Francia, Prêt d’Union prepara lo sbarco in Italia
Scritto da Mauro Corradi
12 Settembre 2015 | Conti di deposito
La notizia ha del sensazionale: la piattaforma leader in Francia nei prestiti online tra privati sta aprendo una sede a Milano nell’ambito di un suo progetto di espansione in Europa. Per Smartika si preannuncia l’ arrivo di un concorrente davvero temibile.
Nei mesi scorsi gli azionisti di Prêt d’Union hanno sottoscritto un aumento di capitale sociale di 31 milioni di euro al fine di rafforzarne il patrimonio in vista di un graduale progetto di espansione in Europa che vedrà proprio l’Italia come prima tappa, ove confida di essere operativa già nel primo trimestre 2016. A seguire, entro fine 2016, progettano di impiantarsi in Spagna. L’Italia è stata scelta come prima tappa in quanto le nostre caratteristiche e abitudini di consumo e di credito sono ritenute dagli strategist di Prêt d’Union analoghe a quelle dei francesi.
Personalemente, conoscendo la burocrazia italiana, dubito che Prêt d’Union possa entrare tranquillamente in Italia senza che Bankitalia le ponga paletti ostruzionistici. Sicuramente la loro – burocraticamente parlando – non sarà una passeggiata. Tutti ricordiamo i tempi lunghissimi che servirono agli azionisti di Smartika per iniziare l’attività dopo che Bankitalia aveva fatto loro chiudere la precedente esperienza di Zopa. Staremo a vedere. Certo che con Prêt d’Union ci troviamo di fronte ad un azionariato molto più forte e capitalizzato di quanto non sia quello di Smartika, per cui il trattamento potrebbe essere diverso.
Nel settore dei prestiti tra privati, per quanto concerne l’offerta ai prestatori, Prêt d’Union opera con modalità diverse da quelle di Smartika, per cui aspettiamo con favore tale arrivo in quanto rappresenta un’opportunità in più per diversificare gli investimenti in Italia.
12 Settembre 2015 | Conti di deposito
Cosa ne pensi di questo advertising che ho appena visto sul Sole24ore on line http://www.borsadelcredito.it? A prima vista sembra interessante e mirato, per così dire, al “bene” della nostra stagnante economia, oltre che naturalmente a quello del singolo investitore/risparmiatore. Sembra un’iniziativa partita da pochissimo. Avrà a che fare con i francesi?
grazie della segnalazione, a questo punto mi viene da dire che il social lending si sta espandendo a macchia d’olio: dopo Smartika, Prestiamoci, ecco debuttare Borsa del credito, poi arriverà Pret d’Union (non si sa ancora con quale nome in versione italiana, forse Prestito d’Unione?). C’è da dire che Borsa del credito opera nei prestiti alle imprese, contrariamente agli altri tre che operano solo nei prestiti ai privati. Diamo comunque il benvenuto a tutte queste iniziative che arricchiscono l’offerta ai potenziali utenti interessati.
Salve! Vorrei segnalare Estateguru, dall’Estonia, con un’offerta ampia di progetti immobiliari da finanziare. Avevo già letto su Piccolorisparmio un articolo del 7 giugno 2013, sempre di Mauro Corradi, in cui segnalava questa piattaforma francese e, a margine, si affrontava nei commenti la sempre complicata questione della relativa Dichiarazione dei redditi. Essendo passati un po’ di anni, forse il sempre informatissimo sig. Corradi sa suggerire se gli interessi vanno inseriti ne quadro RM o nel RL? Grazie e complimenti! Sandy
grazie della segnalazione. In Estonia già opera la blasonata Bondora, questa ulteriore offerta, comunque diversificata, non fa che arricchire il panorama di opportunità. Opportunità però da cogliere con estrema prudenza in quanto trattasi di prodotti ad alto rischio e quindi per investitori esperti. Gli interessi da prestiti io li inserisco nel quadro RL, indipendentemente che siano prodotti in Italia o all’estero, fermo restando che, per quelli prodotti all’estero, il montante al 31/12 andrà riportato nel quadro RW e ci andrà pagata la minipatrimoniale dello 0,2%. Attenzione però alla ex Pret d’Union (ora Younited Credit) la quale i proventi da prestiti li accredita sotto forme diverse dalle solite, quando si chiamava Pret d’Union sotto forma di obbligazioni, ora sotto forma di fondi, per cui in questo caso, fermo restando il pagamento della minipatrimoniale nel quadro RW, io tali proventi non li riporto nel quadro RL in quanto non possono definirsi interessi da prestiti. Fino allo scorso anno (quando erano obbligazioni) io gli interessi percepiti li inserivo nel quadro RM, ora che sono quote di fondi devo ancora studiare attentamente il da farsi in Unico 2017.
Grazie del confronto. Vale la pena studiare queste piattaforme e intanto ci vado cauta. Effettivamente il quadro RL non distingue l’origine del conto. Vedrò anche io più avanti, nel compilare la Dichiarazione. Buone cose! Saluti S
Io uso estateguru da metà 2015. La piattaforma mi piace, ma ci sono alcuni punti dove potrebbe essere meglio. Ad esempio, è un po’ macchinoso (ma non impossibile) controllare quali prestiti siano in ritardo, in quanto la piattaforma non lo rende per nulla evidente. Inoltre gli interessi sono semplici, non composti, come ci si potrebbe aspettare da prestiti immobiliari. L’assenza di mercato secondario implica il dover tenere i prestiti fino a scadenza (solitamente 1-2 anni). La possibilità di investimenti automatici richiede almeno 500 euro sul conto, troppo alto per chi non tiene liquidità disponibile sul portale, e i prestiti relativamente piccoli vengono finanziati in poche ore vista la grande domanda.
Per chi desiderasse provare, col codice referral EGU74665 ha lo 0.5% di premio: https://estateguru.co/login/auth?userPromotionCode=EGU74665
grazie Giovanni, puntualizzazioni molto interessanti, sei sempre informato su tutto, il tuo contributo è davvero notevole.
Buongiorno! Tornando ai P2P esteri, la dichiarazione dei redditi si fa più pressante e, nel compilarla, sono indecisa su come scegliere il “Codice individuazione bene” (Tabella pagina 47 delle istruzioni del fascicolo2 per precisione): potrebbe andare bene il 14? oppure ce n’è uno più specifico? Grazie per ogni suggerimento. Saluti, S
un codice specifico non c’è, io per i P2P esteri ho sempre applicato il codice 14
Grazie, gentilissimo, lo userò anche io. Cordiali saluti S