasso era stato pianificato e diventa operativo da oggi.
Certo che dopo tutto questo “traffico” non ho molta voglia di mollare, ma a questo punto diventa competitivo PostFinance al 1,50%, a parte la tassazione a monte del 35% in più, difficile poi da recuperare totalmente, mi dite..
Qualche altra idea?
O è ancora valida secondo voi questa offerta?
L’offerta è ancora valida in quanto, per il tuo caso, non esistono alternative. Una cifra importante come 400k micca puoi affidarla a banche meno sicure come Advanzia o Anglo Irish, devi per forza puntare su banche a tripla A di rating, ovviamente a scapito di un minore rendimento.
Advanzia mi ha comunicato proprio ora che dal 1 luglio pure loro ribassano il tasso al 1,80%. Per cui a questo punto se fossi in Cesarito non starei lì a piangere sul 1,65% di Robeco, solo uno 0,15% in meno per una differenza in solidità imparagonabile.
purtroppo è così.
si sono allineati al tasso di AZUR di Keytrade.
ho pubblicato l’aggiornamento.
@ luxor, Mauro, Massimiliano, ecc.:
sto riuscendo ad aprire il Compte sur Livret Robeco senza il famigerato assegno di 15.000 Euro, ma con un bonifico simbolico intestato a loro che poi sarà seguito da qualcosa di più serio a nome nostro.
A proposito, per cifre importanti è bene essere prudenti, e vorremmo avere almeno una delega per il coniuge.
Con Robeco però questa possibilità non è contemplata come con PostFinance, loro prevedono la possibilità di un secondo titolare, che alla firma dovrà precedere la menzione “Bon pour solidarité active” nel caso di un “Compte Joint”.
Il mio francese traballa un po’ e ai punti 5 e 6 della Convenzione la cosa viene spiegata ma io non l’ho capita bene.
Tra l’altro non so dal punto di vista fiscale come funziona: i co-titolari 1 e 2 devono dichiarare entrambi metà della cifra versata e degli interessi nell’Unico dell’anno dopo o basta che lo faccia uno dei due?
Secondo voi è possibile con Robeco avere solo la possibilità di firma e dispositiva ma non essere co-titolari?
Grazie
per semplicità a me i conti all’estero piace averli in forma singola. Se qualcuno l’ha aperto a doppia firma mi pare di ricordare che ciascun contraente dovrà denunciare sul proprio modello Unico il 50% di importi e interessi, e mi sembra difficile che Robeco possa concedere una delega di firma e dispositiva senza essere co-titolari
ecco il foglio informativo di robeco
http://www.banque-robeco.fr/images/pdf/produits/Convention-CSL.pdf
ma una domanda: gli interessi sul conto presi al lordo, e che verranno dichiarati sul 730-unico a che tassazione saranno soggetti? conviene?
dai un’occhiata a questa mini-guida.
grazie! vi chiedo una ultima, che conosce chi si è trovato in tale situazione.
se ieri ero residente in italia e da oggi lo sono all’estero (iscritta aire), il bonifico per trasferire i soldi da italia ad altro paese ue di nuova residenza mi conviene farlo ieri o oggi?
la domanda è interessante e provo a dire la mia.
dal punto di vista fiscale, sei considerata residente in Italia (ma è così anche per altri paesi sicuramente) se soggiorni per 6 mesi e un giorno. infatti l’iscrizione all’AIRE non fa decadere lo status di contribuente automaticamente (ne avevamo discusso in altri thread).
quindi nel caso limite di “switch” di residenza da un giorno all’altro, anche se in buona fede, spero di sbagliarmi, ma presumo che il fisco italiano ti continuerebbe a considerare residente fiscalmente in Italia per 6 mesi. per buona fede intendo possedere l’attestazione da parte di un municipio (francese?) di tua residenza.
ho trovato i riferimenti alla circolare 140/E del 1999, relativa al trasferimento di residenza verso “paradisi fiscali”, che può sicuramente tornare utile all’approfondimento. relativamente a come assicurare che si è concretamente residenti all’estero devono essere verificate queste condizioni (ove applicabili):
– la sussistenza della dimora abituale nel Paese fiscalmente privilegiato, sia personale che dell’eventuale nucleo familiare;
– l’iscrizione ed effettiva frequenza dei figli presso istituti scolastici o di formazione nel Paese estero;
– lo svolgimento di un rapporto lavorativo a carattere continuativo stipulato nello stesso Paese estero, ovvero l’esercizio di una qualunque attività economica con carattere di stabilità ;
– la stipula di contratti di acquisto o di locazione di immobili residenziali, adeguati ai bisogni abitativi nel Paese di immigrazione;
– le fatture e le ricevute di erogazione di gas, luce, telefono e di altri canoni tariffari, pagati nel Paese estero;
– la movimentazione a qualsiasi titolo di somme di denaro o di altre attività finanziarie nel Paese estero e da e per l’Italia;
– l’eventuale iscrizione nelle liste elettorali del Paese d’immigrazione;
– l’assenza di unità immobiliari tenute a disposizione in Italia o di atti di donazione, compravendita, costituzione di società , ecc.;
– la mancanza nel nostro Paese di significativi e duraturi rapporti di carattere economico, familiare, politico, sociale, culturale e ricreativo.
grazie per la esaustiva risposta, cercherò di approfondire con l’ag.entrate e vi scriverò un post ufficiale.
Nel nostro caso il trasferimento non certo in un paradiso fiscale(francia, anche se lo considero tale per le famiglie vigendo il quotiente familial) sarebbe per motivi di lavoro, i miei figli sarebbero iscritti alla scuola in loco e quindi il trasferimento sarebbe proprio regolare anche se andassimo a Montecarlo (non come la Muti che aveva li la residenza fiscale ma lei e i figli lavoravano e studiavano a roma, quindi l’elusione fiscale era evidente). Scrivo proprio oggi all’ag.entrate, vediamo quando rispondono 🙂
buona giornata! grazie ancora!
Ciao a tutti, ricorderete che sto aprendo un conto con Robeco, per fortuna ci sto riuscendo e lo sto preferendo a PostFinance.ch (che comunque voglio tenermi aperto per motivi di eventuali cambi valuta) per motivi soprattutto fiscali.
Dovendo io trasferirvi una certa cifretta, come faccio ad assicurarmi che non ci siano frodi in atto? Phishing, falsi consulenti, false email, falsi web-site, eccetera?
Vi sembrerò eccessivo, ma intanto ho ottenuto di versare (a parte 100 euro) solo su un conto a mio nome.
Cosa altro si può fare per controllare che i liquidi vadano nel posto giusto?
Grazie
Bravo cesarito, mi fa piacere saperti primo nostro lettore ad aver ufficialmente acceso questo interessante conto di deposito. Ora stai calmo e fiducioso che il rischio di falsi consulenti ha una probabilità pari a zero. Ovviamente ti consiglio di bonificare intanto solo l’importo pari alla cifra minima da loro richiesta (15k euro). Poi, solo dopo che ti avranno rilasciato username e password di accesso alla tua area riservata (quindi con la tua posizione sotto controllo), procederai con calma a trasferire il grosso della somma.
Il loro consulente in realtà non è stato chiarissimo ma molto formale, e con fatica sono riuscito a spuntare eccezionalmente di poter aprire il conto, invece che col famigerato assegno di 15000 euro, con un bonifico bancario di 100 euro.
Ho dichiarato molto chiaramente che avrei versato una bella somma solo su un conto a mio nome, e che non avevo intenzione di versarne 15.000 alla Banca in quanto tale perché poi li riversasse sul mio futuro conto..
Pare che, con molte formalità (i francesi sono gli inventori della burocrazia), dovrei esserci riuscito..
..lo sapremo tra qualche giorno..
Un altro consiglio: come posso fare per pagare le modeste spese del conto PostFinance.ch senza fare un bonifico?
Comunque se va tutto bene credo addirittura che potrò avere username e password tra pochi giorni!
Cesarito con Postfinance, come già ti abbiamo consigliato in precedenza, per non fare brutta figura (e guadagnerci pure) bisognerebbe che tu versassi 6000 euro con conto e-deposito EUR, 50 euro sul conto base EUR, 50 euro sul conto base CHF. In questo modo terrai attivo il conto senza costi e perdipiù non pagherai l’imposta sostitutiva del 35% in quanto gli interessi annui che andrai a percepire saranno inferiori ai 200 CHF (130 EUR).
Finalmente ce l’abbiamo fatta con Robeco!
Oggi ci hanno mandato le coordinate bancarie personali, dopo che abbiamo inviato loro documenti cartacei firmati e un bonifico bancario di 100 Euro (invece dell’assegno di 15000).
Ora c’è un piccolo problema, altrimenti sarebbe stato troppo perfetto..
Il conto lo abbiamo intestato a mia moglie, la provenienza è in gran parte sua, ma avendo lei scrupolosamente compilato il modulo per l’apertura del Compte sur Livret in cui si chiedeva il suo cognome da signorina e da sposata (all’uso francese), ora le hanno aperto il conto intestandolo col suo cognome da sposata, il contrario di ciò che avviene in Italia!
Non so se potrebbero esserci problemi. ma a scanso di equivoci ho chiesto di modificare l’intestazione.
Vediamo che succede, speriamo di non dover ripetere l’intera procedura!
Cesarito speriamo che il piccolo problema sopraggiunto non diventi un grosso problema, altrimenti la tua esperienza di correntista banche estere rischia di traformarsi in un calvario interminabile. Volevo chiederti se ti hanno mandato solo le coordinate del conto oppure anche i codici di accesso all’home banking.
Solo IBAN e BIC per ora, senza spiegazioni.
In effetti i codici di accesso mi sembrano indispensabili per monitorare la situazione..
..mi fido?
Forse vogliono i famosi 15000 E prima di darmeli, magari glielo chiedo, che dici..?
Cesarito è ovvio che prima devi fare il versamento per arrivare ai fatidici 15k. Direi di evitare di stressarli con ulteriori domande.