pr-logo

Aprire un conto all’estero: Svizzera (aggiornato)

Scritto da

29 Dicembre 2008   |   Conti Correnti

Aprire un conto all'estero: Svizzera (aggiornato)

In un mercato sempre più globalizzato è inevitabile che sia per ragioni private che d’affari ci si rechi più di frequente e con più facilità rispetto al passato all’estero e magari si possa sottoscrivere qualche offerta più vantaggiosa rispetto a quelle presenti in Italia. Ma grazie alle banche online, che hanno portato una maggior concorrenza sulle tariffe legate ai trasferimenti di denaro oltre a un abbattimento dei costi di gestione e grazie ad accordi come il SEPA che hanno permesso da quest’anno di semplificare ulteriormente le comunicazioni relative a tali trasferimenti, unificando a livello europeo le coordinate bancarie, anche senza recarsi fisicamente è possibile aprire un conto presso un istituto di credito estero.

E’ il caso ad esempio di PostFinance (le poste svizzere) che grazie all’offerta Set Online permette di aprire un nuovo conto (in CHF o EUR) tramite internet senza recarsi fisicamente in uno dei propri uffici presenti solo sul suolo elvetico e gestendo tutte le pratiche anche in italiano.

La procedura di attivazione è davvero semplice: si compila il modulo di richiesta online e nel giro di qualche giorno si riceve a casa un pacchetto in busta anonima contenente alcuni fogli che dettagliano i servizi cui si è interessati, un referente di PostFinance con i recapiti da contattare e il modulo A2 necessario necessario per la normativa elvetica per identificare il reale beneficiario del patrimonio che si andrà a gestire nell’istituto bancario.

Per l’attivazione effettiva del conto, PostFinance come qualunque altra banca, richiede il riconoscimento del correntista ed è necessario recarsi fisicamente presso un ufficio in Svizzera. e se non si vuole o non ci si può recare direttamente in un loro ufficio è sufficiente allegare ai documenti compilati una fotocopia autenticata in comune di un proprio documento (la carta di identità ad esempio). Il costo oscilla intorno ai 15€ (marca da bollo da 14,62€ per l’autentica cui si aggiungono eventuali tasse comunali).
Si spedisce il tutto in busta pre-affrancata e nell’arco di pochi giorni si ricevono direttamente all’indirizzo di residenza:

Una volta autenticati si ricevono:

* le coordinarie bancarie nel formato internazionale (IBAN e SWIFT/BIC)
* una cinquantina di buste pre-affrancate per ordini di pagamento richiesti a mezzo posta
* svariati moduli per versamenti in euro
* il bancomat (PostFinance Card)
* il dispositivo di lettura a tastierino numerico necessario all’accesso online del conto
* la card Deposito (in caso di richiesta di apertura del conto di deposito)
* i codici di SaldoPhone per accedere e operare telefonicamente sul proprio conto

oltre ad avere un referente diretto in PostFinance da contattare anche telefonicamente per qualunque dubbio o necessità in lingua italiana. Dopo qualche giorno arriva separatamente il pin del bancomat e si diventa immediatamente operativi. Tutto questo senza aver versato ancora un solo euro a PostFinance.

All’occorrenza possono essere richiesti senza spese di spedizione o canoni ulteriori dispositivi di lettura tra cui anche il token portatile che permette di accedere online senza il dispositivo di lettura che è in effetti un po’ ingombrante (tempo di consegna medio 3gg lavorativi) e sottoscrivere online eventuali servizi non richiesti in fase di apertura.

Andando alle condizioni economiche del Set Online viene applicato un canone mensile di 3 CHF, quindi un costo annuo di circa 24€ al cambio attuale. L’interesse corrisposto sulla giacenza in conto è irrisorio (si parla dello 0,750% per il conto in euro cui si applica la ritenuta federale preventiva al 35%) ma pur sempre maggiore di zero e si parla di un conto online aperto all’estero. Più conveniente eventualmente spostare la liquidità sul conto e-deposito in EUR (analogo come funzionamento a iwpower a vista) ricevendo un interesse del 2,375% per il conto in euro (quindi un netto di circa il 1,54% con l’applicazione della ritenuta federale al 35%).

In pratica versando 1500€ su un conto e-deposito si ammortizzano completamente le spese di gestione, con 2600€ le spese di apertura se ci si autentica via posta.
Mentre lasciando mediamente in un mese 7500 CHF (5012€ al cambio attuale), che possono anche essere condivisi tra conto, e-deposito, e-trading, fondi e investimenti e mantenuti mediamente, viene scontato il canone mensile e si va in positivo.

Contrariamente ai 12 CHF (circa 8€) previsti nei fogli informativi, i bonifici verso l’area SEPA sono gratuiti (*). I prelievi in un qualunque bancomat nel mondo costano invece 5 CHF (circa 3,3€), tariffa allineata a quella dei nostri istituti di credito se non migliore.

Sono poi disponibili diversi strumenti finanziari, dai prestiti all’e-trading (disponibili le piazze europee e estere) ed è possibile richiedere diversi modelli di carte di credito.

L’offerta è interessante perché a un costo davvero trascurabile è possibile avere un conto all’estero neanche tanto lontano, da attivare e gestire comodamente online con tanto di bancomat. Eventualmente si fosse vicini al confine sarebbero possibili anche operazioni allo sportello (prelievi, versamenti, sottoscrizioni) e prelievi completamente gratuiti da qualunque PostaMat svizzero, nonché chiaramente aprirlo a costo nullo (l’autenticazione avverrebbe in filiale).

Dal punto di vista fiscale, se si è residenti in Italia, si devono dichiarare gli interessi percepiti sul conto/deposito (quadro RM) per le cifre che si trasferiscono. Si può dedurre l’aliquota svizzera già pagata del 35% (rigo RN) e si paga la più vantaggiosa aliquota italiana (del 23% o 27% a seconda del reddito). si può far riferimento a questa piccola guida.

AlternativamenteGeneralemente in Svizzera si può scegliere di rinunciare al segreto bancario richiedendo la non-applicazione della ritenuta federale preventiva dell’euritenuta  conseguente comunicazione degli interessi percepiti all’Agenzia delle Entrate (maggiori riferimenti nella guida agli investimenti all’estero). Tuttavia questa possibilità non c’è con PostFinance che applicherà quindi la ritenuta federale al 35% sugli interessi maturati, con una soglia di esenzione pari a 200 CHF.

(*) al netto di eventuali costi addebitati dalla banca ricevente per bonifici internazionali

*** AGGIORNAMENTO DEL 13/01/2009 ***

Devo annunciare il cambio di rotta operato da PostFinance: non è più possibile procedere all’autenticazione descritta nel post sottostante, dal momento che ora è richiesto esplicitamente di farsi autenticare presso una filiale di PostFinance.

Questo è un purtroppo un vincolo insuperabile per molti che non possono fisicamente recarsi in Svizzera e non avendo ricevuto alcuna comunicazione ufficiale sui motivi per cui la politica è cambiata, propendo nel credere che PostFinance al pari di altri istituti voglia tutelarsi maggiormente nei confronti di nuovi clienti in questo momento di crisi.

Non mi sembra corretto tuttavia, che sia possibile per un cittadino europeo attivare la procedura di apertura conto e solo su ricezione dei documenti a domicilio si venga informati della necessità di recarsi fisicamente in Svizzera. E’ una perdita di tempo per entrambi le parti, che per di più non viene giustificata ufficialmente.

Mi dispiace di aver fornito nell’ultimo periodo involontariamente delle informazioni non più rispondenti al vero, ma senza il vostro feedback non avrei potuto saperlo.

Se si presenterà la possibilità di usufruire di altri canali ne darò immediatamente notizia.

*** Ultimo aggiornament del 06/01/2012 ***

Ho modificato alcune informazioni inesatte riguardo gli aspetti fiscali, rimandando agli articoli dedicati per approfondimenti.

PostFinance dopo oltre tre anni dal cambio di rotta non prevede ancora l’apertura da remoto. Chi fosse interessato a un conto svizzero apribile online può considerare quest’altra possibilità.

Condividi l'articolo!

29 Dicembre 2008   |   Conti Correnti

Tags: , , , , , , ,

1.630 commenti su “Aprire un conto all’estero: Svizzera (aggiornato)”

  1. giusta osservazione, ne abbiamo parlato anche noi ( vedi https://piccolorisparmio.eu/index.php/in-svizzera-diminuiscono-le-aliquote.html ).

    sintetizzando quindi: se PF accredita gli interessi in automatico su c/c italiano e essi sono inferiori ai 200CHF (quindi non tassati alla fonte), dovresti pagare unicamente la ritenuta italiana (27% ora, 20% dal prossimo primo gennaio) ed essere di conseguenza esentato dal presentare il quadro RW. mi sbaglio Mauro?

    questo per quanto riguarda gli interessi.
    resta l’obbligo di compilarlo se si trasferiscono fondi tra due conti oltre il massimale (9999,99 euro).

  2. Fabio ha detto:

    Sig. Corradi mille grazie. Lo 0,15% è il famoso “fissato bollato” se non erro? Guardi che non sono ne trader nè scalper. In un anno faccio una trentina di operazioni (o anche meno e solo azioni, etf e obbligazioni) e uso Fineco. Se voglio “trasferire” il mio capitale vorrei cercare un qualcosa di simile a Fineco in Svizzera.
    Adesso dovrò sentire banca migros…….se ne conosce altre sono tutto orecchi.

    Grazie ancora. La saluto.

  3. Mauro Corradi ha detto:

    E’ una procedura che non ho mai testato in quanto, dato che me ne intendo, preferisco fare i conti con il fisco tramite il modello Unico. Per cui non ho mai neppure chiesto alle banche se sono disponibili a tale operazione. Sarebbe interessante se qualcuno provasse e ci riferisse.

  4. Mauro Corradi ha detto:

    Certo sotto i 200 chf di interessi maturati non viene applicata l’imposta preventiva. Non ho fatto i conti ma mi pare che con più di 10k investiti il controvalore in euro di 200 chf potrebbe venire superato.

  5. Mauro Corradi ha detto:

    La banca online elvetica che potrebbe andare bene per lei è Swissquote.

  6. Rob1961 ha detto:

    Buonasera e complimenti per il sito;
    se investo in titoli per esempio sovranazionali  (BEI, BIRS..) da conto svizzero come funziona la tassazione ? ritenuta alla fonte da parte banca svizzera (x??%) e indicazione degli interessi percepiti in modello Unico con possibilità di dedurre quanto già trattenuto?

  7. kiko ha detto:

    mi sai dire il perchè degli italiani aprono un conto nelle banche svizzere? grazie

  8. ovvio! perché le banche svizzere permettono agli italiani di aprire un conto da loro 🙂

  9. Simo ha detto:

    Salve,

    Ammirando sempre di più l’utilità di questo blog e dei commenti, a breve mi recherò in Svizzera per lavoro e con l’occasione vorrei aprire il conto PostFinance.

    Al netto di questioni di dichiarazioni, qualcuno che lo ha gia fatto potrebbe confermarmi la pratica per l’apertura?
     – Eseguire la richiesta on-line
     – Attendere i loro moduli (quanto ci mettono? io ho circa una settimana)
     – Andare li e autenticare il documento (sperando di trovare qualcuno che parli italiano)
    oppure avendo poco tempo tra la richiesta e la partenza conviene andare direttamente allo sportello?

    Grazie,

    Simo

  10. sembra che non convenga più fare la domanda online, dato che in sede ti fanno ricompilare il tutto.

    se vuoi star tranquillo, li contatti e concordi un appuntamento, altrimenti vai e fai il tutto.
    e se vai in Ticino stai tranquillo che puoi parlare in italiano (è la prima lingua del cantone).

  11. Luca ha detto:

    Quindi la post financie è una banca offshore a tutti gli effetti ed è anonimo? Qualora l’inps decidesse di prelevare dal mio conto in svizzera, può farlo o posso stare tranquillo che i miei soldi l’imps non li tocca e la banca mi proteggerà?

  12. scusa, ma mi sembra che fai un po’ di confusione.

    PF è una banca svizzera, mentre per offshore si intendono paradisi fiscali cui da tempo la repubblica elvetica non appartiene più.

    l’anonimato è un altro discorso: in Svizzera vige ancora il segreto bancario, di conseguenza le informazioni relative a conti bancari che potresti avere lì non saranno comunicate automaticamente, ma sarà tuo obbligo farlo come abbiamo più volte spiegato.

    i conti anonimi non esistono, al massimo possono essere aperti conti identificati in modi diversi dal nome del correntista (che ovviamente la banca conosce benissimo), ma non mi sembra un servizio offerto da PF.

    per quanto riguarda l’INPS.. in che modo un ente che si occupa di pensioni e sostegni al lavoro potrebbe occuparsi di attività fiscali? forse intendi l’Agenzia delle Entrate?

  13. Luca ha detto:

     Si intendevo l’agenzia delle entrate. Ma in che senso la svizzera non è più un paradiso fiscale? Sento per televisione che le persone si recano in svizzera appunto per evadere dalle maglie del fisco italiano.
    grazie per le informazioni

  14. Luca ha detto:

    Per esempio l’altro ieri ho visto una trasmissione dove trattavano l’argomento dei paradisi fiscali parlando del Lichtenstain, qui c’è l’url del video: it/lariachetira/pvideo-stream?id=i461535
    Volevo sapere se anche la svizzera rientra in questi discorsi. Mi interessano mlto questi temi.

  15. Negli ultimi anni la Svizzera è stata costretta a sottoscrivere accordi bilaterali che hanno limitato molto il concetto di segretezza bancaria. Gli scandali, per così dire, legati alla fuga di notizie di correntisti svizzeri evasori fiscali con residenza fiscale negli USA, Germania, Inghilterra, hanno incrinato sia l’immagine della Svizzera che i vantaggi passati goduti da chi ha versato ingenti somme sfuggendo alle autorità.

    Dal punto di vista del piccolo risparmiatore, a mio parere, paradossalmente questo costituisce un vantaggio: non si potrà più dire che se apri un conto in Svizzera lo fai per evadere il fisco, proprio perché i controlli delle autorità sono molto più stringenti e le stesse banche Svizzere sono molto più refrattarie nei confronti di soldi di dubbia provenienza.

    I discorsi cui fai riferimento potevano essere veri 20 o 30 anni fa, non ora.

  16. il video cui fai riferimento parla esplicitamente di costruzioni finanziarie fuori della portata (e dell’interesse aggiungerei) del piccolo risparmiatore.

    inoltre non viene detto nulla riguardo alla situazione del principato: se è vero che offre maggior riservatezza, rispetto alla Svizzera, è molto probabile che questa situazione sia destinata a cambiare nel breve periodo. la Germania in primis ha tutto l’interesse a scardinarla.

    a te come mai interessano molto questi temi?

  17. Luca ha detto:

    L’interesse per questi temi è nato grazie alle trasmissioni di annozero, presadiretta, report…(amo questi programmi)che in questi ultimi periodi trattano questi argomenti dove i protagonisti sono ovviamente gli evasori, conclamati e non. Prima non sapevo neanche cosa volesse dire offshore, e che l’evasione fosse un crimine il solo pensarci.

  18. Luca ha detto:

     questo discorso vale solo per l’europa o vale anche per il centro america, isole, ecc?

  19. direi principalmente per l’Europa, dal momento che le varie ex-colonie UK in qualche modo riescono ancora a offrire l’offshore (ma gli USA ovviamente fanno pressioni ovunque dopo l’11 settembre).

    ciò non toglie che anche aprire un conto offshore non implica in automatico che tu sia un evasore, sia chiaro! anch’io ho recensito uno di questi conti in una rispettabilissima banca ( vedi https://piccolorisparmio.eu/index.php/aprire-un-conto-allestero-repubblica-dominica.html ).

  20. allora fai una ricerca anche per altre parole chiavi, come elusione, esterovestizione..
    poi dai un’occhiata a un sito come evasori.info

  21. Luca ha detto:

     grazie, si ingegneria fiscale…, grazie per le informazioni, arrivederci.

  22. acca2o ha detto:

    Ho appena chiamato Postfinance e mi hanno detto che gli interessi li accreditano solo
    sul conto in cui sono maturati.

  23. grazie per l’aggiornamento.

    davvero un peccato, avrebbe risolto la questione dichiarativa per sicuramente molti sottoscrittori italiani. mi chiedo se questa linea sia seguita anche dagli altri istituti.

  24. amapola ha detto:

    Buonasera e complimenti per il forum molto interessante.
    Una domanda sulla compilazione del quadro rw alla fine dell’anno in caso di trasferimento sul contro svizzero: quali sono i documenti che devono essere presentati, copia dei bonifici effettuati o estratto conto alla fine dell’anno.
    grazie
     

  25. ciò che è rilevante per l’Agenzia delle Entrate è la movimentazione e gli interessi percepiti.

    sicuramente copia dei bonifici può essere utile da mantenere.

    poi la banca Svizzera ti certificherà ufficialmente ad anno nuovo gli interessi percepiti e la tassazione subita.

  26. fabio ha detto:

    Buonasera. Ho contattato una banca svizzera (Finter). Mi son fatto spiegare come funziona la fiscalità da parte loro e mi han detto (in poche parole) che a fine anno mi danno la comunicazione degli interessi e del capital gain conseguito nell’anno. Questa cifra poi andrà nell’unico e verrà tassata al 20% (nuova ritenuta).
    Mi hanno detto che loro non trattengono nessuna quota a livello di ritenute/tasse o altro ma che mi viene accreditato l’intero lordo e poi io in Italia ci pago la ritenuta.
    Il discorso quadra?

    Grazie.

  27. Mauro Corradi ha detto:

    da quello che scrivi appare evidente che ti hanno proposto un deposito vincolato non di banca svizzera ma di banca Ue a cui fanno da intermediari. Per cui il discorso fiscale fila. Unico inconveniente (non so se te lo hanno detto) è che questi depositi te li gravano di una commissione di intermediazione di ben lo 0,5%, per cui occhio perché a conti fatti non so alla fine quanto l’investimento ti possa rendere al netto..

  28. fabio ha detto:

    Sig. corradi grazie della risposta. Loro fanno “private bank”…..comprano e vendono quello che decido io e, oltre alle commissioni classiche di acquisto/vendita di azioni, etf, obbligazioni etc. etc., si trattengono una commissione dello 0,4% sulle somme “impegnate”. Non so se si riferisse a questo. Nessun deposito vincolato. Totale libertà di azione….

  29. Angelo ha detto:

    Buongiorno, ho una domanda forse banale. 
    Io ho aperto il conto presso PF in settembre (bonifico dalla mia banca in Italia)  la dichiarazione devo farla solo dall’aano prossimo con il 730 (e i fogli agggiuntivi dell’Unico) ? Non devo dichiarare nulla fino ad allora ? Grazie.

  30. esattamente. tieni magari copia dei bonifici.

  31. DeeJay ha detto:

    Swissquote, non è bello come la powerdesk e costa senz’altro almeno il doppio di fineco, ma io non sono un investitore aggressivo (al momento solo obbligazioni cortissime). Nel caso non succeda nulla, hai speso un po di piu di commissioni. Nel caso di crash… beh almeno puoi dire che ci hai provato!
    P.S. al telefono la lingua preferita è il tedesco, in mancanza di questo only english please.
    Saluti
    DeeJay

  32. DeeJay ha detto:

    Hmmm… PF forse il trading te lo lascia fare ma devi leggere bene il contratto. Il bancomat in italia e olanda mi pare sia sempre stato commissione zero da qualsiasi sportello. Dalla malesia non saprei ma lo spread sul cambio è stato sempre talmente conveniente che ormai non uso neanche piu le carte italiane.
    DeeJay

  33. Simo ha detto:

    Salve Massimiliano, grazie della risposta.

    Direttamente in filiale è andata benissimo. Molto disponibili.

  34. Simo ha detto:

    Salve,

    Grazie la disponibilità di molti sul sito ho aperto un conto in CHF Postfinance. Non so se sia stato ottimale aprirlo in CHF, considerando le spese di cambio, ma come ho letto in alcune parti del sito, il CHF è considerato oramai un bene rifugio e per ora ho preferito così. Che ne pensate?

    Per poter gestire tutto in maniera ottimale dall’Italia, dato che la mia attuale banca ha costi esorbitanti per bonifici esteri, quale consigliate? 

    Ho letto il della “singeria” con cheBanca tascabile ma a questo punto preferirei utilizzare un conto sul quale spostare tutto e gestire in un unico punto. Al netto di altre necessità sto valutando Fineco e cheBanca.

    Grazie,

    Simo

  35. grazie del feedback! mi fa piacere che sia andato tutto bene.

  36. avendo già un conto aperto in PF, puoi aprire anche da remoto una seconda posizione ad esempio in euro e girocontare tra i due all’occorrenza.

    per i conti italiani, valuta anche Conto Corrente Arancio che mi sembra applichi costi bassi verso la Svizzera.

  37. Simo ha detto:

    Ciao Massimiliano,

    Grazie della risposta, sto valutando se aprire anche la posizione in EUR, la questione è che vorrei mantenere un minimo anche su quella posizione per non avere spese, anche se avere direttamente la valuta in EUR non è male… sto riflettendo come dividere il mio portafoglio.

    Pensi che sia un problema dover bonificare – da chebanca, contoarancio o fineco – in EUR su un PF in CHF?

    Inoltre, se può essere di interesse, il personale PF mi ha detto che:
     – avendo gia fatto l’identificazione tramite pochi click si può anche aprire il conto deposito, collegandolo a quello “normale” e che il conteggio per non avere spese viene calcolato su entrambi.
     – per chi vuole aprire un nuovo conto la via più pratica è quello di recarsi li direttamente, senza bisogno di appuntamenti, nel giro di qualche minuto (portando con se un documento di identificazione come la carta di identità) si ha gia l’iban.

    Grazie,

    Simo

  38. car ha detto:

    ciao scusate se mi intrometto …sono anch’io interessato, visto l’attuale situazione economica, ad aprire un conto estero …e anche altre persone (oltre alle recensioni davvero preziose di questo sito) mi hanno parlato bene di PF…volevo però sapere se c’è, come detto da alcuni che sono intervenuti in questa discussione, la possibilità di fare trading o se ci sono altre modi (magari anche andando in filiale) per acquistare obbligazioni o titoli (anche solamente di società svizzere)…
    se riuscite a darmi qualche consiglio/dritta e fare chiarezza sul punto ve ne sarei molto grato perchè sto proprio decidendo in questi giorni che fare….

  39. Angelo ha detto:

    Massimiliano grazie mille per la cortesia e precisione. 
    Angelo

  40. Anto ha detto:

    Vanno bene sia Fineco sia Chebanca. Anche IWBank.

    Io non l ho ancora fatto ma hai fatto bene ad aprire un conto in svizzera scegliendo PostFinance.

    sei andata a Lugano ?

  41. in teoria nessuna banca dovrebbe farti alcuna difficoltà a movimentare verso la Svizzera, a prescindere della banca di destinazione.

  42. con PF non puoi fare trading. forse può interessarti però Swissquote ( https://piccolorisparmio.eu/index.php/conto-di-deposito-in-svizzera.html ).

  43. Gigi ha detto:

    Grazie a tutti delle preziose informazioni. 
    Volendo aprire un conto alla posta svizzera, portando in contanti 9.500 euro me li fanno versare contestualmente all’apertura del conto o mi fanno problemi?
    non sono un evasore, sono un lavoratore dipendente stra-tartassato e vorrei aprire il conto rimanendo anonimo proprio perchè in caso di “problemi al paese italia” voglio un piccolissimo capitale che nessuno può toccarmi, insomma, un salvagente. Versando 9.500 non infrangerei alcuna normativa italiana e non dovrei dichiarare nulla, rimarrei sconosciuto al fisco non rinunciando al segreto bancario svizzero. Ma il punto non è tanto questo… la domanda è: mi fanno versare contante contestualmente? ovviamente dimostrerei di essere dipendente e non evasore (busta paga) al momento dell’apertura… 
    grazie e saluti

  44. Gigi ha detto:

    Ho un’altra domanda. Ho capito che non è possibile operare con il trading on line, ma è possibile comprare fondi comuni d’investimento della posta svizzera con i soldi che deposito?? 

  45. al di là del fatto che in Svizzera l’evasione fiscale non è reato, non mi sembra che applichino alcuna soglia per conto loro ai versamenti in contanti. nel dubbio, fai una telefonata per concordare un appuntamento per l’apertura del conto e chiedi conferma.

    per il resto, restando sotto la soglia di 10mila euro sei esentato dalla dichiarazione dei redditi solo se non maturi più di 12 euro (Mauro correggimi se sbaglio). sopra questa soglia devi comunque dichiarare gli interessi percepiti e la tassazione subita.

  46. swimfast p ha detto:

    Buongiorno a tutti,

    ho aperto il conto in postfinance il 4 ottobre, ho ricevuto tutta la documentazione tranne il token che però essendo a distanza è fondamentale…secondo la vostra esperienza quanto impiega mediamente ad arrivare (tramite raccomandata immagino..). Grazie

  47. acca2o ha detto:

    Io ho aperto il conto l’11ottobre ed anche io ho ricevuto tutto tranne il tastierino. Ho telefonato
    al numero del consulente che trovi in uno dei fogli che ti mandano e mi hanno detto che
    capita spesso che in Italia non arrivino, per cui ha subito disposto che ne inviino un altro.
    Io ero preoccupata perchè volevo fare un bonifico  prima che mi addebitassero i primi 3 franchi (non voglio farlo prima di poter accedere al conto) e che il conto andasse in rosso, ma mi hanno detto che il primo mese non addebitano nulla. 

  48. Gigi ha detto:

    Scusate, ma è necessario prendere un appuntamento per aprire il conto? o ci si presenta in un qualsiasi ufficio postale muniti di documento e lo aprono subito? In caso sia necessario l’appuntamento, bisogna prenderlo direttamente con l’ufficio postale o con qualche altro numero di tel?
    grazie

  49. swimfast p ha detto:

    niente appuntamento ti presenti con documento e si fa tutto in pochi minuti e hai subito l’iban…dopodiché devi attendere le mille altre cose che ti manderanno e soprattutto il famoso tastierino che a quanto pare è la cosa più lunga…

  50. swimfast p ha detto:

    era esattamente la mia stessa preoccupazione, farò come hai fatto tu. Tra l’altro a proposito della tenuta conto la consulente di PF mi ha detto che viene vista la giacenza a fine mese e non la media, non mi ha convinto molto su questo aspetto però…a te hanno detto qualcosa in proposito?

Grazie.