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Prima nazione fotovoltaica

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28 Luglio 2009   |   Energia

Prima nazione fotovoltaica

Leggo e rigiro questa fantastica notizia, sperando non si tratti di una boutade estiva!

Tuvalu, piccola nazione formata da sei isolotti nell’oceano Pacifico, si appresta a diventare entro il 2020 una nazione completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie unicamente al fotovoltaico.

Che dire.. quando penso a quanta energia che ci arriva gratuitamente dal sole ogni giorno e che sprechiamo perché non la usiamo mi piange il cuore. Le aziende del solare italiane fanno più fatturato all’estero che in Italia, ma forse qualcosa sta cambiando grazie agli incentivi (vd. conto energia), nuove norme edilizie e una maggiore cultura del fotovoltaico degli ultimi anni.

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28 Luglio 2009   |   Energia

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4 commenti su “Prima nazione fotovoltaica

  1. Mauro Corradi ha detto:

    A dire il vero secondo gli accordi internazionali entro il 2020 tutti i fabbricati in Europa dovranno diventare da consumatori di energia a produttori di energia al punto da diventarne autosufficienti. Se l’energia del sole è così potente non potevano pensarci prima a sfruttarla in questo modo anziché consumare oceani di petrolio inquinante? Avremmo evitato l’ormai irreparabile devastazione climatica del pianeta…

  2. Carlo ha detto:

    Io sono un consulente di impianti fv, giro ogni giorno per le case per informare le famiglie che ad oggi c’è questa grande possibilità, per chi ha una casa indipendente, di diventare autossuficiente, senza spendere un euro!!!
    Molti ci pensano e poi rifiutano, ma in garage hanno la loro bella macchina nuova strapagata più del dovuto… la mentalità è da cambiare… per fortuna però ci sono anche tante persone intelligenti, la ditta per cui lavoro sta montando 5-6 impianti al giorno…

  3. Mauro Corradi ha detto:

    Carlo diciamo la verità, l’impianto fotovoltaico, a conti fatti, non è ancora conveniente. Al massimo, se si è fortunati, si riesce a fare pari. E mettendoci dentro la detrazione fiscale del 55% (tra l’altro conveniente solo per chi ha redditi alti) senza la quale la convenienza non la vedi neanche col binoccolo. E’ evidente che con l’andare avanti i prezzi di questi di impianti tenederanno a calare fino a diventare accessibili alle fasce più popolari. Allora si che finalmnete saremo un popolo produttore, e non più solo consumatore, di energia.

  4. barbamamma ha detto:

    Secondo il rapporto della Duke University in North Carolina i costi dei sistemi solari sono scesi a un punto che è ormai inferiore a quelli previsti per la costruzione di nuove centrali nucleari, e scenderanno nei prossimi anni fino ad essere concorrenziali con quelli di fonti fossili.
    ecco il report:
    http://www.ncwarn.org/wp-content/uploads/2010/07/NCW-SolarReport_final1.pdf

Grazie.