Quella stangata non ci tocca
Scritto da Mauro Corradi
4 Luglio 2011 | Opinioni
La proposta di aumento stellare dell’imposta sui depositi titoli contenuta nel testo della manovra fiscale del Governo non toccherà chi, come noi, da tempo predilige precauzionalmente solo ed esclusivamente i conti di deposito.
La proposta prevede di passare dagli attuali 34,20 a 120 euro annui, e, ciliegina sulla torta, dal 2013 addirittura in misura variabile da 150 a 380 euro a seconda che il montante titoli sia inferiore o superiore ai 50k.
I prudenti lettori di questo blog, fiutata da tempo l’aria pessima che tira, già da anni hanno abbandonato i bond, e ancor prima le azioni, per sposare i conti di deposito. Per ques’ultimi, che continuano ad essere equiparati ai c/c tradizionali, non sono previste novità. Per cui al momento possiamo dormire sonni tranquilli.
Al contrario aspetteremmo invece con soddisfazione la ventilata riduzione al 20% dell’imposta sugli interessi, contro l’assurdo e impopolare 27% attuale. Se ne è parlato in occasione di questa manovra fiscale ma il mio fiuto percepisce che su questa proposta i signori del governo non hanno purtroppo fretta.
E se in futuro, visto il loro crescente successo che non potrà passare inosservato, dovessero estendere la superimposta anche ai conti di deposito? Allora sarà per noi l’occasione di spostare definitivamente non più una semplice quota ma bensì l’intero montante dei nostri risparmi nei conti esteri che già abbiamo acceso e della cui accensione non possiamo che sentircene sempre più soddisfatti.
4 Luglio 2011 | Opinioni
Tags: crisi economica
Io non sarei così tranquillo…potrebbe anche essere il preludio ad un prelievo forzoso Amato style, una volta che la gente sarà passata da obbligazioni e titoli di stato ai conti deposito…
In effetti i conti di deposito non sembrano essere toccati da questa manovra. Tuttavia penso che molti come me hanno più di un conto corrente: è chiaro che se rispetto ai 34,20€ si dovranno pagare progressivamente maggiori balzelli, si opterà per accorpare tutto in un conto solo a meno che le banche non si facciano carico degli aumenti (cosa di cui dubito fortemente).
E mi domando anche se iniziative coraggiose come quella di Conto Corrente Arancio, che a patto di canalizzare stipendio o pensione (o mantenere 3000€ in conto) storna i bolli governativi, resteranno in piedi con aumenti così consistenti. E’ possibile infatti che al pari di BancoPosta inizieranno a chiedere maggiore operatività ai clienti (così come ha già fatto IWBank con le carte di credito).. ma resteranno a costo zero?
Certamente chi già oggi, oltre ai bolli paga salati e ingiustificati canoni alle banche, si deciderà probabilmente a dare un’occhiata a cosa offre il mercato. Paradossalmente le banche online potrebbero avere persino un’impennata di nuovi sottoscrittori a caccia di risparmi concreti.
Tutto è possibile, naturalmente. La tranquillità deve ritenersi momentanea. Dobbiamo stare sempre vigili e pronti a spostare i risparmi in modo da anticipare le mosse dei governanti. Non sarà facile, lo so, ma ce la metteremo tutta per riuscirci.
per me una delle prossime mosse sarà aumentare la tassa dal 27 al 28-29% sui depositi.. nulla di ufficiale, un semplice parere, in tal modo colpiscono tutti, ovunque abbiano i depositi.
buona sera Corradi
se per evitare balzelli e tasse volessi aprire un conto in svizzera, come fare per evitare o recuperare la tassa sui guadagni che ammonta la 35 per cento?
grazie per la sua risposta e comunque per i suoi articoli.
ric
Dipende, a qualcuno potrebbe toccare.
Mi viene in mente Iwpower con i suoi BOT.
Indubbiamente gli IwPower di IwBank, così come i pct di Chebanca, sarebbe preferibile evitarli.
il recupero dell’imposta preventiva è purtroppo una faticosa impresa, quasi impossibile. Ne abbiamo discusso a lungo su questo blog, si fa prima a pagare due imposte, anche se poi come interessi netti non rimane nulla. Cmq mi riservo di approfondire l’argomento in un articolo specifico.
a me la cosa che colpisce di più è che questa stangata finora sta passando sottotraccia: sui media non specialistici se ne parla poco e male (sul quotidiano locale della mia zona oggi c’era un osceno “il bollo passerà da 10 euro al mese a 120 euro annui”????), le associazioni dei consumatori, che in genere fanno fuoco e fiamme anche quando non serve, tacciono, le banche pure di più, i politici di opposizione sono presissimi a parlare sempre dello stesso annoso argomento e non hanno tempo per queste robe…
BUONE VACANZE! Mauro ne approfitto per un post o.t. sull’articolo del momento. Non inquietatevi per la stangata, riposatevi, svagatevi ovunque voi siate : nella vostra città o altrove. L’anno scorso hanno fatto passare sottobanco in estate l’Imu e tutti i vari balzelli (ma quanti sanno cos’è l’imu?bah) , questa estate è propizia per un progetto di prima manovra (in realtà non lo sanno manco loro dove raschiare il barile) . A settembre sarà tutto più chiaro, naturalmente mai sui mezzi di informazione classici, quelli finanziati da Stato o da banche con le pubblicità (e capirai che imparzialità negli articoli di economia e finanza!), ma su blog indipendenti, liberi.
Non dimenticate il caso greco, è un esempio lampante di come ci siano da un lato le dichiarazioni politiche e dall’altro il mercato. Il mercato se ne fraga delle dichiarazioni politiche, sa già prima e si muove molto prima dei bradipi che governano e basta vedere come il mercato se ne infischi di quanto afferma Juncker.. Fino a ieri il governo può dire di ridurre le tasse, ma oggi bastano 2 righe di una agenzia di rating e una netta vendita di bond italiani (da far lievitare il rendimento) da far rizzare i capelli alla classe dirigente obbligandola a fare manovre (manovre, non una, questo è uno dei piatti, vedrete se non ho ragione).
Un saluto con uno scenario da Rocky Horror Show (a proposito andate a vedere quello mitico del teatro a Milano, ah che ricordi!):
– aumento tassazione su depositi titoli;
– chi è in perdita non vende, chi guadagna vende e paga il capital gain (al 12,5% e prossimamente al 20%)
– i titoli che si spostano su un depoito titoli estero costano, la banca vi salassa con cifrette mica da ridere, chiedete, chiedete; altri che hanno smobilizzato girano liquidità in conti deposito;
– le banche all’estero senza obbligo di dichiarazione capiscono il bocconcino (mica saranno furbetti solo gli evasori italiani, tout le monde est pays!) e aumenta la tassazione forfait che vi chiedono in cambio del “SILENZIO” (che come sapete è fittizio)
– l’Italia aumenta la tassazione dei depositi dal 27% al… %… e coloro che hanno i depositi all’estero ne sono comunque intaccati;
– si ritirano i depositi liquidi ovunque siano, troppe tasse balzelli ovunque si trovi il denaro, e si decide di comprare qualche bene reale e ci si accorge che.. non si può, l’inflazione è aumentata e con quei soldi ci si compra molto meno. Pazienza si compra, seppure meno.
– per esigenze di bilancio lo Stato italiano mette una patrimoniale per importi oltre una certa somma, poi capendo che chi è oltre una certa somma ha già intestato tutto a fiduciarie varie, allora per trovare modo di far cassa aumenta i valori catastali ai valori di mercato.
….
Traquilli, era solo un brutto incubo!
..o no..?..
Arrivederci a settembre!
Barbamamma te ne vai in vacanza per due mesi lasciandoci in balìa di questo tuo enigmatico e angoscioso commento. Siamo preparati al peggio per cui sappiamo che faranno di tutto per fregarci, ma noi siamo uniti e le studieremo tutte per anticipare le loro mosse sperando di fregarli. E’ questo l’obiettivo (e la scommessa) di questo blog.
Luca dobbiamo prendere atto che c’è molta rassegnazione in giro, per cui non stupirti se ci sentiremo abbandonati a noi stessi. Noi di questo blog puntiamo proprio per questo a restare uniti per costruire una tribù di risparmiatori che, nel clima di rassegnazione che si respira, mantenga monitorata la situazione e studi tutte le contromosse all’occorrenza adottabili.
CHIUDETE TUTTI I DEPOSITI TITOLI —CHIUDETE TUTTI DEPOSITI TITOLI
La mia mamma negli anni 50/60 ha lavorato 15 anni. Poi ha versato le volontarie per altri 5. A 55 anni di età ha preso la minima e da oltre 30 anni tutti i mesi riceve la stessa pensione che i miei figli riceveranno dopo 40 / 45 anni di contributi. Io per avere la stessa pensione di mio padre, verso da più di 15 anni il 10 % del mio reddito in un fondo pensione. Ma sono un privilegiato perchè se tutto andrà bene manterro il posto fisso ancora per 10 anni prima di essere rottamato con qualche scivolo. Ai miei figli non andrà affatto bene: no posto fisso, no reddito accantonato in unFondo pensione perché non se lo potranno permettere, pensione di sopravvivenza dopo 40 / 45 anni di contributi. Quando sento qualche 55enne che si lamenta della pensione ricevuta dopo 40 anni di lavoro ( e ce ne sono ancora…) penso ai miei figli che per un posto da 900 euro al mese dovranno studiare fino a 25 anni. E penso che tutto questo è frutto di tutti i piccoli egoismi personali, di tutti i privilegi a cui non sappiamo rinunciare, di tutte quelle rendite che difendiamo strenuamente, di tutti gli scontrini fiscali non chiesti, di tutti quei lavoretti fatti senza fattura, di tutti quei figli che non abbiamo avuto il coraggio di mettere al mondo ( costano troppo…..). Ora in un mondo dove viene sempre più osannata ed idolatrata la gioventù, ci troviamo pieni di anziani da mantenere e rifiutiamo la verità che a tutti non possiamo assicurare tutto. Lo pretendiamo e basta. Ma quando si aumentano le tasse…( ok è vero lo spreco dello stato ecc. ecc.. Ma qualcuno incassa sempre….. Lavori socialmente utili per impiegare persone a far niente, falsi invalidi, eserciti di forestali per un patrimonio boschivo inesistente…. Sono tutti nostri amici, parenti , conoscenti…) La verità è che la colpa è di tutti, ed una colpa collettiva merita un castigo collettivo. La Grecia urla questa verità che nessuno vuole ascoltare!!! Quando leggo i vostri commenti scandalizzati mi rendo conto di che mondo è questo… Chiagne e fotti!!!!!!!
caro webmaster,
quel confronto utilissimo che si trova alla pagina http://piccolorisparmio.eu/index.php/pct-ccd.html è ancora aggiornato o è stato superato da qualche altra tua pagina? mi chiedo infatti come mai non ci sia inmediolanum…
ciao Giulia.
la pagina è sempre la stessa, raggiungibile dalla prima pagina cliccando in alto su Monitor Risparmio.
sono io che ho avuto meno tempo per inserire gli ultimi aggiornamenti e sistemare vecchi problemi (noterai infatti che non sono aggiornate alcune offerte, tra cui CheBanca.. che compaiono senza interesse).
spero di rimediare quanto prima, intanto grazie per la segnalazione.
Grazie Giovanni di questa tua fantastica riflessione che condensa in poche righe il succo delle problematiche in cui viviamo e per le quali dovremo pagare un conto salatissimo. Mi dispiace che questo conto dovranno pagarlo anche e soprattutto coloro che di benefici clientelari non hanno goduto per niente. Dovranno pagare per il godimenti di altri. E questo non è giusto.
Io sto piano piano smobilitando per arrivare a chiudere il deposito titoli entro il 2011, i miei soldi non li avranno mai più dal 2012! Buoni postali a go go…
e per la gestione ti appoggerai a un libretto?
Ciao Barbamamma,
cosa intendi quando parli di SILENZIO FITTIZIO?
– le banche all’estero senza obbligo di dichiarazione capiscono il bocconcino (mica saranno furbetti solo gli evasori italiani, tout le monde est pays!) e aumenta la tassazione forfait che vi chiedono in cambio del “SILENZIO” (che come sapete è fittizio).
Sono uno degli stupidi sfigati risvegliatomi in ritardo dal torpore finanziario che detiene BTPi 2035 in portafoglio che sono crollati e attualmente sto’ sotto di circa 4.000 euro su 25K investiti.
Ora attendo lo stress test delle banche di venerdì prossimo e poi sperando di recuperare qualcosina disinvesto anche rimettendoci, chiudo il conto deposito e… vorrei dirottare i miei piccoli risparmi(ma per me importanti) su conto deposito in POSTFINANCE.
Con PostFinance sono stato molto chiaro sul motivo per cui voglio delocalizzare i miei risparmi e mi hanno detto che sono assolutamente il segreto bancario è assicurato, almeno ché io non sia in futuro coinvolto in fatti gravi di tipo penale o cose del genere. Abbastanza improbabile visto che sono il tipo di persona che passa sempre sulle strisce pedonali, non parcheggia in divieto di sosta, rilascia sempre e dico SEMPRE la fattura, non perché sia un virtuoso, semplicemente timoroso.
Ecco che questa tua affermazione su un SILENZIO FITTIZIO mi fa’ scattare l’allarme. A questo punto prendo i risparmi e me li metto nelle mattonelle sotto casa.
Potresti approfondire il discorso?
A presto, vi ho scoperto da poco e vi leggo sempre con infinito interesse. Complimenti.
Marcello
scusa se mi permetto gigi,,manon ti converrebbe aprire un deposito completamente gratuito presso tesoreria federale austriaca BUNDESSCHATZ dove puoi sottoscrivere buoni del tesoro austriaco a costi zero con cifre modeste anche a partire da 100 euro..
Buongiorno volevo farvi i complimenti per il blog e avrei una richiesta/: volendo aprire un conto estero qualunque, tanto per aprirlo per il momento… con sopra 20 € o meno senza avere alcun costo di tentuta conto bolli e per i bonifici da e verso l’italia cosa mi consigliate???? e con il fisco è una cifra irrisoria che non interessa giusto???? non devo fare 730 unici e menate varie??? Grazie
Ti consiglio di leggerti prima di tutto la guida agli investimenti esteri ( vedi http://piccolorisparmio.eu/index.php/investimenti-allestero-mini-guida.html ). Poi dopende fondamentalmente dalle esigenze che hai, ma dai un’occhiata ai vari conti che abbiamo recensito ( vedi http://piccolorisparmio.eu/index.php/conti-esteri.html ).
ciao Mauro Corradi… se ho appena investito un PCT CheBanca e mi scade nel 2012 devo pagare la tassa introdotta dalla nuova manovra finanziaria?
grazie
no, fintanto che le condizioni di Chebanca prevedono che l’imposta di bollo è a carico loro. Dipende fino a quando manterranno invariate tali condizioni.
Si, certo, il libretto ce l’ho già da qualche mese e ci sto pian piano mettendo i soldi. Ho poi sottoscritto parecchio buoni indicizzati all’inflazione, la serie di questo mese non è affatto male (inflazione +0,50%).
Il libretto non ha costi, nessuno e i buoni sono semplice economici e funzionali e in qualsiasi momento rimborsano comunque a 100 + eventuali interessi (nel caso dei buoni indicizzati all’inflazione 18 mesi). Rispetto ad un BTP che è quotato “giornalmente” ed è soggetto a forti perdite in conto capitale questo punto dei buoni postali è vincente!
Ho provato a vedere ma è tutto in tedesco, un gran casino, non sono comunque molto informato, ma gli interessi mi sembrano veramente ridicoli a quel punto rimango liquido.
La complicazione di avere i soldi in un altro paese non va sottovalutata.
Io sono poi dell’idea che l’italia è too big to fail, ragazzi, non scherziamo, se l’italia fallisse, l’economia per come la intendiamo sarebbe FINITA!
Dai un’occhiata qui http://piccolorisparmio.eu/index.php/aggiornamento-sui-bund-austriaci.html
Grazie per la risposta. Le mie esigenze sono
1) FONDAMENTALE ZERO COSTI
2) Estero
3) per ora e per un bel po’ di tempo tenere piccolissime somme dai cinque ai cinquanta euro
4) niente da dichiarare e con coifre così mi pare di capire che posso stare tranquillo…
ho letto e mi sembra che keytrade in Belgio se mi accettano per cosi poco mi sembra la soluzione ideale o sbaglio o c’è qualocsa di meglio??????
Viste le nuove normative o meglio ruberie che avverranno in italia a breve tramite imposte varie e bolli assurdi su dossier titoli, cerchero di documentarmi sui Bundesschatz e sull´apertura di c/c in Austria.Se avro buone notizie le postero qui!
Buongiorno a tutti
Sono nuova in questo forum e vorrei un consiglio. Ieri sono andata nella mia banca perchè ho in scadenza titoli per 20000 euro. Mi hanno proposto di sottoscrivere il Fondo Investment Solutions by Epsilon Cedolax4 06/2011. Ho letto il documento di sintesi ed ho qualche perplessità…
Vorrei investire quella cifra senza rischi ma senza rimetterci per un paio d’anni…
Grazie
Marina
Marina noi su questo blog sono anni che, fiutata l’aria, ci affidiamo solo ai conti di deposito. I bond e gli strutturati (che una volta erano ritenuti i più sicuri) non lo sono più. Sono diventati rischiosi come le azioni. Per cui invitiamo a diffidarne e a rifugiarsi nei conti di deposito i quali, essendo qualificati come prodotti di risparmio e non di investimento, godono di maggiore copertura legislativa. Poi è chiaro che se cade il mondo cadono pure essi, ma se il mondo cade solo parzialmente con essi hai una probabilità in più di salvare il tuo capitale. Spero di essere stato chiaro. Continua a leggerci e scriverci.
Visto il nuovo salasso della finanziaria(ultime proposte) sembra che vogliano portare il bollo fino a 1800 Euro annui…ormai non conviene piu´tenere dossier titoli se questo é il costo. Sui conti deposito ci sara da vedere perche´tutta la liquidita che confluira dalla chiusura di dossier titoli verra probabilmente girata verso questi strumenti…e le banche non staranno certo a guardare…e ovviamente abbasseranno i tassi di interesse corrisposti!
le modifiche al testo in corso di esame in Parlamento sembrano cambiare sostanzialmente l’impalcatura della stangata: la novità più rilevante è che sotto i 50k di montante titoli l’imposta resterebbe invariata a 34,20 euro annui. Gli aumenti più sensibili sarebbero a scaglioni progressivi a partire dai 50k in su, per arrivare fino a 1100 euro annui dal 2013 per chi ha depositi superiori ai 500k. Messa così la manovra mi sembra ben più equa rispetto al testo precedente.
è evidente che debbano variare le condizioni, altrimenti “persino” i piccoli risparmiatori possono pensare di rivolgersi “altrove”.
Pero´ é anche esagerata la differenza tra 150k =230 o 240 Euro…
qualche osservazione sulle percentuali.
in pratica dal 2012:
– sopra i 50k si applica un massimo di 1,4 per mille
– sopra i 150k un massimo di 1,6 per mille
– sopra i 500k un massimo di 1,36 per mille (qui sarebbe stato legittimo aspettarsi molto di più..)
dal 2013:
– sopra i 50k si applica un massimo di 4,8 per mille (quadruplicata rispetto al 2012)
– sopra i 150k un massimo di 5,2 per mille (quasi quadruplicata)
– sopra i 500k un massimo di 2,2 per mille (neanche il doppio)
cito ( http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Manovra%2C+oggi+il+voto+finale%2C+Napolitano%3A+%27%27Un+miracolo%27%27&idSezione=11469 )
Imposta di bollo sui titoli
Cambia l’imposta di bollo sul dossier titoli: secondo l’ultima
versione del relatore alla manovra, sarà di 34,20 euro per i depositi
sotto i 50.000; 70 euro tra 50.000 a 150.000; 240 euro da 150.000 a
500.000 euro; 680 euro per depositi superiori ai 500.000 euro.
Poi dal 2013 tra 50.000 e 150.000 si pagheranno 230 euro; tra
150.000 e 500.000 780 euro e 1.100 euro per depositi oltre i 500.000
euro.
La relazione spiega che la norma riguarderà circa 22 milioni di
titoli con un recupero di gettito su base annua di circa 897 milioni per
i primi due anni e circa 2.525 milioni per gli anni a partire dal 2013.
ho finalmente aggiunto anche InMediolanum al Monitor Risparmio.
grazie per la segnalazione.
Buongiorno a tutti,
purtroppo mi sono fatto un po’ persuadere e senza leggere il prospetto informativo sui rischi ho sottoscritto Is Cedolax4 06/2011. Mea culpa ovviamente.
Dopo pochi giorni dalla quotazione vedo che le quote sono gia’ in calo. Mi potete dare maggiori informazioni su questo Fondo Comune? mi sa che ho preso il pacco!!
grazie e cordiali saluti
Maurizio