Aprire un conto all'estero: Belgio (aggiornato)
Scritto da Massimiliano Brasile
31 Dicembre 2008 | Conti Correnti
Prosegue l’indagine sulle offerte disponibili all’estero per risparmiatori italiani. Chiunque volesse contribuire segnali pure i link nei commenti o via e-mail all’indirizzo in alto a destra.
Ricevo la segnalazione e parlo volentieri dell’offerta AZUR della banca belga Keytrade Bank (con sede a Bruxelles) che propone un conto corrente gestibile completamente online, sin dall’apertura a costi di gestione nulli.
Già di per sé conveniente, perché non esistono all’estero costi statali di tenuta conto come in Italia, aggiunge altri fattori interessanti. Infatti il conto ha un interesse di base del 3,00% (per importi fino a 2500€, 0,50% oltre) e si può associare il conto di deposito AZUR che ha un interesse fisso al 3,75% (4,25% solo fino al 15 gennaio 2009) per investimenti fino a 50k € (cui si aggiunge un premio fedeltà del 0,01%). Tale conto di deposito è a capitale garantito e senza costi di apertura, di gestione, di movimentazione e di chiusura. Ricordo che per investitori stranieri, si applica preventivamente l’euritenuta (al 20% attualmente) che fa scendere i tassi di interesse ai netti del 2,40% per il conto corrente e 3,00% per il conto di deposito AZUR, per chi invece sceglie di non mantenere il segreto bancario avrà applicata la ritenuta irpef della propria fascia di appartenenza (maggiori dettagli nella guida sugli investimenti all’estero). Nel sito vengono poi pubblicizzate alcune promozioni già attive per nuovi e vecchi correntisti (politica spesso disattesa dalle offerte simili, vedi Conto Arancio):
– 5 cents/transaction, che permette di ricevere un accredito di 5 cent per ogni operazione svolta (incluso l’uso di carte di credito associate al conto) fino a un massimale di 2500€ entro il 30 giugno 2009
– un’ulteriore promo che rimborsa ogni eventuale spesa sostenuta fino al 31 dicembre 2009 per trasferire fondi alla banca (Promo transfer of assets) fino a un massimale di 1000€ per intestatario del conto
Per l’apertura del conto online, va riempito l’apposito form e una volta stampato, va firmato il contratto e spedito alla banca. Per ogni comunicazione si può scegliere tra le lingue disponibili: inglese, olandese e francese. Tutti i documenti nelle tre lingue sono disponibili in pdf a questo indirizzo.
Tra le informazioni che mi sembrano degne di nota, si legge nelle condizioni del conto corrente (art. 32.1) che per movimentazioni superiori ai 5000€ in uscita da KeyTrade è necessario un preavviso di 2 giorni alla banca. Non trovo un’indicazione diretta, ma presumo che lo stesso vincolo si applichi ad AZUR. Per il resto, mi sembra davvero un insieme di ottime offerte e il conto corrente di KeyTrade Bank può far concorrenza diretta anche alle offerte di conti online italiani. Il bancomat e la VISA sono purtroppo riservati ai soli residenti in Belgio, ma sembra possibile richiedere l’emissione di una American Express, il cui canone (gratuito il primo anno) rappresenta l’unico costo da sostenere.
I bonifici gratuiti sono solo da e verso area UE, mentre verso stati extra-comunitari sono applicati costi elevati e non sono autorizzabili online.
31 Dicembre 2008 | Conti Correnti
Tags: conti-di-deposito
Update.
Oggi è arrivato tutto (insieme ;-( ) via posta in 4 buste diverse: Access password, confirmation code, username e chiavetta generatore di codici (Keytrade ID)
Ancora grazie a tutti per la consulenza.
Gianfranco
ottimo! grazie per l’aggiornamento.
E’ ormai un po’ che seguo questo interessantissomo blog e desidero, in primis, complimentarmi con gli autori sia per i contenuti, sia per la chiarezza espositiva sui vari argomenti! 🙂
Anch’io sto per compilare il form di richiesta a KeyTrade e farò tesoro delle vostre indicazioni in particolare per la compilazione del “..fatidico..” questionario!
@ Gianfranco: …sto per compilare la richiesta online e mi candido volentieri per “…essere presentato…”! 😉
@Nichelino:
Ok ;-), contattami.
dexter66*toglimi*@virgilio.it
PS. Togliere *toglimi* 😉
Gianfranco
Ho appena ricevuto il questionario e confermo le modifiche apportate come accennato al Post n°18 dall’utente Pietro.
Posto le 2 sezioni che credo più rilevanti per un feedback e per chiedere il Vs. parere!
Riferendosi alla ben fatta e chiara “Guida sul Questionario” di Mauro Corradi non riesco a capire dove, in questo nuovo questionario,
possa specificarsi l’entità del deposito che si vuole effettuare (in un unico versamento) e soprattutto che non si vuole movimentare “troppo” il conto.
Sezione 1:
1) What will be the nature of the operations on your account?
-> Electronic Fund Transfers (EFT)? (yes or no)
Se si risponde affermativamente bisogna specificare 3 parametri:
– l’importo medio dei trasferimenti,
– la frequenza
– l’origine dei fondi
..in caso di trasferimenti internazionali occorre specificare poi le nazioni interessate.
Segue poi una parte che non ho ben capito: “If the counterparts abroad are known and identified, please specify them …”
Per “counterparts” si intendono gli intestatari di altri c/c destinari o mittenti di eventuali bonifici? o altre banche dove abbiamo un conto?
Sezione 2:
2) Cash Transactions (Cash Withdrawals or deposit at OUR Agency) (…segue indirizzo dell’agenzia a Bruxells)? (yes or no)
Se si risponde affermativamente bisogna specificare 3 parametri nel caso dei versamenti di cassa (cash deposits):
– l’importo medio dei trasferimenti,
– la frequenza
– l’origine dei fondi
La “Sezione 2”, se non sbaglio!, richiederebbe la presenza fisica in Belgio mentre la “Sezione 1” non permette di specificare l’entità dell’importo
(con un singolo versamento) sia nel caso abbiamo risposto “No”, sia nel caso, pur rispondendo sì, vogliamo affermare di non voler movimentare troppo il c/ tramite EFT.
Come venirne fuori?…… A un passo dal conto….ma il questionario è un ostacolo duro! 😉
avendo il dubbio di non avere ben inviato la segnala<ione nei contatti vi posto anke qui la risposta ottenuta da Banque de la poste belgio che apre a non residenti a distanza. Trattasi di banca detenuta dalle poste e da bnp paribas con 1,2 milioni di clienti.
"Nous vous remercions de l’attention que vous portez aux produits et services de la Banque de la Poste.
Pour l’ouverture d’un compte, nous pouvons vous faire parvenir des documents que vous devrez compléter et nous renvoyer signé avec copie de votre carte d’identité et une preuve de votre adresse actuelle.
Il faudra envoyer votre demande à l’adresse suivante : Banque de la Poste, service ouverture, Boulevard Anspach n°1 à 1000 Bruxelles.
Les taux actuel du compte épargne est de : 1,25% taux de base
0,50% prime de fidélité
Nous nous tenons à votre disposition par téléphone au 022/012345, du lundi au vendredi de 9h à 17 h00.
Sincères salutations.
Conseillère clientèle Postinfo
RSS-VMP & CALL CENTERS
T. +32 2 201 23 45
Quai de Willebroeck, 22 1000 Bruxelles.
Monica sei fantastica come sempre, però siamo sicuri che abbiano ben capito che non sei residente belga? La risposta mi sembra di tipo standarizzato, non vorrei che finisse che poi si erano sbagliati come accadde a me in passato con la Ethias Banque. Comunque si può verificare con calma. Per il momento grazie per la bella notizia.
Si, è da verificare, ma su blog francesi dicono che questa banca postale apre a non residenti oltre a keytrade e dexia. Quindi ci sono dei precedenti con dei francesi.
Io nella mia missiva ho precisato che vivo in Italia dove ho residenza fiscale e domicilio e che non ho indirizzi di abitazione in belgio.
Luxor la risposta data a Monica sembrerebbe attendibile, sono andato a leggere sul loro sito le condizioni generali e all’art. 5 è fatto più di un riferimento agli stranieri e ai non residenti. Dopo Keytrade e Fortuneo è quindi probabile che abbiamo trovato la terza banca belga disponibile ad aprire a distanza agli stranieri. Per quanto concerne Dexia io avevo provato a compilare la domanda online ma quando si seleziona di non essere residenti compariva un avviso che diceva di rivolgersi in tal caso ad un’agenzia. Non so se ora sia cambiato. Vado a provare.
@monica
ti confermo che hai creato correttamente il ticket nei contatti che ci è stato girato via e-mail.
Ripropongono il 6% per tre mesi ai nuovi clienti per max 10.000 euro (fino al 31 ottobre 2010).
grazie della segnalazione Ste!
una domanda,,è possibile aprire un conto alla banca delle poste belghe?..la banca è pubblica??grazieee
purtroppo ho qualche difficoltà a capire la documentazione solo in francese sul sito delle poste belghe e non trovo riferimenti chiari che indichino se le loro offerte sono apribili o meno anche da non residenti in Belgio. se magari Mauro o Monica hanno tempo, possono darci un’occhiata.
ti anticipo che domattina sarà online un articolo che troverai sicuramente interessante: ti dico solo che si parla di una banca estera che parla anche in italiano ;).
grazie massimiliano…….una figata,,,,,ahhh,,quello che aspettavo,,spero sia una banca molto solida,,,,,vaiiii
si, la banque de la poste belga apre ai non residenti. è una banca per metà statale e per metà del gruppo bnp paribas. io non ho ancora aperto, ma so che francesi aprono quindi è possibile a non residenti. Questa possibilità me l’avevano confermata anche loro, compresa l’apertura a distanza, e vi inserisco copia della mail di risposta di luglio:
….
Nous vous remercions de l’attention que vous portez aux produits et services de la Banque de la Poste.
Pour l’ouverture d’un compte, nous pouvons vous faire parvenir des documents que vous devrez compléter et nous renvoyer signé avec copie de votre carte d’identité et une preuve de votre adresse actuelle.
Il faudra envoyer votre demande à l’adresse suivante : Banque de la Poste, service ouverture, Boulevard Anspach n°1 à 1000 Bruxelles.
Les taux actuel du compte épargne est de : 1,25% taux de base
0,50% prime de fidélité
Nous nous tenons à votre disposition par téléphone au 022/012345, du lundi au vendredi de 9h à 17 h00.
Sincères salutations.
Conseillère clientèle Postinfo
beata te che conosci il francese…….non ho visto l artiolo di massimiliano sulla banca estera dove si parla anche italiano…!!!,speriamo he lo mette presto,,,sono molto curioso….ehh
Pour l’ouverture d’un compte, nous pouvons vous faire parvenir des documents que vous devrez compléter et nous renvoyer signé avec copie de votre carte d’identité et une preuve de votre adresse actuelle.
Per aprire un conto noi possiamo spedirvi dei documenti che dovrete completare e spedire firmati con copia carta di identità e una prova di indirizzo attuale (es. fattura telecom)
Il faudra envoyer votre demande à l’adresse suivante : Banque de la Poste, service ouverture, Boulevard Anspach n°1 à 1000 Bruxelles.
Bisognerà inviare la domanda al seguente indirizzo: banque de la poste, …
Les taux actuel du compte épargne est de : 1,25% taux de base
0,50% prime de fidélité
il tasso attuale (di luglio) del conto deposito è di 1,25 tasso base e 0,5 premio fedeltà (se li tieni almeno un anno).
—-
se hai molti problemi in francese ti sconsiglio tale banca anche se puoi sempre provare a scrivere in inglese nella speranza che possano agevolmente risponderti.
ho visto il sito della nuova banca proposto da massimiliano….BANCA MONTE PASCHI BELGIO….CI SONO PARECHCIE OFFERTE,INVITO TUTTI A VISITARLO……che ne dite di questa banca…è abbastanza solida??
parliamone di là 😉
La Banca centrale del Belgio ha evidenziato che 15 istituti finanziari del Paese sono stati messi sotto controllo prudenziale da parte del Comitato sui rischi finanziari sistemici (Crefs). Lo riporta stamane il quotidiano MF che evidenzia che nella lista figurano le quattro banche principali del Belgio (Bnp Paribas Fortis e le filiali belghe di Dexia, Ing e Kbc) oltre a quattro compagnie assicurative e due società finanziarie. I gruppi monitorati potrebbero rappresentare un rischio per la stabilità finanziaria del Paese, ha evidenziato la Banca centrale.
(fonte MF)
alcune informazioni di base per quanto riguarda il MPS Belgio:
MPS Belgio po’ offrire servizi bancari per soggetti « residenti italiani » ma solo per quelli che si trovano qui in Belgio, principalmente per motivi di lavoro.
Per « residenti italiani » s’intendono persone fisiche che possono vivere e lavorare in Belgio ma che non sono registrate presso le autorità Belghe (al Comune, per le tasse, la sanità etc…)
Qualche esempio : uno studente italiano che viene per Erasmus o Master, uno stagista o funzionario presso le Istituzioni UE, un lavoratore che ha un contratto di lavoro presso una società privata, etc…
Inoltre, MPS Belgio offre possibilità di gestione a distanza (come tutte le banche ormai) ma NON è una banca « on-line »
grazie per i chiarimenti Carlo!
Che fare per i possessori di un conto presso Keytrade bank in Belgio quando il Token si scarica e non genera piu codici??
Grazie.
Bisogna rimandarglielo richiedendone uno nuovo in sostituzione
Ma tu Mauro l’ hai gia’ fatto??
A che inidirizzo l’ hai spedito, c’e’ una particolare procedura da seguire che si trova magari anche sul sito di Keytrade Bank??
Ed infine, in caso di sostituzione del Token al quale la batteria si scarica, ti applicano lo stesso le 15 Euro come in caso di furto o malfuzionamento del token??
Grazie.
no, a me non si è ancora mai scaricato, ovviamente lo rispedisci allo stesso indirizzo a cui avevi inoltrato la domanda di apertura conto, in ogni caso puoi chiederne conferma a loro per email, ti rispondono in meno di un’ora. Non ti so dire circa i 15 euro di spesa, a logica sarebbero da applicare solo in caso di smarrimento, non di sostituzione. Ma a questo punto sarà interessante averne da te conferma, dopo che glielo avrai restituito.
Grazie Mauro.
A me ancora non si e’ scaricato, chiedevo so,lo in Previsione quando accadra’!
Inviero’ comunque una e-mail e poi ti e vi faro’ sapere!!
Grazie, e colgo l’ occasione per farti i m igliori auguri per l’ anno nuovo!!
Ecco Mauro, ho gia’ scritto al Servizio Clienti di Keytrade Bank.
Riporto in toto la mia richiesta e la loro risposta, in inglese naturalmente.
Ciao e a presto!!
Dear Sir, You will automatically receive a new Keytrade ID, before the expiration of the battery of your Keytrade ID. Life duration of that battery is indicated on the back of the Keytrade ID. Kind regards, Kristof Mertens Keytrade BankVorstlaan 1001170 Brusselsinfo@keytradebank.comTel : 02/679.90.00Fax : 02/679.90.01 On Mon, 03 Jan 2011 22:59:59 +0100, wrote:> —————————————————————————> E-mail generated by Keytrade Bank > —————————————————————————> Login : KEYT106951> Sender E-mail : baluus@hotmail.com> Topic : GENERAL> Subject : The replacement of my ID Keytrade for battery drain.> > > Message :> Good Morning, I wanted to know what happens when my id keytrade is low and does not work anymore ?> The replacement for download physiological entails expenditure?> Thanks.
Roberto davvero molto interessante la risposta, non immaginavo che la batteria avesse una durata prestabilita e indicata nel retro del token, con tanto di sostituzione prevista in modo automatico. Keytrade è una banca davvero al topo in tema di efficienza.
-Cds Belgio 249 (Italia 252).
-La politica belga è in evidente crisi(possibile futura scissione fra le due comunità )
-13 istituti finanziari sono sotto controllo prudenziale dal Comitato sui rischi finanziari sistemici (Crefs) per difficolta’ che potrebbero rappresentare un pericolo per la stabilita’ del sistema finanziario belga. Sono 4 principali banche (Fortis, Dexia Banque Belgique, Inge Belgique e Kbc Bank), 4 gruppi assicurativi, 2 compagnie finanziarie, 2 istituzioni attive nel settore titoli.
—
Questi sono dati. Ma come mai vi piace il Belgio come Paese per lasciare i propri depositi? Per carità le mie precisazioni non intendono creare panico, una banca o uno Stato in Europa non hanno problemi da un giorno all’altro, ma al di là della facilità di apertura online non sarebbe opportuno monitorare anche i dati macro e la situazione politica di un Paese?
Per quel che mi riguarda, essendo un ‘collezionista’ di conti esteri apribili a distanza ed essendo questi non molti, tendo ad avventurarmi in modo temerario ovunque me ne si offra la possibilità , anche in banche rischiose come la Anglo Irish, al cui raffronto un conto alla Keytrade Belgium è supersicuro. E’ una tentazione a cui un hobbista non può resistere. Cerco di limitare gli eventuali rischi diversificando in più banche di più stati per cifre non superiori ai 20k cadauna. E sperando che alla fine Dio me la mandi buona…
in tal caso la tua strategia ha un senso ed è frazionata nel rischio. Spero che questi miei appunti possano far prestare attenzione a chi invece punta tutto su un solo istituto estero (fatelo ma con attenzione).
Quanto alle banche Mauro, oggi mi sento di dire che mi sentirei più sicura ad avere un bond di una grande banca tradizionale e diffusa in un paese Pigs che avere bond statali Pigs. L’Europa sembra voler salvare le grandi banche in toto ma non sappiamo se salveranno in toto i Paesi, come sai mi aspetto nel giro di qualche anno una ristrutturazione del debito, a partire da quello greco. ovviamente niente default annunciato, ma una ristrutturazione pilotata. La possibilità di partecipare dal 2013 alla ristrutturazione per chi detiene bond europei è un segnale ben evidente. Frazionano le notizie e le informazioni, come dire lentamente le parole c, poi r, i, s, i.. una ogni tre mesi, cos’ resta solo nella mente la c, o la r.. ma per chi legge le lettere nell’insieme la parola è ben evidente.
Che barba-esempi eh?
🙂
chi vuol indendere..
Salve ragazzi, sapete se si possono versare asegni inviandoli tramite raccomandata sul conto keytrade? Grazie
Nessuno che mi risponde?
credo che nessuno si sia mai posto questo problema, per cui per avere una risposta certa devi interpellare la banca via email, solitamente ti rispondono nel giro di poche ore.
Buonasera a tutti, ho 26 anni e devo acquistare la mia prima casa, sono un lavoratore a tempo indeterminato, interessato ad un mutuo FISSO x la durata circa di 30anni, mi dite se è possibile accenderlo presso questa Banca e che procedimenti seguire? dovrei pagare4 delle tasse in Italia? se si quali? i tassi sono inferiori? Ed in ogni caso, mi conviene o mi accontento del 4,20%circa offertomi dalle Banche Italiane? preciso che sono interessato solo ad un mutuo fisso, Grazie
Paolo non esageriamo: i conti all’estero non si aprono (soprattutto quelli a distanza) per accendere mutui, né per richiedere finanziamenti o prestiti, ma solo per effettuarvi depositi o fare del trading. Per i mutui un residente in Italia può rivolgersi solo a istituti presenti sul territorio nazionale.
grazie e scusa x l’ignoranza.. ke dire.. ci ho provato.. :))) siete mitici cmq… ciauz
IMPORTANTE KEYTRADE BELGIO (rischio di DOPPIA TASSAZIONE): a fine anno c’è un problema amministrativo riguardo agli interessi. Loro stessi mi hanno confermato (via email) che gli interessi maturati nel 2010, essendo stati materialmente pagati all’inizio del 2011 (sia come “data” che come “valuta”) verranno (da Keytrade) segnalati alle autorità fiscali italiane solo nel 2012 per il 2011; quindi non li dovremo mettere nella dichiarazione dei redditi che stiamo per presentare adesso ma in quella dell’anno successivo. Questo vale per il conto “AZUR” (quello di “risparmio” regolamentato). E fin qui, tutto ok. Soprattutto c’è però un ALTRO PROBLEMA PIU’ IMPORTANTE: quando sono stati aperti quasi tutti i rapporti con Keytrade (nel mio caso nel 2010) vi fu anche la “promozione” (ripetuta anche in seguito per molti altri loro clienti anche italiani) del cosiddetto conto “BOOSTER” (conto di risparmio ad interesse maggiore e per un periodo limitato di tempo, che -nelle stesse FAQ del sito Keytrade- viene denominato “non-regolamentato”, a differenza del conto Azur che è invece “regolamentato” in base alla legge belga). Infatti, se controllate con attenzione, vi accorgerete che SULL’INTERESSE DEL CONTO “BOOSTER” LA BANCA BELGA HA GIA’ TRATTENUTO “alla fonte” LA RITENUTA FISCALE, AL MOMENTO DELL’ACCREDITO FINALE DEGLI INTERESSI (a differenza del conto Azur, dove invece non viene praticata alcuna ritenuta e perciò noi la pagheremo in Italia, compilando i relativi modelli fiscali RM e RW). Da quello che mi è sembrato di capire, anche secondo logica, Keytrade NON DOVREBBE SEGNALARE alle autorità italiane gli interessi pagati a noi per il conto “Booster” perchè sono GIA’ STATI TASSATI IN BELGIO una prima volta (analogamente allo stesso meccanismo della cosiddetta “euroritenuta” per chi ha conti bancari in Austria e Lussemburgo, anche se il Belgio da quest’anno ha cominciato a fare lo scambio di informazioni con gli altri paesi UE) . In altre parole: se la banca belga segnalasse al fisco italiano gli interessi del “Booster” (già tassatici in Belgio per una prima volta), dovremmo poi pagarci anche il 27% di ritenuta pure in Italia, in seconda battuta, e saremmo perciò davanti a una “DOPPIA TASSAZIONE” del tutto assurda. Non essendo neanche una vera e propria “euroritenuta” (come quella tutt’oggi valida per Austria e Lussemburgo in caso di non-scambio delle informazioni fiscali) in questo caso non potremmo neanche far valere il “credito d’imposta”. IO HO PROVATO A SENSIBILIZZARE LA BANCA SU QUESTO TEMA (che dovrebbe coinvolgere anche tutti voi -o quasi- correntisti Keytrade di questo sito) MA PER ADESSO NON STO RICEVENDO RISPOSTA ALCUNA: POTRESTE PROVARE A CHIEDERGLIELO ANCHE VOI ? Grazie e fatemi sapere, visto che si tratta di una cosa di reciproca e generale utilità (e francamente disturba dover pagare due ritenute a due stati diversi per gli stessi pochi interessi…)
grazie per la preziosa segnalazione. immagino che per evitare la doppia tassazione, sia sufficiente indicare in dichiarazione la tassazione già ricevuta ed eventualmente pagare la differenza tra l’aliquota belga e quella italiana (al pari di quanto accade nel caso svizzero, vedi guida).
Alfio sinceramente non mi era sembrato che sugli interessi del conto Booster fosse stata applicata una ritenuta. A dire il vero tale conto veniva automaticamente chiuso con lo scadere dei tre mesi,per cui non mi è possibile neppure una verifica a ritroso. Ma, conoscendo l’importo erogatomi, domani mi faccio due conti di verifica e ti saprò dire con certezza. Per il momento grazie dell’alert.
Alfio ho trovato la nota contabile di erogazione interessi e chiusura conto Booster, per cui, senza aspettare domani, ti posso confermare che a me hanno erogato 148 euro di interessi, considerato che vi avevo versato tutti i 10k, gli interessi al 6% per tre mesi che avrei dovuto ricevere ammonterebbero a 150 euro. Per cui direi che ci siamo. A me non hanno ‘ritenuto’ nulla. Ma sei sicuro di quello che scrivi? Dove e come avresti riscontrato questa ritenuta?
Sono sicurissimo (ho qui davanti l’estratto conto e, alla chiusura del Booster, tolsero la ritenuta e mi hanno dato il netto, cosa che non avviene -invece- per il conto di risparmio normale “Azur” dove accreditano l’interesse intero senza detrazione alcuna). Qui di seguito, riporto anche quello che tutti voi potete leggere anche adesso tra le FAQ (riguardanti il conto Booster) del sito di Keytrade (sezione in lingua inglese, ma c’è anche per francese e fiammingo): <>.
Il link è (andando poi a cliccare la subdomanda specifica):
https://www.keytradebank.com/en/support/faq/69
Il mio Booster è stato chiuso nell’estate del 2010. E non dovrebbero essere pochissimi i lettori di questo forum che hanno aperto il rapporto con Keytrade nel 2010 usufruendo del Booster in tale anno, a giudicare dai precedenti post.
SE RIUSCITE AD AVERE DA LORO QUALCHE RISPOSTA, VI SAREI GRATO PER UN POST (io ho chiesto via email per due volte ma non mi rispondono). Ciao a tutti
Sono senz’altro tantissimi i lettori che hanno acceso il conto a Keytrade e che hanno beneficiato della promozione Booster, il fatto che nessuno ti replichi sta a significare che a nessuno, me compreso, è stata applicata alcuna ritenuta. La ritenuta del 15% di cui le faq cui fai riferimento riguarda i residenti belgi, non noi stranieri. Se a te hanno realmente trattenuto questo 15% è un errore che hanno commesso e hai diritto a chiedere loro di riaccreditartelo. A me, te lo riconfermo, non hanno applicato alcuna ritenuta.
Ti ringrazio per quanto mi dici e girerò questa considerazione alla banca. Tuttavia qualcosa continua a non quadrare: perchè nelle FAQ del sito di Keytradebank, nello stesso testo, la banca evidenzia in modo chiaro e netto che esiste una netta demarcazione tra il trattamento fiscale a cui deve sottostare il conto Azur (da un lato) rispetto al conto Booster (dal lato opposto) ? Seguendo il ragionamento che tu ipotizzavi, in altre parole, se io fossi stato veramente considerato residente belga, in tal caso avrebbero dovuto applicarmi il 15% di ritenuta sia agli interessi dell’Azur che a quelli del Booster, cioè in entrambi i casi. Se invece mi consideravano non-residente-belga (come in effetti io sono, risiedendo in Italia), allora avrebbero dovuto astenersi dall’applicare la ritenuta sia nell’uno che nell’altro caso. E poi, ripeto, resta il fatto più generale che -nelle stesse loro spiegazioni sulle FAQ (il link è quello del mio post precedente), siano essi stessi ad evidenziare la diversità di trattamento fiscale che si deve applicare tra i due tipi di conti (indipendentemente che sia un residente o un non-residente a leggere questi loro chiarimenti), spingendosi anche a fornire una “spiegazione” secondo cui il Booster sarebbe un “unregulated savings account” a differenza di quanto viene invece detto riguardo all’Azur (che al contrario viene definito come “regulated savings account”). Questa diversa classificazione fiscale dovrebbe avere una qualche motivazione. Avendo letto tutto questo anche in passato, io mi aspettavo fin dall’inizio che accadesse esattamente ciò che poi è accaduto e, infatti -sottolineo questa sfumatura- mi preoccupavo più che altro di un altro aspetto: che Keytradebank segnalasse alle autorità fiscali italiane SOLTANTO gli interessi che mi hanno pagato senza effettuare ritenute (quelli di Azur) ma che invece si astenessero accuratamente dal farlo per quelli del Booster (già tassatimi alla fonte in Belgio). Ma adesso tu mi riferisci che a te non hanno mai applicato ritenute sugli interessi del Booster e questo rimescola un po’ tutte le carte (sarebbe di aiuto -se nei prossimi giorni qualche cliente Keytrade lettore del sito si imbattesse in questi post- che potesse definitivamente confermarci -attraverso la sua diretta esperienza- se sono stato io ad essere trattato in modo anomalo da Keytrade). Comunque seguirò il tuo consiglio (del quale ti ringrazio) e proverò a chiedere il riaccredito della ritenuta operata sul Booster (quanto meno ci provo)…e poi, se la conclusione è positiva, vi faccio sapere. Grazie per ora
Volevo un conto on-line per piccolissime operazioni (bonifici e7o) acquisti on line ecc. e tenerci sopra pochissimo (20,30,50€)….. pensate che keytrade possa essere una buona soluzione??????
se l’unica operatività che ti interessa è quella via bonifico in area SEPA, penso che sicuramente è una scelta valida.
Buongiorno,
avrei qualche domanda suoi conti esteri.
Keytrade è una
banca affidabile ?
Il conto Azur è un conto deposito tipo chebanca ? Si può
aprire senza avere un conto corrente presso keytrade ?
Io voglio fare tutto
regolare, quindi se ho ben capito comunico alla keytrade di accreditarmi gli
interessi sul conto italiano e così non devo dichiarare niente sull’unico, è
così ??
Grazie
Scusate la domanda, ma è sicura? cioè, ho visto che è posseduta al 100% da credite agricole, ma la ragione sociale è Belga non francese, e la banca di per se mi pare minuscola. Inoltre cercando su internet non si trova praticamente nulla riguardo al rating. Il fatto poi che, come leggo sopra, occorra un preavviso di un paio di giorni per prelievi superiori a 5000 euro mi fa pensare che abbiano problemi di liquidità.
Poi sapete come funziona l’autenticazione: e’ basata solo su una password o mandano una sorta di tocken?
Grazie