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Librettopostale Card

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11 novembre 2009   |   Moneta virtuale

Librettopostale Card

E’ stato presentato oggi un nuovo prodotto postale che amplia la rosa dei servizi offerti da Poste Italiane.

Si tratta di Carta Libretto Postale (Librettopostale Card), una carta di debito con chip associata al Libretto Postale Ordinario che sostituisce in toto il certificato cartaceo e in più permette, oltre al versamento presso lo sportello, anche il ritiro di contanti da un qualunque PostaMat [1].

L’emittente è la Cassa depositi e prestiti Spa [2], il distributore unico Poste Italiane e dal prossimo 16 novembre sarà possibile per ogni titolare di un Libretto Ordinario richiedere l’emissione gratuita di una di queste tessere. Potendo usarla al posto del libretto cartaceo, non sarà più necessario avere quest’ultimo con sé per registrare le operazioni.

Il tetto massimo di prelievo giornaliero è fissato in 600€, mentre quello mensile è di 2500€.

Non sono previsti canoni o commissioni, neanche in caso di riemissione della tessera per furto o smarrimento.

Nel caso di pensionati con accredito automatico della pensione sul libretto postale, viene estesa l’assicurazione per furto fino a 700€, attualmente presente solo sui conti correnti postali.

*** Aggiornamento del 21/11/2009 ***

Sono andato in un ufficio postale a richiedere l’emissione della card e mi sono state confermate le condizioni sovraesposte. Un’informazione che invece non avevo letto riguarda le operazioni possibili tramite PostaMat: c’è un limite all’effettuazione di un massimo di 40 operazioni (inclusa ad esempio la richiesta di saldo) oltre le quali è necessario richiedere uno sblocco/aggiornamento allo sportello. Ho avuto anche conferma che alla carta non viene associato alcun IBAN e quindi i versamenti sono possibili anch’essi solo allo sportello.

Con la richiesta della carta, che arriverà via posta solo tra 7-10gg, ho ricevuto il foglio informativo che allego più sotto (non è disponibile online mi pare). Successivamente alla carta, riceverò il pin e dovrò poi recarmi all’ufficio postale dove ho fatto richiesta per procedere all’attivazione. Purtroppo è rimasta un bel po’ di burocrazia e manca quella semplificazione che è stata adottata in passato per la PostePay (forse una scelta, volta a tutelare i fruitori di un servizio povero, da possibili frodi).

*** Aggiornamento del 30/11/2009 ***

Dopo esattamente 10 giorni dalla richiesta ho ricevuto sia la card che il pin (a distanza di 4 giorni tra loro). Come preannunciato devo recarmi presso l’ufficio postale ove ho fatto richiesta per procedere all’attivazione.

Nota: sulla card compare solo il mio nome e congnome, che risulto come richiedente, mentre il libretto postale è cointestato. E’ quindi a tutti gli effetti una carta PostaMat, tra l’altro con una grafica accattivante.

Nel foglio di accompagnamento vengono confermate sinteticamente le procedure di versamento, prelievo e saldo e indicato chiaramente che ogni 40 movimentazioni va aggiornato il libretto cartaceo.

Non appena attiva, sarà interessante capire se il terminale dei PostaMat informa l’utente sul numero di operazioni già registrate e/o quante operazioni mancano prima di incorrere nella registrazione obbligatoria allo sportello (sblocco).

Altra informazione interessante: la card presenta il chip elettronico tipico delle moderne carte.

*** Aggiornamento del 05/12/2009 ***

Ho finalmente potuto attivare la card ricevuta ed ho potuto provarla su un postamat come fosse un bancomat o postepay standard. Da notare che l’attivazione della card è indipendente dalla ricezione del pin, non è quindi obbligatorio attendere la ricezione di entrambi per procedere.

La Librettopostale card non appartiene al circuito bancomat, di conseguenza è possibile usarla come moneta elettronica solo ove esplicitamente indicato il supporto al circuito PostaMat; inoltre al pos dell’ufficio postale non sono in grado di farla usare (sospetto che non supportino ancora le card con chip).

*** Aggiornamento del 03/02/2010 ***

Contrariamente a quanto riportato sul sito delle Poste, con la sola “Carta_Libretto”, non è possibile effettuare versamenti, neanche di contanti. Probabilmente il software di gestione dell’operatore non è stato ancora aggiornato e non presenta alternative al libretto cartaceo che resta quindi (per ora) vincolante. La card continua ad avere come principale prerogativa quella di poter effettuare prelievi autonomi ai Postamat, ma non risulta di fatto sostitutiva del libretto.

Confermo invece che in automatico l’operazione di aggiornamento del libretto cartaceo azzera il contatore delle operazioni che possono bloccare la carta.

CARTA LIBRETTO POSTALE – Condizioni Generali Di Contratto

Riferimenti

[1] comunicato ufficiale di Poste Italiane

[2] presentazione sul sito di Cassa depositi e prestiti

[3] Foglio Informativo Libretto Postale Ordinario

Scritto da Massimiliano Brasile

Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.

11 novembre 2009   |   Moneta virtuale

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