Quadro RW soglia a 10mila euro
Scritto da Massimiliano Brasile
4 Aprile 2014 | Opinioni
Confermata l’esenzione del nuovo quadro RW per consistenze inferiori a 10mila euro tramite il provvedimento nr. 48537 di oggi dell’Agenzia delle Entrate.
Resta invece l’obbligo per l’IVAFE (patrimoniale Monti) per la quale non è previsto minimo, in fase dichiarativa (resta il minimo di 12 euro per il pagamento).
Nel provvedimento si legge infatti:
a pagina 33, con riferimento alle istruzioni del quadro RW, dopo il primocapoverso, è stato introdotto il seguente periodo
“ATTENZIONE: l’obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e conti correnti bancari costituiti all’estero il cui valore massimo complessivo raggiunto nel corso del periodo d’imposta non sia superiore a 10.000 euro (art. 4-bis del decreto legge 28 gennaio 2014, n. 4, convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2014, n. 50); resta fermo l’obbligo di compilazione del quadro laddove sia dovuta l’IVAFE”;
e anche:
a pagina 33, al secondo capoverso delle istruzioni del quadro RW, dopo le parole “delle attività detenute all’estero nel periodo d’imposta,” sono eliminate le seguenti: “indipendentemente dal valore complessivo degli stessi”;
infine sull’IVAFE:
a pagina 35, nell’ultimo periodo prima del paragrafo relativo alle modalità dichiarative, è stata eliminata la seguente frase:
“Per i conti correnti e i libretti di risparmio l’obbligo di monitoraggio sussiste in ogni caso anche se l’IVAFE non è dovuta in quanto il valore medio di giacenza annuo risultante degli estratti conto e dai libretti non è superiore a 5.000 ovvero è dovuta in misura fissa.”;
Il che lascia quindi supporre che decada l’obbligo di compilazione dei quadri RM nel caso di consistenze inferiori a 10mila euro.
Attendiamo la pubblicazione del nuovo modello Unico 2014 PF per conferma.
Il provvedimento è disponibile in pdf a questo link.
quindi l’esenzione dei 10k è applicabile solo ai c/c e non anche ai conti deposito e titoli, per i quali non esistono minimi di esenzione per l’applicazione dell’Ivafe.
Inoltre si parla- riguardo i fondi detenuti al’estero – di valore complessivo, per cui chi, come me, ha più c/c e c/d che sommati superano i 10k, non ricade nei minimi di esenzione anche se singolarmente i c/c sono tutti a saldo quasi zero.
mi sembra di capire però che decada l’obbligo di dichiarazione a fini IVAFE, nel caso si abbiano consistenze inferiori a 5mila euro. ho evidenziato l’ultimo passaggio nell’articolo.
faccio una specie di esempio: CC Post Finance inferiore a 10.000 € , alla luce del nuovo provvedimento non si compila il riquadro RW , ma la quota fissa di 34,20€ per i CC all’estero da indicare come IVAFE secondo istruzioni quadro RW si deve pagare e se sì solo con F24 senza compilare niente ?
OK non più RW per CC inferiori a 10.000€ . Ma IVAFE in misura fissa per CC di 34,20€ ( pag 36- colonna 11 comma II delle istruzioni fascicolo 2 Unico 2014 PF ) si deve comunque pagare con modello F24 ? Se sì non si indica in nessun posto ?
Grazie
Scusa se questo è una ripetizione : non so se il precedente ti è arrivato causa crash mio PC !! )
credo che il primo capoverso chiarisca la situazione:
– sotto i 5000 euro, nessun obbligo dichiarativo (né quadro RM, né quadro RW);
– tra 5000 e 10000, solo quadro RM (e eventuale versamento con F24);
– sopra 10000, entrambi i quadri
non ti preoccupare, ti ho risposto sopra.
Mi sono letto le istruzioni aggiornate, ma non mi sembra siano molto chiare in merito alle modifiche legislative apportate in materia di monitoraggio e compilazione quadro RW. In particolare genera ambiguità proprio quanto riportato come esemplificazione a pag. 36 delle istruzioni con riferimento al II esempio. In pratica a fronte di due c.c. con giacenza media complessiva di € 5500, prescrive la compilazione di due righe distinte RW con indicazione in colonna 8) di entrambi i righi la suddetta media ed il rispettivo calcolo dell’IVAFE. Quindi, a mio avviso, sembra contraddirsi con quanto eplicitato ad inizio esempio.
Ho letto le istruzioni del quadro RW, ora sembra che tutta le dichiarazione per i conti/depositi estero di fa li.
Dalle istruzioni del quadro RM non mi smebra che sia piu’ da compilare?
Sbaglio? On quali casi va compilato anche il quadro RM?
valuteremo con la dovuta attenzione le ultime novità, al momento nel nostro caso non mi pare che il quadro RM esca di scena, la tassazione degli interessi percepiti dovrebbe continuare ad essere inserita in tale quadro. Solo il conteggio della minipatrimoniale passa, rispetto allo scorso anno, dal quadro RM al nuovo quadro RW.
Buon giorno,
se presento il modello 730 + Unico RW-RM, devo dichiarare gli interessi percepiti anche nel modello 730 (quadro D – Altri redditi di capitale) oltre che nel quadro RM di Unico, pagando 2 volte l’imposta?
Ho trovato un articolo di Nicola Fasano sull’argomento in questione che pone in evidenza la disarmonia della materia, tendente a complicare le idee piuttosto che a semplificare gli adempimenti del contribuente. Fornisco il link in attesa di ulteriori chiarimenti: http://www.ecnews.it/2014/04/conti-correnti-depositi-esteri-i-10-000-euro-niente-monitoraggio-gia-unico-2014/
ho modificato il link puntandolo direttamente all’articolo
ottimo articolo…chiarisce certifica mi pare quanto ipotizzato fino ad ora sui cc(misura fissa di 34,20 euro non è dovuta qualora i conti correnti e i libretti di risparmio esteri hanno avuto una giacenza media annuale inferiore a 5.000 euro) e sui cd (l’IVAFE è dovuta nella misura dello 0,15% sul valore finale del conto rapportato alla quota e al periodo di possesso).
Solo che nel mio caso il valore finale è pari a 8 Franchi svizzeri, ovvero l’equivalente degli interessi maturati all’estinzione del cd (22 marzo 2013). Il giro conto del contenuto del cd risale a circa un mese prima della richiesta di chiusura dello stesso. Adesso non mi è chiaro su cosa devo calcolare l’IVAFE, se sulla cifra degli interessi, quale valore finale, ma che non darebbe luogo a nessun gettito o sul saldo precedente, ma che niente avrebbe a che vedere col valore finale all’estinzione del conto. Come ci potremmo comportare in simili casi, senza incorrere in rischi sanzionatori?
anche io nella tua situazione…ho girato il contenuto dal cd al cc…ho chiesto quindi la chiusura del cd che è avvenuta dopo giorni…naturalmente saldo 0(zero)…il cd era ancora aperto anche se a 0(saldo)…è rimasto a zero fino alla chiusura e mettero’ credo l’equivalente degli interessi maturati all’estinzione del cd nel mio caso pochi centesimi…anche tu non puoi che mettere come valore massimo 8 chf…nessuno ti potra’ mai chiedere di piu’…all’estinzione del cd il valore finale non credo davvero che sia quello del giroconto del mese precedente….il cd è rimasto a zero ma non estinto…
in italia chebanca se al 28-12 porti il cd a zero la rendicontazione al 31-12 ha saldo finale 31-12 zero…non certo il valore al 28-12…infatti paghi zero bollo…questo giochetto lo fanno in tanti….per non parlare del deposito titoli dove molti specialisti portano per non pagare il bollo il deposito titoli a zero in prossimita’ della rendicontazione per poi ricomprare a gennaio…
quanto al periodo di possesso questo va dall’apertura alla reale chiusura anche con saldo zero
ma consistenze di c/c e c/d vanno sommate e concorrono insieme all’eventuale superamento dei 10k?
cioè se io con lo stesso intermediario ho un c/c con meno di 10k e un c/d con (ad es.) 20k, in RW metto solo il c/d oppure entrambi? grazie e ciao
Ritengo che il quadro RM vada ANCORA compilato x calcolare l’ imposta sugli interessi derivanti da conti-depositi esteri etc.
Concordo con quanto scritto da Mauro C. per la minipatrimoniale che invece passa dal quadro RM al RW.
Rileggete anche questo articolo proprio qui su Piccolorisparmio riguardo alla distinzione tra conti correnti e cd: https://piccolorisparmio.eu/index.php/lagenzia-delle-entrate-prova-a-fare-chiarezza.html
appunto…il conto e deposito è giuridicamente distinto dal conto corrente e la sua funzione principale non è quella di fornire una provvista al conto….quindi non vale per esso il min34,20 e non si dovrebbe quindi mettere il cod 1 nella col3 rw per il contoedeposito ma il cod 14
Sono pienamente d’ accordo codice 14 tutta la vita.
Ciao Ragazzi secondo voi quando esce uniconline 2014 per fare le varie simulazioni?
Eh speriamo al più presto…sempre all’ ultimo momento si portano! Anche perchè non è ancora in distribuzione neppure il modello cartaceo nei comuni. E poi LORO pretendono da noi precisione, correttezza e puntualità.
buongiorno, ho un dubbio su RM (mi aggancio a questo articolo qui solo perchè c’è il commento più recente).
in RM compilo solo la sez. V perchè ho solo redditi da capitale (cd di PF).
non riesco a capire se devo compilare anche la sez. VI, che è un riepilogo delle precedenti 5 sezioni.
forse dovrei compilare il rigo RM14 (tassazione separata), ma si parla di totale redditi su cui è dovuto acconto al 20%
i redditi che inserisco in sezione V sono tassati al 20% e questo non è (a quanto ne so) un acconto.
perchè dovrei poi riepilogarli in sez. VI e su questi applicare un acconto al 20%?
grazie
non sono un esperto ma dalle istruzioni unico 2014 si legge in corrispondenza della sezione VI :”È importante sapere che l’acconto non è dovuto sui redditi di capitale di cui alla Sezione V per i quali si applica l’imposta sostitutiva, in quanto già soggetti, in sede di dichiarazione, al pagamento dell’imposta a titolo definitivo”…quindi non credo che nel tuo caso la sezione VI vada compilata
grazie, e dire che le istruzioni le avevo lette più di una volta…questa dichiarazione mi sta mandando fuori di testa :-/
ciao
salve, altro dubbio…
un pensionato che presenta 730 (termine 31 maggio, se ho capito bene) e ha redditi da capitale da cc/cd esteri deve presentare anche frontespizio unico2014+RM+RW, con i tempi previsti per unico (30 settembre, sempre se ho capito bene), giusto?
domanda 1: il pensionato deve presentare unico2014+RM+RW presso lo stesso professionista/caf presso cui presenta 730 o può rivolgersi ad altri?
domanda 2: in alternativa il pensionato può presentare unico2014+RM+RW tramite posta o altri mezzi diversi da professionista/caf (sotto determinate condizioni pare che ci sia questa possibilità, con scadenza al 30 giugno)?
domanda 3: in 730 va fatta menzione dei redditi/capitali esteri o il tutto viene dichiarato solo ed esclusivamente in unico2014+RM+RW?
tanto per chiarire il senso delle domande: il pensionato vorrebbe evitare che il professionista cui si rivolge per il 730 venga a conoscenza dei suoi capital/redditi esteri.
grazie
Ciao. Rispondo per quel (poco) che è la mia esperienza personale. Non sono un pensionato ma un dipendente, penso che ai fini fiscali non cambia. Ho sempre spese mediche e simili da detrarre e quindi da vari anni faccio il 730, e lo compilo da me presentandolo poi al CAAF in questo caso dei sindacati. Da un paio di anni appena, ho aperto un piccolo (piccolo veramente, non è un modo di dire), conto in Svizzera, e da allora mi trovo nella tua stessa situazione. Chiesto al CAAF, non avevano saputo dirmi nulla dell’ integrazione con Unico RM e RW; chiesto all’ ufficio provinciale AdE, mi avevano consigliato di abbandonare il 730, e fare tutto con Unico: sì, buona soluzione, solo che: a) i rimborsi con 730 li prendi entro l’ estate, con Unico dopo anni.
b) la compilazione in proprio di Unico mi pare assai più complicata del 730. Quindi ho optato per scorporare le due cose: continuare a presentare il 730 tramite CAAF entro fine maggio, e con il decisivo aiuto di questo forum, compilare l’ integrazione di Unico fascicolo 2 (cioè in pratica nel nostro caso i moduli RM e RW), direttamente allo sportello Ade. O meglio, compilo uno bozza, o a penna adoperando i moduli prestampati che trovo al municipio, o, meglio ancora (se si decidono a metterlo in rete alla svelta), compilando con Fisco on line e poi stampando. Quindi la risposta al tuo quesito 1) dovrebbe essere negativa, non c’ è obbligo di rivolgersi allo stesso intermediario. Quesito 2) io continuo a vedere scritto sulle istruzioni che va compilato per via telematica….ma ancora non ho capito, oltre allo sportello AdE e al servizio Fisconline a cui abbiamo accesso tutti tramite il pin, chi altro lo puo fare o non lo può fare. Per la scadenza, fino all’ anno scorso dichiaravo ma non dovevo pagare, perchè con l’ IVAFE al 0,1% non arrivavo alla soglia dei 12€, come non ci arrivavo con gli interessi; quest’ anno, invece è allo 0,15, quindi arriverei a pagare anche se di poco, oltre i 12. Quindi, se devo versare, le scadenze sono – mi pare – al 16 giugno, prorogabili di un mese con un piccolo interesse. Ultimo tuo quesito, per quanto ne so e ho fatto finora, non menziono nel 730 nessuna integrazione con Unico, a lo stesso alla compilazione di Unico l’ impiegato AdE non mi ha spuntato la casella di integrativo, ma solo le caselle dei singoli quadri aggiunti RM, RV, RW….Spero di essere stato utile. Naturalmente se qualcuno vuole aggiungere un contributo utile per me, per te e per tutti…è benvenuto!
Giusto le solite cose splendide della burocrazia italica….cmq ho verificato e constatato che l’anno scorso pubblicarono fisco on line il 15 maggio 2013…quindi -mi auguro- dovremmo esserci!!
innanzitutto grazie per la risposta.
per quanto riguarda i termini di presentazione qui http://goo.gl/NSsckl si dice che “Il modello Unico deve essere presentato, in via telematica, entro il 30 settembre. Chi può presentare la dichiarazione ancora in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo tra il 2 maggio e il 30 giugno.”
per quanto riguarda la forma cartacea qui http://goo.gl/BE9QRJ si dice che, oltre alla via telematica, “Possono presentare il modello Unico cartaceo, presso un ufficio postale, i contribuenti che:
1. pur possedendo redditi dichiarabili con il 730, non possono presentare questo modello
2. pur potendo presentare il 730, devono dichiarare redditi o comunicare dati tramite quadri del modello Unico
3. devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.”
il punto 2 sembrerebbe quello che ci interessa: però non è chiaro se consente di fare 730 tramite caf e poi mandare per conto proprio frontespizio unico+RM+RW in cartaceo tramite posta, oppure fare solo unico (pur potendo fare 730) e poi mandarlo cartaceo via posta (temo sia valida la seconda).
ciao
Salve, gradirei un chiarimento in ordine alle novità RW- RM.
Il caso è relativo a due conti correnti e altrettanti conti depositi esteri in cui i titolari sono uno ciascuno il marito e la moglie, ma rispettivamente la moglie e il marito sono abilitati alla loro movimentazione tramite relativa procura bancaria.
Quindi riassumendo:
1. conto corrente intestato al marito, con procura movimentazione alla moglie;
2. conto deposito intestato al marito, con procura movimentazione alla moglie;
3. conto corrente intestato alla moglie, con procura movimentazione al marito;
4. conto deposito intestato alla moglie, con procura movimentazione al marito.
Pertanto, l’obbligo di monitoraggio disciplinato con le nuove indicazioni di compilazione del quadro RW va effettuato dichiarando nel caso del marito l’ammontare sia del conto corrente che del conto deposito propri in qualità di titolare, sia l’ammontare del conto corrente che del conto deposito della moglie in qualità di delegato ad operare sugli stessi; il tutto viceversa nel caso della moglie.
Sia il conto corrente del marito che quello della moglie non risultano avere giacenza media giornaliera 2013 superiore a 5.000 Euro. Non sarà quindi dovuta per entrambi l’imposta di 34 Euro?
per quanto riguarda l’obbligo di monitoraggio ovvero questo periodo:
“Pertanto, l’obbligo di monitoraggio disciplinato con le nuove indicazioni di compilazione del quadro RW va effettuato dichiarando nel caso del marito l’ammontare sia del conto corrente che del conto deposito propri in qualità di titolare, sia l’ammontare del conto corrente che del conto deposito della moglie in qualità di delegato ad operare sugli stessi; il tutto viceversa nel caso della moglie.”
è corretto ma le giacenze di tutti i cc e cd andrebbero indicati ponderando con quota di possesso al 50%, o almeno io la interpreto così, aspettiamo altri pareri.
per la domanda sull’ivafe di 34 euro la risposta sembrerebbe si se l’ammontare complessivo dei cc non supera i 5000, e quindi non singolarmente presi. ma anche qui aspetta altri pareri
ciao
Mah, vedendola così, diciamo che la posta sembra essere una possibilità che ci è concessa a noi che abbiamo 730 + Unico RW/RM, che però andrebbe a discapito perchè ci anticipa i termini di tre mesi; quindi tutto ci spingerebbe a fare la telematica e così farò; solo che non mi fido abbastanza a fare da me – anche se avendo il pin potrei – e in genere preferisco a farla da loro (Agenzia Entrate); poi è anche vero che l’ esperienza dei due anni passati mi ha insegnato che alla fine loro sembra non facciano altro che mettere in bella copia quello fatto da noi (tra l’ altro aggiungendo anche dei loro errori, successo a me)……
Riguardo alle scadenze, personalmente penso che al 30.09 sia il temine per dichiarare, ma se uno deve anche versare, questo sia al 16.06. Non so come fare a linkare alle istruzioni del Unico in pdf, perciò copio e incollo la frase evidenziata in neretto a pag. 7 paragrafo 6: io dovrò pagare, anche se poco, e perciò cercherò di fare tutto entro questa data. Si accettano conferme o smentite! Grazie, Ciao
6. Modalità e termini di versamento
Termini di versamento
Tutti i versamenti a saldo che risultano dalla dichiarazione, compresi quelli relativi al primo acconto, devono essere eseguiti entro il 16
giugno 2014 ovvero entro il 16 luglio 2014.
I contribuenti che scelgono di versare le imposte dovute (saldo per l’anno 2013 e prima rata di acconto per il 2014) nel
periodo dal 17 giugno al 16 luglio 2014 devono applicare sulle somme da versare la maggiorazione dello 0,40 per cento
a titolo di interesse corrispettivo.
I termini che scadono di sabato o in un giorno festivo sono prorogati al primo giorno feriale successivo
ok, hai ragione per i termini di versamento al 16/06, anzi grazie: io nemmeno li avevo visti.
però che buffonata: per dichiarare hai tempo fino al 30/09 ma i versamenti relativi a quanto dichiari li devi fare 3 mesi e mezzo prima.. :-/
una domanda sul limite minimo a 12 euro per l’ivafe: insieme a mio padre ho 2 cc e 1 cd tutti con PF. per i 2 cc l’ivafe di 34,20 rapportata a quota e periodo di possesso mi viene 10,30 euro per un conto e 11,24 euro per l’altro (e altrettanto nell’RW di mio padre): quindi non dovremo pagare ivafe per i 2 cc, giusto?
ciao
Buongiorno a tutti,
A qualcuno di voi, in particolare Massimiliano, risulta che sia realmente possibile (escludendo la Svizzera dove già indicate che non lo è) dare disposizioni affinchè gli interessi su un conto estero siano bonificati direttamente su un conto corrente italiano? In questo caso si elimenerebbe in toto la necessità di compilare il quadro RW.
“Con riferimento ai conti correnti all’estero, l’obbligo di compilazione del modulo RW non sussiste qualora il contribuente dia apposita disposizione alla banca estera presso la quale è detenuto il conto di bonificare gli interessi maturati sul conto estero (immediatamente e comunque entro il mese della maturazione) su un conto corrente italiano intestato al medesimo contribuente, dando specificazione nella causale dell’ammontare lordo e dell’eventuale ritenuta applicata all’estero.”
Grazie e complimenti per il forum!
purtroppo non abbiamo alcun feedback positivo in tal senso, da parte dei lettori che hanno aperto conti all’estero. d’altronde si tratta di una necessità fiscale tutta italiana e ritengo sia difficile che qualche banca estera abbia qualche interesse a supportarla.
grazie per la risposta. dal punto di vista dell’AdE quello che conta è chi ha potere dispositivo sul conto e tra loro gli oneri vengono suddivisi equamente (quindi che il conto sia cointestato o che sia monointestato con procura ad un secondo soggetto non cambia la situazione).
per l’ivafe, concordo con l’interpretazione: somma dei possessi e quota ripartita.
Grazie Massimiliano per la rapidissima risposta.
Il forum raccoglie un discreto numero di persone, in particolare con conti PostFinance. Questo (anche questo) ti conferisce un certo peso – che non può non interessare la banca. Avrebbe senso provare a farti portavoce di una tale richiesta?
Se i conti sono corretti (attenzione alla faccenda delle cointestazioni, su questo non ho nessuna conoscenza), comunque da come spieghi, sembrerebbe che sia i 10,30 che gli 11,24€ siano entrambi per la parte del conto a tuo carico, giusto? Ed entrambe queste quote generate da IVAFE su due conti correnti, oppure su un c.c. e un c.d., giusto anche questo? Allora….mi spiace deluderti, ma penso proprio che devi sommare, in quanto tassazioni omogenee tra di loro per tipologia. Diverso sarebbe stato se una fosse un IVAFE e l’ altra la tassa del 20% sugli interessi: in questo ipotetico caso, non sarebbero sommabili ed entrambe sotto il minimo, perciò non da pagare. Ma nel tuo caso, credo che dovrai versare 10,3 + 11,24 = 21,54 cioè 22€. E uguale dovrà fare il papà, immagino….ma come sempre, per non danneggiare nessuno con le mie supposizioni, chiediamo aiuto a Massimiliano!
Si spera, perchè domani è già il 19, e se ben ricordo lo scorso anno, la prima emissione introduceva degli errori al momento di generare gli F 24; quindi ora che metteranno a posto tutto per la release definitiva…
Salve. Scusatemi se pongo un quesito che forse doveva trovare posto in un altra sezione, quella propria della tassazione sui conti esteri, ma lo faccio qui perchè a tutt’ oggi mi pare la più viva su questi argomenti; veniamo al dunque: in questi giorni ci preoccupiamo della compilazione di Unico 2014 con i redditi del 2013; per quanto ci riguarda, depositi e conti all’ estero, mi pare ormai assodato – e ci mancherebbe altro! – che pagheremo l’ IVAFE al 1,5 per mille (parliamo di un conto deposito) e la tassa sostitutiva sugli interessi ancora al 20%. Ma io mi preoccuperei già per i versamenti del prossimo anno: voglio dire che in fin dei conti sono riferiti alle rendite che avremo in questo 2014, e quindi abbiamo ancora solo 6 mesi di tempo per apportare modifiche o cambiamenti, anche radicali (es, chiusura del conto). Tutto questo perchè avevo sentito dire che dal prossimo anno sarebbe aumentata ancora l’ IVAFE da 1,5 a 2 per mille, e come se non abbastanza, pure la tassa sugli interessi dal 20 al 27% come era fino a un paio di anni fa. Qualcuno – Mauro, Massimiliano? – può confermare in tutto o in parte, oppure sono voci ma nulla di definitivo? Perchè, se aumentassero entrambe queste voci, unite al fatto che Postfinance, come penso tanti altri, hanno ridotto drasticamente i tassi di interesse…..beh, il mio piccolo conto probabilmente renderebbe quel tanto che basta per pagare le tasse e non un euro di più! E allora, tanto varrebbe chiuderlo. Grazie!
Speriamo…hanno veramente rotto!!!
è una proposta interessante e comunque una richiesta che mi onora. nell’ipotesi che si possa gestirla dovremmo come minimo contarci, così da dare dimensione a questa voce comune.
ci ragiono su.
ciao, su ipotesi di incremento ivafe al 2 per mille non so nulla, attendiamo pareri da altri. ma faccio una considerazione: con il cd di PF al 0,4%, togliamoci lo 0,2% (o anche 0,15%, alla fine non cambia molto) di ivafe, resta ben poco. mi pare che se l’unico obiettivo è il rendimento non abbia effettivamente più senso avere conti in PF, meglio aprire conti fruttiferi in italia che rendono di + e non obbligano a sbattimenti con l’AdE.
inoltre con tutta la vigilanza RW non ha più molto senso nemmeno il cercare di eludere (legalmente è ovvio) il rischio-patrimoniale. quando ho aperto i conti PF non conoscevo esattamente tutti gli obblighi RW-RM, altrimenti penso proprio che alla fine ne avrei fatto niente.
quindi mi unisco a te per chiedere: ha ancora senso avere cc/cd in svizzera? ciao
ciao, effettivamente l’osservazione su tassazioni omogenee tra di loro per tipologia ha senso, quindi penso che tu abbia ragione.
visto che ci siamo approfitto per farti altre 2 domande:
1. vorrei compilare unico+rw+rm in autonomia e poi consegnarlo direttamente all’AdE per farlo trasmettere da loro: non ho capito su quali moduli effettuare la compilazione. basta stampare i fac simili che troviamo nel sito AdE, cioè quelli in questa pagina http://goo.gl/sNlEjT?
2. quali sezioni del frontespizio unico vanno compilate? (a occhio e croce direi fino alle righe relative al domicilio fiscale)
ciao
Concordo 100%.
Anzi, nel mio caso, a conti fatti sono in perdita (considera anche il 35% alla Svizzera). Tuttavia oramai ci siamo e dobbiamo ballare, almeno per quest’anno. Suggerisco:
– azzerare lo sbattimento con AdE chiedendo (tramite Massimiliano) di prevedere la possibilità di versare gli interessi su un conto italiano.
– recuperare l’imposta preventiva svizzera.
– spostare a dicembre le consistenze dal conto deposito al conto privato, per poi rimetterceli a gennaio.
Ciao a tutti
Buongiorno a tutti,
Posto qui anche io essendo un thread molto attivo. Mi rimangono i seguenti dubbi relativi a RW:
Nel nuovo modello non è previsto indicare la banca presso cui si detiene il conto o prendo un granchio? Si deve indicare in RW1/20?
RW1/3 – Codice individuazione bene: conto corrente o deposito estero in CHF: mettete 1 (conti correnti e depositi esteri) o 5 (valute estere da depositi e conti correnti)?
Grazie mille!
Ritorno al mio post di tre giorni fa per ringraziare sia il Velista che
Massimiliano per le risposte. Avevo anche dimenticato di segnalare che il cumulo delle giacenze medie giornaliere dei due conti correnti supera i 5.000 Euro. Per questo, in soldoni, con l’interpretazione che avete dato (la titolarità e la possibilità di movimentazione di un conto corrente sono per l’AdE praticamente la stessa cosa..), i due coniugi dovranno versare ciascuno 17 Euro o 34 Euro quanto ad IVAFE? E, allo stesso modo, per la patrimoniale dell’1,5 per mille sulle giacenze dei due conti di deposito, verseranno ciascuno il 50 per cento dell’ammontare totale ? Escluderei in questo caso il versamento del 100% ciascuno, poiché la tassazione sul capitale raddoppierebbe di fatto. Peraltro, nelle mie (confesso, poche) ricerche su compilazione quadro RW e IVAFE, ho per ora trovato che l’obbligo dichiarativo sussiste sia per chi è titolare che per chi ha poteri di movimentazione di un conto; il fatto che a versare l’intera tassazione dovuta sia il titolare anziché il 50% ciascuno i due coniugi non modifica nella sostanza il tenore della dichiarazione e potrebbe quindi non costituire una grave infrazione alla normativa (a mio avviso alquanto lacunosa…).
tutto dovrebbe dimezzarsi, dato che si tratta delle stesse posizioni detenute in operatività e usufrutto da entrambi.
Allora, andiamo per ordine…..innanzitutto grazie per la risposta al mio quesito sulla nuova IVAFE. Anche io sono nella situazione che quando ho aperto il conto (dicembre 2011) sapevo ben poco…però per lo meno, data la piccola entità delle somme, non ho mai dovuto pagare. Adesso invece è diverso, non tanto perchè i soldi in cassa sono di più, ma perchè l’ ivafe maggiorata del 50% mi porta a superare la fatidica soglia dei 12 euro; poco male, naturalmente: nessuno morirà di fame per pagare allo stato un simile tributo! Però, ragionando da un puro punto di vista matematico, se poi la vogliono aumentare ancora di un 0,5 per mille, alla fine andiamo a pagare oltre i 20, e ancora passi; ma poi, mettiamoci che se riportano la tassa degli interessi al 27% o oltre, allora praticamente ogni guadagno viene azzerato. Certo, se non ci fosse lo sbattimento annuale della denuncia, sempre con il timore di sbagliare o tralasciare qualcosa, sarebbe diverso. Vabbè, attendiamo notizie future. Per quanto riguarda i tuoi dubbi, io ho procurato i moduli cartacei in distribuzione in municipio, e ho già anche steso una bozza. Però aspetto sempre che i signori AdE si decidano a mettere in rete i moduli online. Che non sono quelli linkati da te: certo, questi li puoi stampare, e riempire a penna ottenendo lo stesso mio risultato. Ma quello che io intendo, è il servizio Fisconline, che permette di compilare i moduli direttamente al PC e poi in alcuni passaggi, automaticamente ti esegue calcoli o ti indica la tassazione corretta, e se è il caso, ti prepara già il modello F24 per i versamenti. Poi c’ è un passo successivo: oltre che compilare e correggere, se uno ha richiesto il pin all’ agenzia, si può anche trasmettere via internet, evitando di andare allo sportello. Per quanto riguarda il frontespizio, sì, la prima pagina va compilata fino al domicilio, dopo ci sono le donazioni facoltative 5 e 8 per mille; vedo però sulla pagina successiva, (quella con la firma), che lo scorso anno l’ impiegato mi ha messo le crocette sulle caselle RM e RV. Infatti per noi Il foglio seguente sarà già un RV. Spero di essere stato utile. Saluti