ContoConto di Banca Carige al 4,50%
Scritto da Massimiliano Brasile
3 Febbraio 2009 | Conti di deposito
E’ online l’offerta che doveva partire ufficialmente domani.
Si parla di un conto di deposito che remunera al 4,50% lordo fino a 50k per 6 mesi sul modello di Conto Arancio, quindi basato su un conto predefinito esterno.
Per promuovere e sottoscrivere l’offerta, Banca Carige ha registrato l’indirizzo www.contoconto.it che risulta intestato a Bruno Lavagna, Direttore ICT del gruppo, dallo scorso 17 novembre.
C’è anche un numero verde cui chiedere informazioni 800.66.22.11, attivo da oggi.
*** AGGIORNAMENTO ***
Da circa le 18.00 di oggi il sito web è stato già attivato ed è possibile approfondire l’offerta (qui il foglio informativo).
Viene confermato l’interesse promozionale per i primi 6 mesi, cui succede un’interesse base lordo del 2% al momento. I bolli sono a carico della banca e se si scelgono le comunicazioni per via telematica non sono presenti né costi né canoni.
L’offerta è aperta a tutti ed è possibile sottoscriverla online fornendo i riferimenti di un documento di identità, le coordinate bancarie d’appoggio e un numero di cellulare sul quale ricevere la password d’accesso via sms; qui si può leggere il pre-contratto che verrà poi regolarizzato per confermare l’apertura.
3 Febbraio 2009 | Conti di deposito
Tags: banca carige, bruno lavagna, conti-di-deposito, conto arancio, contoconto, offshore
Il sito è già stato aperto: pronto per aderire a questa offerta, anche se il tasso base del 2% senza alcun riferimento di aggancio al tasso bce mi piace poco. Comunque non posso esimermi dal provare anche questa opportunità e assicurarmi per 6 mesi un 4,50%.
ciao Mauro.
poi dacci un feedback sui tempi di apertura!
Dalle FAQ di ContoConto:
Quanto tempo passa tra la richiesta online di apertura conto e l’operatività di contoconto.it?
In media, circa nove giorni lavorativi.
cari,
controllando nella nota informativa del contoconto di Banca Carige si menziona un tasso al 2% con capitalizzazione semestrale che corrisponde in calcolo composto ad un 4.04%.
il 4.50% annuale per 6 mesi pubblicizzato sul sito corrisponde ad un semestrale del 2.23.
Mi confermato la correttezza dei calcoli?
Se tale fosse, non vi sono degli inesattezze nella comunicazione del tasso da parte di Carige?
grazie mille
grazie mille
ciao fl, il tuo calcolo è senz’altro esatto dato che il rendimento andrebbe sempre esposto su base annua, tieni presente però che è ormai prassi consolidata da parte di chi lancia dei conti di deposito pubblicizzare il tasso valido solo per il periodo promozionale, evidenziando poi il tasso base (ridotto) successivo a partire dal sesto o dal dodicesimo mese a seconda dei casi (finita la promozione). E la clientela di tali tipologie di conti è prevalentemente esperta in materia, per cui non mi pare ci siano possibilità di fraintendimento.
Ciao! Molto interessanti sia l’articolo che l’argomento. Fino a quando pensi che durerà la promozione? Ho dei fondi che verranno sbloccati tra 3-4 mesi e vorrei utilizzarli per Contoconto 🙂
Grazie!
ciao Carlo.
è difficile fare previsioni in questo periodo, ma per promozioni così importanti presumo che ci possano essere anche 3-6 mesi di “esposizione” al pubblico prima di una variazione. è un parere del tutto personale, basato su campagne analoghe del passato fatte da santander e credem.
spero tu possa approfittarne!
ciao!
io invece ho aperto da qualche giorno il conto arancio, ma purtroppo non voglio per ora rischiare di metterci troppi liquidi per via della situazione di ing direct. sembra, in ogni caso, che questa formula di investimenti sia una sorta di “nuova frontiera” del risparmio, dati anche i costi praticamente azzerati di questi conti deposito.
mi piacerebbe sapere in che aree la banca carige va ad investire, per dare in questo momento storico per l’economia mondiale un tasso così “vantaggioso” (che poi si riduce al %, contro il 3% di chebanca e del quasi 3% di contoarancio a regime)…
ciao e grazie a tutti!
MArco
bella domanda.
è chiaro che ogni banca ha un fattore rischio e per offrire tali interessi deve investire il suo portafoglio anche in settori potenzialmente velenosi (vedi sub-prime). sbaglierò, ma non penso però che tali informazioni siano rese pubbliche.
su ingdirect ho meno dubbi però, perché è un grande gruppo sotto il controllo costante di diversi stati europei (quando sono state nazionalizzate le banche islandesi, Gordon Brown ha affidato a loro i risparmi dei cittadini inglesi).
mi sono trovato benissimo, peccato che ora mi hanno messo un tasso dell 1,50% e quindi in un colpo solo ho levato via tutto, ora sto cercando un altra banca one line simile alla zucca , e come diceva massimiliano è un gruppo severamente controllato, e aggiungo che puoi mettere un massimo di 103.000€ e come tutte le altre banche se ci fosse un patratrac la somma ti viene restituita interamante come tutte le banche, faccio un esempio, tu investi 500.000,00€e siete in in due che avete il conto cointestato,in caso ti ko, la somma che viene restituita sara’ di 103.000,00€ a testa, gli altri 300mila volano, quindi sempre meglio mettereun massimo per chi li ha, di 103.000,00 cosi non ci sono brutte sorprese
Mauri per carità non illuderti troppo circa i 103K di fantomatica garanzia sui depositi bancari. Non dimenticarti mai che in caso di fallimento di una banca ti rimborsano fino a 20K entro 9 mesi, ma il resto te lo rimborsano ad esecuzione fallimentare terminata, cioè non prima di cinque anni! E sempre che il fallimento riguardi una banchetta, perché se fallisce un colosso bancario difficilmente il fondo di garanzia riuscirebbe a coprire il montante di tutti i depositi…
mah sara’ copme dici te, ma mi sono informato, e la banca garantisce quella somma..in ogni caso ora siamo fuori dalla burrasca, ma i tassi sono proprio miseri, datenere i soldi sotto il materasso…io non so piu’ dove appoggiarmi . il max vincolato mi danno un due e mazzo, sto vagliando se comperare un appartament ed ffittarlo..mah idee
mauro tu lo hai scritto per schezo, ma al giorno d’oggi l’investimento più sicuro è tenersi i risparmi sotto il materasso. Pur essendo a tasso zero è l’investimento che offre comunque il miglior rapporto rischio con il rischio!
puramente per caso ho letto dei bot!!!meglio il materasso .. penso o di metterli a questo punto in un libretto postale, oppure compero un mini e lo affitto… non vedo e non credo che andemmo fuori da questa situazione entro il 2010, io non vedo un futuro .. mi dispiace per i nostri figli per chi ne ha…
mauri di ottimismo per il futuro non ne ha più nessuno, ormai è chiaro a tutti che siamo cresciuti troppo in fretta negli ultimi decenni e c’è quindi da tornare al punto da cui eravamo partiti. ora non resta da chiedersi se, con il denaro che non rende più niente a fronte di una rischiosità elevatissima, convenga il materasso o acquistare a prezzi ribassati una casa o forse meglio un terreno agricolo.
Acquistare titoli di Stato e non percepire alcun rendimento. E, per di più, pagare di tasca propria qualcosa alle banche per mettersi in portafoglio i BoT del Tesoro. E’ questa l’amara constatazione con cui devono fare i conti gli investitori che oggi hanno comprato in asta i Buoni a 3 mesi emessi del ministero dell’Economia. A certificare la discesa sotto zero dei rendimenti, dopo le commissioni bancarie, è l’Assiom secondo cui lo 0,385% lordo del BoT trimestrali (minimo storico) si riduce a -0,08% una volta eliminate le ritenute fiscali e, appunto, le commissioni massime applicate dalle banche (0,10% sul prezzo dei titoli)…
rammento anni fa quando ci furono le azioni della telecom, non avevo soldi all’epoca da investire,li era chiarissimo il guadagno e calcolato, infatti dopo sei mesi mi pare che il capitale è raddoppiato!! bene per chi gli aveva investiti e poi tolti , ho indicato a due persone amiche e un parente di investire li senza problemi, neppure un grazie per i soldi che gli ho fatto prendere!!! ma fa nulla, ora che ho qualcosina me li devo tenere fermi, non vedo ne sbocchi ne ,vedo un futuro nero, tasse da pagare tente! …il mattone è sempre un investimento, ma anche qui o c’è l’affare o lascio stare, sono fatto cosi, anche un pezzo di terra non sarebbe male, ma poi chi la lavora?!…
Mauri non dimenticare mai che la crisi non solo non è finita, ma non è ancora cominciata (!), è stata solo procastinata, e il crac è solo rinviato. Ma non è lontano il giorno in cui assisteremo ad un esodo di massa dalle città verso le campagne alla disperata ricerca di cibo. Chi ha un minimo di senno dovrebbe comprarsi un pezzo di terreno coltivabile dal quale ricavare il sostentamento per la propria famiglia…e un kalashnikov per difendersi dagli assalitori, da chi batterà le campagne in cerca di cibo…
luxsor in parte sono daccordo con te, gia’ dobbiamo difenderci dagli assalti alle nostre abitazioni, figuriamoci in un era in cui non ci sara’ piu’ da mangiare altro che kalashnikov!!credo che noi non faremmo ora a vedere tutto cio’, sicuramente i soldi non serviranno a niente, cmq da bravi italiani si trovera un escamotage per l’emergenza…