- 5 cents/transaction, che permette di ricevere un accredito di 5 cent per ogni operazione svolta (incluso l’uso di carte di credito associate al conto) fino a un massimale di 2500€ entro il 30 giugno 2009
- un’ulteriore promo che rimborsa ogni eventuale spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2009 per trasferire fondi alla banca (Promo transfer of assets) fino a un massimale di 1000€ per intestatario del conto
Per l’apertura del conto online, va riempito l’apposito form e una volta stampato, va firmato il contratto e spedito alla banca. Per ogni comunicazione si può scegliere tra le lingue disponibili: inglese, olandese e francese. Tutti i documenti nelle tre lingue sono disponibili in pdf a questo indirizzo.
Tra le informazioni che mi sembrano degne di nota, si legge nelle condizioni del conto corrente (art. 32.1) che per movimentazioni superiori ai 5000€ in uscita da KeyTrade è necessario un preavviso di 2 giorni alla banca. Non trovo un’indicazione diretta, ma presumo che lo stesso vincolo si applichi ad AZUR. Per il resto, mi sembra davvero un insieme di ottime offerte e il conto corrente di KeyTrade Bank può far concorrenza diretta anche alle offerte di conti online italiani. Il bancomat e la VISA sono purtroppo riservati ai soli residenti in Belgio, ma sembra possibile richiedere l’emissione di una American Express, il cui canone (gratuito il primo anno) rappresenta l’unico costo da sostenere.
I bonifici gratuiti sono solo da e verso area UE, mentre verso stati extra-comunitari sono applicati costi elevati e non sono autorizzabili online.




gennaio 1st, 2009 @ 4:48 pm
La pacchia non poteva durare.
Dal 15 gennaio 2009 il tasso per depositi AZUR fino a 50000 euro passa a 3.75%.
gennaio 2nd, 2009 @ 1:35 am
ciao scrooge.
intanto buon anno, poi grazie per l’informazione.
hai ricevuto una comunicazione ufficiale o l’informazione è presente sul sito di keytrade?
ho dato un’occhiata veloce, ma non ho visto variazioni rispetto a quanto recensivo (qui indica sempre 4,25%..)
gennaio 2nd, 2009 @ 12:03 pm
Ricambio gli auguri.
L’informazione e’ presente nelle news che appaiono non appena effettuato il login.
(infatti i “fetentini” mantengono la scritta 4.25% nella home page…)
Se qualcun altro ha il conto con Keytrade penso potra’ confermare.
gennaio 2nd, 2009 @ 12:49 pm
grazie della precisazione.
mi dispiace che ci sia questa mancanza di trasparenza nei confronti di potenziali nuovi investitori da parte di Keytrade.
modifico l’articolo con la notizia.
gennaio 22nd, 2009 @ 6:02 pm
Ragazzi ma è possibile che rifiutino l’apertura del conto?
A me è successo. Ho compilato il form l’ho spedito e mi hanno chiesto di rispondere ad un questionario che mi hanno girato per email. Stasera mi è arrivata la comunicazione che si rfiutano di aprire il conto. Perchè mai lo avrebbero fatto?
gennaio 22nd, 2009 @ 9:35 pm
Sarebbe interessante capire infatti.
Non giustificano questo rifiuto?
Perché non provi a chiedere un chiarimento al customer care?
gennaio 22nd, 2009 @ 11:01 pm
ciao Pietro, interessante questa tua comunicazione, sia io che scrooge abbiamo acceso questo conto e in passato, credo nel precedente blog, avevamo appunto dibattuto circa questo questionario che richiedono prima dell’accensione (nel nostro caso avevamo superato la prova). Avevamo concluso che Keytrade gradisce clienti con lavoro tradizionale e che dichiarino di non movimentare troppo il conto con bonifici in giro per il mondo. Probabilmente tu, con le risposte date sul questionario, non soddisfavi queste prerogative. Se ci fai sapere qualcosa di più ci farebbe piacere approfondire il tuo caso.
gennaio 23rd, 2009 @ 10:35 pm
Infatti, sarebbe utile capire quali criteri adottano. Pietro puoi dirci a grandi linee cosa hai indicato nel questionario?
aprile 1st, 2009 @ 1:48 pm
Con moltissimo ritardo ma vi elenco le risposte date nel questionario.
Will you use an account for everyday operation? NO
What will be the nature of the operations on your account:
Cash Transaction? YES
If yes, please specify:
Importance: NOT IMPORTANT
Frequency: NOT FREQUENCY
Origin of the founds: SAVED
Stockbroking operations? NO
Payements operations? YES
If yes, please specify:
Importance: NOT IMPORTANT
Frequency: FREQUENTLY
Origin of the founds: SAVED
What is your total annual net income?
LOSS THAN 20000€
Queste sono le risposte date.
aprile 1st, 2009 @ 2:04 pm
ciao Pietro, grazie mille del tuo contributo.
evidentemente dati i tempi è possibile che scremino i correntisti (aspiranti) in base all’afflusso di denaro che contano di versare.
sarebbe estremamente utile poter confrontare queste informazioni con quelle fornite da altri correntisti che si sono visti invece accettare la domanda di apertura (avendo indicativamente anche la data nella quale hanno fatto la richiesta).
aprile 1st, 2009 @ 7:51 pm
La richiesta l’ho inviata il 19 gennaio 2009 e 3 giorni dopo ho ricevuto un email con il rifiuto.
Secondo voi se riprovo l’apertura alla filiale svizzera cambia qualcosa?
aprile 1st, 2009 @ 10:45 pm
non capisco bene l’inglese ma secondo me hai dato risposte troppo brevi e generiche (se non sbaglio hai saltato pure alcune domande). Io avevo aperto il conto in lingua francese e le risposte le avevo date in modo completo e leggermente più articolate, e mi hanno accettato.
aprile 2nd, 2009 @ 6:32 am
grazie luxor.
è certamente uno step importante per una banca quello di informarsi sulla tipologia del cliente che richiede i suoi servizi, quindi più si può essere esaurienti con i questionari e meglio è.
per chi ha difficoltà con la lingua consiglio di chiedere supporto a qualcuno più esperto anche per evitare di scrivere in modo errato o il contrario di quel che si vuole o si crede.
aprile 2nd, 2009 @ 9:07 am
Ci sono 2 domande alle quali non ho risposto sui trasferimenti internazionali dove si dovevano specificare i paesi interessati.
Riguardo alla completezza devo dire che non c’era neanche lo spazio per scrivere qualcosa però chiaramente l’avevo sottovalutato. E’ chiaro che il questionario che ti spediscono non è una formalità .
Comunque voglio riprovare ad aprire il conto alla filiale svizzera.
aprile 2nd, 2009 @ 9:10 pm
ciao Pietro,
tienici aggiornati!
aprile 14th, 2009 @ 9:17 am
Ciao a tutti e bentornati dalle vacanze pasquali!!!
Allora, mi è arrivata proprio oggi il questionario della Banca da compilare.
Chi mi da una mano?
aprile 15th, 2009 @ 6:39 am
Buongiorno Pietro.
Mandami il questionario tramite la pagina dei contatti e ci diamo un’occhiata insieme!
aprile 15th, 2009 @ 1:32 pm
Ho notato che dal vecchio questionario hanno cambiato alcune domande chiedendo se dovrò usare il contro per trasferimenti EFT (Electronic funds transfers).
maggio 1st, 2009 @ 3:07 pm
Salve è possibile aprire il conto deposito Azur?Bisogna associare al c/d il loro conto corrente o anche altri?Volevo sapere il tasso di interesse in data odierna,essendo che il conto Rendimax dà il 2,97% lordo?
maggio 1st, 2009 @ 8:57 pm
ciao Gian
1) per aprire il conto segui la procedura descritta a questo indirizzo
2) fondamentalmente apri un rapporto con Keytrade, successivamente scegli quale/i offerta/e ti interessa/no (conto di deposito, conto a termine, conto corrente)
3) gli interessi per il conto corrente sono 1,5% lordo mentre i conti di deposito sono al 2% lordo e dopo 12 mesi consecutivi di deposito salgono al 2,5%
maggio 15th, 2009 @ 4:21 pm
E’ fatta!!! Dopo un po di tempo finalmente sono riuscito ad aprire un conto in keytrade.
Ho solo un dubbio, se faccio un bonifico sul conto in Belgio in che spese andrò incontro?
maggio 15th, 2009 @ 6:23 pm
ciao pietro, grazie del feedback!
dal 28 gennaio 2008, in tutta la UE vigono gli accordi SEPA per i quali i bonifici tra stati comunitari sono stati uniformati e i cui costi sono stati drasticamente abbattuti; condizione per la quale di norma dovrebbero applicarsi le stesse commissioni bancarie applicate sul territorio nazionale, oltre a dover identificare ogni c/c comunitario tramite IBAN.
se hai il c/c presso un istituto che non applica commissioni sui bonifici (come un conto online) non dovresti quindi pagare nulla neanche per un bonifico verso il Belgio.
luglio 15th, 2009 @ 11:17 am
Ciao, scrivo perchè vorrei aprire un contro con la keytrade.
Volevo però capire come funziona il segreto bancario e la tassazione sulle operazioni (interessi e capital gain).
Eventualmente potrei aprirlo in svizzera piuttosto che in beglio in modo da avere un conto coperto da segreto bancario ed esenzione da capital gai (ma l’esenzione dal capital gain è solo sulle azioni o anche su ETF e Bond?)
Grazie a chi mi risponderà .
Michele
luglio 15th, 2009 @ 7:24 pm
ciao Michele.
se non lo hai già fatto ti consiglio di iniziare leggendo la mini guida sugli investimenti all’estero.
per quanto riguarda il segreto bancario, anche il Belgio lo applica (per ora almeno!) e solo su tua richiesta esplicita comunica le informazioni all’Agenzia delle Entrate.
per la tassazione, dal momento che risulti non residente in Belgio, si applica l’euritenuta (immagino anche al capital gain).
in Svizzera invece viene applicata la tassazione federale al 35%.
luglio 16th, 2009 @ 10:04 pm
Ciao Michele, mi permetto integrare la risposta di Massimiliano perché mi pare di capire che il conto di Keytrade ti occorra non per compravendite obbligazionarie, ma bensì azionarie, per cui l’euroritenuta non c’entra in quanto essa viene applicata solo sugli interessi e non sui capital gain. Ti consiglio poi di aprirlo in Belgio perché in Svizzera le compravendite azionarie sono penalizzate da un imposta dello 0,15% (oltre alle commissioni bancarie). Una vera rapina!
luglio 17th, 2009 @ 12:41 am
grazie dei preziosi chiarimenti luxor!
luglio 25th, 2009 @ 6:29 pm
ciao a tutti,
devo dire che ho provato la scorsa settimana ad aprire un conto con keytrade e mi hannno rifiutato, ho chiesto chiarimenti e non sono obbligati a fornirne(loro risposta)qualche consiglio? era la filiale belga..grazie
luglio 26th, 2009 @ 5:04 pm
Grazie Massimiliano e grazie Luxor, per le vostre spiegazioni.
La mia idea era quella di aprire un conto in swiss presso la posta (yellow) e versare li in contati e poi bonificare sul conto in belgio della keytrade.
Ho provato la procedura online della keytrade ma purtroppo o ci si reca sul posto o si procede online ed i documento sono tutti in inglese, il che mi crea grande difficoltà , anche con vocabolario alla mano ho grandi difficoltà a rispondere ad alcune domande.
Vi farò sapere cosa deciderò di fare.
Grazie
luglio 26th, 2009 @ 10:38 pm
Michele la procedura che hai in mente è la stessa che attuai io: sinergia tra PostFinance e Keytrade. Trovo strano però quello che dici sulle difficoltà di apertura online di keytrade, in particolare dici che l’apertura conto è solo in inglese mentre invece ti assicuro che è anche in francese (lingua che ti è senz’altro più agevole). Riprova.
luglio 27th, 2009 @ 12:29 am
@Dino
è possibile che le informazioni che hai fornito non fossero del tutto chiare? se leggi qualche commento più su, anche Pietro ha avuto difficoltà la prima volta, mentre alla seconda richiesta gli è stata autorizzata l’apertura.
magari se ci riporti cosa hai indicato nel questionario di keytrade possiamo riuscire a capire cosa non gli è andato bene!
luglio 27th, 2009 @ 11:46 am
Probabilmente Dino è stato troppo generico nella compilazione del questionario, soprattutto per quanto riguarda la motivazione dell’apertura conto (andrebbe indicato che lo si fa unicamente per diservisificare il rischio dei propri risparmi in banche di vari stati europei)e le prospettive di movimentazione (bisogna indicare che lo si movimenterà poco e solo in direzione di conti a sè intestati)
luglio 27th, 2009 @ 6:01 pm
grazie per avermi risposto, vi diro che ho specificato che i movimenti riguardavano solo miei conti, e usavo solo bonifici, no cash,e non movimentavo spesso, riguardo alle motivazioni ho detto che volevo mettere da parte i risparmi avendo un buon interesse..Domanda ho letto di Pietro, ma lui la seconda volta ha riprovato nella filiale svizzera o belga? siete a conoscenza di altre banche tipo questa all’estero? potrei provare postfinance ma non posso recarmi in svizzera.. per aprire il conto. fatemi sapere.. grazie ancora..
luglio 27th, 2009 @ 10:14 pm
Pietro aveva riprovato nella filiale svizzera, e con gli accorgimenti che gli avevamo suggerito la sua domanda era passata. Ma mi restano le perplessità circa il diniego della tua domanda: probabilmente sei stato poco convincente nel dire che lo scopo di quella apertura di conto estero erano gli alti interessi quando loro sanno benissimo che in Italia sono presenti offerte migliori. Dovevi dire loro che il tuo scopo era la diversificazione dei risparmi nei vari stati europei. E poi la cifra che hai annunciato di voler versare era forse molto alta?
luglio 28th, 2009 @ 7:12 pm
a dire il vero non ho messo una cifra pensavo non fosse importante, avendomi chiesto una media e non di preciso..forse per quello, ma avrebbero potuto richiedermelo.. e poi valutare..e se provo in quella svizzera come mi devo comportare? e secondo te e possibile che da quella svizzera mi passino poi a quella belga?
luglio 28th, 2009 @ 7:35 pm
advanzia bank..
forse intendevi il mio guadagno annuale, ho barrato meno di 20.000.. cmq qualcuno mi sa dire se si sa qualcosa di una banca come keytrade che si chiama ADVANZIA BANK e in lussemburgo e da quanto scritto da il 5% DI INTERESSE i soldi dice che sono vincolati.. non vi sono spese e apertura on-line.. qualcuno ha delle informazioni il sito e http://WWW.ADVANZIAKONTO.COM.. GRAZIE E BUONA SERATA A TUTTI
luglio 28th, 2009 @ 9:08 pm
guarda Dino che di Advanzia Bank qui su PiccoloRisparmio trovi tantissimi post, ne abbiamo parlato spessissimo, anche perché sia io che Massimiliano ne siamo clienti. Naviga attentamente su questo sito e troverai informazioni esaustive su tutte le banche estere. Se poi hai altri dubbi chiedi che ti rispondiamo.
luglio 28th, 2009 @ 10:11 pm
ciao Dino,
credo che modestamente questo sia l’unico blog che parla di Advanzia e ne tiene aggiornata la situazione!
se vuoi approfondire qui trovi diversi post a riguardo.
luglio 28th, 2009 @ 10:33 pm
Scusate se non me ne sono accorto prima, ma seguo il blog solo da qualche mese non avevo letto i mesi prima di maggio, ora o letto alcune cose a riguardo,ma mi sembra un po meno libero di keytrade, cmq trovo molto buono post finance vi sono alcune opzioni che fan si che non hai spese neanche nei prelievi fori svizzera se il saldo e superiore a 25000 franchi, sarebbe ottimo per me, l’unica cosa e che non si apre online….sono un po bloccato.. bhe a presto seguiro con piu attenzione..grazie
agosto 4th, 2009 @ 11:30 am
Ciao a tutti,
devo trasferirmi in Belgio per lavoro e devo aprire un conto corrente (non faccio trading). L’offerta della Keytrade Bank mi sembra interessante avete qualche altro seggerimento ?
Grazie
agosto 4th, 2009 @ 8:28 pm
Ciao Marco, su Piccolo Risparmio ci occupiamo prevalentemente di conti esteri che siano apribili online agli italiani. E in Belgio Keytrade è l’unica. Essendo però il tuo un problema diverso, nel senso che ti devi traferire fisicamente là per lavoro, allora per una panoramica esaustiva delle opportunità presenti in Belgio ti rimando al seguente link:
http://www.meilleur-taux-epargne.be/ouvrir-compte-epargne-internet.html. Ci sono offerte davvero interessanti. Buon divertimento!
agosto 4th, 2009 @ 10:51 pm
https://www.cortalconsors.be/euroWebBe/-?$part=Help.Desks.Forms
agosto 4th, 2009 @ 10:56 pm
A giudicare dal modulo di apertura conto della Cortal Consors sembrerebbe che Keytrade non è l’unica banca belga ad aprire conti online agli stranieri. Il conto di deposito rende il 2% più lo 0,50% di premio fedeltà (proprio come Keytrade), è abbinato per ragioni legislative ad un conto corrente (come Keytrade), costa 10 euro l’anno (Keytrade è gratuito). Un costo di gestione comunque irrisorio.
agosto 6th, 2009 @ 10:04 pm
In Belgio, ad un primo esame, l’unico svantaggio del conto di deposito Europtimal della banca Cortal Consors rispetto al concorrente conto Azur della Keytrade bank è il canone annuo di 10 euro. Il resto sono solo vantaggi, in particolare: 1) possibilità di eseguire bonifici online in tutta l’area Sepa, quindi anche in Svizzera, e non solo nell’area Euro come invece accade con Keytrade, 2) emissione di estratto conto periodico, mentre invece Keytrade stranamente non lo emette, 3) certificazione degli interessi rilasciata a richiesta a un costo di 30 euro contro i 60 euro richiesti da Keytrade. Circa la facilità di accensione di questo conto Europtimal questa è ancora tutta da testare. Mi accingerò a provarla nei prossimi giorni. Keytrade, lo ricordo, nega l’accensione del conto a chi non compila in modo esaustivo il questionario.
agosto 7th, 2009 @ 10:34 pm
La Cortal Consors, a differenza di Keytrade, chiede esplicitamente nel form di apertura conto l’indicazione del proprio codice fiscale, ciò significa che l’apertura di un conto agli stranieri è condizionata allo scambio di informazioni fiscali con lo stato di appartenenza. Keytrade invece mette in automatico l’applicazione dell’euroritenuta che preserva il segreto bancario, pur tuttavia negando l’accensione del conto a coloro che per volume o movimentazione di denaro lasciassero intravedere un sospetto di riciclaccio di denaro sporco.
agosto 8th, 2009 @ 9:45 am
Grande lavoro Mauro, grazie delle informazioni su Cortal Consors.
Direi che queste offerte vanno senz’altro approfondite, anche perché i costi sono abbastanza contenuti.
Stavo dando un’occhiata al corrispondente istituto in Lussemburgo e devo dire che le tariffe applicate in questo caso sono davvero esose.
agosto 9th, 2009 @ 2:22 pm
Dopo la recente crisi finanziaria (che in Belgio ha colpito duro colossi come Fortis e Dexia)il parlamento ha emanato in aprile una legge sui conti di deposito per incentivarli, prevedendo addirittura per i residenti un’esenzione fiscale fino a 1700 euro di interessi maturati. Oltre tale cifra viene applicata un’aliquota fiscale, comunque agevolata, del 15%. Come vedete un trattamento completamente diverso a quello del nostro paese dove non solo continuano a non esserci incentivi statali, ma addirittura vengono tassati alla vertiginosa aliquota del 27%.
agosto 24th, 2009 @ 9:51 pm
Ho pronta la documentazione per la richiesta di apertura conto alla Cortal Consors: modulo d’apertura conto precompilato online + fotocopia carta d’identità + dichiarazione che voglio optare per lo scambio di informazioni fiscali + fotocopia codice fiscale. Il tutto già imbustato e affrancato. Domattina spedizione. Vedremo come andrà a finire. Vi terrò costantemente informati circa la tempistica e l’esito.
agosto 24th, 2009 @ 11:27 pm
Grande Mauro!
Minimo dovrai farci una recensione del conto una volta aperto
settembre 15th, 2009 @ 8:38 pm
La Cortal Consors (presso la quale sto aprendo un conto) mi ha informato via lettera che il governo belga ha deciso di abolire il segreto bancario a far data dal prossimo 1 gennaio 2010! Pertanto da quella data il Belgio aderisce al sistema di scambio di informazioni fiscali. Tutti i detentori di depositi bancari in Belgio mai dichiarati nel modello Unico hanno ora di fronte, entro la fine dell’anno, tre sole alternative: o aderire allo scudo fiscale, o andare in Belgio a ritirarli in cash, o bonificarli su un conto in Svizzera. In quest’ultimo caso si corre comunque il rischio (minimo ma possibile) che l’operazione venga intercettata, in quanto registrata, nel circuito internazionale Sepa.
settembre 25th, 2009 @ 8:12 am
Dunque, e’ vero che il Belgio ha recepito gli standard concordati a livello internazionale dall’Ocse in materia di scambio di
informazioni fiscali.
Tuttavia le intese firmate (il minimo di 12) sono state firmate con Danimarca, Francia, Australia, Regno Unito, Paesi Bassi,
Principato di Monaco, Stati Uniti, Lussemburgo, Singapore, San Marino, isole Seychelles, isola di Man.
Come vedete, manca qualcuno…
settembre 25th, 2009 @ 3:10 pm
Scrooge quella che indichi tu è l’intesa già siglata a settembre, stanno preparando l’intesa con gli altri paesi tra cui l’Italia che si prevede sarà operativa già da gennaio. Per cui cominciare a fare la valigie da Keytrade oppure programmare di regolarizzarsi con lo scudo fiscale.
ottobre 17th, 2009 @ 7:26 am
andando nel website della keytrade bank nella sezione Azur savings rate ,ti danno 1.5 %lordo sul conto corrente ed il 2% lordo se li vincoli….non mi sembra nulla di speciale rispetto ad altre banche online
ottobre 17th, 2009 @ 10:14 am
ciao antonio.
gli interessi sempre aggiornati di Azur e dei vincolati di keytrade puoi trovarli nel Monitor Risparmio.
per quanto riguarda il tuo ragionamento, va premesso che un anno fa Azur era molto più interessante (vedi qui) con un interesse lordo del 4,25%.
ottobre 20th, 2009 @ 6:11 pm
Mi è venuto un dubbio riguardo a bonifici esteri di grossa entità .
La tua Banca si può rifiutare di farti il bonifico su un conto estero se si supera una certa cifra?
E poi visto che si sta dibattendo tanto per il rientro dei capitali, se spostiamo i nostri risparmi all’estero cosa succede?
novembre 19th, 2009 @ 1:44 pm
Salve a tutti,
coplienti per il blog innanzitutto.
ho letto con interesse i vostri post.
Pare di capire che il belgio non è più olto copetitivo in ateria di segretezza;
lo è ancora la svizzera?é facile aprire un c/c?
C’è anche in svizzera un tetto per i versaenti?
Devo aprire un c/c,cosa i consigliereste?
Grazie *ille .
PS:Avrete di certo capito cheunalettera alfabetica nn funziona )*
novembre 20th, 2009 @ 11:20 pm
ciao kris, mi pare di capire che vorresti aprire un conto estero non in bianco. Tempi duri. In Svizzera un minimo di segreto bancario resite ancora, ma da un paio d’anni, a seguito delle continue pressioni internazionali, le banche elvetiche aprono i conti agli stranieri solo di persona (non più online)e dopo un colloquio più approfondito che in passato. Ti fanno alcune domande, insomma, e se i soldi che intendi portare sono troppi o di dubbia provenienza o non sei convincente in sede di colloquio, ti dicono di no. Per la scelta dipende dalle esigenze che hai. Certamente la migliore è Postfinance.
gennaio 20th, 2010 @ 6:38 pm
Salve a tutti!
Mio marito e io ci trasferiremo a breve in Belgio per lavoro e la questione “gestione conto” rappresenta uno dei dubbi principali.
Entrambi abbiamo i nostri CC qui in Italia, tuttavia ci chiedevamo se fosse più conveniente utilizzare un “mezzo online” (quale ad es, questo KeyTrade o IWBank) per gestire con meno costi possibile il nostro CC italiano, oppure andare in una struttura bancaria “fisica” in Belgio e aprire un nuovo conto lì…
Qualcuno di voi saprebbe dare un consiglio?
Grazie a tutti per la disponibilità .
gennaio 20th, 2010 @ 11:07 pm
ciao alambra,
tutto dipende da quanto vi interessa di restare legati a pagamenti fatti in Italia. se ad esempio manterrete delle domiciliazioni, dovete per forza tenere un c/c italiano e in questo caso potrebbe convenire aprire in Belgio un secondo conto locale (a questo punto non solo Keytrade o Iwbank belga).
non so se il contratto di lavoro che vi porta in Belgio è originato da ditta italiana o estera, nel secondo caso vi chiederanno probabilmente di avere un conto in Belgio per ragioni fiscali.
gennaio 20th, 2010 @ 11:18 pm
Sarò duro di comprendonio, ma non mi è chiaro a quanto vengono tassati gli interessi su questo con Keytrade e come.
gennaio 20th, 2010 @ 11:54 pm
ciao Vincenzo,
ci sono 3 possibilità :- 15% di trattenuta alla fonte se sei residente fiscale in Belgio
- 20% alla fonte (35% dal 1 luglio 2011) se residente fiscale fuori Belgio e opti per il segreto bancario- trattenuta secondo aliquota irpef in dichiarazione dei redditi se risiedi in UE
e opti per la comunicazione tra Belgio e tuo stato di residenza fiscaledal momento che il Belgio ha abbandonato il segreto bancariogennaio 21st, 2010 @ 4:11 pm
Ad integrazione della risposta gentilmente fornita dall’amico Massimiliano occorre rettificare l’ipotesi della ritenuta fiscale del 20% (euroritenuta)in quanto dal 1 gennaio scorso il Belgio non la adotta più essendosi convertito dal segreto bancario allo scambio automatico di informazioni fiscali; per quanto riguarda infine la tassazione in Italia dei redditi da interessi esteri bisogna aggiungere, oltre alla citata trattenuta secondo aliquota irpef, la possibilità più comoda e conveniente del pagamento di un imposta sostitutiva del 27%. La scelta dell’una o dell’altra opzione vanno indicate nel quadro RM del modello Unico.
gennaio 21st, 2010 @ 4:32 pm
hai ragione Mauro!
mi ricordavo che il Belgio aveva modificato la normativa… ho corretto il mio commento.
in pratica per avere una tassazione minore con il Belgio devi obbligatoriamente risiedervi.
gennaio 21st, 2010 @ 11:41 pm
Grazie, anche nel 730 c’è la possibilità di indicare il pagamento di un imposta sostitutiva del 27%? in questo caso la tassazione sarebbe uguale a quella dei conti deposito in italia.
gennaio 22nd, 2010 @ 12:07 am
L’imposta sostitutiva sui redditi da interessi esteri è infatti uguale alla ritenuta applicata dalle banche sugli interessi da conti e depositi (27%) o obbligazioni (12,50%). Tale imposta, ripeto, va pagata attraverso la compilazione del quadro RM ed è possibile solo attraverso il mod. Unico, non il 730. Per cui se in passato hai sempre compilato il 730 d’ora in poi, percependo redditi esteri, dovrai obbligatoriamente passare al modello Unico, anche perché dovrai pure compilare il quadro RW relativo al monitoraggio dei trasferimenti da e per l’estero. Nulla di difficile, comunque. Credimi.
febbraio 21st, 2010 @ 10:00 pm
Salve a tutti, ho appena richiesto l’apertura del conto di deposito presso Keytrade, attendero’ questo fatidico questionario!
Nel frattempo, ho una perplessita’: mi vengono richiesti una copia della carta d’identita’ e una copia di prova di residenza.
Per quest’ultima viene detto (ovviamente) che se non compare sulla carta d’identita’ bisogna integrare un documento che ne attesti la validita’. Non capisco pero’ se e’ comunque necessario allegarla o meno, visto che la mia residenza e’ quella scritta sulla carta d’identita’.
febbraio 21st, 2010 @ 10:56 pm
Buona sera , ho cercato ma non trovo nulla di preciso se in Belgio esiste il fondo di garanzia , che dovrebbe proteggere il cliente da un remoto ma sempre possibile default della banca.
grazie
Sergio
febbraio 21st, 2010 @ 11:04 pm
Ciao Roberto, Keytrade afferma che un documento di prova della residenza è necessario solo qualora non coincida con quella riportata sulla C.I., ma nella realtà spesso la richiede ugualmente, in un secondo tempo contemporaneamente al fatidico questionario. In questo caso gliela si invia come allegato di posta elettronica.
febbraio 21st, 2010 @ 11:07 pm
Ciao Sergio, ti anticipo che presto pubblicherò una recensione sull’argomento, comunque stai tranquillo che il fondo di garanzia in Belgio esiste e si estende fino ad un massimale di 100k.
febbraio 21st, 2010 @ 11:44 pm
molti Grazie sig. Mauro
febbraio 22nd, 2010 @ 12:57 am
Buona sera, sembra che questa banca tedesca permetta l’apertura di un conto corrente anche ai non residenti si chiama, DKB , purtroppo non conosco il tedesco.
febbraio 22nd, 2010 @ 10:25 am
La DKB è una banca online berlinese, mi pare l’unica banca tedesca che si sia attrezzata per l’apertura a distanza di conti agli stranieri. Offre gratuitamente un pacchetto comprensivo di c/c renumerato allo 0,5% e carta di credito il cui deposito viene renumerato al tasso interessante del 2,05%. Il problema è che difficilmente, in quanto troppo rischioso, si può tenere sul conto della carta di credito cifre superiori a poche centinaia di euro, per cui questa proposta non è equiparabile ad un conto di deposito vero e proprio. Comunque io ne avevo testato l’iter di apertura e devo dire che sono ben organizzati. Il problema maggiore è l’identificazione: pretendono che il relativo modulo per l’autenticazione della firma fornito in versione bilingue tedesco/inglese venga autenticato da un funzionario della propria banca italiana e spedito loro dalla stessa banca italiana (!?).
febbraio 22nd, 2010 @ 8:45 pm
Da segnalare che Keytrade ha lanciato una promozione proprio in questi giorni: chi apre un nuovo conto entro il 28 febbraio ottiene il 6,00% di interesse per somme versate fino a 10k.
febbraio 22nd, 2010 @ 9:23 pm
buona sera , segnalavo la banca tedesca visto gli ultimi scossoni che stà ricevendo l’euro, proprio per cautelarsi da un eventuale problema di insolvenza , keitrade sembra una bella opportunità ma il belgio sembra ripeto sembra non messo tanto bene rispetto all’italia ( parlo di debito pubblico). Quindi se si ha qualche soldo da mettere al ” sicuro” forse bisognerebbe dar retta agli specialisti di settore cioè investire i propri risparmi in banche tedesche ed al limite francesi.Saluti a tutti.
Sergio
febbraio 22nd, 2010 @ 9:50 pm
No caro Sergio ti sbagli: se cerchi la massima sicurezza sui tuoi risparmi nell’area Euro (ovviamente a scapito però di un minor tasso d’interesse) questa non te la possono dare né la Germania né la Francia ma bensì solo il Lussemburgo. Ha un debito pubblico che è solo il 20% del pil (contro l’80% di Germania e Francia) e dispone di una banca interamente controllata dallo stato (che abbiamo già recensito su questo blog): la Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat. Spero tu abbia letto la relativa recensione. Il conto è apribile a distanza per gli stranieri. E’ la miglior cassaforte d’Europa. Te lo dice uno che se ne intende. Ovviamente il conto di deposito lo renumerano solo all’1% e non al 2% come in Belgio, Francia o Germania, ma d’altronde come sai non si può pretendere di avere la botte piena e la moglie ubriaca…
febbraio 22nd, 2010 @ 11:05 pm
GRAZIE Sig. Mauro , io intendevo però uno stato che scambia informazioni con lo stato italiano non uno che ha il segreto bancario. Per questo ho parlato di germania o francia.La ringrazio infinitamente per i suoi consigli e la sua gentilezza.
febbraio 22nd, 2010 @ 11:38 pm
Guardi Sergio che con il Lussemburgo, così come con la Svizzera, l’Austria e l’Isola di Man, il segreto bancario è un optional a cui si può rinunciare con una semplice richiesta scritta alla banca (che è ben felice di accettarla). Da quel momento lo scambio di informazioni fiscali con l’Italia diventa automatico. E’ quanto io ho puntualmente fatto nell’aprire i conti con la BCEE in Lussemburgo, con la Banca MIgros in Svizzera, con la Bundesschatz in Austria e con l’Anglo Irish Bank all’Isola di Man. Nell’Europa del segreto bancario nulla è impossibile.
marzo 13th, 2010 @ 1:47 am
Piccolo feedback per dire che dopo quasi un mese dalla richiesta di aprire un conto di deposito alla Keytrade, sto ancora aspettando il questionario che non e’ ancora arrivato, ho mandato una mail alla banca una settimana fa per avere informazioni in merito ma non ho ricevuto alcuna risposta nemmeno li’. Devo preoccuparmi? Lunedi’ mandero’ un’altra mail, spero che stavolta rispondano.
Saluti a tutti.
marzo 13th, 2010 @ 6:57 pm
ciao Roberto,
grazie del tuo feedback.
sembra strano in effetti che tu non abbia ancora ricevuto nulla.
tienici informati per favore, grazie!
marzo 13th, 2010 @ 7:14 pm
A me il questionario è arrivato via email in formato pdf una settimana dopo l’invio cartaceo della domanda di apertura conto. L’ho compilato con cura, ho fatto una scansione e l’ho rispedito, seguendo le istruzioni, come allegato di posta elettronica. Poche ore dopo mi è arrivata l’email di risposta con cui mi informavano dell’esito positivo e dell’avvenuta apertura conto. Dopo 10 giorni mi arriva per posta il codice cliente, dopo altri dieci la password e il token. Nel caso di Roberto bisogna quindi supporre che la sua busta sia andata smarrita nel percorso postale, oppure per motivazioni imprevedibili la sua domanda è stata bocciata in prima battuta.
aprile 7th, 2010 @ 2:28 pm
Dopo oltre un mese tra tempi di attesa biblici a causa della posta, ricevo finalmente il questionario che ho compilato come gentilmente suggerito da Mauro Corradi e questa e’ stata la risposta secca che ho avuto:
“Dear Sir,
Unfortunately I have to inform you that your account opening has been refused.”
Nient’altro.
Proprio non capisco. Forse 10.000 euro per entrare sono troppo pochi? Eppure avevo scritto che avrei fatto altri depositi annuali nel conto…
aprile 7th, 2010 @ 3:26 pm
Grazie Roberto per il tuo preziosissimo contributo col quale confermi quanto a volte sia incomprensibile l’atteggiamento delle banche estere che a taluni approvano l’accensione di un conto mentre ad altri no. E risulta spesso incomprensibile il motivo del diniego. Tu ipotizzi che sia dovuto al fatto che 10k potrebbero essere troppo pochi, chissà . Credo che non riusciremo mai a scoprire i criteri di valutazione che usano.
aprile 21st, 2010 @ 5:20 pm
ciao,
abito in belgio da pochi mesi, mi consigliate una banca sicura dove depositare i soldi su un libretto bancario e con buoni interessi????
grazie in anticipo
aprile 21st, 2010 @ 7:09 pm
ciao Andrea, se abiti in Belgio ti consiglio indiscutibilmente di riversare i tuoi risparmi sulla Rabobank. Senza esitazioni e senza alternative, è la banca più sicura del mondo. Purtroppo apre il conto solo ai residenti, per cui noi dall’Italia non possiamo accenderlo. Fortunato tu che puoi farlo. Vai sul loro sito rabobank.be. Se ci terrai informati ci farai piacere.
maggio 12th, 2010 @ 7:27 pm
Ho compilato il 28 aprile il form online per keytrade belgio, oggi mi e’ arrivato il modulo da firmare con la richiesta delle copie dei documenti da allegare.
Per ora mi sembra tutto molto semplice.
Spedisco il tutto e vi faccio sapere.
Vi chiedo una conferma, anche se l’avrete ripetuto a sfinimento..
Con il belgio c’e’ la comunicazione automatica, per cui senza specificare nulla alla banca dovro’ copilare su unico rw per traferimenti e rm per interessi su unico che sararanno tassati italia al 27% mentre non sono tassati in belgio.
Giusto?
maggio 12th, 2010 @ 8:39 pm
Bravo Andrea, hai scritto tutto esatto. Vedo che sei diventato un addetto ai lavori in materia di risparmi all’estero. Tienti sempre in contatto con noi, mi raccomando.
maggio 19th, 2010 @ 1:15 pm
a proposito di apertura lecita di conti esteri a protezione di eventuale default o declassamento euro italia: sarebbe piu’ ”protettivo” aprire conto in un paese fuori zona euro tipo norvegia che aprirlo in altro paese euro o svizzera o montecarlo?
grazie Alex
maggio 31st, 2010 @ 11:57 am
Salve, seguendo questo blog sono riuscito ad aprire un conto corrente in belgio alla keytrade bank, ora sinceramente sono moooolto ignorante in materia fiscale, quali sono i miei adempimenti?
Io per la cronaca sono studente,non lavoro,voglio denunciare il mio conto corrente alla agenzia delle entrate, cosa devo fare?
Il conto è stato aperto nel maggio 2010, va subito dichiarato o esistono dei tempi precisi per farlo?
vorrei tanto che riusciste a rispondermi correttamente, grazie in anticipo
maggio 31st, 2010 @ 8:44 pm
x Edoardo:
nel commento 64 in poche parole c’e’ scritto l’essenziale.
Se traferisci più di 10k, lo dichiarerai con la dichiarazione 2011 redditi 2010.
Approfitto per chiederti una cosa:
Dopo quanti giorni hai avuto la risposta dopo che hai inviato il questionario compilato?
AndreaG
giugno 1st, 2010 @ 9:07 am
ho ricevuto la risposta dopo un mese preciso e solo via posta ordinaria, non comunicano via mail come detto nel post, ne vogliono essenzialmente nessuna comunicazione via mail, a me non hanno risposto a decine di mail.Come documenti vogliono il certificato di residenza, estratto conto della banca italiana, copia id, non necessariamente autenticata, bolletta telefono, una bolletta con codice fiscale su, io ho inviato il canone RAi dove era impresso il mio codice fiscale, un’altra copia di un documento diverso dalla Id, come la patente.Mi hanno regalato 20 euro, non so perchè ma credo sia una promozione che finiva il 31 maggio, chi apriva mi pare il conto entro il 31 maggio
giugno 1st, 2010 @ 9:10 am
Poi ho compilato un questionario, e in più ho scritto di mio pugno una bella lettera lunga 2 pagine in inglese, perchè sinceramente con quello striminzito questionario son problemoni , non c’è spazio per essere precisi e completi.
giugno 1st, 2010 @ 9:14 am
Una domanda per AndreaG,credimi non capisco niente di dichiarazioni e modello unico,essenzialmente io non lavorando e non percependo quindi uno stipendio devo compilare il modello unico?Ancora io ho trasferito 1000 euro, niente di più,vale anche in questo caso?Poi quando si effettua la dichiarazione redditi 2010 con la dichiarazione 2011?presumo nel 2011 ma in che mese?Scusami ma ho vergogna a chiedere tanto, ma sono a dieta di economia
giugno 1st, 2010 @ 10:00 am
Per soli mille euro ti conviene fiscalmente far finta di niente,di certo è impressionante il volume di documenti che ti hanno richiesto, a me chiesero solo la carta d’identità . Evidentemente la documentazione richiesta non è standard ma pesonalizzata secondo loro precisi parametri. Inoltre con me hanno sempre comunicato via email e con tempi di risposta rapidissimi. E’ strano che con Edoardo abbiano comunicato solo via postale.
giugno 1st, 2010 @ 12:08 pm
Buon giorno Luxor,
Si infatti mi ha dato fastidio sapere che a voi altri addirittura in pochi giorni avevate ricevuto già la risposta di apertura conto per mail, io ho dovuto aspettare la lettera.Sarà come dici tu,personalizzano la documentazione, forse in quanto studente fanno così,avevo inviato il questionario per mail e allora mi hanno inviato una richiesta, cioè di reinviarlo per mail ma scrivendoci prima della scansione un numero referenza personale che mi hanno inviato,dicono per velocizzare la procedura, alla faccia della velocità !
giugno 1st, 2010 @ 12:11 pm
A Luxor,
scusa se rompo davvero, visto che non trovo risposta alla mia semplice domanda, potresti gentilmente darmi questa delucidazione,parto con il presupposto di seguire il tuo consiglio che per soli 1000 euro non dichiaro nulla,ma a titolo informativo, quando è il termine temporale previsto per la dichiarazione 2011 redditi 2010 a cui alludeva AndreaG,che ringrazio per le delucidazioni
giugno 1st, 2010 @ 2:15 pm
il termine temporale sarà all’incirca 15 giugno 2011 per il versamento di quanto dovuto (nel tuo caso con soli 1000 euro avrai circa 20 euro di interessi per 27% di imposta = 6 euro da versare, una stupidaggine) e 30 giugno 2011 per la presentazione del modello Unico.
giugno 1st, 2010 @ 3:14 pm
mille grazie luxor!
giugno 1st, 2010 @ 7:08 pm
x Edoardo:
nel post 95 Luxur ha risposto alla tua domanda.
x conosceza a chi interessato:
Proprio oggi mi sono arrivati i codici di accesso.
Nel mio caso, dopo aver compilato la richiesta online, ho mandato fotocopia passaporto, fotocopia bolletta luce, dopo 3 giorni via mail ho ricevuto il questionario da compilare, ho risposto come richiesto negli spazi minimi concessi:
scopo diversificare al’estero
movimenti pochi, solo da/per mio conto in italia
no cash
Dopo 11 giorni ho ricevuto i codici/login via posta.
AndreaG
giugno 1st, 2010 @ 9:38 pm
ottimo Andrea, sei esattamente in linea con quelle che furono le mie tempistiche.
giugno 2nd, 2010 @ 12:21 pm
Wow, complimenti AndreaG!, che dire allora o sono io sfortunato o come dice Luxor ci sono tempistiche o richieste differenti, sarà che essendo studente non lavoratore abbia pregiudicato una immediata accettazione?Io essenzialmente cercavo un conto corrente completamente gratuito,l’ho trovato ma che pizza attendere tanto.
giugno 3rd, 2010 @ 5:09 pm
Innanzitutto un saluto a tutti. Grazie ai vostri preziosi suggerimenti ho aperto, almeno spero
,un conto con KeyTrade.
Ho compilato l’apposito form online, stampato e firmato, aggiunto i documenti richiesti e spedito via posta. Dopo pochi giorni mi è arrivata una mail in cui mi inviavano il questionario da compilare.
L’ho stampato, compilato come da vostri suggerimenti e mandato la scansione via mail. Vengo contattato dopo poche ore via mail per alcuni chiarimenti che, stranamente, si riferivano alle ultime due voci del questionario in cui avevo risposto no (acquisto azioni e operazioni in contanti). Ho risposto via mail e poi nulla. Oggi ho ricevuto una mail promozionale in cui offrono 30 euro per ogni amico presentato a KeyTrade per l’apertura del conto. Presuppongo quindi che hanno accettato la domanda visto che la mail di chiarimento risale a settimana scorsa e confido (spero) di ricevere i codici via posta a breve.
PS: se qualcuno vuole essere “presentato”…
Gianfranco
giugno 9th, 2010 @ 2:57 pm
Update.
Oggi è arrivato tutto (insieme ;-( ) via posta in 4 buste diverse: Access password, confirmation code, username e chiavetta generatore di codici (Keytrade ID)
Ancora grazie a tutti per la consulenza.
Gianfranco
giugno 9th, 2010 @ 11:28 pm
ottimo! grazie per l’aggiornamento.
giugno 17th, 2010 @ 2:02 am
E’ ormai un po’ che seguo questo interessantissomo blog e desidero, in primis, complimentarmi con gli autori sia per i contenuti, sia per la chiarezza espositiva sui vari argomenti!
Anch’io sto per compilare il form di richiesta a KeyTrade e farò tesoro delle vostre indicazioni in particolare per la compilazione del “..fatidico..” questionario!
@ Gianfranco: …sto per compilare la richiesta online e mi candido volentieri per “…essere presentato…”!
giugno 17th, 2010 @ 1:27 pm
@Nichelino:
, contattami.
Ok
dexter66*toglimi*@virgilio.it
PS. Togliere *toglimi*
Gianfranco
giugno 21st, 2010 @ 10:20 pm
Ho appena ricevuto il questionario e confermo le modifiche apportate come accennato al Post n°18 dall’utente Pietro.
Posto le 2 sezioni che credo più rilevanti per un feedback e per chiedere il Vs. parere!
Riferendosi alla ben fatta e chiara “Guida sul Questionario” di Mauro Corradi non riesco a capire dove, in questo nuovo questionario,
possa specificarsi l’entità del deposito che si vuole effettuare (in un unico versamento) e soprattutto che non si vuole movimentare “troppo” il conto.
Sezione 1:
1) What will be the nature of the operations on your account?
-> Electronic Fund Transfers (EFT)? (yes or no)
Se si risponde affermativamente bisogna specificare 3 parametri:
- l’importo medio dei trasferimenti,
- la frequenza
- l’origine dei fondi
..in caso di trasferimenti internazionali occorre specificare poi le nazioni interessate.
Segue poi una parte che non ho ben capito: “If the counterparts abroad are known and identified, please specify them …”
Per “counterparts” si intendono gli intestatari di altri c/c destinari o mittenti di eventuali bonifici? o altre banche dove abbiamo un conto?
Sezione 2:
2) Cash Transactions (Cash Withdrawals or deposit at OUR Agency) (…segue indirizzo dell’agenzia a Bruxells)? (yes or no)
Se si risponde affermativamente bisogna specificare 3 parametri nel caso dei versamenti di cassa (cash deposits):
- l’importo medio dei trasferimenti,
- la frequenza
- l’origine dei fondi
La “Sezione 2″, se non sbaglio!, richiederebbe la presenza fisica in Belgio mentre la “Sezione 1″ non permette di specificare l’entità dell’importo
(con un singolo versamento) sia nel caso abbiamo risposto “No”, sia nel caso, pur rispondendo sì, vogliamo affermare di non voler movimentare troppo il c/ tramite EFT.
Come venirne fuori?…… A un passo dal conto….ma il questionario è un ostacolo duro!
luglio 22nd, 2010 @ 10:37 pm
avendo il dubbio di non avere ben inviato la segnala<ione nei contatti vi posto anke qui la risposta ottenuta da Banque de la poste belgio che apre a non residenti a distanza. Trattasi di banca detenuta dalle poste e da bnp paribas con 1,2 milioni di clienti.
"Nous vous remercions de l’attention que vous portez aux produits et services de la Banque de la Poste.
Pour l’ouverture d’un compte, nous pouvons vous faire parvenir des documents que vous devrez compléter et nous renvoyer signé avec copie de votre carte d’identité et une preuve de votre adresse actuelle.
Il faudra envoyer votre demande à l’adresse suivante : Banque de la Poste, service ouverture, Boulevard Anspach n°1 à 1000 Bruxelles.
Les taux actuel du compte épargne est de : 1,25% taux de base
0,50% prime de fidélité
Nous nous tenons à votre disposition par téléphone au 022/012345, du lundi au vendredi de 9h à 17 h00.
Sincères salutations.
Conseillère clientèle Postinfo
RSS-VMP & CALL CENTERS
T. +32 2 201 23 45
Quai de Willebroeck, 22 1000 Bruxelles.
luglio 22nd, 2010 @ 11:10 pm
Monica sei fantastica come sempre, però siamo sicuri che abbiano ben capito che non sei residente belga? La risposta mi sembra di tipo standarizzato, non vorrei che finisse che poi si erano sbagliati come accadde a me in passato con la Ethias Banque. Comunque si può verificare con calma. Per il momento grazie per la bella notizia.
luglio 22nd, 2010 @ 11:19 pm
Si, è da verificare, ma su blog francesi dicono che questa banca postale apre a non residenti oltre a keytrade e dexia. Quindi ci sono dei precedenti con dei francesi.
Io nella mia missiva ho precisato che vivo in Italia dove ho residenza fiscale e domicilio e che non ho indirizzi di abitazione in belgio.
luglio 22nd, 2010 @ 11:25 pm
Luxor la risposta data a Monica sembrerebbe attendibile, sono andato a leggere sul loro sito le condizioni generali e all’art. 5 è fatto più di un riferimento agli stranieri e ai non residenti. Dopo Keytrade e Fortuneo è quindi probabile che abbiamo trovato la terza banca belga disponibile ad aprire a distanza agli stranieri. Per quanto concerne Dexia io avevo provato a compilare la domanda online ma quando si seleziona di non essere residenti compariva un avviso che diceva di rivolgersi in tal caso ad un’agenzia. Non so se ora sia cambiato. Vado a provare.
luglio 23rd, 2010 @ 7:03 am
@monica
ti confermo che hai creato correttamente il ticket nei contatti che ci è stato girato via e-mail.