Lo specchietto per le allodole di Banca Marche
Scritto da Mauro Corradi
1 Febbraio 2011 | Conti di deposito
Deposito Sicuro è il nuovo prodotto online di Banca Marche proposto come un classico conto di deposito, ma dalle sue condizioni traspare smaccatamente che le finalità ‘occulte’ sono altre.
Tasso promozionale del 3% per i primi sei mesi, zero costi, zero imposta di bollo, fino a tre conti predefiniti d’appoggio. Tutto proprio come i classici conti di deposito, ma, dietro le apparenze, con tre differenze sostanziali :
1) il tasso base, al termine del semestre promozionale, è anomalmente basso: 0,75%, addirittura inferiore all’1% offerto dalla concorrenza meno competitiva (!). E non sono neppure offerte formule vincolate che consentano il conseguimento di un rendimento maggiore;
2) la giacenza minima consentita è anomalmente elevata: addirittura 5000 euro, scendendo sotto la quale la banca si riserva la facoltà di chiudere il conto;
3) il conto di deposito è accendibile solo dalla nuova clientela.
Quale banca che volesse realmente insinuarsi e competere nel mercato dei conti di deposito si presenterebbe con simili suicide condizioni?
Non è necessario quindi essere degli esperti per concludere che, con delle condizioni simili, Banca Marche non è interessata ad acquisire liquidità, ma solo nuovi clienti. Terminato il periodo promozionale, visto l’obbligo di dover mantenere depositati più di 5k al tasso ridicolo dello 0,75%, è ovvio che la Banca tenterà poi di proporre ai sottoscrittori del conto di deposito di spostare il capitale su un conto corrente e un dossier titoli, per indirizzarli quindi ai soliti prodotti finanziari che le facciano maturare laute commissioni (!).
Di specchietti per le allodole noi risparmiatori ne abbiamo visti tanti nella nostra vita. Questo escogitato oggi da Banca Marche è uno dei tanti.
1 Febbraio 2011 | Conti di deposito
Tags: banca marche
mi sono imbattuta casualmente su questo articolo e volevo dirti che non lo condivido.
Da come scrivi sembra che i risprmiatori siano tutti sprovveduti e indifesi !!!
Questi qui propongono un tasso del 3% lordo. Puoi chiudere il conto quando ti pare con tutti gli interessi maturati.Io credo che finito il periodo di promozione proporranno di nuovo un tasso alto. In caso contrario, amen, i soldi andranno altrove. Io sono una piccola risparmiatrice ma non credo che ci siano cose occulte…. Perchè non prendere il meglio di volta in volta.
se si tiene la liquidità su questa banca per la sola promozione(3 mesi) significa avere alla fine dei 3 mesi il tasso netto dello 0,5475 (i tassi sapete che sono sempre calcolati sull’anno). Cioè su 5mila euro si tratta di circa 27 euro per una giacenza di 90 giorni. Surfare fra offerte è legittimo, chi ha la voglia e il tempo di farlo può farlo. Dopo tre mesi, nel caso non continui la promozione, avrò un tasso lordo dello 0,75 salvo rimettermi alla ricerca di un’altra opportunità promozionale in altra banca. C’è chi vive così, ma per coloro che dovesero restare con tale deposito, annualizzando l’offerta promozionale e il tasso standard significa (3% primi 3 mesi e 0,75% restanti 9 mesi) che avrò alla fine del primo anno un netto di 0,95%. Un tasso base solitamente diffuso quello dell 1% rappresenta un netto di 0,73%. Quindi i primi 3 mesi promozionali sono ovviamente migliori, comunque dopo un anno(compresa la promozione) siamo ad un netto maggiore di un netto di tasso base dei principali conti deposito più diffusi. Se però gli “altri” conti deposito fanno nuove promozioni che esulano dallo standard bisogna ricambiare il modello di paragone.
Il riferimento che facevo alla concorrenza non era riguardante tanto il tasso base del 1%, quanto il fatto che offrono pure depositi vincolati a tassi maggiori fino al 2,50% e anche oltre, cosa che invece Banca Marche non offre assolutamente.
Condivido pienamente con quanto scritto sa Sofia, mentre volevo precisare a barbamamma, che il tasso promo del 3% non è valido per soli 3 mesi ma bensì per i 6 mesi successivi l’attivazione del conto 😉
Una domanda:
leggendo il foglio informativo, si parla di un token per l’accesso online. Ebbene, il giorno in cui il depositante decide di chiudere il conto, il token che fine farà ? Va rispedito alla banca a spese del cliente, può essere buttato via tranquillamente o che altro?
Infine una supposizione: visto che questo conto deposito non è molto pubblicizzato, ma anzi, penso sia conosciuto da una piccola nicchia di risparmiatori molto attivi nel cercare “giorno per giorno” l’offerta migliore per i propri risparmi, penso proprio che la banca non chiuderà i conti deposito il giorno in cui i risparmiatori prosciugheranno il proprio conto. Chiuderli “tutti”, sarebbe una spesa inutile per la banca, sia in termini economici sia in termini di tempo. Penso per loro sia molto più conveniente tenerli come clienti per eventuali future promo.
1- avevo letto sull’articolo che la promozione era per 3 mesi,se è per 6 sarà facile ricalcolare il conteggio
2- il token è di proprietà di una banca, quindi in sede di chiusura conto si dovrà restituirlo in banca.
3- le banche fanno offerte promozionali per recuperare liquidità e-o clientela. Poichè per attirare fondi devono garantire tassi più ghiotti della concorrenza in quel momento, si tratta di extra tassi che hanno durata limitata. Al termine della promozione, salvo una seconda proroga, si torna ai tassi base. Per evitare surfeggi dei risparmiatori (che potrebbero chiudere un conto deposito per aprirne uno più ghiotto alla concorrenza), utilizzano quella che si chiama fidelizzazione o in termini più di marketing “up selling” cioè da un prodotto bancario che già si detiene ad esempio un conto deposito, si cercherà di far acquistare altri prodotti es fondi,bond bancari, carte di credito, e tutto ciò che dà redditività alla banca e che “lega” il cliente(più hai prodotti bancari, più ti appoggi a quella banca per rid, pagamenti, stipendi, più sarà lungo per te cambiarla). Come già scritto in un post, tutto è orientato alla redditività (per la banca).
ragazzi provare non costa niente, per cui ben venga chi prova ad aprirlo con la determinazione di chiuderlo qualora le condizioni diventino effettivamente sconvenienti. L’importante, soprattutto, è che i vostri soldi non facciano la fine di quelli del loro cliente signor Michele (da Le Iene):
http://www.blinkx.com/watch-video/le-iene-su-banca-marche/lX6m6LPFEQO_7sqBB06Rlw
Il servizio sulle Jene l’avevo già visto … In questi ultimi anni, in verità , di servizi se ne sono visti molti (anche un scacco di lettere sui giornali con storie non proprio edificanti).
Ho letto i commenti e volevo dare un contributo. Siccome sto deposito sicuro di Banca Marche lo vorrei aprire, mi sono informata con il loro numero verde. Questo aggeggio denominato OTP non viene richiesto indietro: quando chiuderò il deposito, potrò buttarlo via senza oneri ulteriori.
per Mauro – nota di servizio
l’indirizzo di posta che ho inserito è ovviamente errato: mi era rimasto nella clipboard il dominio dell’ultima mail inviata. … indovina a chi ?!
ciao
questo è quello giusto.
cara Sofia,
faccio presente che vengono registrati gli indirizzi IP da cui provengono i commenti e quello da cui hai inserito i tuoi è di tipo statico, associato in modo univoco a Banca delle Marche (nella fattispecie, alla sede di Ancona).
ora puoi anche dirci che non lavori per loro, ma è difficile ipotizzare che in tal caso puoi scrivere da uno dei loro computer 😉
non sarebbe male parlare francamente presentandosi. se ti va, noi siamo qui.
Volevo aggiungere, riguardo il servizio delle iene:
lo sventurato sig. Michele aveva un conto corrente, mentre qui si parla di conto deposito.
Dunque, se è vero che su un conto corrente è possibile effettuare infinite azioni (compravendita titoli, btp, ecc), su di un conto deposito le uniche operazioni fattibili sono bonifici da e verso il conto predefinito. Di conseguenza, ciò che è successo al signor Michele, non potrà succedere a noi! Quindi non vedo contro nell’aprire il conto deposito “deposito sicuro” e usufruire della promo del 3%…
deus era evidente che il caso delle Iene non era riferito al conto di deposito. Comunque mi fa piacere se proverai ad accendere questo c/d così potrai tenerci informati sulle tue impressioni. Di certo non percepisco in giro molta fiducia in questa avventura. Oltretutto i sei mesi di promozione non partono dal’accredito del primo bonifico (come solitamente avviene) ma dalla data di compilazione del modulo online. Non vorrei poi che le disposizioni di prelevamento online non venissero eseguite quando si dovesse scendere sotto la ‘trappola’della soglia minima di 5k. Come vedi le perplessità sono tante, in ogni caso grazie se proverai e auguri.
Ciao Mauro, io ho fatto richiesta di apertura, per i prossimi sei mesi ho bisogno di restare liquido, vi terro’ informati sugli sviluppi. Dopo tutto, rubando un’espressione a Michelangelo,su Piccolorisparmio siamo dei “coraggiosi sperimentatori†o Allodole :-).
da notizie di fonte interna questo conto di deposito non sembra al momento avere riscosso successo: sono solo poco più di 50 i sottoscrittori. Evidentemente gli scettici sono parecchi…
O gli scettici sono parecchi, o questo conto è poco pubblicizzato.
Mauro C., per quanto riguarda il tuo dubbio (“Non vorrei poi che le disposizioni di prelevamento online non venissero eseguite quando si dovesse scendere sotto la ‘trappola’della soglia minima di 5k.”), avevo già posto via mail la domanda al servizio clienti. La risposta ottenuta è che non è previsto alcun blocco sui movimenti, sia in ingresso che in uscita.
Ad ogni modo, più passa il tempo e più notizie escono su questo istituto, più dubito che mi avranno come cliente…
Grazie deus per l’importante precisazione che ci hai fornito. Per quanto riguardo l’accensione del conto, alla luce della recente ispezione di banca d’italia e delle gravi contestazioni sollevate, ti consiglio pure io di aspettare almeno qualche mese per verificare prima l’evolversi della situazione. Anche se bankitalia non dovesse comminarle sanzioni particolarmente pesanti, è evidente che questa banca in futuro non potrà più contare sugli introiti di certi affari sui quali ci ha marciato finora, con gravi ricadute sul proprio bilancio.
Non condivido l’articolo. Dopo 6 mesi io tolgo tutto e che problema c’e’? possono anche propormi chissa’ cosa ma io non sono obbligato a stare con loro!
Certo Steve. E ti capisco. Tutte le decine di coloro che finora lo hanno sottoscritto lo hanno fatto col medesimo tuo proposito. Io però vorrei che non fosse questo lo spirito che anima l’accensione di un conto di deposito, io vorrei che fossero condizioni permanentemente ‘interessanti’ ad attirare i sottoscrittori fidelizzandoli, e non una isolata promozione finalizzata solo ad accalappiare potenziali nuovi clienti ma che poi al contrario già si sa che farà solo scattare in loro un semplice ‘mordi e fuggi’.