Fallisce una banca italiana
Scritto da Massimiliano Brasile
17 Dicembre 2010 | Opinioni
E’ notizia di questi giorni, comparsa anche nel blog di Beppe Grillo, ma forse poco nei media tradizionali.
Wall Street Italia ha pubblicato la notizia lo scorso 12 dicembre del congelamento di tutti i conti del Banco Emiliano Romagnolo (BER).
BER si trova ora in amministrazione straordinaria, ma l’istituto ne dà notizia solo accedendo all’area riservata con il seguente comunicato:
Bologna, 7 dicembre 2010
Si comunica che, in relazione all’eccezionale carenza di liquidità, i Commissari di BER Banca, ai sensi dell’art. 74 del TUB, hanno adottato, previa autorizzazione della Banca d’Italia e per il periodo di un mese, il provvedimento di sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere e la restituzione degli strumenti finanziari ai Clienti.
Gli addetti alla Filiale sono a disposizione per ogni chiarimento.
I Commissari straordinari
Tale comunicato compare anche nel sito della Banca di Italia.
Lo staff di Beppe Grillo ha parlato direttamente con BER e un dipendente ha confermato (per chi è interessato qui c’è la trascrizione della telefonata).
Il fatto è abbastanza grave, ma staremo a vedere i tempi di intervento del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi. Dal punto di vista della banca è probabile che dal prossimo 7 gennaio venga messa in liquidazione.
17 Dicembre 2010 | Opinioni
Tags: banco emiliano romagnolo, beppe grillo, crisi economica, default, fidt
Non riesco a capire l’assordante silenzio dei media. Bah…
Probabilmnete perché è una banchetta di provincia con pochi sportelli, certo che questo caso dimostra quanto importante sia diversificare i propri risparmi in più banche, oltre che in più paesi.
Buongiorno a tutti,
BER è una banca con un capitale i.v. relativamente modesto, 35m€ ma con sede in pieno centro storico a Bologna.
Interessante vedere l’intervento del FITD, anche se, come sappiamo, la relativa copertura non si estende ai titoli, anch’essi bloccati.
Trovo il fatto davvero grave e non credo, ma è solo una mia opinione, che il silenzio stampa sia solo da imputare alle piccole dimensioni dell’istituto.
saluti e complimenti per il sito
Federico
Aggiungo che il FITD non arriva il giorno dopo alla messa in liquidazione coatta della banca con i contanti per il correntista: i tempi sono di una prima tranche di 20k euro entro tre mesi prorogabile a non oltre 9. Il resto…state bene a sentire… in base ai tempi della liquidazione stabiliti dai liquidatori, beninteso fino al limite dei 103 e spiccioli.
Che bella tutela!
saluti
Federico
Curioso il fatto che la notizia sia passata quasi inosservata. Comunque sarà un buon banco di prova per vedere come sarà gestita la crisi. Da un lato una banca piccola è più facile da salvare di una grossa, ma dall’altro ci sono meno interessi in gioco…
La partita è aperta….
E’ possibile avere notizie in merito all’apertura di un cc in germania da non residenti (meglio se conto deposito 0 spese+ interessi)on line…..banche serie naturalmente
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
Contanti1 ti rispondo in maniera veloce io. Un conto c’è di sicuro, ed è questo qui, di cui abbiamo parlato di sfuggita qui nel forum:
http://www.dkb.de/privatkunden/dkb_cash/index.html
E’ possibile aprirlo anche per non residenti, è a costo zero, e dà l’1,65% lordo. Quindi, niente di fenomenale ma niente male, se paragonato alla media Italiana / Europea.
Riguardo alla serietà , c’è da fare il soltio discorso per le banche: come giudichi la serietà di una banca? Un ottimo vademecum lo ha indicato Barbamamma in uno dei post.
Io direi di sì comunque. La DKB è di proprietà della Bayerische Landesbank, ovvero della Banca statale della Baviera. Dovrebbe essere di garanzia, un minimo almeno.
Costi e condizioni del conto le trovi qui:
http://www.dkb.de/kundenservice/preise_bedingungen/
Il tutto rigorosamente in Tedesco ovviamente.
Grazie Michelangelo,
ho guardato il conto utilizzando il traduttore di google…..una cosa credo di non aver capito bene. L’identificazione personale a distanza non viene fatta tramite bonifico, o necessita di qualche autenticazione da parte di un notaio. (sarebbe una bega oltre che di tempo di soldi).
Bega per bega , chiedo, è forse più solida la POSTBANK?
Eventualmente cosa cambia in fatto di costi con quella da te mensionata?
Sai indicarmi il prodotto di questa più simile alla DKB ?
Grazie anticipatamente
Riccardo
Ciao Contanti1, purtroppo anche io non conosco il tedesco e quindi anche io mi avvalgo di google translator o della mia ragazza (tedesca) per le traduzioni. Non ho personalmente aperto il conto con la DKB e quindi non so dirti come procedano all’identificazione. Ti saprò rispondere al più presto (nei primi del 2011) quando, assieme a lei, acquisirò le informazioni che possono tornare utili a te e ad altre persone che dovessero venire qui su Piccolorisparmio.
Nel caso dovessero comunque richiedere un tuo documento autenticato sappi che la procedura è assai più economica e semplice di quanto tu possa credere. Non hai infatti bisogno di andare da un notaio in Italia. Puoi benissimo fare l’autentica al Comune, portando una copia del tuo documento, una marca da bollo da Euro 14,62 e ovviamente l’originale del tuo documento. Quindi, non un grosso mal di testa come vedi.
Per ciò che riguarda Postbank scordateli. Li ho già fatti chiamare e hanno già detto che a non residenti in Germania non aprono conti.
Stesso discorso da fare per la Noris Bank.
Ci sono altre banche online tedesche a cui sto rivolgendo la mia attenzione e, se permettono di aprire a non residenti, ne parlerò qui sul sito.
Se magari vuoi cimentarti con la traduzione, le anticipo (anche a beneficio di altri qui sul sito), qui di seguito, giusto in via di prima approssimazione:
http://www.dab-bank.de/kunde-werden/depot-eroeffnen.html?MC=a_w_10_09_herbst10_affilinet_d_n (questa banca dà il 2,1 per cento lordo annuale);
http://www.comdirect.de/pbl/cms/cms/direct/cori2879_as1-lzk_10_jahre.html?ad=201024369300538TS0009900001030& (deposito vincolato a 10 anni con il 3,65% lordo).
DEvo chiamare ancher loro per capire se permettono a stranieri di aprire e devo cercare di reperire maggiori informazioni sulla loro solidità . Va comunque detto che anche in Germania, come in Italia, c’è la protezione dei depositi fino a 100.000 euro, ma meglio evitare una banca che fallisce, se possibile…:D
UNA RICHIESTA RIVOLTA A TUTTI.
NESSUNO DI VOI A AVUTO MODO DI TESTARE LA BANCA TEDESCA DKB APRENDO IL CONTO SUGGERITOMI GENTILMENTE DA MICHELANGELO ?GRAZIE A CHI AVRA NOTIZIE IN MERITO
Ma questo FiTd esiste davvero? Quanto ha in cassa ?
Ringrazio Michelangelo per le info sull’apertura di conti in Germania (o Austria) paesi che , amio parere, sono messi meglio che l Italia.