Quadro RW soglia a 10mila euro
Scritto da Massimiliano Brasile
4 Aprile 2014 | Opinioni
Confermata l’esenzione del nuovo quadro RW per consistenze inferiori a 10mila euro tramite il provvedimento nr. 48537 di oggi dell’Agenzia delle Entrate.
Resta invece l’obbligo per l’IVAFE (patrimoniale Monti) per la quale non è previsto minimo, in fase dichiarativa (resta il minimo di 12 euro per il pagamento).
Nel provvedimento si legge infatti:
a pagina 33, con riferimento alle istruzioni del quadro RW, dopo il primocapoverso, è stato introdotto il seguente periodo
“ATTENZIONE: l’obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta non sia superiore a 10.000 euro (art. 4-bis del decreto legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2014, n. 50); resta fermo l’obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l’IVAFE”;
e anche:
a pagina 33, al secondo capoverso delle istruzioni del quadro RW, dopo le parole “delle attività detenute all’estero nel periodo d’imposta,” sono eliminate le seguenti: “indipendentemente dal valore complessivo degli stessi”;
infine sull’IVAFE:
a pagina 35, nell’ultimo periodo prima del paragrafo relativo alle modalità dichiarative, è stata eliminata la seguente frase:
“Per i conti correnti e i libretti di risparmio l’obbligo di monitoraggio sussiste in ogni caso anche se l’IVAFE non è dovuta in quanto il valore medio di giacenza annuo risultante degli estratti conto e dai libretti non è superiore a 5.000 ovvero è dovuta in misura fissa.”;
Il che lascia quindi supporre che decada l’obbligo di compilazione dei quadri RM nel caso di consistenze inferiori a 10mila euro.
Attendiamo la pubblicazione del nuovo modello Unico 2014 PF per conferma.
Il provvedimento è disponibile in pdf a questo link.
E’ andata! Meno male! Ho disinstallato ancora una volta java dal pannello di installazione (ma lo avevo già fatto ieri varie volte), poi ho cercato con esplora risorse una eventuale cartella java e, trovata, l’ ho cancellata del tutto senza neppure sapere cosa facevo….Poi dalla pagina dei link indicata da Ade ho scaricato quello off line, l’ ho installato, e finalmente, la pagina oracle delle verifiche ha dato l’ ok! Da lì in poi è filato tutto liscio. Grazie per le dritte. Per quanto riguarda la dichiarazione vera e propria, rispondo con un altro post, appoggiandomi a qualche altra segnalazione. Qui volevo solo chiederti – lo so che siamo fuori tema, ma visto che ne hai accennato, solo una domanda – io ho un pc assai vecchio, portatile, di cui ho problemi sia di monitor che di batteria, quindi sicuramente da sostituire a breve….ma nel frattempo, come hai segnalato posso veramente fare upgrade a linux? Ma posso nel senso che devo andare in un negozio e acquistare un nuovo sistema operativo? O comunque è operazione da fare fare a tecnici? Grazie
Ho appena finito anche io di provare, dopo innumerevoli peripezie nella installazione, ma questa è un altra storia….Confermo anche io la soluzione di cod. 14 per individuare un conto non corrente. Ho portato fino in fondo, e mi calcola una ivafe di 17 €, coerente con quanto previsto da me: gli interessi (quadro RM) invece arrivano giusti giusti a 12 e non me li considera. Ho una domanda anche io su RW: titolare unico di un conto, metto il cod. 1 in col. 1 e 2 in col. 2, giusto? Ma poi devo anche indicare il mio c.f. in col. 20?
Per Lella: Per quanto riguarda tutti gli altri quadri, li ho deselezionati già dall’ inizio o in corso, e alla fine mi chiede di aprire RN e RX ma li riconfermo senza aggiungere nulla e va direttamente a F24 con i 17 euro corretti. Naturalmente ho provato anche a “truccare”, inserendo valori maggiori, e porta a versamenti maggiori, quindi presumo sia tutto giusto. Prima di uscire, mi chiede se sono in possesso del pin (che avevo richiesto lo scorso anno) per invio telematico, ma lo tengo come ultima possibilità in caso mi salti l’ appuntamento allo sportello. Perchè serve UNICOWEB allora, scusa?
la mia voleva essere una battuta, dato che essendo un patito dell’open-source non uso windows da oltre dieci anni nel privato e da tre anni anche in ambito lavorativo.
ma la tua domanda e la tua richiesta mi hanno suggerito un’idea che possa aiutare chi come te si è trovato in difficoltà. penso scriverò un articolo in proposito a breve.
per risponderti, devo farti presente che linux è gratuito (la licenza è gratuita, l’utilizzo è illimitato, il supporto di base è gratuito, puoi copiarlo e installarlo su quante macchine possiedi senza limitazione alcuna…) quindi ciò che paghi riguarda solo eventuali consulenze tecniche e magari il supporto fisico se acquisti un dvd fisico, ma con la banda larga te lo scarichi autonomamente da internet e nulla vieta che provi anche a installarlo da solo, dato che con le recenti distribuzioni il processo è comparabile (e in alcuni casi anche più semplice) a quello di windows.
parlo di distribuzioni perché non esiste “un” linux. linux è il cuore del sistema operativo, poi esistono svariate pacchettizzazioni, sia gratuite che a pagamento. per cominciare potresti provare ubuntu ( http://www.ubuntu-it.org ).
Ciao perche’ con unicoonline (che serve bene per le simulazioni) per preparare il file e spedirlo e’ un vero delirio devi scaricare l’appilicazione file internet poi avere una certa versione di java…io ho provato a farlo una volta e ci sono uscita pazza senza combinare niente ecco perche’ aspetto unicoweb che permette di fare la dichiarazione online,Massimiliano (Brasile) confermi il tutto ?
ciao a tutti
Lella
Gli anni scorsi a differenza di uniconline con cui bisogna preparare il file per l’invio ed e’ un vero delirio (se rispondi si a l’invio della dichiarazione ti dice che e’ impossibile senza preparare adeguatamente il file di invio ) con unicoweb mi permetteva anche di inserire conti deposito a valore = 0 cosa che rende peraltro piu’ realistica la dichiarzione.
Ciao
OK grazie mille! Adesso lascio passare il periodo delle dichiarazioni e eventuali pagamenti ex IMU e simili; poi quando il pc non mi servirà più per cose “così serie” per un pò, farò un dico di backup e poi tenterò qualche via alternativa. Avevo sentito parlare anche io di questi sistemi, ma mi manca la cognizione per sapere dove si può arrivare da soli, e da quale base partire; se poi farò un disastro, siccome so già che i dischi originali di ri-installazione di XP di cui sono ancora in possesso l’ ultima volta non hanno funzionato….vorrà dire che anticiperò l’ acquisto del nuovo con Win 7 o 8 che sia.
Ah certo sui problemi di installazione ho penato parecchio davvero. Ci ho provato per almeno 3 ore ieri pomeriggio senza successo! Stamattina invece, è andata bene: unica differenza, anzichè continuare a disinstallare tramite l’ apposita applicazione, ho cancellato brutalmente tutta la cartella java presente nel pc….
devo sapere in tempi ragionevoli se un conto corrente o conto deposito con 0(zero) tutto l’anno va denunciato…so gia’ che all’ade si mettono a ridere e mi dicono di non metterlo…per me mettere 1 euro che non c’è mai stato è sbagliato..come ammettere di averli impiegati….ho sbagliato ad aprirli ok…pero’ non li usati mai sono stati sempre a zero…infatti li ho chiusi a gennaio 2014….io pero’ penso che difficilmente si debbano mettere…tenere le prove che sono stati sempre a zero va bene ma mettere 1 mi sembra piu’ scorretto…quindi o li accettano a zero oppure mettiamo 1 oppure non li mettiamo…hihihihihihihihihi…ma che vadano a….
sei molto gentile fammi sapere cosa metti tu per questi cd a zero…grazie
oggi a pensarci bene volendo possiamo mettere 1 euro e al limite poi spiegare che lo abbiamo messo falso fittizio per potere dichiarare
ok giusto…parli sempre di conti correnti e libretti di risparmio…N conti ipotetici cui facevo riferimento….
ciao, per il c.f. in colonna 20 secondo me non lo devi mettere dato che sei titolare unico. io, che invece sono procuratore di cc, dovrò mettere il c.f. di mio padre (e lui il mio). se ci sono altri pareri ben vengano. ciao
codice 1 anche per i cd? mi crolla il mondo 😀
ciao
Maaa non so mettere un euro mi sembra di fare una dichiarazione di fatto falsa ,forse e ‘ meglio non dichiarare i conti vuoti visto che anche unicoweb non li accetta….non saprei proprio qualcuno ha una particolare opinione da esprimere sul caso?
Ciao a tutti
Lella
pubblicato UnicoWEB http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/home/cosadevifare/dichiarare/dichiarazioniredditipf/unicopf14/compilazione+e+invio+via+web+unico+pf+2014
hai ragione tu…anzi sono stato all’ade sotto casa…si sono messi a ridere…se sono a zero sono a zero punto…zero 365 gg all’anno…sono indichiarabili
Chiedo un chiarimento per la compilazione del quadro RM in caso di CC svizzero: nella colonna ‘ammontare del reddito’ vanno inseriti gli interessi percepiti al lordo delle tassazioni? Nella colonna ‘aliquota’ quale aliquota va inserita? Non ho trovato informazioni chiare nelle istruzioni…
alla prima domanda risponderei si, interessi al lordo della “trattenuta” svizzera. per l’aliquota direi 20%, ovvero quella italiana vigente nel 2013. attendiamo però altri pareri. ciao
alleluja! ciao e grazie
tutto giusto come dice il velista….20%
Ho usato UnicoWeb per verificare operativamente una serie di dubbi atavici, legati al linguaggio ricco di eccessivi tecnicismi e molto ermetico delle istruzioni AdE. Alla fine della simulazione sono stato preso da un senso di angoscia, perché anno scorso sul quadro RW ho riportato alla sez. II con il codice 1 (cc e depositi) la somma della consistenza fine 2012 del cc. privato e del cdeposito detenuti presso PF. Allora poteva funzionare anche così, poiché l’IVAFE si calcolava a parte sul quadro RM, come la ritenuta sugli interessi. Quest’anno il calcolo dell’IVAFE si effettua direttamente su RW e quindi la codifica corretta diventa funzionale al calcolo in cifra fissa (€ 34,2) o in percentuale (0,15%). Fra l’altro ho provveduto a rimpatriare i risparmi nel di gennaio 2013 con estinzione dei conti in marzo dello stesso anno. Poiché i conti erano cointestati col coniuge e vista l’esiguità temporale il calcolo non dà luogo a versamento nè di IVAFE, nè
di imposta sugli interessi.
Quest’anno, nel caso io e mia moglie riportassimo correttamente le consistenze sia del cc privato (cod.1), che del cdeposito (forse cod. 14), nascerebbe una palese incongruenza con quanto formalmente dichiarato l’anno precedente (niente di sostanziale, perché l’IVAFE è stata versata correttamente per l’anno 2012, sia per il cc che il cd). Con riguardo al quadro RM ed al versamento dell’imposta sostitutiva sugli interessi maturati nell’anno 2012, ho utilizzato la lettera G (interessi su cc e depositi), ma forse per gli interessi generati dal conto deposito sarebbe stato necessario utilizzare la lettera I. Qualcuno può darmi un consiglio, se sia più prudente proseguire con il criterio consistenza cc + cdeposito (cod. 1) e calcolo IVAFE in cifra fissa, o distinguere i due tipi di investimento; od in ultima analisi produrre entro il 16 giugno c.a una dichiarazione correttiva riproponendo quadri RM e RW? Grazie
ok, grazie!
Grazie, Lella della spiegazione. Immagino che dovendo solo verificare e stampare per poi sotto porre allo sportello AdE, i due sistemi siano equiivalenti
CIAO, ho 2 domande.
la prima: la scadenza 16/6 per versare tramite F24 l’IVAFE e l’imposta sugli interessi dei cc/cd è “secca” o è un acconto (non mi ricordo chi in un altro post ha parlato di acconti per l’anno scorso)?
la seconda: in quanti giorni mediamente arriva la lettera dell’AdE con la seconda parte del pin? non mi ero accordo che si parla di max 15 gg per l’arrivo al domicilio e l’ho chiesta solo stamattina 🙁
ciao
i tuoi dubbi sono stati anche i miei e anche di chi deve controllare, all’agenzia delle entrate mi hanno detto che l’importante è pagare il dovuto, sul resto transigono anche perché ci capirebbero poco anche loro. Per quest’anno ho comunque deciso nel quadro Rw di scrivere 1 per il C/C e 14 per il C/D (indipendentemente dal fatto che lo scorso anno scrissi 1 per entrambi), mentre sul quadro Rm sono indeciso come te se riutilizzare la lettera G o passare, per coerenza con il quadro Rw, alla lettere I. Comunque, ripeto, sono piccolezze, al fisco interessa che si paghi il dovuto.
al 16/6 pagherai saldo 2013 e prima rata di acconto 2014. Sulla tempistica di recapito del pin non ti so dire con certezza in quanto non ricordo.
nel quadro RW per il livret A usa il cod 14, per il quadro RM sono indeciso anch’io tra G o I, valuterò all’ultimo istante, cmq non sarebbe un errore importante per i controllori del fisco, a loro interessa soprattuttoche si paghi il dovuto
Buon giorno Mauro, ti ringrazio per la risposta e gli incoraggiamenti. Vorrei approfittare ancora della tua esperienza per cercare di fare un po’ di chiarezza in merito al C/D. Seguendo le istruzioni di UNICO fascicolo 2, sembra che la cifra su cui calcolare lo 0,15%, sia la consistenza di fine anno o del periodo di detenzione. Io ho estinto il C/D nel mese di marzo 2013 con 8 CHF di interessi; però lo svuotamento dello stesso è avvenuto il 21 gennaio 2013. A cosa devo fare riferimento? Grazie se potrai suggerirmi una soluzione.
Scusate; anch’io -come “il velista”- avevo questo dubbio sull’acconto: dove avete trovato scritto che si deve pagare l’acconto anche quest’anno (e in che modo lo si deve calcolare) ? Nelle istruzioni questo punto mi è sfuggito
Grazie per una risposta (che servirà anche ad altri lettori)
Conto Deposito:
Supponiamo di avere al primo gennaio una consistenza di 100k.
Supponiamo inoltre di ritirare 99k il 30 dicembre; rimarrebbe al 31/12 solo 1k.
Dobbiamo vederla in questo modo:
il conto è somma di due consistenze, una di 99k (con inizio 1/1 e termine 30/12) ed una di 1k (con inizio 1/1 e termine 31/12).
In questo modo, cioè considerando il conto come somma delle sue parti, tutto torna. Non fate i furbi con l’AdE…
saluti
aldo
Giusta intuizione, ma in termini pratici come dovremmo esporre le consistenze su RW, su due righe distinte ? Sulla prima 99k per 364 giorni e sulla seconda 1k per 1 giorno il tutto pro quota per 0,15%? Oppure su una riga per un ammontare medio di 99729 per 0,15%?
io ho alla fine calcolato il valore medio anche per i conti deposito…anche se chebanca conto deposito mi ha detto che nel caso di aldo pecci la rendicontazione al 31-12 è 1k quindi si pagherebbe solo 0,15 su 1 k…non solo ma mi hanno confermato che molti fanno il giochetto di spostare tutto sul conto corrente il 28-12 per non pagare il bollo…confermato almeno 5 volte da chebanca….comunque piuttosto che incorrere in casini ho calcolato il valore medio anche per i cd
non puo’ essere tanti righi rw quanti sono gli incrementi o decrementi del cd…in alcuni casi si avrebbero 100 righi rw….no non è così…forse bisogna mettere il valore finale di ogni rendicontazione…se si hanno rendicontazioni trimestrali 4 righi ad esempio e ognuno con il valore finale…io ho optato per il valore mediano anche se con mediobanca avendo rendicontazione annuale vale solo il valore finale quindi se fino al 30-12 hai 1 milione di euro e sposti tutto sul cc non paghi nulla…uno scandalo che bollo e ivafe siano differenti…
no conta il saldo finale della rendicontazione…il 30 dicembre non c’è rendicontazione non conta conta solo il 31 dicembre
pensa che in italia se tu hai un dossier titoli di 1 milione di euro e vendi tutti i titoli in esso contenuti prima del 31-12 non paghi il bollo…questo lo confermo almeno al 2013…naturalmente lo fanno solo chi ha basse spese di compravendita…vendono e ricomprano a gennaio…CONTA IL SALDO FINALE DELLA RENDICONTAZIONE…per l’ivafe nel caso di fondi o bond il discorso è diverso rispetto al bollo italiano ma nel caso del conto deposito gli spezzoni delle varie consistenze(che potrebbero essere decine all’anno) non conta…applicare il criterio LIFO per i conti deposito non è una buona idea essendo riservato ai titoli…piuttosto allora c’è molta piu’ similitudine tra cc e cd ed allora tanto vale calcolare il valore mediano annuale per 0,15(per i cd)…in questo caso quello che dici puo’ essere verosimile
per finire ho salvato un articolo del sole 24 che denuncia la complessita’ del modello rw e lo scandalo della differenza tra bollo e ivafe…si evidenzia anche come la maggior parte alla fine denuncia le cose estere in maniera simile a come se fossero in italia ed è questo che è stato richiesto di fare allo stato italiano dall’europa
Buonasera
Nelle istruzioni del quadro RW, a pag. 35, è scritto che in colonna 3 va indicato il codice di individuazione del bene, rilevato dalla “Tabella codici investimenti all’estero e attività estera di natura finanziaria” posta in Appendice.
Andando a vedere questa tabella si vede che il codice 1 si riferisce a “CONTI CORRENTI E DEPOSITI ESTERI” e non c’è nessun’altro codice che fa riferimento specifico ai conti deposito.
Proseguendo con le istruzioni, c’è scritto che in colonna 11 va riportato il valore dell’IVAFE applicando l’aliquota dello 0,15% per le attività diverse da conti correnti e libretti di risparmio; quindi per i conti depositi si dovrebbe applicare la predetta aliquota.
Però nelle righe seguenti delle istruzioni si precisa che per le attività finanziarie che hanno codice 1 nella colonna 3, l’IVAFE è fissa e pari a 34,20 euro.
La conseguenza di ciò è che, applicando i codici investimento presenti in appendice, i conti deposito pagano un’IVAFE fissa di 34,20 euro. Allo stesso modo si comporta il sw UnicOnLine PF 2014 che ho scaricato dall’Agenzia delle Entrate.
In alternativa, usando per i conti deposito il codice attività 3 dellAppendice (OBBLIGAZIONI ESTERE E TITOLI SIMILARI) il sw correttamente calcola l’IVAFE applicando l’aliquota dello 0,15%.
Qualcun’altro ha notato questo fatto e sa darmi indicazioni in merito?
ok grazie. mi unisco ad alfio1 per quanto riguarda la domanda su come calcolare quanto versare il 16/6.
mi pare di aver capito che se uso unicoweb il sistema predispone anche l’F24: quest’ultimo tiene conto dell’acconto dovuto?
grazie
è un grandissimo casino…
nelle istruzioni a pag 36 per colonna 8 si dice chiaramente che va indicato il valore al temine del periodo d’imposta o di detenzione del bene, quindi nel tuo caso direi CHF8.
però per colonna 11 si dice che l’ivafe va calcolata “applicando al valore indicato in colonna 8, rapportato alla quota e al periodo di possesso, l’aliquota dello 0,15 per cento”: si fa quindi riferimento al periodo di possesso, non al valore finale. sembrerebbe quindi che l’AdE voglia tassare le consistenze medie del periodo e non i valori finali.
però stando a quanto riporta andrea70ge è prassi svuotare i cd prima del 31/12 e quindi sembra prevalere l’interpretazione che privilegia il valore finale.
ripeto, un grandissimo casino, talmente demenziale che parrebbe creato ad arte…..
ciao
riferimenti specifici ai cd non ce ne sono nella tabella. quindi, appurato che i cd non sono assimilabili a cc e depositi (per cui non è corretto usare codice 1), si ricorre al generico codice 14. ciao
Anche io l’anno scorso scrissi 1 per C/D (confermato dal CAF), mentre quest’anno metterò 14 (mi sembra non ci siano dubbi). Lascerò però G nell’ RW.
mi unisco ad alfio e al velista anche io 🙂
Dove sono le info relative all’acconto, che l’anno corso erano tanto in bella vista?
Grazie per la risposta, che condivido.
Aggiungo una domanda: l’utilizzo del codice 14 vale anche nel caso il cd sia denominato in altra valuta (es. CHF), oppure in quest’ultimo caso è meglio usare il codice 5 “VALUTE ESTERE DA DEPOSITI E CONTI CORRENTI”. Ciao
Ciao velista,
io ho appena compilato (non ancora inviato) unicoweb, che mi pare funzioni senza problemi. Tuttavia non ho visto che il sistema predispone anche l’F24. La cosa mi pare importante, perché io non ho capito ancora come si paga l’acconto…
Cosa ti fa sospettare che unicoweb predisponga l’F24?
grazie
anche qui, in mancanza di istruzioni precise, si cerca di interpretare: depositi e cc non sono assimilabili ai cd, per cui le valute estere in questione, dato che non derivano da cc/depositi, non possono essere indicate con codice 5.
inoltre se metti codice 5 e non 14 ti parte l’ivafe a €34,20 e non a 0,15%, il che non sembra corretto dato che è un cd
ma, ripeto, è una mia interpretazione, vediamo se ne arrivano altre.
ciao
lo aveva scritto in questo thread non ricordo più chi, forse Moriseffe.
io purtroppo ho chiesto il pin all’AdE solo la scorsa settimana e sto ancora attendendo che mi arrivi, per cui per il momento non posso verificare. ciao
Ciao. mi intrometto in quanto chiamato in causa, e sopratutto, in quanto sono appena adesso reduce da appuntamento all’ agenzia. Allora, per quanto riguarda F24, non è stato unicoweb a generarmelo, ma bensì Unicoonline che ho utilizzato sia come simulazione, e sia per produrre dichiarazione compilata da presentare all’ ufficio. Stimolato a verificare anche Unicoweb, segnalato qui da Lella, ho provato anche da lì, però ho visto che a differenza di Unicoonline, che consente di saltare la parte “invio telematico” e comunque di stampare e generare F24, con Unicoweb mi chiedeva subito di inserire i codici per invio, non l’ ho fatto e la cosa è terminata lì. Però poi guardando qua e là nel sito, ho visto che c’ è proprio un accesso a F24 WEB; copio qui il percorso, ma non ci sono entrato, in quanto io dovevo solo compilare e stampare.
Home – Cosa devi fare – Versare – F24 – Compilazione e invio via web
Per quanto riguarda il servizio di AdE, come mi aspettavo, e come da tradizione, l’ addetta non ha fatto altro che copiare pari pari la mia dichiarazione, accettando per buono quanto deciso da me. Ricapitolo, se a qualcuno può servire: per un conto deposito P.Finance, solo a me intestato, quadro RW 1: colonna 1 -1; col. 2 – 2; col. 3 – 14; col. 4 – 071; col. 5 -100; col. 6 – 2; col. 7 – valore al 31/12/2012; col. 8 – valore al 31/12/2013; col. 10 – 365.
Spero di essere stato utile
dunque, leggendo meglio il sito AdE si trova che l’ivafe per i versamenti segue le regole irpef, ovvero:
– entro il 16/6: saldo periodo precedente (oppure entro i successivi 30 giorni pagando una maggiorazione dello 0,40%);
– entro il 16/6: 1a rata acconto, pari al 40%;
– entro il 30/11: 2a rata acconto, pari al 60%, oppure unica rata acconto se l’acconto stesso non supera i 257,52 euro (in questo caso niente 1a rata acconto).
n.b. c’è scritto anche che l’acconto NON è dovuto se l’ivafe del periodo precedente non è superiore a 51,65 euro.
attendiamo conferme/pareri. ciao
Grazie a Moriseffe e a il_velista.
Anche unicoweb consente di salvare senza inviare, e stampare un pdf.
Mi è sorto il dubbio che l’F24 saltasse fuori solo dopo avere completato l’invio con unicoweb… ho inviato ma non salta fuori nulla comunque.
Ho poi scoperto che l’acconto andrebbe gestito in RN61 sulla base del RN33!
Ma io, avendo presentato il 730 e unico come integrativo, come l’anno scorso non ho compilato l’RN33. E nemmeno il sistema mi ha chiesto nulla. Qualcuno di voi ha presentato 730 più unico? Come vi siete regolati con il quadro RN?
ho simulato RW con uniconline e viene fuori una cosa curiosa: con PF ho un cc in euro, quota possesso 50% e giorni 240, mi restituisce €11 di ivafe (come previsto). l’altro cc è invece in usd, sempre 50% ma giorni 220: ivafe €5 !!! come è possibile? ciao
concordo anch’io, dal momento che le istruzioni RM rimandano all’appendice, in cui sotto la lettera G confluiscono sia le consistenze dei conti correnti che dei più generali conti di deposito. L’Ade potrebbe recriminare solo per il mancato gettito derivante da una scelta piuttosto dell’altra in RW, ovvero qualora il contribuente interpretasse un conto deposito come conto corrente per una sua giacenza media annua superiore a 22.666 Euro (in quel caso il fisco incasserebbe meno con l’importo fisso di 34 Euro rispetto all’aliquota 0,15 per mille) oppure un conto deposito interpretato sempre come conto corrente qualora la sua giacenza media giornaliera- ammesso che l’importo IVAFE di massimi 7 Euro sia da versare – fosse inferiore a 5.000 Euro….Per il resto è tutto invariante a livello di tassazione. Personalmente, io ho distinto solo il conto corrente (codice 1) dal resto degli investimenti, che, essendo regolati da contratti sottostanti con la banca per periodi diversi tra loro ho classificato con il codice 7 anzichè il 14; tutto ciò non cambia comunque il risultato della tassazione, e dubito che – data la complessità delle offerte di investimento all’estero – l’AdE o chi per lei possano mettersi a cavillare….
OK. però a me unicoonline non prepara l’F24: ho compilato frontespizio, RM e RW (tutto il resto nemmeno aperto) ma se clicco su “prepara F24” non succede niente;
approfitto qui per rispondere a un tuo quesito di qualche post fa…per puro caso ho letto questo sul sito AdE riguardo al’livafe: “L’imposta, calcolata sul valore delle attività finanziarie e dovuta proporzionalmente alla quota di possesso e al periodo di detenzione, è pari all’1 per mille annuo per il 2012, all’1,5 per mille per il 2013, e al 2 per mille a decorrere dal 2014.”, per cui l’anno prossimo paghiamo lo 0,2%…
ciao
scusate ma siamo al rush finale e i dubbi si moltiplicano…
i redditi da interessi su cd di PF vanno in RM, si tassano al 20% e fin qui ok.
ma mi trovo nel caso di un cd in cui c’è un intestatario unico (mio padre) e io come procuratore. come procedo? metto 50% interessi in RM di entrambi (ma nel quadro non c’è riferimento alla quota di possesso come in RW), oppure, dato che l’intestatario è mio padre, metto 100% degli interessi nel suo RM e io non lo compilo nemmeno? mi pare sensata la seconda. grazie
ciao
Ah, beh….bella notizia! Tra l’ altro ho chiesto proprio questa mattina a loro, e l’ addetta mi ha detto che c’ erano voci ma nulla di ufficiale. Andiamo bene, se negli uffici territoriali non sanno neppure quello che è già ufficiale sul sito web. Tra le altre cose, in prima battuta mi ha detto che non avrei dovuto pagare nulla in quanto la mia tassa era inferiore ai 20€! Capite, 20 non 12!!! Alle mie perplessità, è andata avanti, e visto che le ha generato un F24 per 17 euro mi ha dato ragione. Pensa te…..mi viene la forte tentazione di smantellare tutto il conto per non avere più questi problemi.
Riguardo ai tuoi dubbi sul F24 non so che dire….a me lo ha generato subito con la cifra corretta. Ho poi provato a forzare anche un interesse di 65 € – che non avevo – e ci ha aggiunto i 13 in più dovuti alla tassa 20%