Conti correnti non profit
Scritto da Massimiliano Brasile
29 Aprile 2012 | Conti Correnti
Piccole associazioni non profit, onlus, società sportive, necessitano per la normale amministrazione (ma anche e soprattutto per ricevere finanziamenti pubblici), di conti correnti postali o bancari dedicati a loro.
Si tratta di realtà con esigenze in tutto simili a piccoli privati, con poca movimentazione e spesso poca liquidità, che sono però obbligate a sottoscrivere contratti a volte onerosi con filiali bancarie presenti nel territorio locale, cui si aggiunge l’imposta di bollo annuale di 100€ introdotta con il decreto Salva-Italia da cui sono esentate solo le Onlus.
Vorrei raccogliere in questo articolo solo le offerte low-cost adatte a queste realtà, che permettano quindi di intestare il conto corrente ad associazioni a costi veramente bassi, pur offrendo operatività online e che siano preferibilmente apribili da remoto (fermo restando che una banca locale potrebbe sicuramente offrire condizioni migliori ad associazioni concittadine).
Banca Popolare Etica [costo annuo minimo: 24€]
Non posso non partire con Banca Popolare Etica, una realtà sicuramente atipica perché ha come fondamento della sua attività bancaria, quello di utilizzare criteri di tipo etico per orientare i suoi investimenti. Tanto per fare qualche esempio chiarificatore, evitano di investire in fondi legati ad azioni di aziende legate alla compravendita di armamenti, inquinanti, ecc.ecc. anche se maggiormente remunerativi.
Per le associazioni non profit, BPE offre il Conto Social, un conto con operatività gratuita online e operatività per versamenti e prelievi assicurata tramite gli uffici postali a fronte di un costo annuo minimo. I versamenti sono gratuiti (si utilizzano dei bollettini di BPE), i prelievi hanno un costo di 2,5€.
Il Conto Social è disponibile in due versioni, entrambi senza interessi e dotate di operatività online gratuita:
- Conto Social Soci, riservato agli associati di BPE, con un costo annuo minimo di 20€ e 0,60€ per scrittura in conto
- Conto Social Non Soci, per tutti gli altri, con un costo annuo minimo di 24€ e 0,80€ per scrittura in conto
In entrambi i casi la rendicontazione può essere richiesta in formato solo-online per abbattere altri costi, mentre tutte le altre spese presentano sostanziali riduzioni per i soci. Non è fornito un bancomat di base, che però può essere apparentemente richiesto a parte.
Il costo di associazione a BPE equivale a pagare una commissione di 55,50€ e ad acquistare una parte delle azioni della banca e diventarne quindi parte attiva. Rimando all’apposita pagina per approfondimenti.
Per diventare clienti, tramite la pagina dei contatti, si può trovare la filiale o il “banchiere ambulante” più vicino.
BancoPosta [costo annuo minimo 84€]
La seconda opzione per diffusione è l’offerta di BancoPosta denominata Conto BancoPosta In Proprio No Profit.
Il conto presenta un canone di 7€/mese comprensivo di tutte le scritture, fornisce il PostaMat abilitato anche per prelievi presso bancomat e corrisponde per il 2012 l’interesse promozionale dello 0,2% lordo per saldi superiori ai 5000€.
I versamenti, prelievi e pagamenti negli uffici postali sono gratuiti, con inoltre il vantaggio di poter gestire bollettini postali intestati all’associazione.
La pagina informativa è questa, mentre qui è presente il foglio informativo.
Per la sottoscrizione basta recarsi in una filiale BancoPosta.
Unicredit [costo annuo minimo 60€]
Unicredit offre due versioni di conti per associazioni:
- Imprendo Universo Non Profit Light con un canone mensile di 5€ (fino al prossimo 30/06/2012) che comprende fino a 10 operazioni per trimestre allo sportello
- Imprendo Universo Non Profit con un canone mensile di 10€ che comprende fino a 60 operazioni annue allo sportello
Per entrambi, nel canone sono compresi:
- tutte le scritture
- operazioni illimitate presso ATM e ATM evoluti
- nr. 1 carta bancomat.
Per la sottoscrizione basta recarsi presso una filiale Unicredit.
In progress..
Riporto inoltre due offerte locali interessanti per avere un metro di confronto. La scelta è puramente casuale e ovviamente indicativa.
Banca Adriatica [costo minimo annuo 37,5€]
Banca Adriatica, sotto il nome di Eticredito, offre una rosa di servizi per il mondo non profit tra cui due conti correnti che rendono attualmente lo 0,25% lordo:
- un conto corrente per piccole associazioni con un canone mensile di 3€, con 100 operazioni annue incluse
- un conto corrente non profit con un canone mensile di 8€ (foglio informativo) e operazioni annue illimitate
Per entrambi è previsto gratuitamente l’accesso online e l’invio di un estratto conto annuale al costo di 1,5€.
Per la sottoscrizione va contattata la filiale di Rimini.
Banca C.R.ASTI [costo annuo minimo 20€-38€]
Per gli enti non profit è disponibile il conto corrente dedicato con un canone trimestrale di 5€, cui si aggiunge un canone annuo di 18€ per l’operatività online.
Nel canone mensile sono incluse tutte le operazioni. Come servizio separato è possibile richiedere un bancomat e/o una carta di credito associata al conto.
La banca è presente con le sue filiali sono in Piemonte e Lombardia.
29 Aprile 2012 | Conti Correnti
Tags: associazione, banca adriatica, banca crasti, banca etica, bancoposta, eticredito, lombardia, non profit, onlus, piemonte, poste, rimini, unicredit
Vorrei sapere se esiste un conto corrente o di risparmio da aprire in Canada in dollari canadesi ovvio.
Grazie
Riccardo
non mi sembra in tema con l’articolo… o è per associazione non-profit?
per il Canada dalle indagini che ho fatto mi risulta si debba fornire prova di residenza/domicilio per aprire un rapporto.
Domanda: perchè un’associazione no profit non può piu ricevere finanziamenti su conto privato? L’anno scorso la mia associazione ha ricevuto un finanziamento di 1000 euro su contro privato, mentre quest’anno per un finanziamento di 2000 euro (vinto grazie allo stesso conto comunale) ci richiedono un conto corrente intestato all’associazione.
Grazie mille.
Giulio
il vincolo è proprio quello: per accedere ai finanziamenti pubblici può (coerentemente) essere richiesto obbligatoriamente un c/c intestato all’associazione per la massima trasparenza trattandosi per l’appunto di fondi della comunità.
Grazie mille per aver scritto questo interessante articolo, stavo facendo una ricerca simile per la mia associazione e questo articolo mi è stato molto utile. Ti segnalo un’altra banca che ho visionato che è Banca Prossima (del gruppo Intesa San Paolo) ecco le condizioni che ci hanno proposto:
– costo Trimestrale di gestione 3 euro- operazioni in franchigia per trimestre 20- bancomat gratuito- banca online gratuita- domiciliazione utenze gratuita- bonifici e f24 online gratuiti- prelievi e versamenti nelle filiali Gruppo Intesasanpaolo- prelievi e versamenti presso bancomat Gruppo Intesasanpaolo gratuiti- carnet assegni gratuiti- bolli come da normativa fiscale (25/trim)
Il totale, esclusi i bolli statali, è quindi di 12 € con 20 operazioni in franchigia per trimestre.
Inoltre Banca Prossima permette di aprire delle carte superflash con Iban associato al costo di 9,90 (massimale 10.000 €) e 17,90 (massimale 60.000 €).
grazie a te per questa preziosa segnalazione! provvedo ad aggiungerla alla lista appena possibile.
Ciao Massimiliano!
Io rappresento una onlus e ti riporto la mia esperienza:
l’associazione ha un conto corrente con il Credito Siciliano, gruppo Creval.
A parte l’esenzione dai bolli statali, NON si paga alcun canone.
Con l’operatività online pago solamente 0,50 euro a bonifico, oltre a 20 euro annui (mi pare proprio 20) per il bancomat.
Null’altro
Ciao
grazie del tuo feedback Arturo!
Il conto di iwbank per le aziende costa praticamente ZERO.
Ci sono chiaramente i bolli se non si è una ONLUS.
Bonifici, estratti conto, bancomat a zero costi.
Quindi credo che sia un buon conto corrente a zero costi (esclusi i bolli per lo stato).
Sarebbe interessante capire se una carta superflash commercial della Banca Intesa San Paolo può sostituire efficacemente il conto corrente abbattendo il costo dei bolli.
Ho verificato che le condizioni di questa carta sono molto interessanti per un’operatività non eccessiva.
18 euro di canone annuale, 0,50 euro ogni bonifico disposto.
In teoria l’imposta di bollo non c’è ma chiedo lumi.
Se qualcuno sa di più mi aggiorni.
è riservata ai giovani tra 18 e 26 anni, non penso possa essere attivata da associazioni
Confermo che la superflash commercial può essere intestata ad un’associazione, perchè è quello che ho fatto io. L’associazione è il cliente, mentre io sono il titolare. Non c’è l’imposta di bollo solita, c’è solo il canone e le spese per i bonifici e le ricariche. Quello che ho scoperto con fastidio è però che continua ad arrivarmi un rendiconto cartaceo mensile intestato all’associazione e su questo rendiconto sì che si paga il bollo (1,81 euro). Sinceramente quest’ulteriore costo non voglio sostenerlo quindi sto cercando di capire se è colpa del fatto che non ho abilitato tramite i servizi via internet il rendiconto online. Però mi si pone un altro problema: i servizi via internet ora li ho io, titolare della carta (perchè ho un conto presso intesa sanpaolo, quindi ho i servizi via internet), e non li ha l’associazione cliente. Serve il possesso di un conto per far avere questi servizi via internet all’associazione? Se sì, allora la superflash commercial perde senso, se invece trovo un modo per eliminare questi 1,81 euro mensili allora la superflash è valida.
valida e te ne consiglio la sottoscrizione. Appena risolvo l’arcano ti farò sapere.
quella di cui parli tu è la superflash “normale”, che ha un canone più basso di quella di cui parlava stefano. stefano si riferiva alla superflash commercial.
grazie del feedback. allora tienici aggiornati!
visto che il call center mi diceva di rivolgermi in filiale e in filiale ne sapevano meno di me, ho provato a comunicare con il servizio clienti di intesa sanpaolo su facebook. e hanno risolto i miei dubbi! vi posto di seguito la discussione:
GIADA: Salve,
ho una superflash commercial della quale il cliente è un’associazione
che non possiede un conto corrente e il titolare è una persona che ha un
conto corrente presso intesa sanpaolo ed è abilitato ai servizi via
internet, attraverso i quali monitora il saldo e i movimenti della
superflash commercial. Quello che non mi piace è che ogni mese vengono
addebitati sulla carta 1,81 euro di imposta di bollo per rendiconto
cartaceo. Si può disattivare l’arrivo di questo rendiconto cartaceo? Se
sì, come? Lo può fare solo il cliente attraverso i servizi via internet o
anche il titolare? Perchè il cliente (l’associazione) non è attualmente
abilitato ai servizi via internet. Grazie.FEDERICA: Ciao Giada. Attivando il
servizio di rendicontazione online è possibile ricevere il rendiconto in
formato elettronico azzerando così le spese relative all’imposta di
bollo previste per l’invio cartaceo. Questa funzionalità può essere
attivata solo dal titolare del contratto “Servizi via internet,
cellulare e telefono” per persone giuridiche, rivolgendosi al personale
della propria filiale. Federica di Intesa Sanpaolo.
GIADA: Salve, questo contratto
dovrebbe quindi attivarlo il cliente, l’associazione, a proprio nome. Ha
un costo? Presuppone che l’associazione abbia un conto corrente presso
la filiale?
Grazie ancora.
FEDERICA: Per i contratti “Servizi via
internet, cellulare e telefono” per persone giuridiche sottoscritti a
partire dal 01.10.2011 il canone è gratuito. Deve essere intestato
all’associazione e non è necessario abilitare un conto corrente.
Federica di Intesa Sanpaolo.
GIADA: ottimo, grazie dell’info. saluti.
grazie per la girata integrale! a questo punto devo per forza approfondire l’offerta, perche’ sembra in effetti ottima.
ciao jam! ho lo stesso problema. sei riuscito a risolvere come eliminare 1.81 euro?
Alla fine ho aperto la carta superflash commercial con BancaProssima da un agente BancaProssima in una filiale della Cassa di Risparmio del Veneto.
A differenza delle condizioni sul foglio informativo mi è stata attivata la carta con il canone del primo anno gratis. Dal secondo anno si pagano 18 euro di canone.
Di contro rispetto al foglio informativo che prevedeva che la prima ricarica in filiale fosse gratuita, mi è stato addebitato 1 euro come per una seconda ricarica poiché l’agente aveva già attivato la carta presso la sua filiale.
Alla fine comunque per il primo anno pago solo questo euro.
Per i bonifici in media ne faccio una decina all’anno. Quindi 5 euro.
A regime: 18 + 5 euro = 23 euro. No bolli.
Non so se mi spiego ma i bolli erano 73 e oggi sono 100 e avevo un conto corrente zero spese.
Oggi ho una carta che mi costa 23 euro l’anno con un risparmio di 77 euro che per un’associazione non sono per niente pochi.
mi sembra un’ottima sinergia! grazie per averla condivisa con noi.
Ora sto cercando un conto deposito zero spese per la liquidità dell’associazione.
L’unico che mi sembra apribile è il chebanca.
L’alternativa sarebbe Rendimax ma chiede l’iscrizione alla camera di commercio. Chiaramente l’associazione non è iscritta alla camera di commercio.
L’alternativa era appoggiare al mio conto rendimax la liquidità dell’associazione di cui sono legale rappresentante ma non mi sembra una situazione corretta.
Che dite?
Banca Sistema mi dice disponibile ad aprire un conto deposito zero spese intestabile ad una associazione.
Questo permetterebbe di avere il conto deposito intestato all’associazione e non a me che sono il rappresentante legale.
Immobilizzando 500 euro per 3 anni al 5,20% mi permetterebbe di avere 62,4 euro di interessi. Questa combinazione mi permetterebbe dopo 3 anni di rientrare delle spese fisse della carta.
Mi facevo una domanda però.
Questa carta sostituisce in tutto e per tutto un conto corrente tradizionale al di là dei limiti di liquidità di 60mila euro?
So che non è possibile effettuare F24 ma per quelli si risolve semplicemente andando alla posta o in altra banca.
Ringrazio.
Stefano
Ho appena sentito telefonicamente webank che mi ha confermato la non presenza di conti per associazioni. Mi è stato detto che per disguidi interni è stato tolto questo tipo di prodotto. Adezzo webank fa solo conti per persone fisiche.
grazie del feedback!
Ciao a tutti.
L’unico problema serio di Super Flash Commercial è che a telefono mi hanno detto che non è possibile pagare gli F24 i MAV e i RAV cosa che per l’associazione invece serve. Chi ha aperto Super Flash Commercial mi potrebbe confermare questa impossibilità (perché l’operatore non mi sembrava molto convinto).
Ciao a tutti, mi unisco alla discussione per sapere se ci sono aggiornamenti in merito.
Rappresento una ASD che non ha alcun fine di lucro. Abbiamo moviemnti di denaro molto esiguo e derivante/destinato unicamente ad attività sociali e stipula assicurazioni per i soci. Cercavo un CC (che da quanto ho capito è obbligatorio avere) che possa essere intestato all’associazione. Potreste cortesemente suggerirmi qualche banca dda contattare?
Grazie
in realtà sono stato l’altro ieri da banca etica poichè faccio parte di un associazione no profit e mi è stato detto che il costo minimo annuo per le operazioni è di 42 euro per i non soci e di 30 euro per i soci + 1 euro ogni trimestre + 100 per i bolli !!
davvero anti-economico..
Guarda. E’ un problema superabile perchè gli F24 li puoi pagare tranquillamente in filiale. In più adesso che alcune filiali di intesa san paolo sono aperte anche il sabato mattina e alla sera tardi la cosa è ottimale.
Buongiorno
rappresento un ASD e da alcuni mesi sto diuscutendo con Unicredit perchè
non ci riconoscono l’esenzione del bollo sul conto corrente.
Qualcuno ha indicazioni in merito?