Proroga della prestazione occasionale accessoria

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4 febbraio 2010   |   Lavoro


Lanciata l’anno scorso come sperimentazione, a disposizione anche di lavoratori in cassintegrazione, viene rinnovata anche per quest’anno.

E’ stata infatti pubblicata ieri la circolare n. 17 del 2010 sul sito dell’INPS che comunica l’inserimento in finanziaria dei fondi necessari. Viene confermato il massimale per singolo committente a 3000€ netti per i soggetti che ne usufruiscono, che corrispondono a 4000€ lordi per anno solare.

Tuttavia, nel caso il soggetto richiedente stia percependo un sostegno al reddito (come un cassintegrato), il massimale di 3000€ è totale per l’anno in corso. Si legge infatti nella circolare:

In tali casi la norma prevede che il limite massimo dei compensi derivanti dallo svolgimento di prestazioni di lavoro occasionale accessorio è, per singolo percettore, di complessivi 3.000 euro per anno solare, limite, quindi, diverso e inferiore rispetto a quello di 5.000 euro per anno solare per singolo committente stabilito in via generale ai fini dell’individuazione delle prestazioni occasionali.

La circolare è disponibile anche in formato pdf.

Scritto da Massimiliano Brasile

Massimiliano Brasile

Ingegnere, autore di svariati articoli tecnici nel settore IT, appassionato di finanza personale, crawling e android. Vedi il profilo anche su Google+.

4 febbraio 2010   |   Lavoro

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  • Lillli

    Gentilissimo Massimiliano
    io e il mio ragazzo oltre al nostro lavoro principale suoniamo d’estate la sera (in orario non lavorativo). Purtroppo hanno da poco comunicato al mio ragazzo che sarà in cassa integrazione da metà febbraio. Ho letto che per chi è in cassa integrazione è possibile svolgere un attivià occasionale. Le prestazioni musicali rientrano in questo? Non avendo la partita iva dovremo iscriverci come tutti gli anni ad una cooperativa o associazione musicale dove risultiamo dipendenti. Come funziona con l’inps? E’ costretto a comunicare all’inps ogni volta che suona? Spesso ci vengono cancellate le serate per maltempo dopo aver montato gli strumenti… L’inps decurta l’importo percepito per la prestazione musicale dall’importo che deve percepire per la cassa integrazione? O, visto che è in orario extra lavorativo questi importi della prestazione musicale vanno a sommarsi con lo ‘stipendio’ da cassa integrato? Ho visto che c’è un tetto di 3000 euro. Inoltre ho visto che il pagamento deve esser fatto in buoni o voucher, ma come si fa? Scusi ma il caaf che abbiamo contattato non è stato ancora in grado di farci sapere come fare per suonare ed essere in regola.
    Grazie
    Lilli

  • http://piccolorisparmio.eu Massimiliano Brasile

    ciao Lilli,

    per la tua domanda ho chiesto un parere al mio amico commercialista che consiglia di svolgere unicamente prestazioni occasionali per compensi inferiori ai 3.000,00 in modo da evitare l’obbligo di comunicazioni all’INPS in riferimento ad altri inquadramenti professionali.

    Va però tenuto in conto il reddito effettivamente percepito.

  • Emanuela

    Buongiorno Massimiliano,
    anche io sono alle prese con le prestaioni occasionali.Inutile dire che ho cercato di informarmi direttamente dai sindacati, Inps, internet ecc…ma ho alcune perplessità in merito.Ti ringrazio in anticipo per l’aiuto.
    1- sono in cassa integrazione straordinaria, posso fare prestazione occasionale e il reddito che percepisco per questa attività va a sommarsi a quanto prendo mensilmente di integrazione salaraiale. il limite confermato anche pe ril 2010 è di 3000 euro netti, 4000 lordi su anno solare.
    2- la prestazione occasionale deve essere prestata in orari diversi da quelli del lavoro in cui sei in cassa? io lavoravo lun-ven 9-18; ora la prestazione occasionale non può sovrapporsi?
    3- devo fare qualche comunicazione all’inps per fare prestazione occasionale o basta che il committente acquisti i buoni, segnali il codice fiscale eccc… e tutta la procedura…
    4 – un rimborso spese per prestazione ocaasionale, quale può essere autostrada per raggiungere l’azienda a cui fai la prestazione, come deve essere pagato?
    so che sono un pò pignola, ma non ci sto veramente capendo niente e come immegini qualche soldo mi fa comodo.
    5- ultima domanda ma cosa comporta guadagnare questi 3000 euroin più? e a livello di contributi? ho letto che il regime contributivo avviene in gestione separata, conseguenze????
    ti rigrazio per la disponibilità
    Emanuela

  • http://piccolorisparmio.eu Massimiliano Brasile

    ciao emanuela,

    dal momento che la prestazione occasionale accessoria è gestita dall’INPS tramite i voucher, non ci sono particolari limitazioni riguardo l’orario di lavoro che viene concordato tra te e il datore.

    per poterla svolgere, sia te che il committente dovete essere autorizzati preventivamente sempre dall’INPS (trovi tutte le informazioni nei link di questo articolo).

    chiaramente il voucher va usato a discrezione del datore, per cui riguarderà in generale l’opera prestata.

    la tassazione separata si applica solo se superi la soglia prevista (e prevede tassazioni aggiuntive, vedi qui); diversamente si cumula al tuo reddito.

  • http://piccolorisparmio.eu Massimiliano Brasile

    integro la mia precedente con ulteriori chiarimenti del mio amico commercialista:

    – in merito alle spese, chi le sostiene deve come prima conservare la documentazione inerente ( schede carburanti, spese per mezzi di trasporto, spese per ristoranti, spese per cancelleria ect.) inserirle nella ricevuta che farà al committente per farsele pagare e saranno soggette alla ritenuta del 20% , di conseguenza le stesse spese verranno portate in deduzione del reddito in dichiarazione.

    – in merito alla tassazione, per quanto riguarda i contributi inps non sono dovuti per compensi occasionali annuali inferiori ai 5.000,00 euro, in merito all’Irpef tale reddito si andrà ad aggiungere agli altri già percepiti e tassato ad aliquota progressiva decurtanto il 20% già pagato dal committente sul reddito occasionale e le classiche ritenute applicate dal datore sul compenso mensile.

  • Annamaria

    Buongiorno Massimiliano,
    sono assunta a tempo indeterminato con contratto part time (7 ore al giorno) e sono attualmente in cassa integrazione in deroga dal mese di febbraio 2010.

    Volevo chiederle un chiarimento riguardo ciò che è scritto a pagina 6 della miniguida cigs che ha linkato nel suo post di riepilogo (http://piccolorisparmio.eu/?p=2174).
    A proposito delle prestazioni di lavoro accessorio per lavoratori a part time sospesi, è scritto che “per i corrispondenti periodi, l’inps provvede a SOTTRARRE la relativa contribuzione figurativa”.
    Che cosa si intende? Viene erogata la cassa integrazione ma non i contributi pensionistici?

    La ringrazio fin d’ora,
    Annamaria

  • http://piccolorisparmio.eu Massimiliano Brasile

    buongiorno Annamaria,

    ti confermo che è come hai capito: percepisci la cassa, ma non contributi pensionistici che vengono conteggiati solo in modo figurativo.

  • Ermanno Ninno

    Gentile Massimiliano,
    sono un lavoratore in regime di CIGS dal gennaio 2010. Ho un’opportunità di lavoro OCCASIONALE con un committente straniero, che non potrà quindi acquistare i voucher INPS. Non prevedo di superare i 4000 € lordi nell’anno solare.
    Se accettassi questo lavoro, pur non essendo pagato con i voucher, ma dichiarando la somma percepita nel 730, avrei ancora diritto alla CIGS?

    La ringrazio sin d’ora,
    Ermanno

  • Massimiliano Brasile

    per la prestazione occasionale non vanno superati i 3000€ netti annui (quindi 3750€ lordi), altrimenti non si ha diritto al trattamento agevolato (non si ricade nella prestazione accessoria).

    dal momento che il committente è di fatto impossibilitato a pagare tramite voucher, devi rivolgerti per forza all’INPS per sapere se possono accettare una tua autocertificazione per l’attività, senza farti perdere la CIGS. vedi anche questo articolo.

  • Flavio

    sono in mobilità dal 2009 sino a gennaio 2012, posso fare un lavoro occasionale con ritenuta d’acconto? anche senza avere la partita iva? come funziona, per essere a posto fiscalamente?
    grazie.

  • Massimiliano Brasile

    ciao flavio, vedi il mio commento #4

  • Marina

    Buongiorno,sono in cassa integrazione in deroga da Marzo 2010,posso svolgere lavori occasionali senza essere pagata con voucher ma tramite bonifico?preciso che sul contratto c’è scritto che si tratta di un’accordo di collaborazione tecnico professionale e che all’importo della missione di euro…se dovuta o a dedurre ritenuta d’acconto ove applicata,inoltre c’è scrittoche l’eventuale quota INPS rimane a carico del committente.
    Inoltre volevo anche chiedere se nella mia situazione posso svolgere una stage in cui il mio rimborso spese viene sempre pagato tramite bonifico.
    Grazie.

  • Massimiliano Brasile

    purtroppo mi risulta che l’INPS sia divenuta più severa negli ultimi tempi e sia praticamente obbligatorio essere retribuiti tramite voucher per prestazioni accessorie durante periodi di cassa..

    per quanto riguarda lo stage devi chiedere chiarimenti direttamente all’INPS, ma potresti avere lo stesso problema relativamente al rimborso spese. tienici aggiornati però, è sicuramente interessante per molti!

  • Daniele

    Buongiorno,
    Le espongo il mio problema sperando che Lei gentilmente mi possa dare una risposta in merito.

    Dal primo gennaio 2011 l’azienda per la quale lavoro (full time, 36 ore settimanali) mi metterà in cassa integrazione per un anno. Data l’instabilità di tale situazione lavorativa ho iniziato a collaborare gratuitamente (per fare esperienza) negli scorsi mesi per uno studio peritale. Nel 2011 è probabile che questa nuova attività inizi a produrre reddito, ed è altrettanto probabile che tale reddito sia superiore ai 3000 euro fissati come limite per i buoni lavoro.
    Come posso fare a cumulare il reddito di tale attività (lavoro autonomo con prestazione occasionale) con il contributo di cassa integrazione?
    Leggevo che il contributo di cassa integrazione può essere anche sospeso soltanto per i mesi in cui si eccede lo stesso (esempio: dal nuovo lavoro fatturo 0 euro a Gennaio, 0 a Febbraio, 0 a Marzo, 5000 ad Aprile,0 a Maggio io prendo il contributo di cassa per Gennaio-Febbraio-Marzo-Maggio e non per Aprile?).
    Devo fare una comunicazione preventiva all’inps per l’inizio di una nuova attività (e relativa apertura di una partita iva) e poi pensano a tutto loro, per la concessione dei contributi nei mesi in cui mi spetta, oppure devo comunicare io di volta in volta i mesi in cui mi spetta il contributo?
    Se invece di aprire una partita iva mi facessi pagare con la ritenuta d’acconto cambierebbe qualcosa?
    Spero di essere stato abbastanza chiaro e confido in una sua risposta,

    Cordiali Saluti

  • Massimiliano Brasile

    mi risulta che la p.iva sia incompatibile con la cassa integrazione. non so dire quale sia eventualmente la situazione nel caso in cui si sia già detentori di p.iva prima della partenza della cassa stessa. per questo devo rimandarti per forza a un consulente del lavoro.

    per quanto riguarda la cumulabilità dei redditi ti suggerisco di leggere se non lo hai già visto questo articolo.

  • Vito

    Buona sera Brasile
    e premetto un grazie per l’attività di piccolorisparmio.eu.

    sono in CIGS a rotazione a gennaio e fissa da febbraio (poi mobilità x chiusura).

    1 – cosa succede se ho un contratto a progetto attivo?
    2 – alla scadenza di questo posso firmarne un altro?
    3 Рoltre al contratto a progetto, ̬ possibile sottoscrivere una prestazione occasionale (di collaborazione) (CIGS+ contr progetto+ collaborazione)?

    Grazie per il tempo e la pazienza spesa.

  • Massimiliano Brasile

    ciao Vito.

    1 – il contratto a progetto era attivo prima della cigs? se è così sei in buona fede, ma verifica il cumulo degli importi
    2 – alla scadenza, ti consiglio di farti retribuire con i voucher che ti cautelano da possibili rivalse dell’INPS
    3 – vedi 1 e 2!

  • Mirco Cancellieri

    Buon giorno Brasile, ecco il mio problema:
    Da febbraio 2010 sono in CIGS e al momento la cassa dovrebbe essere prorogata sino a febbraio 2012. La mia domanda è questa, la prossima settimana prenderò il brevetto da istruttore di nuoto, gli istruttori della piscina che frequento, mi hanno detto che secondo loro potrei lavorare x loro ricevendo un compenso max di 7000 euro netti essendo loro una società S.S.D. a R.L.
    Vorrei avere un suo commento.

    Saluti Mirco

  • Massimiliano Brasile

    Non è stata ancora aggiornata la situazione per quest’anno in merito alla prestazione occasionale accessoria.

    Se rimanessero in vigore le condizioni dell’anno scorso, come si legge nell’articolo, l’importo massimo che si può ricevere senza perdere la cassa è di 3000 euro netti.

    Se fosse confermato l’importo che ti prospettano, potrebbe essere più conveniente un contratto a t.determinato, da comunicare all’INPS per sospendere la cassa e riprenderla al suo termine. O se l’azienda è disponibile, proporre di pagarti per 3000€ netti tramite voucher e la parte restante con un contratto a t.determinato con sospensione della cassa.

    Valuta insieme a un commercialista.

  • Mirco Cancellieri

    In merito alla mia domanda sopracitata, volevo delucidare che la piscina in questione è una società dilettantistica (SSD a RL), la quale abitualmente stipendia gli istruttori di nuoto a circa 8 euro\ora x un monte stipendio che non superi i 7000 euro annuali(gli istruttori non denunciano questo reddito sul 730), secondo la direzione della piscina io potrei ri-entrare in questa “pratica” anche se sono in CIGS, ovvero secondo loro questa prestazione non fa parte delle “prestazioni occasionali”. Che ne pensa? Io ho provato ad inviare questo quesito a “INPS RISPONDE”,Vediamo se rispondono. Cordiali saluti Mirco

  • Mirco Cancellieri

    ECCO COSA MI HA DETTO L’INPS,SE MI AIUTA A TRADURLO IN PAROLE SEMPLICI!!!

    Gentile Signor CANCELLIERI,
    La informiamo che in merito alla CIGS:
    – l’integrazione salariale è incompatibile con l’attività subordinata
    limitatamente ai giorni di effettiva prestazione dell’attività (art.3
    Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 788 del 9 novembre 1945). La
    preclusione al trattamento opera anche nel caso in cui la predetta attività
    sia preesistente all’intervento delle integrazioni salariali (Cass. n. 8129
    del 26.7.95);
    – l’integrazione salariale è compatibile con lo svolgimento di attività
    autonoma. Resta, comunque, obbligatoria la comunicazione preventiva resa
    dal lavoratore, prevista al 5° c. dell’art. 8 della L. 160/1988, al fine di
    evitare la decadenza dal diritto al trattamento per tutto il periodo
    autorizzato. I redditi derivanti da lavoro autonomo sono cumulabili con
    l’integrazione salariale fino a concorrenza dell’importo spettante per
    CIGS.

    Cordiali saluti

    La ringraziamo per aver utilizzato il servizio INPSRisponde, non esiti a
    contattarci per ulteriori richieste.

    <<<>>>
    BUON GIORNO ¸ ECCO IL MIO PROBLEMA: DA FEBBRAIO 2010 SONO IN CIGS E AL
    MOMENTO LA CASSA DOVREBBE ESSERE PROROGATA SINO A FEBBRAIO 2012. LA MIA
    DOMANDA È QUESTA¸ LA PROSSIMA SETTIMANA PRENDERÒ IL BREVETTO DA ISTRUTTORE
    DI NUOTO¸ GLI ISTRUTTORI DELLA PISCINA CHE FREQUENTO¸ MI HANNO DETTO CHE
    SECONDO LORO POTREI LAVORARE X LORO RICEVENDO UN COMPENSO MAX DI 7000 EURO
    NETTI ESSENDO LORO UNA SOCIETÀ S.S.D. A R.L. VORREI AVERE UN RAGGUAGLIO
    SULL`ARGOMENTO. SALUTI MIRCO

  • Massimiliano Brasile

    fondamentalmente hanno confermato soltanto che puoi svolgere altre attività solo al di fuori degli orari di lavoro per i quali percepisci la cassa (primo punto). eventuali attività autonome sono compatibili solo fintanto che il reddito percepito non supera quello che avresti con la cassa e va comunque comunicata tale attività all’INPS (secondo punto).

    il problema fondamentale, come ti ho già scritto, è l’importo massimo che puoi percepire oltre la cassa che è pari a 3000 euro netti. se li superi perdi la cassa per i giorni in cui si cumulano.

  • giusy santoro

    BUONGIORNO SONO UNA CASSA INTEGRATA CIGS DAL PRIMO GENNAIO 2012 POSSO
    USUFRUIRE DELLA CIGS ED SVOLGERE UN LAVORO CON UN REDDITO DI 3.000 EURO ALL’ANNO IN SUPPORTO ALLA CIGS.GRAZIE

  • Vito

    scusa Massimiliano, vorrei una spiegazione della seguente frase riportata sul sito INPS a proposito della possibilita’ di svolgere un lavoro autonomo durante la cigs

    la frase e’:  “I redditi derivanti da lavoro autonomo sono cumulabili con l’integrazione salariale fino a concorrenza dell’importo spettante per CIGS.”

    che significa concretamente? che posso continuare a percepire l’indennita’ di CIGS per intero se il reddito da lavoro autonomo non e’ piu’ alto di quello della CIGS?

    peraltro come si fa a comunicare o comunque a stabilire a priori l’importo del reddito di lavoro autonomo se questo deriva da provvigioni sulla vendita? converrai che nessuno e’ in grado di garantire o prevedere di vendere con certezza servizi o merce per tot euro!

    secondo sarei obbligato a comunicare periodicamente il mio fatturato affinche’ l’inps sia nelle condizioni di fare questo controllo?

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      mi risultava infatti che il lavoro autonomo non fosse compatibile con la cassa, tuttavia forse anche alla luce dell’apposita circolare sulla cumulabilità di diversi redditi ( vedi questo articolo http://www.piccolorisparmio.eu/index.php/cumulabilita-di-cig-e-lavoro.html ) è possibile ipotizzare una compatibilità, limitata al reddito.

      devo per forza di cose rimandarti all’INPS stessa o a un patronato per avere chiarimenti in merito ai tuoi legittimi dubbi.

  • Dalila

    Buongiorno,
    avrei una domanda..
    Dovrei essere collocata in CIGS da aprile 2012 fino a marzo 2013 per la chiusura di uno dei negozi di una catena. Dico dovrei in quanto la mia azienda mi ha appena fatto sapere che il ministero non ha ancora dato autorizzazione per questa GIGS..(possibile dopo 4 mesi???).I primi 3 mesi di erogazione erano anticipati dall’azienda stessa. A chi mi devo rivolgere per sapere se e quando ci sarà questa autorizzazione?
    Inoltre, in caso volessi farmi assumere a tempo determinato, a chi devo dare comunicazione e in che modo?
    Grazie mille per l’attenzione.

    • http://PiccoloRisparmio.eu Massimiliano Brasile

      la cassa integrazione è gestita interamente dall’INPS, quindi per qualunque dubbio o domanda puoi rivolgerti alla sede locale.

      è l’INPS quindi che autorizza le singole richieste, considerando anche il parere dei sindacati che devono obbligatoriamente essere convocati delle aziende interessate a richiedere la cassa integrazione.

      il pagamento della stessa, una volta autorizzato, può arrivare con diversi mesi di ritardo (negli ultimi tempi si arriva anche a sei mesi di ritardo). per questo è buon costume per le aziende anticipare la cassa in busta paga ai dipendenti.

      • Dalila

        La ringrazio sentitamente per i chiarimenti.
        Cordialità

  • disqus_ZUpkMxtht2

    Buongiorno, avevo un contratto di apprendistato ma sono stata licenziata causa mancanza di lavoro. ora usufruisco della mobilità in deroga fino ad ottobre 2013.
    mi hanno proposto un lavoro con pagamento a collaborazione occasionale – ritenuta d’acconto (senza un contratto) ? posso farlo o rischio di perdere la mobilità retribuita?