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Conti Online Low-Cost: IWBank, Fineco ZeroCanone, Conto Corrente Arancio

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26 Marzo 2009   |   Conti Correnti

Conti Online Low-Cost: IWBank, Fineco ZeroCanone, Conto Corrente Arancio

Non pensavo si sarebbe posta la questione di confrontare due offerte online, IWBANK vs FINECO,  che si sono affermate nel tempo,  ma hanno sempre tenuto debite distanze, sostanzialmente dovute a un fatto: il canone mensile applicato da Fineco.

Da qualche giorno Fineco ha però rimosso questo balzello lanciando l’offerta ZeroCanone: a patto di accreditare lo stipendio/pensione o versare 1500 euro mensilmente, il canone di 5,95€ mensili, precedentemente ammortizzabile solo tramite l’utilizzo di alcuni servizi, viene completamente scontato.

IWBank non impone questi vincoli, ma se si può aderire a ZeroCanone le offerte diventano comparabili.

Conto Corrente Arancio non ha la rosa di servizi offerti dai due conti, ma è sicuramente un degno concorrente per l’operatività tipica di un conto online per cui lo aggiungo al confronto.

Presento di seguito le caratteristiche principali dei conti che non hanno chiaramente lo scopo di sostituire i fogli informativi, ma solo di comparare le offerte tra loro.

*** ultimo aggiornamento: 30/01/2012 ***
Benvenuti suggerimenti e segnalazioni su eventuali imprecisioni o errori!

IWBank Fineco ZeroCanone Conto Corrente Arancio
Canone mensile: gratuito Canone mensile: gratuito Canone mensile: gratuito
tasso creditore lordo: 0,00% conto base, BCE deposito a vista tasso creditore lordo: BCE-0,25% sopra 2k, 0,25% sotto tasso creditore lordo: 0,00% conto base, 2,50% conto arancio
bancomat: gratuito
prelievi SEPA: gratuiti
vincolo rilascio: 1k su conto
bancomat: gratuito
prelievi SEPA: gratuiti
bancomat: gratuito
prelievi SEPA: gratuiti
bonifici UE: gratuiti
altri bonifici: 15€
(chiarimenti e costi)
bonifici UE:  gratuiti fino a 50k
altri bonifici: 9,95€
(vedi qui)
bonifici UE/Svizzera: gratuiti fino a 50k
altri bonifici: 5€
(vedi qui)
carta di credito

  • canone annuo: gratuito
  • prelievo da bancomat: 2,75€ + 2,00% maggiorazione cambio
  • commissione carburante: non applicata
  • imposta di bollo: non applicata
  • TAN/TAEG rateale: 12,00%/12,68

vincoli rilascio: saldo 2.5k

(vedi qui)

carta di credito

  • canone annuo: gratuito
  • prelievo da bancomat: 2,90€ + 2,00% maggiorazione cambio (*)
  • commissione carburante: non applicata
  • imposta di bollo: non applicata
  • TAN/TAEG rateale: 13,90%/14,82%

(*) da segnalazioni sembra che non venga applicata la maggiorazione prevista

(vedi qui)

carta di credito

  • canone annuo: gratuito
  • prelievo da bancomat: —
  • commissione carburante: non applicata
  • imposta di bollo: non applicata
  • TAN/TAEG rateale: —

vincoli rilascio: accredito stipendio oppure saldo 3k

invio bancomat/carta di credito e sostituzione a scadenza: gratuito invio bancomat/carta di credito e sostituzione a scadenza: 1,90€ a invio invio bancomat/carta di credito e sostituzione a scadenza: gratuito
invio carnet assegni: gratuito
(vincoli: conto aperto da 6 mesi, 10k in conto, accredito stipendio)
invio carnet assegni: 0,95€ a invio invio carnet assegni: gratuito uno l’anno, 5€ per i successivi
(vincoli: 3k in conto, accredito stipendio da 2 mesi)
bolli su c/c: 34,20€ annui bolli su c/c: 34,20€ annui bolli su c/c: gratuiti con accredito stipendio/pensione o 3k in conto
sicurezza: avvisi e-mail personalizzabili, sms alerting gratuito, token per accesso conto/operazioni dispositive, SSL sicurezza: password e pin di accesso, SSL sicurezza: password di accesso più codici stampati per operazioni dispositive, SSL
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26 Marzo 2009   |   Conti Correnti

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32 commenti su “Conti Online Low-Cost: IWBank, Fineco ZeroCanone, Conto Corrente Arancio

  1. iDos ha detto:

    bella tabella comparativa ma sarebbe stata ancora meglio con il confronto del tasso creditore

  2. giusto suggerimento. appena aggiunti.

  3. Maurizio ha detto:

    Io evidenzierei il fatto che il tasso creditore di Fineco è sulla giacenza in conto, mentre con IW Bank devi comunque spostare liquidità almeno su IW Power “a vista”, con l’accortezza di tenere sufficiente liquidità in conto per non andare sotto.

  4. ciao Maurizio, grazie della segnalazione.
    in effetti il tasso creditore sul conto di IW è zero e il tasso dell’1,50% è sul Deposito a Vista.

    con lo stesso ragionamento anche Conto Arancio si configura come un deposito a vista: le movimentazioni dal conto corrente al conto di deposito hanno accredito immediato (sono giroconti) e non c’è un importo minimo da investire, ritengo quindi corretto aggiungerlo nel prospetto.

    i SuperSave di Fineco al contrario prevedono un investimento minimo di 1k e un vincolo di durata minimo di 1 mese (ricadono nei depositi vincolati delle offerte per il Risparmio).

  5. Emanuele ha detto:

    Non mi risulta si paghino prelievi bancomat, a meno che non si parli di prelievi bancomat con carta di credito, forse la tabella lascia qualche dubbio…

  6. ciao Emanuele, grazie della segnalazione!

    sì, il prelievo indicato è riferito alla carta di credito. organizzo meglio la casella per chiarire.

  7. Stefano ha detto:

    Ciao Emanule,
    sarebbe interessante per completezza inserire anche il conto websella.
    Ciao

  8. Ciao Stefano.

    In effetti mi chiedevo se inserire o meno Websella (conto che ho chiuso da pochissimi giorni). In realtà volevo parlare principalmente di Fineco e Iwbank e ho aggiunto Conto Corrente Arancio perché migliora, a parer mio, il confronto.

    Websella “soffre” ancora di una gestione di tipo tradizionale, partendo dalla attivazione del conto corrente che implica (se non si ha una filiale vicina) di spedire un tomo di 90 pagine controfirmate oltreché dell’impossibilità di inviare in via telematica (tramite scansione ad esempio) richieste successive, come l’attivazione di una prepagata agganciata al conto. Stampa dei documenti e invio per posta sono ovviamente a carico del correntista.

    Per tutto l’anno scorso, gli estratti conto della carta di credito venivano inviati in cartaceo e non c’era possibilità di averli in formato elettronico (possibilità offerta solo dall’inizio di quest’anno), con contestuale addebito di 1€ a invio.

    All’apertura del conto vengono in automatico assegnati i token, uno per intestatario, con addebito in conto. Se si è optato, come nel mio caso, di aprire il conto con autenticazione RID, l’attivazione va a buon fine, ma non si hanno le coordinate bancarie fino alla ricezione dei token e non si può quindi effettuare un versamento. La banca però è estremamente efficiente: ti manda in scoperto di conto perché i token hanno un costo di qualche euro ciascuno (che non viene rimborsato anche se si restituiscono).
    Ma oltreché poco elegante come gestione, rasenta il ridicolo: non potendo bonificare verso un conto di cui non si conoscono ancora le coordinate si va subito in rosso anche se di qualche centesimo. Pur avendolo fatto presente in anticipo, mi sono trovato quindi un addebito negativo al primo estratto conto

    Francamente non mi sento di includere Websella tra i conti low-cost, dal momento che presenta questi costi occulti che ne pregiudicano l’offerta.

    Sempre a parer mio s’intende.

  9. Stefano ha detto:

    Concordo su tutta la linea, sempre puntuale e meticoloso, come su tutti gli articoli presenti sul blog.
    Solo una cosa, per la spedizione del “tomo” si ovvia a questo consegnandolo direttamente alla filiale che per posta interna lo gira a biella, anche se capisco che non sono diffuse capillarmente. per il resto ok ti addebitano il costo del token, in ogni caso costo trascurabile…infine non ritengo spregevole il fatto che websella si collochi a metà tra conto online puro e banca tradizionale.
    In ogni caso stanno adeguando l’invio degli estratti conto per via telematica estendendo tale servizio anche all’e/c del conto azzerando di fatto tutti gli oneri accessori.
    Comunque el compelsso sono d’accordo con Lei.

  10. camp ha detto:

    Attenzione che CCA prevede l’invio di 1 solo carnet di assegni gratuito all’anno, dopo il primo si pagano 5 euro ciascuno!

  11. ciao camp, grazie della precisazione.

    lo metto in evidenza nella tabella.

  12. toto ha detto:

    Salve io sto per chiudere un conto corrente alla posta e vorrei aprirlo con un altro istituto bancario.La tabella è stata molto esaustiva e cmq sono molto orientato per IWBANK…FACCIO BENE?grazie buona serata.

  13. ciao toto.

    IWBank te la consigliano tutti i suoi correntisti (e io per primo) perché oltre ad avere una qualità di servizi elevata non ha praticamente costi (eccettuando alcune commissioni per servizi opzionali, come il pagamento di bollettini postali e bonifici extra-UE, tra quelli che ho visto io).

    Se hai la possibilità di risolvere i vincoli di Fineco, valuta anche la loro offerta: sono partiti prima di IWBank e fanno parte del principale gruppo bancario italiano. Tuttavia non ne ho un’esperienza diretta e sono in attesa di feedback da parte di un amico correntista di IWBank che ora ha anche Fineco.

    Conto Corrente Arancio ha ancora una rosa limitata di servizi, ma ha il vantaggio di non avere alcuna spesa (inclusi i bolli) per l’utilizzo quotidiano.

  14. agnese ha detto:

    anch’io sto per lasciare la posta e sono tentata da queste banche on line, sono indecisa tra fineco e conto corrente arancio, vedo che come costi siamo pari: fineco dà un minimo di interesse; conto corr arancio non fa pagare i bolli, però volevo sapere se uno ha qualche problema quale delle due banche ti aiuta di più, mi sembra che per fineco ci si possa rivolgere alle filiali unicredit mentre conto corrente arancio non ha sedi fisiche giusto? grazie!

  15. ciao agnese.

    CCA è un’offerta ancora giovane e puntano sostanzialmente sul mercato online. se pensi di scegliere tra CCA e Fineco ti consiglio senz’altro la seconda proprio per l’anzianità dell’offerta e per le filiali che sono presenti in gran numero nel territorio.

    se sei disposta a rinunciare a qualche comodità, CCA è al momento il conto più economico.

  16. Fabrizio ha detto:

    Ciao Massimiliano,
    innanzitutto volevo ringraziarti per l’ottimo lavoro. E’ stato un buon punto di partenza per capire quale C/C online potrebbe fare al mio caso.

    Volevo però segnalarti un’inesattezza sui prelievi ATM in Europa di Fineco. In realtà questi prelievi, utilizzando la carta multifunzione, avvengono sul circuito Mastercard e hanno quindi un costo di 2,90€. La cosa mi è stata confermata anche da un’operatrice via chat sul sito di Fineco.

    Sarebbe inoltre utile, a mio avviso, segnalare che l’emissione della carta di credito IW è legata a vincoli (perché la banca è molto rigida a concederle rispetto alle altre due in analisi).

    Infine, come aspetti di praticità/sicurezza IWBank permette di avere le notifiche delle operazioni oltre che via SMS, anche via email (quindi gratuite) e ha un sistema di accesso a token (molto più sicuro delle password via SSL di Fineco).

  17. ciao Fabrizio,

    grazie dei complimenti e delle segnalazioni.
    provvedo a integrare le informazioni sulle carte e gli alerting.

  18. Guido ha detto:

    Buongiorno a tutti.
    ho letto con attenzione gli scambi e la comparazione è fatta molto bene.
    Ero correntista di Fineco ed alla fine mi sono rivolto ad IW. Tutto sommato mi trovo bene. Vi do soltanto alcuni spunti: la piattaforma di Fineco per il Trade è migliore, così come la capillarità per eventuali operazioni allo sportello. Non mi sono trovato molto bene invece né con l’assistenza, né per i costi non potendo accreditarci lo stipendio.
    IW invece è molto conveniente, e mi permetto di evidenziare un servizio di assistenza innovativo: la chat on line, che ti permette di avere un operatore subito (o quasi) in linea con cui chattare e risolvere dubbi o problemi. Di solito utilizzo questo mezzo poiché ti evita le code al call center e ti permette (non poca cosa visti i tempi che corrono) di girarti il testo della chat all’indirizzo mail personale.
    Come problemi non ne ho avuto nessuno: segnalo qualche difficoltà se uno effettua trading con fondi in divisa estera, se vuole raffrontare il portafoglio in EUR con operazioni storiche dove ritrova i valori in divisa.
    Quanto a Poste, lascerei perdere il discorso, per esperienza.
    Ciao

  19. ciao Guido, grazie molto per il tuo prezioso contributo. indubbiamente la chat introdotta da IWBank rappresenta un risparmio di tempo non trascurabile (ammetto che comunico con loro solo in questo modo), ma avere molte filiali a disposizione nel caso di Fineco può essere decisamente convincente.

    è interessante quanto dici per il Trading, potresti portare qualche esempio di comparazione Fineco vs IWBank?

  20. Luca ha detto:

    Ciao,
    anch’io mi sto guardando intorno per valutare quale delle due sia più conveniente.
    Per poter prendere una decisione definitiva stavo cercando di capire, a livello di Trading, quale delle due offra un servizio migliore in rapporto ai costi annuali di gestione del conto deposito. Proprio in merito mi piacerebbe saperne di più.

    Preciso che tendenzialmente le operazioni che effettuo sono su titoli / obbligazioni italiani ed europei e cmq in divisa €.

    La nuova opzione ‘Fineco ZeroCanone’, per il momento fa tendere l’ago della bilancia verso quest’ultima, anche se non ho sentito parlare un gran bene dell’help desk.

  21. Mauro Corradi ha detto:

    Luca se per l’attività di trading necessiti di grafici sufficientemente esaustivi per l’analisi tecnica allora scegli Iwbank senza esitazioni, quelli di Fineco nella versione base gratuita non sono assolutamente paragonabili. Il sito di Fineco è invece migliore e più intuitivo per quanto concerne la ricerca titoli.

  22. Alan Favretto ha detto:

    Luca,

    per quando riguarda il trading credo tu debba identificare il tuo profilo prima di valutare il “trading” ideale…per esempio su operazioni frequenti ma di importo contenuto, Fineco offre un minimo per eseguito di 2,95E (x MTA) mentre IW 5E (profilo IW a commissioni permillari su MTA), mentre per operazioni con importo elevato Iw offre nel profilo “trading” commissioni buone (circa 12,5E fisse x MTA). Per quanto riguarda i grafici, i chart di Iw son validi, presentano tra i vari indicatori anche i patterns del candlestick, mentre d’altro canto so che Fineco ha da poco aggiornato la piattaforma PowerDesk, al costo aggiuntivo però di 19.5 Euro/mese al quale puoi sottrarre 1 euro per ogni eseguito. Un bel vantaggio di IW è che è 0 spese (a parte i 34 + 34 Euro canonici di bollo) e include anche, come anticipato, un supporto all analisi tecnica, a suo modo Fineco offre un tasso creditore a 0,75%..Sta a te valutare quello più adatto a te, a mio parere credo che siano i due operatori top in Italia x il trading..entrambi molto validi..

  23. Mauro Corradi ha detto:

    Approfitto della esaustiva nota di Alan per segnalare che dal 1 marzo 2010 le condizioni relative al tasso creditore del c/c Fineco non saranno più correlate all’andamento dei tassi BCE – 0,25% ma saranno invece agganciati alla media giornaliera sulle rilevazioni Euribor 1 mese 360 – 0,25%, vale a dire che il rendimento sarà pari ad un miserabile 0,20%. A parziale consolazione scompare la franchigia sui primi 2000 euro, per cui lo 0,20% verrà applicato su tutta la giacenza.

  24. alan ha detto:

    Grazie della precisazione Mauro…comunque sono in procinto di aprire un conto con Fineco per confrontarlo con l’esistente IW che già possiedo…Fineco sembra avere commissioni più favorevoli per il modo di operare, poi son curioso di provare la Power Desk…in virtù dell attuale offerta “stai davanti” che prevede 0 spese per 6 mesi + 100 Euro di commissioni gratuite…vi farò sapere..

  25. Mauro Corradi ha detto:

    ciao Alan, essendo io cliente sia di Iwbank che di Fineco posso affermarti che ci sono diversi aspetti positivi e negativi in ambedue i prodotti, ma nel sommarli ritengo che il giudizio migliore sia accreditabile a IwBank, anche a livello di piattaforme per il trading. La Power Desk, te ne accorgerai, è abbastanza deludente in confronto all’analoga QuickTrade di IwBank. Ma ho piacere che anche tu, come me, voglia provare entrambi i prodotti.

  26. Alessandro ha detto:

    Ciao,
    Io sono uno studente universitario volevo avere un tuo parere: ho già un conto corrente su BNL, ma volevo avere un carta di credito per poter affittare la macchina all’estero e ottenere un abbonamento telefonico sempre all’estero dove mi viene sempre richiesta la carta di credito.
    Ero molto intenzionato ad aprire Fineco(anche grazie al tuo prospetto comparativo molto esaustivo) ma volevo chiederti una cosa: Quali sono i vincoli minimo di rilascio della carta di credito con fineco?? e poi sò che con IW bank i 2500€ di vincolo di rilascio devono essere presenti al momento dell’apertura ma poi possono essere prelevati e tolti è vero?anche su fineco?
    Spero mi sai aiutare ti ringrazio anticipatamente e complimenti per il blog!
    ciao

    Alessandro

  27. ciao Alessandro.

    se vuoi mantenere il tuo c/c senza doverne aprire un altro (anche se Fineco e IWBank li consiglierei a chiunque ha dimestichezza con internet, dato che puoi fare tutto online) ti consiglio di richiedere una American Express Blu (trovi un articolo qui) che tra l’altro ti riconosce l’1% di tutte le spese annue a vita, non ha costi e puoi associarla tramite RID a un c/c pre-esistente (e con la promo il cash-back è al 2% per i primi 3 mesi).

    per quanto riguarda Fineco, ti viene fornita una carta multifunzione, che è cioè sia bancomat che carta di credito. questo significa che non c’è un vincolo iniziale per averla, probabilmente in base alla giacenza media del primo anno verrà stabilito il platfond massimo. leggo nel FOL, che per attivare la funzionalità di carta di credito occorrono almeno 1500€ in conto ed è successiva all’apertura del c/c.

Grazie.