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Aprire un conto deposito a Malta

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13 Dicembre 2012   |   Conti di deposito

Aprire un conto deposito a Malta

Chi frequenta PiccoloRisparmio sa già, da tempo che con il perdurare della crisi sul debito e i bassi tassi della BCE, tutti i conti di deposito in Italia hanno progressivamente ridotto i loro interessi e si sono aggiunte nuove spese.

Due tra i conti di deposito che più remuneravano il “deposito libero”, ovvero Contoforte di Banca del Mediocredito del Friuli Venezia Giulia e BCC For Web di Banca del Credito Cooperativo di Fornacette hanno abbassato il tasso creditore, che è sceso al 2,5 % dopo essere stato per lungo tempo al 3%.

A tenere botta con un alto rendimento sul “libero” è rimasto ormai solo il conto deposito Prestitempo della Deutsche Bank, con un ragguardevole 4% sul libero, che richiede l’apertura di un conto carta, sempre della stessa banca, a costo zero.

Anche all’estero la situazione sembra essere ormai asfittica. Giusto a titolo di esempio segnalo infatti che Advanzia Bank è al 2,05% e Keytrade all’1,30%.

In realtà guardando un po’ meglio allo scenario estero una speranza di “spuntare” un interesse più alto c’è. E’ necessario però attraversare il Mediterraneo e ad arrivare su un’isola: Malta.

Su questo posto e sugli eventuali vantaggi di aprirci una posizione bancaria avevamo già parlato in altre occasioni Oggi parleremo di un’altra interessante offerta: quella della FIM Bank Ltd (www.fimbank.com).

La banca aderisce al Fondo Tutela dei Depositi Maltese e l’offerta è quella del Conto di deposito Easisave.

Easisave si apre con una rapida procedura online, in tutto e per tutto simile a quella che di prassi viene seguita nell’apertura di analoghi conti in Italia.

La procedura è molto semplice:

  1. va indicato un conto di appoggio da cui dovrà partire un bonifico di riconoscimento
  2. vanno fornite le proprie generalità
  3. si devono indicare gli estremi di un documento di identità di cui si dovrà inviare copia in allegato al contratto
  4. si deve inviare il contratto firmato che si avrà modo di stampare alla fine della procedura online

 

Si tratta, come già anticipato, di un deposito libero, con un investimento minimo di 50 euro, che frutta attualmente il 2,50% di interesse sulle somme depositate, con interessi accreditati a fine anno.

Non ci sono spese di apertura, gestione, chiusura e di movimentazione dei capitali, i bonifici sono infatti gratuiti sia in ingresso che in uscita.

Anche la lettera con il dettaglio degli interessi (utile da presentare all’Agenzia delle entrate) è spedita gratuitamente a gennaio dell’anno successivo a quello fiscale di riferimento.

Questo ed altri dettagli del conto sono disponibili sulla sezione FAQ del sito o possono essere ottenuti contattando direttamente la banca, che risponde con una certa celerità (sperimentata personalmente).

A mio avviso per un piccolo risparmiatore il conto in questione potrebbe essere ottimo per depositarci sopra meno di cinquemila euro, sì da non pagare imposte di bollo in Italia e avere sempre a disposizione della liquidità.

Senza contare il fatto che potrebbe sempre rappresentare una scialuppa di salvataggio in caso di scenari catastrofici (uscita dall’Euro dell’Italia, “sdoppiamento” dell’Euro in euro di serie A e di serie B etc.).

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13 Dicembre 2012   |   Conti di deposito

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102 commenti su “Aprire un conto deposito a Malta”

  1. Mauro Corradi ha detto:

    Scandaloso: Advanzia ha abbassato il tasso all’1,60%. E in Francia si vocifera che da febbraio il rendimento del livret A possa scendere fino al 1,75% se non addirittura al 1,50%. Ma a parte questo complimenti a Michelangelo per l’ottima segnalazione di questo interessante prodotto maltese. E’ vero che trattasi di banca che opera nel rischioso settore del factoring, ma come scrive prudentemente Michelangelo lo si può utilizzare per distribuire all’estero (un pò di qua, un pò di là) somme di poco inferiori ai 5k così da eludere l’antipatico bollo di € 34. Insomma, è un prodotto che non può mancare ai collezionisti di conti esteri come me.

  2. Mauro, piacere di rivederti tra i commentatori!

    vorrei ricordare che le consistenze estere, ai fini del calcolo dell’imposta, vanno comunque a sommarsi, come anticipato nell’articolo su Unico 2013 ( https://piccolorisparmio.eu/index.php/unico-2013.html ); non sarei quindi così sicuro che depositando cifre inferiori a 5000 euro in più posizioni estere, si possa eludere il bollo. che ne pensi?

  3. Mauro Corradi ha detto:

    Massimiliano io ho interpretato che vanno a sommarsi più posizioni detenute presso lo stesso istituto bancario (così come avviene per i conti detenuti in Italia) non cumulativamente tutte le posizioni detenute in più banche Ue. Ovviamente questa è solo la mia interpretazione, ma ci sarebbe da sparare sul governo se fosse diverso (!).

  4. Mauro Corradi ha detto:

    Spedito in data 5 gennaio il modulo di apertura conto con allegata fotocopia C.I., in data 6 gennaio ho effettuato il bonifico di riconoscimento. Vediamo ora la tempistica per l’accensione del conto.

  5. sam ha detto:

    Sono tentata da questo conto e ringrazio per l’informazione, ma temo che, come per altri conti deposito, non sussista la soglia minima dei 5000 euro per non pagare l’imposta di bollo. La circolare dell’Agenzia delle Entrate N.28/E del 2 luglio 2012 riporta: “L’applicazione della misura fissa nonché della soglia di esenzione di euro 5.000 per l’applicazione dell’IVAFE si riferisce esclusivamente ai conti correnti e ai libretti di risparmio detenuti in Paesi della Unione europea o in Paesi aderenti al SEE e non ad altre tipologie di attività finanziarie.” Correggetemi se sbaglio perchè su questo punto si rischia un po’ di confusione. Grazie e buon anno a tutti! Sam

  6. Antonio Guerra ha detto:

    qualcuno ha novità o altri dettagli su easisave?

  7. Michelangelo ha detto:

    Sam io sono d’accordo con quello che scrive Mauro Corradi più sotto. E’ una mia interpretazione ma penso che sia suffragata anche dal principio generale, effettivo nell’UE, in forza del quale debba esserci libera circolazione di merci e capitali, da cui discende che le leggi che si applicano a conti Italiani debbano applicarsi a qualsiasi conto detenuto in UE.
    Un conto deposito, quale è easisave, deve avere necessariamente lo stesso trattamento di un analogo prodotto Italiano.
    Io non l’ho ancora aperto ma non escludo di farlo qualora dovesse ulteriormente calare il rendimento di Contoforte e BCCFORWEB.

  8. Michelangelo ha detto:

    Mauro aspetto tuo feedback sulla velocità di apertura di questo conto e sulla competenza del personale della FIM. La mia impressione quando ho chiesto informazioni alla banca in questione è che siano molto professionali. Non dimentichiamo poi che aderiscono al fondo maltese di tutela dei depositi, con cui ho interagito in più di un’occasione e che mi ha fatto anch’esso un’ottima impressione.
    C’è poi una cosa da considerare, in caso di banca che finisce “gambe all’aria”: lingua ufficiale a Malta è anche l’Inglese, assai più “gestibile” dell’eventuale francese o fiammingo di Keytrade, o tedesco o lussemburghese di Advanzia.
    Almeno dal mio punto di vista, visto che con Tedesco e Francese “sto a zero”! E non parlaimo del Lussemburghese…. 😀

  9. Mauro Corradi ha detto:

    Aggiornamento iter apertura conto: in data 9 gennaio FIMBank mi comunica via email che per completare la documentazione necessaria all’accensione del conto occorre produrre loro pure un documento attestante l’effettiva residenza (in effetti era ben evidenziato nel modulo di richiesta apertura, ma io avevo soprasseduto): una bolletta d’utenza domestica o un estratto conto intestati. Mi comunicano di spedirlo loro comodamente via email o fax. Ho allora prontamente risposto via email allegando il pdf dell’ultimo estratto del mio conto Iw Bank. Dopo un quarto d’ora mi arriva l’email di risposta con cui mi ringraziano e confermano che è tutto ok. A questo punto mi resta solo da capire se la conferma finale dell’accensione, e relativa password di accesso (l’username mi era già stato rilasciato assieme all’IBAN al termine della procedura telematica di inserimento dati per la domanda di accensione), mi arriveranno per posta o per email.

  10. Mauro Corradi ha detto:

    Michelangelo in questi giorni ho avuto tempo di informarmi bene e in verità, come suppone Sam, i conti di deposito detenuti all’estero, se non verrà accolto il ricorso presentato dell’Antitrust, sembrerebbero subire il medesimo trattamento delle ‘altre attività finanziarie’ e non dei ‘conti correnti e libretti’, per cui 0,10% di tassa anche se sembrerebbe, per fortuna, senza il minimo di di 34 euro previsto invece per le attività finanziarie detenute in Italia. Per cui in ogni caso sui depositi all’estero la convenienza pare rimanere.

  11. Mauro Corradi ha detto:

    Per i collezionisti di conti esteri come me comunico che a Malta pure la Mediterranean Bank offre l’apertura conto online, con l’unica differenza che il conto deposito libero rende il 2% contro il 2,50% di FIMBank. A partire da 5k si può però accendere il conto di deposito vincolato che ha rendimenti interessanti che vanno dal 3,50% per il vincolo annuale al 5% per il vincolo quinquennale. Io, in quanto collezionista, aprirò anche questo conto, sto al momento valutando a quale formula indirizzarmi. Considerato che con FIMBank ho aperto il deposito libero, con Mediterranean potrei optare per il vincolato, pur consapevole che, causa l’importo minimo di 5k, ricadrei nel bollo e quindi per ammortizzarlo al meglio dovrei depositarci almeno 20k.

  12. Antonio Guerra ha detto:

    Scongiurato un imminente crack dell’euro (almeno così ci fanno credere…), penso di spostare il grosso dei miei depositi da PF (dove non fruttano quasi nulla) su qualcosa di più remunerativo. In questo senso sembrano più d’uno i conti di deposito vincolati maltesi particolarmente allettanti e mediamente ben più convenienti di quelli italiani. Mi pongo tuttavia un problema di affidabilità di queste banche che, pur generalmente garantite per 100K dal sistema di compensazione maltese, non so quanto possano farmi dormire i sonni tranquilli “elvetici”. FIMbank, ad esempio, sembra abbia un rating BB (rilasciato da una delle “discusse” agenzie di rating che ben conosciamo!) ma sarei più sereno se avessi notizie più concrete su questa e sulle principali banche dell’isola (feedback dei correntisti, eventuali movimenti finanziari, fusioni, volume di contenzioso, interventi sull’operato da parte degli organi di controllo istituzionali preposti, ecc.).

  13. Mauro Corradi ha detto:

    Antonio per quanto concerne la solidità delle banche in generale sai meglio di me che oggi è impossibile capire chi è meglio e chi è peggio. Io consiglio da sempre di delocalizzare in più banche e stati possibili, così da diversificare il più possibile anche il rischio, senza farsi condizionare o illudere troppo dai rating di ciascuna banca.

  14. Antonio Guerra ha detto:

    Sarebbe interessante teorizzare un paniere ideale per l’investitore medio, elaborato con l’apporto, l’esperienza ed il punto di vista del “padrone di casa” e dei partecipanti al blog. Un momento di sintesi dell’intero blog, che nel suo evolversi nei vari argomenti rischia di diventare troppo dispersivo.
    Il parere del MOD?

  15. Michelangelo ha detto:

    OK. Vedremo cosa succederà. Io avevo pensato di aspettare prudentemente l’esito delle prossime elezioni e la formazione del nuovo governo per vedere quanto, e se, le leggi in materia fiscale cambieranno.

  16. Mauro Corradi ha detto:

    purtroppo sono anni che ci struggiamo alla ricerca di quello che tu chiami paniere ideale, ma è al di sopra delle nostre possibilità. Ci accontentiamo di attaccarci ad una diversificazione casuale che non sappiamo se sarà sufficiente e dove ci porterà, ma l’importante per noi è reagire e provare, consapevoli che l’aspettare rassegnati in casa che maturino gli eventi è giusto il modo per comprometterli sicuramente.

  17. Mauro Corradi ha detto:

    Nell’attesa dell’esito definitivo della mia domanda a FimBank, è pronta la busta, che partirà domattina 15 gennaio, a Mediterranean Bank per la richiesta di accensione di un conto deposito vincolato a 12 mesi. L’iter è circa uguale a quello di FimBank, con la differenza che Mediterranean non richiede (perlomeno per i conti vincolati) un bonifico identificatore iniziale, richiede invece l’indicazione della cifra che si intenderà trasferire.

  18. Mauro Corradi ha detto:

    si, sulle ‘altre attività finanziarie’ (tra cui ricadono i conti di deposito) non è prevista la soglia dei 5k, ma neppure l’imposta minima dei 34 euro, per cui, al momento la situazione, salvo novità successive, non sarebbe male.

  19. sam ha detto:

    Hai perfettamente ragione.

  20. Mauro Corradi ha detto:

    Buone notizie da FIMBank. Nel pomeriggio del 16 gennaio (11 giorni dopo la spedizione della domanda e 7 giorni dopo l’integrazione del documento mancante) mi arriva finalmente via email il seguente messaggio (tradotto dall’inglese):

    Gentile Cliente,
    Siamo lieti di informarvi che il processo di apertura del conto è stato completato con successo e il tuo account Easisave risparmio è ora aperto. Riceverete ulteriori informazioni a mezzo posta entro i prossimi giorni.
    Siamo sicuri che sarete soddisfatti dei servizi che offriamo, tuttavia, non esitate a contattarci se avete qualsiasi domanda. Si prega di trovare i nostri dati di contatto sul nostro sito web nella pagina “Contattaci”.
    Grazie per aver scelto Easisave per le vostre esigenze di risparmio.

  21. ottima notizia! sembra quindi confermata la procedura descritta da Michelangelo.

  22. Michelangelo ha detto:

    Buono a sapersi Mauro. Grazie per i continui aggiornamenti.

  23. Mauro Corradi ha detto:

    Finalmente in data 23 gennaio (18 giorni dopo la spedizione della domanda e 7 giorni dopo la loro email di approvazione) mi è arrivata da FimBank la busta contenente la password provvisoria (da cambiare al primo accesso). La username era invece già stata resa disponibile in calce alla compilazione del form online di apertura conto. In una seconda busta, recapitata il medesimo giorno, mi hanno inoltre inviato a sorpresa un simpatico regalo: un cofanetto contenente una chiavetta usb da 2GB con il logo della banca. FImBank diventa quindi ufficialmente la mia sesta banca estera accesa a distanza, dopo la lussumburghese Advanzia, le francesi Cortal Consors e Buorsorama, le belghe Fortuneo e Keytrade. Spero di portarle a otto entro poco tempo: ho infatti in corso tentativi di apertura con la maltese Mediterranean Bank e la francese RCI banque con le quali ritengo ci siano buone probabilità di riuscita.

  24. Antonio Guerra ha detto:

    Bene, grazie Mauro! Anch’io credo di procedere con FimBank, credo di orientarmi sul conto deposito 1000 gg. al 4,25% lordo con la ritenuta maltese del 15% se non erro: meglio integrare del 5% che avere un credito del 15% (in CH) che non mi verrà mai rimborsato…

  25. Mauro Corradi ha detto:

    come ‘non residente’ a Malta non ti verrà applicata alcuna ritenuta, il 15% cui fai riferimento riguarda solo i residenti maltesi.

  26. Antonio Guerra ha detto:

    meglio ancora 🙂
    il 4,25% lordo mi sembra uno dei tassi più alti fra i conti di deposito europei, Italia esclusa…

  27. Michelangelo ha detto:

    Mauro ti faccio le mie congratulazioni. E grazie per i continui aggiornamenti.

  28. Mauro Corradi ha detto:

    Grazie a te Michelangelo che hai avuto l’ingegno di scoprire questo prodotto e di conseguenza le opportunità bancarie che Malta offre a distanza. Io che da collezionista di conti esteri accendibili a distanza dedico buona parte del mio tempo libero ad indagare su nuove opportunità non mi era mai passato per la testa di prendere in considerazione l’isola di Malta.

  29. Mauro Corradi ha detto:

    test

  30. Mauro Corradi ha detto:

    test

  31. Mauro Corradi ha detto:

    MEDITERRANEAN BANK. Il giorno 1 febbraio, 17 giorni dopo l’invio della busta di apertura conto, senza che nel frattempo mi fossero arrivate email di conferma o richieste aggiuntive (come invece aveva fatto FIMBank), mi arriva la lettera di apertura conto. Contrariamente alle istruzioni iniziali mi è stato aperto il conto di deposito libero (2%), il vincolato (con la scadenza che si preferisce) lo si apre poi direttamente dall’area riservata dell’internet banking. Anomala la procedura di attivazione: username, password e pin vengono scelti direttamente dal cliente, la banca invia solo un codice di attivazione attraverso il quale si sviluppa una procedura che porterà ad autogenerare i codici. Mediterranean Bank diventa così ufficialmente la mia settima banca estera, la seconda nell’isola di Malta. Per un ‘collezionista’ come me è motivo di grande soddisfazione. Un grazie particolare a Michelangelo che, come un Cristoforo Colombo degli anni Duemila, ha scoperto le opportunità finanziarie di quest’isola.

  32. freekess ha detto:

    Il problema è capire quando parliamo di conto corrente, libretto e conti deposito in banche stramiere.

    Ad esempio Boursorama richiede il Compte essential per aprire il Livret A. A questo punto abbiamo un conto corrente ed un libretto se capisco bene. Superando 5000 euro di giacenza sul livret A sipa gano imposte di bollo per 34,20 euro per due ovvero 68,40 euro. Sbaglio?

  33. freekess ha detto:

    Mi piacerebbe capire quali di questi sette consideri conto deposito e quali contocorrente o libretto ai fini dell’imposta di bollo.

  34. Mauro Corradi ha detto:

    essendo domanda importante e di interesse generale ti prego di ripostarla nel più attinente nuovo articolo UNICO PF 2013 pubblicato oggi 9 febbraio

  35. Giovanni_lux ha detto:

    Avevo provato anche io ad aprire il Livret Zesto di RCI Banque, attratto dalla promozione del 5,5%, ma devi avere un conto d’appoggio in Francia e effettuare il primo versamento mediante assegno emesso da banca francese. Anche se vivo a pochi km dal confine francese, troppo sbattimento…
    Per quanto riguarda Easisave, non mi piace il fatto che i trasferimenti tramite il portale online siano effettuabili solo in orario lavorativo, nonostante pubblicizzino l’operatività 24h/7g. Grazie per la segnalazione di questa banca (che nel mio caso si aggiunge alle lussemburghesi Advanzia, BIL, BCEE e alla tedesca Wuestenrot) 🙂

  36. Mauro Corradi ha detto:

    complimenti Giovanni per la qualità delle banche con cui sei riuscito ad accendere il conto, con particolare riferimento al mio grande ‘amore’ BCEE. Per quanto concerne il livret Zesto è ovviamente riservato a chi, come me, già dispone di c/c accesi in Francia.

  37. Giovanni_lux ha detto:

    con la BCEE ho avuto l’esperienza peggiore, benché fosse convenzionata con la banca con cui lavoro: si rifiutavano di concedermi subito la carta di credito nonostante l’accredito dello stipendio (richieste 3 mensilità, indipendentemente dal saldo del conto), quindi ho solo un conto corrente d’appoggio per un’operazione specifica. Si tratta di una banca estremamente tradizionalista. All’epoca Dexia-BIL era a puttane quindi avevo aperto il conto alla più solida BCEE, ma dopo che Dexia ha venduto la BIL gli ho concesso fiducia 🙂
    BIL vs BCEE, BIL tutta la vita, più accessibili e condizioni migliori!

  38. freekess ha detto:

    Puoi spiegarci come aprire il conto della tedesca Wuestenrot? E’ possibile utilizzare una procedura diversa da Postident per aprire dall’Italia? Come ti trovi?

  39. Giovanni_lux ha detto:

    Tieni conto che Wüstenrot e` una “building society”, e che quindi ha finalita` cooperativa per lo sviluppo immobiliare. Il mio conto, al 2,5%, e` infatti vincolato ad investimenti di natura immobiliare, svincolabile rinunciando ai benefici fiscali che ho ottenuto in Lussemburgo. Sono conti che funzionano in maniera simile in Germania, UK ecc. Ho aperto il conto presso una filiale della BIL e non online. Hanno comunque un tagesgeld (conto deposito non vincolato) al 2% fino a 10K apribile online ma non saprei aiutarti per l’identificazione: non sono residente in Italia ed essendo gia` loro cliente non ho bisogno di ulteriori identificazioni. Hai provato a leggere la procedura online?

  40. Giovanni_lux ha detto:

    Il fondo di garanzia lussemburghese funzionò a dovere ai tempi delle banche islandesi presenti sul piccolo territorio del granducato (se guardi i vecchi bilanci di Advanzia, anche loro hanno dovuto pagare la loro parte per rimborsare i depositi delle banche fallite). In ogni caso, la lingua utilizzata in caso di contenziosi con le banche (e per il fondo nazionale di garanzia) è sempre il francese e non il lussemburghese. Se ti serve qualche lezione di lussemburghese, ci sono diverse scuole di lingua a poco prezzo 😀

  41. Antonio Guerra ha detto:

    Novità Easisave. Da marzo sarà disponibile vincolare i depositi come segue:
    6 Months 3%PA
    1 Year 3.5%PA
    2 Years 4%PA
    3 Years 4.25%PA

    Avevo chiesto l’apertura di un conto FIMBank (non Easysave) per vincolare una somma su un prodotto non disponibile online (1000 days con una rendita del 4.25%). Un funzionario mi ha contattato proponendomi di attendere e orientarmi su una delle soluzioni sopra indicate.

  42. Mauro Corradi ha detto:

    notizia molto interessante, in effetti era un pò anomalo che Fimbank riservasse Easisave al solo conto di deposito libero, obbligando in tal modo i clienti interessati al deposito vincolato ad accendere altre tipolgie di conto. In questo modo il cerchio si chiude.

  43. grazie per la segnalazione!

  44. Antonio Guerra ha detto:

    Aggiornamento Easisave: sembra non si possa indicare un Iban svizzero come conto di appoggio. Ero stato rassicurato in tal senso, ma la procedura online li smentisce. L’assistenza clienti adesso sembra in difficoltà. Vi farò sapere.

  45. grazie per la segnalazione. penso che sia una limitazione unicamente dell’interfaccia web, comunque tienici aggiornati!

  46. Antonio Guerra ha detto:

    da FimBank mi confermano l’impossibilità di riferimenti bancari elvetici. piccole sbavature nell’assistenza clienti…

  47. Giovanni_lux ha detto:

    In realtà le FAQ erano chiare: possono aprire il conto soltanto:
    Individuals (Maltese nationals and non-Maltese nationals) who are 18
    years and over, holding an account with a credit institution within the
    European Economic Area (EEA)
    escludendo pertanto chi non ha conti al di fuori dello EEA come la Svizzera.

  48. Antonio Guerra ha detto:

    infatti avevo letto le FAQ, ma avevo chiesto lo stesso… e loro risposto contraddicendosi. Cmq, l’ho aperto con un iban IT, spero che la mia impressione iniziale venga smentita, certo… la Svizzera è la Svizzera…

  49. Giovanni_lux ha detto:

    Magari hanno fatto confusione tra Spazio Economico Europeo e Associazione Europea di Libero Scambio/EFTA (in cui fa parte la Svizzera) 🙂

Grazie.