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Aprire un conto all'estero: Lussemburgo (2)

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28 Dicembre 2009   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Lussemburgo (2)

Dopo la Dexia-Bil siamo a presentarvi un’altra banca lussemburghese che consente l’apertura a distanza di conti ai non residenti: la BCEE- Banque et Caisse d’Epargne de l’Etat.

Fondata nel 1856 è una delle banche più storiche del granducato e, da quanto riportato sul loro sito web, sembrerebbe esserne la più prestigiosa in termini di solidità ed affidabilità.

Il loro sito è molto esaustivo e viene offerto in versione tri-lingue: francese, tedesco e inglese.

Propongono un conto di deposito che attualmente offre un rendimento del 1,1%, superiore (anche se comunque scarso)  a quello della concorrente Dexia-Bil (vedi Fortuneo).

La BCEE offre pure una vasta offerta di conti correnti, ma fortunatamente l’apertura del conto di deposito non è vincolata alla contestuale apertura di un conto corrente.

Tra le caratteristiche principali di tale conto di deposito va evidenziato che:

  • non prevede costi di apertura e gestione
  • l’estratto conto trimestrale è gratuito
  • la commissione di chiusura conto è un risibile € 1,50
  • il conto di deposito è monitorabile e gestibile attraverso il servizio gratuito di home banking denominato S-NET
  • i bonifici SEPA sono gratuiti.

Per aprire questo conto di deposito la procedura è simile a quella della concorrente Dexia-Bil: si deve compilare un form online, dopodichè se tale domanda preliminare telematica viene accettata si riceverà a domicilio la modulistica da ritornare firmata assieme ad una copia della propria carta d’identità.

Al di là del modesto rendimento offerto da questo conto di deposito (comunque superiore al tasso BCE), i motivi che possono indurre un piccolo risparmiatore italiano a diversificare una quota dei propri risparmi in questa banca sono essenzialmente riconducibili alla solidità dello stato lussemburghese (e questa banca sembrerebbe rappresentarne la sua più accreditata cassaforte). Dobbiamo tenere presente che il Lussemburgo è lo stato europeo con il minor debito pubblico (il suo rapporto debito/pil è solo del 14% contro il 45% della Svizzera, il 77% della Germania e della Francia, per non parlare del 115%  dell’Italia!), per cui tutti sappiamo che a maggiore solidità equivale minore rischiosità, quindi minore rendimento.

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28 Dicembre 2009   |   Conti Correnti

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254 commenti su “Aprire un conto all'estero: Lussemburgo (2)”

  1. Mauro Corradi ha detto:

    Giovanni come sei messo con Nemea bank? Ho visto che è stata commissariata per gravi irregolarità, si può prelevare al massimo 250 euro al giorno e non si può più depositare, spero tu non abbia ancora aperto il conto. Tienici informati se puoi.

  2. Giovanni_lux ha detto:

    Ciao, ho chiuso a settembre 2015, non pubblicava i bilanci ed era uscito il warning della BCE. Da una chiaccherata informale con un amico in banca centrale là, riterrei sconsigliabile lasciare soldi nell’isola.

  3. alfio1 ha detto:

    A proposito di Lussemburgo e di conti apribili da remoto, non so se qualcuno di Voi abbia ancora il vecchio conto Advanzia. Chiaramente, in questi ultimi anni, i rendimenti sono notevolmente scesi come anche per la maggior parte degli altri conti in tutta Europa. Volevo segnalare che nell’estratto conto di fine maggio 2017 ho letto di una promozione: chi effettua un versamento di almeno 5000 euro entro fine giugno 2017, riceverà un tasso lordo dell’1% sull’intero saldo del conto fino al 31.12.2017 (così ho letto sull’ultimo estratto conto mensile ricevuto) anziché dello 0,50% lordo (tasso ordinario adesso praticato per i già clienti). Sembra che questa offerta venga appunto fatta ai “già clienti” perché pare vi sia anche un’altra precedente offerta per i “nuovi clienti” (anche in tal caso viene riconosciuto l’1% lordo anziché lo 0,50 a chi apre o fa un primo versamento fino a giugno). Siccome però -a differenza dell’offerta per i nuovi clienti ampiamente reclamizzata anche sul sito della banca- di quella per i “vecchi clienti” non ho visto nessun altra notizia o dettaglio (solo -appunto- la comunicazione sull’ultimo estratto mensile di maggio 2017), vorrei sapere se qualcuno di Voi ha notizie più precise (e comunque Vi segnalo la circostanza se qualcuno ritenesse di voler approfondire e/o approfittare)

  4. Mauro Corradi ha detto:

    certo che ho il conto Advanzia, a un collezionista di conti come me (ne ho decine) non può mancare alcun conto che presenti condizioni di gratuità, soprattutto se estero e accendibile da remoto. Ti confermo la promozione contenuta nell’estratto conto di maggio, probabilmente con il tasso allo 0,5% molti clienti avevano azzerato, o quasi, il conto, per cui Advanzia ora tenta di recuperare il denaro uscito. Questo tipo di promozione non è una novità, quando avevo il conto arancio ricordo che pure Ing Direct usava saltuariamente avanzare questo tipo di promozione ai vecchi clienti.

Grazie.