Investire online in bund austriaci (aggiornato)
Scritto da Massimiliano Brasile
2 Gennaio 2009 | Conti di deposito
A differenza della situazione italiana, dove per sottoscrivere un’obbligazione di stato si deve ricorrere a un mediatore, all’estero è possibile dialogare direttamente con i Ministeri e procedere all’acquisto dei titoli online.
E’ il caso dell’Austria, dove è possibile sottoscrivere online BOT austriaci (qui si possono consultare le aste recenti) e investire qualunque somma (si parte da 100€) per 1, 3, 6, 12 mesi oppure da 2, 5 o 10 anni, dialogando direttamente col Ministero del Tesoro austriaco (Bundesschatz) che si fa garante di un conto di deposito a tempo.
- si deve essere residenti in UE
- si compila un form online ove si possono indicare fino a 3 conti correnti autorizzati a scambiare fondi con il conto di deposito (sono autorizzati solo conti correnti aperti presso nazioni della UE)
- si stampa e si invia il contratto firmato insieme a una semplice fotocopia di un documento di identità all’ufficio di Vienna, sede centrale del Ministero
- una lettera con il numero di conto assegnato (le coordinate IBAN per trasferimenti SEPA)
- una lettera con la password per accedere online
2 Gennaio 2009 | Conti di deposito
Tags: austria, bot, bund, bundesschatz, titoli di stato
grazie per la precisazione, in effetti trattasi di conti di deposito.
Beh, sì in effetti la tabella che compare sul loro sito
http://www.bundesschatz.at/main/start.html, con tutte le cautele del caso dovuta alla mia non conoscenza della lingua finanziaria, mi pare sia ben diversa da quella segnalata qui in testa alla pagina da Massimiliano che se ho ben capito risale al 2009. Evidentemente, essendo area Euro, anche loro avranno dovuto tagliare pesantemente i tassi. A quanto vedo, per una resa appena accettabile, occorerebbe minimo lasciare i soldi impegnati per almeno 5 anni – BS 60 al 0,90% o, meglio 10 – 2%. In effetti, mettendo in conto una cifra attorno a 5000 € max, comperando per esempio BS 60, si avrebbero 45 € all’ anno. Se rimangono le regole di tassazione italiana come quest’ anno, pagheremmo lo 0,15% di 5000, cioè 7,5 e il 20% di 45, cioè 9€. Mettendo in conto che uno non avrà solo quello, ma magari altri conti esteri (mio caso P.Finance), i singoli totali sforeranno la soglia dei 12€ e quindi andranno pagati. Cifre ridicole, d’ accordo, ma su 45€ se già ne togliamo 16,5…C’ è poi da aggiungere (immagino) la loro ritenuta alla fonte, o sbaglio? non ho ancora capito come funziona il discorso ” o segreto bancario e paghi alla fonte, o nessun segreto e paghi solo in Italia”; chi me lo spiega (non necessariamente rivolto ai bund austriaci, in generale intendo) . Grazie di nuovo